12 Ndocciata 24 Agnone IS MOLISE

Incantevoli foto della ‘Ndocciata di Agnone

La “‘Ndocciata” di Agnone

Una delle tradizioni più sentite dai molisani che danno eccellenza mondiale al Molise.

In questo articolo puoi ammirare alcune bellissime fotografie della “‘Ndocciata” di Agnone IS, considerata la più grande e suggestiva manifestazione di fuoco del mondo.

Le emozioni sono tante, brividi sulla pelle che scorrono come scintille divine lungo un fiume di fuoco, mentre le vie del centro storico si accendono al passare dei portatori con le torce in spalla.

Lo sguardo fiero degli uomini che “sfilano” sul corso del paese testimonia il valore intimo di questa tradizione. Nella veste di antichi pastori e contadini, i portatori raccontano il passato al suono dello scoppiettio delle fiamme, mentre il tipico mantello nero che li avvolge, la storica cappa, aggiunge fascino a  tutto lo scenario.

Antichissima tradizione del Molise, riconosciuta Patrimonio d’Italia per la Tradizione, “La ‘Ndocciata” di Agnone continua a illuminare i cuori degli abitanti del paese e dei turisti che la vivono ogni anno nel mese di dicembre.

Ma l’incanto non finisce qui.

Desideriamo estendere lo spettacolo con queste straordinarie fotografie scattate dal fotografo molisano Lorenzo Albanese durante la manifestazione dell’8 dicembre 2024.

Buona visione a tutti e godetevi lo spettacolo!

Scritto da Maria Vasco fondatrice Moliseinvita © | Fonte immagini: Lorenzo Albanese © 

Per saperne di più sulla ‘Ndocciata:

Il più grande rito del fuoco del Mondo. La ‘Ndocciata che si svolge in Agnone, centro montano dell’Alto Molise in provincia di Isernia noto per la sua millenaria produzione di campane, è la tradizione natalizia legata al fuoco più imponente che si conosca al mondo.

Chi ha avuto la fortuna di assistere a questa spettacolare quanto suggestiva processione di fiamme e scintille, racconta di una lunga, interminabile emozione poco descrivibile se non vissuta, per l’appunto, dal vivo. Un’emozione che anche Giovanni Paolo II volle far vivere ai romani ed ai pellegrini di tutto il mondo accogliendola in piazza San Pietro nel 1996.

Il 14 dicembre 2024 mille ndocce hanno sfilato per le vie del paese terminando il percorso, come da tradizione,  nel grande “Falò della Fratellanza”.

L’evento poi si ripete il 24 dicembre di tutti gli anni, giorno della vigilia di Natale sempre come augurio e di buon auspicio, ma in forma ridotta con sole 300 ndocce. Quest’ultimo sarebbe il vero evento tradizionale, quello che dura da tempo immemorabile e che si fa risalire addirittura ai Sanniti. (Fonte: Pag Fb La ‘Ndocciata Patrimonio d’Italia per la Tradizione ©)


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Antichi riti del fuoco e ‘Ndocciata in Molise

Evento gastronomico - Sagra della Frittata Montaquila (IS) Molise ITALIA Frittata da record

Maxi frittata da record per turisti e buongustai. 37^ Sagra della Frittata a Montaquila (IS) MOLISE

– Evento gastronomico nel Molise –

Cucina, musica e tradizioni che danno sapore al Molise

30 Aprile – I Maggio 2018

MONTAQUILA (IS) – MOLISE – ITALIA

La Sagra della Frittata, giunta alla sua 37 edizione, è una manifestazione davvero unica e straordinaria per la sua smisurata “opera gastronomica” consistente in una gigantesca frittata preparata con centinaia di uova e tanta buona attenzione.

Molto sentita tra gli eventi gastronomici del Molise è indissolubilmente legata alla tradizione culinaria di Montaquila, un piccolo paese del Molise in provincia di Isernia.

L’evento molisano si svolge nei giorni 30 Aprile e 1 Maggio 2018 e sta ad attrarre l’attenzione non solo dei montaquilani e dei molisani dei paesi nei dintorni, dei turisti e dei visitatori provenienti da fuori regione, ma anche di appassionati di cucina, buongustai ed esperti del gusto incuriositi dall’eccezionale evento culinario.

Protagonista indiscussa la Maxi Frittata, una straordinaria frittata che sarà preparata con ben 1501 uova!

Verso sera sarà pronta per il taglio e offerta in degustazione a tutti i presenti.

Il buon sapore di un’antica ricetta, unica al mondo, la folkloristica sfilata di persone in abito tradizionale, la coinvolgente musica popolare che riempie di allegria vicoli e piazzette del paese donano un’autentica scenografia all’evento.

Alla manifestazione non mancano gli appuntamenti culturali, gli sport e i naturalistici che sono un divertimento in compagnia degli abitanti di Montaquila e dei turisti che andranno a visitarla.

In un territorio ricco di valori come l’Italia del Molise, la genuinità dei rapporti umani e il senso di appartenenza.

TURISMO DEI SAPORI E DEL FOLKLORE. ESPERIENZA TRA GUSTO E TRADIZIONI NEL MOLISE. 

A cura di Maria Vasco – Fonte: comunicato Associazione di promozione sociale MontaquilaCheVive – Fonte Immagini: Internet e AssociazioneMontaquilaCheVive

ECCO IL PROGRAMMA DELL’EVENTO 37 ^ SAGRA DELLA FRITTATA CON TUTTI GLI APPUNTAMENTI E LE INFO

 

 

 

 

 

Previsti nel ricco programma della 37 ^ Sagra della Frittata:

un’escursione organizzata dal CAI-MONTAQUILA “VALLE DEL VOLTURNO” (percorso Montaquila – Monte Chiano); una passeggiata a cavallo organizzata dagli “AMICI A CAVALLO DI MONTAQUILA” attraversando sentieri tra Montaquila e Filignano sempre in provincia di Isernia; una passeggiata in “VESPA E MOTO PER LA VITA ITALIA” con partenza da Montaquila, arrivo a Cerasuolo e visita al museo “COMBAT ROAD”; un concorso fotografico a tema dell’evento “FRITTOGRAFANDO MONTAQUILA”. Non mancherà l’intrattenimento animato dai caratteristici BUFU ‘DI CASACALENDA.

QUESTO ARTICOLO E ‘PRESENTE NELLA GALLERIA  EVENTI NEL MOLISE E DINTORNI …  vedi  tutti gli eventi

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TI PUO ‘INTERESSARE ANCHE L’ARTE: EVENTO GASTRONOMICO NEL MOLISE – 36 ^ SAGRA DELLA FRITTATA DI MONTAQUILA 2017

Evento gastronomico nel Molise – Ecco il ricco programma della 36^ Sagra della Frittata a Montaquila

 





 

 

'Ndocciata di Agnone IS MOLISE ITALY

Turismo in Molise con la ‘Ndocciata di Agnone, il più grande spettacolo di fuoco d’Italia

La ‘Ndocciata, il più grande spettacolo di fuoco d’Italia

L’8 dicembre 2017 l’emozionante fiaccolata attirerà ad Agnone nel Molise migliaia di turisti e visitatori, affascinati dall’ancestrale sfilata di fuoco.

Manca un mese alla ‘Ndocciata che l’8 dicembre 2017 tornerà ad illuminare il corso principale di Agnone (IS), piccola ed attiva cittadina del Molise, definita anche sua città d’arte. Una manifestazione che affonda le sue radici nell’antica tradizione e che oggi rappresenta l’evento turistico di punta dell’Alto Molise, richiamando nel ponte dell’Immacolata – dal 7 al 10 dicembre – migliaia di visitatori pronti a stupirsi.

LO SPETTACOLO DI FUOCO CHE INCANTA

Alle ore 18:00, al rintoccare delle campane, una sfilata di enormi fiaccole, le ‘Ndocce, costruite artigianalmente con tronchi d’abete bianco, riempie di scintille e di meraviglia il corso principale della cittadina.

A portarle con orgoglio e fatica sulle spalle, cittadini agnonesi provenienti dalle 5 contrade della città (Capammonde e Capabballe, Colle Sente, Guastra, Sant’Onofrio, San Quirico) vestiti con cappe, cappelli neri e gli abiti della tradizione contadina.

Prima sfilano i figuranti e le figuranti con i bambini, esibendo i prodotti della terra e gli animali della campagna, poi i portatori di ‘Ndocce che hanno forma a ventaglio (a raggiera).

Il corteo comincia con le torce più piccole, quelle singole, per stupire gli spettatori con ‘ndocce infuocate sempre più grandi, che possono superare le 20 fiaccole e il peso di 140 kg. Ad animare la sfilata, le danze dei portatori di ‘Ndocce, che improvvisano piroette e coreografie di fuoco, illuminando di scie la notte agnonese, tra l’incitazione della folla. Cori ed esibizioni di zampognari fanno da contorno. Per chiudere la manifestazione nel grande Falò della Fratellanza.

TRA STORIA E TRADIZIONE

Le radici della tradizione risalgono ai Sanniti, che usavano le ‘ndocce come fonte di luce durante gli spostamenti. Da principio, la ‘ndoccia faceva parte della ritualità pagana legata al solstizio d’inverno.

Simbolo dell’antico legame dell’uomo con il fuoco. Il rito dedicato al sole e al suo ciclo annuale è stato poi fatto proprio dal cristianesimo, per diventare fuoco in onore del Dio che nasce. La ‘Ndocciata tradizionale, infatti, si svolge in forma più intimistica la sera del 24 dicembre, la notte di Natale.

Alcune credenze sono state accostate alla ‘Ndocciata nel corso degli anni. Per esempio, se il vento soffiava da nord durante i falò ci si aspettava un buon anno. Durante il Medioevo, si credeva, inoltre, che il fuoco aiutasse ad allontanare le streghe.

Mentre i più anziani oggi ancora ricordano come la ‘ndoccia fosse utilizzata per fare bella figura con le ragazze: il giovane innamorato portava la torcia infuocata sotto la finestra della donna che aveva scelto come sposa.

RICONOSCIMENTI

Ricorrenza storica per la manifestazione è stata la sfilata del 1996 in Piazza San Pietro, davanti al Papa Giovanni Paolo II. La ‘Ndocciata è stata riconosciuta come Patrimonio d’Italia per la Tradizione nel 2011 dal ministero del turismo.

Nel 2012 è stato emesso un francobollo ordinario dello Stato italiano della serie tematica “Il folklore italiano” dedicato alla ‘Ndocciata in 3 milioni di pezzi. Nel 2015, la ‘Ndocciata ha sfilato sulla darsena dei navigli di Milano, come evento di punta di Expo in Città.

La ‘Ndocciata è tra gli eventi che danno eccellenza al Molise


Fonte: Comunicato Ufficio Stampa ‘Ndocciata * Fonte immagini: Ufficio Stampa ‘Ndocciata e Web

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famiglia Cofelice 400x400- Molino Cofelice - Matrice (CB) Molise

Successo per l’evento “Loving Agostinello” svolto a Matrice presso il Molino Cofelice e dedicato al grano antico del Molise

E’ stato un successo!

L’evento Loving Agostinello,

svolto lo scorso 16 Settembre a Matrice nel Molise, 

 ha onorato il grano antico molisano 

grazie al Molino Cofelice e a tutti i partecipanti.

La partecipazione è stata numerosissima e ancor più numerose le richieste di riproporre in un contesto così dinamico come quello dell’antico Molino Cofelice di Matrice eventi ricchi di terra e sapore.

Loving Agostinello –  “La tradizione nel piatto” è il nome che ha dato identità all’evento!

 La famiglia del Molino a pietra Cofelice, che ha promosso e organizzato l’iniziativa a pieno titolo, si è mossa con efficienza, tempismo e grande spirito di organizzazione dando il massimo del proprio saper fare così che tutti gli ospiti, i partecipanti e gli organizzatori potessero scoprirsi in festa e apprezzare la bontà del grano antico Agostinello!

Uno “stare insieme” che i mugnai del Molino a pietra, professionisti esperti ed appassionati, hanno saputo gestire con spontaneità e grande capacità di accoglienza.

Un lavoro misto a passione che ha dato i suoi frutti oltrepassando anche le più rosee previsioni con presenze superiori alle 500 persone.

Una gioia per la famiglia Cofelice che aspettava solo di accogliere nel proprio antico Mulino a pietra ospiti sempre più incuriositi ed ammirati.

L’intento è stato quello di creare un momento di incontro autentico e genuino tra persone del posto e visitatori venuti appositamente da tutta la regione per condividere la gioia di questa festa.

Intento riuscito con successo visto l’amore che i mugnai Cofelice nutrono per la propria terra, il Molise appunto, ed il proprio lavoro, svolto quotidianamente da generazioni con spirito di sacrificio e voglia di crescere.

Il piacere di gustare tutti insieme piatti antichi locali, rivisitati in chiave moderna con il granone Agostinello, alimento antico tipico del Molise, ha conquistato grandi e piccini e l’entusiasmo è stato coinvolgente.

Musica, canti e balli festosi hanno animato la serata creando un’atmosfera di appartenenza e di tradizioni rivissute.

Una festa ben riuscita insomma con cui si è voluto far rivivere i sapori perduti del Molise e far ritrovare cibi e ricette con il granone di un tempo, l’Agostinello appunto. Piatti dimenticati e sapori ritrovati per valorizzare una terra autentica come il Molise, il suo grano e la sua cucina tutta da riscoprire.

Risultato della serata: centinaia di ospiti soddisfatti e uniti tutti intorno dalla stessa passione, il grano antico, un cereale coltivato dagli agricoltori molisani in modo naturale, raccolto a mano ed essiccato al sole.

Insomma un evento di grande successo che i mugnai Cofelice hanno sapientemente organizzato offrendo come location ideale proprio il loro antico Molino a pietra.

“Con grande gioia vogliamo ringraziare soprattutto la Pro Loco di Matrice per essere sempre presente ai nostri eventi, le signore di Celenza Valfortore che hanno collaborato per la preparazione dei piatti, e ovviamente tutti gli ospiti che vi hanno partecipato. Senza di voi tutto questo non sarebbe stato possibile!” Annarita e Dionisio Cofelice

Iniziativa lodevole ed eccellente che merita di essere rinnovata ogni anno… in fondo il buon cibo made in Molise è frutto del buon prodotto della sua terra e della gente del luogo che sa valorizzarla!

 

Scritto da Maria Vasco

Fonte immagini: Molino Cofelice

> > PER SAPERNE DI PIU’ LEGGI L’ART.:

E’ FESTA A MATRICE! NELL’ANTICO MOLINO COFELICE SI DA’ IL BENVENUTO AL GRANO AGOSTINELLO – SAPORI ANTICHI IN MOLISE

E’ festa a Matrice! Nell’antico Molino Cofelice si dà il benvenuto al grano Agostinello – Sapori antichi in Molise.

E L’ART.: MOLINO COFELICE – GRANI ANTICHI LOCALI E FARINE MACINATE A PIETRA NATURALE NEL MOLINO DI MATRICE IN MOLISE

Molino Cofelice – Grani antichi locali e farine macinate a pietra naturale nel molino di Matrice in Molise.

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Fattoria sociale Il Giardino dei Ciliegi - Montemitro (CB) MOLISE Foto Maria Vasco© www.moliseinvita.it

Fattoria sociale il Giardino dei Ciliegi: benessere per l’uomo e per l’ecosistema | Molise sostenibile

 Fattoria Sociale Il Giardino dei Ciliegi

Attività terapeutiche, didattiche e creative nella natura incontaminata del Molise. 

MONTEMITRO (Campobasso) – MOLISE * ITALIA

Qui dove anche gli asinelli sembrano sorridere, esiste un’oasi naturale immersa nell’appennino tra il Molise e l’Abruzzo: 

Fattoria sociale Il Giardino dei Ciliegi.

Quasi ai confini con l’Abruzzo, e non esageriamo quando diciamo in un territorio dal panorama fiabesco, esiste un “pezzo di Croazia”: siamo a Montemitro (Mundimitar), un paesello nel Molise di appena poco più di 450 abitanti affacciato sul fiume Trigno che ha conservato la lingua madre della comunità proveniente dall’altra sponda adriatica.

Immersa in questa atmosfera da cartolina, tra boschi, colline e sentieri naturali, spicca una casa in pietra che trasmette accoglienza al solo guardarla. Basta percorrere la strada provinciale per Montemitro per cominciare ad avvertire quella bella sensazione di benessere. E’ la Fattoria sociale Il Giardino dei Ciliegi: un’azienda agricola turistica e sostenibile che con la sua energia positiva e le sue tante attività impreziosisce il territorio di Montemitro e del Molise.

Arrivati in fattoria si è subito conquistati da un senso di quiete indefinibile.

Una sensazione che sa di selvatico e genuino: respirare tutt’intorno orti sinergici, campi coltivati secondo natura, filari di alberi di olivo e di ciliegio, tutto è perfettamente in armonia. Qui gustare la cucina a km 0 autentica, molisana e fatta di piatti tipici locali è proprio un piacere.

 Conosciamo insieme più da vicino questa bellissima Fattoria nel Molise. Quanto benessere saprà offrirvi!

INTANTO PER SAPERNE DI PIU’ SULLA FATTORIA SOCIALE IL GIARDINO DEI GILIEGI ECCO ALCUNE DELLE ATTIVITA’/LABORATORIO DA SVOLGERE DURANTE TUTTO L’ANNO.

La Fattoria Sociale Il Giardino dei Ciliegi si fonda sull’idea che promuovere stili di vita e modelli di produzione e consumo nel rispetto dell’ambiente, delle risorse e del clima, fa bene alle persone perché il benessere umano coincide con il benessere dell’ecosistema.

Il Giardino dei Ciliegi punta al miglioramento della qualità della vita di tutti, creando allo stesso tempo opportunità di occupazione e di integrazione sociale e lavorativa per le categorie svantaggiate.

Svolgere questo tipo di attività permette alle persone disagiate (disabili, anziani, soggetti deboli, a rischio di esclusione sociale o fragilità psichica) di reinserirsi nella sfera produttiva e di ritrovare il contatto con la natura, con conseguenti effetti positivi sulle loro condizioni di salute, sulla loro capacità di apprendimento e sulla loro autostima.

La fattoria ospita spazi adatti a:

– percorsi terapeutici come attività di ono-terapia (co-terapie assistite con asini) e ortoterapia e di integrazione lavorativa – FATTORIA TERAPEUTICA – FATTORIA RICREATIVA

– corsi di agricoltura organica, eco-sostenibilità ambientale, biodiversità, alimentazione e promozione di attività di recupero, riuso, autoproduzione e consumo critico per scuole, gruppi organizzati, associazioni e famiglie – FATTORIA DIDATTICA

– eventi legati al recupero delle trazioni contadine (degustazioni di prodotti tipici, riscoperta del territorio in compagnia degli asini, danze e canti popolari)  – FATTORIA RICREATIVA – L’agricoltura diventa un fatto sociale, aperto a tutti e condiviso dal punto di vista didattico, formativo e lavorativo.

DIDATTICA Laboratori per scuole – Educazione alimentare: filiera dei cereali, dal chicco al pane; filiera dalla terra alla tavola  – Educazione ambientale: natura e ecosistema; cura degli animali e dell’orto – Educazione senso-motoria: attività manuali e artigianali; attività di gioco e movimento

AGRICOLTURA SOCIALE Di sostegno e inserimento lavorativo per disabili, anziani, persone con disturbi psichici o in difficoltà – Attività assistita con asini – Attività assistita ortoculturali – Attività riabilitative e terapeutiche con la collaborazione di associazioni e cooperative

RICREATIVA Attività didattiche di gruppo – Passeggiate con gli asini per gruppi e famiglie, giochi all’aria aperta, gastronomia, degustazioni – Eventi, cerimonie, feste a tema e iniziative culturali – Escursioni e percorsi con associazioni naturaliste, di trekking e cicloturismo

AZIENDA AGRICOLA Agricoltura secondo il metodo organico e biologico

LABORATORI E CORSI Autoproduzione e consumo critico, formazione agricola, approfondimenti culturali


Centro estivo in fattoria per bambini 2020 – Fattoria Sociale Il Giardino dei Ciliegi 

? Vi aspettiamo a Mirabilia Naturae | Centro estivo in fattoria per un’estate tra natura e cultura! ?

Sai quante cose possono fare i nostri bambini in una fattoria sociale??????????? ?e noi insieme a loro!
Ecco come possono divertirsi in un tuffo tra natura, cultura e animali trattati con amore! ?

Le giornate organizzate dalla Fattoria Sociale Il Giardino dei Ciliegi in collaborazione con Dedalo – archeologia e cultura – saranno animate da laboratori archeologici, attività didattiche e creative, giochi liberi e organizzati, passeggiate alla scoperta delle meraviglie naturali, cacce al tesoro e pratiche di avvicinamento al mondo rurale e agli animali.
Possono partecipare bambini dai 7 ai 12 anni. Il centro estivo è articolato in 4 turni di 4 giorni (lunedì – giovedì), dalle 8:30 alle 15:30 |  Fattoria sociale “Il Giardino dei Ciliegi”, Strada Provinciale 98, 86030 Montemitro (CB) | Valido per il bonus “centri estivi” | PER INFO: https://www.facebook.com/events/376774959954837/

Per tutte le info Maurizio risponde al 347 1926278 | E mail: fattoriamarino@gmail.com

Fattoria Sociale Il Giardino dei Ciliegi | C.da Solagna – SP 98 Montemitro (CB) MOLISE – ITALIA | https://www.facebook.com/fattoriasocialeilgiardinodeiciliegi/

A cura di Mariella Vasco founder Moliseinvita | Foto: Mariella Vasco © Moliseinvita – Fattoria sociale Il Giardino dei Ciliegi


Autunno nella Fattoria sociale Il Giardino dei Ciliegi, quando si raccolgono le olive. Turismo esperienziale nel Molise.
Pietanza di origine croata detta “panunda” (kruh): pane condito con una frittata e preparato la sera prima per il pranzo dei contadini durante l’attività nei campi 

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Aperitivo cenato con l’autrice e prodotti bio. Fattoria Sociale Il Giardino dei Ciliegi | Molise

DESTINAZIONE MOLISE è un’iniziativa a favore del Turismo sostenibile ed esperienziale. Turismo d’ispirazione da vivere nei luoghi più belli del Molise. Qui vi abbiamo accompagnato a visitare la bellissima Fattoria sociale Il Giardino dei Ciliegi per dare risalto agli aspetti agricoli e paesaggistici di questo territorio. Vogliamo scoprire e valorizzare insieme a voi luoghi preziosi del Molise ispirandoci all’arte, storia, cultura, musica, agricoltura e tradizioni di questa bellissima regione italiana.

QUESTO E’ TURISMO nel MOLISE: TURISMO di ISPIRAZIONE e di DESTINAZIONE UMANA !



 

Frosolone - pascolo (IS)Foto Maria Vasco© www.moliseinvita.it

Il Molise con i suoi tratturi e le sue meraviglie incanta la troupe di “linea verde”di RaiUno ed è un successo!

“LINEA VERDE” SU RAIUNO

Tappa nel Molise alla scoperta di alcune delle sue più belle meraviglie

tra natura, cultura, storia, sapori, tradizioni ed artigianato di qualità.

Veduta panoramica di Pietrabbondante (IS) MOLISE – foto Maria Vasco © www.moliseinvita.it

Il Molise su Raiuno, protagonista della seguitissima trasmissione “Linea verde”.

E’ successo domenica 1 ottobre dalle ore 12.20.

I due conduttori, Patrizio Roversi e Daniela Ferolla, insieme a tutta la troupe di “linea verde”, ci hanno accompagnato alla scoperta di un Molise fiero della propria storia, ereditata dal popolo dei valorosi Sanniti, e lungo i percorsi dei propri prodotti naturali ed artigianali.

Linea verde infatti, il programma di Rai Uno che da decenni racconta le bellezze naturali dell’Italia attraverso l’agricoltura e le sue eccellenze, è rimasto incantato da un Molise che sorprende per la sua genuina naturalezza così come ha incantato il pubblico televisivo descrivendo questa regione nella sua più autentica dimensione: una spettacolare risorsa naturale immersa in un piccolo scrigno di terra tra mare e colline dell’Appennino, ma immenso nel suo spazio incontaminato tra cielo e terra.

Il viaggio comincia da Torella del Sannio (Campobasso), con una veduta spettacolare sulle sue distese verdi e sul suo borgo antico deliziato dal Castello Ciamarra, percorrendo la via dei tratturi che di fatto hanno creato la storia di questo territorio.

E continua dall’alto di un elicottero spaziando sulle montagne che sovrastano Frosolone, in provincia di Isernia dove Patrizio Roversi incontra le ultime famiglie di pastori che si dedicano all’allevamento bovino e ovino, in particolare la famiglia Colantuono, ultima erede della transumanza tra Molise e Puglia.

Il conduttore incontra anche il pastore Laborio De Cristofaro, nel mezzo del pascolo fra gli antichi tratturi, le vie erbose che un tempo venivano attraversate per il trasporto migratorio del bestiame dalla Puglia all’Abruzzo passando per il Molise.

Frosolone (IS) – MOLISE Foto Maria Vasco© www.moliseinvita.it

Vere e proprie autostrade, cosiddette “giganti verdi”, che tracciavano un percorso largo fino a 111 metri e utilizzate anche per uno scambio di merci e di comunicazione tra le genti e le loro civiltà.

Territorio di Frosolone (IS) – MOLISE Foto Maria Vasco© www.moliseinvita.it

E sempre a Frosolone, Patrizio si addentra tra le botteghe degli artigiani che in questo borgo hanno fatto nascere dal lontano 1700 la tradizione dei coltelli.

La “sfilata” e la “zuava” sono due esempi rappresentativi dei coltelli usati appunto dai pastori durante i pasti nelle loro attività di transumanza.

Oggi i coltellai esperti di Frosolone producono coltelli richiesti da tutto il mondo esportando l’alta qualità Made in Molise. 

Si cammina insieme e si percepisce attraverso lo schermo come in fondo i tratturi e la loro contemporaneità siano il cuore di un messaggio ben chiaro: il Molise può restituire al suo passato la giusta e degna rivalutazione del territorio e dei suoi prodotti rimettendo a valore tutte le sue antiche qualità. Si pensi ad esempio al beneficio  che l’attività della pastorizia ormai quasi in estinzione, rivisitata in chiave moderna, può offrire alla nuova generazione in modo sano e sostenibile oppure ancora alla ricca economia che l’artigianalità locale può produrre per il nostro Bel Paese.

Transumanza in Molise

A Scapoli, sempre in provincia di Isernia, detto il “paese della zampogna”, incontriamo il maestro Ambrogio Sparagna, etnomusicologo, esperto musicista e studioso di musica popolare e Cristian Di Fiore, giovane musicista che da sette generazioni ha ereditato l’arte di costruire e suonare questo particolare strumento.

Direttore del Festival della Zampogna, evento artistico-popolare che da anni vanta sempre più numerose presenze di turisti da tutto il mondo per la sua importanza e tradizione, Cristian vuole testimoniare la giovane generazione nell’ambito dell’artigianalità in Molise.

Entrambi ci fanno ascoltare alcune note musicali valorizzando l’antichissimo strumento artigianale che affascina la conduttrice Daniela, riconoscendolo degno di importanza non solo durante il periodo natalizio.

E ancora ci si incammina alla ricerca degli ultimi artigiani che producono a mano questi antichi strumenti.

Poi tappa al sito archeologico di Pietrabbondante (Isernia), santuario nazionale del popolo sannita, dove sono ancora in corso scavi e ricerche storiche.

Nel cuore del Sannio pentro, questo capolavoro del Molise è un luogo di eccezionale importanza per la storia dell’Italia antica. L’area archeologica di Pietrabbondante – teatro, tempio e sede di attività di natura pubblica – è infatti il maggiore complesso architettonico del mondo sannitico, risalente al IV sec.a.C.

Un altro magnifico monumento della nostra Bella Italia, luogo simbolico del Molise legato alla sacralità della terra, che testimonia oltre che la storia, le cui vestigia hanno segnato le origini della civiltà italica, anche la necessità di poter parlare del nostro presente, di noi che ce ne siamo a tratti dimenticati e allontanati, ma che dobbiamo avvicinare meritandone onore e valorosità.

Non sono mancati interessanti riferimenti all’enogastronomia: dal vino Tintilia alla scoperta del vigneto sperimentale per un’agricoltura ecosostenibile sempre nel territorio dei Pentri, questa volta a Pesche, altro delizioso paesello arroccato quasi all’inverosimile sull’altura di una collina, in provincia di Isernia.

Si è passati poi al recupero delle mele autoctone a Castel del Giudice (Isernia) in una località naturale più ancora che biologica, che collega le vie tratturali delle pianure pugliesi di Foggia alle colline del Molise, fino ad entrare nel gusto delle eccellenze della filiera lattiero casearia, come la mozzarella “stracciata” ed il caciocavallo di Agnone. 

Sapori unici della cucina molisana esportati in tutto il mondo e identitari del territorio che li rappresenta come l’Eccellenza della produzione Made in Molise.

Ospitalità, calore, natura, amore, genuinità, armonia… sono solo alcuni degli ingredienti che fanno del Molise una terra unica ed autentica e grazie ai quali non finiremo mai di stupirci. Grazie Molise per la tua essenza!

Testo: Maria Vasco

Fonte immagini: Maria Vasco by Moliseinvita – Rai Player Video – Internet

Borgo di Pietrabbondante (IS) MOLISE – foto Maria Vasco © www.moliseinvita.it
Frosolone (IS) MOLISE – Foto Maria Vasco© www.moliseinvita.it
Antica bottega artigiana di produzione di zampogne. Scapoli (IS) MOLISE
Museo ferri taglienti – Frosolone (IS) MOLISE foto Maria vasco by www.moliseinvita.it
Zampognaro al Festival della zampogna – Scapoli (IS) MOLISE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Carmelina della famiglia Colantuono – Unica testimonianza in Italia della Transumanza sui tratturi dal Molise alla Puglia
Frosolone (IS) MOLISE – Foto Maria Vasco© www.moliseinvita.it

 

 

 

 

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DESTINAZIONE MOLISE è un’iniziativa a favore del Turismo sostenibile, di qualità e d’ispirazione nei luoghi più belli ed affascinanti del Molise. Ora qui vi abbiamo accompagnato a visitare alcuni dei luoghi del Molise promossi da Rai Uno attraverso l’interessante trasmissione “linea verde” andata in onda domenica 1 ottobre 2017 per dare risalto ai suoi aspetti paesaggistici e culturali più interessanti. Vogliamo scoprire e valorizzare insieme a voi i luoghi più preziosi del Molise emozionandoci con l’arte, la storia, la cultura, la musica, l’agricoltura e le tradizioni di questa bellissima regione italiana…

QUESTO E’ TURISMO nel MOLISE: TURISMO di ISPIRAZIONE e di DESTINAZIONE UMANA !

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“Il Molise più autentico” – Conoscere il territorio per vivere il turismo esperienziale

 

 

 

 

 

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Locandina 400x324 Evento Sere d'Estate Campobasso Polo Museale

Apertura straordinaria serale dei musei e degustazione gratuita di vini molisani a Campobasso

– EVENTO E TURISMO CULTURALE NEL MOLISE –

MUSEO SANNITICO E MUSEO DI PALAZZO PISTILLI

SERE D’ESTATE CAMPOBASSO

MOLISE – ITALIA

Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo
Polo museale del Molise

Il Polo Museale del Molise promuove l’apertura serale straordinaria del Museo Sannitico e del Museo di Palazzo Pistilli di Campobasso, domenica 3 settembre dalle 19:00 alle 21:30, con ingresso gratuito. Al Museo Sannitico è in programma l’evento Suoni e Sapori, a partire dalle ore 19:00.

SUONI E SAPORI 

IL VINO FRA ARCHEOLOGIA E VITICOLTURA MODERNA

DEGUSTAZIONE GRATUITA DI VINI MOLISANI OFFERTI DALLE CANTINE REGIONALI

Durante la serata saranno presenti i docenti della Fondazione Italiana Sommelier Molise, i quali condurranno i visitatori alla scoperta del Vino tra archeologia e viticoltura moderna, guidandoli in un percorso di degustazione gratuita di vini, offerti dalle cantine del territorio.

Inoltre i visitatori saranno allietati dalle note musicali degli studenti del Liceo Musicale G.M. Galanti e dalla performance di arte estemporanea a cura del Liceo G. Manzù di Campobasso.

QUI LA LOCANDINA COMPLETA DELL’EVENTO CULTURALE 

SERE D’ESTATE CAMPOBASSO MUSEO SANNITICO e MUSEO DI PALAZZO PISTILLI

Su richiesta sarà inoltre possibile partecipare a visite guidate di Me.Mo Cantieri Culturali (prenotazione obbligatoria al numero 327 8538671. Costo visita guidata: adulti 5 euro, bambini gratis).

Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – Polo museale del Molise

info: Polo museale del Molise – Salita San Bartolomeo, 10 – Campobasso MOLISE  email: pm-mol@beniculturali.it
Tel. 0874  43131 /431350 -52   www.beniculturali.it

Fonte: Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo – Polo museale del Molise – www.beniculturali.it

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