Come valorizzare i centri storici delle aree interne e come dare qualità ai luoghi cosiddetti minori?
Si possono riqualificare luoghi in stato di degrado e abbandono? Alla domanda rispondono interventi di rigenerazione urbana in chiave di benessere sociale, culturale, ambientale e nel pieno rispetto della tradizione del luogo.
L’argomento, attuale e necessario soprattutto per i piccoli centri appenninici, si affronta in un Seminario ad Agnone, bellissimo paese dell’Alto Molise, dal 15 al 18 aprile 2023
Il fine è quello di elaborare nuove idee e nuovi progetti di riqualificazione urbanistica. L’iniziativa, destinata ai luoghi delle aree interne, si svolge ad Agnone IS con il pregevole supporto dell’Università degli Studi di Trento. Venti studenti architetti-ingegneri dell’Università di Trento saranno infatti in viaggio studio ad Agnone per individuare soluzioni di urbanistica ecologica in Molise. L’obiettivo è proporre più spazi pubblici di qualità, meno auto, più mobilità ecologica e nuove idee per i beni artistici e la tradizione.
Il paesaggio del Molise, interessato dalla ricerca in corso “Agnone Art Farm”, prende come modello questo centro ricco di storia e arte, riconoscendo nel suo tessuto urbano, l’attualità della tematica del “Riabitare le aree interne”. L’intento è infatti quello di valorizzare le peculiarità di questo contesto agendo, attraverso strategie urbanistiche innovative, sul ripensare e sensibilizzare le collettività locali sul futuro di tali aree in termini di valorizzazione del potenziale ecologico, artistico (attraverso azioni rigenerative) e creative.
Il lavoro di questi allievi progettisti, studenti del terzo anno del Corso di Architettura-Ingegneria, è un contributo di idee, di visione e di nuove proposte con l’entusiasmo giovanile di futuri professionisti, guidati dal corpo docente. Un lavoro dunque che tende a ridare nuovi significati a molti spazi del centro urbano di Agnone come modello per il Molisee le aree interne. Pertanto il loro arrivo, previsto per il giorno 15 aprile ad Agnone dove risiederanno, profila uno sguardo originale e propositivo con idee concrete di valorizzazione dei luoghi visitati.
Veduta panoramica di Agnone IS MOLISE
Gli studenti, futuri architetti, saranno accompagnati dai docenti dell’Università di Trento tra i quali il titolare della Cattedra di Progettazione Urbana, prof. Arch. Giuseppe Scaglione, che da tempo conduce ricerche sulle potenzialità di territori e città dell’Appennino con percorsi dedicati di studio e didattica. Valido il supporto delle campagne fotografiche realizzate dal fotografo Luca Chistè, presente all’incontro.
I temi proposti dal docente, su cui gli studenti si misurano, sono diversi, articolati e interessanti per la comunità.
Si tratta di un progetto complesso che guarda ai nodi della città tra moderno e centro storico con ipotesi di sistemazione degli spazi pubblici lungo il Corso principale e delle aree intorno ai monumenti fino ai Belvedere.
Proposte di progetto sostenute da analisi, seguendo le indicazioni della Carta per la Transizione Urbana-Ecologica, redatta dalla Società Scientifica Riagita: una serie di principi stilati per rendere migliori le città del dopo pandemia con nuove attenzioni a spazio pubblico, rigenerazione urbana, ecologia, mobilità sostenibile.
Intanto è previsto un workshop ad Agnone il 16 aprile presso la sala consiliare di Palazzo San Francesco per un confronto tra amministratori e pubblico sui lavori in corso. Vi partecipano imprenditori, docenti, rappresentanti di ordini e istituzioni alla presenza di amministratori di Agnone e del Sindaco Saia.
L’iniziativa gode del patrocinio e della collaborazione della Società Scientifica Riagita.
Ecco le migliori escursioni tra tour, trekking, gite, passeggiate, pellegrinaggi, itinerari e percorsi nel Molise e dintorni.
Esperienze sul territorio svolte nel 2016 – 2017 – 2018 con le nostre guide ambientali e guide turistiche certificate, associazioni di viaggi organizzati, tour operator ed agenzie viaggi.
L’Associazione ONLUS “Il Tratturo” di Campodipietra in Molise ha presentato la guida “Cammino sul Tratturo dei Re”
Una grande e importante iniziativa, la prima che invita ufficialmente a riutilizzare l’antico tratturo “Castel di Sangro – Lucera” nell’ottica di una valorizzazione del territorio come destinazione del “turismo lento e sostenibile”.
In particolari regioni del mondo, quando gli uomini impararono ad allevare gli animali capirono che per avere pascoli sempre freschi e abbondanti tutto l’anno avrebbero dovuto spostarsi con il loro bestiame, in base ai cambiamenti del clima e della stagione.
Si dà il caso che questo sistema prese piede anche nel territorio compreso tra gli attuali Abruzzo, Molise e Puglia per via del suo clima e della sua conformazione: il bestiame non poteva avere cibo tutto l’anno restando sempre sui monti dell’Appennino per colpa degli inverni rigidi e nevosi e perciò i pastori, proprio per trascorrere la cattiva stagione, furono spinti a condurre gli armenti fino alle grandi pianure in prossimità del mare Adriatico, dove tuttavia non avrebbero potuto trasferirsi stabilmente per via delle estati troppo calde e aride che non favorivano la crescita dell’erba da foraggio. La soluzione fu di compromesso, cioè un enorme flusso di uomini ed animali che migravano verso il mare e poi risalivano sui monti ogni anno per generazioni, nei secoli.
Questo movimento è oggi chiamato “transumanza”.
La conformazione del territorio appenninico, le esigenze degli antichi agricoltori e infine il calpestio cadenzato nel tempo di innumerevoli pecore, capre e vacche produsse un preciso numero di assi viari, di arterie stradali lunghe e larghe utilizzabili per le transumanze: i “tratturi”. Queste strade sono fatte solamente d’erba, sono sempre panoramiche e ricche di fiumi e di sorgenti, ovvero di tutti i comfort di cui mandrie e pastori avevano bisogno. Il loro viaggio era anche pericoloso e perciò i pastori affidavano se stessi e le loro mandrie a una divinità, prima pagana e poi cristiana. La migrazione di greggi e uomini contava sempre dei numeri così grandi da richiedere una garanzia di protezione e difesa durante il cammino: per questo motivo tutti i dominatori del territorio assunsero la proprietà diretta del sistema stradale dei tratturi e delle pianure meta dei pastori transumanti, introducendo regole, istituzioni (la Regia Dogana della Mena delle Pecore di Puglia), leggi e soprattutto tasse che regolassero punto per punto la pratica pastorale nata naturalmente, ma ora protetta, incentivata e sfruttata da chi governava.
Dopo centinaia di anni il contesto politico ed economico cambiò e la transumanza entrò in una sorta di agonia finché i pastori la abbandonarono del tutto. Anche le sue infrastrutture furono abbandonate e risentirono dell’incuria e della speculazione delle generazioni successive che abitarono il territorio, in qualche caso determinandone la scomparsa. Fortunatamente le cose oggi sono radicalmente cambiate: si è diventati consapevoli di essere gli eredi in qualche modo di quell’istituzione pastorale, se ne comprende la ricchezza sociale e culturale, si è capito che la sua memoria deve essere tramandata nel futuro e non cancellata e che le sue infrastrutture (tra le quali i tratturi) devono essere protette, se non in qualche caso ripristinate, perché erano strade inserite nell’ambiente naturale, non ancora contaminato dall’inquinamento dei nostri giorni.
È questo il senso del riconoscimento della transumanza come Patrimonio immateriale dell’umanità intera ad opera dell’UNESCO e della Guida al “Cammino sul Tratturo dei re”, la prima che ci invita ufficialmente a riutilizzare l’antico tratturo “Castel di Sangro – Lucera”, a ripercorrerlo, a non lasciarlo all’oblio della Storia, ad apprezzarne tutto il bagaglio culturale e gastronomico che ancora oggi lo contraddistingue.
Veduta di Campodipietra (Campobasso) MOLISE – ITALY
L’associazione ONLUS “Il Tratturo” di Campodipietra ormai da circa dieci anni si occupa della valorizzazione del paese e dei suoi beni storico-artistici e della salvaguardia concreta della porzione di tratturo “Lucera-Castel di Sangro” ricadente nel territorio comunale.
Proprio nell’ottica di una valorizzazione turistica sempre maggiore del tratturo si è compreso ad un certo punto che il turismo sembra evolversi nella direzione chiamata “turismo lento e sostenibile” in cui si abbandonano i tradizionali mezzi e modi di fruizione culturale, tipici della società dei consumi, preferendone di diversi e nuovi, esempio il raggiungere o visitare un luogo d’interesse utilizzando i propri piedi (quindi camminando), le biciclette o i cavalli che di certo non sono inquinanti per l’ambiente e generano una fruizione molto più profonda, sintonica con ciò che si sta visitando. Ne abbiamo tenuto conto in quanto c’è già un incoraggiante flusso spontaneo di turismo lento sul tratturo “Lucera-Castel di Sangro” che abbiamo ribattezzato “tratturo dei re”. Perciò con un’iniziativa nata dal basso e al 100% molisana ci siamo posti lo scopo di dotare la nostra regione di un grande cammino tutto nostro, come in altre zone d’Italia.
Mappa del Parco dei tratturi – Abruzzo, Molise, Puglia
Come? Per prima cosa producendo una guida, ovvero dando in maniera completa e matura le istruzioni, le informazioni con cui chiunque possa venire a visitare il nostro territorio. Dunque deve trattarsi di un prodotto al passo con il nostro tempo, multimediale, non solo cartaceo come ce ne sono tante di fatto in giro. Dovrà essere proprio lo strumento concreto con cui il camminatore, il cavaliere, il pellegrino addirittura può muoversi ed essere attirato a venire da noi. Per fare un lavoro del genere, prima di tutto noi autori dovevamo entrarvi, immedesimarci, dovevamo essere anche noi protagonisti del “turismo lento”e nella prima decade di giugno 2019 assieme a dei camminatori volontari e a una troupe di tecnici, ovvero un gruppo di tecnici, registi, cameraman, giornalisti, escursionisti e cartografi abbiamo svolto una camminata generale sul tratturo, dalla Puglia all’Abruzzo, anche per iniziare per tempo il lavoro di generale censimento culturale lungo tutto il percorso. La camminata è durata una settimana, con tappe quotidiane di circa 30 km partendo da Lucera FG, quindi dalle pianure dell’antica Capitanata, poi abbiamo attraversato il Molise fino a giungere a Castel di Sangro in Abruzzo.
Come avevamo ipotizzato è stato un modo nuovo di fruizione turistica, che garantisce un contatto diretto e individuale con ciò che ci circonda. In ogni località visitata abbiamo conosciuto persone diverse che ci hanno sempre accolto in maniera calorosa, orgogliosi di raccontarci la storia dei luoghi, le leggende e quei piccoli ricordi riguardo la transumanza che ancora conservavano. Nonostante delle condizioni atmosferiche che piano piano iniziavano a diventare poco incoraggianti, il 28 dicembre 2019 un pubblico di oltre cento persone, di età e provenienza diversa, ha seguito a Campodipietra CB la serata di presentazione della Guida al “Cammino sul tratturo dei re”: infatti nell’edificio comunale battezzato come ‘casa della cultura’ alle ore 17.30 circa, il Presidente dell’Associazione “Il Tratturo”, dott. Elio Cardillo, ha dato il via da moderatore al lungo convegno che, in ordine, ha interessato sia i protagonisti della realizzazione della Guida sia ospiti istituzionali d’eccezione.
I saluti sono stati affidati al sindaco di Campodipietra Giuseppe Notartomaso e al governatore della regione Molise, il presidente Donato Toma. Entrambi si sono soffermati sulla storia dei tratturi, sull’importanza del progetto della Guida in questione e del complesso di fondi CIS che l’attuale governo nazionale ha accordato proprio in relazione allo scopo di promuovere davvero i tratturi molisani e non solo. Sono seguiti gli interventi veri e propri di Gioele Di Renzo (tra i più giovani soci dell’ass. “Il Tratturo” e fra gli autori materiali della Guida), il prof. Fabio Pilla (docente di zoologia presso l’Università degli Studi del Molise) in rappresentanza del gruppo di docenti e ricercatori accademici che hanno curato un ricco apparato testuale tecnico-scientifico ad introduzione dei capitoli centrali della Guida. Inoltre è intervenuta Rossella Gianfagna, dirigente scolastico e rettore del Convitto Nazionale “M. Pagano” di Campobasso, in virtù del fatto che gli alunni dell’istituto cureranno integralmente la necessaria traduzione della Guida in lingua inglese e poi è stato il turno degli altri protagonisti del lungo lavoro di produzione della Guida o semplici partecipanti del cammino organizzato a giugno 2019, i quali hanno portato al pubblico le loro testimonianze e impressioni: Alessandro Colombo (dell’agenziaMoliseexplorer, altro autore dei testi, responsabile della logistica e della cartografia), Massimo Moffa (fotografo ufficiale), Mattia Rotoletti (dell’agenzia Sharevision, curatore delle riprese drone e delle estensioni online della Guida) e Donato D’Auria (giornalista partecipante della testata Agroalimentare.it).
Dunque il momento tanto atteso: la proiezione di ben due documentari con tutte le riprese del cammino, durati entrambi circa un’ora, prodotti dal documentarista RAI e antropologo romano prof. Carlo M. Pauer con l’ausilio di una straordinaria voce narrante, quella di Riccardo Mei, attore, musicista e voce attualmente più famosa della televisione italiana (lo riconosciamo da programmi come “Superquark”). Dopo l’emozionante visione dei filmati, a separare l’attento e paziente pubblico dal promesso buffet serale sono state le brevi conclusioni di Gianluca Cefaratti (vicepresidente del Consiglio regionale del Molise) e Vincenzo Manocchio (in rappresentanza dello Studio Artes – Regia Edizioni, casa editrice della Guida).
Scorcio del centro storico di Campodipietra CB MOLISE
Infine un ricco e apprezzatissimo buffet ha accolto la platea, tra l’altro composto da uno dei “biglietti da visita” culinari dell’Associazione “Il Tratturo”, un caldo piatto di pasta fresca fatta in casa con grani nostrani e sugo di fagioli e pomodoro biologici. Inutile sottolineare il profondo sforzo di tutti i responsabili del progetto per la riuscita di un evento che molto presto verrà replicato in tutti i borghi che effettivamente si affacciano sul tratturo in questione, così come inutile sarà ricordare i complimenti e la felice sorpresa degli ospiti, trattenutisi fino a sera molto tarda.
QUI TUTTE LE INFORMAZIONI PER ACQUISTARE LA GUIDA:
In attesa di dare alle stampe la versione definitiva del volume, gli interessati possono acquistare la Guida su gentile prenotazione:
partecipando agli eventi di presentazione (a breve saranno decise le date),
scrivendo alle pagine Facebook e Instagram dell’Associazione ONLUS “Il Tratturo” di Campodipietra,
scrivendo all’indirizzo mail iltratturo@hotmail.it o alle altrettante pagine social dello Studio Artes Contemporanea di Campobasso,
telefonando al 340 9156818 Gioele Di Renzo o al 333 2930607 dott. Elio Cardillo Presidente dell’Associazione ONLUS “Il Tratturo” di Campodipietra.
Il prezzo del volumetto cartaceo, dal comodo formato tascabile, è di €15,00, inclusa l’applicazione online ufficiale della Guida (nei prossimi mesi si realizzerà anche una versione in inglese) in cui i lettori potranno trovare una grande quantità di materiale cartografico, video e audio davvero all’avanguardia per poter organizzare e vivere al meglio l’esperienza di cammino “Sul Tratturo dei Re”!
Gioele Di Renzo, Associazione ONLUS “Il Tratturo” Campodipietra. Le fotografie della serata di presentazione della Guida “Cammino sul tratturo dei re” sono opera del fotografo Massimo Moffa.
Luminarie di Larino – Magia di luci nel centro storico del paese
Percorsi ed eventi natalizi nel Molise – dicembre 2019 | gennaio 2020
Larino CB MOLISE – ITALIA
Questa volta parlare di magia non è affatto un’esagerazione! Vivere la bellissima cittadina di Larino in questi giorni è come entrare nelle pagine di un libro di fiabe. Larino si veste di luci nei vicoli e nelle piazzette del suo centro storico dando forma a vere e proprie creazioni artistiche. Il risalto a monumenti, facciate di edifici storici, stradine e semplici aiuole è davvero sorprendente! In un’esplosione di colori e scintillii dalle tonalità calde del giallo a quelle rilassanti del blu, tutto intorno si anima di uno scenario quasi irreale e fatato come in una notte stellata da film. Basta osservare i visitatori che, ammirati e sempre più numerosi negli anni (siamo alla terza edizione della manifestazione delle “Luminarie a Larino” ed il successo è sempre crescente), passeggiano per il borgo del prezioso paese frentano.
Incantati e completamente immersi nella magia di un sogno, si aggirano tra le stradine in pietra del paese e non riescono a nascondere lo stupore. Sì… perché Larino fa sognare e lo fa con arte, emozioni, creatività, cultura, storia, accoglienza, organizzazione e tanta voglia di stupire.
Se pensiamo poi che il sogno è ammantato da pura realtà, quella dell’intima atmosfera natalizia, tutto assume un significato più intenso. Lo spirito di partecipazione all’evento degli stessi residenti unito al loro senso profondo di “fusione” con questa terra meravigliosa, antica e primordiale per la sua storia millenaria, offre il benvenuto più autentico a migliaia di turisti e visitatori che la scoprono.
Percorsi emozionali che invitano ad un ritorno durante tutto l’anno. L’occasione è ideale anche per visitare i famosi siti storici che impreziosiscono questa destinazione del Molise. L’effetto produce il risultato sperato di serenità, gioia per gli occhi ed il cuore, soddisfazione per il turista, esperienza emozionale e curiosità di chi, attratto da tanta bellezza, viene a conoscere e a riscoprire ogni volta come nuova questa città molisana. Valida espressione di ospitalità per turisti di ogni fascia d’età e con famiglia che vivono il borgo antico di Larino grazie a questi eventi attrattivi.
La manifestazione “Luminarie Larino” nasce dall’idea di Salvatore Faiella, Presidente dell’Associazione “Larino nel cuore” che con il suo staff ne ha curato organizzazione e svolgimento grazie anche alla sentita partecipazione dei cittadini larinesi.
Natale nel Molise? Ecco cosa fare e cosa vedere a Natale nel Molise: Larino e le sue spettacolari luminarie.
Ecco il PROGRAMMA di LUMINARIE DI LARINO – Magia di luci nel centro storico
(6 gennaio Arrivo della Befana) – In tutte le date l’inizio della manifestazione è alle ore 17:00
Si potrà assistere a: Arrivo di Babbo Natale – Mascotte natalizie – Luminarie Artistiche – Spettacolo di luci davanti alla Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Pardo a intervalli regolari – Mercatini di hobbistica, artigianato locale e prodotti tipici – Villaggio di Babbo Natale – Personaggi e folletti – Personaggi più noti dei cartoni animati (Olaf, Pluto, Minnie e Topolino, Pippo, il Grinch) per la gioia dei bambini – Street food – Piatti tipici e natalizi – Spettacoli di ogni genere per grandi e piccini: giocoleria, artisti di strada, rappresentazioni teatrali, intrattenimento per bambini, documentari, convegni, musica ed esibizione degli zampognari autoctoni del Molise che con il loro antico strumento musicale gireranno e suoneranno per il centro storico del paese.
Evento natalizio nel Molise – Ferrazzano e i Mercatini di Natale
13 – 14 – 15 dicembre 2019 | Ferrazzano (Campobasso) MOLISE – ITALIA
Nel cuore dell’antico borgo di Ferrazzano, grazioso paesello nel Molise a pochi km da Campobasso, si svolge l’evento natalizio più amato dai bambini per l’arrivo del magico Babbo Natale e per i visitatori più grandi, grazie ai caratteristici Mercatini di Natale addobbati a festa.
Si tratta dell’VIII^ edizione e si svolge in tre giorni di divertimento, luci, manifestazioni musicali, degustazioni tipiche delle festività e intrattenimento per tutti.
Un’occasione gioiosa per godersi gli affermatissimi Mercatini di Natale di Ferrazzano, pieni di ricche esposizioni e di eventi interessanti. Una camminata lenta, passeggiando nei vicoli e nelle piazze del borgo antico, immersi nell’atmosfera del Natale.
Novità di quest’anno 2019 è indubbiamente l’accoglienza di Babbo Natale nel Palazzo che aprirà le porte a tutti i visitatori della manifestazione.
Dunque Santa Claus arriva a Ferrazzano! Qui sarà possibile per la gioia di tutti i bambini fare visita a Babbo Natale insieme ai suoi Elfi e scoprire il suo fantastico Palazzo. Lo scenario sarà coinvolgente e trasporterà nell’incanto di un ambiente da favola come quello del Polo Nord, originario della leggenda di Santa Claus. Un magico momento in cui perdersi con la fantasia. Da vivere assolutamente!
Nell’Area food dedicata all’enogastronomia made in Molise (vini, formaggi, salumi, conserve, pizze, dolci e tanto altro ancora) non mancate di visitare lo stand di Delicatessence, (clicca qui e scopri di cosa si tratta),l’Azienda agricola di Castropignano CB che offrirà a tutti un’ottima degustazione del topinambur, prodotto eccellente del Molise, coltivato in modo naturale e proposto a km 0.
Le emozioni non mancheranno. Nei tre giorni si potrà assistere a tutto questo: spettacolo di benvenuto a cura della Scuola di danza “Sporting Dance Molise”; apertura del Palazzo di Babbo Natale all’apertura dei Mercatini di Natale; artista di strada sputafuoco in giro per il borgo; stand gastronomici; musica a Palazzo con esibizioni dal vivo; Trucca Bimbi e Laboratorio Creativo; Concerto “Across the Universe” in Piazza De Sanctis; intrattenimento con piccoli pianisti, ensamble di chitarra e canti natalizi della Scuola di Musica “R. Wagner”.
Un cocktail di gioia, divertimento e calda atmosfera aspettando l’arrivo del giorno di Natale.
L’evento è organizzato dalla Pro Loco di Ferrazzano con il patrocinio del Comune di Ferrazzano | 13, 14, 15 dicembre 2019. Ore 10:00 – 13:00/16:30 – 21:00. E’ gratuito ed aperto al pubblico. Siete tutti benvenuti nel Molise che emoziona!
Sempre più magico l’antico borgo di Ripalimosani che, anche quest’anno, incanta con i suoi scintillanti mercatini di Natale.
Tra gli eventi più attesi d’inverno ci sono infatti senza dubbio i Mercatini di Natale di Ripalimosani che, giunti alla sesta edizione 2019, si svolgono in tre appuntamenti nel centro storico del paese.
Per tre giorni durante il mese di dicembre (7-14-15), i mercatini saranno allestiti con casette in legno ricche di numerosi prodotti artigianali locali e di ottime specialità gastronomiche, tipiche del Molise e dello stesso paese di Ripalimosani come le gustose pastarelle ripesi, “i pescterelle”.
Un’occasione per passeggiare nel caratteristico centro storico di Ripalimosani, cogliere tra una casetta e l’altra spunti per idee regalo originali, assaggiare le prelibatezze di questa terra dai mille sapori e godersi la vista degli addobbi di Natale.
Visto il successo degli anni precedenti, i tanto amati Mercatini di Ripalimosani, saranno animati da nuove e interessanti attrazioni che confermano ancora una volta il fascino e la magia dell’atmosfera natalizia nel Molise. Dall’arrivo di Babbo Natale alle attività per i più piccini, dalle esibizioni di artisti di strada così come degli artisti del Coro Ripa Cantores e del Folk Bufù Colonnesialle attrazioni musicali, l’evento accende di mille luci colorate tutto il cuore storico del borgo.
Ripalimosani si trova sulle colline del Fondo Valle del Biferno a pochi chilometri dal capoluogo, la città di Campobasso, a circa 600 mt sul livello del mare ed è molto ben visibile anche a grande distanza percorrendo la strada statale chiamata comunemente Bifernina. Lungo il tratto che l’affianca si erge in tutta la sua bellezza, antica e primordiale, con uno spettacolo che toglie il fiato per la visione fiabesca che offre: una cartolina antica “dal vivo” come un gioiello che spicca nello scenario quasi irreale del paesaggio del Molise.
Grazie all’organizzazione impeccabile dell’amministrazione comunale, alla partecipazione attiva degli animatori e all’impegno professionale degli operatori degli stand espositivi tutti potranno ammirare il fascino di questa manifestazione festiva e sentirsi ben accolti proprio nel clima natalizio dell’incantevole borgo molisano.
Visitatori di tutte le età, sia locali che provenienti da altri paesi del Molise, incuriositi per l’atmosfera magica e luccicante delle vie del borgo, potranno dilettarsi nella cornice illuminata della piazza centrale dove regnano lo storico Palazzo Marchesale – dell’anno 1000, detto anche il castello – la bellissimaChiesa Madre “Santa Maria Vergine Assunta”, risalente al 1400 circa ed il suo imponente campanile, uno tra i più alti del Molise, di circa 40 metri, da poco rimesso a nuovo con un’attenta ristrutturazione.
“Questo evento è nato in sordina ed ogni anno ci dà una soddisfazione in più in termini di partecipazione, ma anche in termini di appoggio da parte dei nostri concittadini. Abbiamo cercato di offrire iniziative e spazi di qualità con risorse comunque relative ad un Comune di tremila abitanti. Abbiamo investito in tanti dettagli identitari con un brand che rende unica la manifestazione e che vogliamo far conoscere il più possibile. Crediamo di aver creato qualcosa di grazioso ed accogliente e non vediamo l’ora di sperimentarlo insieme ai nostri ospiti”.
Queste le parole con cui il sindaco di Ripalimosani, Marco Giampaolo, presenta al pubblico la splendida manifestazione natalizia, accompagnate dagli Auguri di Buone Feste e dalla genuina accoglienza tipica dell’autentico borgo molisano.
Ripalimosani è uno dei gioielli più preziosi d’Italia da visitare sempre con il cuore!
Ripalimosani ha aderito al progetto DestinAzione Molise – AmiAmo il Molise – Un’iniziativa di comunicazione e valorizzazione del territorio promossa da Moliseinvita.it. Nato per dare risalto al borgo antico di Ripalimosani e alle sue caratteristiche botteghe del centro, è un percorso che faremo insieme tra vicoli e virtù del Molise. L’iniziativa mira a valorizzare il centro storico in tutti i suoi aspetti più autentici. – Valorizziamo il Molise perché crediamo nelle sue eccellenze –
Seguiteci e scoprite con noi le bellezze del territorio. In questo percorso attraverseremo insieme scorci antichi e sorprendenti! Siete tutti benvenuti a Ripalimosani, uno dei borghi antichi più belli del Molise!
Natale nel Molise – Evento enogastronomico per le vie del borgo di Oratino CB
“Luci, colori e sapori… aspettando il Natale”
Domenica 8 dicembre 2019 Oratino (Campobasso) MOLISE – ITALIA
L’Associazione culturale “La Faglia” di Oratino l’8 dicembre dalle ore 19.00 presenta la manifestazione enogastronomica “Luci, colori e sapori… aspettando il Natale”, evento aperto al pubblico e svolto tra le vie del borgo antico del piccolo paese in provincia di Campobasso.
Un’occasione per scoprire il suo caratteristico centro storico nell’atmosfera del periodo natalizio e lasciarsi conquistare dalla sua bellezza antica.
Tra i fiabeschi paesi del Molise infatti Oratino è stato selezionato come uno dei Borghi più belli d’Italia.
La manifestazione, fortemente voluta dal nuovo Direttivo dell’Associazione eletto nello scorso mese di luglio, introduce il periodo prenatalizio che culminerà con il tradizionale rito del trasporto e dell’accensione della “Faglia di Oratino” nelle ore pomeridiane della vigilia di Natale: una delle tradizioni più importanti di Oratino dove storia, cultura, folclore, usi e costumi si fondono in un unico rito “sacro”, propiziatorio e di buon auspicio del fuoco nel solstizio d’inverno.
Durante la passeggiata gastronomica dell’8 dicembre, per le vie del borgo di Oratino saranno somministrati, a prezzo modico, i piatti tipici della tradizione culinaria oratinese tra cui i buonissimi formaggi made in Molise accompagnati da marmellate caserecce, lo spezzatino oratinese e la tipica focaccia con “Cacio e Ova”. L’evento è patrocinato dal Comune di Oratino, dalla Arcipretura Santa Maria Assunta in Cielo di Oratino e sponsorizzato da tutti gli esercenti commerciali del posto.
L’evento è di buon auspicio ed è consigliato tra le manifestazioni natalizie del Molise!
Fonte: Comunicato Presidente Associazione culturale “La Faglia” – Ferdinando Onorato