libro

Settimana e Salone del Libro in Molise

A Rionero Sannitico gli appuntamenti con la “Settimana del Libro” proseguono con successo

Settimana ricca di eventi culturali con Premio Letterario Nazionale, spettacoli teatrali, concerti letterari, musica, cinema, manifestazioni tradizionali, mostre d’arte e di fotografia, mostra mercato, fiera di prodotti tipici e dell’artigianato del Molise.

Evento culturale in programma dal 23 al 30 luglio 2023 – Rionero Sannitico IS MOLISE

Ingresso aperto al pubblico

Proseguono, offrendo ricchi riscontri e preziosi suggerimenti per la prossima edizione, gli appuntamenti inseriti nel Cartellone de “La Settimana del Libro” a Rionero Sannitico (IS). Grande concorso di pubblico per le prime proposte, si continua con gli appuntamenti con gli autori e tanto spettacolo.

Buona l’affluenza al piccolo Salone del Libro, aperto ogni giorno dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 20:00, animato dai ragazzi dell’Associazione culturale “don Milani” e che ospita oltre una decina di Editori e diversi autori provenienti da varie parti di Italia.

Si è entrati subito nel vivo dell’evento culturale della Settimana del Libro al Salone del Libro di Rionero Sannitico con due grandissimi appuntamenti: nel pomeriggio del 24 luglio Simonetta Tassinari in dialogo con il giornalista Giuseppe Rapuano; durante la serata incontro con Pier Paolo Giannubilo e le note del “Canto delle Diomedee” dalla chitarra di Claudio D’Amico. Martedì 25 luglio segue il dialogo tra l’autrice Paola De Chiara ed il Giornalista Paolo Scarabeo, direttore della testata QuintaPagina.eu insieme agli interventi del Prof. Vincenzo Cimino, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Molise.

Quasi al giro di boa, al Salone del Libro mercoledì 26 luglio la giornalista Miriam Iacovantuono dialoga con il CISAV per presentare il suo (r)Esistere e affrontare il tema sempre caldo delle aree interne, delle loro opportunità e i loro limiti. Lo spettacolo si sposta in Piazza Trinità dove ha luogo il fotoracconto “La Cunzegna” dell’Ing. Marcello Di Geronimo, con l’accompagnamento del Soprano Carmela Fascino, del pianoforte di Francesco Cipullo e del violino di Nicoletta Djugostran.

Rionero Sannitico IS MOLISE – Ph Massimo Guglielmi ©

Spettacolo anche nel pomeriggio di Giovedì 27, alle ore 18:30 al Salone del Libro, con il Concerto Letterario “L’altra Elena” di Andreina Di Girolamo e Rosanna Carnevale, accompagnate da Fatima Fraraccio e Anna Maria Di Pietro. Mentre in serata alle 21.00 in Piazza Trinità avrà luogo la presentazione del libro di Paolo De Chiara, Una fimmina Calabrese, a cui prenderanno parte il nostro direttore Paolo Scarabeo e il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti Vincenzo Cimino.

Venerdì 28 avrà poi inizio un fine settimana scoppiettante. Alle ore 18:30, infatti nel Salone del Libro, sarà ospite Giovanni Mancinone con il suo Molise criminale e una chicca riguardante il suo ultimo lavoro in uscita in questi giorni, Mostri, e a sera, dalle 21:00 spettacolo in Piazza Trinità con Pierluigi Giorgio e la sua “Piccola nuvola”, cui farà seguito la proiezione del Docufilm Moulin, il poeta del pastello di e con Pierluigi Giorgio.

Sabato 29 sarà Nicola Pesce lo special Guest, alle 18:30 al Salone del Libro, il grande autore campano parlerà della “sua” Volpe e di tanto altro… e alle ore 20.00 “terrà a battesimo” la casetta del Libro che sarà istallata nei pressi della Scuola; mentre alle ore 21:30 tutti in piazza Trinità per la Ballata dell’Orso.

Domenica 30 grande chiusura… per tutto il giorno si svolgerà la Fiera dei prodotti tipici e dell’artigianato, mentre alle ore 18:30 al Salone del Libro si avrà la cerimonia di Premiazione del Premio Letterario Nazionale “RuviNigri” e la consegna di attestati di merito ad alcuni figli di Rionero che in questo anno si sono distinti nel proprio ambito professionale. Alle 21:30, poi, tutti in piazza con la musica popolare dei Tarantula Garganica.


 Fonte: QuintaPagina | Fonte immagini: Ph Masssimo Guglielmi © – Ph Web – Ph Maria Vasco fondatrice Moliseinvita ©

> > CONDIVIDI CON NOI E CON I TUOI AMICI QUESTO ARTICOLO E SCRIVI UN COMMENTO SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK
Dove dormire in Molise: La casetta di EVE – Casa vacanze | Appartamenti immersi nella natura con tutti i confort | Guardialfiera CB MOLISE cell 349 3793554  Infinito Amore, infinita Gratitudine, infinita Intelligenza

QUI IL CARTELLONE DEL PROGRAMMA DELLA SETTIMANA DEL LIBRO A RIONERO SANNITICO IS MOLISE




 

I Misteri del Corpus Domini - Campobasso MOLISE - Ph Antonio Siano ©

I Misteri e “quadri viventi” di Campobasso

E’ l’evento più atteso di Campobasso e tra le manifestazioni più sentite e importanti del Molise: la Sfilata dei Misteri.

Domenica 11 giugno 2023 si rinnova un appuntamento annuale, la domenica più magica per la città di Campobasso con la gioia dei residenti che vi prendono parte e dei numerosissimi visitatori.

Un evento che unisce il sacro al profano attraendo lo stupore di persone di tutte le età.

Nata circa 300 anni fa (ma sembra che risalga al Medioevo), la tradizione si celebra il giorno del Corpus Domini e consiste in una sfilata di “carri sacri”, 13 grandi quadri viventi che percorrono le vie della città con la partecipazione attiva di tutti gli abitanti. E così i Misteri di Campobasso danno vita ad una processione unica in Molise e che ha pochi paragoni in Italia e nel mondo non solo per la maestosità degli “ingegni”, ma anche per il commosso coinvolgimento della popolazione che vi prende parte (fonte Misterietradizioni.com).

Cosa sono gli “ingegni”? Si tratta di antiche macchine con strutture lignee/metalliche nate dalla geniale creatività dell’artista scultore campobassano Paolo Saverio di Zinno (1718-1781) e della maestria di artigiani e fabbri ferrai del Molise.

Gli ingegni dei Misteri di Campobasso, questi grandi quadri viventi sospesi nel vuoto, rappresentano miracoli, angeli e storie di santi che riportano i passi dell’Antico e Nuovo Testamento. Osservarli è come ammirare quadri e opere d’arte nelle chiese, ma completamente sospesi nell’aria. La tradizione vuole che siano portati a spalla da almeno 12 giovani “portatori” per ogni Mistero, con ritmo cadenzato e scandito dai primi tre colpi che il “capo mistero” segna per l’avvio del percorso.

La tradizione si manifesta nel farli sfilare lungo le strade della città attirando la meraviglia e le emozioni di spettatori e turisti che per l’occasione vengono da vari paesi d’Italia e del mondo per ammirarli. Il valore della Tradizione dei Misteri di Campobasso sta nel riassumere in sé non solo le qualità artistiche e artigianali della macchina protagonista, ma anche folclore, religiosità, fede, devozione popolare, identità e sentimento di appartenenza al territorio.

Le attività di preparazione della processione dei Misteri iniziano già all’alba della domenica del Corpus Domini quando i volontari dell’Associazione Misteri e Tradizioni si danno appuntamento presso il Museo dei Misteri occupandosi di trasferire i Misteri nell’ordine di sfilata. Specifici addetti provvedono alle rifiniture e all’abbellimento degli “ingegni”, mentre altri alla vestizione dei figuranti dei Misteri. Segue la Santa Messa presieduta nel cortile del Museo dei Misteri. Alle 10:00 in punto si aprono i cancelli del Museo dei Misteri e ha inizio la processione tra due ali di folla festante. La processione si snoda lungo un percorso di circa tre chilometri e mezzo che attraversa la città per fare ritorno al Museo dei Misteri dopo la benedizione impartita dall’Arcivescovo di Campobasso-Bojano intorno alle 13:00 dal balcone principale del Municipio. Particolarmente caratteristico è il tratto di percorso che interessa il centro storico della città dove le strade strette sembrano abbracciare i Misteri e gli edifici fanno da suggestiva cornice al loro passaggio.(fonte Misterietradizioni.com)

Concludiamo con le parole di Giovanni Teberino, uno dei membri più affezionati dell’Associazione Misteri e Tradizioni e custode appassionato dell’antico evento campobassano. Ad esso legato sin dall’infanzia per tradizione di famiglia, Giovanni Teberino si esprime così per i “suoi” Misteri: “Esistono tradizioni capaci di aggregare città intere. La Processione dei Misteri, che si svolge a Campobasso il giorno del Corpus Domini, è una di queste e per organizzarla sono coinvolti i volontari dell’Associazione Misteri e Tradizioni già da alcuni mesi prima della festività. Cresce l’attesa di rivederli sfilare la domenica di giugno del Corpus Domini per le vie della bella città di Campobasso tra gli applausi della gente e il sole del giugno, pronti a rinnovare questo legame di fede e tradizione. Dall’alto la Madonna del Monte, vicino al castello Monforte, e il cavaliere S. Giorgio, patrono della città, sorridono: sembrano essere ardenti spettatori dei loro amici Santi. La tradizione della processione dei Misteri di Campobasso è un legame invisibile che unisce terra (portatori) e cielo (angeli) in un abbraccio eterno, verso quell’azzurro sfiorato delicatamente dai volti sorridenti dei bambini protagonisti della manifestazione.” (Giovanni Teberino)

Una domenica di giugno nel Molise dove passione e amore per la tradizione danno vita e anima ai Misteri di Campobasso.


A cura di Maria Vasco fondatrice Moliseinvita | Fonte: Associazione Misteri e Tradizioni | Fonte immagini: Ph Antonietta Mascia© – Ph Antonio Siano© – Ph Di Iorio Antonio© – Ph Franco Di Iorio© – Ph Rossella De Rosa© – Ph Maria Vasco fondatrice Moliseinvita©

> > CONDIVIDI CON NOI E CON I TUOI AMICI QUESTO ARTICOLO E SCRIVI UN COMMENTO SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK
Dove dormire in Molise: La casetta di EVE – Casa vacanze | Appartamenti immersi nella natura con tutti i confort | Guardialfiera CB MOLISE cell 349 3793554
>>Dove dormire nel Molise: B&B OCA GIULIVA – MONTENERO DI BISACCIA CB MOLISE | info 348 53 69 144 
GUIDA AMBIENTALE ESCURSIONISTICA MICHELE PERMANENTE (AIGAE)  info 328 7 63 92 68 – mickpermanente@gmail.com (Escursioni organizzate e su richiesta per Molise e Abruzzo) Infinito Amore, Infinita Gratitudine, Infinita Intelligenza
VISITA  QUI ANCHE LA GALLERIA DELLE VETRINE & TERRITORIO – ESPERIENZE NEL MOLISE E DINTORNI – ATTIVITA’ SCELTE DA MOLISEINVITA PER IL PIACERE DI OSPITARTI
>> Questo art. è presente nella Galleria EVENTI NEL MOLISE E IN ITALIA

Mostra fotografica collettiva M. Pasqualone We Are Who We Are

Mostra fotografica We Are Who We Are

Mostra fotografica collettiva We Are Who We Are 

6|14 giugno 2023 – Circolo Sannitico, Campobasso MOLISE ITALY

Intitolata “We Are Who We Are”, la mostra curata dal fotografo campobassano Mino Pasqualone, si presenta come una collettiva suddivisa in tre sezioni, ognuna delle quali affronta un tema differente, figlio di un macro tema che dà il nome all’esposizione generale. “Noi siamo chi siamo” è il focus della mostra e narra, attraverso la fotografia, di tutte quelle esperienze di vita quotidiana che ci hanno condizionato e ci hanno formato, rendendoci ciò che siamo oggi e connettendoci l’uno con l’altro.

La presenza di cinque progetti di punta, opera degli allievi del laboratorio fotografico omonimo tenuto da Mino Pasqualone, è il fulcro dell’esposizione. Gli autori in mostra: Annarita Setaro, Ilaria Marinelli, Lino Cirucci, Michele D’Amato, Marco Libertucci, Mino Pasqualone e DoctorSway

A fare da cornice alla sala principale, due sezioni tematiche: la prima, una personale, nonché istallazione fotografica del fotografo e curatore Mino Pasqualone, intitolata “Fino Alla Fine”. La seconda, una personale con istallazione multimediale del videomaker e doppiatore DoctorSway, intitolata “Eternal sunshine of the spotless mind / Se mi lasci ti cancello”. Queste due sezioni affronteranno in maniera introspettiva ed emozionale il delicato tema delle relazioni sentimentali  e della potenza delle connessioni tra esseri umani

L’evento avrà luogo presso le sale del Circolo Sannitico, con il patrocinio del Comune di Campobasso, nei giorni che vanno dal 6 al 14 giugno 2023. Aperta tutti i giorni dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:30 alle 20:30 L’accesso alla mostra è libero.

Ad accompagnare l’evento, dal 7 giugno all’11, un calendario di incontri:
7/6/23 18:30 e 20:30 SETTENESSI: Performance di danza contemporanea di Alisia Ialicicco, ingresso libero. 

8/6/23 21:00 KNOWLEDGE SOUL: Incontro con Siermond, fotografo e visionario dell’inconscio, Evento su prenotazione e a pagamento. 

9/6/23 14:00 IO, AL POSTO TUO: Incontro a cura di Enrica Vanni, Evento su prenotazione e a pagamento.

10/6/23 14:00 BEYOND THE LENS: Talk e role play a cura di jeanven, Evento su prenotazione e a pagamento 

10/6/23 18:00 e 20:00 MEET THE ARTISTS: Visite guidate, ingresso libero Gli autori, insieme al curatore e agli sponsor dell’evento, accompagneranno gli ospiti in visite guidate all’interno della mostra. Un viaggio analitico e minuzioso, attraverso le loro storie e le connessioni che hanno portato alla luce i progetti fotografici selezionati ed esposti. Un’occasione unica per conoscere in maniera più intima cosa si cela dietro le fotografie e qual è stato il processo progettuale e creativo che ha portato alla luce le loro storie, rendendole uniche agli occhi di chi ha deciso di credere in esse e di supportarle. Un viaggio profondo, spesso pregno di dolore, di compassione, di speranza, che giustifica l’autenticità del contenuto e connette in maniera diretta visitatori ed autori.

11/6/23 18:30 BLACK BLEEDING HEART: Performance musicale unica, con i brani inediti di Marco Libertucci, ingresso libero.

Fonte: Centro Fotografia Vivian Maier -Info evento: info@minopasqualone.com

> > CONDIVIDI CON NOI E CON I TUOI AMICI QUESTO ARTICOLO E SCRIVI UN COMMENTO SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK
Dove dormire in Molise: La casetta di EVE – Casa vacanze | Appartamenti immersi nella natura con tutti i confort | Guardialfiera CB MOLISE cell 349 3793554
>>Dove dormire nel Molise: B&B OCA GIULIVA – MONTENERO DI BISACCIA CB MOLISE | info 348 53 69 144 
GUIDA AMBIENTALE ESCURSIONISTICA MICHELE PERMANENTE (AIGAE)  info 328 7 63 92 68 – mickpermanente@gmail.com (Escursioni organizzate e su richiesta per Molise e Abruzzo) Infinito Amore, Infinita Gratitudine, Infinita Intelligenza
VISITA  QUI ANCHE LA GALLERIA DELLE VETRINE & TERRITORIO – ESPERIENZE NEL MOLISE E DINTORNI – ATTIVITA’ SCELTE DA MOLISEINVITA PER IL PIACERE DI OSPITARTI
>> Questo art. è presente nella Galleria EVENTI NEL MOLISE E IN ITALIA


 

artista molisana Silvana Di Paola

“Donne in Luce”: a Roma espone l’artista molisana Silvana Di Paola

Mostra d’Arte “Donne in Luce” a Roma

Dall’8 al 10 marzo 2023 – ore 11:00/19:00 – Ingresso libero

In occasione dell’8 marzo, la Casa Editrice Pagine di Roma presenta e organizza l’esposizione artistica “Donne in Luce”, una collettiva tutta al femminile per celebrare la Giornata dei Diritti della Donna.

Motivo di soddisfazione per l’artista molisana di Campobasso Silvana Di Paola che partecipa con entusiasmo alla manifestazione dedicata alle donne e ai suoi valori. Silvana Di Paola espone al pubblico i suoi dipinti dal cuore della città d’arte per eccellenza, Roma!  Ad accogliere l’evento una location di prestigio della capitale italiana: lo storico edificio del Complesso Monumentale del Pio Sodalizio dei Piceni nei pressi di Piazza Navona.

Il prestigioso evento è dedicato esclusivamente ad artiste donne selezionate.

Il titolo della mostra “Donne in Luce” vuole rappresentare il tema del femminile nella sua totalità di luce e vede la partecipazione di artiste – donne pittrici – provenienti da tutta l’Italia oltre che dall’estero. Madrina dell’evento è la celebre ed apprezzata psicoterapeuta, scrittrice ed opinionista Maria Rita Parsi, paladina dei diritti dei bambini e della donna, Presidente della Fondazione Movimento Bambino.

“E’ sulle donne che bisogna ancora contare, più che mai oggi, per dare luce ad ogni autentico, irrimediabile, irrinunciabile cambiamento a favore dei bambini, dei giovani, degli uomini, delle famiglie, della scuola, della cultura, della salute mentale, dell’economia, della legge. In ogni società umana e perché l’umanità si salvi da ogni guerra, violenza e criminale distruttività.” (Prof.ssa Maria Rita Parsi)

Amante e studiosa dell’Impressionismo, Silvana Di Paola cura la sua arte e dipinge da diversi anni. Ha partecipato a mostre personali, collettive ed estemporanee riscuotendo un buon successo di critica con vari premi e riconoscimenti ricevuti presso pubbliche amministrazioni del Molise, fuori regione e all’estero (Istanbul).

“L’artista Silvana Di Paola ama dipingere paesaggi “en plain air” come gli impressionisti. Si distingue anche nella pittura di ritratti singoli e familiari.
Dalle sue opere si possono cogliere i tratti salienti del suo carattere forte, ma soprattutto allegro e spontaneo, i colori e i soggetti infatti, conferiscono all’osservatore un senso di quiete e “ottimismo”. Nelle sue opere si scorge una grande maestria nell’uso del colore e una tecnica raffinata che diviene sublime nei ritratti di donne.
Il femminile nel fascino irresistibile della bellezza, nel fulgore della gioventù e dell’intelligenza, nel pudore velato, nel pensiero raccolto, nella seduzione segreta, nell’irruenza della passione che balena nell’intensità e nella tenerezza degli sguardi. Non c’è inquietudine nei suoi volti, ma soltanto la volontà di affrontare con dignità la vita nella consapevolezza della propria forza interiore.
Le tonalità cromatiche seguono i sentimenti e le emozioni in un’armonia stilistica, emblema di elevatezza spirituale. Sono sguardi incantati che catturano l’anima di chi li osserva, una sospensione che rivela i tratti dell’eternità.” (Prof. Gianfranco Bartalotta)

E’ previsto l’intervento di: Editore Luciano Lucarini, On. Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati e dei Critici d’Arte, Professori Plinio Perilli e Gianfranco Bartalotta che presenteranno commenti e recensioni sui quadri di ciascuna pittrice insieme al gallerista Prof. Egidio Eleuteri, critici di fama internazionale. Ognuna delle 100 artiste presenti alla mostra esporrà tre opere. Le opere di Silvana Di Paola sono state selezionate dallo staff della Casa Editrice Pagine di Roma che ha organizzato la mostra dopo aver visionato centinaia di opere. I dipinti scelti, firmati dalla pittrice molisana, rappresentano i volti di 3 donne. Per chi vorrà continuare a seguire l’artista molisana Silvana Di Paola, nuove sue bellissime opere saranno esposte ad ArteGenova, Mostra Mercato d’Arte Moderna e Contemporanea di alto valore e riconoscimento (maggio 2023).

Molise, Arte e Bellezza attraversano il mondo grazie a talenti raffinati ed espressivi come quelli di Silvana Di Paola.


A cura di Maria Vasco fondatrice Moliseinvita © | Fonte: comunicato
La Quarantana di Gennaro Camelo-Artigiano bottega del rame-Santa Croce di Magliano CB MOLISE Ph Luigi Pizzuto

Il ramaio dalle mani d’oro. Ecco il maestro artigiano più anziano del paese e la Quarantana di Santa Croce di Magliano

Tempo stimato di lettura: 2′-
Un racconto che vibra di emozioni e valori umani. Protagonista è un artigiano speciale, Gennaro Camelo: il più anziano ramaio di Santa Croce di Magliano nel Molise, l’ultimo rimasto nel paese e che ogni giorno celebra il suo lavoro in una bottega che trasuda opere (d’arte) straordinarie, create esclusivamente con il rame e infinita passione.
Ce lo descrive da cuore a cuore Luigi Pizzuto, uno studioso attento alle tradizioni molisane e sensibile alla tradizionale Quarantana di Santa Croce di Magliano. Lo sguardo del ricercatore è rivolto ai beni immateriali del paese, fonti preziose e di ricchezza umana da trasferire alle nuove generazioni. “Il valore è luce”, così si presenta a noi quando lo contattiamo per saperne di più sull’artigiano ultraottantenne dalle mani d’oro. Con Luigi Pizzuto conosciamo più da vicino un‘eccellenza dell’artigianato del Molise, il maestro ramaio di paese che infonde amore per il proprio lavoro con le sue sapienti capacità creative. Opere e testimonianze che lasciano il segno!

Nel rame palpita il cuore di un’antica tradizione. La Quarantana di Gennaro Camelo illumina il cielo santacrocese.

“Un uomo che lavora con le sue mani è un operaio. Un uomo che lavora con le sue mani e il suo cervello è un artigiano. Ma un uomo che lavora con le sue mani, il suo cervello e il suo cuore è un artista”.

Questo magnifico pensiero di San Francesco d’Assisi si può senz’altro rileggere in uno dei mestieri più antichi che Gennaro Camelo porta sempre dentro di sé.
Tempo fa sono andato più volte a curiosare nella bottega del rame a Santa Croce di Magliano in provincia di Campobasso, a pochi passi dalla villa comunale. Spinto dal desiderio di ammirare con calma le opere d’arte dell’ottantaduenne Gennaro Camelo.
Si tratta dell’ultimo stagnino rimasto che lavora il rame con gli stessi segreti di tanto tempo fa. Appena entro nella sua bottega mi spiega con pazienza l’arte della lavorazione del rame che la sua famiglia pratica da tre generazioni.

Mi illustra poi in che modo – e con quanta passione – ha realizzato tantissime piccole opere d’arte legate alla vita d’un tempo e a quanto di meglio, nel corso del tempo, è divenuto il simbolo di una parte oppure dell’intero paese.

Riproduzione in scala di Santa Croce di Magliano in rame nella bottega del ramaio Gennaro Camelo
Veduta al tramonto di Santa Croce di Magliano CB MOLISE –  Ph Pasquale Marino Archeologo ©

Pertanto subito mi porta in un angolo espositivo per vedere la chiesa di San Giacomo in miniatura, l’Istituto Sacro Cuore, la Torre di Magliano e i carretti di Sant’Antonio pieni di spighe e di fiori, amati da tanti devoti. Nel racconto Gennaro è in piena forma. Mostra tanta esperienza acquisita fin da bambino. Quando in tenerissima età osservava in silenzio le mani creative del babbo e del nonno modellare tutto ciò che all’epoca serviva alla vita quotidiana dell’uomo. La sua lucidissima memoria ci riporta indietro nel tempo per capire i segreti di ieri. Srotola, col suo curioso dialetto e con non pochi accenti di nota, i meccanismi del mestiere e le attenzioni che bisogna avere verso il rame. Questo metallo così duttile che, puntualmente, riserva tante soddisfazioni e non poche sorprese. Poi mi illustra il suo capolavoro: la riproduzione in scala dell’antico borgo di Santa Croce di Magliano. Il cosiddetto Quartetto, costituito dal Quarto dei Latini e dal Quarto dei Greci. Senza sosta sofferma il suo dire sul nucleo abitativo più antico. Intorno al quale è nato prima il Borgo San Giacomo e poi l’intero abitato. Fino ai nostri giorni ancora “in fieri”.

Santa Croce di Magliano CB MOLISE Ph Agata Prugar ©

Con un senso di rispetto, pieno di soddisfazione, mi indica la Chiesa Greca, una costruzione dalle radici più antiche. Poi, di nuovo con l’indice, i vicoli stretti, la dimora del medico poeta Raffaele Capriglione, Largo Rotonda, le arcate, le mura, le porte e le quattro torrette, di cui due sono in piedi a tutte le ore, Torre Licursi e Torre Piscone. A dir il vero nell’impianto tutto è perfetto. La visione d’insieme abbraccia la vita di ogni famiglia santacrocese.  Sono affascinato da quello che vedo. A questo punto gli dico di farmi una promessa: realizzare la Quarantana col materiale più caro, per illuminare il cielo della sua ricca bottega. Dove le sue creazioni rianimano – agli occhi dell’osservatore – gli aspetti più belli della cultura santacrocese. Da questa richiesta molto sentita in verità non è passato tanto tempo. Così in vista dell’avvento della Quarantana, che inizia dopo il Martedì Grasso, inaspettatamente vengo invitato per partecipare alla presentazione dell’ultima sua opera in rame: la Quarantana.

Per me – che ho dedicato non poco tempo allo studio di questa singolare tradizione che si perde in un mondo lontano – si è trattato di una graditissima sorpresa. Piena di gioia. Come si vede dal reportage fotografico si tratta di una graziosissima opera d’arte. Piena di luce e di sapere locale.
Quarantana con il tricolore dell’Italia, tra le più storiche nel paese.
La Quarantana è la signora del cielo santacrocese.
In questo caso si può dire che è anche la regina di un metallo dorato che brilla di luce propria su tutti gli altri manufatti presenti nella vivacissima bottega dell’anziano artigiano.
Ma che cos’è la Quarantana? Questa strana immagine di bambola che vediamo durante tutto il periodo della Quaresima diffusa nel contesto urbano di Santa Croce di Magliano. Da chi la ama viene appesa ad un filo per quaranta giorni. Libera di dondolare in un ristretto o largo spazio aereo. Tra cielo e terra. Tra una finestra e un balcone. In effetti incarna la Quaresima, vestita da vecchia, da pupatta o da bambola. In questa sua rappresentazione sacro e profano si abbracciano.
Orgogliosamente la Quarantana ostenta i suoi accessori che hanno un alto profilo simbolico nel campo antropologico. Ai suoi piedi oscilla una patata su cui sono conficcate sette penne. Solitamente di gallina oppure di oca, di pavone o di tacchino. Sette penne per indicare le settimane mancanti all’arrivo della Santa Pasqua. Alla fine di ogni settimana ne viene tolta una fino al Sabato Santo. Per annunciare con la penna bianca, al suono delle campane, la gloria della Resurrezione.
Una sorta di orologio pubblico che spinge tutti con il naso all’insù a vedere il cielo.
La Quarantana porta sul grembiule l’aringa, per indicare l’astinenza quaresimale, il vino e i peperoncini, segni di una vita senza regole che abbandona Martedì Grasso. Porta infine in trionfo il fuso, simbolo di un arcano cammino di vita, del quale nessuno potrà mai conoscere la fine. Questa complicata filosofia, rimarcata da ogni singolo accessorio, viene velata inaspettatamente da una curiosa metamorfosi espressiva. Senz’altro più piacevole, che tra l’altro ha assunto nei tempi moderni. Si spiega così la sua trasformazione da vecchia a pupa, pupatta e bambola. Forse anche per soddisfare il piacere dei più piccoli. In tantissimi casi il look è decisamente giovanile.
Oggi in piena solitudine si può dire che nel cielo di Santa Croce trionfano tantissime Quarantane in ogni via.
Piene di vita. Piene di un sapere antico dalle tante radici.

Testo di Luigi Pizzuto© | A cura di Maria Vasco fondatrice Moliseinvita© | Fonte immagini: Ph Agata Prugar© – Ph Antonio Lafratta© – Ph Foschini© – Ph Luigi Pizzuto© – Ph Miky Di Niro Michela© –  Ph Pasquale Marino archeologo© – Ph Maria Vasco fondatrice Moliseinvita ©

info 328 7 63 92 68 – mickpermanente@gmail.com (Escursioni organizzate e su richiesta per Molise e Abruzzo)

>> ???? VISITA  QUI LA GALLERIA DELLE VETRINE & TERRITORIO – ESPERIENZE NEL MOLISE e DINTORNI | ATTIVITA’ SCELTE DA MOLISEINVITA PER OSPITARTI CON PIACERE  ????
Infinito Amore e Infinita Gratitudine
Luminarie di Larino CB MOLISE Natale 2019 42 Ph Marina Bucci - Copia

Molise che fa sognare: luminarie, magie ed emozioni del Natale nel borgo antico di Larino CB

Luminarie di Larino – Magia di luci nel centro storico del paese

Percorsi ed eventi natalizi nel Molise – dicembre 2019 | gennaio 2020

Larino CB MOLISE – ITALIA

Questa volta parlare di magia non è affatto un’esagerazione! Vivere la bellissima cittadina di Larino in questi giorni è come entrare nelle pagine di un libro di fiabe. Larino si veste di luci nei vicoli e nelle piazzette del suo centro storico dando forma a vere e proprie creazioni artistiche. Il risalto a monumenti, facciate di edifici storici, stradine e semplici aiuole è davvero sorprendente! In un’esplosione di colori e scintillii dalle tonalità calde del giallo a quelle rilassanti del blu, tutto intorno si anima di uno scenario quasi irreale e fatato come in una notte stellata da film. Basta osservare i visitatori che, ammirati e sempre più numerosi negli anni (siamo alla terza edizione della manifestazione delle “Luminarie a Larino” ed il successo è sempre crescente), passeggiano per il borgo del prezioso paese frentano.

Incantati e completamente immersi nella magia di un sogno, si aggirano tra le stradine in pietra del paese e non riescono a nascondere lo stupore. Sì… perché Larino fa sognare e lo fa con arte, emozioni, creatività, cultura, storia, accoglienza, organizzazione e tanta voglia di stupire.

Se pensiamo poi che il sogno è ammantato da pura realtà, quella dell’intima atmosfera natalizia, tutto assume un significato più intenso. Lo spirito di partecipazione all’evento degli stessi residenti unito al loro senso profondo di “fusione” con questa terra meravigliosa, antica e primordiale per la sua storia millenaria, offre il benvenuto più autentico a migliaia di turisti e visitatori che la scoprono.

Percorsi emozionali che invitano ad un ritorno durante tutto l’anno. L’occasione è ideale anche per visitare i famosi siti storici che impreziosiscono questa destinazione del Molise. L’effetto produce il risultato sperato di serenità, gioia per gli occhi ed il cuore, soddisfazione per il turista, esperienza emozionale e curiosità di chi, attratto da tanta bellezza, viene a conoscere e a riscoprire ogni volta come nuova questa città molisana. Valida espressione di ospitalità per turisti di ogni fascia d’età e con famiglia che vivono il borgo antico di Larino grazie a questi eventi attrattivi.

La manifestazione “Luminarie Larino” nasce dall’idea di Salvatore Faiella, Presidente dell’Associazione “Larino nel cuore” che con il suo staff ne ha curato organizzazione e svolgimento grazie anche alla sentita partecipazione dei cittadini larinesi.

Natale nel Molise? Ecco cosa fare e cosa vedere a Natale nel Molise: Larino e le sue spettacolari luminarie. 


Ecco il PROGRAMMA di LUMINARIE DI LARINO – Magia di luci nel centro storico 

7 – 8 – 14 – 15 – 21 – 22 – 26 – 27 – 28 – 29 dicembre 2019 | 5 – 6 gennaio 2020

(6 gennaio Arrivo della Befana) – In tutte le date l’inizio della manifestazione è alle ore 17:00

Si potrà assistere a: Arrivo di Babbo Natale – Mascotte natalizie – Luminarie Artistiche – Spettacolo di luci davanti alla Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Pardo a intervalli regolari – Mercatini di hobbistica, artigianato locale e prodotti tipici – Villaggio di Babbo Natale – Personaggi e folletti – Personaggi più noti dei cartoni animati (Olaf, Pluto, Minnie e Topolino, Pippo, il Grinch) per la gioia dei bambini – Street food – Piatti tipici e natalizi –  Spettacoli di ogni genere per grandi e piccini: giocoleria, artisti di strada, rappresentazioni teatrali, intrattenimento per bambini, documentari, convegni, musica ed esibizione degli zampognari autoctoni del Molise che con il loro antico strumento musicale gireranno e suoneranno per il centro storico del paese.


Scritto da Maria Vasco fondatrice Moliseinvita | Fonte immagini: Ph Marina Bucci © – Ph Pietro La Serra © – Ph Salvatore Faiella © – Pag fb Luminarie di Larino Magia di luci 

>> QUESTO ART. E’ PRESENTE NELLA GALLERIA EVENTI NEL MOLISE E DINTORNI

>> VISITA  ANCHE LA GALLERIA DELLE VETRINE & TERRITORIO –  ATTIVITA’ SCELTE DA MOLISEINVITA

CONDIVIDI CON NOI QUESTO ARTICOLO E LASCIA PURE UN TUO COMMENTO SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK


>>Se ti piace mangiare bene e sentirti a casa vieni a provare la cucina genuina del Ristorante Pizzeria Belvedere: l’esperienza è imperdibile e la vista panoramica sul borgo acceso dalle luminarie è spettacolare! Larino CB MOLISE

Mangiare ed “Essere” nel Ristorante Pizzeria Belvedere: esperienze e percorsi enogastronomici | Larino MOLISE

 

 

 

Il Potere delle Donne- Ana Maria Erra e Maria Victoria Guevara – Mostra La Rinascita delle Donne Larino CB MOLISE Arte

“Il Potere delle Donne”: convegno e mostra di pittura a Larino CB. Arte nel Molise

Evento culturale ed artistico nel Molise – Convegno e Mostra di pittura

“Il Potere delle Donne”: la testimonianza di Ana Maria Erra e di Maria Victoria Guevara.

Domenica 24 Novembre 2019 alle 17.30 nella Sala Freda del Palazzo Ducale di Larino (Campobasso) MOLISE – ITALIA

Si intitola “Il Potere delle Donne” l’iniziativa organizzata dall’Amministrazione Comunale di Larino, attivo paese in provincia di Campobasso, nell’ambito delle celebrazioni per la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne che ricorre il prossimo 25 Novembre.

L’evento è in programma domenica 24 Novembre 2019 alle 17.30 nella Sala Freda del Palazzo Ducale, nel centro storico della città frentana, e si articolerà in una mostra-convegno che vedrà le testimonianze dell’artista e pittrice italo-argentina Ana Maria Erra e di Maria Victoria Guevara, sorella di Ernesto Che Guevara e docente di storia all’Università dell’Avana a Cuba.

L’iniziativa culturale, coordinata dal Presidente del consiglio comunale frentano Antonio Vesce, sarà aperta dai saluti del Sindaco di Larino Pino Puchetti, dell’Assessore alle Pari Opportunità Alice Vitiello e di don Antonio di Lalla, Parroco della Chiesa Beata Maria Vergine delle Grazie e direttore della rivista “La Fonte”. Seguiranno le testimonianze delle due relatrici, legate da un unico filo conduttore:

l’evoluzione del concetto di femminilità nel mondo dell’arte e l’affermazione del fondamentale diritto all’emancipazione della donna nel contesto internazionale.

Per l’occasione verrà allestita e inaugurata la mostra di pittura curata da Ana Maria Erra, sul tema “La Rinascita delle Donne” che sara’ aperta al pubblico dal 24 al 28 Novembre 2019 all’interno del Palazzo Ducale di Larino.

Fonte: Staff eventi Larino | Fonte immagini : Staff eventi Larino – internet

>> VIENI A VISITARE  ANCHE LA GALLERIA DELLE VETRINE & TERRITORIO DI MOLISEINVITA: SCOPRI QUI  LE ATTIVITA’ SCELTE PER OSPITARTI NEL MOLISE!

[fb_button] CONDIVIDI CON NOI QUESTO ARTICOLO