EVENTI NEL MOLISE – Presepe Vivente di Busso – “Il Sorriso di Dio”
Sabato 28 dicembre dalle ore 16:30 alle ore 22:00 – Busso (Campobasso) MOLISE * ITALIA
Evento gratuito e aperto al pubblico
Si svolge nel centro storico di Busso, piccolo paese a pochi chilometri dal capoluogo molisano – Campobasso – la X Edizione del Presepe Vivente ed è organizzato dal Comitato “Il Sorriso di Dio”.
Allestito per ricostruire Betlemme e ospitare rappresentazioni sceniche recitate, l’antico borgo molisano si trasforma in una piccola e semplice location cinematografica dove i visitatori potranno perdersi in un’atmosfera davvero suggestiva.
Il tutto è costruito con tanta cura nei dettagli, dagli strumenti ai costumi, e con la partecipazione emotiva degli stessi figuranti, abitanti del posto e appassionati della manifestazione natalizia, che paiono far tornare i visitatori indietro nel tempo di più di duemila anni.
Le narrazioni religiose si accompagnano a scene di vita reale dell’epoca della nascita di Gesù, con la particolare rivisitazione di alcune di esse in chiave tradizionale. Botteghe piene di vita e in piena attività artigianale, fuochi e forni a legna accesi, pane fatto sul momento e infornato direttamente sul posto, pietanze tipiche molisane preparate per gli ospiti… Davvero emozionante ed esperienziale!
Nelle scene di vita quotidiana della Betlemme dell’epoca con i laboratori artigianali e le botteghe tipiche saranno proposti infatti piatti tipici della cucina molisana, preparati per l’occasione per farli assaporare a tutti i visitatori lungo l’itinerario.
Tra le caratteristiche stradine e piazzette del borgo, si potranno ammirare le tracce di antichi mestieri e le immagini di artigiani all’opera con i loro strumenti di lavoro. Il clima è accogliente e coinvolgente per la naturale spontaneità con cui gli “attori protagonisti” nell’ambientazione si lasciano osservare alla vista degli spettatori.
Tra i vicoli dell’antico borgo di Busso dunque ospiti e turisti potranno visitare le diverse botteghe allestite per l’occasione: da quella della sarta a quella dello scalpellino, da quella del fabbro a quella del falegname. Lungo tutto il percorso del Presepe Vivente, sarà possibile scoprire una delle tipiche locande dell’epoca o vedere all’opera le lavandaie, i panettieri e le massaie. Lo spettacolo scenografico si apre alle ore 17.00 del 28 dicembre 2019 e parte dalla zona di controllo dei Romani, da dove poi ci si potrà addentrare nel centro storico del paese, fino ad arrivare al culmine della rappresentazione: la suggestiva Grotta di Gesù.
Busso, dunque, in occasione di questo evento natalizio, tornerà indietro nel tempo e accoglierà i visitatori che, accompagnati dal caratteristico suono delle zampogne, saranno avvolti in un’atmosfera tipica del presepe di quell’epoca.
L’Evento, che si ripete ogni anno a Busso dal 2009 come tradizione del periodo natalizio, ogni volta si rinnova e porta con sé i valori fondamentali del presepe che, oltre ad essere una rappresentazione culturale, di tradizioni, folklore, sagre e feste nei borghi, vuole soprattutto tracciare un percorso di fede, un annuncio a tutte le generazioni come testimonianza del messaggio di Amore, nascita, famiglia e pace tra le comunità!
Siete sempre benvenuti a Busso e nel Molise, in questa piccola terra genuina, antica e primordiale, ricca di Valori e di sane Tradizioni!
Una festa per gli anziani è un inno alla vita che consolida il passato, apprezza il presente e comprende il futuro.
Domenica 19 maggio 2019 un giorno di festa a Colle d’Anchise CB per presentare gli anziani come protagonisti di un messaggio di socialità e buoni stili di vita.
Protagonisti anche i racconti di esperienze e tradizioni che fanno stare bene in salute nella vita quotidiana. Riscoperta dei territori che possono offrire, proprio grazie agli anziani e per gli anziani, anche non troppo, buone opportunità di vacanze rilassanti,momenti di vita serena e sana alimentazione.
Un evento che valorizza la vita in tutti i suoi aspetti e che vuole sottolineare che se diventare anziani è importante, imparare a vivere bene per raggiungere l’ultimo dei nostri giorni in buona salute, in serenità e con la cultura della prevenzione è fondamentale!
In una prospettiva di vita più lunga, l’unico importante impegno che ognuno di noi deve probabilmente proporsi è come fare per vivere tutti i nostri giorni con le nostre forze, con uno stile di vita sano e senza dover dipendere da altri, senza pesare cioè tanto sulla famiglia che sulla collettività. Pensare alla salute, ad una vita serena ed equilibrata, vivibile, significa prendere consapevolezza di quale stile di vita abbia bisogno ognuno di noi per stare bene.
Tante iniziative, tante cose e tante idee che spesso rimangono chiuse in “un cassetto”, ma che abbiamo il dovere di mettere in evidenza, magari condividendole con le nuove generazioni per praticarle poi nella vita quotidiana. Obiettivo unico: benessere per tutti!
Dunque il 1° Raduno dei centenari dal Molise e dal Mondo nasce per costruire un ponte tra le generazioni vecchie e quelle nuove non solo al fine di evitare che gli anziani restino soli ed abbandonati nella fase più delicata del loro percorso di vita, ma per far sì che gli stessi anziani siano preziosa risorsa per i più giovani nel loro crescere quotidiano. Insomma il motto è destinato a tutti, giovani e meno giovani ed è “non temere di invecchiare”!
Alla festa sono benvenuti non solo i centenari, ma tante persone che amano la vita sana nella consapevolezza che l’età e una “ruota che gira per tutti” e che tutti dobbiamo anelare a vivere bene, in salute ed armonia. Domenica 19 maggio sarà una giornata di festa ma anche di riflessioni guidate da illustri professionisti.
Sono invitati inoltre gli amministratori dei comuni molisani affinchè sollecitino i propri cittadini a partecipare. Saranno graditi anche i costumi tipici del paese d’origine che invitiamo ad indossare durante l’evento. La struttura dove si svolgerà la maggior parte della giornata è ampia, confortevole, immersa nel verde ed adatta anche alla tranquillità dei genitori con bambini e ragazzi che potranno godere di ampi spazi di gioco all’aperto.
Veduta di Colle d’Anchise (Campobasso) MOLISE – ITALIA
Un evento rivolto dunque a tutti coloro che apprezzeranno il vasto mondo dell’anzianità e allo stesso tempo che vorranno far parte di un sistema sociale che includa tutti, senza escludere opportunità e ricchezze per ogni singolo soggetto, coinvolti in un clima di festa, esperienze vissute e giovialità.
Il divertimento è assicurato anche ai più piccoli e dai 90 anni in su si offriranno premiazioni indimenticabili.
ECCO IL PROGRAMMA DEL 1° RADUNO DEI CENTENARI DAL MOLISE E DAL MONDO
COLLE D’ANCHISE (CAMPOBASSO) DOMENICA 19 MAGGIO 2019 DALLE ORE 10:30 ALLE 18:30
– GIORNATA CELEBRATIVA DELLA COSTITUZIONE DELLA FONDAZIONE ANCHISE ONLUS – (19 MAGGIO 2011)
– GLI ANZIANI PROTAGONISTI DELLE LORO STORIE E DEI LORO STILI DI VITA – INVITO AL TURISMO SOCIALE E CULTURALE
– MESSAGGIO AI GIOVANI PER UN FUTURO DA RIPROGRAMMARE SIA IN CAMPO SOCIALE CHE ECONOMICO
L’evento è organizzato dalla Fondazione Anchise ONLUS con sede a Colle d’Anchise, piccolo borgo molisano in provincia di Campobasso ed è inserito nel progetto TORNA E RITORNA NEL MOLISE CHE INCANTA – Racconti e Vita di comunità locali per un turismo culturale ed esperienziale virtuoso (presentato alla Regione Molise in relazione all’avviso “TURISMO è CULTURA 2019”).
Un’occasione offerta a tanti anziani per potersi ritrovare insieme ed essere protagonisti di un messaggio di socialità e buona vita. Allo stesso tempo costituisce l’opportunità per le famiglie, i giovani, le imprese e gli operatori turistici di scoprire un mondo quasi sempre inesplorato legato a una socialità che favorisce il turismo e l’economia di cui gli anziani possono essere attori ed allo stesso tempo beneficiari.
Partner dell’iniziativa: Comuni – Colle d’Anchise, Campochiaro, Castropignano, San Massimo, Spinete. Associazioni: Associazione RIFESS – Ricerca ed Innovazione per la Finanza Etica e lo Sviluppo Sostenibile – MIRABELLO (CB) e sede operativa a Campobasso. Convenzioni con Aziende: “4CF Le Cupolette Srl” a Vinchiaturo CB ; HERERO srl a Campobasso.
Adesione e condivisione, con messa a disposizione gratuita di spazi ed organizzazione e patrimonio di esperienze pregresse, la Casa delle Erbe di Capracotta e OFFICINA CREATTIVA Laboratorio interdisciplinare quale SPIN-OFF socio culturale nato da Herero srl con APS Liberi di Essere Intraculture (azioni per lo sviluppo locale e l’economia circolare)
PREVISIONI E SVOLGIMENTO:
Ci aspettiamo di poter radunare un buon numero di anziani seguiti dalle proprie famiglie ed amici e speriamo di avere l’onore di ospitare qualche persona che pur avendo superato la veneranda età di 100 anni se la senta di venire a raccontarci la sua gioia di vivere ed i suoi “segreti” della longevità.
Il raduno avverrà il 19 maggio domenica alle ore 10/10:30, in Piazza Italia, a Colle d’Anchise, proprio vicino al luogo in cui la Fondazione Anchise vuole realizzare una innovativa struttura di socializzazione e servizi per gli anziani. Dalla piazza, gli intervenuti potranno visitare questo luogo della Fondazione e lo stupendo panorama offerto dal Matese e la sua vallata.
Potranno godere dell’accoglienza da parte di operatori turistici, enogastronomia, sociosanitari, artisti ed artigiani. Potranno assistere ad un breve carosello musicale folkloristico.
Per le 11:00 ci sposteremo tutti, assistiti da servizi di trasporto, nel Centro Spiritualità e Accoglienza “La Santa Famiglia di Nazareth”, ampia struttura comoda, calda ed accogliente che si trova in Via Reine a Colle d’Anchise. Qui compatibilmente con il rispetto laico degli intervenuti è prevista la celebrazione di una S. Messa di ringraziamento e quindi un sobrio pranzo caratterizzato dai prodotti genuini del territorio.
La partecipazione al pranzo è gratuita per le persone che hanno compiuto 90 anni, mentre per gli altri partecipanti è previsto un contributo di solidarietà.
Infine la premiazione degli anziani che vorranno celebrare questo giorno con la loro testimonianza. Prevediamo di ascoltare i loro messaggi, uno per uno, dando a tutti un riconoscimento di partecipazione a questo simbolico inno alla vita e premiare il più anziano di ogni categoria di attività svolta: professionisti (nelle varie professioni), insegnanti, operai, contadini, commercianti, artigiani, artisti.
Quindi il saluto finale previsto per le ore 18:00 con una gradevole allocuzione conclusiva, di sprono e raccomandazioni da parte del Dott. Cosimo DENTIZZI Dirigente ASReM, già menbro del comitato dei saggi della Fondazione Anchise.
Durante la giornata ci saranno intermezzi culturali, musicali ed interventi di rappresentanti delle Istituzioni del sistema turistico e del sistema socio sanitario. Confidiamo in possibili collegamenti in videoconferenza con anziani molisani o di altre regioni che vivono all’estero e portano nel cuore i valori delle proprie origini.
CONDIVISIONI!
E’ nient’altro che un invito a tutti a farsi promotori della propria partecipazione e allo stesso tempo trascinatori di altre persone che da sole non potrebbero partecipare, al fine di rinsaldare una rete di amicizie che devono essere curate fuori dai “social”, talk show ed incontri obbligati (vedi la malattia o le “feste comandate”).
Invitiamo quindi tutti a voler rispondere, fare proposte, suggerimenti e segnalazioni per consentirci di stilare il programma definitivo, CONDIVISO, il più possibile, ed essere numerosi a questo evento.
PER POTER PARTECIPARE è NECESSARIA LA PRENOTAZIONE ANCHE MEDIANTE MESSAGGIO (SMS o W-AP) A QUESTO N° 335 1053738 ! Speriamo che coloro che non potranno partecipare direttamente, vorranno invitare a loro volta altre persone e segnalarci cittadini molto anziani da poter contattare.
Storia, Cultura, Fede, Folclore, Tradizioni, Usi e Costumi nel Molise da vivere
24 dicembre 2018 – Oratino (Campobasso) MOLISE * ITALIA
In uno dei borghi più belli del Molise si svolge ogni anno un rito davvero originale e molto remoto.
La sera della vigilia di Natale, una luce che attraversa i secoli si accende per un rito “sacro” e propiziatorio del fuoco nel solstizio d’inverno: La Faglia appunto!
E’ La Faglia, una delle tradizioni più importanti di Oratino, grazioso paesello nel cuore del Molise alle porte di Campobasso. Ricorre il 24 dicembre e riempie chi la vive di quell’atmosfera magica e potente che solo il fuoco sa suscitare!
Ma che cos’è La Faglia? Si tratta di un’enorme torcia naturale, che raggiunge un’altezza di 12/13 metri e un diametro di 2, composta da semplici canne. Sono gli stessi abitanti di Oratino che le raccolgono nei giorni che precedono la vigilia di Natale. Le canne, una volta ripulite e battute, vengono legate e tenute insieme da cerchi di legno di olmo.
Come si svolge il rito de La Faglia? Il rito ha le sue precise fasi e caratteristiche di svolgimento: la notte di Natale la torcia, trasportata per il centro del paese, viene accesa sul sagrato della Chiesa alla presenza degli abitanti e dei numerosi visitatori/turisti che giungono per ammirarla. Durante il trasporto il ruolo fondamentale appartiene a quello del “capofagliaro” o “capofaglia”, cui peraltro, spetta il compito per tradizione di “deridere” tutti coloro che sono stati “derubati” delle canne (i giovani impegnati nel furto di canne devono dare prova di destrezza e di abilità; è stato osservato che tali “furti ” equivalgono ad una vera e propria iniziazione guerriera che darà poi a tutta una classe di adolescenti il diritto di considerarsi maschi e di “guardare le donne”).
Il rito, esclusivamente maschile, rimanda ai riti del fuoco e del solstizio d’inverno, che, come quelli del solstizio d’estate, sono collegati alla fecondità e al matrimonio, nonché alla morte. L’astro solare, nascendo dalla notte più lunga dell’anno, secondo le antiche religioni avrebbe dovuto acquistare sempre nuova forza per contrastare il contemporaneo ed apparente morire della natura.
Occorrono almeno 50 volontari che dovranno sopportare un peso enorme per tutto il percorso. Durante il tragitto che attraversa il centro storico del borgo antico e che porta alla Chiesa Madre, il “capofaglia”, oltre a scandire il tempo e la marcia dei portatori, grida: “Evviva le canne di …”, inneggiando alla “generosità” di coloro che hanno fornito la materia prima per la realizzazione della Faglia, una vera forma di ringraziamento alle persone ed ai paesi che, anche se indirettamente, hanno fornito le canne.
La tradizione rimanda al tempo in cui non c’era la luce elettrica e quindi la torcia serviva da riferimento per tutti coloro che volevano recarsi in Chiesa per celebrare il Natale, ma questo originale rituale che attraversa i secoli, recuperato dalla cristianità, affonda le sue origini nel lontanissimo mondo pagano, quando gli uomini erano spaventati dal buio perchè le giornate diventavano sempre più corte e accendevano i fuochi per squarciare le tenebre e far trionfare la luce.
Il significato dell’accensione del fuoco secondo una simbologia remotissima era duplice: da un lato si cercava di riprodurre, di mimare, la potenza del sole, dall’altro era presente una valenza di purificazione. Il fuoco, testimone di immortalità, avrebbe così allontanato dall’animo umano le tensioni peccaminose eliminando inoltre con un atto “magico” il male “fisico” della comunità.
La Faglia, è una preziosa risorsa per il pastore e il contadino molisano. Rudimentale faro, guida nella notte, questo artistico torcione anticamente rischiarava il cammino ed indicava, nelle notti di bufera, la dimora, il rifugio contro le rigide temperature del territorio.
Una volta giunti sul sagrato della Chiesa Madre di Oratino la Faglia viene innalzata con l’aiuto di un argano e di una corda d’acciaio. Ed è così che dal campanile la barra, con alla punta uno straccio imbevuto di combustibile, si avvicina alla sommità della Faglia, depositando la fiamma con cura in modo da dare inizio al rito del Natale.
Il rito della “Faglia di Oratino”, le cui motivazioni abbiamo capito sono remotissime, è un avvenimento corale e aggregante, interamente gestito dalla popolazione locale. Questa enorme fiaccola (“Fax”), dà fuoco al cuore e ai sentimenti degli abitanti che uniti da un acceso entusiasmo per i preparativi mantengono sempre viva e vivace questa antichissima tradizione. Una luce che attraversa da secoli il rito propiziatorio del fuoco nel solstizio d’inverno e che riscalda e incoraggia gli animi. E’ il folclore nostrano che dà enorme valore al Patrimonio immateriale e culturale di cui questa piccola regione è davvero ricchissima. Siete tutti benvenuti a vivere le tradizioni del Molise e ad emozionarvi per le vie del borgo!
Informazioni – Dove: centro storico di Oratino (Campobasso) MOLISE * Orario: partenza ore 15:00. L’accensione avviene al termine del percorso, alla sera. Evento gratuito e aperto al pubblico
A cura di Mariella Vasco fondatrice Moliseinvita e Ferdinando Onorato Presidente Associazione culturale “LA FAGLIA” iscritta nel Registro regionale delle Associazioni culturali
Fonti: turismo.provincia.campobasso.it – regione.molise.it – magazine.dooid.it * Fonte immagini: Foto Dante Gentile Lorusso e Internet
Escursione ed evento nel Molise – Turismo ambientale e naturalistico –
ForestAmica 2018 * Scopri il mondo con gli occhi di un albero – Domenica 21 ottobre 2018
Territorio, natura, ambiente, fauna e biodiversità in Molise
Riserva Naturale Statale e Riserva MAB Unesco Montedimezzo – Vastogirardi ISERNIA – MOLISE
Domenica 21 Ottobre la Riserva Mab di Collemeluccio Montedimezzo apre le porte a tutti visitatori che vorranno conoscere più da vicino le bellezze esclusive di questo territorio straordinario, considerato tra i più belli e incontaminati d’Italia.
Siamo sempre in Molise, anzi… nell’AltoMolise, circondati da boschi e musei di alto valore naturalistico!
L’evento-escursione ha per tema gli alberi, le foreste, l’ambiente, gli animali selvatici (come l’orso bruno marsicano, frequentatore dei boschi dell’AltoMolise, purtroppo a rischio d’estinzione) e la biodiversità, il tutto nell’ottica della salvaguardia e della conoscenza del territorio.
Si tratta di “ForestAmica” – Scopri il mondo con gli occhi di un albero – una giornata di coscienza e consapevolezza del territorio, totalmente dedicata alla natura e da vivere emozionalmente in una località spettacolare del Molise come questa. Il “titolo” fa davvero riflettere: lascia intravedere nuove prospettive sugli aspetti sani del mondo. Aspetti fondamentali che ci privilegiano, ci aiutano a vivere sempre meglio e in modo sostenibile e che per questo necessitano di essere messi costantemente a valore, proprio grazie a risorse gratuite donate dall’ecosistema per la biosfera.
Insomma… un vero e proprio invito a diventare amici della foresta per conoscerla meglio ed accoglierla con amore nella nostra vita!
Domenica 21 ottobre sarà dunque un’occasione ideale per fare la prima escursione d’autunno in Molise, esplorando la Riserva naturale, attraversando aree e sentieri fiabeschi e partecipando alla presentazione che i volontari delle Associazioni Salviamo l’Orso e Intramontes, ospiti del Gruppo Carabinieri Biodiversità di Isernia – promotori e coordinatori dell’evento presso la R.N.O. (Riserva Naturale Orientata) di Montedimezzo a Vastogirardi – offriranno a tutti i partecipanti.
Impegnati da sempre in AltoMolise, così come nei loro compiti e obiettivi quotidiani di informazione ambientale, protezione e salvaguardia del territorio, tutti insieme, “padroni di casa”, volontari ed organizzatori della giornata ForestAmica, si impegneranno a donare il loro aiuto per coinvolgere tutti i visitatori, grandi e piccini, e a divulgare buone pratiche da mettere in campo. Il fine nobile è quello di guidare verso la sostenibilità ambientale, favorire una sana convivenza tra uomo e biosfera e Vivere Meglio!
Dunque un incontro che diventa escursione esperienziale, da vivere direttamente con i piedi per terra e sul territorio, affinchè ogni visitatore possa rendersi parte attiva e testimone del buon esempio: l’esempio virtuoso di connessione con la natura, di rispetto per l’ambiente e di gratitudine per le fonti vitali del nostro pianeta.
La partecipazione alla giornata ForestAmica è aperta a tutti ed è completamente gratuita!
Scritto da Maria Vasco fondatrice Moliseinvita – Fonte immagini: internet
QUI LA LOCANDINA ED IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA FORESTAMICA 21 OTTOBRE 2018
Area attrezzata picnic – Riserva Naturale Statale e Riserva MAB Unesco Montedimezzo Collemeluccio – Vastogirardi ISERNIA MOLISE
Scopri il mondo con gli occhi di un albero in una delle 130 Riserve gestite dai Carabinieri Forestali.
Riserva Naturale Statale e Riserva MAB Unesco Montedimezzo – Vastogirardi ISERNIA – MOLISE
Ore 9:30 Accoglienza dei visitatori presso il Centro Visite di Montedimezzo e presentazione della Riserva Naturale Orientata e Riserva Mab Unesco
Ore 10:00 Se non ci fosse l’autunno, bisognerebbe inventarlo:
Le strategia della foresta per affrontare l’inverno (a cura dell’Associazione Intramontes)
L’importanza dell’autunno per l’orso bruno marsicano e per la fauna selvatica (a cura dell’Associazione Salviamo l’Orso)
Ore 13:00 Pausa pranzo (a cura dei visitatori)
Ore 14:00 Visita al museo naturalistico, i recinti e le voliere
Ore 16:30 Saluti e messaggio finale
Si consiglia abbigliamento sportivo e calzature comode – Contatti come da locandina: Raggruppamento Carabinieri Biodiversità
LEGGI E CONOSCI DI PIU’ SULLA RISERVA NATURALE ORIENTATA COLLEMELUCCIO (ISERNIA) – RISERVA DELLA BIOSFERA
Fa parte della rete mondiale delle Riserve Mab (Man and Byosphere) con cui a partire dagli anni 70, l’UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, le Scienze e la Cultura) individua siti di particolare pregio ambientale e culturale salvaguardandoli come patrimonio storico e irripetibile dell’intera umanità. Pertanto questi luoghi – occasione privilegiata di svago, riposo e studio – sono preziosa testimonianza di coltivazione sapiente ed equilibrata di boschi e pascoli, esempio di assidua ed attenta protezione del suolo, della fauna e della vegetazione endemica.
Questa foresta fa parte della rete internazionale delle Riserve della Biosfera che ha per scopo la conservazione della natura e la ricerca scientifica al servizio dell’uomo. UNESCO – Uomo e Biosfera –
Il loro rispetto è norma generale ed indice di civiltà dei visitatori. La loro tutela è compito specifico e tradizionale del CORPO FORESTALE DELLO STATO (Ministero per le Politiche Agricole – Gestione ex Azienda di Stato per le foreste demaniali – Ufficio Amministrazione Isernia).
Fiera dell’Agricoltura, Artigianato, Commercio, Prodotti tipici locali e Tempo libero
10 /14 Ottobre 2018 – Polo Fieristico – C/da Monte Arcano – Larino (Campobasso) MOLISE * ITALIA
In pieno svolgimento l’evento fieristico molisano più atteso dell’anno: la Fiera di Larino, o meglio… la Fiera d’Ottobre! Un appuntamento tradizionale da non perdere che da ben 267 anni ruota intorno all’interessante settore agroalimentare e artigianale con prodotti tipici locali, attività commerciali e macchine del mondo agricolo molisano.
Ma quest’anno c’è una novità eccezionale che ne moltiplica il valore: inaugurata il 10 ottobre, la Fiera di Larino trova il suo spazio ideale in un nuova location, un’area attrezzata di tutto punto!
Il polo fieristico in Contrada Monte Arcano è infatti il nuovo impianto che ospita la manifestazione fieristica con un’ampia area polifunzionale di 1500 metri quadrati coperti, ulteriori spazi esterni e comodi parcheggi. Location perfetta per numerosi espositori e per migliaia di visitatori provenienti da tutto il Molise, oltre che da altre parti d’Italia, giunti apposta per l’occasione.
Ma le novità non finiscono qui: oltre a laboratori del gusto, dimostrazioni culinarie e degustazioni enogastronomiche, incontri, mostre fotografiche e confronti culturali sul tema quest’anno contribuiscono ad arricchire le giornate della fiera fino a domenica 14 ottobre per lasciare una traccia informativa a tutti i partecipanti. Un appuntamento d’ottobre di grande spessore che non perde quindi l’occasione di approfondire i temi dell’agricoltura in modo sostenibile allargando il comparto agricolo verso settori paralleli come l‘artigianato ed il commercio.
Un contenitore che valorizza e diffonde il settore agroalimentare grazie ad un ricco calendario di eventi e appuntamenti, a partire dal taglio del nastro, con l’inaugurazione di mercoledì 10 ottobre, alla conclusione serale di domenica 14 ottobre.
Dalla preziosa cultura della transumanza, da cui ha preso origine la più antica fiera del Molise, alla modernizzazione di sistemi e culture del mondo agricolo, la città di Larino ed i suoi cittadini hanno così mantenuto viva nel tempo l’attenzione per l’economia rurale locale facendone crescere valori ed effetti e rispettandone le tradizioni che da sempre hanno reso unico questo territorio.
Fiera d’ottobre dunque come valido strumento catalizzante, capace di sensibilizzare la collettività, nuove e vecchie generazioni, anche se non “addette al settore”, sul valore ambientale e socio-economico dell’agricoltura innovativa.
Un successo che oggi, grazie anche al nuovo polo fieristico, può rappresentarla come un punto di riferimento per l’organizzazione di grandi eventi culturali e per promuovere le eccellenze Molisane a livello nazionale.
La città di Larino si conferma pertanto, come da quasi tre secoli, un polo attrattivo di business tourism di grande richiamo per le ricchezze agroalimentari molisane. Con i suoi quattro giorni di contenuti produttivi e culturali, concentrati nell’evento Fiera, diventa foriera di un’economia vincente per il Molise.
Dall’agricoltura all’artigianato, dal commercio ai prodotti tipici locali e al tempo libero, può vantare di essere una delle fiere più importanti nel Sud Italia. Le premesse ci sono tutte: l’impegno costante e sempre più professionale delle aziende molisane e dei produttori agroalimentari che con un vetrina assortita di prodotti locali partecipano ogni anno alla riuscita progettuale dell’evento. Aziende, produttori e stockholder molisani che rispondono ad un flusso sempre maggiore di migliaia di visitatori e che riescono a fare della Fiera d’Ottobre di Larino un’occasione per celebrare degnamente il Made in Molise a tutti i livelli.
Clicca sulla foto ed entra nel Ristorante Pizzeria Belvedere di Larino CB che in occasione della Fiera d’Ottobre propone un ottimo menu turistico!
QUI IL PROGRAMMA * FIERA D’OTTOBRE 2018 DI LARINO ed il CALENDARIO INIZIATIVE del COMUNE DI LARINO*
EVENTI ED INIZIATIVE A PARTECIPAZIONE GRATUITA > LABORATORI DEL GUSTO
Il comune in collaborazione con il GAL Innova Plus organizza delle degustazioni speciali guidate da esperti dell’ARSARP, da docenti dell’Istituto Tecnico Agrario e da imprenditori del settore agro-alimentare che consentiranno ai partecipanti di scoprire e consumare in maniera consapevole i prodotti dell’enogastronomia locale di eccellenza. Gli esperti saranno affiancati dagli alunni dell’Istituto tecnico Agrario “San Pardo” di Larino. I laboratori si svolgono presso il padiglione Agroalimentare nelle seguenti date: 11 OTTOBRE Laboratorio OLIO EVO (mattina scuole, pomeriggio visitatori) – 12 OTTOBRE Laboratorio MIELE (mattina scuole) / LABORATORIO VINO (pomeriggio per i visitatori) – 13 OTTOBRE Laboratorio “DALL’UVA AL VINO” (mattina scuole)
SHOW COOKING:14 OTTOBRE – Evento di cucina dal vivo durante il quale lo chef molisano Antonio Terzano preparerà e illustrerà alcune ricette tradizionali del territorio utilizzando prodotti agroalimentari di eccellenza. L’uso del pane nella cucina tradizionale – PADIGLIONE AGROALIMENTARE Ore 17,00
> GLI EVENTI
12 OTTOBRE 2018 – “Rivisitazione della sgranatura meccanica del mais con macchine d’epoca”. Evento dimostrativo a carattere laboratoriale, a cura dell’Istituto Tecnico Agrario “San Pardo”. Area antistante Fiera ore 9,00-13,00
12 OTTOBRE 2018 “Molise Cinema Tour”. Film “Bob and Marys. Criminali a domicilio” di Francesco Prisco con Rocco Papaleo e Laura Morante. Sala convegni fiera ore 21,00
12-13 OTTOBRE 2018 “Festa della trebbiatura”- Organizzata dall’Associazione “Gli amici della trebbiatura” e la Parrocchia San Pardo, prevede l’esposizione di macchine agricole d’epoca, la trebbiatura con macchine d’epoca (12 ottobre pomeriggio), uno stand gastronomico dove si potrà gustare il “Menu del trebbiatore” (13 ottobre pomeriggio) – Aeea antistante fiera.
13 OTTOBRE 2018 “La romanza italiana”. Concerto per quartetto d’archi, pianoforte con soprano e tenore, che seguirà arte d’opera, sinfonie e romanza napoletana. Sala convegni fiera – ore 19,00
14 OTTOBRE 2018 “Esposizione di macchine d’epoca”. Area antistante fiera.
> I CONVEGNI 11 OTTOBRE 2018 “Impatto degli animali selvatici sulle colture agricole e forestali, sulle attività antropiche e sulla salute zootecnica e umana”. Sala convegni area fieristica ore 16,00
12 OTTOBRE 2018 Proiezione del film documentario “ C’era una volta la terra. Viaggio sulle orme di Francesco Jovine” – scritto e diretto da Ilaria Jovine, con l’intervento dell’autrice. Sala convegni area fieristica ore 10,00 (per le scuole) – ore 18,00 (per i visitatori)
13 OTTOBRE 2018 “Verso una olivicoltura molisana sostenibile. Produttività e difesa fitosanitaria“. Sala convegni area fieristica ore 10,30
14 OTTOBRE 2018 “La filiera cerealicola in Molise. Grano: coltivare salute”. Convegno e mostra fotografica nell’ambito della festa della trebbiatura. ( La farina: da volano della civiltà a pericolo per la salute? * Difesa sostenibile e qualità del grano duro * Grani antichi e tutela della biodiversità per un’agricoltura sostenibile) – Sala convegni area fieristica ore 10,30
I CAMMINI DEL MOLISE FRENTANO: Sportello di informazione e animazione attivato dal GAL Innova Plus relative alle opportunità di sviluppo per il territorio promosse dal nuovo Piano di Sviluppo Locale “I Cammini del Molise Frentano” e da altri strumenti della programmazione regionale, nazionale ed europea. Lo sportello sarà attivo presso il padiglione agroalimentare per tutta la durata dell’evento fieristico.
Disponibile un servizio di navetta gratuito per il percorso a/r da Larino all’area Fiera
La corsa “scandinava”Five+Five Days 2018 anche in Molise. La gara sportiva coinvolge Montorio nei Frentani CB con 500 atleti di 14 nazioni. Entusiasmo da correre in 10 tappe tra Abruzzo e Molise
Venerdì 12 ottobre 2018 * Prima partenza ore 11,00 – Premiazione ore 13,00 – Montorio nei Frentani (CB) MOLISE * ITALIA
Cosa centra la Scandinavia ed il Nord Europa con il Molise e precisamente con il piccolo borgo di Montorio nei Frentani? Centra eccome! Grazie ad una disciplina del tutto speciale: l’orienteering. Un’attività sportivo-territoriale che arriva dalla Scandinavia per approdare direttamente in Abruzzo e in Molise.
Five+Five Days 2018 è l’evento che ha dato infatti il via ad una gara itinerante di orienteering per l’Italia scegliendo l’Abruzzo ed il Molise come regioni da attraversare. Si è svolta in 10 tappe dal 1° Ottobre a partire da Vasto, in provincia di Chieti, come capofila dell’Abruzzo per terminare il 12 Ottobre a Montorio nei Frentani nel Molise. Una soddisfazione per il piccolo centro frentano in provincia di Campobasso, resosi disponibile come tappa unica nel Molise e offrendosi per la destinazione finale di un evento così importante.
La manifestazione organizzata da Park World Tour Italia coinvolge 500 concorrenti in rappresentanza di 14 nazioni.
Non si tratta della solita gara sportiva, ma di una sfida dinamica tra territorio e partecipanti: atleti per lo più nordeuropei ed americani che approdano in Italia fino ad arrivare in Abruzzo e nel piccolo Molise per entusiasmare e far conoscere questa attività esplorativa a tutti, grandi e piccini!
Ma che cos’è l’orienteering?
L’orienteering – orientamento – è una disciplina sportiva paragonabile ad una corsa non proprio tradizionale grazie a caratteristiche e modalità particolari. Consiste infatti nell’effettuare un percorso predefinito grazie alle cosiddette “lanterne”, palettiposti al suolo che segnalano il luogo da visitare, con l’aiuto di una semplice bussola e cartina dettagliata. Vince chi riesce a esplorare con maggiore sicurezza e in minor tempo possibile il territorio sconosciuto! Una sana e simpatica competizione che unisce appassionati di natura, amanti dello sport all’aria aperta, curiosi del territorio e camminatori di ogni età!
L’Orienteering é per questo chiamato lo Sport dei Boschi, perché il suo campo di gara ideale è proprio il bosco, ma si può svolgere in vari luoghi come centri storici, parchi pubblici, campagne e ambienti naturali in genere.
Nato nei primi anni del ‘900 nei licei sportivi dei paesi scandinavi, e precisamente a Stoccolma,si sta affermando di recente in Italia fino a sbarcare nei piccoli centri storici del nostro Appennino. Privilegio e onore per Montorio nei Frentani che farà da location determinante per la conclusione della gara.
Si scopre intanto che il fascino dell’Orienteering conquista soprattutto sindaci di piccoli borghi e amministratori nazionali i quali si sono mostrati sensibili alla mission di questa particolare attività sportiva riconoscendola come innovativa per far conoscere il proprio territorio.
L’appuntamento Five+Five Days 2018 è stato presentato a Roma nei giorni scorsi al Senato, a Palazzo Madama, alla presenza del senatore Gianluca Castaldi originario proprio di Montorio nei Frentani. Tra le varie personalità presenti alla conferenza stampa vi è stato anche il Sindaco di Montorio Nino Ponte.
Dai centri storici dei piccoli borghi alle colline e alle montagne,l’orienteering arriva infatti come un importante strumento creativo che rilancia il turismo soprattutto nelle aree interne e lontane dalla domanda dei flussi di massa. L’Orientismo, questo il termine coniato per l’Orienteering, è l’espressione di uno sport che valorizza il territorio contribuendo allo sviluppo di un turismo sano e sostenibile.
Un’opportunità che va oltre i confini definiti sulla carta e internazionalizza il compito di dare slancio e sviluppo all’Economia del Paesaggio con tutte le ricadute positive che ne derivano.
I settori coinvolti sono molteplici: salute, sport, ambiente, scuola, natura, turismo, gastronomia e tanti altri… E’ l’Economia della Bellezza che sposa il paesaggio!
Un esempio virtuoso in cui coniugare culture apparentemente diverse tra loro attraverso il territorio e unirle ad un unico obiettivo: quello di prendere coscienza del “proprio” territorio per far rinascere le aree interne meno conosciute.
Ricordiamo anche l’importanza che caratterizza un tale evento che, oltre a vedere la partecipazione di abitanti della Scandinavia (per i quali l’autunno rappresenta un periodo di vacanze ideale), predispone alla destagionalizzazione del turismo nel Molise e in Abruzzo. Un volano che favorisce la promozione e la valorizzazione del territorio.
Vincenzo Di Cecco, vice presidente regionale Coni e pioniere dell’orientismo in Abruzzo dice: “Parlare solo di sport per l’orienteering è riduttivo, grazie agli orientisti si può far conoscere l’importanza di questa attività coinvolgendo gli studenti, con una mappa e una bussola si può giocare nel nostro territorio”.
Dunque lo sport “scandinavo” come valido strumento di Sostenibilità, Formazione, Educazione alla Bellezza e, non per ultimo, vettore per il Turismo e l’Economia.
“Fate in modo che questo evento – ha dichiarato il senatore Castaldi aprendo la conferenza – diventi un evento annuale. A parte lo sport, c’è un fattore turistico molto importante per la nostra economia… Noi che siamo una zona turistica con un entroterra incredibile e il Molise altrettanto, dobbiamo aggredire il mercato estero della Scandinavia e del Nord Europa”
Per concludere con le paroleper nulla banali del Sindaco di Montorio nei Frentani Nino Ponte:“L’Orienteeringè un’opportunità per portare grandi eventi in piccole comunità”. Ecco come una piccola comunità può rendersi protagonista a livello internazionale ed orientarsi verso prospettive lungimiranti per il turismo. Una grande opportunità per il Molise e per Montorio nei Frentani che ha ha saputo cogliere l’importanza dell’evento. Ed ora non resta che godersi questa novità e trasformarla in sorgente di ispirazione e produttività turistica!
Il nostro Molise è pronto ad abbracciare l’orienteering e i suoi orientisti dal 12 ottobre 2018 in poi verso un nuovo turismo.
Immerso nella natura, tra campagne lussureggianti e verdi distese coltivate,spicca un casolare del ‘700 completamente rimesso a nuovo. E’ il Ristorante Pizzeria Belvedere, un locale dalla struttura rustica ed accogliente, a pochi minuti dal borgo antico di Larino, in provincia di Campobasso.
A vederlo pare farsi abbracciare da tre giganteschi alberi monumentali, l’abbraccio amorevole della Natura! Senso di quiete e relax guidano verso un luogo meraviglioso e tra i più autentici del Molise!
Questa località si trova presso la Contrada Giammarco di Larino. Il Ristorante si integra perfettamente con l’ambiente circostante, rispetta il paesaggio, la natura e gli spazi agricoli dei dintorni. Da qui lo sguardo si perde su ampie distese verdi. Ancor più emozionante è godere del magico affaccio sul borgo antico del paese. Da vedere assolutamente!
Mangiare ed “essere” nel Ristorante Pizzeria Belvedere è proprio un’esperienza da non perdere!
Giuseppe e la sua famiglia aprono le porte del loro locale al pubblico e lo fanno con grande entusiasmo perché credono nel Buon Cibo, nella qualità come ingrediente principale della cucina, nei percorsi dei sapori e nell’energia positiva che tutto questo produce per l’animo umano. Ecco i veri ingredienti per fare accoglienza! Ed è Turismo Enogastronomico.
Nato come agriturismo, fa un salto di qualità per diventare ristorante e pizzeria offrendo un’ampia scelta nel menù ed una cucina genuina a base di prodotti alimentari molisani e made in Italy.
I piatti sono sempre caserecci, il cibo è sano e preparato in modo semplice ed originale come i cavatelli tipici di Larino o i fusilli della casa (con cipolla, speak, crema al mascarpone, gorgonzola, noci) che rappresentano i primi piatti della casa. Ottima è anche la pizza cotta nel forno a legna, un forno particolare perchè costruito in pietra artigianale locale. Che non smettereste mai di mangiare è la pizza della casa “Belvedere”, bianca, unica e a base di crema al mascarpone, adattata al primo piatto dei fusilli e che porta appunto il nome del Ristorante Pizzeria Belvedere. Cena e pranzo sono a base di molti prodotti a km 0 come l’olio della casa proveniente dai circa 2000 olivi sparsi intorno alla bellissima struttura in pietra ed il vino di ottima qualità.
Il cibo è molto più di un semplice ingrediente della tavola: è un’esperienza da vivere in tutti i sensi! Il cibo come occasione per soddisfare le esigenze del palato, ma anche della vista gustando un panorama unico: dalle terrazze del Ristorante infatti si può ammirare una veduta poetica sul borgo antico di Larino.
Una vista incantevole degna proprio del nome “Belvedere”!
In un luogo così pieno di energia saziamo non solo lo sguardo verso panorami rurali ed incontaminati, ma ci perdiamo letteralmente nel cibo e nella buona cucina: un motivo in più per venire a visitare Larino e vivere un’esperienza del gusto “condita” con il paesaggio circostante.
Venire a mangiare in questo locale infatti, nello splendore di questa città storica, definita la capitale frentana del Molise, è sicuramente un’esperienza enogastronomica che merita di essere vissuta più volte. La curiosità per la storia, le origini e le tradizioni di questo bellissimo paese faranno della vostra visita in Molise una meravigliosa scoperta di luoghi e gusti. Insomma qualità e quantità in un contesto davvero emozionante dove mangiare diventa un tutt’uno con il territorio e consente di trascorrere un momento della giornata fuori dei luoghi comuni. Impossibile non soffermarsi davanti a tanta bellezza: la grande sala interna, la piccola sala, più intima e rustica, il giardino ed il terrazzo del Ristorante Pizzeria Belvedere offrono ospitalità gastronomica per far gustare in totale relax la buona cucina locale.
PIZZERIA RISTORANTE BELVEDERE
C.da Giammarco, 6 – Larino (Campobasso) MOLISE * ITALIA
Orari di apertura: 19:00 – 22:00 Pranzo solo su prenotazione. Giorno di chiusura: lunedì
Specialità: pranzo, cena e pizzeria – Accetta prenotazioni – Giuseppe377 09 99 335
Tipo di cucina: mediterranea italiana e tipica locale molisana * Team gastronomico: familiare