Domenica 20 ottobre a partire dalle ore 15:00 siete tutti invitati a partecipare al convegno itinerante dal titolo “Un cammino di Biodiversità”, presso il C.E.A. Fantine (Centro Educazione Ambientale Fantine) di Campomarino in provincia di Campobasso.
Un convegno itinerante immerso nella natura del Bosco Fantine e incentrato sui temi della ricerca scientifica e della biodiversità, della divulgazione e delle esperienze di tutela del sistema forestale.
Ormai è un dato certo: ogni anno scompaiono migliaia di specie vegetali e animali, un patrimonio naturale che non potremo mai più conoscere. Specie perse per sempre e che i nostri figli non potranno mai vedere. Purtroppo la stragrande maggioranza delle specie si estingue proprio per ragioni che hanno a che fare con incaute attività umane. Pertanto si constata che a causa nostra migliaia di specie scompaiono definitivamente dal pianeta provocando di conseguenza minacce serie per il suo equilibrio e l’ecosistema.
Basta notare che tra le principali minacce per gli ecosistemi si collocano certamente gli incendi boschivi e l’inquinamento atmosferico, atti a causare la perdita gravissima di importanti aree verdi. Danni pesanti che provocano l’incremento del rischio idrogeologico nelle stesse aree colpite poiché di fatto rendono il terreno più fragile e facilmente esposto a disastri naturali. Dunque l’iniziativa“Un cammino di Biodiversità”vuole essere un laboratorio itinerante e a cielo aperto, rivolto a tutti e a tutte le fasce d’età con il fine di promuovere la diffusione della cultura della biodiversità e l’elaborazione di nuove idee e utili soluzioni per salvaguardarla.
L’iniziativa nasce nell’ambito di “Convegni e seminari 2024” organizzato dal CSV Molise con l’obiettivo di aprire un confronto sul valore del volontariato e di diffondere la cultura del dono e della gratuità per il bene dell’ambiente. Infatti attraverso l’iniziativa di “Un cammino di Biodiversità” si intende favorire il confronto e la collaborazione tra i vari interlocutori e promuovere una maggiore consapevolezza dei cittadini sugli impatti sociali ed economici della biodiversità.
Al convegno itinerante partecipano: Dott. Vincenzo Norante, Sindaco di Campomarino: tutela ed interventi; Dott.ssa Stefania Pedrazzi, Sindaco di Morrone del Sannio: aree interne e biodiversità; Prof.ssa Angela Stanisci docente UNIMOL: gli ecosistemi dunali e retrodunali; Prof. Andrea Sciarretta, docente UNIMOL: entomologia forestale; Dott. Nicola Norante ornitologo: fauna e biodiversità; Dott. Stefano Taglioli, naturalista scrittore: conservazione e biodiversità; Dott. Luigi Lucchese, Presidente Associazione Ambiente Basso Molise, forest guide e moderatore. Con il patrocinio di: Comune di Termoli, Comune di Morrone del Sannio, Comune di Campomarino.
Al termine della manifestazione “Un cammino di Biodiversità” presso il Centro Educazione Ambientale Fantine verrà offerto un tonificante rinfresco seguito dalla degustazione di biscotti della salute e di vini gentilmente offerti da Tenute Martarosa e da Tenimenti Grieco.
Siete tutti benvenuti!
Fonte: Associazione Ambiente Basso Molise, Presidente Luigi Lucchese
GUIDE AMBIENTALI ESCURSIONISTICHE (AIGAE): ALESSANDRO COLOMBO info 347 7305781 | GAETANO DE SANTO info 340 3086554 –(Escursioni organizzate di gruppo e individuali su richiesta)
Alla scoperta di luoghi paradisiaci e incontaminati dell’Alto Molise
26 – 27 – 28 LUGLIO 2024
Tre giorni di puro benessere in cui esploreremo le affascinanti località di Roccavivara, Valle del Trigno, Roccamandolfi, Carpinone e le sue cascate, Pietrabbondante, Capracotta, Agnone.
Andremo per cascate, fiumi, ruscelli, fonti d’acqua sorgiva, paesi antichi e boschi di alberi secolari.
Ti portiamo nei “paesi e paesaggi del benessere” nel Molise dove natura, cultura, storia, leggende e sapori locali sono gioie da condividere!
Voglia di frescura? Vieni con noi sulle vie dell’Alto Molise. Immergiti nei luoghi più incontaminati del Molise. Lasciati sedurre da boschi fiabeschi, faggi secolari, corsi d’acqua e cascate rigeneranti. Scoprirai luoghi affascinanti circondati da storia, archeologia, racconti e ottimo cibo locale. Tanta bellezza ti stordirà di emozioni e gioia di vivere. Gli ingredienti ci sono tutti, ora tocca a te scegliere e prenotare subito il tuo posto.
Vieni a godere tanto benessere nel ventre del freschissimo Alto Molise.
Ecco per te il freschissimo weekend estivo in Alto Molise
Preparati a vivere le meraviglie del Molise e scegli di rinascere con questo fantastico tour estivo!
26-27-28 luglio 2024: tre giorni in pieno relax e a passo lento per staccare la spina e caricarti di sana adrenalina. Visiteremo oasi da sogno tra acqua pura e frescura di montagna in alta quota, in Alto Molise. Qui dove la natura è selvaggia e incontaminata, l’aria pura e ricca di ossigeno, i sapori antichi e genuini, la gente accogliente e familiare, ogni emozione è una vera ricchezza per anima e corpo. Naturalmente il tutto sarà al top se condito con l’inebriante spirito di condivisionedi tutti noi partecipanti, affascinati dai paesaggi in alta quota, passeggiando tra colline e montagne dell’Alto Molise.
Dunque se ami le camminate in relax, le immersioni in natura ed i sapori di montagna ti diamo subito il benvenuto nel nostro viaggio organizzato!
Ti invitiamo a partecipare a questo bellissimo Tour in Alto Molise, perfetto per te e da condividere con chi vuoi bene.
Allora comincia a immaginare di essere qui: lasciati ispirare da questi luoghi da fiaba e super refrigeranti. Prenota subito il tuo posto in questo favoloso weekend estivo. Al ritorno porterai con te emozioni stupende e indimenticabili!
Punto di ritrovo ed accoglienza a Roccavivara CB, “Perla della Valle Trigno” a 652 m slm immersa nella natura. 3 giorni /2 pernotti presso l’Hotel Smeraldo in camere doppie, accogliente hotel 3 stelle costruito interamente in pietra ed immerso nell’incantevole Valle del fiume Trigno. La posizione dell’Hotel è spettacolare: qui gli ospiti possono godere di ampi spazi esterni con giardini, aree attrezzate, una zona barbecue per grigliate all’aperto ed una terrazza affacciata sulle montagne circostanti.
Tassa di soggiorno
2 colazioni e 2 cene (bevande incluse – acqua e vino) a base di prodotti locali servite presso la sala del Ristorante dell’hotel
Ingresso e visita guidata presso l’antico mulino in pietra ospitato presso l’hotel
Pranzo/degustazione di benvenuto (giorno dell’arrivo) a base di prodotti locali presso la Masseria “Luisella” attigua all’hotel
Visita al suggestivo Santuario Madonna di Canneto e Villa Romana (1,5 Km), raggiungibili comodamente a piedi dall’hotel
Trekking in natura nell’incanto della valle di Roccavivara su percorsi panoramici, fonti sorgive e boschi di alberi secolari.
Visita nel centro storico di Trivento CB, famoso per le sue origini millenarie.
Trekking guidato nell’incantevole Riserva Naturale del Torrente Callora, presso Monte Miletto, dove l’atmosfera è magica per natura selvaggia e luoghi poco antropizzati.
Escursioni e visite nei centri storici di Roccamandolfi IS (suggestivo paese montano situato a 850 m slm tra boschi e pianori, ai piedi del massiccio del Matese) e Carpinone IS ,”Paese delle cascate” con percorsi d’acqua, ruscelli e cascate spettacolari (636 m slm).
Escursione e visita con possibilità di bagni freschissimi nelle Cascate dello Schioppo a Carpinone IS
Ticket per ingresso e visita nella pregevole area archeologica di Pietrabbondante IS (966 m slm)
Trekking guidato in natura su percorsi panoramici e boschivi nelle località montane di Capracotta IS
Visita nel centro storico di Capracotta, definito “paese del benessere” per aria purissima e qualità di vita. (1421 m slm)
Visita guidata al centro storico di Agnone, l‘Atene del Sannio, famosa al mondo per l’antica arte di produzione di campane.
Servizio Guida Turistica e Guida Ambientale Escursionistica con dotazione bastoncini da trekking
Copertura Assicurativa Viaggi (bagaglio-medica) e Travel Assistance
A Rionero Sannitico gli appuntamenti con la “Settimana del Libro” proseguono con successo
Settimana ricca di eventi culturali con Premio Letterario Nazionale, spettacoli teatrali, concerti letterari, musica, cinema, manifestazioni tradizionali, mostre d’arte e di fotografia, mostra mercato, fiera di prodotti tipici e dell’artigianato del Molise.
Evento culturale in programma dal 23 al 30 luglio 2023 – Rionero Sannitico IS MOLISE
Ingresso aperto al pubblico
Proseguono, offrendo ricchi riscontri e preziosi suggerimenti per la prossima edizione, gli appuntamenti inseriti nel Cartellone de “La Settimana del Libro” a Rionero Sannitico (IS). Grande concorso di pubblico per le prime proposte, si continua con gli appuntamenti con gli autori e tanto spettacolo.
Buona l’affluenza al piccolo Salone del Libro, aperto ogni giorno dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 20:00, animato dai ragazzi dell’Associazione culturale “don Milani” e che ospita oltre una decina di Editori e diversi autori provenienti da varie parti di Italia.
Si è entrati subito nel vivo dell’evento culturale della Settimana del Libro al Salone del Libro di Rionero Sannitico con due grandissimi appuntamenti: nel pomeriggio del 24 luglio Simonetta Tassinari in dialogo con il giornalista Giuseppe Rapuano; durante la serata incontro con Pier Paolo Giannubilo e le note del “Canto delle Diomedee” dalla chitarra di Claudio D’Amico. Martedì 25 luglio segue il dialogo tra l’autrice Paola De Chiara ed il Giornalista Paolo Scarabeo, direttore della testata QuintaPagina.eu insieme agli interventi del Prof. Vincenzo Cimino, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Molise.
Quasi al giro di boa, al Salone del Libro mercoledì 26 luglio la giornalista Miriam Iacovantuono dialoga con il CISAV per presentare il suo (r)Esistere e affrontare il tema sempre caldo delle aree interne, delle loro opportunità e i loro limiti. Lo spettacolo si sposta in Piazza Trinità dove ha luogo il fotoracconto “La Cunzegna” dell’Ing. Marcello Di Geronimo, con l’accompagnamento del Soprano Carmela Fascino, del pianoforte di Francesco Cipullo e del violino di Nicoletta Djugostran.
Spettacolo anche nel pomeriggio di Giovedì 27, alle ore 18:30 al Salone del Libro, con il Concerto Letterario “L’altra Elena”di Andreina Di Girolamo e Rosanna Carnevale, accompagnate da Fatima Fraraccio e Anna Maria Di Pietro. Mentre in serata alle 21.00 in Piazza Trinità avrà luogo la presentazione del libro di Paolo De Chiara, Una fimmina Calabrese, a cui prenderanno parte il nostro direttore Paolo Scarabeo e il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti Vincenzo Cimino.
Venerdì 28 avrà poi inizio un fine settimana scoppiettante. Alle ore 18:30, infatti nel Salone del Libro, sarà ospite Giovanni Mancinone con il suo Molise criminale e una chicca riguardante il suo ultimo lavoro in uscita in questi giorni, Mostri, e a sera, dalle 21:00 spettacolo in Piazza Trinità con Pierluigi Giorgio e la sua “Piccola nuvola”, cui farà seguito la proiezione del Docufilm Moulin, il poeta del pastello di e con Pierluigi Giorgio.
Sabato 29 sarà Nicola Pesce lo special Guest, alle 18:30 al Salone del Libro, il grande autore campano parlerà della “sua” Volpe e di tanto altro… e alle ore 20.00 “terrà a battesimo” la casetta del Libro che sarà istallata nei pressi della Scuola; mentre alle ore 21:30 tutti in piazza Trinità per la Ballata dell’Orso.
Domenica 30 grande chiusura… per tutto il giorno si svolgerà la Fiera dei prodotti tipici e dell’artigianato, mentre alle ore 18:30 al Salone del Libro si avrà la cerimonia di Premiazione del Premio Letterario Nazionale “RuviNigri” e la consegna di attestati di merito ad alcuni figli di Rionero che in questo anno si sono distinti nel proprio ambito professionale. Alle 21:30, poi, tutti in piazza con la musica popolare dei Tarantula Garganica.
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Sfilata di carri allegorici ed allegria per tutti | 19 e 21 febbraio 2023 Pozzilli IS MOLISE ITALY
Il Carnevale di Pozzilli, giunto alla sua quarta edizione, continua a regalare momenti di gioia e spensieratezza a tutti i partecipanti.
Esperienza ideale per lasciarsi andare al divertimento tra le vie del paese dove sfileranno allegramente due carri allegorici con relativi personaggi mascherati.
Portato avanti con entusiasmo dai ragazzi dell’Associazione “Gli amici del Carnevale”, il Carnevale di Pozzilli è un progetto creativo realizzato in piena autonomia, con propri fondi e attingendo all’artigianalità della scuola di cartapesta e di sartoria.
Il Carnevale di Pozzillisi rivolge a ragazzi, bambini, famiglie e visitatori incuriositi dell’evento festoso. La realizzazione di nuovi carri vuole sollecitare creatività e partecipazione nei più giovani mantenendo un costante dialogo diretto e attivo tra generazioni.
Uno dei punti focali della mission del Carnevale di Pozzilliè infatti quello di costruire un luogo di incontro tra bambini e adulti non solo “in piazza” in occasione della festa, ma anche all’interno dell’associazione.
I ragazzi vogliono essere protagonisti del territorio, intendono essere parte attiva del proprio territorio e, con ruolo professionalizzante, offrire motivi di ospitalità e di accoglienza a turisti e visitatori.
Con questo spirito di relazione l’associazione “Gli amici del Carnevale” di Pozzilliapre le porte a tutti i creativi per edificare un punto aggregativo e di condivisione. L’invito è perfetto per scoprire il centro abitato di Pozzilli e le sue principali attrazioni turistiche come monumenti, chiese, giardini, siti archeologici, palazzi e dimore del centro storico.
Pozzilli IS sorge nella valle del Volturno, tra la catena montuosa della Mainardeed il massiccio del Matese, circondato da un paesaggio naturale e boschivo, ricco di percorsi da fare a piedi oltre che di ottime esperienze del gusto. Quale occasione migliore per visitare uno dei paesi più belli del Molise?
La chiamano “La piccola Parigi” del Molise ed è la spettacolare Colli a Volturno con le sue tre colline boscose sempreverdi. Un gioiello del Molise immerso in una vegetazione salubre e incontaminata.
Piccolo centro medievale, Colli a Volturno si trova nell’Alto Molise in provincia di Isernia. Furono i virtuosi monaci benedettini di S. Vincenzo al Volturnonel periodo prima del Mille a dargli vita, ma l’insediamento ha origini ancora più antiche e lo riportano al VII sec. a.C. con la presenza dei Sanniti.
Siete appassionati di storia? Bene, qui potrete trovare ben conservati un acquedotto romano ed i resti della “cinta muraria sannitica” lunga sei chilometri – meta di numerosi ricercatori e archeologi, italiani e stranieri, interessati dalle dimensioni dei massi delle mura megalitiche e dalla lunghezza straordinaria dell’opera –
E per i più curiosi andiamo ancora più indietro nel tempo: scopriamo infatti che le origini di Colli a Volturno risalgono addirittura ad epoche preistoriche.
Ma le bellezze di Colli a Volturno non finiscono qui! Baciato e nutrito dal fiume Volturno, questo tesoro del Molise,abitato da poco più di 1.300 anime, gode di panorami mozzafiato da un’altitudine di circa 400 m. sul livello del mare. Il paesaggio è tipico dei libri di fiaba e stupisce i visitatori affascinandoli con le cime del massiccio delle Mainarde e del Matese. Meta ideale per chi ama il contatto autentico con la natura e le immersioni in paesaggi antichi e incontaminati.
Il territorio di Colli a Volturno, come dice il nome stesso, è detto anche Colli non solo per brevità, ma anche per la sua morfologia prevalentemente collinosa. E’ caratterizzata inoltre da ampie distese pianeggianti che invitano a fare escursioni non solo nel periodo estivo, ma anche per tutto il resto dell’anno. Se siete innamorati delle attività all’aria aperta e preferite un turismo slow, sostenibilee a piedi con gruppi organizzati e/o passeggiate individuali, siete nel posto giusto!
L’area è di eccezionale pregio ambientale ed accoglie fonti di sorgenti d’acqua pura: spazi ideali per gli appassionati di trekking, equitazione e turismo sportivo come la pesca. Numerose le aree picnic attrezzate che soddisfano camminatori, escursionisti di gite fuori porta e famiglie con bambini.
Ora vi sveliamo i motivi per cui Colli a Volturno si è simpaticamente meritata il titolo di “Piccola Parigi”. Sono di varia natura e si sono susseguiti dalla prima metà del secolo scorso fino alla fine degli anni ’60 circa, ma principalmente si collegano ad un preciso evento storico quando nel 1944 il Generale Charles De Gaulle entrava a Colli a Volturno per passare in rassegna i suoi soldati insieme a quelli italiani del CIL (Corpo Italiano di Liberazione). In quell’occasione venne acclamato con così tanta enfasi sia dai militari sia dai cittadini del posto che, sorpreso, esclamò: ” Mi avete accolto come in una piccola Parigi” *. Pare che da quel momento la popolazione abbia orgogliosamente nutrito l’appellativo di “Piccola Parigi” con tre sue caratteristiche predominanti:
1) La posizione geografica, comoda e strategica tale da consentire facili spostamenti tra Campobasso, Iserniae i paesi dell’Alta Valle del Volturno. 2) Il fiorire di negozi di ogni genere, botteghe artigianali, falegnamerie e uffici di vari servizi di utilità. Un giorno al mese si teneva persino una fiera/mercato che attirava molte persone dai paesi limitrofi. Questa vitalità aveva conferito pregio e ricchezza al paese tanto da divenire una città shopping, simbolo di novità commerciali molto ambite. 3) Il primato di paese della valle per aver ricevuto energia elettrica a seguito degli interventi della centrale elettrica del Volturno. Pare che questo abbia acceso ancor più l’appellativo di “Piccola Parigi”come piccola “Ville Lumière” del Molise.
Tradizionale “Frittata collese” con 250 uova
Oggi descriviamo con tenerezza questi aspetti che hanno ben contribuito ad “illuminare” il piccolo paese di Colli a Volturno. Gli abitanti più anziani ancora oggi infatti raccontano commossi le loro esperienze di vita descrivendo quello che era il paese di un tempo. Il fenomeno dell’emigrazione ha poi lentamente ridotto tutto lo sviluppo d’allora e oggi possiamo semplicemente ammirare un centro storico dalla bellezza antica e silenziosa.
E non basta, tra le cose belle da fare e vedere a Colli a Volturno non poteva mancare una chicca gastronomica, o meglio, una specialità unica in Italia che solo nei paesi della Valle del Volturno nel Molise viene preparata. Stiamo parlando della frittata collese: una pietanza eccezionale – quasi da guiness dei primati in cucina – preparata il sabato prima di Pasqua con abili mani e l’incredibile uso di 250, diciamo 250, uova! Una ricetta esclusiva da fare invidia ai migliori chef gourmet. Più che una prelibatezza da portare in tavola, un rito tradizionale in cucina! Si tratta infatti di una tradizione in famiglia molto sentita dai collesi che unisce sentimento, arte in cucina e territorio. Un motivo in più per venire a Colli a Volturno e degustarla assolutamente!
Siamo nel Molise autentico, quel bel Molise che lascia una traccia nel cuore di chi lo visita per la prima volta con la voglia di ritornarvi ancora.
Colli a Volturno, un paese del Molise con scorci e paesaggi che possono far commuovere Per il prossimo viaggio in giro per l’Italia pensaci, vieni nel Molise che emoziona!
Fornelli, Rocchetta a Volturno con Castelnuovo a Volturno, Montaquila, Cerro al Volturno, Macchia d’Isernia, Filignano, Castel San Vincenzo, Acquaviva d’Isernia, Pozzilli, Monteroduni.
* Fonte: Diario di Guerra del Generale Umberto Utili da cui si apprende che il comando CIL aveva base a Colli a Volturno IS. Nel 2019 l’equipe di esperti del M.I.G.M (Museo Internazionale delle Guerre Mondiali) con sede a Rocchetta a Volturno IS, avendo lavorato su questa ricerca, ha donato alla cittadina collese una gigantografia fotografica raffigurante l’evento storico dell’arrivo del Generale De Gaulle e del suo incontro con il Generale italiano Utili a Colli a Volturno il 22 marzo 1944. Attualmente è esposta proprio sul luogo dove si svolse l’evento.
Comincia ad immergerti nella natura e fai il pieno di benessere con il nostro bellissimo
B&B Oca Giuliva
Appartamenti per 2 persone con comodissimo piano cottura, Wi-Fi e Tv, giardino privato ed uso di barbecue in comune, piscina in area esterna attrezzata. B&B Oca Giuliva si trova a Montenero di Bisaccia CB, al confine tra l’Abruzzo e il Molise a pochi minuti d’auto dalle spiagge e dai centri abitati.
Terra dalla natura incontaminata e ricca di sorprese, il Molise offre itinerari e luoghi affascinanti per esperienze indimenticabili.
Campagna sulle colline nei pressi del Bed & Breakfast Oca Giuliva -Montenero di Bisaccia CB MOLISE – ITALY
Se ti affascina una terra selvaggia con paesaggi panoramici, storia e cultura millenaria, buona cucina con prodotti locali, mare, fiumi, cascate e colline da fiaba, allora non ti resta che venire in Molise! Cosa vuol dire per te trascorrere un’esperienza emozionale? Quanta voglia hai di viaggiare in compagnia dei tuoi amici e/o della tua dolce metà? Siamo pronti ad accoglierti durante tutto l’anno nel nostro B&b Oca Giuliva già dal prossimo weekend per i tuoi viaggi più belli in Molise.
Tra i bed end breakfast più accoglienti del Molise il Bed end Breakfast Oca Giuliva è la struttura turistica perfetta per brevi weekend, vacanze estive e vacanze invernali, tour e viaggi durante tutto l’anno. Un B&B nel Molise ideale per staccare la spina e concedersi momenti di tranquillità in pieno benessere.
Lasciati ispirare e vieni a vedere!
Se ami perderti nel silenzio della natura, lontano dal caos e traffico cittadino, il soggiorno nel B&B Oca Giuliva è perfetto! Qui il relax è assicurato con albe e tramonti su mare e colline. Momenti indimenticabili per godere una pace straordinaria con una fragranza profumata di paesaggio rurale misto a brezza marina. Spiagge e lidi attrezzati distano infatti dal B&B solo pochi minuti d’auto. “Profumo di ospitalità” proveniente dal mare, dalle colline e dagli antichi piccoli borghi sparsi nelle vicinanze. Un bed end breakfast dove tutto è piacevolmente armonioso, dal buon cibo locale dei ristoranti nei dintorni all’eccellente accoglienza della titolare della struttura – Ornella – sempre presente e disponibile.
Prenota subito, scopri il comfort ed il relax di un’oasi meravigliosa con i prezzi convenienti di un B&B.
Tramonto visto dal Bed end Breakfast Oca Giuliva – Montenero di Bisaccia CB MOLISE ITALY
Siamo pronti ad offrirti un’esperienza unica.
Per chi come te è alla ricerca di luoghi fuori dal comune e ama viaggiare per il mondo, siamo la meta ideale per le tue esperienze emozionali. Location turistica perfettamente dedicata a fughe d’amore e immersioni di relax nella natura incontaminata.
Ti aspettiamo: prenota subito con la tranquillità di annullare se necessario!
B & B Oca Giuliva – Contrada Montebello, 18 – 86036 Montenero di Bisaccia CB MOLISE – ITALIA
B&b Pet-Friendly: qui da noi gli animali sono benvenuti!
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L’Associazione ONLUS “Il Tratturo” di Campodipietra in Molise ha presentato la guida “Cammino sul Tratturo dei Re”
Una grande e importante iniziativa, la prima che invita ufficialmente a riutilizzare l’antico tratturo “Castel di Sangro – Lucera” nell’ottica di una valorizzazione del territorio come destinazione del “turismo lento e sostenibile”.
In particolari regioni del mondo, quando gli uomini impararono ad allevare gli animali capirono che per avere pascoli sempre freschi e abbondanti tutto l’anno avrebbero dovuto spostarsi con il loro bestiame, in base ai cambiamenti del clima e della stagione.
Si dà il caso che questo sistema prese piede anche nel territorio compreso tra gli attuali Abruzzo, Molise e Puglia per via del suo clima e della sua conformazione: il bestiame non poteva avere cibo tutto l’anno restando sempre sui monti dell’Appennino per colpa degli inverni rigidi e nevosi e perciò i pastori, proprio per trascorrere la cattiva stagione, furono spinti a condurre gli armenti fino alle grandi pianure in prossimità del mare Adriatico, dove tuttavia non avrebbero potuto trasferirsi stabilmente per via delle estati troppo calde e aride che non favorivano la crescita dell’erba da foraggio. La soluzione fu di compromesso, cioè un enorme flusso di uomini ed animali che migravano verso il mare e poi risalivano sui monti ogni anno per generazioni, nei secoli.
Questo movimento è oggi chiamato “transumanza”.
La conformazione del territorio appenninico, le esigenze degli antichi agricoltori e infine il calpestio cadenzato nel tempo di innumerevoli pecore, capre e vacche produsse un preciso numero di assi viari, di arterie stradali lunghe e larghe utilizzabili per le transumanze: i “tratturi”. Queste strade sono fatte solamente d’erba, sono sempre panoramiche e ricche di fiumi e di sorgenti, ovvero di tutti i comfort di cui mandrie e pastori avevano bisogno. Il loro viaggio era anche pericoloso e perciò i pastori affidavano se stessi e le loro mandrie a una divinità, prima pagana e poi cristiana. La migrazione di greggi e uomini contava sempre dei numeri così grandi da richiedere una garanzia di protezione e difesa durante il cammino: per questo motivo tutti i dominatori del territorio assunsero la proprietà diretta del sistema stradale dei tratturi e delle pianure meta dei pastori transumanti, introducendo regole, istituzioni (la Regia Dogana della Mena delle Pecore di Puglia), leggi e soprattutto tasse che regolassero punto per punto la pratica pastorale nata naturalmente, ma ora protetta, incentivata e sfruttata da chi governava.
Dopo centinaia di anni il contesto politico ed economico cambiò e la transumanza entrò in una sorta di agonia finché i pastori la abbandonarono del tutto. Anche le sue infrastrutture furono abbandonate e risentirono dell’incuria e della speculazione delle generazioni successive che abitarono il territorio, in qualche caso determinandone la scomparsa. Fortunatamente le cose oggi sono radicalmente cambiate: si è diventati consapevoli di essere gli eredi in qualche modo di quell’istituzione pastorale, se ne comprende la ricchezza sociale e culturale, si è capito che la sua memoria deve essere tramandata nel futuro e non cancellata e che le sue infrastrutture (tra le quali i tratturi) devono essere protette, se non in qualche caso ripristinate, perché erano strade inserite nell’ambiente naturale, non ancora contaminato dall’inquinamento dei nostri giorni.
È questo il senso del riconoscimento della transumanza come Patrimonio immateriale dell’umanità intera ad opera dell’UNESCO e della Guida al “Cammino sul Tratturo dei re”, la prima che ci invita ufficialmente a riutilizzare l’antico tratturo “Castel di Sangro – Lucera”, a ripercorrerlo, a non lasciarlo all’oblio della Storia, ad apprezzarne tutto il bagaglio culturale e gastronomico che ancora oggi lo contraddistingue.
Veduta di Campodipietra (Campobasso) MOLISE – ITALY
L’associazione ONLUS “Il Tratturo” di Campodipietra ormai da circa dieci anni si occupa della valorizzazione del paese e dei suoi beni storico-artistici e della salvaguardia concreta della porzione di tratturo “Lucera-Castel di Sangro” ricadente nel territorio comunale.
Proprio nell’ottica di una valorizzazione turistica sempre maggiore del tratturo si è compreso ad un certo punto che il turismo sembra evolversi nella direzione chiamata “turismo lento e sostenibile” in cui si abbandonano i tradizionali mezzi e modi di fruizione culturale, tipici della società dei consumi, preferendone di diversi e nuovi, esempio il raggiungere o visitare un luogo d’interesse utilizzando i propri piedi (quindi camminando), le biciclette o i cavalli che di certo non sono inquinanti per l’ambiente e generano una fruizione molto più profonda, sintonica con ciò che si sta visitando. Ne abbiamo tenuto conto in quanto c’è già un incoraggiante flusso spontaneo di turismo lento sul tratturo “Lucera-Castel di Sangro” che abbiamo ribattezzato “tratturo dei re”. Perciò con un’iniziativa nata dal basso e al 100% molisana ci siamo posti lo scopo di dotare la nostra regione di un grande cammino tutto nostro, come in altre zone d’Italia.
Mappa del Parco dei tratturi – Abruzzo, Molise, Puglia
Come? Per prima cosa producendo una guida, ovvero dando in maniera completa e matura le istruzioni, le informazioni con cui chiunque possa venire a visitare il nostro territorio. Dunque deve trattarsi di un prodotto al passo con il nostro tempo, multimediale, non solo cartaceo come ce ne sono tante di fatto in giro. Dovrà essere proprio lo strumento concreto con cui il camminatore, il cavaliere, il pellegrino addirittura può muoversi ed essere attirato a venire da noi. Per fare un lavoro del genere, prima di tutto noi autori dovevamo entrarvi, immedesimarci, dovevamo essere anche noi protagonisti del “turismo lento”e nella prima decade di giugno 2019 assieme a dei camminatori volontari e a una troupe di tecnici, ovvero un gruppo di tecnici, registi, cameraman, giornalisti, escursionisti e cartografi abbiamo svolto una camminata generale sul tratturo, dalla Puglia all’Abruzzo, anche per iniziare per tempo il lavoro di generale censimento culturale lungo tutto il percorso. La camminata è durata una settimana, con tappe quotidiane di circa 30 km partendo da Lucera FG, quindi dalle pianure dell’antica Capitanata, poi abbiamo attraversato il Molise fino a giungere a Castel di Sangro in Abruzzo.
Come avevamo ipotizzato è stato un modo nuovo di fruizione turistica, che garantisce un contatto diretto e individuale con ciò che ci circonda. In ogni località visitata abbiamo conosciuto persone diverse che ci hanno sempre accolto in maniera calorosa, orgogliosi di raccontarci la storia dei luoghi, le leggende e quei piccoli ricordi riguardo la transumanza che ancora conservavano. Nonostante delle condizioni atmosferiche che piano piano iniziavano a diventare poco incoraggianti, il 28 dicembre 2019 un pubblico di oltre cento persone, di età e provenienza diversa, ha seguito a Campodipietra CB la serata di presentazione della Guida al “Cammino sul tratturo dei re”: infatti nell’edificio comunale battezzato come ‘casa della cultura’ alle ore 17.30 circa, il Presidente dell’Associazione “Il Tratturo”, dott. Elio Cardillo, ha dato il via da moderatore al lungo convegno che, in ordine, ha interessato sia i protagonisti della realizzazione della Guida sia ospiti istituzionali d’eccezione.
I saluti sono stati affidati al sindaco di Campodipietra Giuseppe Notartomaso e al governatore della regione Molise, il presidente Donato Toma. Entrambi si sono soffermati sulla storia dei tratturi, sull’importanza del progetto della Guida in questione e del complesso di fondi CIS che l’attuale governo nazionale ha accordato proprio in relazione allo scopo di promuovere davvero i tratturi molisani e non solo. Sono seguiti gli interventi veri e propri di Gioele Di Renzo (tra i più giovani soci dell’ass. “Il Tratturo” e fra gli autori materiali della Guida), il prof. Fabio Pilla (docente di zoologia presso l’Università degli Studi del Molise) in rappresentanza del gruppo di docenti e ricercatori accademici che hanno curato un ricco apparato testuale tecnico-scientifico ad introduzione dei capitoli centrali della Guida. Inoltre è intervenuta Rossella Gianfagna, dirigente scolastico e rettore del Convitto Nazionale “M. Pagano” di Campobasso, in virtù del fatto che gli alunni dell’istituto cureranno integralmente la necessaria traduzione della Guida in lingua inglese e poi è stato il turno degli altri protagonisti del lungo lavoro di produzione della Guida o semplici partecipanti del cammino organizzato a giugno 2019, i quali hanno portato al pubblico le loro testimonianze e impressioni: Alessandro Colombo (dell’agenziaMoliseexplorer, altro autore dei testi, responsabile della logistica e della cartografia), Massimo Moffa (fotografo ufficiale), Mattia Rotoletti (dell’agenzia Sharevision, curatore delle riprese drone e delle estensioni online della Guida) e Donato D’Auria (giornalista partecipante della testata Agroalimentare.it).
Dunque il momento tanto atteso: la proiezione di ben due documentari con tutte le riprese del cammino, durati entrambi circa un’ora, prodotti dal documentarista RAI e antropologo romano prof. Carlo M. Pauer con l’ausilio di una straordinaria voce narrante, quella di Riccardo Mei, attore, musicista e voce attualmente più famosa della televisione italiana (lo riconosciamo da programmi come “Superquark”). Dopo l’emozionante visione dei filmati, a separare l’attento e paziente pubblico dal promesso buffet serale sono state le brevi conclusioni di Gianluca Cefaratti (vicepresidente del Consiglio regionale del Molise) e Vincenzo Manocchio (in rappresentanza dello Studio Artes – Regia Edizioni, casa editrice della Guida).
Scorcio del centro storico di Campodipietra CB MOLISE
Infine un ricco e apprezzatissimo buffet ha accolto la platea, tra l’altro composto da uno dei “biglietti da visita” culinari dell’Associazione “Il Tratturo”, un caldo piatto di pasta fresca fatta in casa con grani nostrani e sugo di fagioli e pomodoro biologici. Inutile sottolineare il profondo sforzo di tutti i responsabili del progetto per la riuscita di un evento che molto presto verrà replicato in tutti i borghi che effettivamente si affacciano sul tratturo in questione, così come inutile sarà ricordare i complimenti e la felice sorpresa degli ospiti, trattenutisi fino a sera molto tarda.
QUI TUTTE LE INFORMAZIONI PER ACQUISTARE LA GUIDA:
In attesa di dare alle stampe la versione definitiva del volume, gli interessati possono acquistare la Guida su gentile prenotazione:
partecipando agli eventi di presentazione (a breve saranno decise le date),
scrivendo alle pagine Facebook e Instagram dell’Associazione ONLUS “Il Tratturo” di Campodipietra,
scrivendo all’indirizzo mail iltratturo@hotmail.it o alle altrettante pagine social dello Studio Artes Contemporanea di Campobasso,
telefonando al 340 9156818 Gioele Di Renzo o al 333 2930607 dott. Elio Cardillo Presidente dell’Associazione ONLUS “Il Tratturo” di Campodipietra.
Il prezzo del volumetto cartaceo, dal comodo formato tascabile, è di €15,00, inclusa l’applicazione online ufficiale della Guida (nei prossimi mesi si realizzerà anche una versione in inglese) in cui i lettori potranno trovare una grande quantità di materiale cartografico, video e audio davvero all’avanguardia per poter organizzare e vivere al meglio l’esperienza di cammino “Sul Tratturo dei Re”!
Gioele Di Renzo, Associazione ONLUS “Il Tratturo” Campodipietra. Le fotografie della serata di presentazione della Guida “Cammino sul tratturo dei re” sono opera del fotografo Massimo Moffa.