Transumanza tratturi albero Molise ph Pasquale Luciani

E’ nata la Guida al “Cammino sul Tratturo dei Re”. Turismo consapevole lungo le vie della transumanza, Patrimonio Unesco | Molise

L’Associazione ONLUS “Il Tratturo” di Campodipietra in Molise ha presentato la guida “Cammino sul Tratturo dei Re”

Una grande e importante iniziativa, la prima che invita ufficialmente a riutilizzare l’antico tratturo “Castel di Sangro – Lucera” nell’ottica di una valorizzazione del territorio come destinazione del “turismo lento e sostenibile”.

In particolari regioni del mondo, quando gli uomini impararono ad allevare gli animali capirono che per avere pascoli sempre freschi e abbondanti tutto l’anno avrebbero dovuto spostarsi con il loro bestiame, in base ai cambiamenti del clima e della stagione.

Si dà il caso che questo sistema prese piede anche nel territorio compreso tra gli attuali Abruzzo, Molise e Puglia per via del suo clima e della sua conformazione: il bestiame non poteva avere cibo tutto l’anno restando sempre sui monti dell’Appennino per colpa degli inverni rigidi e nevosi e perciò i pastori, proprio per trascorrere la cattiva stagione, furono spinti a condurre gli armenti fino alle grandi pianure in prossimità del mare Adriatico, dove tuttavia non avrebbero potuto trasferirsi stabilmente per via delle estati troppo calde e aride che non favorivano la crescita dell’erba da foraggio. La soluzione fu di compromesso, cioè un enorme flusso di uomini ed animali che migravano verso il mare e poi risalivano sui monti ogni anno per generazioni, nei secoli.

Questo movimento è oggi chiamato “transumanza”.

La conformazione del territorio appenninico, le esigenze degli antichi agricoltori e infine il calpestio cadenzato nel tempo di innumerevoli pecore, capre e vacche produsse un preciso numero di assi viari, di arterie stradali lunghe e larghe utilizzabili per le transumanze: i “tratturi”. Queste strade sono fatte solamente d’erba, sono sempre panoramiche e ricche di fiumi e di sorgenti, ovvero di tutti i comfort di cui mandrie e pastori avevano bisogno. Il loro viaggio era anche pericoloso e perciò i pastori affidavano se stessi e le loro mandrie a una divinità, prima pagana e poi cristiana. La migrazione di greggi e uomini contava sempre dei numeri così grandi da richiedere una garanzia di protezione e difesa durante il cammino: per questo motivo tutti i dominatori del territorio assunsero la proprietà diretta del sistema stradale dei tratturi e delle pianure meta dei pastori transumanti, introducendo regole, istituzioni (la Regia Dogana della Mena delle Pecore di Puglia), leggi e soprattutto tasse che regolassero punto per punto la pratica pastorale nata naturalmente, ma ora protetta, incentivata e sfruttata da chi governava.

Dopo centinaia di anni il contesto politico ed economico cambiò e la transumanza entrò in una sorta di agonia finché i pastori la abbandonarono del tutto. Anche le sue infrastrutture furono abbandonate e risentirono dell’incuria e della speculazione delle generazioni successive che abitarono il territorio, in qualche caso determinandone la scomparsa. Fortunatamente le cose oggi sono radicalmente cambiate: si è diventati consapevoli di essere gli eredi in qualche modo di quell’istituzione pastorale, se ne comprende la ricchezza sociale e culturale, si è capito che la sua memoria deve essere tramandata nel futuro e non cancellata e che le sue infrastrutture (tra le quali i tratturi) devono essere protette, se non in qualche caso ripristinate, perché erano strade inserite nell’ambiente naturale, non ancora contaminato dall’inquinamento dei nostri giorni.

È questo il senso del riconoscimento della transumanza come Patrimonio immateriale dell’umanità intera ad opera dell’UNESCO e della Guida al “Cammino sul Tratturo dei re”, la prima che ci invita ufficialmente a riutilizzare l’antico tratturo “Castel di Sangro – Lucera”, a ripercorrerlo, a non lasciarlo all’oblio della Storia, ad apprezzarne tutto il bagaglio culturale e gastronomico che ancora oggi lo contraddistingue.

Veduta di Campodipietra (Campobasso) MOLISE – ITALY

L’associazione ONLUS “Il Tratturo” di Campodipietra ormai da circa dieci anni si occupa della valorizzazione del paese e dei suoi beni storico-artistici e della salvaguardia concreta della porzione di tratturo “Lucera-Castel di Sangro” ricadente nel territorio comunale.

Proprio nell’ottica di una valorizzazione turistica sempre maggiore del tratturo si è compreso ad un certo punto che il turismo sembra evolversi nella direzione chiamata “turismo lento e sostenibile” in cui si abbandonano i tradizionali mezzi e modi di fruizione culturale, tipici della società dei consumi, preferendone di diversi e nuovi, esempio il raggiungere o visitare un luogo d’interesse utilizzando i propri piedi (quindi camminando), le biciclette o i cavalli che di certo non sono inquinanti per l’ambiente e generano una fruizione molto più profonda, sintonica con ciò che si sta visitando. Ne abbiamo tenuto conto in quanto c’è già un incoraggiante flusso spontaneo di turismo lento sul tratturo “Lucera-Castel di Sangro” che abbiamo ribattezzato “tratturo dei re”. Perciò con un’iniziativa nata dal basso e al 100% molisana ci siamo posti lo scopo di dotare la nostra regione di un grande cammino tutto nostro, come in altre zone d’Italia.

Mappa del Parco dei tratturi – Abruzzo, Molise, Puglia

Come? Per prima cosa producendo una guida, ovvero dando in maniera completa e matura le istruzioni, le informazioni con cui chiunque possa venire a visitare il nostro territorio. Dunque deve trattarsi di un prodotto al passo con il nostro tempo, multimediale, non solo cartaceo come ce ne sono tante di fatto in giro. Dovrà essere proprio lo strumento concreto con cui il camminatore, il cavaliere, il pellegrino addirittura può muoversi ed essere attirato a venire da noi. Per fare un lavoro del genere, prima di tutto noi autori dovevamo entrarvi, immedesimarci, dovevamo essere anche noi protagonisti del “turismo lento” e nella prima decade di giugno 2019 assieme a dei camminatori volontari e a una troupe di tecnici, ovvero un gruppo di tecnici, registi, cameraman, giornalisti, escursionisti e cartografi abbiamo svolto una camminata generale sul tratturo, dalla Puglia all’Abruzzo, anche per iniziare per tempo il lavoro di generale censimento culturale lungo tutto il percorso. La camminata è durata una settimana, con tappe quotidiane di circa 30 km partendo da Lucera FG, quindi dalle pianure dell’antica Capitanata, poi abbiamo attraversato il Molise fino a giungere a Castel di Sangro in Abruzzo.

Come avevamo ipotizzato è stato un modo nuovo di fruizione turistica, che garantisce un contatto diretto e individuale con ciò che ci circonda. In ogni località visitata abbiamo conosciuto persone diverse che ci hanno sempre accolto in maniera calorosa, orgogliosi di raccontarci la storia dei luoghi, le leggende e quei piccoli ricordi riguardo la transumanza che ancora conservavano. Nonostante delle condizioni atmosferiche che piano piano iniziavano a diventare poco incoraggianti, il 28 dicembre 2019 un pubblico di oltre cento persone, di età e provenienza diversa, ha seguito a Campodipietra CB la serata di presentazione della Guida al “Cammino sul tratturo dei re”: infatti nell’edificio comunale battezzato come ‘casa della cultura’ alle ore 17.30 circa, il Presidente dell’Associazione “Il Tratturo”, dott. Elio Cardillo, ha dato il via da moderatore al lungo convegno che, in ordine, ha interessato sia i protagonisti della realizzazione della Guida sia ospiti istituzionali d’eccezione.

I saluti sono stati affidati al sindaco di Campodipietra Giuseppe Notartomaso e al governatore della regione Molise, il presidente Donato Toma. Entrambi si sono soffermati sulla storia dei tratturi, sull’importanza del progetto della Guida in questione e del complesso di fondi CIS che l’attuale governo nazionale ha accordato proprio in relazione allo scopo di promuovere davvero i tratturi molisani e non solo. Sono seguiti gli interventi veri e propri di Gioele Di Renzo (tra i più giovani soci dell’ass. “Il Tratturo” e fra gli autori materiali della Guida), il prof. Fabio Pilla (docente di zoologia presso l’Università degli Studi del Molise) in rappresentanza del gruppo di docenti e ricercatori accademici che hanno curato un ricco apparato testuale tecnico-scientifico ad introduzione dei capitoli centrali della Guida. Inoltre è intervenuta Rossella Gianfagna, dirigente scolastico e rettore del Convitto Nazionale “M. Pagano” di Campobasso, in virtù del fatto che gli alunni dell’istituto cureranno integralmente la necessaria traduzione della Guida in lingua inglese e poi è stato il turno degli altri protagonisti del lungo lavoro di produzione della Guida o semplici partecipanti del cammino organizzato a giugno 2019, i quali hanno portato al pubblico le loro testimonianze e impressioni: Alessandro Colombo (dell’agenzia Moliseexplorer, altro autore dei testi, responsabile della logistica e della cartografia), Massimo Moffa (fotografo ufficiale), Mattia Rotoletti (dell’agenzia Sharevision, curatore delle riprese drone e delle estensioni online della Guida) e Donato D’Auria (giornalista partecipante della testata Agroalimentare.it).

Pascolo di Roccamandolfi IS | Azienda agricola e Caseificio LA PECORELLA NERA – Sedi: Macchiagodena IS e Roccamandolfi IS – MOLISE ITALIA | >> Clicca sulla foto per scoprirla!

Dunque il momento tanto atteso: la proiezione di ben due documentari con tutte le riprese del cammino, durati entrambi circa un’ora, prodotti dal documentarista RAI e antropologo romano prof. Carlo M. Pauer con l’ausilio di una straordinaria voce narrante, quella di Riccardo Mei, attore, musicista e voce attualmente più famosa della televisione italiana (lo riconosciamo da programmi come “Superquark”). Dopo l’emozionante visione dei filmati, a separare l’attento e paziente pubblico dal promesso buffet serale sono state le brevi conclusioni di Gianluca Cefaratti (vicepresidente del Consiglio regionale del Molise) e Vincenzo Manocchio (in rappresentanza dello Studio Artes – Regia Edizioni, casa editrice della Guida).

Scorcio del centro storico di Campodipietra CB MOLISE

Infine un ricco e apprezzatissimo buffet ha accolto la platea, tra l’altro composto da uno dei “biglietti da visita” culinari dell’Associazione “Il Tratturo”, un caldo piatto di pasta fresca fatta in casa con grani nostrani e sugo di fagioli e pomodoro biologici. Inutile sottolineare il profondo sforzo di tutti i responsabili del progetto per la riuscita di un evento che molto presto verrà replicato in tutti i borghi che effettivamente si affacciano sul tratturo in questione, così come inutile sarà ricordare i complimenti e la felice sorpresa degli ospiti, trattenutisi fino a sera molto tarda.

QUI TUTTE LE INFORMAZIONI PER ACQUISTARE LA GUIDA:

In attesa di dare alle stampe la versione definitiva del volume, gli interessati possono acquistare la Guida su gentile prenotazione:

  • partecipando agli eventi di presentazione (a breve saranno decise le date),
  •  scrivendo alle pagine Facebook e Instagram dell’Associazione ONLUS “Il Tratturo” di Campodipietra,
  • scrivendo all’indirizzo mail iltratturo@hotmail.it o alle altrettante pagine social dello Studio Artes Contemporanea di Campobasso,
  • telefonando al 340 9156818 Gioele Di Renzo o al 333 2930607 dott. Elio Cardillo Presidente dell’Associazione ONLUS “Il Tratturo” di Campodipietra.

Il prezzo del volumetto cartaceo, dal comodo formato tascabile, è di €15,00, inclusa l’applicazione online ufficiale della Guida (nei prossimi mesi si realizzerà anche una versione in inglese) in cui i lettori potranno trovare una grande quantità di materiale cartografico, video e audio davvero all’avanguardia per poter organizzare e vivere al meglio l’esperienza di cammino “Sul Tratturo dei Re”!

Gioele Di Renzo, Associazione ONLUS “Il Tratturo” Campodipietra. Le fotografie della serata di presentazione della Guida “Cammino sul tratturo dei re” sono opera del fotografo Massimo Moffa.

Fonte immagini: Ph Nicola Lanese © – Ph Pasquale Luciani © – Ph Pierluigi Giorgio © – Ph Ferdinando Paventi © – Mariella Vasco © fondatrice Moliseinvita


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San Valentino MSCamere Affittacamere - Termoli CB MOLISE

Visita guidata nel borgo antico di Termoli: il regalo lo fa MSCamere per San Valentino! Innamorarsi del Molise.

Avete mai chiesto a una bugia che cosa ne pensa della verità?

Provate a chiederlo a due innamorati inseparabili…

 Il giorno di San Valentino sta per arrivare, ma per chi si ama da sempre o semplicemente da oggi, racchiude simbolicamente tutti gli altri 364 giorni dell’anno.

Per chi poi sceglie di rendere ancora più originale questa ricorrenza, un’idea perfetta è organizzare un soggiorno romantico per due in full love!

Dove? In Molise naturalmente, in uno dei luoghi più emozionanti di questa terra delle meraviglie. Siamo a Termoli, in provincia di Campobasso, dove tra vicoli caratteristici e splendidi panorami sul mare, potrete celebrare il vostro amore in armonia con il paesaggio molisano.

Una bella occasione per scoprire arte, cultura, sapori e natura nel borgo marinaro di questa bella cittadina adriatica che gode finanche della spettacolare vista delle Isole Tremiti.

Pensate, potrete trascorrere delle ore passeggiando in relax con il vostro partner, accompagnati da una guida turistica che si occuperà di voi illustrando bellezza e storia di questo borgo antico che tante emozioni sa suscitare.

Potrete visitare il Castello Svevo che si erge imponente sul bordo del muraglione in pietra: una torre sentinella sul mare e sul borgo antico, situata proprio all’ingresso dell’abitato e divenuta simbolo identificativo della città; rilassarvi sul belvedere che lascia rapiti per la sconfinata vista sull’Abruzzo e ancora oltre… ; entrare nella monumentale Cattedrale, il Duomo di Termoli ed i suoi misteriosi sotterranei, dalle origini antichissime degne di rappresentare il periodo medievale de o’ paese vicchie; scoprire che nel borgo visse Benito Jacovitti, celeberrimo disegnatore e fumettista italiano nativo di Termoli, autore di famosi personaggi di successo nazionale di fumetti come Cocco Bill; ammirare il trabucco in legno costruito come una palafitta sul mare… così come le caratteristiche e vecchie “macchine da pesca” usate ancora oggi dai pescatori lungo la costa pugliese e abruzzese; attraversare uno dei vicoli più stretti d’Europa, detto in dialetto Rejecelle, che tanto affascina ed incuriosisce i turisti a Termoli; e tanti altri preziosi angoli di paesaggio che vale la pena davvero visitare per le belle emozioni che suscitano.

 

 

 

 

E a proposito di unicità a Termoli, sapevate perché è definita la “Greenwich“ del Mare Adriatico? Perché proprio qui a Termoli si incrociano il 42º parallelo Nord e il 15º meridiano Est. Si tratta del meridiano centrale che determina l‘ora esatta del fuso orario per tutta l’Italia e l’Europa centro-occidentale. Non è un caso infatti se viene definita l’ora di Termoli! E proprio in questo punto è stato costruito un monumento in pietra atto a evidenziare il valore scientifico e geografico del sito. Il monumento si chiama  Il Sogno, un “sogno” che segna un tempo preciso e si trova a poche centinaia di metri dal borgo antico, presso il porto turistico. Da vedere per curiosità e conoscenza.

E pechè no… magari desidererete trattenervi qualche giorno in più per imbarcarvi verso le Isole Tremiti, un vero e proprio paradiso sul Mediterraneo, situato giusto a poche miglia da Termoli. Una giornata d’amore circondati dalle bellezze del borgo ed un servizio di visita guidata (nel centro storico di Termoli) offerto gratuitamente dall’affittacamere MSCamere di Termoli.

Con la prenotazione infatti di un pernotto (dal 12 al 13 e/o dal 13 al 14 febbraio) presso questa struttura ricettiva, tutti gli “ospiti innamorati” riceveranno in omaggio un tour con visita guidata nel borgo antico di Termoli.

Un’occasione unica per conoscere più da vicino questo gioiello del Molise, stupendo la dolce metà in modo insolito, con un regalo originale e fuori dai luoghi comuni.

Dunque il primo consiglio che vi diamo è di cogliere al volo questa opportunità prenotando subito una camera per due presso l’affittacamere MSCamere: un luogo accogliente che pare “contenere” il bello del Molise. Esso stesso infatti può considerarsi un’attrazione turistica per la cura ed il design “paesaggistico” che lo contraddistinguono negli interni delle camere.

Lo staff MSCamere è sempre pronto a soddisfare le esigenze dei propri clienti con ospitalità sincera e tanta convenienza, e lo fa con inesauribile passione per il proprio territorio, unita ad un’ottima professionalità nell’accoglienza.

Se siete amanti del territorio, vi piacciono i paesaggi di mare e di collina, amate viaggiare, camminare, fotografare e conoscere la gente del posto che visitate, l’affittacamere MSCamere ha pensato di rendere la vostra giornata di San Valentino davvero indimenticabile grazie al tour turistico guidato, nel cuore del borgo antico di Termoli. Un vero e proprio tesoro nella Bella Italia con un pregio artistico-culturale di grande valore storico-architettonico tanto che, ogni anno, richiama l’attenzione di innumerevoli turisti.

Vi aspettiamo per un soggiorno senza bugie e del tutto “reale”!

”Insegui ciò che ami, o finirai per amare ciò che trovi.”, lo diceva Carlo Collodi, il papà di Pinocchio… e aveva ragione!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il tour con visita guidata nel borgo antico di Termoli CB è offerto gratuitamente da MSCamere ed organizzato da Turismol (13 febbraio ore 16,00 – 16 febbraio ore 19,00 * per info 349 0667993 / 0875 880098)

 

Foto e testo: Maria Vasco founder Moliseinvita – Fonte immagini: Ph Federico Zannarini – Internet – MSCamere

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PER SAPERNE DI PIU’: DOVE DORMIRE IN MOLISE – MSCamere – AFFITTACAMERE – TERMOLI (CB) – MOLISE – ITALIA

Dove dormire in Molise – MSCamere, affittacamere a Termoli (Campobasso) Molise ITALIA

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Non dite l’ora “esatta” se non siete a Termoli. Per l’Italia e l’Europa centrale! Monumento “Il Sogno” | MOLISE

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Trabucco di Termoli (CB) Molise ITALIA Mare Adriatico Foto Maria Vasco copyright www.moliseinvita.it

Benvenuta Bandiera Blu sulle spiagge del Molise: mare pulitissimo a Termoli e Campomarino!

Anche quest’anno turisti e vacanzieri vedranno sventolare la Bandiera Blu d’Europa sulle spiagge della costa molisana dove si potrà scegliere di trascorrere un week end o una vacanza balneare all’insegna dell’efficienza e del mare pulito.

Come ogni anno infatti il riconoscimento internazionale della Bandiera Blu viene assegnato alle località turistiche balneari che si sono distinte per gestione sostenibile del territorio nel rispetto dei criteri relativi alla qualità dell’acqua, alla sicurezza del territorio, all’educazione ambientale, agli approdi turistici e ai servizi offerti.

Nell’elenco delle località delle Bandiere Blu 2017 in Italia spicca il riconoscimento per il mare e le spiagge di due piccoli comuni sulla costa molisana: Termoli-Lungomare Nord (Sant’Antonio) e Campomarino-Lido.

Dunque promosso il Molise dove il blu è dipinto di un’acqua pulitissima!

Veduta del Borgo antico di Termoli – Foto Maria Vasco by Moliseivita.it

La Fee – Fondazione per l’Educazione Ambientale – con la cerimonia ufficiale dell’8 Maggio a Roma, svela pubblicamente le località italiane premiate con la Bandiere Blu d’Europa 2017 conferendo l’importante vessillo a 342 spiagge estese su tutta la costa italiana (quest’anno con un incremento positivo del 5% rispetto all’anno precedente).

Trabucco di Termoli (CB) – Foto Maria Vasco by Moliseinvita.it

Un riconoscimento importante che pone al centro del settore turistico balneare destinazioni di valore ambientale e territoriale di elevata qualità come i due importanti centri costieri dell’Adriatico, Termoli e Campomarino.

Spiagge sempre più pulite e qualità eccellente della balneazione non solo per godere di un mare trasparente all’insegna di una sana vacanza, ma per preservare l’ambiente e promuoverlo nell’ambito di un turismo sostenibile, destagionalizzando il fenomeno turistico e valorizzandolo nel tempo come volano per un’economia generale di tutto il Bel Paese.

Un processo di gestione locale intelligente che avvia l’economia del turismo costiero verso tutto il sistema Italia e che non può non tener conto del lungo tracciato di costa, oltre 8000 Km, che collega la penisola alla sua innata vocazione marittima.

Peschereccio al Porto di Termoli (CB) – Foto Maria Vasco by Moliseinvita.it

“È con soddisfazione che annunciamo anche per il 2017, un aumento di comuni Bandiera Blu, ben 163” ha detto Claudio Mazza, presidente della Fee Italia, sottolineando che “è un percorso che porta in maniera dinamica ed efficace le amministrazioni locali a cogliere nuove sfide per la gestione sostenibile del territorio, mettendo al centro la connessione terra-mare, la salute del mare è strettamente correlata alla gestione del territorio”.

Spiaggia di Campomarino (CB) – Foto Maria Vasco by Moliseinvita.it

“Ogni anno i requisiti per ottenere la Bandiera Blu vengono rivisti, anche con il supporto di Ispra (Istituto per la protezione e la ricerca ambientale), in un’ottica di miglioramento continuo” spiega Stefano Laporta, direttore generale dell’Ispra.

Castello di Termoli (CB) – Ph Maria Vasco
Scorcio del Borgo antico di Termoli – Ph Maria Vasco

“L‘obiettivo è stimolare i Comuni ad una coscienza ambientale affinché affrontino i vari aspetti legati alla gestione diretta del territorio, anche in considerazione dell’aumentata passione antropica determinata dal turismo”.

Valore dunque alle amministrazioni locali chiamate a responsabilizzarsi nella gestione del territorio e nell’educazione ambientale come una “missione” da svolgere per preservare l’ambiente e promuoverlo anche a livello internazionale.

Quale volano migliore dunque per lanciare un turismo sostenibile sul territorio se non l’offerta di un’efficiente rete di fruizione di servizi non solo per i turisti, ma anche per i cittadini che vi risiedono?

Valorizzare le bellezze naturali del Molise nel mondo come risorsa del Mediterraneo può dare un contributo al mondo stesso! 

 

Tramonto e stabilimenti balneari sul Lungomare Nord di Termoli (CB) – Foto Maria Vasco by Moliseinvita.it

PER SAPERNE DI PIU’…

Bandiera Blu. Che cos’è? La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale, istituito nel 1987, Anno europeo dell’Ambiente, che viene assegnato ogni anno in 49 paesi, inizialmente solo europei, più recentemente anche extra-europei, con il supporto e la partecipazione delle due agenzie dell’ONU: UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente) e UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo) con cui la Fee (Foundation for Environmental Education – Fondazione per l’Educazione Ambientale) con sede in Danimarca, ha sottoscritto un Protocollo di partnership globale e riconosciuta dall’UNESCO come leader mondiale per l’educazione ambientale e per l’educazione allo sviluppo sostenibile.
È il riconoscimento che da trent’anni viene assegnato a comuni rivieraschi (laghi compresi) e agli approdi turistici. I criteri guida per l’assegnazione sono 32 e tutti ben chiari: l’assoluta validità delle acque di balneazione (ovvero, l’acqua deve essere pulitissima); l’efficienza della depurazione; la raccolta differenziata; le aree pedonali; le piste ciclabili; gli spazi verdi; i servizi degli stabilimenti balneari.

LO SAPEVI CHE…

Termoli è  stata promossa anche per le sue spiagge “a misura di bambino” e per questo insignita della Bandiera Verde assegnata dai Medici Pediatri d’Italia. E’ rientrata con successo infatti e per il secondo anno consecutivo nella classifica italiana delle 20 spiagge più pulite “a misura di bambino” vantando caratteristiche di destinazione turistica ideale per la famiglia. Grazie dunque alle sue spiagge libere e attrezzate, dotate di stabilimenti balneari con servizi per l’accoglienza e la ristorazione, all’acqua limpida e bassa vicino alla riva, alle strutture ludiche per l’infanzia e a tutti i comfort per la sicurezza balneare come la presenza del servizio bagnini, è la meta ideale per la famiglia che decide di programmare una vacanza al mare o di passare anche solo una giornata in totale relax con i propri piccoli. Un fiore all’occhiello per la costa molisana e un orgoglio territoriale per tutta l’Italia visto che vince quando vuole puntare sullo sviluppo sostenibile a favore dei più piccoli.
Grazie alla bellissima cittadina adriatica di Termoli, gioiello del Mediterraneo che pone l’accento sul valore del turismo sostenibile balneare e della famiglia in vacanza!

* Foto e testo di Maria Vasco

Fonte immagini: Internet e Moliseinvita/copyright

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Spiaggia libera di Termoli (CB) – Foto Maria Vasco by www.moliseinvita.it

 

ENTRA NEL RISTORANTE PECORALLEGRA DI TERMOLI e VISITA UN’OTTIMA CUCINA GENUINA ECOSOSTENIBILE

https://www.moliseinvita.it/2015/11/21/ristorante-pecorallegra/

 

MSCamere AFFITTACAMERE A TERMOLI

 

 

 

 

 

 

 

 

 





 

Escursione marittima sul peschereccio a Termoli 12 agosto con Demetra projects

Tutti a bordo del peschereccio… viaggio attraverso la tradizione marittima! Il 12 Agosto 2016 alle ore 18,00 con Demetra Project – Termoli (CB) Molise ITALY

Tutti a bordo del peschereccio

per un viaggio attraverso la tradizione marittima!

 

Visita speciale al peschereccio sul mare Adriatico

Venerdì 12 Agosto appuntamento al porto di Termoli (CB) alle ore 18,00

in Molise naturalmente! 

 

Continuano le attività del Centro Studi DEMETRA PROJECTS Onlus mirate alla salvaguardia, alla tutela e alla conoscenza dell’ambiente marino sulla costa molisana.

Anche questa infatti è un’occasione per sensibilizzare i cittadini ed i turisti a tematiche di educazione ambientale e marittima.

I partecipanti saliranno a bordo di un peschereccio alla scoperta della tradizione marittima tipica della costa adriatica.

Il peschereccio è attraccato al porto della città di Termoli in provincia di Campobasso e accoglie tutti, grandi e piccini!

Porto di Termoli (CB) – Molise – Ph Maria Vasco

Venerdì 12 Agosto liberatevi da ogni impegno e non perdete l’opportunità di emozionarvi con questa esperienza tutta marinara: conoscere il mare e le tecnica di pesca a bordo di un peschereccio “vissuto” e scoprire “dal vivo” la tradizione marittima che da sempre caratterizza la costa molisana!

Un benvenuto speciale soprattutto ai bambini. I piccoli ospiti saranno infatti accompagnati nella loro curiosità a ricevere un sano insegnamento sulla pesca e la tradizione marinara.

La partecipazione è completamente gratuita e ci sarà anche la possibilità di degustare un assaggio di pesce cucinato a bordo!

Vi aspettiamo in tanti e… condividete per amore del mare!

 

Visita guidata con Domenico GUIDOTTI

In collaborazione con FEDECOOPESCA

Porto di Termoli  info: 329 9762885

Venerdi 12 Agosto 2016 ore 18,00

Termoli (CB)  MOLISE – ITALY

 

 

redazione MoliseinVita

Fonte immagini: Demetra Projects e MoliseinVita

Foto Maria Vasco

* Nota: questo evento non è elencato nel calendario estivo di Demetra Projects in quanto organizzato in sostituzione degli eventi annullati a causa del maltempo.

VEDI QUI IL CALENDARIO COMPLETO degli EVENTI e delle ATTIVITA’  CENTRO STUDI DEMETRA PROJECTS ESTATE 2016

VISITA ANCHE LA SEZIONE dei CARTELLONI EVENTI ESTATE 2016 IN MOLISE

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Per scoprire quanto è bello il Molise

Il panorama è da cartolina. Unico e a portata di mano. Un mare da incanto che anche quest’anno è stato premiato con la bandiera blu, isole spettacolari all’orizzonte, spiagge finissime, sole a volontà e un’esplosione di colori e profumi.

Ma anche boschi, fiumi e laghi fiabeschi, borghi storici e fascinosi, ricchi di tradizioni e sapori genuini.

Bella, vicina e unica questa terra è l’emozione del vivere. Non occorre andare altrove: per ristabilire il contatto con la tua vera natura basta salire su una collina, ascoltare i suoni del bosco, camminare tra i vicoli in pietra di borghi antichi e poi… lasciarsi andare nel silenzio di panorami  mozzafiato.
[slideshow_deploy id=’570′] Siamo in Molise naturalmente, tra Abruzzo, Lazio, Campania, Puglia ed il mare Adriatico, nel cuore del Mediterraneo.

Sbagliare strada qui è una fortuna: segui il disegno dei campi coltivati oppure una strada tra i boschi e ti trovi di fronte una fattoria, un castello, un borgo medievale… Nel visitare il Molise infatti si prova una sensazione di “scoperta” a cominciare dal suo territorio sempre vario e sorprendente. Il tempo? Non ha importanza, rilassiamoci…siamo in Molise dove tutto si svolge con calma e relax,  magari doveva essere il percorso di un giorno, e ti fermi per un weekend.  Ovunque tu vada la bellezza dei luoghi ti rigenera, ti restituisce equilibrio. Ti invita a vivere con intensità ogni momento. E ti fa sentire a tuo agio, quasi non avessi bisogno di altro.

Se ami passeggiare, praticare trekking, andare a cavallo o pedalare sulla tua mountain bike non hai che l’imbarazzo della scelta: dalle millenarie vie della transumanza, i cosiddetti tratturi, antiche “autostrade” di un tempo, alle svariate aree verdi e protette come quella del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise o delle Oasi WWF di Guardiaregia-Campochiaro e Lipu di Casacalenda fino alla foresta M.A.B. di Montedimezzo… scoprirai il gusto di un’esperienza unica e indimenticabile.
[slideshow_deploy id=’576′] Abitato dall’antico popolo italico, i Sanniti,  progenitori antichi che hanno dato origine alla civiltà del Molise e alle radici stesse dell’identità dell’Italia,  resterai ammirato dalle unicità storiche e archeologiche che  questo lembo di terra custodisce.

E se sei una buona forchetta e ami mangiare sano e genuino, non c’è dubbio, sei nel luogo giusto!

Aggiungiamo quindi  un posto a tavola tra vino, olio, latticini e salumi, funghi e tartufi di qualità, dolci e piatti caratteristici.

L’itinerario continua con le visite alla scoperta dei centri urbani di Campobasso ed Isernia ricchi di storia e cultura.

Il Molise: uno scrigno che custodisce  tesori preziosi come la “dotta” Agnone, città d’arte che si è fregiata della bandiera arancione del Touring Club italiano come eccellente città turistica; Bagnoli del Trigno, definita “La Perla del Molise”; Frosolone, scelta da Rai 3 per le sue tipicità e poi  Capracotta, Casacalenda, Larino, Pietrabbondante, Pescolanciano, Rocchetta a Volturno, San Vincenzo al Volturno,  Vastogirardi, Venafro, Sepino, Termoli e tanti altri  gioielli ancora.Fai un respiro profondo e riempi i tuoi polmoni di aria nuova. Lasciati invadere dal Molise e preparati a viverlo intensamente, con le sue  bellezze tutto l’anno, perché ora si parte!aria Vasco

 

Foto in copertina : Veduta panoramica da Morrone del Sannio (CB)