Dopo il grande successo ottenuto il 25 novembre 2022 con l’evento sportivo: “Una violenza schiacciata”, il Coordinamento Regionale Molise dell’Associazione ConDivisa,Sicurezza e Giustizia organizza a Campobasso un nuovo incontro sportivo dedicato alla Giornata Internazionale dei Diritti della Donna.
In occasione dell’8 marzo 2023, Giornata Internazionale dei Diritti della Donna – riconosciuta dalle Nazioni Unite con la Carta rappresentante il primo statuto internazionale (1945) in cui si afferma il principio di uguaglianza tra i generi – si svolge a Campobasso una partita di pallavolo femminile di beneficenza attraverso lo slogan “Un muro all’indifferenza, mai più indifferenti all’odio”.
Nella partita di beneficenza di pallavolo femminile le due rappresentative in campo sono: Società Sportiva della “Nuova Pallavolo Campobasso” (rappresentativa mista) e Allieve dell’Arma dei Carabinieri (ragazze del corso Scuola Campobasso). Ogni squadra, come da regolamento, sarà composta da 12 ragazze e dal loro allenatore. Il campo di gioco sarà nel Palazzetto del CUS Molise in Viale Alessandro Manzoni e l’ingresso sarà gratuito. L’inizio dell’attività, dopo una breve cerimonia iniziale, sarà fissato per le ore 20:30.
Questo evento sportivo di beneficenza mette in luce vari valori sociali di inclusione, socializzazione e non solo. Grazie alla precedente iniziativa dello scorso 25 novembre, gli Allievi dell’Arma dei Carabinieri e gli altri spettatori hanno partecipato attivamente, provvedendo anche ad una cospicua raccolta fondi devoluta all’Unicef del Comitato Provinciale di Campobasso per le finalità che si prefigge ed in particolare verso i bambini meno fortunati delle popolazioni del terzo mondo.
Come sottolineato dal Consiglio dell’Unione Europea, lo sport è soprattutto fonte e motore di inclusione sociale ed è riconosciuto come ottimo strumento per l’integrazione delle minoranze e dei gruppi a rischio di esclusione sociale. Durante la manifestazione verrà trasmesso il messaggio che l’uguaglianza di genere significa che donne, uomini, ragazze, ragazzi e adolescenti godono degli stessi diritti, risorse, opportunità e protezione. Le politiche e gli investimenti in materia di parità di genere contribuiscono a risultati positivi per tutta la vita delle ragazze e delle loro comunità. Garantiscono benessere ed equità intergenerazionali, poiché i diritti e il benessere dei bambini spesso dipendono dai diritti e dal benessere delle donne, quindi si parla del doppio vantaggio dell’uguaglianza di genere. Non mancheranno momenti di riflessione su temi sociali e di divertimento grazie alla musica di “Radiotron Web”. Al termine della manifestazione verranno premiate le squadre partecipanti e il miglior giocatore.
L’accesso alle tribune sarà completamente gratuito e solo volontariamente sarà possibile aderire ad una libera forma di donazione per Unicef che sarà presente con un proprio stand (tramite le donazioni fatte all’Unicef si aiuteranno le popolazioni terremotate della Siria e della Turchia).
“Un muro all’indifferenza, mai più indifferenti all’odio”.
La Partita di beneficenza di pallavolo femminile si organizza con:
Collaborazione di CUS MOLISE, Associazione “Amici del 112” di Campobasso, Polisportiva “Nuova Volley” di Campobasso.
Patrocinio: Università degli Studi del Molise, Settore Corsi di Studio in Servizio Sociale, presieduta dalla Prof.ssa Daniela Grignoli; Comitato Regionale del CONI MOLISE presieduta dal Dott. Vincenzo D’Angelo; Assessore alla Parità di Campobasso e Isernia, Dott.ssa Giuditta Lembo; Garante dei Diritti della Persona della Regione Molise, Dott.ssa Paola Matteo.
Partecipazione: Comitato Provinciale di Campobasso dell’Unicef; SIM (Unione Militare Italiana Carabinieri); Gruppo Italiano Soccorso “Ordine di Malta”, raggruppamento molisano; dj di “Radiotron Web”; Studio di Servizio Sociale Professionale del dott. Giuseppe Di Niro di Campobasso.
Fonte: Comunicato Coordinamento Regionale Molise dell’Associazione ConDivisa, Sicurezza e Giustizia | Fonte immagini: Web
Benessere, Natura, Escursionismo a piedi, Turismo lento e Degustazione di cibo locale.
Ecco le parole chiavi per vivere le emozioni di una camminata passo passo tra dolci paesaggi e sapori di fine autunno. Rilassiamoci tra le colline molisane e i vicoli di un borgo antico in pietra. Siamo a Castropignano, piccolo gioiello d’Italia, nel cuore del Molise.
Domenica 8 dicembre 2019 dalle ore 09:15 alle 16:00 Escursione guidata a Castropignano (Campobasso) MOLISE ITALIA
Ci avventureremo lungo sentieri dimenticati, tratturi e chiese non convenzionali.
Faremo una passeggiata unica per la bellezza dei posti che attraverseremo, unita alle esperienze dei sapori locali, in giro tra il borgo di Castropignano e la località di Roccaspromonte, sua piccola e affascinante frazione.
E’ una delle emozionanti attività di turismo a piedi che rientrano nella Collana di Escursioni chiamata “Di borgo in borgo” guidate dall’attivissima Molise Explorer e con la collaborazione di Moliseinvita. Cammineremo insieme alla scoperta dei villaggi più belli e incontaminati del Molise, scopriremo luoghi nascosti e sconosciuti ai più e li collegheremo fra loro solo attraverso una rete di “stradine dimenticate”. Un’esperienza a piedi da vivere attimo per attimo nel pieno contatto con la natura e nel fascino silenzioso dei borghi antichi.
L’appuntamento con questa escursione è per l’8 dicembre 2019 e collegherà il borgo di Castropignano (“Castrum Pineani” dal console romano Pineano) alla sua piccola frazione di Roccaspromonte.
Le due località sono entrambe lì, affacciate sulla valle del fiume Biferno: Castropignano è distesa su una cresta che va a finire a strapiombo sulla valle proprio nel punto in cui si erge il suo maniero; Roccaspromonte è appollaiata su una rupe ed è dominata dal campanile della Parrocchia. Tra i due centri transita il Tratturo “Lucera – Castel di Sangro”.
La nostra escursione/camminata comincia proprio dal Tratturo, dalla vicina Delicatessence, Azienda agricola che produce coltivazioni naturali e non trattate, lo stesso luogo dove torneremo per una degustazione tutta sapori e natura dopo che avremo percorso a piedi il grande anello “Di borgo in borgo”.
Muoveremo i primi passi sul tracciato che ricalca antiche mulattiere e che ci porta immediatamente sul Tratturo. Da qui, una volta incamminati sulla grande via della Transumanza, raggiungeremo velocemente Castropignano dove ci aspettano “I Custodi del Territorio”, l’Associazione che promuove lo Sviluppo Sostenibile dei territori nel rispetto delle popolazioni che lo abitano e del patrimonio materiale ed immateriale esistente oltre la salvaguardia e valorizzazione di “ambiente, territorio, beni culturali e tradizioni”. La nostra presenza sarà un’occasione per entusiasmarli nel farci guidare in una breve ma intensa visita del borgo medioevale. Ci parleranno di storia, tradizioni, leggende e curiosità; infine visiteremo il leggendario Castello, meravigliosa sentinella su un vasto territorio che domina tutto l’affaccio sul Parco delle Morge Cenozoiche del Molise.
A questo punto riprenderemo il percorso, ma prima di uscire dal centro abitato di Castropignano, ci aspetta ancora una dolce prelibatezza: una degustazione con caffè per chi lo desidera, ottima a metà mattinata, offerta e organizzata “da Colina” nella sua bottega di “Prodotti Tipici del Territorio”, un piccolo e accogliente punto vendita di prodotti enogastronomici locali, posto proprio all’ingresso del paese. Nicoletta – o Colina per gli amici – ci descriverà con la sua innata passione per il suo lavoro alcuni piccoli segreti delle eccellenze gastronomiche e dolciarie del Molise.
Una tappa consigliatissima per chi ama i piaceri del buon cibo molisano.
Ripartiremo più carichi e riprenderemo a camminare per attraversare il Tratturo. L’entusiasmo sale e con noi sale anche l’energia magica che solo il contatto diretto con la natura sa regalare. Sempre abbracciati dalla natura, nostra fedele compagna di viaggio, procederemo a pieno respiro in leggera salita: siamo sulla vetta, ecco… siamo in cima al Colle Gioiese (726 mt. slm.) E’ ora di godersi la vista!
Il paesaggio intorno a noi sembra dipinto, dominiamo la valle del fiume Biferno e siamo circondati da bellissime colline che alternano piccoli campi coltivati a paesini arroccati. Uno spettacolo per gli occhi e per l’anima! Da qui il percorso continuerà in piano tra filari di ginestre e visioni da cartolina. Ma le sorprese non mancheranno: raggiunto un piccolo bosco tra i campi, scopriremo uno dei tanti gioielli sconosciuti del Molise. Qui infatti, una volta entrati, ci si accorge di un singolare e affascinante luogo di culto – Madonna del Peschio – un vero e proprio tesoro sulla terra carico di pace e di atmosfera mistica. Custodito e ospitato da una natura perfettamente incontaminata, è un bellissimo luogo del Molise da vedere assolutamente.
Siamo in località Pesco del Corvo, un’altura che domina entrambi i nostri borghi di oggi. Affacciandoci in direzione Oratino ci accorgeremo di essere sul bordo di ripide pareti rocciose che, come un gigantesco scivolo, raggiungono la valle, il fiume e l’enorme “Morgia” della Rocca di Oratino.
Lasciamo il bosco “incantato” e scendiamo a Roccaspromonte, una località unica dove difficilmente ci si ricapiterà, anche solo per sbaglio, poichè fuori da ogni rotta di collegamento ordinaria. L’esperienza tra i suoi due stretti vicoli sarà brevissima, pochi minuti di cammino e attraverseremo tutta la frazione. Cominciamo subito la discesa verso valle, scendiamo ripidamente di quota e percorriamo l’ultimo tratto per avvicinarci all’Azienda Agricola Delicatessence, una piccola oasi di pura genuinità molisana, immersa nella natura tra colline e campi coltivati. Sarà il nostro “saporito” fine tappa dove troveremo imbandita una speciale degustazione del “Contadino” a base di prodotti naturali raccolti al momento. Tra questi spiccherà il virtuoso topinambur, coltivato proprio intorno alla fattoria e offerto con del fragrante pane, cotto a legna e fatto in casa dalla nostra stessa Angela, sorridente titolare dell’azienda.
L’accoglienza è eccellente nella sua squisitezza e genuinità, degna di un autentico Molise al 100% amato da tutto il mondo!
Appuntamento dunque domenica 8 dicembre alle ore 09:15 al Punto Ristoro CASA MOLISANA lungo la SS647 (appena prima dei così detti Tre Archi) in direzione Castropignano (CB). Vedi qui la mappa
Il trasporto fino a luogo di partenza della escursione avverrà con i propri veicoli, possibilmente ottimizzandoli nelle capacità di carico. L’attività escursionistica è adatta a bambini >12;
Costo per persona €24,00 con SCONTO del 10% per ragazzi di età compresa tra i 12 e 14 anni
La quota è comprensiva del servizio Guida Ambientale Escursionistica e assicurazione RCT durante tutto lo svolgimento dell’escursione – visita guidata nel borgo di Castropignano svolta dall’Associazione I CUSTODI DEL TERRITORIO – due abbondanti degustazioni organizzate rispettivamente da: DA COLINA – PRODOTTI TIPICI – di Ciolfi Nicolina e l’Azienda Agricola DELICATESSENCE, di Angela Ciarmela, quest’ultima specializzata in gustosissime preparazioni con il topinambur da lei coltivato.
Per prenotazioni: Guide Ambientali Escursionistiche – Alessandro Colombo 393 477305781 – Michele Minotti 393 388123750. Per motivi organizzativi, si raccomanda intanto di effettuare l’iscrizione attraverso il Form on-line (Iscrizione Singola o di Gruppo) sul sito www.moliseexplorer.it entro venerdì 6 dicembre.
Vi aspettiamo numerosissimi e pieni di entusiasmo di esplorazione!
Molise Terra di Cammini, turismo slow e turismo eco-sostenibile.
E’ stato presentato in anteprima lo scorso 28 Ottobre nella Sala Consiliare del Comune di Campobasso il Docufilm “In Direzione Ostinata e Contraria”, scritto e diretto dal giornalista Davide Vitiello per celebrare i 25 anni della manifestazione Cammina Molise. Si tratta infatti di unevento di punta della programmazione culturale e turistica della Regione Molise e che in tutti questi anni ha contribuito a promuovere le sue straordinarie bellezze paesaggistiche, storiche, culturali, artistiche oltre che tradizioni e prodotti dell’enogastronomia del territorio, a livello nazionale e internazionale.
Il documentario infatti – prodotto dall’Associazione La Terra, organizzazione promotrice del Cammina Molise, in collaborazione con l’Associazione culturale La Mantiglianae con il patrocinio della Regione Molise che ha inserito la manifestazione all’interno del programma “Turismo è Cultura 2019” –ripercorre alcuni dei momenti più emozionanti dell’ultima edizione, svolta per l’occasione in sei giornate dal 3 all’8 agosto 2019. Edizione con un gran finale a Campobasso per la Giornata dedicata ai Borghi Molisani, attraversati nel tempo dalla carovana dei marciatori.
E così che le impronte lasciate in 25 anni di cammino, impegno civile e culturale a favore del territorio molisano sono valse per lanciare un messaggio forte e chiaro di cambiamento. Si tratta di una radicale alternativa al graduale e inarrestabile declino a cui è soggetto il Molise. Declino purtroppo causato da scelte politiche che hanno privilegiato logiche di stampo clientelare anziché idee e programmi di lungo periodo, ancorati alla storia e all’identità del territorio. Il Manifesto, il cui eco è arrivato ben oltre i confini locali, racchiude parole che risuonano da tempo con ferma determinazione da parte dell’animatore e della colonna portante di Cammina Molise,Giovanni Germano:
” fare di quella che a tutti gli effetti è una regione marginale, la Terra dei Cammini, la terra del turismo eco-sostenibile, esperienziale, in grado di esprimere il meglio delle potenzialità del territorio e di dar voce all’orgoglio e al senso di ospitalità della sua gente.”
Pertanto ai tanti, troppi giovani che hanno lasciato il Molise si chiede di tornare per cambiare le sorti della regione. Si chiede quindi a tutte le realtà associative di collaborare e di mettersi in rete perché l’agire in solitaria, è dimostrato dalla storia, non paga! Dunque all’intera comunità molisana, a chi è rimasto e a tutti coloro che vivono a migliaia di chilometri di distanza, si chiede di tenere accesa la fiamma dell’orgoglio, delle radici, dell’identità e del senso di appartenenza a un territorio che non può e non deve morire.
E così con il gesto autentico, semplice e al tempo stesso rivoluzionario del camminare insieme, condividendo fatiche e gioia collettiva dello scoprire, conoscere, passo dopo passo, realtà, bellezze nascoste e ataviche contraddizioni del Molise, Cammina Moliseha dato un segnale decisivo. Proprio per questo Cammina Moliserappresenta oggi un patrimonio di idee, valori, passione ed entusiasmo di cui essere orgogliosi.
Oggi più che mai… Cammina Molise che la strada è lunga!
Molise Terra di Cammini
Tutto è iniziato nel 1995 quando 30 persone (i più molisani residenti a Roma) decisero di recarsi a piedi da Roma a Duronia, percorrendo circa 200 km in 4 giorni per festeggiare il primo anno di vita de la Vianova, un mensile nato anch’esso, per volontà della nostra Associazione con lo scopo di riuscire a confrontarsi tra le forze più vive e disponibili dei nostri borghi per capire come rivitalizzare il territorio. Nei suoi 25 anni di vita questa manifestazione, nata con l’intento di promuovere la cultura e la bellezza e l’ospitalità dei paesi delle terre interne molisane, ha portato a camminare sui sentieri e sui tratturi delle nostra regione migliaia di persone, provenienti da ogni parte d’Italia e anche dall’estero. Un’esperienza unica nel panorama nazionale resa possibile dalla collaborazione con il migliore associazionismo di base molisano (l.’A.I.I.G sez. Molise, Italia Nostra sez. di Isernia, I Cavalieri Triventini, I Cavalieri del Tratturo, le Pro Loco dei paesi attraversati, ecc.), la disponibilità di tanti amministratori locali, l’ospitalità delle cittadinanze dei paesi attraversati ed il coraggio della pazzia di chi partecipa. L’A.C. La Terra è riuscita, dopo anni di ingiustificato disinteresse, a creare finalmente proficui spiragli di collaborazione, per far fruttare l’enorme lavoro fatto sul territorio dalla manifestazione, sia le con la Regione sia con l’Università del Molise, in particolare con il Dipartimento di Scienze Turistiche.
In tutti questi anni il “Cammina, Molise!” ha dimostrato sul campo di aver trovato la “peculiarità alternativa” da poter proporre al turista camminatore. In cosa consiste questa peculiarità? E’ la semplicità e la genuinità delle cose e degli umori che si offrono e si trasmettono al camminatore per renderlo partecipe e nel contempo protagonista di un evento che, pur essendo una semplice camminata, costituisce un arricchimento interiore che soddisfa le esigenze conoscitive ed il piacere delle emotività. C’è la necessità di trovare elementi caratterizzanti, tratti forti nella comunicazione della potenziale immagine turistica del Molise: il turismo a piedi può essere uno di questi. Il Molise può essere indicato come “la Terra dei Cammini” nella quale, viste anche le sue dimensioni e la sua varietà, è possibile raggiungere a piedi, in modo slow e ravvicinato, paesaggi, paesi, cibi, aree protette, siti archeologici, costa, montagna, tradizioni. L’esperienza di Cammina, Molise! indica la strada da seguire per studiare la fattibilità di un progetto che articoli lungo l’intero anno, quindi destagionalizzando, iniziative similari che interessino le diverse aree della regione e possano essere rivolte ad un pubblico locale, nazionale e internazionale. Giovanni Germano
Evento, tradizione e fede – Il Palio delle Quercigliole
12 agosto 2019 – Contrada Quercigliole – Ripalimosani CB MOLISE – ITALIA
È possibile amare così tanto qualcosa dopo ben 216 anni?
Quando l’amore è vero, forte, sincero, autentico… eccome se dura e per sempre! Il Palio delle Quercigliole, giunto alla sua 216^ edizione, è una manifestazione così “sentita” dai ripesi, gli abitanti di Ripalimosani, che pare far pulsare un cuore battente e invisibile in tutto il paese.
Si comincia già alcuni mesi prima, per non dire l’anno precedente, ad organizzare nei minimi dettagli i preparativi dell’evento.
Tutta la popolazione con le sue contrade è in fermento ed entusiasta di vivere con amore la festa dedicata alla Madonna della Neve, la cui statua è ubicata in una cappella che porta il suo nome, in Contrada Quercigliole, ad oltre due chilometri di distanza dall’abitato, su di un collinetta a 733 mt sul livello del mare.
Così chiamata, secondo una leggenda che narra di una prodigiosa nevicata avvenuta a Roma sul colle Esquilino (la notte del 5 agosto dell’anno 352), la Madonna della Neve con bambino vive l’adorazione e la protezione di migliaia di fedeli. Il Papa Liberio, che quella notte avrebbe sognato la Vergine che gli indicava lo straordinario avvenimento, si recò sul posto e, resosi conto dell’avverarsi del sogno, ordinò che lì vi fosse eretta una chiesa da dedicarsi a Santa Maria della Neve, l’attuale Santa Maria Maggiore.
La festa trova il suo apice in piena estate – fino al 12 agosto appunto – con il Palio delle Quercigliole a Ripalimosani.
Pur con grande senso del sacrificio e tanta sana “fatica” da parte degli organizzatori e degli amministratori, attenti che tutto si svolga sempre al meglio con l’intento di accogliere fedeli e turisti anche da fuori regione, ilPalio delle Quercigliole riesce a polarizzare l’attenzione di migliaia di visitatori, attratti dal suo fascino unicamente molisano.
Degno di nota a tal proposito un riconoscimento a livello nazionale: il Forum Nazionale dei Giovaniha riconosciuto l’evento di Ripalimosani – Palio delle Quercigliole – quale Meraviglia Italiana. Un patrimonio immateriale tramandato di generazione in generazione che da oltre due secoli identifica un paese davvero sorprendente per le sue bellezze storico-paesaggistiche.
Merito dunque degli stessi abitanti di Ripalimosani che riescono a conservare sempre viva questa festa, la più tradizionale del paese!
Anche se non è dato sapere quale sia l’origine e la data precisa di questa tradizione, tutt’oggi sono varie le notizie storiche riguardo lo svolgimento del palio. Un manifesto del 1903 celebrava in quell’anno il centenario della corsa facendolo così risalire al 1803, ma un documento del 1743 ci informa che in quella data già si svolgeva la corsa dei cavalli.
Un bene prezioso che valorizza Ripalimosani grazie anche alla sua capacità di aggregare grandi e piccini in un mix di storia, tradizione, gastronomia locale, natura, cultura, sport, fede e tanta voglia di divertirsi!
A questo spirito di condivisione e convivialità si unisce l’invito sempre più social da parte del sindaco di Ripalimosani, Marco Giampaolo, che dice: “Invito tutti a mettere mi piace alle nostre pagine Fb e Instagram del Palio delle Quercigliole per aiutarci a condividere ogni suo contenuto. Più siamo più ci divertiamo. Venite a trovarci e valorizziamo insieme questa nostra risorsa del territorio. Siete tutti Benvenuti a Ripalimosani!”
PER SAPERNE DI PIU’… CHE COS’E’ IL PALIO DELLE QUERCIGLIOLE?
Il Palio delle Quercigliole è una corsa a cavallo che si svolge ogni anno il 12 agosto in Contrada Quercigliole in agro del comune di Ripalimosani (CB). Essa parte dal vicino tratturo e per circa un chilometro arriva alla Cappella della Madonna della Neve. Il percorso è tutto in pianura tranne l’ultimo tratto che viene in salita.
Nel primo pomeriggio si disputano le prime due batterie ad eliminazione. Ai primi sei cavalieri miglior piazzati vengono assegnati a sorteggio le sei Contrade (Castello, Morgione, Piazza, San Rocco, Santa Lucia, Villaggi) in cui è diviso il paese. Saranno quelli che disputeranno la corsa finale. Il fantino vincitore, accolto fra grandi applausi, riceve i complimenti della commissione ed ha il privilegio di entrare nella Cappella della Madonna. Una volta dentro la cappella, per tradizione, con alcuni colpettini di bacchetta, fa piegare le zampe anteriori al suo cavallo che fa l’atto di inginocchiarsi dinanzi alla Madonna. Un momento davvero commovente!
DOVE SI TROVA LA CONTRADA LE QUERCIGLIOLE?
Le Quericigliole é una contrada campestre che dista dall’abitato circa 2 Km ed é su una collinetta ombreggiata da querce, con in cima una chiesetta dedicata alla Madonna della Neve. E’ usanza che all’alba della prima domenica di luglio la statua della Madonna delle Quercigliole venga portata in processione nella Chiesa Madre del paese per essere esposta alla venerazione del popolo. I giorni 11 e 12 agosto si festeggia la Madonna della Neve, una secolare devozione del popolo ripese.
Il giorno 11 viene riportata in processione dal paese fino alla Cappella e il giorno 12 la collinetta diviene ritrovo di mercatini e venditori ambulanti, mentre sotto l’ombra delle sue querce, ripesi e gente di paesi vicini si radunano per il tradizionale pic-nic, pronti, come ogni anno, a riversarsi lungo il percorso che porta alla chiesetta per tifare la propria contrada nel tradizionale Palio delle Quercigliole. La festa continua nel paese e la serata viene animata da un artista del panorama musicale italiano e fuochi pirotecnici.
Ripalimosani ha aderito al progetto DestinAzione Molise |AmiAmo il Molise – AmiAmo Ripalimosani – Un’iniziativa di comunicazione e valorizzazione del territorio promossa da Moliseinvita.it
Fonte: Comune di Ripalimosani | Pagina Ufficiale FB del Palio delle Quercigliole gestita dall’Associazione Palio delle Quercigliole con informazioni e curiosità sugli eventi legati alla tradizione più antica di Ripalimosani CB. L’associazione sorge dall’iniziativa di alcuni cittadini ripesi che, presa coscienza delle numerose difficoltà per portare avanti questa stupenda tradizione, ha deciso di salvaguardare la storia, la tradizione e la cultura ripese, nonché la valorizzazione del territorio che include l’antico tratturo e la Chiesa della Madonna della Neve.
Avete mai chiesto a una bugia che cosa ne pensa della verità?
Provate a chiederlo a due innamorati inseparabili…
Il giorno di San Valentino sta per arrivare, ma per chi si ama da sempre o semplicemente da oggi, racchiude simbolicamente tutti gli altri 364 giorni dell’anno.
Per chi poi sceglie di rendere ancora più originale questa ricorrenza, un’idea perfetta è organizzare un soggiorno romantico per due in full love!
Dove? In Molise naturalmente, in uno dei luoghi più emozionanti di questa terra delle meraviglie. Siamo a Termoli, in provincia di Campobasso, dove tra vicoli caratteristici e splendidi panorami sul mare, potrete celebrare il vostro amore in armonia con il paesaggio molisano.
Una bella occasione per scoprire arte, cultura, sapori e natura nel borgo marinaro di questa bella cittadina adriatica che gode finanche della spettacolare vista delle Isole Tremiti.
Pensate, potrete trascorrere delle ore passeggiando in relax con il vostro partner, accompagnati da una guida turistica che si occuperà di voi illustrando bellezza e storia di questo borgo antico che tante emozioni sa suscitare.
Potrete visitare il Castello Svevo che si erge imponente sul bordo del muraglione in pietra: una torre sentinella sul mare e sul borgo antico, situata proprio all’ingresso dell’abitato e divenuta simbolo identificativo della città; rilassarvi sul belvedere che lascia rapiti per la sconfinata vista sull’Abruzzo e ancora oltre… ; entrare nella monumentale Cattedrale, il Duomo di Termoli ed i suoi misteriosi sotterranei, dalle origini antichissime degne di rappresentare il periodo medievale de o’ paese vicchie; scoprire che nel borgo visse Benito Jacovitti, celeberrimo disegnatore e fumettista italiano nativo di Termoli, autore di famosi personaggi di successo nazionale di fumetti come Cocco Bill; ammirare il trabucco in legno costruito come una palafitta sul mare… così come le caratteristiche e vecchie “macchine da pesca” usate ancora oggi dai pescatori lungo la costa pugliese e abruzzese; attraversare uno dei vicoli più stretti d’Europa, detto in dialetto Rejecelle, che tanto affascina ed incuriosisce i turisti a Termoli; e tanti altri preziosi angoli di paesaggio che vale la pena davvero visitare per le belle emozioni che suscitano.
E a proposito di unicità a Termoli, sapevate perché è definita la “Greenwich“ del Mare Adriatico? Perché proprio qui a Termoli si incrociano il 42º parallelo Nord e il 15º meridiano Est. Si tratta del meridiano centrale che determina l‘ora esatta del fuso orario per tutta l’Italia e l’Europa centro-occidentale. Non è un caso infatti se viene definita l’ora di Termoli! E proprio in questo punto è stato costruito un monumento in pietra atto a evidenziare il valore scientifico e geografico del sito. Il monumento si chiama Il Sogno, un “sogno” che segna un tempo preciso e si trova a poche centinaia di metri dal borgo antico, presso il porto turistico. Da vedere per curiosità e conoscenza.
E pechè no… magari desidererete trattenervi qualche giorno in più per imbarcarvi verso le Isole Tremiti, un vero e proprio paradiso sul Mediterraneo, situato giusto a poche miglia da Termoli. Una giornata d’amore circondati dalle bellezze del borgo ed un servizio di visita guidata (nel centro storico di Termoli) offerto gratuitamente dall’affittacamere MSCamere di Termoli.
Con la prenotazione infatti di un pernotto (dal 12 al 13 e/o dal 13 al 14 febbraio) presso questa struttura ricettiva, tutti gli “ospiti innamorati” riceveranno in omaggio un tour con visita guidata nel borgo antico di Termoli.
Un’occasione unica per conoscere più da vicino questo gioiello del Molise, stupendo la dolce metà in modo insolito, con un regalo originale e fuori dai luoghi comuni.
Dunque il primo consiglio che vi diamo è di cogliere al volo questa opportunità prenotando subito una camera per due presso l’affittacamere MSCamere: un luogo accogliente che pare “contenere” il bello del Molise. Esso stesso infatti può considerarsi un’attrazione turistica per la cura ed il design “paesaggistico” che lo contraddistinguono negli interni delle camere.
Lo staff MSCamere è sempre pronto a soddisfare le esigenze dei propri clienti con ospitalità sincera e tanta convenienza, e lo fa con inesauribile passione per il proprio territorio, unita ad un’ottima professionalità nell’accoglienza.
Se siete amanti del territorio, vi piacciono i paesaggi di mare e di collina, amate viaggiare, camminare, fotografare e conoscere la gente del posto che visitate, l’affittacamere MSCamere ha pensato di rendere la vostra giornata di San Valentino davvero indimenticabile grazie al tour turistico guidato, nel cuore del borgo antico di Termoli. Un vero e proprio tesoro nella Bella Italia con un pregio artistico-culturale di grande valore storico-architettonico tanto che, ogni anno, richiama l’attenzione di innumerevoli turisti.
Vi aspettiamo per un soggiorno senza bugie e del tutto “reale”!
”Insegui ciò che ami, o finirai per amare ciò che trovi.”, lo diceva Carlo Collodi, il papà di Pinocchio… e aveva ragione!
Il tour con visita guidata nel borgo antico di Termoli CB è offerto gratuitamente da MSCamere ed organizzato da Turismol (13 febbraio ore 16,00 – 16 febbraio ore 19,00 * per info 349 0667993 / 0875 880098)
Foto e testo: Maria Vasco founder Moliseinvita – Fonte immagini: Ph Federico Zannarini – Internet – MSCamere
La corsa “scandinava”Five+Five Days 2018 anche in Molise. La gara sportiva coinvolge Montorio nei Frentani CB con 500 atleti di 14 nazioni. Entusiasmo da correre in 10 tappe tra Abruzzo e Molise
Venerdì 12 ottobre 2018 * Prima partenza ore 11,00 – Premiazione ore 13,00 – Montorio nei Frentani (CB) MOLISE * ITALIA
Cosa centra la Scandinavia ed il Nord Europa con il Molise e precisamente con il piccolo borgo di Montorio nei Frentani? Centra eccome! Grazie ad una disciplina del tutto speciale: l’orienteering. Un’attività sportivo-territoriale che arriva dalla Scandinavia per approdare direttamente in Abruzzo e in Molise.
Five+Five Days 2018 è l’evento che ha dato infatti il via ad una gara itinerante di orienteering per l’Italia scegliendo l’Abruzzo ed il Molise come regioni da attraversare. Si è svolta in 10 tappe dal 1° Ottobre a partire da Vasto, in provincia di Chieti, come capofila dell’Abruzzo per terminare il 12 Ottobre a Montorio nei Frentani nel Molise. Una soddisfazione per il piccolo centro frentano in provincia di Campobasso, resosi disponibile come tappa unica nel Molise e offrendosi per la destinazione finale di un evento così importante.
La manifestazione organizzata da Park World Tour Italia coinvolge 500 concorrenti in rappresentanza di 14 nazioni.
Non si tratta della solita gara sportiva, ma di una sfida dinamica tra territorio e partecipanti: atleti per lo più nordeuropei ed americani che approdano in Italia fino ad arrivare in Abruzzo e nel piccolo Molise per entusiasmare e far conoscere questa attività esplorativa a tutti, grandi e piccini!
Ma che cos’è l’orienteering?
L’orienteering – orientamento – è una disciplina sportiva paragonabile ad una corsa non proprio tradizionale grazie a caratteristiche e modalità particolari. Consiste infatti nell’effettuare un percorso predefinito grazie alle cosiddette “lanterne”, palettiposti al suolo che segnalano il luogo da visitare, con l’aiuto di una semplice bussola e cartina dettagliata. Vince chi riesce a esplorare con maggiore sicurezza e in minor tempo possibile il territorio sconosciuto! Una sana e simpatica competizione che unisce appassionati di natura, amanti dello sport all’aria aperta, curiosi del territorio e camminatori di ogni età!
L’Orienteering é per questo chiamato lo Sport dei Boschi, perché il suo campo di gara ideale è proprio il bosco, ma si può svolgere in vari luoghi come centri storici, parchi pubblici, campagne e ambienti naturali in genere.
Nato nei primi anni del ‘900 nei licei sportivi dei paesi scandinavi, e precisamente a Stoccolma,si sta affermando di recente in Italia fino a sbarcare nei piccoli centri storici del nostro Appennino. Privilegio e onore per Montorio nei Frentani che farà da location determinante per la conclusione della gara.
Si scopre intanto che il fascino dell’Orienteering conquista soprattutto sindaci di piccoli borghi e amministratori nazionali i quali si sono mostrati sensibili alla mission di questa particolare attività sportiva riconoscendola come innovativa per far conoscere il proprio territorio.
L’appuntamento Five+Five Days 2018 è stato presentato a Roma nei giorni scorsi al Senato, a Palazzo Madama, alla presenza del senatore Gianluca Castaldi originario proprio di Montorio nei Frentani. Tra le varie personalità presenti alla conferenza stampa vi è stato anche il Sindaco di Montorio Nino Ponte.
Dai centri storici dei piccoli borghi alle colline e alle montagne,l’orienteering arriva infatti come un importante strumento creativo che rilancia il turismo soprattutto nelle aree interne e lontane dalla domanda dei flussi di massa. L’Orientismo, questo il termine coniato per l’Orienteering, è l’espressione di uno sport che valorizza il territorio contribuendo allo sviluppo di un turismo sano e sostenibile.
Un’opportunità che va oltre i confini definiti sulla carta e internazionalizza il compito di dare slancio e sviluppo all’Economia del Paesaggio con tutte le ricadute positive che ne derivano.
I settori coinvolti sono molteplici: salute, sport, ambiente, scuola, natura, turismo, gastronomia e tanti altri… E’ l’Economia della Bellezza che sposa il paesaggio!
Un esempio virtuoso in cui coniugare culture apparentemente diverse tra loro attraverso il territorio e unirle ad un unico obiettivo: quello di prendere coscienza del “proprio” territorio per far rinascere le aree interne meno conosciute.
Ricordiamo anche l’importanza che caratterizza un tale evento che, oltre a vedere la partecipazione di abitanti della Scandinavia (per i quali l’autunno rappresenta un periodo di vacanze ideale), predispone alla destagionalizzazione del turismo nel Molise e in Abruzzo. Un volano che favorisce la promozione e la valorizzazione del territorio.
Vincenzo Di Cecco, vice presidente regionale Coni e pioniere dell’orientismo in Abruzzo dice: “Parlare solo di sport per l’orienteering è riduttivo, grazie agli orientisti si può far conoscere l’importanza di questa attività coinvolgendo gli studenti, con una mappa e una bussola si può giocare nel nostro territorio”.
Dunque lo sport “scandinavo” come valido strumento di Sostenibilità, Formazione, Educazione alla Bellezza e, non per ultimo, vettore per il Turismo e l’Economia.
“Fate in modo che questo evento – ha dichiarato il senatore Castaldi aprendo la conferenza – diventi un evento annuale. A parte lo sport, c’è un fattore turistico molto importante per la nostra economia… Noi che siamo una zona turistica con un entroterra incredibile e il Molise altrettanto, dobbiamo aggredire il mercato estero della Scandinavia e del Nord Europa”
Per concludere con le paroleper nulla banali del Sindaco di Montorio nei Frentani Nino Ponte:“L’Orienteeringè un’opportunità per portare grandi eventi in piccole comunità”. Ecco come una piccola comunità può rendersi protagonista a livello internazionale ed orientarsi verso prospettive lungimiranti per il turismo. Una grande opportunità per il Molise e per Montorio nei Frentani che ha ha saputo cogliere l’importanza dell’evento. Ed ora non resta che godersi questa novità e trasformarla in sorgente di ispirazione e produttività turistica!
Il nostro Molise è pronto ad abbracciare l’orienteering e i suoi orientisti dal 12 ottobre 2018 in poi verso un nuovo turismo.
Immaginate un luogo immerso nella natura, una cornice paesaggistica di incontaminata bellezza dove alberi, sentieri, ruscelli e montagne assumono un’aria fiabesca.
Provate a sentirvi parte di questo contesto tra le melodie della natura, l’aria fine di montagna, i suoni del vento tra i rami e i campanacci e quel senso di pace che solo il cuore sa percepire: un’atmosfera di respiro vitale!
Tutto sembra così irreale, ma esiste davvero ed è un angolo del Molise sito nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Precisamente a Castelnuovo al Volturno, una piccola frazione di Rocchetta al Volturno in provincia di Isernia, area di eccezionale pregio ambientale dell’Appennino italiano.
Ecco… in questo angolo di paradiso, tra le vette del Massiccio delle Mainarde, esiste una piccola azienda agrituristica – Coia Rosa – gestita da una famiglia molisana doc, padre, madre e figlia animati da una grande passione per il proprio lavoro, da una profonda vocazione per la vita sana di montagna e da tanto, tanto rispetto per Mamma Natura.
Sita a circa 650 mt d’altezza, in una stupenda cornice naturale, nell’area dell’Alta Valle del Volturno delle Mainarde molisane (catena montuosa le cui vette sono tra le più alte del Molise), l’Azienda Agrituristica Coia Rosa gode di una visuale panoramica molto suggestiva. Da qui è possibile infatti ammirare le imponenti cime delle montagne ed il bellissimo borgo arroccato di Castelnuovo al Volturno.
Uno spettacolo naturale, circondato da paesaggi boscosi, sentieri incontaminati, ruscelli e sorgenti naturali. Da queste stesse sorgenti i titolari si approvvigionano dell’acqua da portare direttamente sulle tavole dei propri ospiti. Coloratissime le fioriture primaverili, tra cui molte varietà di orchidee selvatiche e le tante di verdure commestibili come ad esempio il tarassaco appenninico; l’aglio orsino tipico del luogo e dalle proprietà officinali benefiche (aglio selvatico detto anche aglio di montagna) ed il prunus, antica pianta di bacche del Molise, la cosiddetta pianta dei nonni, riconosciuta a livello medico per le sue ottime proprietà antitumorali.
Insomma… è il trionfo della biodiversità in alta quota nel Molise!
Una meraviglia dell’Appennino molisano dove poter trascorrere una vacanza, un weekend e, perchè no, anche solo una giornata per una gita fuori porta a diretto contatto con la natura. Passeggiare tra questi scenari vi permetterà di incontrare i veri padroni di casa, vale a dire: orsi, cervi, aquile, lupi, camosci. Animali che vivono allo stato libero da veri protagonisti nelle radure del Molise selvatico. Il loro habitat naturale è proprio qui, tra boschi secolari e sentieri nascosti intorno a questa azienda agrituristica tutta molisana. Vederli allo stato brado suscita davvero un’emozione profonda: sembra che il tempo rallenti il suo ritmo mentre corpo e mente si rigenerano magicamente. E’ il fascino eccezionale della natura incontaminata che produce benessere psico-fisico per tutti, grandi e piccini. Uno status ideale da vivere a cuore “pieno” nelle montagne del Molise!
Tutto qui assume un significato autentico di Essenza vitale, si dimenticano i tempi frenetici della città e ci si sente ispirati al Bello della Vita!
Naturalmente l’accoglienza dei titolari non può che essere a tema: eco-sostenibile, semplice, genuina, spontanea e così ospitale da far sentire i turisti veri e propri ospiti di famiglia!
Ma ora entriamo nell’Azienda agrituristica Coia Rosa e vediamo come è fatta la struttura: costituita da un casolare adibito alla ristorazione, presenta una piccola e accogliente sala in stile “agrituristico” di montagna, con un camino usato anche per cucinare ricette tradizionali del Molise proprio come si faceva una volta ed un’ampia terrazza. Adiacente vi è un alloggio/appartamento per ospiti che vogliono fruire del servizio di pernottamento con un piano cottura attrezzato. Inoltre, sempre per una sistemazione di un soggiorno turistico, sono disponibili camere panoramiche, ben arredate e confortevoli disposte in un bed and breakfast, B&B Monte Marrone da Laura, anche questo in perfetto country style con abbondante colazione preparata al momento e tutta made in Molise!
Questa struttura ricettiva nel Molise è ideale per viaggiatori single, turisti sportivi come scalatori, camminatori e appassionati di trekking; escursionisti di passaggio; famiglie con bambini; piccole comitive, gruppi turistici ed anche artisti che cercano momenti di meditazione per farsi ispirare dalla natura. Un ambiente di montagna puro e incontaminato come quello dell’Azienda agrituristica Coia Rosa è perfetto per chi ama i profumi, i sapori ed i paesaggi della natura, la quiete del silenzio e la buona cucina di un tempo.
Ecco alcune delle *attività ricreativo-sportive che si possono svolgere presso l’Azienda Agrituristica Coia Rosa: turismo a piedi; passeggiate; trekking nei boschi; escursioni a cavallo; escursioni in mountain-bike, attività sportive all’aria aperta; arrampicata sportiva, escursioni con visite guidate nei borghi antichi dei paesi vicini; raccolta di piante e studio di piante officinali; attività didattiche e rapporto diretto con gli animali (per bambini); corsi di cucina e trasformazione dei prodotti; corsi di arte bonsai; partecipazione alle attività agricole dell’azienda e alla raccolta di funghi, noci e nocciole, asparagi, frutti di bosco e di tanti altri prodotti della natura offerti nel corso delle stagioni; osservazioni astronomiche notturne; presentazioni di eventi culturali. Insomma un’infinita gamma di attività per vivere un turismo esperienziale, sensoriale e d’ispirazione a diretto contatto con il territorio nel Molise autentico.
Il bello di tutto questo arriva quando chiediamo a Laura Rufo, la giovane titolare dell’azienda e alla sua mamma Rosa, qual è il piatto forte della casa:
Bruschetta con aglio orsino tipico molisano
“La nostra cucina – rispondono – esalta la natura ed essa stessa esalta i nostri piatti, semplici e genuini. Una simbiosi tra natura e sapori. Cibi sempre freschi e offerti direttamente dal bosco così come dal nostro orto. Ci lasciamo ispirare dalla natura e solo così riusciamo a soddisfare i nostri clienti!”.
Dunque il piatto forte è sempre la natura: la materia prima quotidiana è la qualità del sempre fresco e di stagione, creativa in cucina e pronta per essere preparata sul momento. Il “supermercato alimentare” è naturale e si trova dietro l’angolo dell’azienda agrituristica Coia Rosa fra i boschi!
Cucina basata principalmente sulla valorizzazione dei prodotti locali naturali a Km0, prodotti alimentari eno-gastronomici, cibi, ricette semplici e tradizionali del Molise, rivisitati nel rispetto della salute per la terra e per l’uomo. Lo staff dell’Azienda agrituristica Coia Rosa segue infatti quanto più possibile i principi di un’alimentazione sana e naturale in sintonia con il Benessere Molise!
Insomma tutta la montagna molisana a tavola e in cucina!
Pane al forno fatto a mano, pasta fatta in casa: taccozze; cavatelli, fusilli, ravioli, fettuccine… ; latticini (formaggio e ricotta di capra); salumi (prosciutto, soppressata, salsiccia, guanciale di maiale); carni di maiale, pollo, coniglio, agnello, anatra (tutto di proprio allevamento); uova da polli coltivati a terra, prodotti e conserve sottolio; tartufi, antipasti tipici, grigliate e arrosti misti alla brace di carne e verdure; legumi; miele; confetture di frutta; verdura e ortaggi; dolci tipici, liquorini a base di erbe selvatiche di montagna. Un paradiso, anzi…una montagna di sapori Made in Molise!
Produzioni nostrane coltivate e raccolte con metodo biologico tanto da far impazzire le papille gustative dei turisti eno-gastronomici!
Visitare e vivere questi luoghi porta ai valori che i nostri avi ci hanno tramandato come l’amore per la terra, la famiglia, il lavoro, il senso del sacrificio, la vita in pace con tutti gli esseri viventi e la fede nel Divino.
Questi pensieri vi accompagneranno quando entrerete nell’Azienda Agrituristica Coia Rosa. I titolari vi riserveranno un’ospitalità eccezionale ogni giorno dell’anno grazie alla loro innata vocazione per l’accoglienza turistica “come a casa”, all’amore per la natura e al valore che sanno dare al proprio lavoro sempre fatto con il cuore!
Turismo lento e naturalistico nel Molise, turismo per bambini, turismo del gusto e percorsi dei sapori. Attività agrituristiche scelte da Moliseinvita per ospitare visitatori dal Molise, dall’Italia e dal mondo.
Nel Bed & Breakfast Monte Marrone da Laura potrai trovare saponi delicati e naturali, prodotti artigianalmente con olio di oliva.
AZIENDA AGRITURISTICA COIA ROSA | APPARTAMENTO e B&B MONTE MARRONE da LAURA
Contrada San Nicola – Castelnuovo a Volturno frazione di Rocchetta a Volturno (IS) MOLISE * ITALIA – Tel 348 39 32 602 * email: aura00@virgilio.it
Anche su Fb-Azienda agrituristica Coia Rosa | Bed and Breakfast Monte Marrone da Laura
Attività: Ristorante e sistemazione in camere con prima colazione e appartamento
Tipo di gestione familiare – Specialità: carne – Aperto tutto l’anno solo su prenotazione
*Le attività offerte dall’Azienda Agrituristica Coia Rosa si svolgono solo su prenotazione per richieste individuali e/o di piccoli gruppi turistici organizzati.
Sorgente di montagna nel bosco del Massiccio delle Mainarde – Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Uno dei tanti luoghi da visitare a pochi passi dall’Azienda Agrituristica Coia Rosa di Castelnuovo al Volturno (IS) MOLISE
DESTINAZIONE MOLISE è un’iniziativa a favore del Turismo sostenibile e di qualità nel Molise: esperienze d’ispirazione nei luoghi più belli ed affascinanti di questo prezioso scrigno dell’Italia. Ora qui vi abbiamo accompagnato a visitare l’Azienda agrituristica Coia Rosa per dare risalto ai sapori della cucina naturale e di montagna da gustare immersi nei paesaggi fiabeschi della Valle del Volturno.
Siamo nel meraviglioso Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise – area di eccezionale pregio ambientale – e vogliamo farvi scoprire i luoghi più interessanti del Molise ispirandoci alla natura, all’ambiente, all’agricoltura e alle tradizioni culinarie di questa bellissima regione italiana. Per ritrovare i posti in cui i piatti sono ancora un racconto autentico vogliamo dare valore alla cucina e al buon vivere in un ambiente sano come questo.
Seguiteci con gusto, venite con noi ed entrate nel Buon Molise, nel Bel (Buon) Paese italiano
Questo è TURISMO nel MOLISE: TURISMO dei SAPORI, di ISPIRAZIONE e di DESTINAZIONE UMANA !
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