Palata CB MOLISE IAIGII

Escursione gratuita “In giro per il Molise”: Palata, pane e olio

Iniziano i bellissimi percorsi

“In giro per il Molise” – gustosa experience

Domenica 6 aprile 2025

 Visite guidate gratuite nei centri storici ed esperienze gratuite in aziende agroalimentari

Domenica 6 aprile 2025 andremo alla scoperta di Palata, in provincia di Campobasso, degustando pane, olio e panorami.

Escursione adatta a tutti con partecipazione completamente gratuita

Domenica mattina 6 aprile liberatevi da tutti gli impegni e venite a vivere un’esperienza tutta molisana.

Vi aspetta un’escursione gratuita: visita guidata nel centro storico, visita in azienda agricola biologica con esperienza di panificazione e infornata di pizza, assaggi e mini degustazione di pane e olio.

Trascorreremo una mattinata in armonia passeggiando nel centro storico di Palata, rilassante paese di collina del Basso Molise, tra panorami, curiosità e racconti originali.

Accompagnati da un’esperta guida turistica e da un brillante autore locale, Maurizio Marchetti, scopriremo le bellezze sorprendenti di questo paese  poco conosciuto, ma tanto ricco di storia, fascino e genuinità.

Inoltre ammireremo vivaci murales tra i vicoli del paese: coloratissime opere di Street Art realizzate da giovani artisti locali che, spinti dall’amore per la propria terra, hanno dato vita ad un invitante museo a cielo aperto.

C’è ancora di più: dalle panoramiche terrazze del belvedere sarà un incanto osservare il Golfo di Vasto, i suggestivi massicci della Maiella e del Gran Sasso e l’arcipelago delle Isole Tremiti. La veduta è davvero magnifica!

In seguito visiteremo l’Azienda agricola Serra del Parco di Palata, azienda biologica a conduzione familiare, sulle incontaminate colline frentane del Molise. Anche da qui sarà possibile ammirare le Isole Tremiti e la Maiella.

In azienda faremo un’esperienza di cucina direttamente con le nostre mani tra pane, entusiasmo e farina. Ci divertiremo a scoprire i piccoli segreti della panificazione e ad infornare la pizza, il tutto sempre con prodotti locali e a km 0. Vivremo insieme un’esperienza davvero contagiosa e coinvolgente guidati da Floriana, titolare dell’azienda e dalla sua mamma, maestra in cucina.

Concluderemo il tutto con assaggi di pane e olio di elevata qualità made in Molise firmata Serra del Parco

La partecipazione all’escursione è completamente gratuita inclusa la mini degustazione in azienda.

Inoltre se desiderate restare in nostra compagnia e continuare a condividere l’esperienza, potrete gustare insieme a noi un pranzo con prodotti naturali del Molise.

Un pranzo all’aperto in perfetto stile campagnolo tra campi fioriti, alberi da frutto e aria finissima.

Ad accoglierci con gratitudine sarà l’Azienda agricola di Pascalle Staniscia, sita a Palata nelle vicinanze dell’Azienda biologica Serra del Parco.

Dopo pranzo ci delizieremo con racconti e detti dialettali originali di Palata, grazie a Maurizio Marchetti, narratore e conoscitore di storia, usi e costumi di un paese testimone di risorse preziose e ispiratrici.

La prenotazione dell’escursione e/o del pranzo contadino nell’azienda agraria va fatta entro giovedì 3 APRILE al 348 6053646 o 344 2641101 anche WhastApp

PROGRAMMA DELL’ESCURSIONE DOMENICA 6 APRILE 2025

✔ ore 10:00 inizio escursione – Appuntamento in Piazza del Popolo a Palata
✔ ore 11:30 circa trasferimento nell’Azienda agricola Serra del Parco per l’esperienza e la degustazione, a pochi minuti d’auto dal centro di Palata.
✔ ore 13:15 circa termine della visita in azienda
✔ ore 13,30 circa trasferimento presso l’Azienda agricola di Pascalle Staniscia per il pranzo all’aperto, nelle vicinanze dell’Azienda Serra del Parco (Menu del pranzo: primo, secondo, pane, contorno, dolce, acqua e vino – €15 a persona, da versare direttamente all’azienda)
???? Escursione con mezzi propri
L’iniziativa si svolgerà con la partecipazione di almeno 30 iscritti. Si consiglia abbigliamento comodo. In caso di condizioni meteo avverse l’attività potrà essere annullata. Il percorso potrà essere modificato al fine di assicurarne lo svolgimento con premura di comunicare le variazioni al momento della partenza.

L’escursione rientra nell’iniziativa  IN GIRO PER IL MOLISE – gustosa experience – Progetto di valorizzazione del territorio, ideato da Moliseinvita per promuove Turismo in Molise d’Ispirazione e di Destinazione Umana. L’iniziativa è totalmente gratuita, organizzata con Serra del Parco, Azienda biologica e Agriturismo di Pascalle Staniscia. Con la collaborazione di Gruppo Molisano Studi Ornitologici – GMSO  e Associazione culturale DALMATItÆ GENTES
Testo di Maria Vasco fondatrice di Moliseinvita © | Foto di Maria Vasco© – Serra del Parco©


> > CONDIVIDI CON NOI E CON I TUOI AMICI QUESTO ARTICOLO E SCRIVI UN COMMENTO SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOKInfinito Amore, infinita Gratitudine, infinita Intelligenza
Dove dormire in Molise: La casetta di EVE – Casa vacanze | Appartamenti immersi nella natura con tutti i confort | Guardialfiera CB MOLISE I
VISITA  QUI ANCHE LA GALLERIA DELLE VETRINE & TERRITORIO – ESPERIENZE NEL MOLISE E DINTORNI – ATTIVITA’ SCELTE DA MOLISEINVITA PER IL PIACERE DI OSPITARTI
GUIDA TURISTICA: Giuseppe Lamelza  344 2641101 | GUIDE AMBIENTALI ESCURSIONISTICHE (AIGAE): Alessandro Colombo 347 73o5781 – Amerigo Di Giulio, accompagnatore e istruttore di Nordic Walking 333 8333436 (escursioni organizzate e su richiesta per piccoli gruppi e individuali)
>>  Questo art. è presente nella Galleria EVENTI NEL MOLISE E IN ITALIA
>> Questo art. è presente nella Galleria ESCURSIONI IN MOLISE E IN ITALIA

Se ti stai chiedendo cosa fare e cosa vedere in Molise questa escursione è perfetta per te!

Bosco Fantine Campomarino CB MOLISE PH Ambiente moliseinvita

Un cammino di biodiversità nel bosco Fantine

Evento naturalistico e culturale nel Molise

Convegno itinerante “Un cammino di Biodiversità”

Domenica 20 ottobre 2024 ore 15:00 – Bosco Fantine, Campomarino CB MOLISE ITALY

Evento Gratuito

Domenica 20 ottobre a partire dalle ore 15:00 siete tutti invitati a partecipare al convegno itinerante dal titolo “Un cammino di Biodiversità”, presso il C.E.A. Fantine (Centro Educazione Ambientale Fantine) di Campomarino in provincia di Campobasso.

Un convegno itinerante immerso nella natura del Bosco Fantine e incentrato sui temi della ricerca scientifica e della biodiversità, della divulgazione e delle esperienze di tutela del sistema forestale.

Ormai è un dato certo: ogni anno scompaiono migliaia di specie vegetali e animali, un patrimonio naturale che non potremo mai più conoscere. Specie perse per sempre e che i nostri figli non potranno mai vedere. Purtroppo la stragrande maggioranza delle specie si estingue proprio per ragioni che hanno a che fare con incaute attività umane. Pertanto si constata che a causa nostra migliaia di specie scompaiono definitivamente dal pianeta provocando di conseguenza minacce serie per il suo equilibrio e l’ecosistema.

Basta notare che tra le principali minacce per gli ecosistemi si collocano certamente gli incendi boschivi e l’inquinamento atmosferico, atti a causare la perdita gravissima di importanti aree verdi. Danni pesanti che provocano l’incremento del rischio idrogeologico nelle stesse aree colpite poiché di fatto rendono il terreno più fragile e facilmente esposto a disastri naturali. Dunque l’iniziativa “Un cammino di Biodiversità” vuole essere un laboratorio itinerante e a cielo aperto, rivolto a tutti e a tutte le fasce d’età con il fine di promuovere la diffusione della cultura della biodiversità e l’elaborazione di nuove idee e utili soluzioni per salvaguardarla.

L’iniziativa nasce nell’ambito di “Convegni e seminari 2024” organizzato dal CSV Molise con l’obiettivo di aprire un confronto sul valore del volontariato e di diffondere la cultura del dono e della gratuità per il bene dell’ambiente. Infatti attraverso l’iniziativa di “Un cammino di Biodiversità” si intende favorire il confronto e la collaborazione tra i vari interlocutori e promuovere una maggiore consapevolezza dei cittadini sugli impatti sociali ed economici della biodiversità.

Al convegno itinerante partecipano: Dott. Vincenzo Norante, Sindaco di Campomarino: tutela ed interventi; Dott.ssa Stefania Pedrazzi, Sindaco di Morrone del Sannio: aree interne e biodiversità; Prof.ssa Angela Stanisci docente UNIMOL: gli ecosistemi dunali e retrodunali; Prof. Andrea Sciarretta, docente UNIMOL: entomologia forestale; Dott. Nicola Norante ornitologo: fauna e biodiversità; Dott. Stefano Taglioli, naturalista scrittore: conservazione e biodiversità; Dott. Luigi Lucchese, Presidente Associazione Ambiente Basso Molise, forest guide e moderatore. Con il patrocinio di: Comune di Termoli, Comune di Morrone del Sannio, Comune di Campomarino.

Al termine della manifestazione “Un cammino di Biodiversità” presso il Centro Educazione Ambientale Fantine verrà offerto un tonificante rinfresco seguito dalla degustazione di biscotti della salute e di vini gentilmente offerti da Tenute Martarosa e da Tenimenti Grieco.

Siete tutti benvenuti!


Fonte: Associazione Ambiente Basso Molise, Presidente Luigi Lucchese

>> Questo art. è presente nella Galleria EVENTI NEL MOLISE E IN ITALIA
> > CONDIVIDI CON NOI E CON I TUOI AMICI QUESTO ARTICOLO E SCRIVI UN COMMENTO SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK 
>> ????VISITA  QUI ANCHE LA GALLERIA DELLE VETRINE & TERRITORIO – ESPERIENZE NEL MOLISE E DINTORNI – ATTIVITA’ SCELTE DA MOLISEINVITA PER IL PIACERE DI OSPITARTI????Infinito Amore, Infinita Gratitudine, Infinita Intelligenza
GUIDE AMBIENTALI ESCURSIONISTICHE (AIGAE): ALESSANDRO COLOMBO info 347 7305781 | GAETANO DE SANTO info 340 3086554  –(Escursioni organizzate di gruppo e individuali su richiesta) 


 

Cascata di Carpinone IS MOLISE 500 Ph Franco Di Iorio

Freschissimo weekend in Alto Molise

Freschissimo weekend estivo in Alto Molise 

Alla scoperta di luoghi paradisiaci e incontaminati dell’Alto Molise

26 – 27 – 28 LUGLIO 2024

Tre giorni di puro benessere in cui esploreremo le affascinanti località di Roccavivara, Valle del Trigno, Roccamandolfi, Carpinone e le sue cascate, Pietrabbondante, Capracotta, Agnone.

Andremo per cascate, fiumi, ruscelli, fonti d’acqua sorgiva, paesi antichi e boschi di alberi secolari.

Ti portiamo nei “paesi e paesaggi del benessere” nel Molise dove natura, cultura, storia, leggende e sapori locali sono gioie da condividere! 

Voglia di frescura? Vieni con noi sulle vie dell’Alto Molise. Immergiti nei luoghi più incontaminati del Molise. Lasciati sedurre da boschi fiabeschi, faggi secolari, corsi d’acqua e cascate rigeneranti. Scoprirai luoghi affascinanti circondati da storia, archeologia, racconti e ottimo cibo locale. Tanta bellezza ti stordirà di emozioni e gioia di vivere. Gli ingredienti ci sono tutti, ora tocca a te scegliere e prenotare subito il tuo posto.

Vieni a godere tanto benessere nel ventre del freschissimo Alto Molise.

???? Ecco per te il freschissimo weekend estivo in Alto Molise ???? 

Preparati a vivere le meraviglie del Molise e scegli di rinascere con questo fantastico tour estivo!

26-27-28 luglio 2024: tre giorni in pieno relax e a passo lento per staccare la spina e caricarti di sana adrenalina. Visiteremo oasi da sogno tra acqua pura e frescura di montagna in alta quota, in Alto Molise. Qui dove la natura è selvaggia e incontaminata, l’aria pura e ricca di ossigeno, i sapori antichi e genuini, la gente accogliente e familiare, ogni emozione è una vera ricchezza per anima e corpo. Naturalmente il tutto sarà al top se condito con l’inebriante spirito di condivisione di tutti noi partecipanti, affascinati dai paesaggi in alta quota, passeggiando tra colline e montagne dell’Alto Molise.

Dunque se ami le camminate in relax, le immersioni in natura ed i sapori di montagna ti diamo subito il benvenuto nel nostro viaggio organizzato!
Ti invitiamo a partecipare a questo bellissimo Tour in Alto Molise, perfetto per te e da condividere con chi vuoi bene.
Allora comincia a immaginare di essere qui: lasciati ispirare da questi luoghi da fiaba e super refrigeranti. Prenota subito il tuo posto in questo favoloso weekend estivo. Al ritorno porterai con te emozioni stupende e indimenticabili!

????  Prenota subito il tuo freschissimo weekend in Alto Molise  ????

Quota € 250 a persona

???????????????????????????????????? ???? ???????????????????? ????????????????????????????????????:

✅ Punto di ritrovo ed accoglienza a Roccavivara CB, “Perla della Valle Trigno” a 652 m slm immersa nella natura.
✅ 3 giorni /2 pernotti presso l’Hotel Smeraldo in camere doppie, accogliente hotel 3 stelle costruito interamente in pietra ed immerso nell’incantevole Valle del fiume Trigno. La posizione dell’Hotel è spettacolare: qui gli ospiti possono godere di ampi spazi esterni con giardini, aree attrezzate, una zona barbecue per grigliate all’aperto ed una terrazza affacciata sulle montagne circostanti.
✅ Tassa di soggiorno
 ✅ 2 colazioni e 2 cene (bevande incluse – acqua e vino) a base di prodotti locali servite presso la sala del Ristorante dell’hotel
✅ Ingresso e visita guidata presso l’antico mulino in pietra ospitato presso l’hotel
✅ Pranzo/degustazione di benvenuto (giorno dell’arrivo) a base di prodotti locali presso la Masseria “Luisella” attigua all’hotel
✅ Visita al suggestivo Santuario Madonna di Canneto e Villa Romana (1,5 Km), raggiungibili comodamente a piedi dall’hotel
✅ Trekking in natura nell’incanto della valle di Roccavivara su percorsi panoramici, fonti sorgive e boschi di alberi secolari.
✅ Visita nel centro storico di Trivento CB, famoso per le sue origini millenarie.
✅ Trekking guidato nell’incantevole  Riserva Naturale del Torrente Callora, presso Monte Miletto, dove l’atmosfera è magica per natura selvaggia e luoghi poco antropizzati.
✅ Escursioni e visite nei centri storici di Roccamandolfi IS (suggestivo paese montano situato a 850 m slm tra boschi e pianori, ai piedi del massiccio del Matese) e Carpinone IS ,”Paese delle cascate” con percorsi d’acqua, ruscelli e cascate spettacolari (636 m slm).
✅ Escursione e visita con possibilità di bagni freschissimi nelle Cascate dello Schioppo a Carpinone IS
✅ Ticket per ingresso e visita nella pregevole area archeologica di Pietrabbondante IS (966 m slm)
✅ Trekking guidato in natura su percorsi panoramici e boschivi nelle località montane di Capracotta IS
✅ Visita nel centro storico di Capracotta, definito “paese del benessere” per aria purissima e qualità di vita. (1421 m slm)

✅ Visita guidata al centro storico di Agnone, l‘Atene del Sannio, famosa al mondo per l’antica arte di produzione di campane.
✅ Servizio Guida Turistica e Guida Ambientale Escursionistica con dotazione bastoncini da trekking
✅ Copertura Assicurativa Viaggi (bagaglio-medica) e Travel Assistance

>> CLICCA SULLA LOCANDINA E LEGGI IL PROGRAMMA CON TUTTE LE INFO PER PARTECIPARE<<

????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????

INFO & ????????????????????????????????????????????????:

????????????????????????????????????????????????.???????? di Maria Vasco (+39) 348 6053646 – info@moliseinvita.it
???????????????????????????????? ???????????????????????? & ???????????????????????????? di Stefania Rucci (+39) 0875 714207 – (+39) 349 2857372 –acapulco@acapulcoviaggi.it


Scritto da Maria Vasco fondatrice Moliseinvita © | Viaggio promosso e organizzato da Moliseinvita e Acapulco Viaggi & Vacanze


Fonte immagini: Carmine Scarinci – Dimensione Explorer – Francesco Iafelice – Franco Di Iorio – Franco Valente – Nicola Di Stefano – Pino Manocchio –Silvio Gaetani  – Maria Vasco fondatrice Moliseinvita – Web
Infinito Amore, Infinita Gratitudine, Infinita Intelligenza
Treno turistico -Sulmona-Isernia-Transiberiana d’Italia presso Scontrone ph F. Minichetti ©

Gita a Carpinone: stazione, cascate e museo per tutelare la ferrovia storica

#CARASTAZIONE, domenica 8 ottobre “Sui binari di Carpinone”


Italia Nostra Campobasso, in occasione della Settimana della Europea Mobilità, aderisce alla campagna nazionale per la tutela del patrimonio ferroviario storico

Ferrovia Sulmona-Isernia | Transiberiana d’Italia – Scontrone AQ – Ph Fabrizio Minichetti ©

Per la seconda volta, Italia Nostra dedica una campagna al patrimonio ferroviario dal titolo #CARASTAZIONE. Quest’anno, in occasione della Settimana della Europea Mobilità (16-24 settembre) e per tutto il mese di settembre e parte di ottobre, l’Associazione ha deciso di focalizzare la campagna sulle piccole stazioni, scali minori penalizzati negli anni dall’evoluzione tecnologica, dalla riduzione finanziaria e del personale e dal taglio dei “rami secchi”.

Piccole stazioni, che in questi ultimi anni sono diventate “non luoghi” di attesa del treno, spesso senza servizi per i viaggiatori, ma che comunque rappresentano un patrimonio di grande importanza per il Paese, e per cui è indispensabile impegnarsi per la sua tutela, recupero ed uso.
Italia Nostra Campobasso ha aderito alla campagna nazionale ed ha segnalato la linea Sulmona-Isernia sospesa, focalizzando l’attenzione sulla stazione di Carpinone (IS), che fino a pochi anni fa è stata un importante nodo di interscambio, ma che dopo la chiusura della tratta Sulmona-Isernia (la cosiddetta Transiberiana), ha perso la sua importanza; è stata segnalata anche la stazione di S. Polo Matese (anno di costruzione 1895), che si trova in stato di degrado, con il tetto crollato e le parti murarie esterne in pessime condizioni.

Veduta di Carpinone IS  – Ph Vicenzo Fiadino ©

L’iniziativa della sezione, in collaborazione con Italia Nostra Isernia e l’Associazione Le Rotaie, ha lo scopo non solo di sensibilizzare tutti sul valore architettonico, ingegneristico delle opere d’arte della Rete (ponti, gallerie, ecc.) e del paesaggio attraversato con delicatezza e discrezione dalle linee storiche, ma si pone anche l’obiettivo di recuperare alla memoria collettiva il ruolo della rete storica nel superamento dell’isolamento di vaste aree del territorio nazionale, che riuscirono, grazie alla ferrovia, ad affrancarsi dal secolare isolamento e dall’arretratezza culturale, sociale ed economica.
Pertanto, per porre l’attenzione sul patrimonio ferroviario storico del Molise, domenica 8 ottobre 2023 si terrà l’iniziativa #CARASTAZIONE “Sui binari di Carpinone”, che vuole essere l’inizio di un percorso da cui partire per promuovere maggiore attenzione e cura per un patrimonio di grande valore storico e architettonico.

Nella mattinata è in programma una visita alla stazione di Carpinone (IS), uno dei paesi principali serviti dalla linea ferroviaria Sulmona-Isernia, in considerazione del fatto che tale stazione, in seguito all’inaugurazione dell’altra tratta verso Bojano-Campobasso, avvenuta il 14 giugno 1900, divenne un nodo di interscambio molto importante non solo per i passeggeri, ma anche per le merci.

Per tale ruolo la stazione era molto frequentata, ma dopo la chiusura della tratta Sulmona-Isernia, la stazione ha perso il suo ruolo di nodo di interscambio e anche la sua importanza, tanto che alcuni treni tra Campobasso e Napoli o Roma non effettuano più la fermata.

La visita sarà l’occasione, anche con la presenza del Sindaco del paese, per riflettere sulla linea storica e il ruolo della stazione che è comunque presenziata, e la struttura è parzialmente occupata da uffici comunali e da un bar.

Subito dopo sarà possibile partecipare a una passeggiata lungo il fiume Carpino per ammirare le bellezze paesaggistiche della zona tra cui le cascate che fanno del luogo un punto di attrazione. Nel pomeriggio, invece, ci sarà la visita al museo che l’Associazione “Le Rotaie” ha allestito ad Isernia nell’ex rimessa ferroviaria, in cui si possono ammirare molteplici modellini di treni, cimeli ed altro materiale relativo alle ferrovie, che racconta la nascita e lo sviluppo della rete ferrata in Molise.


Tale iniziativa, a cui si può partecipare scrivendo a campobasso@italianostra.org, è vista da Italia Nostra Campobasso come un auspicio per il recupero delle tante strutture abbandonate e per il ripristino un giorno del servizio che possa invertire la fuga dalle aree interne, garantendo una mobilità moderna ed efficace a riportare persone nei piccoli paesi.


Fonte: Italia Nostra Campobasso – Associazione per la Tutela del Patrimonio Storico, Artistico e Naturale della Nazione
Fonte immagini: Ph Associazione LeRotaie ©- Ph Italia Nostra Campobasso © –  Ph Fabrizio Minichetti © – Ph Francesco Iafelice © – Ph Gaetano Di Criscio © – Ph Pino Manocchio © – Ph Vincenzo Fiadino ©

> > CONDIVIDI CON NOI E CON I TUOI AMICI QUESTO ARTICOLO E SCRIVI UN COMMENTO SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK
Dove dormire in Molise: La casetta di EVE – Casa vacanze | Appartamenti immersi nella natura con tutti i confort | Guardialfiera CB MOLISE cell 349 3793554  Infinito Amore, infinita Gratitudine, infinita Intelligenza




 

Colli a Volturno IS Ph Lorenzo Zip Albanese © www.moliseinvita.it1 - Copia - Copia

Colli a Volturno, perché viene chiamata “La piccola Parigi” del Molise e quali le sue unicità.

Tempo stimato di lettura: 2′-

Così bella da sembrare un quadro.

La chiamano “La piccola Parigi” del Molise ed è la spettacolare Colli a Volturno con le sue tre colline boscose sempreverdi. Un gioiello del Molise immerso in una vegetazione salubre e incontaminata.

Piccolo centro medievale, Colli a Volturno si trova nell’Alto Molise in provincia di Isernia. Furono i virtuosi monaci benedettini di S. Vincenzo al Volturno nel periodo prima del Mille a dargli vita, ma l’insediamento ha origini ancora più antiche e lo riportano al VII sec. a.C. con la presenza dei Sanniti.

Siete appassionati di storia? Bene, qui potrete trovare ben conservati un acquedotto romano ed i resti della “cinta muraria sannitica” lunga sei chilometri – meta di numerosi ricercatori e archeologi, italiani e stranieri, interessati dalle dimensioni dei massi delle mura megalitiche e dalla lunghezza straordinaria dell’opera –

E per i più curiosi andiamo ancora più indietro nel tempo: scopriamo infatti che le origini di Colli a Volturno risalgono addirittura ad epoche preistoriche.

Ma le bellezze di  Colli a Volturno non finiscono qui! Baciato e nutrito dal fiume Volturno, questo tesoro del Molise, abitato da poco più di 1.300 anime, gode di panorami mozzafiato da un’altitudine di circa 400 m. sul livello del mare. Il paesaggio è tipico dei libri di fiaba e stupisce i visitatori affascinandoli con le cime del massiccio delle Mainarde e del Matese. Meta ideale per chi ama il contatto autentico con la natura e le immersioni in paesaggi antichi e incontaminati.

Il territorio di Colli a Volturno, come dice il nome stesso, è detto anche Colli non solo per brevità, ma anche per la sua morfologia prevalentemente collinosa. E’ caratterizzata inoltre da ampie distese pianeggianti che invitano a fare escursioni non solo nel periodo estivo, ma anche per tutto il resto dell’anno. Se siete innamorati delle attività all’aria aperta e preferite un turismo slow, sostenibile e a piedi con gruppi organizzati e/o passeggiate individuali, siete nel posto giusto!

L’area è di eccezionale pregio ambientale ed accoglie fonti di sorgenti d’acqua pura: spazi ideali per gli appassionati di trekking, equitazione e turismo sportivo come la pesca. Numerose le aree picnic attrezzate che soddisfano camminatori, escursionisti di gite fuori porta e famiglie con bambini.

Ora vi sveliamo i motivi per cui Colli a Volturno si è simpaticamente meritata il titolo di “Piccola Parigi”. Sono di varia natura e si sono susseguiti dalla prima metà del secolo scorso fino alla fine degli anni ’60 circa, ma principalmente si collegano ad un preciso evento storico quando nel 1944 il Generale Charles De Gaulle entrava a Colli a Volturno per passare in rassegna i suoi soldati insieme a quelli italiani del CIL (Corpo Italiano di Liberazione). In quell’occasione venne acclamato con così tanta enfasi sia dai militari sia dai cittadini del posto che, sorpreso, esclamò: ” Mi avete accolto come in una piccola Parigi” *. Pare che da quel momento la popolazione abbia orgogliosamente nutrito l’appellativo di “Piccola Parigi”  con tre sue caratteristiche predominanti:

1) La posizione geografica, comoda e strategica tale da consentire facili spostamenti tra Campobasso, Isernia e i paesi dell’Alta Valle del Volturno. 2) Il fiorire di negozi di ogni genere, botteghe artigianali, falegnamerie e uffici di vari servizi di utilità. Un giorno al mese si teneva persino una fiera/mercato che attirava molte persone dai paesi limitrofi. Questa vitalità aveva conferito pregio e ricchezza al paese tanto da divenire una città shopping, simbolo di novità commerciali molto ambite. 3) Il primato di paese della valle per aver ricevuto energia elettrica a seguito degli interventi della centrale elettrica del Volturno. Pare che questo abbia acceso ancor più l’appellativo di “Piccola Parigi” come piccola “Ville Lumière” del Molise.

Tradizionale “Frittata collese” con 250 uova

Oggi descriviamo con tenerezza questi aspetti che hanno ben contribuito ad “illuminare” il piccolo paese di Colli a Volturno. Gli abitanti più anziani ancora oggi infatti raccontano commossi le loro esperienze di vita descrivendo quello che era il paese di un tempo. Il fenomeno dell’emigrazione ha poi lentamente ridotto tutto lo sviluppo d’allora e oggi possiamo semplicemente ammirare un centro storico dalla bellezza antica e silenziosa.

E non basta, tra le cose belle da fare e vedere a Colli a Volturno non poteva mancare una chicca gastronomica, o meglio, una specialità unica in Italia che solo nei paesi della Valle del Volturno nel Molise viene preparata. Stiamo parlando della frittata collese: una pietanza eccezionale – quasi da guiness dei primati in cucina – preparata il sabato prima di Pasqua con abili mani e l’incredibile uso di 250, diciamo 250, uova! Una ricetta esclusiva da fare invidia ai migliori chef gourmet. Più che una prelibatezza da portare in tavola, un rito tradizionale in cucina! Si tratta infatti di una tradizione in famiglia molto sentita dai collesi che unisce sentimento, arte in cucina e territorio. Un motivo in più per venire a Colli a Volturno e degustarla assolutamente!

Siamo nel Molise autentico, quel bel Molise che lascia una traccia nel cuore di chi lo visita per la prima volta con la voglia di ritornarvi ancora. 

Colli a Volturno, un paese del Molise con scorci e paesaggi che possono far commuovere ???? Per il prossimo viaggio in giro per l’Italia pensaci, vieni nel Molise che emoziona!


Scritto da Maria Vasco fondatrice Moliseinvita ©| Fonte immagini: Ph Maria Vasco © – Lorenzo Zip Albanese © – Pietro Di Florio © – Remo Lollis © – Vincenzo D’Alessio ©

Paesi da vedere intorno a Colli a Volturno:

Fornelli, Rocchetta a Volturno con Castelnuovo a Volturno, Montaquila, Cerro al Volturno, Macchia d’Isernia, Filignano, Castel San Vincenzo, Acquaviva d’Isernia, Pozzilli, Monteroduni.


> > CONDIVIDI CON NOI E CON I TUOI AMICI QUESTO ARTICOLO – SCRIVI UN COMMENTO E DI’ LA TUA SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK
>>Dove dormire in Molise: B&B OCA GIULIVA – MONTENERO DI BISACCIA CB MOLISE | info 348 53 69 144 

GUIDA AMBIENTALE ESCURSIONISTICA MICHELE PERMANENTE (AIGAE) 

info 328 7 63 92 68 – mickpermanente@gmail.com (Escursioni organizzate e su richiesta per Molise e Abruzzo)

>> ???? VISITA  QUI LA GALLERIA DELLE VETRINE & TERRITORIO – ESPERIENZE NEL MOLISE e DINTORNI | ATTIVITA’ SCELTE DA MOLISEINVITA PER OSPITARTI CON PIACERE  ????
Area picnic presso il fiume Volturno. Colli a Volturno IS MOLISE – Ph Vincenzo d’Alessio ©

* Fonte: Diario di Guerra del Generale Umberto Utili da cui si apprende che il comando CIL aveva base a Colli a Volturno IS. Nel 2019 l’equipe di esperti del M.I.G.M (Museo Internazionale delle Guerre Mondiali) con sede a Rocchetta a Volturno IS, avendo lavorato su questa ricerca, ha donato alla cittadina collese una gigantografia fotografica  raffigurante l’evento storico dell’arrivo del Generale De Gaulle e del suo incontro con il Generale italiano Utili a Colli a Volturno il 22 marzo 1944. Attualmente è esposta proprio sul luogo dove si svolse l’evento.  

Infinito Amore e Gratitudine

 

Paesaggio di Melanico - Santa Croce di Magliano CB MOLISE - Ph Gianluigi Ciamarra - grano- albero -FOTO 04

Melanico, la contrada del grano o “granaio del Molise”. Giacimento di risorse naturali e culturali

Tempo stimato di lettura: 3 minuti circa.

Il Molise è stato a lungo una delle regioni più rurali d’Italia, con un forte peso della pastorizia e della coltivazione dei cereali.

Campi ad erba, pascoli e grano hanno contrassegnato il paesaggio, rispecchiandosi anche nei comportamenti culturali e nell’alimentazione.

Melanico è un’area pianeggiante ondulata di oltre 2.000 ettari, situata nel comune di Santa Croce di Magliano, al confine tra il Molise e la Puglia.

Il suo paesaggio è un patrimonio prezioso che non può essere insidiato

Quello di Santa Croce e dei territori contermini è un paesaggio rappresentativo della cerealicoltura mediterranea. Melanico è un

paesaggio rurale di rade contrade, qualche antica masseria e i piccoli poderi allineati della Riforma agraria; il tempo è scandito in autunno dai colori scuri della terra, poi dal verdeggiante verzicar delle colture e, in prossimità del raccolto, dalle ampie sfumature dorate del grano, che lasceranno il posto all’imbrunire delle stoppie. Punteggiato qua e là da qualche albero isolato e fazzoletti di bosco, esso è stato caratterizzato a lungo anche dalla pastorizia transumante: qui, nell’agro di Melanico, confluiscono due dei grandi tratturi che mettevano in comunicazione le montagne dell’Appennino con il Tavoliere: l’Ateleta- Biferno e il Celano-Foggia.

Badia di Santa Maria di Melanico
Particolare del campanile – Badia di Santa Maria di Melanico

L’evoluzione territoriale si lega alla presenza dell’antica Badia di Sant’Eusebio, conosciuta come Santa Maria di Melanico; la storia del territorio è stata particolarmente influenzata dalla presenza di questo edificio medievale, nato quando i monaci benedettini arrivarono nella diocesi di Larino.

Può sembrare un paesaggio immobile e silenzioso, sensibile solo al succedersi delle stagioni. Invece quello di Melanico è un paesaggio vivo e resistente, l’espressione di un territorio con una lunghissima storia, che rimanda alle origini dell’agricoltura mediterranea fondata sui cereali, l’ulivo e la vite. La coltivazione del grano, in particolare, ha segnato in modo dominante i terreni intorno alla contrada Melanico, un territorio coltivato, modellato e curato grazie a quella interminabile “prassi di generazioni” cara a Emilio Sereni, secondo cui il paesaggio agrario è il prodotto del lavoro incessante degli agricoltori.
Ciò ha generato un paesaggio resistente, che è riuscito ad attraversare i secoli e a mantenere le sue trame perfino di fronte alle trasformazioni economiche dell’età contemporanea. La secolare pratica della cerealicoltura ha conferito un’impronta al paesaggio, caratterizzato da grandi spazi nudi e arricchito, a partire dalla metà del secolo scorso, da piccoli oliveti e dalle case della Riforma, senza tuttavia perdere l’indiscutibile prevalenza granaria.
Paesaggio rurale di Melanico – Torrente Tona Vecchio – Santa Croce di Magliano CB MOLISE – Ph Pasquale Marino Archeologo ©
Melanico è oggi un significativo giacimento di risorse naturali e di beni culturali, che possono essere integrati in un unico sistema all’interno di un contesto territoriale aperto, da annoverare tra i più suggestivi e sconosciuti del Paese, quasi un unicum stori­co-geografico ancora integro, figlio di una storia legata alla produzione, trasformazione e commercializzazione del grano, tanto da far meritare al territorio di Santa Croce di Magliano l’appellativo di “granaio del Molise”, un valore aggiuntivo anche per il Distretto rurale BioMolise, recentemente costituito tra 14 comuni dell’area.
Il complesso paesaggistico di Melanico, costituito dai terreni a cereali, dalle masserie, dai poderi, dai tratturi, dalle vecchie stalle, dalle attuali attività di trasformazione e dai brani di bosco verso il Tona e il Fortore, rappresenta oggi un patrimonio da tutelare e organizzare anche in funzione della fruizione culturale e turistica del territorio. Proprio la coltivazione del frumento ha determinato nel tempo l’organizzazione del territorio e i caratteri strutturali del paesaggio, attraversando le differenti epoche storiche e superando i tre grandi periodi di svolta: l’istituzione della Dogana delle pecore di Foggia nel XV secolo, la soppressione della feudalità all’inizio dell’800; la Riforma fondiaria del 1950 con l’espropriazione del latifondo e la costituzione di nuove unità poderali.

In tutti questi passaggi la coltivazione cerealicola ha resistito e si è sviluppata.
A tutt’oggi l’indirizzo cerealicolo è quello largamente prevalente, con qualche delimitato inserimento dell’oliveto, delle colture orticole, oltre alle leguminose impiegate in rotazione.
Per questi motivi l’area di Melanico è stata giustamente considerata nel Catalogo nazionale dei paesaggi rurali storici pubblicato nel 2011 dall’editore Laterza a cura di Mauro Agnoletti, mentre attualmente è candidata per essere inserita nel Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici istituito presso il Ministero delle Politiche agricole e forestali; la candidatura è frutto di una ricerca storico-territoriale condotta grazie alla collaborazione tra il Comune di Santa Croce e l’Università del Molise (sede di Termoli).
Veduta del centro storico di Santa Croce di Magliano CB MOLISE – Ph Pasquale Marino Archeologo ©
Dall’analisi è emerso un territorio ricco di potenzialità agroalimentari e turistiche, che non può essere saccheggiato, come già ammoniva La Fonte di ottobre 2020. Un paesaggio storico che non può essere stravolto con l’inserimento di funzioni improprie nella campagna, si tratti dei cosiddetti “parchi” eolici (che parchi non sono), degli estesi impianti fotovoltaici o di altri impianti che si mangiano non solo il passato, ma anche il futuro di un territorio.
Rossano Pazzagli (La Fonte, gennaio 2021)
Fonte immagini: Ph Pasquale Marino Archeologo © – Internet

Vista aerea di Santa Croce di Magliano CB MOLISE – Ph Pasquale Marino Archeologo©
Santa Croce di Magliano CB MOLISE – Ph Pasquale Marino Archeologo ©
Badia di Sant’Eusebio, conosciuta come Santa Maria di Melanico, prima della ristrutturazione.

“Il Molise più autentico” – Conoscere il territorio per vivere il turismo esperienziale


Bed end Breakfast Oca Giuliva - Montenero di Bisaccia CB MOLISE

Bed end Breakfast Oca Giuliva, ospitalità e comfort nel Molise | Montenero di Bisaccia CB

Comincia ad immergerti nella natura e fai il pieno di benessere con il nostro bellissimo

B&B Oca Giuliva

Appartamenti per 2 persone con comodissimo piano cottura, Wi-Fi e Tv, giardino privato ed uso di barbecue in comune, piscina in area esterna attrezzata. B&B Oca Giuliva si trova a Montenero di Bisaccia CB, al confine tra l’Abruzzo e il Molise a pochi minuti d’auto dalle spiagge e dai centri abitati.

 Terra dalla natura incontaminata e ricca di sorprese, il Molise offre itinerari e luoghi affascinanti per esperienze indimenticabili.

Campagna sulle colline nei pressi del Bed & Breakfast Oca Giuliva -Montenero di Bisaccia CB MOLISE – ITALY

Se ti affascina una terra selvaggia con paesaggi panoramici, storia e cultura millenaria, buona cucina con prodotti locali, mare, fiumi, cascate e colline da fiaba, allora non ti resta che venire in Molise! Cosa vuol dire per te trascorrere un’esperienza emozionale? Quanta voglia hai di viaggiare in compagnia dei tuoi amici e/o della tua dolce metà? Siamo pronti ad accoglierti durante tutto l’anno nel nostro  B&b Oca Giuliva già dal prossimo weekend per i tuoi viaggi più belli in Molise.

Tra i bed end breakfast più accoglienti del Molise il Bed end Breakfast Oca Giuliva è la struttura turistica perfetta per brevi weekend, vacanze estive e vacanze invernali, tour e viaggi durante tutto l’anno. Un B&B nel Molise ideale per staccare la spina e concedersi momenti di tranquillità in pieno benessere.

Lasciati ispirare e vieni a vedere!

Se ami perderti nel silenzio della natura, lontano dal caos e traffico cittadino, il  soggiorno nel B&B Oca Giuliva è perfetto! Qui il relax è assicurato con albe e tramonti su mare e colline. Momenti indimenticabili  per godere una pace straordinaria con una fragranza profumata di paesaggio rurale misto a brezza marina. Spiagge e lidi attrezzati distano infatti dal B&B solo pochi minuti d’auto. “Profumo di ospitalità” proveniente dal mare, dalle colline e dagli antichi piccoli borghi sparsi nelle vicinanze. Un bed end breakfast dove tutto è piacevolmente armonioso, dal buon cibo locale dei ristoranti nei dintorni all’eccellente accoglienza della titolare della struttura – Ornella –  sempre presente e disponibile. 

Prenota subito, scopri il comfort ed il relax di un’oasi meravigliosa con i prezzi convenienti di un B&B.
Tramonto visto dal Bed end Breakfast Oca Giuliva – Montenero di Bisaccia CB MOLISE ITALY

Siamo pronti ad offrirti un’esperienza unica. 

 Per chi come te è alla ricerca di luoghi fuori dal comune e ama viaggiare per il mondo, siamo la meta ideale per le tue esperienze emozionali. Location turistica perfettamente dedicata a fughe d’amore e immersioni di relax nella natura incontaminata.

Ti aspettiamo: prenota subito con la tranquillità di annullare se necessario!


B & B Oca Giuliva – Contrada Montebello, 18 – 86036 Montenero di Bisaccia CB MOLISE – ITALIA

B&b Pet-Friendly: qui da noi gli animali sono benvenuti!

Per info e prenotazioni: +39 348 53 69 144  www.ocagiuliva.net  info@ocagiuliva.net

Seguici anche sui social (Pag Fb Oca Giuliva  – Pag Fb Moliseinvita – Instagram) per restare sempre aggiornato su offerte, promozioni, novità e itinerari.


> VISITA LA GALLERIA DELLE VETRINE & TERRITORIO: LE ATTIVITA’ SCELTE DA MOLISEINVITA PER OSPITARTI CON PIACERE NEL MOLISEInfinito Amore, Infinita Gratitudine, Infinita Intelligenza

CONDIVIDI CON NOI QUESTO SPAZIO E LASCIA PURE UN TUO COMMENTO SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK