Treno turistico -Sulmona-Isernia-Transiberiana d’Italia presso Scontrone ph F. Minichetti ©

Gita a Carpinone: stazione, cascate e museo per tutelare la ferrovia storica

#CARASTAZIONE, domenica 8 ottobre “Sui binari di Carpinone”


Italia Nostra Campobasso, in occasione della Settimana della Europea Mobilità, aderisce alla campagna nazionale per la tutela del patrimonio ferroviario storico

Ferrovia Sulmona-Isernia | Transiberiana d’Italia – Scontrone AQ – Ph Fabrizio Minichetti ©

Per la seconda volta, Italia Nostra dedica una campagna al patrimonio ferroviario dal titolo #CARASTAZIONE. Quest’anno, in occasione della Settimana della Europea Mobilità (16-24 settembre) e per tutto il mese di settembre e parte di ottobre, l’Associazione ha deciso di focalizzare la campagna sulle piccole stazioni, scali minori penalizzati negli anni dall’evoluzione tecnologica, dalla riduzione finanziaria e del personale e dal taglio dei “rami secchi”.

Piccole stazioni, che in questi ultimi anni sono diventate “non luoghi” di attesa del treno, spesso senza servizi per i viaggiatori, ma che comunque rappresentano un patrimonio di grande importanza per il Paese, e per cui è indispensabile impegnarsi per la sua tutela, recupero ed uso.
Italia Nostra Campobasso ha aderito alla campagna nazionale ed ha segnalato la linea Sulmona-Isernia sospesa, focalizzando l’attenzione sulla stazione di Carpinone (IS), che fino a pochi anni fa è stata un importante nodo di interscambio, ma che dopo la chiusura della tratta Sulmona-Isernia (la cosiddetta Transiberiana), ha perso la sua importanza; è stata segnalata anche la stazione di S. Polo Matese (anno di costruzione 1895), che si trova in stato di degrado, con il tetto crollato e le parti murarie esterne in pessime condizioni.

Veduta di Carpinone IS  – Ph Vicenzo Fiadino ©

L’iniziativa della sezione, in collaborazione con Italia Nostra Isernia e l’Associazione Le Rotaie, ha lo scopo non solo di sensibilizzare tutti sul valore architettonico, ingegneristico delle opere d’arte della Rete (ponti, gallerie, ecc.) e del paesaggio attraversato con delicatezza e discrezione dalle linee storiche, ma si pone anche l’obiettivo di recuperare alla memoria collettiva il ruolo della rete storica nel superamento dell’isolamento di vaste aree del territorio nazionale, che riuscirono, grazie alla ferrovia, ad affrancarsi dal secolare isolamento e dall’arretratezza culturale, sociale ed economica.
Pertanto, per porre l’attenzione sul patrimonio ferroviario storico del Molise, domenica 8 ottobre 2023 si terrà l’iniziativa #CARASTAZIONE “Sui binari di Carpinone”, che vuole essere l’inizio di un percorso da cui partire per promuovere maggiore attenzione e cura per un patrimonio di grande valore storico e architettonico.

Nella mattinata è in programma una visita alla stazione di Carpinone (IS), uno dei paesi principali serviti dalla linea ferroviaria Sulmona-Isernia, in considerazione del fatto che tale stazione, in seguito all’inaugurazione dell’altra tratta verso Bojano-Campobasso, avvenuta il 14 giugno 1900, divenne un nodo di interscambio molto importante non solo per i passeggeri, ma anche per le merci.

Per tale ruolo la stazione era molto frequentata, ma dopo la chiusura della tratta Sulmona-Isernia, la stazione ha perso il suo ruolo di nodo di interscambio e anche la sua importanza, tanto che alcuni treni tra Campobasso e Napoli o Roma non effettuano più la fermata.

La visita sarà l’occasione, anche con la presenza del Sindaco del paese, per riflettere sulla linea storica e il ruolo della stazione che è comunque presenziata, e la struttura è parzialmente occupata da uffici comunali e da un bar.

Subito dopo sarà possibile partecipare a una passeggiata lungo il fiume Carpino per ammirare le bellezze paesaggistiche della zona tra cui le cascate che fanno del luogo un punto di attrazione. Nel pomeriggio, invece, ci sarà la visita al museo che l’Associazione “Le Rotaie” ha allestito ad Isernia nell’ex rimessa ferroviaria, in cui si possono ammirare molteplici modellini di treni, cimeli ed altro materiale relativo alle ferrovie, che racconta la nascita e lo sviluppo della rete ferrata in Molise.


Tale iniziativa, a cui si può partecipare scrivendo a campobasso@italianostra.org, è vista da Italia Nostra Campobasso come un auspicio per il recupero delle tante strutture abbandonate e per il ripristino un giorno del servizio che possa invertire la fuga dalle aree interne, garantendo una mobilità moderna ed efficace a riportare persone nei piccoli paesi.


Fonte: Italia Nostra Campobasso – Associazione per la Tutela del Patrimonio Storico, Artistico e Naturale della Nazione
Fonte immagini: Ph Associazione LeRotaie ©- Ph Italia Nostra Campobasso © –  Ph Fabrizio Minichetti © – Ph Francesco Iafelice © – Ph Gaetano Di Criscio © – Ph Pino Manocchio © – Ph Vincenzo Fiadino ©

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Agnone IS MOLISE Ph Maria Vasco © IAIGII

Progetti per qualificare aree interne: modello Molise

Come valorizzare i centri storici delle aree interne e come dare qualità ai luoghi cosiddetti minori? 

Si possono riqualificare luoghi in stato di degrado e abbandono? Alla domanda rispondono interventi di rigenerazione urbana in chiave di benessere sociale, culturale, ambientale e nel pieno rispetto della tradizione del luogo.

 L’argomento, attuale e necessario soprattutto per i piccoli centri appenninici, si affronta in un Seminario ad Agnone, bellissimo paese dell’Alto Molise, dal 15 al 18 aprile 2023

Il fine è quello di elaborare nuove idee e nuovi progetti di riqualificazione urbanistica. L’iniziativa, destinata ai luoghi delle aree interne, si svolge ad Agnone IS con il pregevole supporto dell’Università degli Studi di Trento. Venti studenti architetti-ingegneri dell’Università di Trento saranno infatti in viaggio studio ad Agnone per individuare soluzioni di urbanistica ecologica in Molise. L’obiettivo è proporre più spazi pubblici di qualità, meno auto, più mobilità ecologica e nuove idee per i beni artistici e la tradizione.

Il paesaggio del Molise, interessato dalla ricerca in corso “Agnone Art Farm”, prende come modello questo centro ricco di storia e arte, riconoscendo nel suo tessuto urbano, l’attualità della tematica del “Riabitare le aree interne”. L’intento è infatti quello di valorizzare le peculiarità di questo contesto agendo, attraverso strategie urbanistiche innovative, sul ripensare e sensibilizzare le collettività locali sul futuro di tali aree in termini di valorizzazione del potenziale ecologico, artistico (attraverso azioni rigenerative) e creative.

Il lavoro di questi allievi progettisti, studenti del terzo anno del Corso di Architettura-Ingegneria, è un contributo di idee, di visione e di nuove proposte con l’entusiasmo giovanile di futuri professionisti, guidati dal corpo docente. Un lavoro dunque che tende a ridare nuovi significati a molti spazi del centro urbano di Agnone come modello per il Molise e le aree interne. Pertanto il loro arrivo, previsto per il giorno 15 aprile ad Agnone dove risiederanno, profila uno sguardo originale e propositivo con idee concrete di valorizzazione dei luoghi visitati.

Veduta panoramica di Agnone IS MOLISE

Gli studenti, futuri architetti, saranno accompagnati dai docenti dell’Università di Trento tra i quali il titolare della Cattedra di Progettazione Urbana, prof. Arch. Giuseppe Scaglione, che da tempo conduce ricerche sulle potenzialità di territori e città dell’Appennino con percorsi dedicati di studio e didattica. Valido il supporto delle campagne fotografiche realizzate dal fotografo Luca Chistè, presente all’incontro.

I temi proposti dal docente, su cui gli studenti si misurano, sono diversi, articolati e interessanti per la comunità.

Si tratta di un progetto complesso che guarda ai nodi della città tra moderno e centro storico con ipotesi di sistemazione degli spazi pubblici lungo il Corso principale e delle aree intorno ai monumenti fino ai Belvedere.

Proposte di progetto sostenute da analisi, seguendo le indicazioni della Carta per la Transizione Urbana-Ecologica, redatta dalla Società Scientifica Riagita: una serie di principi stilati per rendere migliori le città del dopo pandemia con nuove attenzioni a spazio pubblico,  rigenerazione urbana, ecologia,  mobilità sostenibile.

Intanto è previsto un workshop ad Agnone il 16 aprile presso la sala consiliare di Palazzo San Francesco per un confronto tra amministratori e pubblico sui lavori in corso. Vi partecipano imprenditori, docenti, rappresentanti di ordini e istituzioni alla presenza di amministratori di Agnone e del Sindaco Saia.

L’iniziativa gode del patrocinio e della collaborazione della Società Scientifica Riagita.


Fonte: Comune di Agnone | Fonte immagini: Ph Angelo Tullio © – Donato Genovese © – Ph Nicola Di Stefano © –  Ph Vincenzo Fiadino © – Ph Maria Vasco fondatrice Moliseinvita

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Castropignano CB MOLISE Borgo antico Ph Mariella Vasco ©

Visita guidata, degustazione “contadina” e prodotti tipici. Di Borgo in borgo tra le strade dimenticate del Molise | Castropignano CB

Benessere, Natura, Escursionismo a piedi, Turismo lento e Degustazione di cibo locale.

Ecco le parole chiavi per vivere le emozioni di una camminata passo passo tra dolci paesaggi e sapori di fine autunno. Rilassiamoci tra le colline molisane e i vicoli di un borgo antico in pietra. Siamo a Castropignano, piccolo gioiello d’Italia, nel cuore del Molise.

 Domenica 8 dicembre 2019 dalle ore 09:15 alle 16:00 Escursione guidata a Castropignano (Campobasso) MOLISE ITALIA

Ci avventureremo lungo sentieri dimenticati, tratturi e chiese non convenzionali.

Faremo una passeggiata unica per la bellezza dei posti che attraverseremo, unita alle esperienze dei sapori locali, in giro tra il borgo di Castropignano e la località di Roccaspromonte, sua piccola e affascinante frazione.

E’ una delle emozionanti attività di turismo a piedi che rientrano nella Collana di Escursioni chiamata “Di borgo in borgo” guidate dall’attivissima Molise Explorer e con la collaborazione di Moliseinvita. Cammineremo insieme alla scoperta dei villaggi più belli e incontaminati del Molise, scopriremo luoghi nascosti e sconosciuti ai più e li collegheremo fra loro solo attraverso una rete di “stradine dimenticate”. Un’esperienza a piedi da vivere attimo per attimo nel pieno contatto con la natura e nel fascino silenzioso dei borghi antichi.

L’appuntamento con questa escursione è per l’8 dicembre 2019 e collegherà il borgo di Castropignano (“Castrum Pineani” dal console romano Pineano) alla sua piccola frazione di Roccaspromonte.

Le due località sono entrambe lì, affacciate sulla valle del fiume Biferno: Castropignano è distesa su una cresta che va a finire a strapiombo sulla valle proprio nel punto in cui si erge il suo maniero; Roccaspromonte è appollaiata su una rupe ed è dominata dal campanile della Parrocchia. Tra i due centri transita il Tratturo “Lucera – Castel di Sangro”.

La nostra escursione/camminata comincia proprio dal Tratturo, dalla vicina Delicatessence, Azienda agricola che produce coltivazioni naturali e non trattate, lo stesso luogo dove torneremo per una degustazione tutta sapori e natura dopo che avremo percorso a piedi il grande anello “Di borgo in borgo”.

Muoveremo i primi passi sul tracciato che ricalca antiche mulattiere e che ci porta immediatamente sul Tratturo. Da qui, una volta incamminati sulla grande via della Transumanza, raggiungeremo velocemente Castropignano dove ci aspettano “I Custodi del Territorio”, l’Associazione che promuove lo Sviluppo Sostenibile dei territori nel rispetto delle popolazioni che lo abitano e del patrimonio materiale ed immateriale esistente oltre la salvaguardia e valorizzazione di “ambiente, territorio, beni culturali e tradizioni”. La nostra presenza sarà un’occasione per entusiasmarli nel farci guidare in una breve ma intensa visita del borgo medioevale. Ci parleranno di storia, tradizioni, leggende e curiosità; infine visiteremo il leggendario Castello, meravigliosa sentinella su un vasto territorio che domina tutto l’affaccio sul Parco delle Morge Cenozoiche del Molise.

A questo punto riprenderemo il percorso, ma prima di uscire dal centro abitato di Castropignano, ci aspetta ancora una dolce prelibatezza: una degustazione con caffè per chi lo desidera, ottima a metà mattinata, offerta e organizzata “da Colina” nella sua bottega di “Prodotti Tipici del Territorio”, un piccolo e accogliente punto vendita di prodotti enogastronomici locali, posto proprio all’ingresso del paese. Nicoletta – o Colina per gli amici – ci descriverà con la sua innata passione per il suo lavoro alcuni piccoli segreti delle eccellenze gastronomiche e dolciarie del Molise.

Una tappa consigliatissima per chi ama i piaceri del buon cibo molisano.

Ripartiremo più carichi e riprenderemo a camminare per attraversare il Tratturo. L’entusiasmo sale e con noi sale anche l’energia magica che solo il contatto diretto con la natura sa regalare. Sempre abbracciati dalla natura, nostra fedele compagna di viaggio, procederemo a pieno respiro in leggera salita: siamo sulla vetta, ecco… siamo in cima al Colle Gioiese (726 mt. slm.) E’ ora di godersi la vista!

Il paesaggio intorno a noi sembra dipinto, dominiamo la valle del fiume Biferno e siamo circondati da bellissime colline che alternano piccoli campi coltivati a paesini arroccati. Uno spettacolo per gli occhi e per l’anima! Da qui il percorso continuerà in piano tra filari di ginestre e visioni da cartolina. Ma le sorprese non mancheranno: raggiunto un piccolo bosco tra i campi, scopriremo uno dei tanti gioielli sconosciuti del Molise. Qui infatti, una volta entrati, ci si accorge di un singolare e affascinante luogo di culto – Madonna del Peschio – un vero e proprio tesoro sulla terra carico di pace e di atmosfera mistica. Custodito e ospitato da una natura perfettamente incontaminata, è un bellissimo luogo del Molise da vedere assolutamente.

Siamo in località Pesco del Corvo, un’altura che domina entrambi i nostri borghi di oggi. Affacciandoci in direzione Oratino ci accorgeremo di essere sul bordo di ripide pareti rocciose che, come un gigantesco scivolo, raggiungono la valle, il fiume e l’enorme “Morgia” della Rocca di Oratino.

Lasciamo il bosco “incantato” e scendiamo a Roccaspromonte, una località unica dove difficilmente ci si ricapiterà, anche solo per sbaglio, poichè fuori da ogni rotta di collegamento ordinaria. L’esperienza tra i suoi due stretti vicoli sarà brevissima, pochi minuti di cammino e attraverseremo tutta la frazione. Cominciamo subito la discesa verso valle, scendiamo ripidamente di quota e percorriamo l’ultimo tratto per avvicinarci all’Azienda Agricola Delicatessence, una piccola oasi di pura genuinità molisana, immersa nella natura tra colline e campi coltivati. Sarà il nostro “saporito” fine tappa dove troveremo imbandita una speciale degustazione del “Contadino” a base di prodotti naturali raccolti al momento. Tra questi spiccherà il virtuoso topinambur, coltivato proprio intorno alla fattoria e offerto con del fragrante pane, cotto a legna e fatto in casa dalla nostra stessa Angela, sorridente titolare dell’azienda.

L’accoglienza è eccellente nella sua squisitezza e genuinità, degna di un autentico Molise al 100% amato da tutto il mondo!

Appuntamento dunque domenica 8 dicembre alle ore 09:15 al Punto Ristoro CASA MOLISANA lungo la SS647 (appena prima dei così detti Tre Archi) in direzione Castropignano (CB). Vedi qui la mappa

Il trasporto fino a luogo di partenza della escursione avverrà con i propri veicoli, possibilmente ottimizzandoli nelle capacità di carico. L’attività  escursionistica è adatta a bambini >12;

Costo per persona €24,00 con SCONTO del 10% per ragazzi di età compresa tra i 12 e 14 anni

La quota è comprensiva del servizio Guida Ambientale Escursionistica e assicurazione RCT durante tutto lo svolgimento dell’escursione –  visita guidata nel borgo di Castropignano svolta dall’Associazione I CUSTODI DEL TERRITORIO – due abbondanti degustazioni organizzate rispettivamente da: DA COLINA – PRODOTTI TIPICI – di Ciolfi Nicolina e l’Azienda Agricola DELICATESSENCE, di Angela Ciarmela, quest’ultima specializzata in gustosissime preparazioni con il topinambur da lei coltivato.

Per prenotazioni: Guide Ambientali Escursionistiche – Alessandro Colombo 393 477305781 – Michele Minotti 393 388123750. Per motivi organizzativi, si raccomanda intanto di effettuare l’iscrizione attraverso il Form on-line (Iscrizione Singola o di Gruppo) sul sito www.moliseexplorer.it entro venerdì 6 dicembre.

Vi aspettiamo numerosissimi e pieni di entusiasmo di esplorazione!


A cura di Mariella Vasco fondatrice Moliseinvita e di Molise Explorer | Foto Mariella Vasco © – Moliseexplorer –  internet

VEDI QUI DELICATESSENCE, l’azienda agricola molisana che produce topinambur, un toccasana per la salute! Castropignano (Campobasso) MOLISE

Nel Molise c’è un’azienda agricola che produce topinambur, un toccasana per la salute! Delicatessence

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2019 cammina Molise 1

Docufilm “cammina, Molise!”. Terra di cammini

Docufilm per i 25 anni di “cammina, Molise!”.

 Molise Terra di Cammini, turismo slow e turismo eco-sostenibile.

E’ stato presentato in anteprima lo scorso 28 Ottobre nella Sala Consiliare del Comune di Campobasso il Docufilm “In Direzione Ostinata e Contraria”, scritto e diretto dal giornalista Davide Vitiello per celebrare i 25 anni della manifestazione Cammina Molise. Si tratta infatti di un evento di punta della programmazione culturale e turistica della Regione Molise e che in tutti questi anni ha contribuito a promuovere le sue straordinarie bellezze paesaggistiche, storiche, culturali, artistiche oltre che tradizioni e prodotti dell’enogastronomia del territorio, a livello nazionale e internazionale.

Il documentario infatti – prodotto dall’Associazione La Terra, organizzazione promotrice del Cammina Molise, in collaborazione con l’Associazione culturale La Mantigliana e con il patrocinio della Regione Molise che ha inserito la manifestazione all’interno del programma “Turismo è Cultura 2019” – ripercorre alcuni dei momenti più emozionanti dell’ultima edizione, svolta per l’occasione in sei giornate dal 3 all’8 agosto 2019. Edizione con un gran finale a Campobasso per la Giornata dedicata ai Borghi Molisani, attraversati nel tempo dalla carovana dei marciatori.

E così che le impronte lasciate in 25 anni di cammino, impegno civile e culturale a favore del territorio molisano sono valse per lanciare un messaggio forte e chiaro di cambiamento. Si tratta di una radicale alternativa al graduale e inarrestabile declino a cui è soggetto il Molise. Declino purtroppo causato da scelte politiche che hanno privilegiato logiche di stampo clientelare anziché idee e programmi di lungo periodo, ancorati alla storia e all’identità del territorio. Il Manifesto, il cui eco è arrivato ben oltre i confini locali, racchiude parole che risuonano da tempo con ferma determinazione da parte dell’animatore e della colonna portante di Cammina Molise, Giovanni Germano:

” fare di quella che a tutti gli effetti è una regione marginale, la Terra dei Cammini, la terra del turismo eco-sostenibile, esperienziale, in grado di esprimere il meglio delle potenzialità del territorio e di dar voce all’orgoglio e al senso di ospitalità della sua gente.”

Pertanto ai tanti, troppi giovani che hanno lasciato il Molise si chiede di tornare per cambiare le sorti della regione. Si chiede quindi a tutte le realtà associative di collaborare e di mettersi in rete perché l’agire in solitaria, è dimostrato dalla storia, non paga! Dunque all’intera comunità molisana, a chi è rimasto e a tutti coloro che vivono a migliaia di chilometri di distanza, si chiede di tenere accesa la fiamma dell’orgoglio, delle radici, dell’identità e del senso di appartenenza a un territorio che non può e non deve morire.

E così con il gesto autentico, semplice e al tempo stesso rivoluzionario del camminare insieme, condividendo fatiche e gioia collettiva dello scoprire, conoscere, passo dopo passo, realtà, bellezze nascoste e ataviche contraddizioni del Molise, Cammina Molise ha dato un segnale decisivo. Proprio per questo Cammina Molise rappresenta oggi un patrimonio di idee, valori, passione ed entusiasmo di cui essere orgogliosi.

Oggi più che mai… Cammina Molise che la strada è lunga!

Molise Terra di Cammini

Tutto è iniziato nel 1995 quando 30 persone (i più molisani residenti a Roma) decisero di recarsi a piedi da Roma a Duronia, percorrendo circa 200 km in 4 giorni per festeggiare il primo anno di vita de la Vianova, un mensile nato anch’esso, per volontà della nostra Associazione con lo scopo di riuscire a confrontarsi tra le forze più vive e disponibili dei nostri borghi per capire come rivitalizzare il territorio. Nei suoi 25 anni di vita questa manifestazione, nata con l’intento di promuovere la cultura e la bellezza e l’ospitalità dei paesi delle terre interne molisane, ha portato a camminare sui sentieri e sui tratturi delle nostra regione migliaia di persone, provenienti da ogni parte d’Italia e anche dall’estero. Un’esperienza unica nel panorama nazionale resa possibile dalla collaborazione con il migliore associazionismo di base molisano (l.’A.I.I.G sez. Molise, Italia Nostra sez. di Isernia, I Cavalieri Triventini, I Cavalieri del Tratturo, le Pro Loco dei paesi attraversati, ecc.), la disponibilità di tanti amministratori locali, l’ospitalità delle cittadinanze dei paesi attraversati ed il coraggio della pazzia di chi partecipa. L’A.C. La Terra è riuscita, dopo anni di ingiustificato disinteresse, a creare finalmente proficui spiragli di collaborazione, per far fruttare l’enorme lavoro fatto sul territorio dalla manifestazione, sia le con la Regione sia con l’Università del Molise, in particolare con il Dipartimento di Scienze Turistiche.

In tutti questi anni il “Cammina, Molise!” ha dimostrato sul campo di aver trovato la “peculiarità alternativa” da poter proporre al turista camminatore. In cosa consiste questa peculiarità? E’ la semplicità e la genuinità delle cose e degli umori che si offrono e si trasmettono al camminatore per renderlo partecipe e nel contempo protagonista di un evento che, pur essendo una semplice camminata, costituisce un arricchimento interiore che soddisfa le esigenze conoscitive ed il piacere delle emotività. C’è la necessità di trovare elementi caratterizzanti, tratti forti nella comunicazione della potenziale immagine turistica del Molise: il turismo a piedi può essere uno di questi. Il Molise può essere indicato come “la Terra dei Cammini” nella quale, viste anche le sue dimensioni e la sua varietà, è possibile raggiungere a piedi, in modo slow e ravvicinato, paesaggi, paesi, cibi, aree protette, siti archeologici, costa, montagna, tradizioni. L’esperienza di Cammina, Molise! indica la strada da seguire per studiare la fattibilità di un progetto che articoli lungo l’intero anno, quindi destagionalizzando, iniziative similari che interessino le diverse aree della regione e possano essere rivolte ad un pubblico locale, nazionale e internazionale. Giovanni Germano

Fonte immagini: “cammina, Molise!” – Ph Maria Vasco © fondatrice Moliseinvita.it

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>> “IN DIREZIONE OSTINATA E CONTRARIA”: Il Trailer del docufilm di Davide Vitiello

Mostra Mercato del tartufo bianco. San Pietro Avellana IS MOLISE Cibo buono in Italia e in Molise

Sua maestà il tartufo bianco: mostra mercato e paesaggi del gusto a San Pietro Avellana | MOLISE

Sua maestà il tartufo bianco di San Pietro Avellana.

Evento enogastronomico nel Molise

Dal 1° al 3 novembre 2019, nel cuore del suggestivo paese dell’Alto Molise in provincia di Isernia si svolge la 25° Mostra Mercato del Tartufo Bianco di San Pietro Avellana con stands enogastronomici e degustazioni dei prodotti tipici del Molise e del vicino Abruzzo.

Il tartufo cresce sotto terra, si nutre dell’essenza dei boschi e quando arriva in cucina il suo profumo intenso e delicato inebria i sensi. Il re della gastronomia del Molise è il tartufo bianco, celebrato dal 1° al 3 novembre 2019 con la 25° Mostra Mercato del Tartufo Bianco Pregiato di San Pietro Avellana (IS). Un appuntamento unico per gli amanti del prezioso fungo che cresce in Molise e nel territorio ricco di biodiversità della Riserva della Biosfera Mab UNESCO Alto Molise. Il territorio è perfetto per questo frutto prezioso poichè vanta il microclima ideale per lo sviluppo dei tartufi neri e bianchi, apprezzati non solo in Molise, ma in tutta Italia e all’estero.

Da San Pietro Avellana e dal Molise, infatti, arriva sulle tavole italiane circa il 35-40% del tartufo bianco. Dunque l’intero territorio di questa piccola e pregiata terra, il Molise, offre oltre un terzo della produzione di tartufo bianco dell’intero Paese italiano. 

Il Made in Molise che privilegia il Made in Italy 

La manifestazione festeggia le sue nozze d’argento con il suo pubblico di appassionati che ne hanno sposato sapori e proprietà in cucina. L’evento gastronomico che copre tutto il weekend di Ognissanti, negli ultimi anni ha aumentato il suo prestigio, ospitando i migliori cavatori e venditori del pregiato fungo, pronti a dispensare consigli ed assaggi a tutti i visitatori, curiosi e turisti dei percorsi del gusto nel Molise. Eventi che valorizzano il bene territorio e che contribuiscono a produrre economia per tutto l’indotto turistico.

Gli stand ricchi di tartufo bianco e di prodotti a base di tartufo ed altre specialità del territorio del Molise e del vicino Abruzzo apriranno le porte al pubblico alle ore 10.00 di tutte e tre le giornate nella piazza panoramica che si apre ai boschi dipinti di foliage del paese molisano.

Intorno a mezzogiorno si potrà poi pranzare degustando piatti e ricette a base del rinomato fungo. Sabato e domenica arriveranno a San Pietro Avellana anche i viaggiatori a bordo del treno storico sulla Transiberiana d’Italia, che ha una delle sue stazioni di sosta proprio nel paesino dell’Alto Molise.


San Pietro Avellana fa parte dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo che comprende 57 soci, dal Piemonte alla Sicilia, per promuovere i territori del tartufo, all’insegna del legame tra gastronomia e cultura e tracciarne un itinerario del gusto per tutto il Bel Paese.

«Dopo la partecipazione all’evento “Italia del Tartufo” di FICO Eataly World di Bologna con l’Associazione Città del Tartufo a metà ottobre – spiega Francesco Lombardi, sindaco di San Pietro Avellana – continuiamo a promuovere il simbolo più prezioso della gastronomia molisana con la Mostra Mercato del Tartufo Bianco pregiato, una manifestazione divenuta punto di riferimento nel centro Italia e che attrae sempre più turisti e amanti della natura, la nostra risorsa più importante».
La manifestazione è occasione per visitare il Museo dell’Alto Molise – Usi, costumi, mestieri e Archeologico, che svela interessanti scenari ed oggetti del mondo dei Sanniti, oltre ad un percorso nella storia e cultura locale del ‘900, con ambienti perfettamente ricostruiti; fare una passeggiata nei sentieri dai colori variopinti d’autunno della Riserva di Montedimezzo ed esplorare i piccoli borghi immersi nella natura dell’Alto Molise.

La 25° Mostra Mercato di San Pietro Avellana è organizzata dal Comune di San Pietro Avellana con la Pro loco Ad Volana.

Per informazioni: Pro loco “Ad Volana” Giuseppe Sebastiano Tel. 3920406204 E-mail: sanpietroavellana@tin.it – info@prolocosanpietroavellana.it

Fonte: comunicato Pro Loco San Pietro Avellana | Fonte immagini: Pro Loco San Pietro Avellana –  Maria Vasco ©|A cura di Maria Vasco fondatrice Moliseinvita.it

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Azienda Agrituristica Coia Rosa B&b Castelnuovo a Volturno Rocchetta a Volturno(IS) MOLISE Mainarde trekking ph Maria Vasco©

Angolo di paradiso tra le vette più alte del Molise: azienda agrituristica tutta cuore e natura, Coia Rosa

Immaginate un luogo immerso nella natura, una cornice paesaggistica di incontaminata bellezza dove alberi, sentieri, ruscelli e montagne assumono un’aria fiabesca.

Provate a sentirvi parte di questo contesto tra le melodie della natura, l’aria fine di montagna, i suoni del vento tra i  rami e i campanacci e quel senso di pace che solo il cuore sa percepire: un’atmosfera di respiro vitale!

 Tutto sembra così irreale, ma esiste davvero ed è un angolo del Molise sito nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Precisamente a Castelnuovo al Volturno, una piccola frazione di Rocchetta al Volturno in provincia di Isernia, area di eccezionale pregio ambientale dell’Appennino italiano.

Ecco… in questo angolo di paradiso, tra le vette del Massiccio delle Mainarde, esiste una piccola azienda agrituristica – Coia Rosa – gestita da una famiglia molisana doc, padre, madre e figlia animati da una grande passione per il proprio lavoro, da una profonda vocazione per la vita sana di montagna e da tanto, tanto rispetto per Mamma Natura.

Sita a circa 650 mt d’altezza, in una stupenda cornice naturale, nell’area dell’Alta Valle del Volturno delle Mainarde molisane (catena montuosa le cui vette sono tra le più alte del Molise), l’Azienda Agrituristica Coia Rosa gode di una visuale panoramica molto suggestiva. Da qui è possibile infatti ammirare le imponenti cime delle montagne ed il bellissimo borgo arroccato di Castelnuovo al Volturno.

Uno spettacolo naturale, circondato da paesaggi boscosi, sentieri incontaminati, ruscelli e sorgenti naturali. Da queste stesse sorgenti i titolari si approvvigionano dell’acqua da portare direttamente sulle tavole dei propri ospiti. Coloratissime le fioriture primaverili, tra cui molte varietà di orchidee selvatiche e le tante di verdure commestibili come ad esempio il tarassaco appenninico; l’aglio orsino tipico del luogo e dalle proprietà officinali benefiche (aglio selvatico detto anche aglio di montagna) ed il prunus, antica pianta di bacche del Molise, la cosiddetta pianta dei nonni, riconosciuta a livello medico per le sue ottime proprietà antitumorali.

Insomma… è il trionfo della biodiversità in alta quota nel Molise!

Una meraviglia dell’Appennino molisano dove poter trascorrere una vacanza, un weekend e, perchè no, anche solo una giornata per una gita fuori porta a diretto contatto con la natura. Passeggiare tra questi scenari vi permetterà di incontrare i veri padroni di casa, vale a dire: orsi, cervi, aquile, lupi, camosci. Animali che vivono allo stato libero da veri protagonisti nelle radure del Molise selvatico. Il loro habitat naturale è proprio qui, tra boschi secolari e sentieri nascosti intorno a questa azienda agrituristica tutta molisana. Vederli allo stato brado suscita davvero un’emozione profonda: sembra che il tempo rallenti il suo ritmo mentre corpo e mente si rigenerano magicamente. E’ il fascino eccezionale della natura incontaminata che produce benessere psico-fisico per tutti, grandi e piccini. Uno status ideale da vivere a cuore “pieno” nelle montagne del Molise!

Tutto qui assume un significato autentico di Essenza vitale, si dimenticano i tempi frenetici della città e ci si sente ispirati al Bello della Vita!

Naturalmente l’accoglienza dei titolari non può che essere a tema: eco-sostenibile, semplice, genuina, spontanea e così ospitale da far sentire i turisti veri e propri ospiti di famiglia!

Bellissima veduta di Castelnuovo al Volturno (IS) MOLISE dall’Azienda Agrituristica e B&b Coia Rosa – ph Maria Vasco©

Ma ora entriamo nell’Azienda agrituristica Coia Rosa e vediamo come è fatta la struttura: costituita da un casolare adibito alla ristorazione, presenta una piccola e accogliente sala in stile “agrituristico” di montagna, con un camino usato anche per cucinare ricette tradizionali del Molise proprio come si faceva una volta ed un’ampia terrazza. Adiacente vi è un alloggio/appartamento per ospiti che vogliono fruire del servizio di pernottamento con un piano cottura attrezzato. Inoltre, sempre per una sistemazione di un soggiorno turistico, sono disponibili camere panoramiche, ben arredate e confortevoli disposte in un bed and breakfast, B&B Monte Marrone da Laura, anche questo in perfetto country style con abbondante colazione preparata al momento e tutta made in Molise!

Questa struttura ricettiva nel Molise è ideale per viaggiatori single, turisti sportivi come scalatori, camminatori e appassionati di trekking; escursionisti di passaggio; famiglie con bambini; piccole comitive, gruppi turistici ed anche artisti che cercano momenti di meditazione per farsi ispirare dalla natura. Un ambiente di montagna puro e incontaminato come quello dell’Azienda agrituristica Coia Rosa è perfetto per chi ama i profumi, i sapori ed i paesaggi della natura, la quiete del silenzio e la buona cucina di un tempo.

Ecco alcune delle *attività ricreativo-sportive che si possono svolgere presso l’Azienda Agrituristica Coia Rosa: turismo a piedi; passeggiate; trekking nei boschi; escursioni a cavallo; escursioni in mountain-bike, attività sportive all’aria aperta; arrampicata sportiva, escursioni con visite guidate nei borghi antichi dei paesi vicini; raccolta di piante e studio di piante officinali; attività didattiche e rapporto diretto con gli animali (per bambini); corsi di cucina e trasformazione dei prodotti; corsi di arte bonsai; partecipazione alle attività agricole dell’azienda e alla raccolta di funghi, noci e nocciole, asparagi, frutti di bosco e di tanti altri prodotti della natura offerti nel corso delle stagioni; osservazioni astronomiche notturne; presentazioni di eventi culturali. Insomma un’infinita gamma di attività per vivere un turismo esperienziale, sensoriale e d’ispirazione a diretto contatto con il territorio nel Molise autentico. 

Il bello di tutto questo arriva quando chiediamo a Laura Rufo, la giovane titolare dell’azienda e alla sua mamma Rosa, qual è il piatto forte della casa:

Bruschetta con aglio orsino tipico molisano

“La nostra cucina – rispondono –  esalta la natura ed essa stessa esalta i nostri piatti, semplici e genuini. Una simbiosi tra natura e sapori. Cibi sempre freschi e offerti direttamente dal bosco così come dal nostro orto. Ci lasciamo ispirare dalla natura e solo così riusciamo a soddisfare i nostri clienti!”. 

Dunque il piatto forte è sempre la natura: la materia prima quotidiana è la qualità del sempre fresco e di stagione, creativa in cucina e pronta per essere preparata sul momento. Il “supermercato alimentare” è naturale e si trova dietro l’angolo dell’azienda agrituristica Coia Rosa fra i boschi!

Cucina basata principalmente sulla valorizzazione dei prodotti locali naturali a Km0, prodotti alimentari eno-gastronomici, cibi, ricette semplici e tradizionali del Molise, rivisitati nel rispetto della salute per la terra e per l’uomo. Lo staff dell’Azienda agrituristica Coia Rosa segue infatti quanto più possibile i principi di un’alimentazione sana e naturale in sintonia con il Benessere Molise!

Insomma tutta la montagna molisana a tavola e in cucina!

Pane al forno fatto a mano, pasta fatta in casa: taccozze; cavatelli, fusilli, ravioli, fettuccine… ; latticini (formaggio e ricotta di capra); salumi (prosciutto, soppressata, salsiccia, guanciale di maiale); carni di maiale, pollo, coniglio, agnello, anatra (tutto di proprio allevamento); uova da polli coltivati a terra, prodotti e conserve sottolio; tartufi, antipasti tipici, grigliate e arrosti misti alla brace di carne e verdure; legumi; miele; confetture di frutta; verdura e ortaggi; dolci tipici, liquorini a base di erbe selvatiche di montagna. Un paradiso, anzi…una montagna di sapori Made in Molise!

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 Produzioni nostrane coltivate e raccolte con metodo biologico tanto da far impazzire le papille gustative dei turisti eno-gastronomici! 

Visitare e vivere questi luoghi porta ai valori che i nostri avi ci hanno tramandato come l’amore per la terra, la famiglia, il lavoro, il senso del sacrificio, la vita in pace con tutti gli esseri viventi e la fede nel Divino.

Questi pensieri vi accompagneranno quando entrerete nell’Azienda Agrituristica Coia Rosa. I titolari vi riserveranno un’ospitalità eccezionale ogni giorno dell’anno grazie alla loro innata vocazione per l’accoglienza turistica “come a casa”, all’amore per la natura e al valore che sanno dare al proprio lavoro sempre fatto con il cuore!

Turismo lento e naturalistico nel Molise, turismo per bambini, turismo del gusto e percorsi dei sapori. Attività agrituristiche scelte da Moliseinvita per ospitare visitatori dal Molise, dall’Italia e dal mondo.

Testo: Maria Vasco – Foto: Maria Vasco © founder Moliseinvita e Azienda Agrituristica Coia Rosa | B&b Monte Marrone da Laura 

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Nel Bed & Breakfast Monte Marrone da Laura potrai trovare saponi delicati e naturali, prodotti artigianalmente con olio di oliva.

AZIENDA AGRITURISTICA COIA ROSA | APPARTAMENTO e B&B MONTE MARRONE da LAURA

Contrada San Nicola – Castelnuovo a Volturno frazione di Rocchetta a Volturno (IS) MOLISE * ITALIA – Tel 348 39 32 602  *  email: aura00@virgilio.it

Anche su Fb- Azienda agrituristica Coia Rosa | Bed and Breakfast  Monte Marrone da Laura

Attività: Ristorante e sistemazione in camere con prima colazione e appartamento

Tipo di gestione familiare – Specialità: carne – Aperto tutto l’anno solo su prenotazione

*Le attività offerte dall’Azienda Agrituristica Coia Rosa si svolgono solo su prenotazione per richieste individuali e/o di piccoli gruppi turistici organizzati.


Sorgente di montagna nel bosco del Massiccio delle Mainarde – Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Uno dei tanti luoghi da visitare a pochi passi dall’Azienda Agrituristica Coia Rosa di Castelnuovo al Volturno (IS) MOLISE

 

>> AZIENDA AGRITURISTICA COIA ROSA E’ TRA LE VETRINE & TERRITORIO SCELTE DA MOLISEINVITA

 

DESTINAZIONE MOLISE è un’iniziativa a favore del Turismo sostenibile e di qualità nel Molise: esperienze d’ispirazione nei luoghi più belli ed affascinanti di questo prezioso scrigno dell’Italia. Ora qui vi abbiamo accompagnato a visitare l’Azienda agrituristica Coia Rosa per dare risalto ai sapori della cucina naturale e di montagna da gustare immersi nei paesaggi fiabeschi della Valle del Volturno. 

Siamo nel meraviglioso Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise – area di eccezionale pregio ambientale – e vogliamo farvi scoprire i luoghi più interessanti del Molise ispirandoci alla natura, all’ambiente, all’agricoltura e alle tradizioni culinarie di questa bellissima regione italiana. Per ritrovare i posti in cui i piatti sono ancora un racconto autentico vogliamo dare valore alla cucina e al buon vivere in un ambiente sano come questo.

Seguiteci con gusto, venite con noi ed entrate nel Buon Molise, nel Bel (Buon) Paese italiano

Questo è TURISMO nel MOLISE: TURISMO dei SAPORI, di ISPIRAZIONE e di DESTINAZIONE UMANA !

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