Bosco Fantine Campomarino CB MOLISE PH Ambiente moliseinvita

Un cammino di biodiversità nel bosco Fantine

Evento naturalistico e culturale nel Molise

Convegno itinerante “Un cammino di Biodiversità”

Domenica 20 ottobre 2024 ore 15:00 – Bosco Fantine, Campomarino CB MOLISE ITALY

Evento Gratuito

Domenica 20 ottobre a partire dalle ore 15:00 siete tutti invitati a partecipare al convegno itinerante dal titolo “Un cammino di Biodiversità”, presso il C.E.A. Fantine (Centro Educazione Ambientale Fantine) di Campomarino in provincia di Campobasso.

Un convegno itinerante immerso nella natura del Bosco Fantine e incentrato sui temi della ricerca scientifica e della biodiversità, della divulgazione e delle esperienze di tutela del sistema forestale.

Ormai è un dato certo: ogni anno scompaiono migliaia di specie vegetali e animali, un patrimonio naturale che non potremo mai più conoscere. Specie perse per sempre e che i nostri figli non potranno mai vedere. Purtroppo la stragrande maggioranza delle specie si estingue proprio per ragioni che hanno a che fare con incaute attività umane. Pertanto si constata che a causa nostra migliaia di specie scompaiono definitivamente dal pianeta provocando di conseguenza minacce serie per il suo equilibrio e l’ecosistema.

Basta notare che tra le principali minacce per gli ecosistemi si collocano certamente gli incendi boschivi e l’inquinamento atmosferico, atti a causare la perdita gravissima di importanti aree verdi. Danni pesanti che provocano l’incremento del rischio idrogeologico nelle stesse aree colpite poiché di fatto rendono il terreno più fragile e facilmente esposto a disastri naturali. Dunque l’iniziativa “Un cammino di Biodiversità” vuole essere un laboratorio itinerante e a cielo aperto, rivolto a tutti e a tutte le fasce d’età con il fine di promuovere la diffusione della cultura della biodiversità e l’elaborazione di nuove idee e utili soluzioni per salvaguardarla.

L’iniziativa nasce nell’ambito di “Convegni e seminari 2024” organizzato dal CSV Molise con l’obiettivo di aprire un confronto sul valore del volontariato e di diffondere la cultura del dono e della gratuità per il bene dell’ambiente. Infatti attraverso l’iniziativa di “Un cammino di Biodiversità” si intende favorire il confronto e la collaborazione tra i vari interlocutori e promuovere una maggiore consapevolezza dei cittadini sugli impatti sociali ed economici della biodiversità.

Al convegno itinerante partecipano: Dott. Vincenzo Norante, Sindaco di Campomarino: tutela ed interventi; Dott.ssa Stefania Pedrazzi, Sindaco di Morrone del Sannio: aree interne e biodiversità; Prof.ssa Angela Stanisci docente UNIMOL: gli ecosistemi dunali e retrodunali; Prof. Andrea Sciarretta, docente UNIMOL: entomologia forestale; Dott. Nicola Norante ornitologo: fauna e biodiversità; Dott. Stefano Taglioli, naturalista scrittore: conservazione e biodiversità; Dott. Luigi Lucchese, Presidente Associazione Ambiente Basso Molise, forest guide e moderatore. Con il patrocinio di: Comune di Termoli, Comune di Morrone del Sannio, Comune di Campomarino.

Al termine della manifestazione “Un cammino di Biodiversità” presso il Centro Educazione Ambientale Fantine verrà offerto un tonificante rinfresco seguito dalla degustazione di biscotti della salute e di vini gentilmente offerti da Tenute Martarosa e da Tenimenti Grieco.

Siete tutti benvenuti!


Fonte: Associazione Ambiente Basso Molise, Presidente Luigi Lucchese

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GUIDE AMBIENTALI ESCURSIONISTICHE (AIGAE): ALESSANDRO COLOMBO info 347 7305781 | GAETANO DE SANTO info 340 3086554  –(Escursioni organizzate di gruppo e individuali su richiesta) 


 

Paesaggio di Melanico - Santa Croce di Magliano CB MOLISE - Ph Gianluigi Ciamarra - grano- albero -FOTO 04

Melanico, la contrada del grano o “granaio del Molise”. Giacimento di risorse naturali e culturali

Tempo stimato di lettura: 3 minuti circa.

Il Molise è stato a lungo una delle regioni più rurali d’Italia, con un forte peso della pastorizia e della coltivazione dei cereali.

Campi ad erba, pascoli e grano hanno contrassegnato il paesaggio, rispecchiandosi anche nei comportamenti culturali e nell’alimentazione.

Melanico è un’area pianeggiante ondulata di oltre 2.000 ettari, situata nel comune di Santa Croce di Magliano, al confine tra il Molise e la Puglia.

Il suo paesaggio è un patrimonio prezioso che non può essere insidiato

Quello di Santa Croce e dei territori contermini è un paesaggio rappresentativo della cerealicoltura mediterranea. Melanico è un

paesaggio rurale di rade contrade, qualche antica masseria e i piccoli poderi allineati della Riforma agraria; il tempo è scandito in autunno dai colori scuri della terra, poi dal verdeggiante verzicar delle colture e, in prossimità del raccolto, dalle ampie sfumature dorate del grano, che lasceranno il posto all’imbrunire delle stoppie. Punteggiato qua e là da qualche albero isolato e fazzoletti di bosco, esso è stato caratterizzato a lungo anche dalla pastorizia transumante: qui, nell’agro di Melanico, confluiscono due dei grandi tratturi che mettevano in comunicazione le montagne dell’Appennino con il Tavoliere: l’Ateleta- Biferno e il Celano-Foggia.

Badia di Santa Maria di Melanico
Particolare del campanile – Badia di Santa Maria di Melanico

L’evoluzione territoriale si lega alla presenza dell’antica Badia di Sant’Eusebio, conosciuta come Santa Maria di Melanico; la storia del territorio è stata particolarmente influenzata dalla presenza di questo edificio medievale, nato quando i monaci benedettini arrivarono nella diocesi di Larino.

Può sembrare un paesaggio immobile e silenzioso, sensibile solo al succedersi delle stagioni. Invece quello di Melanico è un paesaggio vivo e resistente, l’espressione di un territorio con una lunghissima storia, che rimanda alle origini dell’agricoltura mediterranea fondata sui cereali, l’ulivo e la vite. La coltivazione del grano, in particolare, ha segnato in modo dominante i terreni intorno alla contrada Melanico, un territorio coltivato, modellato e curato grazie a quella interminabile “prassi di generazioni” cara a Emilio Sereni, secondo cui il paesaggio agrario è il prodotto del lavoro incessante degli agricoltori.
Ciò ha generato un paesaggio resistente, che è riuscito ad attraversare i secoli e a mantenere le sue trame perfino di fronte alle trasformazioni economiche dell’età contemporanea. La secolare pratica della cerealicoltura ha conferito un’impronta al paesaggio, caratterizzato da grandi spazi nudi e arricchito, a partire dalla metà del secolo scorso, da piccoli oliveti e dalle case della Riforma, senza tuttavia perdere l’indiscutibile prevalenza granaria.
Paesaggio rurale di Melanico – Torrente Tona Vecchio – Santa Croce di Magliano CB MOLISE – Ph Pasquale Marino Archeologo ©
Melanico è oggi un significativo giacimento di risorse naturali e di beni culturali, che possono essere integrati in un unico sistema all’interno di un contesto territoriale aperto, da annoverare tra i più suggestivi e sconosciuti del Paese, quasi un unicum stori­co-geografico ancora integro, figlio di una storia legata alla produzione, trasformazione e commercializzazione del grano, tanto da far meritare al territorio di Santa Croce di Magliano l’appellativo di “granaio del Molise”, un valore aggiuntivo anche per il Distretto rurale BioMolise, recentemente costituito tra 14 comuni dell’area.
Il complesso paesaggistico di Melanico, costituito dai terreni a cereali, dalle masserie, dai poderi, dai tratturi, dalle vecchie stalle, dalle attuali attività di trasformazione e dai brani di bosco verso il Tona e il Fortore, rappresenta oggi un patrimonio da tutelare e organizzare anche in funzione della fruizione culturale e turistica del territorio. Proprio la coltivazione del frumento ha determinato nel tempo l’organizzazione del territorio e i caratteri strutturali del paesaggio, attraversando le differenti epoche storiche e superando i tre grandi periodi di svolta: l’istituzione della Dogana delle pecore di Foggia nel XV secolo, la soppressione della feudalità all’inizio dell’800; la Riforma fondiaria del 1950 con l’espropriazione del latifondo e la costituzione di nuove unità poderali.

In tutti questi passaggi la coltivazione cerealicola ha resistito e si è sviluppata.
A tutt’oggi l’indirizzo cerealicolo è quello largamente prevalente, con qualche delimitato inserimento dell’oliveto, delle colture orticole, oltre alle leguminose impiegate in rotazione.
Per questi motivi l’area di Melanico è stata giustamente considerata nel Catalogo nazionale dei paesaggi rurali storici pubblicato nel 2011 dall’editore Laterza a cura di Mauro Agnoletti, mentre attualmente è candidata per essere inserita nel Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici istituito presso il Ministero delle Politiche agricole e forestali; la candidatura è frutto di una ricerca storico-territoriale condotta grazie alla collaborazione tra il Comune di Santa Croce e l’Università del Molise (sede di Termoli).
Veduta del centro storico di Santa Croce di Magliano CB MOLISE – Ph Pasquale Marino Archeologo ©
Dall’analisi è emerso un territorio ricco di potenzialità agroalimentari e turistiche, che non può essere saccheggiato, come già ammoniva La Fonte di ottobre 2020. Un paesaggio storico che non può essere stravolto con l’inserimento di funzioni improprie nella campagna, si tratti dei cosiddetti “parchi” eolici (che parchi non sono), degli estesi impianti fotovoltaici o di altri impianti che si mangiano non solo il passato, ma anche il futuro di un territorio.
Rossano Pazzagli (La Fonte, gennaio 2021)
Fonte immagini: Ph Pasquale Marino Archeologo © – Internet

Vista aerea di Santa Croce di Magliano CB MOLISE – Ph Pasquale Marino Archeologo©
Santa Croce di Magliano CB MOLISE – Ph Pasquale Marino Archeologo ©
Badia di Sant’Eusebio, conosciuta come Santa Maria di Melanico, prima della ristrutturazione.

“Il Molise più autentico” – Conoscere il territorio per vivere il turismo esperienziale


Mostra Mercato del tartufo bianco. San Pietro Avellana IS MOLISE Cibo buono in Italia e in Molise

Sua maestà il tartufo bianco: mostra mercato e paesaggi del gusto a San Pietro Avellana | MOLISE

Sua maestà il tartufo bianco di San Pietro Avellana.

Evento enogastronomico nel Molise

Dal 1° al 3 novembre 2019, nel cuore del suggestivo paese dell’Alto Molise in provincia di Isernia si svolge la 25° Mostra Mercato del Tartufo Bianco di San Pietro Avellana con stands enogastronomici e degustazioni dei prodotti tipici del Molise e del vicino Abruzzo.

Il tartufo cresce sotto terra, si nutre dell’essenza dei boschi e quando arriva in cucina il suo profumo intenso e delicato inebria i sensi. Il re della gastronomia del Molise è il tartufo bianco, celebrato dal 1° al 3 novembre 2019 con la 25° Mostra Mercato del Tartufo Bianco Pregiato di San Pietro Avellana (IS). Un appuntamento unico per gli amanti del prezioso fungo che cresce in Molise e nel territorio ricco di biodiversità della Riserva della Biosfera Mab UNESCO Alto Molise. Il territorio è perfetto per questo frutto prezioso poichè vanta il microclima ideale per lo sviluppo dei tartufi neri e bianchi, apprezzati non solo in Molise, ma in tutta Italia e all’estero.

Da San Pietro Avellana e dal Molise, infatti, arriva sulle tavole italiane circa il 35-40% del tartufo bianco. Dunque l’intero territorio di questa piccola e pregiata terra, il Molise, offre oltre un terzo della produzione di tartufo bianco dell’intero Paese italiano. 

Il Made in Molise che privilegia il Made in Italy 

La manifestazione festeggia le sue nozze d’argento con il suo pubblico di appassionati che ne hanno sposato sapori e proprietà in cucina. L’evento gastronomico che copre tutto il weekend di Ognissanti, negli ultimi anni ha aumentato il suo prestigio, ospitando i migliori cavatori e venditori del pregiato fungo, pronti a dispensare consigli ed assaggi a tutti i visitatori, curiosi e turisti dei percorsi del gusto nel Molise. Eventi che valorizzano il bene territorio e che contribuiscono a produrre economia per tutto l’indotto turistico.

Gli stand ricchi di tartufo bianco e di prodotti a base di tartufo ed altre specialità del territorio del Molise e del vicino Abruzzo apriranno le porte al pubblico alle ore 10.00 di tutte e tre le giornate nella piazza panoramica che si apre ai boschi dipinti di foliage del paese molisano.

Intorno a mezzogiorno si potrà poi pranzare degustando piatti e ricette a base del rinomato fungo. Sabato e domenica arriveranno a San Pietro Avellana anche i viaggiatori a bordo del treno storico sulla Transiberiana d’Italia, che ha una delle sue stazioni di sosta proprio nel paesino dell’Alto Molise.


San Pietro Avellana fa parte dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo che comprende 57 soci, dal Piemonte alla Sicilia, per promuovere i territori del tartufo, all’insegna del legame tra gastronomia e cultura e tracciarne un itinerario del gusto per tutto il Bel Paese.

«Dopo la partecipazione all’evento “Italia del Tartufo” di FICO Eataly World di Bologna con l’Associazione Città del Tartufo a metà ottobre – spiega Francesco Lombardi, sindaco di San Pietro Avellana – continuiamo a promuovere il simbolo più prezioso della gastronomia molisana con la Mostra Mercato del Tartufo Bianco pregiato, una manifestazione divenuta punto di riferimento nel centro Italia e che attrae sempre più turisti e amanti della natura, la nostra risorsa più importante».
La manifestazione è occasione per visitare il Museo dell’Alto Molise – Usi, costumi, mestieri e Archeologico, che svela interessanti scenari ed oggetti del mondo dei Sanniti, oltre ad un percorso nella storia e cultura locale del ‘900, con ambienti perfettamente ricostruiti; fare una passeggiata nei sentieri dai colori variopinti d’autunno della Riserva di Montedimezzo ed esplorare i piccoli borghi immersi nella natura dell’Alto Molise.

La 25° Mostra Mercato di San Pietro Avellana è organizzata dal Comune di San Pietro Avellana con la Pro loco Ad Volana.

Per informazioni: Pro loco “Ad Volana” Giuseppe Sebastiano Tel. 3920406204 E-mail: sanpietroavellana@tin.it – info@prolocosanpietroavellana.it

Fonte: comunicato Pro Loco San Pietro Avellana | Fonte immagini: Pro Loco San Pietro Avellana –  Maria Vasco ©|A cura di Maria Vasco fondatrice Moliseinvita.it

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Regione d’Italia più ricca di tartufo bianco? Molise eccellente

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Sentieri e sentieristica Riserva Naturale Statale e Riserva MAB Unesco Montedimezzo Collemeluccio – Vastogirardi ISERNIA MOLISE 700x300

Scopri il mondo con gli occhi di un albero! Escursione esperienziale nella natura. Riserva Mab Montedimezzo MOLISE

Escursione ed evento nel Molise – Turismo ambientale e naturalistico –

ForestAmica  2018 * Scopri il mondo con gli occhi di un albero – Domenica 21 ottobre 2018

Territorio, natura, ambiente, fauna e biodiversità in Molise

Riserva Naturale Statale e Riserva MAB Unesco Montedimezzo – Vastogirardi ISERNIA – MOLISE

Domenica 21 Ottobre la Riserva Mab di Collemeluccio Montedimezzo apre le porte a tutti visitatori che vorranno conoscere più da vicino le bellezze esclusive di questo territorio straordinario, considerato tra i più belli e incontaminati d’Italia.

Siamo sempre in Molise, anzi… nell’AltoMolise, circondati da boschi e musei di alto valore naturalistico!

L’evento-escursione ha per tema gli alberi, le foreste, l’ambiente, gli animali selvatici (come l’orso bruno marsicano, frequentatore dei boschi dell’AltoMolise, purtroppo a rischio d’estinzione) e la biodiversità, il tutto nell’ottica della salvaguardia e della conoscenza del territorio. 

 Si tratta di “ForestAmica” – Scopri il mondo con gli occhi di un albero – una giornata di coscienza e consapevolezza del territorio, totalmente dedicata alla natura e da vivere emozionalmente in una località spettacolare del Molise come questa. Il “titolo” fa davvero riflettere: lascia intravedere nuove prospettive sugli aspetti sani del mondo. Aspetti fondamentali che ci privilegiano, ci aiutano a vivere sempre meglio e in modo sostenibile e che per questo necessitano di essere messi costantemente a valore, proprio grazie a risorse gratuite donate dall’ecosistema per la biosfera.

Insomma… un vero e proprio invito a diventare amici della foresta per conoscerla meglio ed accoglierla con amore nella nostra vita!

Domenica 21 ottobre sarà dunque un’occasione ideale per fare la prima escursione d’autunno in Molise, esplorando la Riserva naturale, attraversando aree e sentieri fiabeschi e partecipando alla presentazione che i volontari delle Associazioni Salviamo l’Orso e Intramontes, ospiti del Gruppo Carabinieri Biodiversità di Isernia – promotori e coordinatori dell’evento presso la R.N.O. (Riserva Naturale Orientata) di Montedimezzo a Vastogirardi – offriranno a tutti i partecipanti. 

Impegnati da sempre in AltoMolise, così come nei loro compiti e obiettivi quotidiani di informazione ambientale, protezione e salvaguardia del territorio, tutti insieme, “padroni di casa”, volontari ed organizzatori della giornata ForestAmica, si impegneranno a donare il loro aiuto per coinvolgere tutti i visitatori, grandi e piccini, e a divulgare buone pratiche da mettere in campo. Il fine nobile è quello di guidare verso la sostenibilità ambientale, favorire una sana convivenza tra uomo e biosfera e Vivere Meglio!

Dunque un incontro che diventa escursione esperienziale, da vivere direttamente con i piedi per terra e sul territorio, affinchè ogni visitatore possa rendersi parte attiva e testimone del buon esempio: l’esempio virtuoso di connessione con la natura, di rispetto per l’ambiente e di gratitudine per le fonti vitali del nostro pianeta.

La partecipazione alla giornata ForestAmica è aperta a tutti ed è completamente gratuita!

Scritto da Maria Vasco fondatrice Moliseinvita – Fonte immagini: internet 


QUI LA LOCANDINA ED IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA FORESTAMICA 21 OTTOBRE 2018

Area attrezzata picnic – Riserva Naturale Statale e Riserva MAB Unesco Montedimezzo Collemeluccio – Vastogirardi ISERNIA MOLISE

Scopri il mondo con gli occhi di un albero in una delle 130 Riserve gestite dai Carabinieri Forestali.

Riserva Naturale Statale e Riserva MAB Unesco Montedimezzo – Vastogirardi ISERNIA – MOLISE

  • Ore 9:30 Accoglienza dei visitatori presso il Centro Visite di Montedimezzo e presentazione della Riserva Naturale Orientata e Riserva Mab Unesco
  • Ore 10:00 Se non ci fosse l’autunno, bisognerebbe inventarlo:

Le strategia della foresta per affrontare l’inverno (a cura dell’Associazione Intramontes)

L’importanza dell’autunno per l’orso bruno marsicano e per la fauna selvatica (a cura dell’Associazione Salviamo l’Orso)

  • Ore 13:00 Pausa pranzo (a cura dei visitatori)
  • Ore 14:00 Visita al museo naturalistico, i recinti e le voliere
  • Ore 16:30 Saluti e messaggio finale

Si consiglia abbigliamento sportivo e calzature comode – Contatti come da locandina: Raggruppamento Carabinieri Biodiversità

LEGGI E CONOSCI DI PIU’ SULLA RISERVA NATURALE ORIENTATA COLLEMELUCCIO (ISERNIA) – RISERVA DELLA BIOSFERA

Fa parte della rete mondiale delle Riserve Mab (Man and Byosphere) con cui a partire dagli anni 70, l’UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, le Scienze e la Cultura) individua siti di particolare pregio ambientale e culturale salvaguardandoli come patrimonio storico e irripetibile dell’intera umanità. Pertanto questi luoghi – occasione privilegiata di svago, riposo e studio – sono preziosa testimonianza di coltivazione sapiente ed equilibrata di boschi e pascoli, esempio di assidua ed attenta protezione del suolo, della fauna e della vegetazione endemica.

Questa foresta fa parte della rete internazionale delle Riserve della Biosfera che ha per scopo la conservazione della natura e la ricerca scientifica al servizio dell’uomo. UNESCO – Uomo e Biosfera –

Il loro rispetto è norma generale ed indice di civiltà dei visitatori. La loro tutela è compito specifico e tradizionale del CORPO FORESTALE DELLO STATO (Ministero per le Politiche Agricole – Gestione ex Azienda di Stato per le foreste demaniali – Ufficio Amministrazione Isernia).

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Escursionisti trekking sport

La Scandinavia corre in Molise con l’orienteering e fa tappa a Montorio nei Frentani. Opportunità incredibili per il turismo!

Eventi nel Molise, turismo sportivo e territorio

 La corsa “scandinava” Five+Five Days 2018 anche in Molise. La gara sportiva coinvolge Montorio nei Frentani CB con 500 atleti di 14 nazioni. Entusiasmo da correre in 10 tappe tra Abruzzo e Molise

Venerdì 12 ottobre 2018 * Prima partenza ore 11,00 –  Premiazione ore 13,00  – Montorio nei Frentani (CB) MOLISE * ITALIA

Veduta di Montorio nei Frentani CB MOLISE * ITALIA – Foto Maria Vasco © Moliseinvita

Cosa centra la Scandinavia ed il Nord Europa con il Molise e precisamente con il piccolo borgo di Montorio nei Frentani? Centra eccome! Grazie ad una disciplina del tutto speciale: l’orienteering. Un’attività sportivo-territoriale che arriva dalla Scandinavia per approdare direttamente in Abruzzo e in Molise.

Five+Five Days 2018 è l’evento che ha dato infatti il via ad una gara itinerante di orienteering per l’Italia scegliendo l’Abruzzo ed il Molise come regioni da attraversare. Si è svolta in 10 tappe dal 1° Ottobre a partire da Vasto, in provincia di Chieti, come capofila dell’Abruzzo per terminare il 12 Ottobre a Montorio nei Frentani nel Molise. Una soddisfazione per il piccolo centro frentano in provincia di Campobasso, resosi disponibile come tappa unica nel Molise e offrendosi per la destinazione finale di un evento così importante.

La manifestazione organizzata da Park World Tour Italia coinvolge 500 concorrenti in rappresentanza di 14 nazioni.

Non si tratta della solita gara sportiva, ma di una sfida dinamica tra territorio e partecipanti: atleti per lo più nordeuropei ed americani che approdano in Italia fino ad arrivare in Abruzzo e nel piccolo Molise per entusiasmare e far conoscere questa attività esplorativa a tutti, grandi e piccini!

Ma che cos’è l’orienteering?

L’orienteering – orientamento – è una disciplina sportiva paragonabile ad una corsa non proprio tradizionale grazie a caratteristiche e modalità particolari. Consiste infatti nell’effettuare un percorso predefinito grazie alle cosiddette “lanterne”, paletti posti al suolo che segnalano il luogo da visitare, con l’aiuto di una semplice bussola e cartina dettagliata. Vince chi riesce a esplorare con maggiore sicurezza e in minor tempo possibile il territorio sconosciuto! Una sana e simpatica competizione che unisce appassionati di natura, amanti dello sport all’aria aperta, curiosi del territorio e camminatori di ogni età!

L’Orienteering é per questo chiamato lo Sport dei Boschi, perché il suo campo di gara ideale è proprio il bosco, ma si può svolgere in vari luoghi come centri storici, parchi pubblici, campagne e ambienti naturali in genere.

Campagne di Montorio nei Frentani CB MOLISE ITALIA – Foto Maria Vasco © Moliseinvita

Nato nei primi anni del ‘900 nei licei sportivi dei paesi scandinavi, e precisamente a Stoccolma, si sta affermando di recente in Italia fino a sbarcare nei piccoli centri storici del nostro Appennino. Privilegio e onore per Montorio nei Frentani che farà da location determinante per la conclusione della gara.

Si scopre intanto che il fascino dell’Orienteering conquista soprattutto sindaci di piccoli borghi e amministratori nazionali i quali si sono mostrati sensibili alla mission di questa particolare attività sportiva riconoscendola come innovativa per far conoscere il proprio territorio.

L’appuntamento Five+Five Days 2018  è stato presentato a Roma nei giorni scorsi al Senato, a Palazzo Madama, alla presenza del senatore Gianluca Castaldi originario proprio di Montorio nei Frentani. Tra le varie personalità presenti alla conferenza stampa vi è stato anche il Sindaco di Montorio Nino Ponte.

Dai centri storici dei piccoli borghi alle colline e alle montagne, l’orienteering arriva infatti come un importante strumento creativo che rilancia il turismo soprattutto nelle aree interne e lontane dalla domanda dei flussi di massa. L’Orientismo, questo il termine coniato per l’Orienteering, è l’espressione di uno sport che valorizza il territorio contribuendo allo sviluppo di un turismo sano e sostenibile.  

Chiesa Santa Maria Assunta, ricostruita nel ‘700 nel punto più alto del centro storico di Montorio nei Frentani – Foto Maria Vasco ©

Un’opportunità che va oltre i confini definiti sulla carta e internazionalizza il compito di dare slancio e sviluppo all’Economia del Paesaggio con tutte le ricadute positive che ne derivano.

I settori coinvolti sono molteplici: salute, sport, ambiente, scuola, natura, turismo, gastronomia e tanti altri… E’ l’Economia della Bellezza che sposa il paesaggio!

Un esempio virtuoso in cui coniugare culture apparentemente diverse tra loro attraverso il territorio e unirle ad un unico obiettivo: quello di prendere coscienza del “proprio” territorio per far rinascere le aree interne meno conosciute.

Ricordiamo anche l’importanza che caratterizza un tale evento che, oltre a vedere la partecipazione di abitanti della Scandinavia (per i quali l’autunno rappresenta un periodo di vacanze ideale), predispone alla destagionalizzazione del turismo nel Molise e in Abruzzo. Un volano che favorisce la promozione e la valorizzazione del territorio.

Vincenzo Di Cecco, vice presidente regionale Coni e pioniere dell’orientismo in Abruzzo dice: “Parlare solo di sport per l’orienteering è riduttivo, grazie agli orientisti si può far conoscere l’importanza di questa attività coinvolgendo gli studenti, con una mappa e una bussola si può giocare nel nostro territorio”.

Dunque lo sport “scandinavo” come valido strumento di Sostenibilità, Formazione, Educazione alla Bellezza e, non per ultimo, vettore per il Turismo e l’Economia.

“Fate in modo che questo evento – ha dichiarato il senatore Castaldi aprendo la conferenza – diventi un evento annuale. A parte lo sport, c’è un fattore turistico molto importante per la nostra economia… Noi che siamo una zona turistica con un entroterra incredibile e il Molise altrettanto, dobbiamo aggredire il mercato estero della Scandinavia e del Nord Europa”

Per concludere con le parole per nulla banali del Sindaco di Montorio nei Frentani Nino Ponte: “L’Orienteering è un’opportunità per portare grandi eventi in piccole comunità”. Ecco come una piccola comunità può rendersi protagonista a livello internazionale ed orientarsi verso prospettive lungimiranti per il turismo. Una grande opportunità per il Molise e per Montorio nei Frentani che ha ha saputo cogliere l’importanza dell’evento. Ed ora non resta che godersi questa novità e trasformarla in sorgente di ispirazione e produttività turistica!

Il nostro Molise è pronto ad abbracciare l’orienteering e i suoi orientisti dal 12 ottobre 2018 in poi verso un nuovo turismo.

Scritto da Maria Vasco fondatrice Moliseinvita ©  – Fonte immagini: Maria Vasco © e internet

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  >>VUOI SAPERE DI PIU’ SU MONTORIO NEI FRENTANI E SUI SUOI TESORI NASCOSTI? LEGGI QUESTO ART.:

Escursione e visita guidata a Montorio nei Frentani tra natura, arte e sapori. Domenica 6 Maggio | MOLISE

La Valle del Volturno vista da Monte Marrone - Mainarde MOLISE ph Lorenzo Albanese

Camminata sui sentieri dell’eremo segreto di Charles Moulin in uno splendido angolo delle Mainarde molisane. Castelnuovo al Volturno (Isernia)

– Escursione e trekking nel Molise –

Camminata e turismo lento alle pendici del Monte Marrone, nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Area di eccezionale pregio ambientale.

La Valle del Volturno vista da Monte Marrone sulle Mainarde. Appennino del Sud Italia MOLISE – Ph L. Albanese

Appuntamento sabato 22 settembre 2018 alle ore 10,30 per incamminarsi verso Castelnuovo a Volturno|Rocchetta a Volturno (Isernia) – MOLISE – ITALIA

Evento adatto a famiglie con bambini

Sabato prossimo… tutti sul sentiero dell’eremo, piccola grotta segreta di Charles Moulin, in uno splendido angolo di paradiso immerso nell’Appennino molisano.

Veduta del borgo antico di Castelnuovo a Volturno (Isernia) dall’Azienda Agrituristica Coia Rosa
Rifugio in pietra, grotta di Charles Moulin sulle pendici del Monte Marrone

E’ una camminata nel cuore di settembre con l’incanto delle Mainarde molisane che si stagliano dall’alta Valle del Volturno per divenire confine naturale con il Lazio e l’Abruzzo. L’eccezionale panorama dal Monte Marrone, il particolare gioco di luci, l’integrità dell’ambiente e il profondo silenzio, fanno di questa escursione un’ascesa appassionante.

Una favolosa escursione nel Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, versante molisano alla scoperta dei luoghi frequentati dal solitario orso marsicano, dal camoscio d’Abruzzo e dalle tante testimonianze della storia, della cultura e delle tradizioni del Molise alle pendici del Monte Marrone.

Un bellissimo tour in Molise per fare una passeggiata emozionante in questo clima ideale di fine estate. Destinazione Castelnuovo a Volturno (IS), piccolo borgo circondato dalle cime più alte del Molise, tra le splendide montagne rocciose del massiccio delle Mainarde. Questa escursione è indicata anche per famiglie con bambini (attività consigliata a bambini con età superiore ai 8 anni e abituati a camminare in ambiente montano).

Lungo questo sentiero attraverseremo boschi fiabeschi e ammireremo la bellezza di Monte Marrone su un lento percorso che faremo a piedi. Un cammino stimolante e ricco di panorami mozzafiato, terrazze a 360°, monumenti storici e attrattive naturali come i dolcissimi camosci, le affascinanti aquile reali ed i falchi pellegrini in volo!

Foto Film documentario Charles Moulin di Pierluigi Giorgio. Ph W. Mussini- Castelnuovo a Volturno – Il Poeta del pastello

“Una roccia a picco dell’infinito” come amava definirle Charles Moulin, un pittore francese che intorno agli inizi del ‘900 decise di abbandonare ogni cosa della sua vita, tra gallerie d’arte parigine e mondanità, per scegliere di continuare a vivere con serenità la sua esistenza da puro eremita. Andò ad abitare ai confini della natura, in un piccolo rifugio in pietra e legno che lui stesso costruì come sua dimora fissa e che non vediamo l’ora di farvi scoprire lungo il nostro percorso di montagna. Immerso in questi luoghi meravigliosi del Molise, sulla panoramica cima del Monte Marrone (1805 mt slm) con accanto a sè sempre la sua amata arte, le sue tele, i pennelli e le tavolozze di colori, l’artista francese dimenticò il mondo materialista ed opportunista in cui fino ad allora aveva vissuto, per fondersi in un tutt’uno con lo spettacolo divino delle albe e dei tramonti, dei boschi e dei caprioli, dei profumi dei fiori e delle erbe selvatiche di cui si nutriva. Uno spettacolo della Natura e che solo la Natura sa riservare alle anime sensibili come la sua.

“Io penso a fare quello che sento, quello che sogno. Io trovo che lo scopo dell’arte è di dare una forma materiale all’immateriale, ma bisogna esprimere: è il sentimento che conta, il resto si fa da sè.” diceva Charles Moulin, definito il Poeta del Pastello… e ancora: “la forza di queste montagne è meravigliosa: ha una disposizione di piani di varietà infinite e di stupende colorazioni… un raggio di sole, le fa commuovere; le fa sorridere; e tutto questo produce un godimento, un intenso benessere interiore… Qui non vi è altro che l’opera della natura selvaggia e incontaminata! E’ tutto grandezza e magnificenza! Essa si manifesta nella sua vera identità, nella sua reale sensibilità, nella sua eterna nobiltà.” 

Resterete incantati dalla bellezza immacolata di questi luoghi straordinari del Molise.

Fuori dalle piste battute e dai luoghi comuni, con noi sempre…  nel Molise che non ti aspetti! 

ECCO IL PROGRAMMA DELL’ESCURSIONE MONTE MARRONE – CASTELNUOVO A VOLTURNO (ISERNIA):

Si partirà a piedi comodamente a metà mattina verso le 10,30 da Castelnuovo a Volturno (IS), appuntamento in P.zza Risorgimento. Si raggiunge la vetta nel momento giusto per consumare affamati la nostra colazione a sacco e avendo i nostri occhi persi nel panorama. Visiteremo la vetta e l’eremo di Charles Moulin. Si ascolteranno storie e infine si scenderà a valle. Raggiunto Castelnuovo a Volturno sarà possibile concludere questa magica giornata a tavola con autentici sapori di montagna. In questo nostro viaggio tutto natura ed emozioni e dal “gusto rurale”, quando termineremo la passeggiata, infatti, verso il tardo pomeriggio, saremo felicemente accolti dai titolari dell’Azienda Agrituristica Coia Rosa di Castelnuovo a Volturno (IS) che prepareranno apposta per noi un’ottima cena a base di prodotti naturali di montagna, cucina genuina e tipica molisana a Km0. Per chi lo desidera sarà possibile anche pernottare nel Bed end Breakfast Monte Marrone da Laura con camere subito disponibili. Il B&B è sempre a Castelnuovo a Volturno (Isernia) ed è annesso all’Azienda Agrituristica Coia Rosa. Al termine della cena rientro anche con servizio Bus. Posti limitati e solo con prenotazione.

Quota individuale di partecipazione € 15,00 incluso di: Iscrizione al Trekking; Guida GAE (Guida Ambientale Escursionistica); Assicurazione RCT * SCONTO 30% per bambini e ragazzi 6-12 anni

Cena, menù turistico completo con bevande (acqua di sorgente e vino) presso l’Azienda Agrituristica Coia Rosa € 20 – Per prenotare: cell 348 3932602 

Servizio trasporto in Bus andata/ritorno da Termoli (CB) e Campobasso €10 (opzionale)* Per il viaggio in Bus chiamare 347.4254334 anche WhatsApp

Per info e prenotazioni  dell’escursione chiamare direttamente: Alessandro Colombo 347 7305781 – Michele Minotti 338  8123750 info@moliseexplorer.com e consultare il sito www.moliseexplorer.com

L’escursione è organizzata da Moliseexplorer in collaborazione con Acapulco Viaggi & Vacanze – Agenzia Viaggi a Termoli (CB) e promossa da Molisenvita.it


A cura di Maria Vasco, fondatrice Moliseinvita.it – Fonte testo e foto: Moliseexplorer – Moliseinvita – Internet

>> ENTRA QUI E VISITA L’AZIENDA AGRITURISTICA COIA ROSA ED IL BED END BREAKFAST MONTE MARRONE DA LAURA – CASTELNUOVO A VOLTURNO (ISERNIA) – MOLISE

https://www.moliseinvita.it/2018/04/26/in-un-angolo-di-paradiso-tra-le-vette-piu-alte-del-molise-unazienda-agrituristica-tutta-cuore-e-natura-coia-rosa/

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Prato Gentile, Capracotta Riserva Naturale Mab Collemeluccio Montedimezzo Alto Molise Acapulco Termoli Moliseexplorer

Ogni mercoledì viaggio nell’Alto Molise alla scoperta della bellissima Riserva Naturale Mab Collemeluccio –Montedimezzo | Itinerari e percorsi nel Molise

ESCURSIONE IN ALTA QUOTA NEL MOLISE

 Camminata nella Riserva MAB Collemeluccio –Montedimezzo (ISERNIA)

Alla scoperta dell’Alto Molise e dell’Altissimo Molise tutti i mercoledì d’estate 2018

e precisamente ogni mercoledì del mese di Agosto e di Settembre 2018 (8-15-22-29 Agosto; 5-12-19 Settembre) con ACAPULCO Viaggi e Vacanze si viaggia in bus da Termoli (CB) MOLISE – ITALIA  per mete meravigliose!

E’ il Mercoledì tutto molisano per percorrere insieme un itinerario a piedi tra natura incontaminata, archeologia, trekking, sapori e tratturi… alla scoperta di tesori preziosi e unici al mondo presenti solo nel Molise! 

 

 

 

 

 

 

Parco Gentile – Capracotta (ISERNIA) MOLISE
Giardino della Flora Appenninica – Capracotta (ISERNIA) MOLISE * Foto Maria Vasco© Moliseinvita.it

Nella Regione più verde d’Italia, andremo alla scoperta dell’ALTO MOLISE dove ancora oggi sono visibili le antiche vie dei pastori più ampie del mondo (111 metri), i Tratturi. Le cosiddette “autostrade del passato” che attraversano Molise, Abruzzo e Puglia e rappresentavano veri e propri luoghi di incontro in cui si socializzava, si tenevano feste, si pregava nelle chiesette sparse lungo il percorso. Queste strade particolari sono da considerarsi veri e propri musei all’aperto, in cui si trovano testimonianze di ogni tempo e di ogni tipo, architettonico, naturalistico, archeologico, della natura e dell’uomo. 

Visiteremo la Riserva MAB Collemeluccio Montedimezzo dell’Alto Molise, la prima Riserva MAB istituita nel 1977, nei cui territori il fiero popolo sannita eresse l’area di sacra di maggiore bellezza, il santuario di Pietrabbondante.

Scopriremo la flora in una visita tutta colorata presso il Giardino della Flora Appenninica di Capracotta a circa 1450 metri slm, gestito da cooperative locali e dall’Università degli Studi del Molise.

QUI IL PROGRAMMA DEL VIAGGIO IN MOLISE CON TUTTE LE INFO, TAPPE E PERCORSI

 

PROGRAMMA DI VIAGGIO: Partenza da Termoli (CB) MOLISE (p.zza Donatori di sangue) ore 8.00 per raggiungere il comune di Pescolanciano (uno dei sette comuni della riserva MAB);

ore 9.15 visita al Castelllo dei D’Alessandro (Visita guidata del Castello dei D’Alessandro a cura dell’APS Intramontes, in accordo con la disponibilità dell’Associazione) e del Tratturo Castel di Sangro-Lucera che verrà raggiunto attraverso una breve passeggiata in piano;

ore 10.30 partenza per raggiungere Montedimezzo, la core area della Riserva MAB Collemeluccio –Montedimezzo.

  

ore 11.00 visita al museo e al recinto degli animali attraverso breve trekking sul “sentiero dei piccoli” (giro ad anello di 2 Km, dislivello +-80 mt); ore 13.00 partenza per poi raggiungere alle 13.30 il Giardino Appenninico della Flora di Capracotta dove sarà possibile sostare per un buffet (il buffet è facoltativo a base di formaggi locali, zuppa di legumi, frittata di orapi, dolce, vino, acqua e caffè – il menu potrà variare a seconda della stagione) nell’incanto dell’orto botanico o sostare nel giardino per un pic-nic; ore 14.45 visita guidata del Giardino della flora Appenninica; trasferimento in bus per la visita guidata del sito archeologico di Pietrabbondante;

Area Archeologica – Teatro Sannitico – Pietrabbondante (ISERNIA) MOLISE * Foto Maria Vasco© Moliseinvita.it

ore 18.00 circa partenza per il rientro a Termoli (CB) MOLISE

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI: dotarsi di abbigliamento comodo e funzionale per passeggiate e adatto alla stagione e/o alle previsioni meteo. Indispensabili: scarpe da ginnastica, giacca antivento, zaino con almeno un litro d’acqua.

Sala multimediale Riserva Naturale della Biosfera Mab Collemeluccio-Montedimezzo (ISERNIA) Alto Molise

Quota a persona € 40,00 che comprende:

  • Viaggio in autobus
  • Guida GAE (iscritta al registro italiano delle Guide Ambientali Escursionistiche – professione svolta ai sensi della lLegge 4/2013) per tutto il viaggio in Alto Molise
  • Visita guidata presso la Core Area della Riserva MAB Collemeluccio-Montedimezzo Alto Molise
  • Visita guidata presso il Giardino della Flora Appenninica di Capracotta
  • Visita guidata presso il sito archeologico di Pietrabbondante

La quota non comprende

Percorso del Giardino della Flora Appenninica – Capracotta (ISERNIA) MOLISE * Foto Maria Vasco© Moliseinvita.it
  • Buffet presso il Giardino della Flora
    Giardino della Flora Appenninica – Capracotta (ISERNIA) MOLISE * Foto Maria Vasco© Moliseinvita.it

    Appenninica di Capracotta € 8

  • Visita guidata presso il Castello dei D’Alesssandro di pescolanciano € 2
  • Ingresso presso il sito archeologico di Pietrabbondante € 2
  • Quanto non contemplato nella voce “la quota comprende”

ENTRA IN AGENZIA OPPURE CHIAMA E PRENOTA  SUBITO LA TUA ESCURSIONE tra le MERAVIGLIE del MOLISE cell. 349.2857372   335 7797684 anche WhatsApp

LEGGI E CONOSCI DI PIU’ SULLA RISERVA NATURALE ORIENTATA MONTEDIMEZZO-COLLEMELUCCIO (ISERNIA) – RISERVA DELLA BIOSFERA

Fa parte della rete mondiale delle Riserve Mab (Man and Byosphere) con cui a partire dagli anni 70, l’UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, le Scienze e la Cultura) individua siti di particolare pregio ambientale e culturale salvaguardandoli come patrimonio storico e irripetibile dell’intera umanità. Pertanto questi luoghi – occasione privilegiata di svago, riposo e studio – sono preziosa testimonianza di coltivazione sapiente ed equilibrata di boschi e pascoli, esempio di assidua ed attenta protezione del suolo, della fauna e della vegetazione endemica.

Questa foresta fa parte della rete internazionale delle Riserve della Biosfera che ha per scopo la conservazione della natura e la ricerca scientifica al servizio dell’uomo. UNESCO – Uomo e Biosfera –

Il loro rispetto è norma generale ed indice di civiltà dei visitatori. La loro tutela è compito specifico e tradizionale del CORPO FORESTALE DELLO STATO (Ministero per le Politiche Agricole – Gestione ex Azienda di Stato per le foreste demaniali – Ufficio Amministrazione Isernia).

Per info e prenotazioni: Agenzia Viaggi ACAPULCO VIAGGI & VACANZE Via Montecarlo, 28 – Termoli  (CB) MOLISE 0875/714207 cell. 349.2857372   335 7797684

>> ENTRA nella VETRINA & TERRITORIO: ACAPULCO VIAGGI & VACANZE

https://www.moliseinvita.it/2016/02/25/acapulco-viaggi-vacanze-di-stefania-rucci/


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SE VUOI SAPERE DI PIU’ SULLE STRAORDINARIE BELLEZZE NATURALI E STORICHE DEL MOLISE APPROFONDISCI E LEGGI QUESTO INTERESSANTE ARTICOLO: Il Molise più autentico – Turismo esperienziale

“Il Molise più autentico” – Conoscere il territorio per vivere il turismo esperienziale

A cura di Maria Vasco – Fonte immagini: Internet e Moliseinvita Foto Maria Vasco

ESCURSIONI – GITE FUORI PORTA – CAMMINATE e TREKKING  – VIAGGI –  ESPERIENZE, ITINERARI e PERCORSI nel MOLISE, in ITALIA e nel MONDO con ACAPULCO VIAGGI E VACANZE di TERMOLI (CAMPOBASSO)

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