Treno turistico -Sulmona-Isernia-Transiberiana d’Italia presso Scontrone ph F. Minichetti ©

Gita a Carpinone: stazione, cascate e museo per tutelare la ferrovia storica

#CARASTAZIONE, domenica 8 ottobre “Sui binari di Carpinone”


Italia Nostra Campobasso, in occasione della Settimana della Europea Mobilità, aderisce alla campagna nazionale per la tutela del patrimonio ferroviario storico

Ferrovia Sulmona-Isernia | Transiberiana d’Italia – Scontrone AQ – Ph Fabrizio Minichetti ©

Per la seconda volta, Italia Nostra dedica una campagna al patrimonio ferroviario dal titolo #CARASTAZIONE. Quest’anno, in occasione della Settimana della Europea Mobilità (16-24 settembre) e per tutto il mese di settembre e parte di ottobre, l’Associazione ha deciso di focalizzare la campagna sulle piccole stazioni, scali minori penalizzati negli anni dall’evoluzione tecnologica, dalla riduzione finanziaria e del personale e dal taglio dei “rami secchi”.

Piccole stazioni, che in questi ultimi anni sono diventate “non luoghi” di attesa del treno, spesso senza servizi per i viaggiatori, ma che comunque rappresentano un patrimonio di grande importanza per il Paese, e per cui è indispensabile impegnarsi per la sua tutela, recupero ed uso.
Italia Nostra Campobasso ha aderito alla campagna nazionale ed ha segnalato la linea Sulmona-Isernia sospesa, focalizzando l’attenzione sulla stazione di Carpinone (IS), che fino a pochi anni fa è stata un importante nodo di interscambio, ma che dopo la chiusura della tratta Sulmona-Isernia (la cosiddetta Transiberiana), ha perso la sua importanza; è stata segnalata anche la stazione di S. Polo Matese (anno di costruzione 1895), che si trova in stato di degrado, con il tetto crollato e le parti murarie esterne in pessime condizioni.

Veduta di Carpinone IS  – Ph Vicenzo Fiadino ©

L’iniziativa della sezione, in collaborazione con Italia Nostra Isernia e l’Associazione Le Rotaie, ha lo scopo non solo di sensibilizzare tutti sul valore architettonico, ingegneristico delle opere d’arte della Rete (ponti, gallerie, ecc.) e del paesaggio attraversato con delicatezza e discrezione dalle linee storiche, ma si pone anche l’obiettivo di recuperare alla memoria collettiva il ruolo della rete storica nel superamento dell’isolamento di vaste aree del territorio nazionale, che riuscirono, grazie alla ferrovia, ad affrancarsi dal secolare isolamento e dall’arretratezza culturale, sociale ed economica.
Pertanto, per porre l’attenzione sul patrimonio ferroviario storico del Molise, domenica 8 ottobre 2023 si terrà l’iniziativa #CARASTAZIONE “Sui binari di Carpinone”, che vuole essere l’inizio di un percorso da cui partire per promuovere maggiore attenzione e cura per un patrimonio di grande valore storico e architettonico.

Nella mattinata è in programma una visita alla stazione di Carpinone (IS), uno dei paesi principali serviti dalla linea ferroviaria Sulmona-Isernia, in considerazione del fatto che tale stazione, in seguito all’inaugurazione dell’altra tratta verso Bojano-Campobasso, avvenuta il 14 giugno 1900, divenne un nodo di interscambio molto importante non solo per i passeggeri, ma anche per le merci.

Per tale ruolo la stazione era molto frequentata, ma dopo la chiusura della tratta Sulmona-Isernia, la stazione ha perso il suo ruolo di nodo di interscambio e anche la sua importanza, tanto che alcuni treni tra Campobasso e Napoli o Roma non effettuano più la fermata.

La visita sarà l’occasione, anche con la presenza del Sindaco del paese, per riflettere sulla linea storica e il ruolo della stazione che è comunque presenziata, e la struttura è parzialmente occupata da uffici comunali e da un bar.

Subito dopo sarà possibile partecipare a una passeggiata lungo il fiume Carpino per ammirare le bellezze paesaggistiche della zona tra cui le cascate che fanno del luogo un punto di attrazione. Nel pomeriggio, invece, ci sarà la visita al museo che l’Associazione “Le Rotaie” ha allestito ad Isernia nell’ex rimessa ferroviaria, in cui si possono ammirare molteplici modellini di treni, cimeli ed altro materiale relativo alle ferrovie, che racconta la nascita e lo sviluppo della rete ferrata in Molise.


Tale iniziativa, a cui si può partecipare scrivendo a campobasso@italianostra.org, è vista da Italia Nostra Campobasso come un auspicio per il recupero delle tante strutture abbandonate e per il ripristino un giorno del servizio che possa invertire la fuga dalle aree interne, garantendo una mobilità moderna ed efficace a riportare persone nei piccoli paesi.


Fonte: Italia Nostra Campobasso – Associazione per la Tutela del Patrimonio Storico, Artistico e Naturale della Nazione
Fonte immagini: Ph Associazione LeRotaie ©- Ph Italia Nostra Campobasso © –  Ph Fabrizio Minichetti © – Ph Francesco Iafelice © – Ph Gaetano Di Criscio © – Ph Pino Manocchio © – Ph Vincenzo Fiadino ©

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I Misteri del Corpus Domini - Campobasso MOLISE - Ph Antonio Siano ©

I Misteri e “quadri viventi” di Campobasso

E’ l’evento più atteso di Campobasso e tra le manifestazioni più sentite e importanti del Molise: la Sfilata dei Misteri.

Domenica 11 giugno 2023 si rinnova un appuntamento annuale, la domenica più magica per la città di Campobasso con la gioia dei residenti che vi prendono parte e dei numerosissimi visitatori.

Un evento che unisce il sacro al profano attraendo lo stupore di persone di tutte le età.

Nata circa 300 anni fa (ma sembra che risalga al Medioevo), la tradizione si celebra il giorno del Corpus Domini e consiste in una sfilata di “carri sacri”, 13 grandi quadri viventi che percorrono le vie della città con la partecipazione attiva di tutti gli abitanti. E così i Misteri di Campobasso danno vita ad una processione unica in Molise e che ha pochi paragoni in Italia e nel mondo non solo per la maestosità degli “ingegni”, ma anche per il commosso coinvolgimento della popolazione che vi prende parte (fonte Misterietradizioni.com).

Cosa sono gli “ingegni”? Si tratta di antiche macchine con strutture lignee/metalliche nate dalla geniale creatività dell’artista scultore campobassano Paolo Saverio di Zinno (1718-1781) e della maestria di artigiani e fabbri ferrai del Molise.

Gli ingegni dei Misteri di Campobasso, questi grandi quadri viventi sospesi nel vuoto, rappresentano miracoli, angeli e storie di santi che riportano i passi dell’Antico e Nuovo Testamento. Osservarli è come ammirare quadri e opere d’arte nelle chiese, ma completamente sospesi nell’aria. La tradizione vuole che siano portati a spalla da almeno 12 giovani “portatori” per ogni Mistero, con ritmo cadenzato e scandito dai primi tre colpi che il “capo mistero” segna per l’avvio del percorso.

La tradizione si manifesta nel farli sfilare lungo le strade della città attirando la meraviglia e le emozioni di spettatori e turisti che per l’occasione vengono da vari paesi d’Italia e del mondo per ammirarli. Il valore della Tradizione dei Misteri di Campobasso sta nel riassumere in sé non solo le qualità artistiche e artigianali della macchina protagonista, ma anche folclore, religiosità, fede, devozione popolare, identità e sentimento di appartenenza al territorio.

Le attività di preparazione della processione dei Misteri iniziano già all’alba della domenica del Corpus Domini quando i volontari dell’Associazione Misteri e Tradizioni si danno appuntamento presso il Museo dei Misteri occupandosi di trasferire i Misteri nell’ordine di sfilata. Specifici addetti provvedono alle rifiniture e all’abbellimento degli “ingegni”, mentre altri alla vestizione dei figuranti dei Misteri. Segue la Santa Messa presieduta nel cortile del Museo dei Misteri. Alle 10:00 in punto si aprono i cancelli del Museo dei Misteri e ha inizio la processione tra due ali di folla festante. La processione si snoda lungo un percorso di circa tre chilometri e mezzo che attraversa la città per fare ritorno al Museo dei Misteri dopo la benedizione impartita dall’Arcivescovo di Campobasso-Bojano intorno alle 13:00 dal balcone principale del Municipio. Particolarmente caratteristico è il tratto di percorso che interessa il centro storico della città dove le strade strette sembrano abbracciare i Misteri e gli edifici fanno da suggestiva cornice al loro passaggio.(fonte Misterietradizioni.com)

Concludiamo con le parole di Giovanni Teberino, uno dei membri più affezionati dell’Associazione Misteri e Tradizioni e custode appassionato dell’antico evento campobassano. Ad esso legato sin dall’infanzia per tradizione di famiglia, Giovanni Teberino si esprime così per i “suoi” Misteri: “Esistono tradizioni capaci di aggregare città intere. La Processione dei Misteri, che si svolge a Campobasso il giorno del Corpus Domini, è una di queste e per organizzarla sono coinvolti i volontari dell’Associazione Misteri e Tradizioni già da alcuni mesi prima della festività. Cresce l’attesa di rivederli sfilare la domenica di giugno del Corpus Domini per le vie della bella città di Campobasso tra gli applausi della gente e il sole del giugno, pronti a rinnovare questo legame di fede e tradizione. Dall’alto la Madonna del Monte, vicino al castello Monforte, e il cavaliere S. Giorgio, patrono della città, sorridono: sembrano essere ardenti spettatori dei loro amici Santi. La tradizione della processione dei Misteri di Campobasso è un legame invisibile che unisce terra (portatori) e cielo (angeli) in un abbraccio eterno, verso quell’azzurro sfiorato delicatamente dai volti sorridenti dei bambini protagonisti della manifestazione.” (Giovanni Teberino)

Una domenica di giugno nel Molise dove passione e amore per la tradizione danno vita e anima ai Misteri di Campobasso.


A cura di Maria Vasco fondatrice Moliseinvita | Fonte: Associazione Misteri e Tradizioni | Fonte immagini: Ph Antonietta Mascia© – Ph Antonio Siano© – Ph Di Iorio Antonio© – Ph Franco Di Iorio© – Ph Rossella De Rosa© – Ph Maria Vasco fondatrice Moliseinvita©

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Delicatessence Azienda agricola Topinambur Castropignano CB MOLISE 8 cibo

Nel Molise c’è un’azienda agricola che produce topinambur, un toccasana per la salute! Delicatessence

Siamo produttori nel Molise di topinambur, un toccasana per la salute!

Azienda agricola Delicatessence – Castropignano (Campobasso) MOLISE – ITALIA

Che cos’è il topinambur?

Il topinambur è una pianta spontanea di origine americana chiamata anche rapa tedesca, carciofo di Gerusalemme o girasole del Canada.

Come arriva qui in Molise?

Una “scoperta” naturale che ha conquistato il nostro cuore di agricoltori sostenibili permettendoci di curarne la coltivazione diretta nel Molise. E così da alcuni anni abbiamo deciso di avviarne il progetto agricolo iniziando con la semina della piantagione, continuando a lavorare pazientemente senza intermediari e rispettando i parametri dell’agricoltura a Km0 fino a seguire la vendita diretta sulla tavola dei nostri consumatori. Ci siamo specializzati giorno per giorno con grande spirito di ricerca, tanto sacrifico e puro lavoro diretto con “mani in zolla”.

Passione e attenzione per la natura, rispetto per la terra e benessere per l’uomo: questo e tanto altro ancora mettiamo in una pianta ancora “sconosciuta”, ma ricchissima di proprietà benefiche come il nostro Topinambur Made in Molise Delicatessence

Quali le sue proprietà?

Usato in cucina come un normale ortaggio è ricco di numerose proprietà benefiche come il suo alto contenuto proteico, dunque ideale per diete vegetariane e vegane. Alimento funzionale, disintossicante, privo di glutine, energizzante poiché combatte stress e stanchezza, il topinambur favorisce il metabolismo ed è adatto soprattutto ai diabetici, a chi ha peso in eccesso, colesterolo alto, celiaci e donne in allattamento. E non dimentichiamo quanto sia apprezzabile proprio per il gustoso sapore che produce il suo tubero.

Queste sono solo alcune delle sue proprietà benefiche e salutistiche che invitiamo a conoscere venendo da noi in azienda a Castropignano, in provincia di Campobasso. Qui potrete acquistare direttamente il prodotto, fresco o conservato sott’olio e sott’aceto in barattoli di vetro. Un’occasione in cui potrete degustare il nostro topinambur visitando anche i luoghi di coltivazione intorno alla nostra azienda.

Saremo felici di accogliervi e se vorrete approfittare per fare una passeggiata nel borgo antico di Castropignano scoprirete le bellezze di questo territorio incontaminato, immerso nel Parco delle Morge Cenozoiche del Molise. Una storia antichissima in un borgo ricco di attrattive come il suggestivo Castello d’Evoli, location che attira molti turisti per gli eventi culturali che vi si svolgono durante l’anno; il Museo delle arti e della civiltà contadine e tanto altro ancora. Semplicemente emozionante perdersi poi tra i vicoli in pietra del paese ed affacciarsi su panorami mozzafiato che tutt’intorno l’abbracciano!

 

Dunque chi siamo e come ci presentiamo?

Siamo una piccola azienda agricola situata in un delizioso paesino nel cuore del Molise, Castropignano. Amiamo il nostro lavoro e riscopriamo l’orgoglio di fare i contadini, consapevoli che l’agricoltura antica è la nuova ricchezza per il nostro pianeta! Per questo produciamo nel rispetto della natura e secondo i ritmi delle stagioni, non utilizziamo prodotti chimici e promuoviamo il rispetto e la tutela dell’ambiente che ci circonda. Ci occupiamo anche della raccolta di frutti ed erbe spontanee che le nostre terre ci offrono. Siamo alla ricerca costante delle delizie, dimenticate e non, che rappresentano sapori unici e inconfondibili; prelibatezze che deliziano il palato e aiutano l’organismo a vivere meglio.

La nostra parola d’ordine per Delicatessence è Natura! Topinambur, il buono della terra.

Vi aspettiamo per una degustazione in azienda (prepariamo anche il pane in casa) o presso il nostro stand che allestiamo in occasione di numerosi eventi svolti nel Molise ed in altre regioni d’Italia. Continuate a seguirci e restate aggiornati anche sulla nostra pagina Fb https://www.facebook.com/delicatessencefinefood/

AZIENDA AGRICOLA DELICATESSENCE di Ciarmela Angiolina –  Contrada Forconi, 12 – Castropignano CB  MOLISE – ITALIA

www.delicatessence.it – info@delicatessence.it  Angela 339 7149145 – Arianna 333 8336143

Per consegne a domicilio contattare Melina – 328 6775 879 anche WatsApp – Consorzio Molisano – Consegna prodotti molisani a domicilio – 


Nel weekend di fine Giugno – sabato 29 e domenica 30 2019 – abbiamo partecipato con il nostro stand all’evento enogastronomico “La Mediterranea” a Larino CB MOLISE. Paesaggi del gusto e giro tra i sapori eccellenti del Molise ??. A  Larino due giorni di Food Inspiration, ???viaggi enogastronomici e cucina autentica in un trionfo di terra e territorio! ?Un tuffo sensoriale nella “Capitale del Gusto e della Mediterraneità”. Un ghiotto weekend di fine giugno come occasione per scoprire quanto è buono il Molise e soprattutto quanto è buono il nostro Topinambur Delicatessence ? 

Vi aspettiamo con gioia tra le eccellenze gastronomiche del Molise. Venite a trovarci! 

>> ECCO L’ART. DEDICATO A “LA MEDITERRANEA” DI  LARINO: ECCELLENZE, PRODOTTI LOCALI E SAPORI AUTENTICI NEL MOLISE DI GUSTO | TURISMO ENOGASTRONOMICO

“La Mediterranea” a Larino: eccellenze, prodotti locali e sapori autentici nel Molise di gusto | Turismo enogastronomico

A cura di Mariella Vasco fondatrice Moliseinvita.it – Fonte immagini: Ph Mariella Vasco © – Delicatessence.it – Internet

>> Delicatessence Azienda Agricola è tra le Vetrine & Territorio scelte da Moliseinvita

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cibo

“La Mediterranea” a Larino: eccellenze, prodotti locali e sapori autentici nel Molise di gusto | Turismo enogastronomico

EVENTO ENOGASTRONOMICO NEL MOLISE – TURISMO ESPERIENZIALE DEI SAPORI 

Larino verso la I^edizione della “Mediterranea”: dal 29 al 30 giugno 2019 in vetrina il meglio del cibo, arte e tradizioni locali.

Il 29 e 30 giugno è in programma a Larino, in provincia di Campobasso, la I^ edizione della Mediterranea, un evento che l’Amministrazione Comunale, nell’ambito del progetto Turismo è Cultura 2019, ha voluto organizzare per dare risalto alle produzioni di eccellenza nel campo dell’enogastronomia molisana e non solo.

Sono oltre 40 le aziende provenienti da tutto il territorio regionale ed interregionale che hanno accettato la scommessa del comune frentano e che per le intere giornate di sabato 29 e domenica 30 giugno lungo Viale Giulio Cesare, corso principale della città, esporranno il meglio delle loro produzioni, con la possibilità offerta a tutti di conoscere i processi di coltivazione sostenibile, trasformazione e vendita dei prodotti della filiera. Viale Giulio Cesare dunque è pronta a trasformarsi in una grande vetrina a cielo aperto per espositori, narratori ed interpreti della cultura Mediterranea, espressa attraverso produzioni biologiche e sostenibili. 

Espositori con prodotti made in Molise e non solo, impegnati in produzioni d’eccellenza nel settore dell’enogastronomia locale. Previsti inoltre momenti dedicati alla degustazione itinerante, show cooking della Federazione Regionale Cuochi, mostre fotografiche, convegni e momenti musicali. 

Intorno al cibo, alla valorizzazione e promozione dei sapori autentici della cultura enogastronomica locale è stato costruito infatti un programma ricchissimo di eventi che spaziano dalla narrazione, preparazione e degustazione del cibo alla convegnistica, fino alla riscoperta delle tradizioni popolari con l’esibizione di ben quattro gruppi folcloristici interregionali di artisti di rilievo nazionale provenienti da Campania, Marche, Puglia e Molise, unitamente ai concerti che allieteranno la serata di domenica 30 giugno in Piazza del Popolo. Attesa sul palco la Epic Music Orchestra diretta dal Maestro Claudio Luongo e Lino Rufo – Quintet.

Borgo antico di Larino CB MOLISE visto dal Ristorante Pizzeria Belvedere – ph Maria Vasco© Moliseinvita.it

Nel corso dei due giorni sarà inoltre possibile visitare la Mostra Fotografica “Sapore Mediterraneo” ellestita da Emiliana Franciosa nella Sala Consorzio di Bonifica, unitamente al Museo Virtuale della Civiltà Contadina a cura dell’azienda Sharevision, su iniziativa di Giuliano Maglieri.

A ciò si aggiunge inoltre l’opportunità offerta alle migliaia di visitatori e turisti attesi in città di fruire delle innumerevoli bellezze storiche, artistiche e archeologiche presenti sul territorio, attraverso visite guidate all’Anfiteatro Romano e annesso Parco Archeologico di Villa Zappone oltre che ai musei e monumenti presenti nel centro storico della città come il Museo Civico presso il Palazzo Ducale.

Scorcio e gradinate dell’Anfiteatro Romano – Larino CB MOLISE

Con la Mediterranea la città di Larino punta ad arricchire ulteriormente la già ampia offerta culturale e turistica che soprattutto nel corso del 2019, grazie alla stretta sinergia nata con le associazioni culturali attive sul territorio, ha fatto segnare numeri record in termini di presenze turistiche. “La Mediterranea” è una manifestazione che intende promuovere e valorizzare le produzioni agro-alimentari territoriali, con particolare attenzione per quelle ottenute attraverso metodi di coltivazione sostenibili, consapevoli che i prodotti-agroalimentari e la cucina tipica ricoprono un ruolo di primo piano quali elementi attrattivi per turisti e visitatori. 

Prodotti e sapori autentici del territorio molisano in un percorso di gusto e cultura. Un’occasione ricca di esperienze culinarie e di food emotion a cui ispirarsi con interesse in questo weekend di fine giugno. Per conoscere più da vicino questa terra dai mille sapori e per scoprire le eccellenze made in Molise, Larino, per due giorni Capitale del Gusto e della Mediterraneità, apre le porte a turisti e visitatori appassionati del buon cibo, della cucina sana e genuina e del buon vivere in armonia con il territorio!

Veduta del borgo antico di Larino dalla terrazza panoramica del Ristorante/Pizzeria Belvedere – MOLISE

ECCO IL PROGRAMMA DELL’EVENTO LA MEDITERRANEA – LARINO (CAMPOBASSO) MOLISE – ITALIA

SABATO 29 GIUGNO 2019

– Ore 9.30: cerimonia inaugurale alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, con la partecipazione del Corpo Musicale Don Luigi M. Aster Band e declamazione di poesie a tema a cura di Mariachiaria Guarino;

– A seguire: apertura degli stand eno-gastronomici con presentazione e vendita dei prodotti agro-alimentari;

– Ore 11.00: “Ciuffoli o cavatelli? La pasta ai tempi della mietitura” – dimostrazione/preparazione della pasta fatta in casa a cura dell’Associazione Car Larino;

– Ore 17.00: Sala del Consorzio di Bonifica – Convegno sul tema “Biodiversità ed innovazione”; – Ore 18.30: Show Cooking; – Ore 21.30 Piazza del Popolo: esibizione dei Gruppi Folcloristici “Eco del Gargano” – Puglia; Gruppo Folk “Baselice” – Campania; Gruppo Folk F.I.T.P. – Marche; Gruppo Folk “A’ Shcaffètte” – Molise

DOMENICA 30 GIUGNO 2019

– Ore 9.30: Apertura stand; – Ore 10.00: Sala del Consorzio di Bonifica – Convegno dal titolo “La Mediterranea: cibo e cultura”;

– ore 17.00: “Ciuffoli o cavatelli? La pasta ai tempi della mietitura” – Dimostrazione/preparazione della pasta fatta in casa a cura dell’Assocazione Car Larino;

– Ore 18.30: Show Cooking; – Ore 21,30: Piazza del Popolo – Esibizione della Epic Music – Orchestra diretta dal Maestro Luongo, già Direttore Rai – Lino Rufo Quintet.

Ed inoltre all’interno della manifestazione sono previsti: – Momenti legati alla degustazione dei prodotti della cultura contadina a cura dei tecnici specializzati dell’ARSARP – Mostra fotografica tematica a cura di Emiliana Franciosa presso la Sala del Consorzio di Bonifica – Museo virtuale in 3D a cura dell’Azienda Sharevision.

I^ EDIZIONE DE “LA MEDITERRANEA”: INFO UTILI PER CITTADINI, VISITATORI E TURISTI

Sono disponibili per i visitatori tre ampie aree parcheggio: campo sportivo, parcheggio antistante l’anfiteatro, terminal Bus, tutte e tre comprese nell’area prossima al luogo di svolgimento dell’evento. Il Comune di Larino ha previsto inoltre sempre per i visitatori e turisti interessati all’evento un info point turistico attivo nelle giornate di sabato e domenica presso la Sala convegni del Consorzio di Bonifica.

A cura di Maria Vasco fondatrice Moliseinvita. Fonte: Staff Eventi Larino – Comune di Larino | Fonte immagini: ph Maria Vasco © – Internet

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Corpus Domini - Processione dei Misteri di Campobasso 105835

Campobasso, la città dei Misteri. Corpus Domini 2019 | Molise e le più belle tradizioni

La processione dei Misteri è la festa più sentita e importante della città di Campobasso.

 Avrà luogo il prossimo 23 giugno 2019. Tra le più suggestive del Molise, rappresenta la tradizione, ma è soprattutto un momento di partecipazione popolare con radici ancorate al passato.

Ogni anno, dalla metà del XVIII secolo, in occasione della festività del Corpus Domini, i Misteri sfilano tra gli stretti vicoli del centro storico e le principali strade della città di Campobasso. Ideati dal campobassano Paolo Saverio Di Zinno, i 13 “ingegni” sono macchine a spalla che rappresentano “quadri viventi” raffiguranti le vite dei Santi ed episodi del Antico Testamento. I portatori, facendo oscillare le strutture in ferro, creano l’illusoria sensazione di vedere angeli e demoni, madonne e santi volare da terra.

Tutt’oggi la sfilata conserva le caratteristiche originarie: i figuranti, circa 70 persone tra cui 55 bambini, si ritrovano presso il Museo dei Misteri in via Trento unitamente ai circa 200 portatori e alle bande musicali.

Ci si veste, ci si arrampica su quei “rami metallici”, ci si lascia imbrigliare da tutta una serie di cinghie e bretelle e… via si parte!

Alle 10 in punto si apre il cancello, il caposquadra grida “scannétt allért” e al battere, per tre volte, della canna palustre sulla base, i portatori sollevano il Mistero che, come per incanto, prende vita e comincia ad ondeggiare.

La banda attacca il suo motivo, sempre quello da anni, ed i Misteri iniziano a percorrere le vie del borgo antico, sfiorando i balconi, passando sotto gli archi, rinnovando ogni anno questo appuntamento, si fermano, sostano e riprendono a ondeggiare ritmicamente tra migliaia di persone che fanno da ala al loro passaggio.

Apre la sfilata S.Isidoro, a seguire S.Crispino, S.Gennaro, Abramo, Maria Maddalena, S.Antonio Abate, l’Immacolata Concezione, S.Leonardo, S.Rocco, l’Assunta, S.Michele Arcangelo, S.Nicola e il S.S. Cuore di Gesù.

Intorno alle 13.00 in Piazza Vittorio Emanuele II, il corteo riceve la solenne benedizione da parte del Vescovo per poi far rientro al Museo dei Misteri.

Corpus Domini in Mostra. Tre raccolte di emozioni, luce, storie e storia, tradizioni, sentimenti, fede e arte. Dal 19 giugno al 5 luglio negli spazi espositivi GIL di Campobasso Lello Muzio Laura Venezia. La Forma e il Mistero: 300 anni e Di Zinno in mostra. Fondazione Molise Cultura

I Misteri di Campobasso

I Misteri di Campobasso possono essere definiti, senza timore di smentita, delle sacre rappresentazioni, ossia delle raffigurazioni che hanno per oggetto delle tematiche religiose. Benché queste caratteristiche e suggestive macchine processionali siano state ideate e realizzate intorno alla metà del XVIII secolo, la loro origine è il risultato di un processo evolutivo iniziato diversi secoli prima. Storia e origini de I Misteri di Campobasso: per saperne di più, continua a leggere qui >...

ECCO IL PROGRAMMA CON TUTTI GLI APPUNTAMENTI: MOSTRE, CONCERTI ED ALTRI EVENTI NELLA CITTA’ DI CAMPOBASSO | GIUGNO 2019

La manifestazione dei Misteri di Campobasso con la sua particolare “sfilata” lungo le strade del centro della città resta una tradizione unica al mondo! Una festa tutta molisana dove angeli “magicamente” sospesi nell’aria e diavoli in agguato mostrano una scenografia vivente davvero emozionante. Una tradizione che vive nel cuore ?dei molisani da quasi tre secoli fra arte, fede e misteri in attesa di essere riconosciuta Patrimonio mondiale dell’Umanità dall’Unesco. Al di sopra di ogni tematica religiosa e nella sacralità dell’Essere umano, vi si manifesta la perenne lotta fra il Bene e il Male affinchè il Bene vinca sempre sul Male!

A cura di Maria Vasco fondatrice Moliseinvita © | Fonte: Comune di Campobasso – Misterietradizioni.com – Associazione Misteri e Tradizioni | Fonte immagini: Ph Maria Vasco © – Misterietradizioni.com – Internet

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Festival dei Misteri -Conservatorio Perosi di Campobasso ? Fondazione Molise Cultura

 

Turismo nel Molise – Tradizioni, usi e costumi nel Molise – Fede e spiritualità nel Molise – Turismo emozionale – Valori e Bellezze in Molise – Beni materiali ed immateriali del Molise – Patrimonio Unesco nel Molise




 

 

Abbazia San Vincenzo al Volturno Rocchetta al Volturno (IS) ph Maria Vasco© www.moliseinvita.it 20160414_160745 - Copia

Giornate Europee del Patrimonio e Arte di condividere. Turismo e weekend di cultura nel Molise

– Evento culturale in Italia e nel Molise –

Giornate Europee del Patrimonio, weekend 22-23 settembre 2018 e l’Arte di condividere.

Ministero per i beni e le attività culturali – Direzione generale Musei Polo museale del Molise 

Le Giornate Europee del Patrimonio (GEP) costituiscono il più partecipato degli eventi culturali in Europa, avente lo scopo di far apprezzare e conoscere a tutti i cittadini il patrimonio culturale condiviso e di incoraggiarli alla partecipazione attiva per la sua salvaguardia e trasmissione alle nuove generazioni.

Anche quest’anno per le Giornate Europee del Patrimonio i 50 Paesi che fanno parte della Convenzione culturale europea aderiscono all’importante iniziativa, in Italia è stata recepita come un’occasione per riaffermare la consapevolezza della centralità del patrimonio culturale e del suo valore storico, artistico, identitario del territorio.

Il tema proposto per l’edizione 2018 nelle giornate del 22- 23 settembre è l’Arte di condividere.

Con lo spirito rivolto anche alle finalità dell’Anno europeo del Patrimonio culturale 2018, il Polo museale del Molise, per dare visibilità al patrimonio regionale, aderisce all’iniziativa promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali con un ricco programma di appuntamenti: incontri, concerti, laboratori, visite guidate, nei musei e luoghi della cultura statali ad esso afferenti, cui si accederà con orari e costi ordinari nel corso delle due giornate; al costo simbolico di 1 euro per la sera di sabato 22 settembre e con biglietto d’ingresso a tariffa ridotta per la sera di domenica 23 settembre.

Gli appuntamenti e gli orari degli istituti che aderiscono alle aperture serali sono consultabili sulla pagina web del MiBAC dedicata alle Giornate Europee del Patrimonio: www.beniculturali.it/GEP2018 sul sito istituzionale del Polo museale del Molise: www.musei.molise.beniculturali.it

Gli hastag istituzionali per seguire e raccontare le GEP sono: #artedicondividere #GEP2018 #EuropeForCulture. Con l’occasione si segnala che il Museo archeologico di Santa Maria delle Monache di Isernia, inizialmente coinvolto nelle aperture straordinarie delle GEP 2018, resterà chiuso dalla giornata di martedì 18 settembre 2018 e fino a nuova comunicazione, in quanto l’unica sala attualmente fruibile del museo risulta al momento interessata da attività di riallestimento per la creazione di nuovi percorsi di visita.

ECCO IL PROGRAMMA E GLI APPUNTAMENTI DELLE GIORNATE EUROPEE IN MOLISE

SABATO 22 SETTEMBRE

  • Campobasso – Museo Sannitico – ore 10,30 ” La Scuola va al Museo”; ore 18,30  “Concerto d’Autunno con le musiche di Mozart”
  • Campobasso – Palazzo Pistilli – ore 8-22 “Vedere con le mani”
  • Pietrabbondante (Isernia) – Santuario Italico – ore 15-18 “Paesaggi culturali e biodiversità nell’alto Molise”
  • Venafro (Isernia) – Museo Archeologico – ore 18 “Raccontando i Longombardi, un popolo che cambia la storia”
  • Venafro (Isernia) – Museo Nazionale di Castello di Pandone – ore 20,30 – 22 “Foto notturne del Museo nazionale di Castello Pandone”
  • Castel San Vincenzo (Isernia) – Complesso monumentale di san Vincenzo al Volturno – ore 19-22 “Visita alla Cripta di San Epifanio”

DOMENICA 23 SETTEMBRE 

  • Campobasso – Museo Sannitico – ore 10-13 “Suoni dalla preistoria”; ore 16-19 19-21 “Vedere con le mani”
  • Campobasso – Palazzo Pistilli – ore 8-22 “Vedere con le mani”
  • Pietrabbondante (Isernia) – Santuario Italico 15,30-17,30 “Quando Italia si chiamava Viteliù”
  • Venafro (Isernia) – Museo Archeologico – ore 17,30-22 “Giornata per la valorizzazione di Venafro a Castello Pandone”

Info: Campobasso, Polo museale del Molise, Palazzo Japoce, Salita S. Bartolomeo 10 Contatti: 0874 431352; pm-mol@beniculturali.it; pm-mol.comunicazione@beniculturali.it

Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – Polo museale del Molise

Fonte: Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo – Polo museale del Molise – Fonte immagini: Moliseinvita Foto di Maria Vasco © 

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Eugenio Tibaldi bozzetto mostra Transumand Museo Sannitico Campobasso Molise

Da Roma a Matera mostra itinerante dei costumi storici sul percorso del tratturo. Turismo culturale in Molise

Evento culturale nel Molise

Arte, cultura, storia, gastronomia, tradizioni e turismo dei tratturi.

TRANSUMAND PROJECT 2018 da Roma a Matera 

Mostra itinerante dei costumi storici dell’AND lungo il percorso del tratturo ROMA-MATERA TransumAND – Dal 16 settembre 2018 al 18 ottobre 2018 

Museo Sannitico Via Anselmo Chiarizia n. 12 | CAMPOBASSO – MOLISE – ITALIA

Domenica 16 settembre 2018 alle ore 18.30 si inaugura, al Museo Sannitico, l’installazione di Eugenio Tibaldi intitolata “TRANSUMAND PROJECT 2018”, all’interno dell’evento ROma-MATera TransumAND, mostra itinerante dei costumi storici dell’AND lungo il percorso del tratturo.

Campobasso rappresenta la quinta delle otto tappe della mostra e arriva dopo l’opera allestita da Alfredo Pirri al Mattatoio La Pelanda dal titolo “Le Erinni (secondo Jean Paul Sartre)”, “Disabitati”, il lavoro di Luigi Battisti realizzato a L’Aquila negli spazi del MuNDA – Museo Nazionale d’Abruzzo, “Ambulanti” di Giuseppe Stampone al Teatro Comunale di Teramo e “Senza Titolo (Supporto Apollineo)” di Matteo Fato al Museo delle Genti d’Abruzzo di Pescara.

La grande mostra con i cinquanta abiti scelti tra i tanti che hanno scritto la storia dell’Accademia tra il 1935 e il 1968, è stata realizzata grazie al contributo della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale che ha creduto nella realizzazione di un progetto teso alla valorizzazione delle attività artistiche che caratterizzano l’Istituto fondato nel 1948 da Jia Ruskaja, ed anche il suo ricco patrimonio culturale. Ro-Mat TransumAND è partita lo scorso 20 giugno da Roma e arriverà il 28 dicembre a Matera, toccando in tutto otto tappe (Roma, L’Aquila, Teramo, Pescara, Campobasso, Benevento, Foggia, Matera) con otto differenti artisti.

Durante l’opening del 16 settembre, a complemento del dialogo fra installazione e opere d’arte, è prevista la performance di quattro studentesse dell’Accademia Nazionale di Danza con la partecipazione di due chitarristi del Conservatorio di Musica Lorenzo Perosi di Campobasso. I sei studenti delle due Istituzioni (AND e Conservatorio) daranno vita ad una performance live all’interno dello spazio espositivo del Museo Sannitico, lasciandosi ispirare dalla scena allestita dall’artista Eugenio Tibaldi.

“Transumand Project 2018”
Palazzo Mazzarotta è attualmente la sede del Museo Sannitico di Campobasso. Il palazzo risale al XVI secolo; nel XVIII secolo diviene residenza della famiglia nobiliare napoletana dei Mazzarotta (da cui prende il nome), le cui origini risalgono all’epoca aragonese.

“L’utilizzo del palazzo come abitazione privata da parte di una famiglia Napoletana, unita al mio interesse per le dinamiche “marginali” o meno palesi rispetto a quelle principali, mi ha fortemente ispirato nel pensare all’installazione dei costumi storici. Gli abiti di scena, nella loro composizione di cromie e di tessuti si assumono la responsabilità di contribuire a tracciare il personaggio che li indossa, sono dei veicolatori di messaggi, un po’ come le bandiere. Da questo punto di vista trascendono il loro aspetto funzionale per divenire parte del narrato, ma quando lo spettacolo finisce diventano di nuovo abiti e come tali vanno gestiti e quindi lavati ed asciugati. Ho quindi deciso di esporli stesi nel chiostro centrale del palazzotto giocando anche sullo stereotipo dei panni stesi nelle corti centrali dei palazzi e dei vicoli napoletani. Attraverso questa installazione permetto al palazzo di rivivere uno degli aspetti di civile abitazione ed allo stesso tempo unisco le due anime dell’abito di scena, quella di bandiera e quella di vestito. Gli abiti si potranno così ammirare nella loro versione installativa tutti insieme ed anche singolarmente dai vari livelli del museo che affacciano nella corte interna.” Eugenio Tibaldi 

Durante l’opening di “TRANSUMAND PROJECT 2018” del 16 settembre, a complemento del dialogo fra installazione e opere d’arte, è prevista la performance di quattro studentesse dell’Accademia Nazionale di Danza con la partecipazione di due chitarristi del Conservatorio di Musica Lorenzo Perosi di Campobasso. I sei studenti delle due Istituzioni (AND e Conservatorio) daranno vita ad una performance live all’interno dello spazio espositivo del Museo Sannitico, lasciandosi ispirare dalla scena allestita dall’artista Eugenio Tibaldi.

P R O G R A M M A

ore 18.30 Saluti istituzionali – ore 18.45 Eugenio Tibaldi – TRANSUMAND PROJECT 2018 Paesaggio Sonoro: Marco Melia

Performance: Lāsma Andzane, Eleonora Galante, Martina Pulvirenti, Serena Soave (Allieve dell’Accademia Nazionale di Danza), Antonio De Gregorio, Niccolò Trivieri – chitarra (Conservatorio di Musica Lorenzo Perosi)

ore 19.15 δ᾿ ἀμβροσίας μὲν κράτηρ ἐκέκρατο (Stava nel cratere l’ambrosia, Saffo. Antologia 141,1-2) Piccolo viaggio a più voci fra vino e archeologia a cura di Viviana Carbonara – Davide Delfino (archeologi, Polo Museale del Molise), Antonella Patavino (assaggiatrice, ONAV-Molise) con degustazione offerta da Angelo D’Uva Vignaiolo in Larino, Cantine Catabbo di San Martino in Pensilis, Tenimenti Grieco di Portocannone

ore 20.00 Concerto a cura degli allievi del Conservatorio di musica “L. Perosi” di Campobasso con le chitarre di Antonio De Gregorio e Niccolò Triveri

Performance: Lāsma Andzane, Eleonora Galante, Martina Pulvirenti, Serena Soave (Allieve dell’Accademia Nazionale di Danza), Antonio De Gregorio, Niccolò Trivieri – chitarra
(Conservatorio di Musica Lorenzo Perosi)

PER SAPERNE DI PIU’ SULL’ARTISTA…

Eugenio Tibaldi: artista da sempre attratto dalle dinamiche delle aree marginali, per un lungo periodo ha scelto di vivere e lavorare a Napoli. Sue opere sono esposte in importanti istituzioni pubbliche e private in Italia e all’estero. Tra le sue più importanti mostre personali sono da ricordare, Questione d’appartenenza, progetto speciale a cura di Fabrizio Tramontano, Museo Madre, Napoli, nel 2016, Archeologia/ Contemporanea _02 , presso il Museo Archeologico Statale di Ascoli Piceno nel 2013, Transit – 4, State Museum of Contemporary Art, Thessaloniki, nel 2011- Project Room MADRE – Museo d’Arte Donnaregina, Napoli nel 2010. Fra le collettive:XII Biennale de L’Avana, Entre la Idea y la experiencia,curated by Jorge Fernàndez Torres, 4th Tessaloniki Biennale of Contemporary Art, Tradition – Reversal, curated by Katerina Koskina and Yannis Bolis,Transient Space – The Tourist Syndrome, Bucharest, a cura di Irina Cios, Marina Sorbello, Antje Weitzel, International Centre of Contemporary Art, Bucarest, Tabula Rasa: 111 days on a long table, a special project of Manifesta7, a cura di Denis Isaia,  in collaborazione con Raqs Media Collective, Ex Alumix, Bolzano – Laws of Relativity / La legge è relativa per tutti, a cura di Anna Colin and Elena Sorokina, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino. Ha frequentato il Corso Superiore di Arti Visive (CSAV), Fondazione Antonio Ratti, Como, Visiting Professor Marjetica Potrc, è stato Affiliated Fellowship presso l’American Academy di Roma. Il suo lavoro completo è descritto nella monografia “Eugenio Tibaldi. Geografie Economiche”, a cura di Sabrina Vedovotto, Maretti Editore 2014. Dal 2001 collabora in modo continuativo con la galleria Umberto di Marino di Napoli

Museo Sannitico CAMPOBASSO MOLISE Via Anselmo Chiarizia n. 12 – 16.09.18 ingresso gratuito (apertura straordinaria fino alle 21.30) * 17.09.18 > 2.10.18 ingresso ridotto (2 €) – ORARIO: Martedì-Domenica 9.30-18.30. L’accesso è consentito fino a 30 minuti prima della chiusura. INFO: tel. 0874 412265 www.musei.molise.beniculturali.it www.accademianazionaledanza.it

“TRANSUMAND PROJECT 2018” è un’iniziativa dell’Accademia Nazionale di Danza, promossa dal Polo museale del Molise nell’ambito dell’anno europeo del patrimonio culturale e dell’anno del cibo italiano con la partecipazione del Conservatorio di musica “L.Perosi” di Campobasso in collaborazione con ONAV (Organizzazione nazionale assaggiatori di vino) – Molise e col patrocinio di Regione Molise – Assessorato alla cultura 

Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – Polo museale del Molise

Fonte: Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo – Polo museale del Molise –  Accademia Nazionale di Danza – Fonte immagini: Internet

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