Fratino - ph Luigi Lucchese Ambiente Basso Molise  Animali

Il Fratino in Molise: segno di spiagge pulite e biodiversità protetta.

– Tempo stimato di lettura: 3 minuti –

Lo sapevate che secondo un’antica leggenda il fratino aveva poteri magici di guarigione?

Liberava il malato da malattie mortali e da influenze negative. Pare inoltre che visitasse solo i giardini dei re.

Dalla leggenda ai tempi di oggi, il fratino, piccolo trampoliere e veloce corridore sulla sabbia, è un tenerissimo uccello che frequenta le spiagge molisane.

Ma qual’è la sua vera caratteristica? Il fratino è una di quelle specie preziose che se ne intendono davvero di litorali tanto che scelgono le spiagge più pulite in Italia per nidificare.

Come riconoscerlo? Si mimetizza con la sabbia e i detriti naturali depositati dalle mareggiate dove scava una piccola buca e vi depone le uova (generalmente tre), perfettamente mimetiche, che la coppia dei genitori cova amorevolmente per quasi un mese.

Dunque attenti ai nidi sulle spiagge: se notate la presenza di questa tenera creatura o di un suo nido sulla sabbia significa che state camminando su un sito ambientale ben tutelato e conservato.

Ed è per questo che è divenuto simbolo di un legame sano tra uomo e natura: tra le abitudini rispettose dell’uomo, attraverso turismo e antropizzazione, e i delicati equilibri della biodiversità. Lungo il tratto costiero, alla base della spiaggia e davanti alle dune, che sono la destinazione preferita per il fratino, possiamo riconoscere così dei veri e propri paradisi terrestri!

Nel Molise a prendersene cura ci hanno pensato i volontari dell’Associazione Ambiente Basso Molise, presieduta da Luigi Lucchese.

Questi volontari, che definirei angeli della Natura, hanno così ben compreso l’importanza di una specie protetta e il valore ambientale che il fratino rappresenta per la conservazione delle aree naturali sulle spiagge, che invitano tutti i visitatori a segnalare loro la presenza di un nido sul loco. Con esemplare volontà gli associati si preoccupano sin dall’inizio della primavera di monitorare e sorvegliare i nidi e i pulcini (pulli) esercitando inoltre un’intensa attività di sensibilizzazione sul territorio, sia verso le istituzioni che verso gli operatori turistici e i cittadini.

E… come risaputo, la collaborazione sinergica tra attori e fruitori di un territorio dà sempre buoni frutti!

L’impegno di questa associazione è gratuito e si avvale di esperti/professionisti dell’ambiente volti a proteggere e salvaguardare una specie che purtroppo sta andando in estinzione.

Così che il “valore fratino” è assurto a interesse comunitario al punto che dal 2016 la Fee (Fondazione per l’Educazione Ambientale) ha inserito la tutela del fratino tra i parametri per l’assegnazione della Bandiera Blu: il riconoscimento assegnato ai comuni per le spiagge e mare pulito.

Ma i risultati ottenuti non bastano, c’è ancora tanto da fare. La strada… anzi la spiaggia è lunga e merita davvero l’attenzione e la sensibilità di tutta la comunità sia stanziale che turistica.

Il messaggio che se ne ricava è che le spiagge non rappresentano solo un luogo di assalto turistico e vacanziero di massa, ma un itinerario di bellezza naturale e incontaminato, da difendere da ogni tipo di intervento meccanico che lo deturpi.

Per il bene del Pianeta e per una sana convivenza tra uomini e natura è possibile armonizzarsi con questi principi vitali, anche in un contesto complicato come quello che stiamo vivendo tutti a causa del coronavirus.

Turismo ed ecosistema ancora una volta possono dialogare in un perfetto equilibrio se solo prestiamo ascolto alla voce salvifica della Natura.

Il primo nido di fratino, trovato in Molise a Petacciato Marina CB il 25 aprile scorso, non solo ha aperto la stagione, ma ha dato il via ad una speranza: un messaggio di rinascita in un periodo tanto delicato e difficile come quello che sta attraversando ora l’intero Pianeta.

Lo diceva Voltaire ed aveva ragione… e direi oggi ancor più attuale che mai : “Gli uomini discutono, la natura agisce.”


Scritto da Mariella Vasco © Fondatrice Moliseinvita

Fonte immagini: Ph Luigi Lucchese | Associazione Ambiente Basso Molise (339 7517 592  ambientebm@gmail.com) – Ph Mariella Vasco © Fondatrice Moliseinvita

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Trabucco di Termoli (CB) Molise ITALIA Mare Adriatico Foto Maria Vasco copyright www.moliseinvita.it

Benvenuta Bandiera Blu sulle spiagge del Molise: mare pulitissimo a Termoli e Campomarino!

Anche quest’anno turisti e vacanzieri vedranno sventolare la Bandiera Blu d’Europa sulle spiagge della costa molisana dove si potrà scegliere di trascorrere un week end o una vacanza balneare all’insegna dell’efficienza e del mare pulito.

Come ogni anno infatti il riconoscimento internazionale della Bandiera Blu viene assegnato alle località turistiche balneari che si sono distinte per gestione sostenibile del territorio nel rispetto dei criteri relativi alla qualità dell’acqua, alla sicurezza del territorio, all’educazione ambientale, agli approdi turistici e ai servizi offerti.

Nell’elenco delle località delle Bandiere Blu 2017 in Italia spicca il riconoscimento per il mare e le spiagge di due piccoli comuni sulla costa molisana: Termoli-Lungomare Nord (Sant’Antonio) e Campomarino-Lido.

Dunque promosso il Molise dove il blu è dipinto di un’acqua pulitissima!

Veduta del Borgo antico di Termoli – Foto Maria Vasco by Moliseivita.it

La Fee – Fondazione per l’Educazione Ambientale – con la cerimonia ufficiale dell’8 Maggio a Roma, svela pubblicamente le località italiane premiate con la Bandiere Blu d’Europa 2017 conferendo l’importante vessillo a 342 spiagge estese su tutta la costa italiana (quest’anno con un incremento positivo del 5% rispetto all’anno precedente).

Trabucco di Termoli (CB) – Foto Maria Vasco by Moliseinvita.it

Un riconoscimento importante che pone al centro del settore turistico balneare destinazioni di valore ambientale e territoriale di elevata qualità come i due importanti centri costieri dell’Adriatico, Termoli e Campomarino.

Spiagge sempre più pulite e qualità eccellente della balneazione non solo per godere di un mare trasparente all’insegna di una sana vacanza, ma per preservare l’ambiente e promuoverlo nell’ambito di un turismo sostenibile, destagionalizzando il fenomeno turistico e valorizzandolo nel tempo come volano per un’economia generale di tutto il Bel Paese.

Un processo di gestione locale intelligente che avvia l’economia del turismo costiero verso tutto il sistema Italia e che non può non tener conto del lungo tracciato di costa, oltre 8000 Km, che collega la penisola alla sua innata vocazione marittima.

Peschereccio al Porto di Termoli (CB) – Foto Maria Vasco by Moliseinvita.it

“È con soddisfazione che annunciamo anche per il 2017, un aumento di comuni Bandiera Blu, ben 163” ha detto Claudio Mazza, presidente della Fee Italia, sottolineando che “è un percorso che porta in maniera dinamica ed efficace le amministrazioni locali a cogliere nuove sfide per la gestione sostenibile del territorio, mettendo al centro la connessione terra-mare, la salute del mare è strettamente correlata alla gestione del territorio”.

Spiaggia di Campomarino (CB) – Foto Maria Vasco by Moliseinvita.it

“Ogni anno i requisiti per ottenere la Bandiera Blu vengono rivisti, anche con il supporto di Ispra (Istituto per la protezione e la ricerca ambientale), in un’ottica di miglioramento continuo” spiega Stefano Laporta, direttore generale dell’Ispra.

Castello di Termoli (CB) – Ph Maria Vasco
Scorcio del Borgo antico di Termoli – Ph Maria Vasco

“L‘obiettivo è stimolare i Comuni ad una coscienza ambientale affinché affrontino i vari aspetti legati alla gestione diretta del territorio, anche in considerazione dell’aumentata passione antropica determinata dal turismo”.

Valore dunque alle amministrazioni locali chiamate a responsabilizzarsi nella gestione del territorio e nell’educazione ambientale come una “missione” da svolgere per preservare l’ambiente e promuoverlo anche a livello internazionale.

Quale volano migliore dunque per lanciare un turismo sostenibile sul territorio se non l’offerta di un’efficiente rete di fruizione di servizi non solo per i turisti, ma anche per i cittadini che vi risiedono?

Valorizzare le bellezze naturali del Molise nel mondo come risorsa del Mediterraneo può dare un contributo al mondo stesso! 

 

Tramonto e stabilimenti balneari sul Lungomare Nord di Termoli (CB) – Foto Maria Vasco by Moliseinvita.it

PER SAPERNE DI PIU’…

Bandiera Blu. Che cos’è? La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale, istituito nel 1987, Anno europeo dell’Ambiente, che viene assegnato ogni anno in 49 paesi, inizialmente solo europei, più recentemente anche extra-europei, con il supporto e la partecipazione delle due agenzie dell’ONU: UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente) e UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo) con cui la Fee (Foundation for Environmental Education – Fondazione per l’Educazione Ambientale) con sede in Danimarca, ha sottoscritto un Protocollo di partnership globale e riconosciuta dall’UNESCO come leader mondiale per l’educazione ambientale e per l’educazione allo sviluppo sostenibile.
È il riconoscimento che da trent’anni viene assegnato a comuni rivieraschi (laghi compresi) e agli approdi turistici. I criteri guida per l’assegnazione sono 32 e tutti ben chiari: l’assoluta validità delle acque di balneazione (ovvero, l’acqua deve essere pulitissima); l’efficienza della depurazione; la raccolta differenziata; le aree pedonali; le piste ciclabili; gli spazi verdi; i servizi degli stabilimenti balneari.

LO SAPEVI CHE…

Termoli è  stata promossa anche per le sue spiagge “a misura di bambino” e per questo insignita della Bandiera Verde assegnata dai Medici Pediatri d’Italia. E’ rientrata con successo infatti e per il secondo anno consecutivo nella classifica italiana delle 20 spiagge più pulite “a misura di bambino” vantando caratteristiche di destinazione turistica ideale per la famiglia. Grazie dunque alle sue spiagge libere e attrezzate, dotate di stabilimenti balneari con servizi per l’accoglienza e la ristorazione, all’acqua limpida e bassa vicino alla riva, alle strutture ludiche per l’infanzia e a tutti i comfort per la sicurezza balneare come la presenza del servizio bagnini, è la meta ideale per la famiglia che decide di programmare una vacanza al mare o di passare anche solo una giornata in totale relax con i propri piccoli. Un fiore all’occhiello per la costa molisana e un orgoglio territoriale per tutta l’Italia visto che vince quando vuole puntare sullo sviluppo sostenibile a favore dei più piccoli.
Grazie alla bellissima cittadina adriatica di Termoli, gioiello del Mediterraneo che pone l’accento sul valore del turismo sostenibile balneare e della famiglia in vacanza!

* Foto e testo di Maria Vasco

Fonte immagini: Internet e Moliseinvita/copyright

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Spiaggia libera di Termoli (CB) – Foto Maria Vasco by www.moliseinvita.it

 

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