Domenico Iannacone - Torella del Sannio CB MOLISE - ph da pag Fb di Domenico Iannacone

Il valore della piazza per “ritrovarsi”. Incontro con Domenico Iannacone nel paese di Torella del Sannio | Molise

Ritrovarsi in piazza

Ritrovarsi a Torella per un incontro cuore a cuore tra Domenico Iannacone, giornalista e autore di origini molisane, ed il (suo) pubblico. Un’opportunità per riscoprire il valore della piazza come centro del paese, ma anche come luogo umano e paesaggio dei sentimenti.

Giovedì 11 agosto 2022 alle ore 21.30 – Piazza Regina Margherita, Torella del Sannio CB MOLISE – ITALY

Ingresso libero


Ritrovarsi a Torella di Domenico Iannacone

“L’unico posto vivo dove si compie la condivisione delle idee rimane la piazza. Non c’è televisione o social o altra diavoleria in grado di poter battere la forza di questo luogo. Tutto qui diventa tangibile, fisico, pronto a manifestarsi nella sua bellezza.

Bisognerà ricominciare a incontrare le persone dal basso, guardandosi negli occhi. Non ci sono spazi migliori di questi per condividere ideali e parlare col cuore.

Quando si torna dove si è nati, si chiude sempre un cerchio dell’esistenza. Un cerchio perenne che si rinnova quando partiamo o quando facciamo ritorno. Quei luoghi sono parte della nostra anima, pezzi che non si distaccano mai da noi.

[…] Torno nel luogo che mi ha sempre protetto, anche quando, ahimè, sono mancato per tanto.

[…] Ho deciso di riabbracciarlo non solo idealmente sotto forma di pensiero, ma fisicamente, in piazza, tra quelli che mi hanno sempre voluto bene. Perché in fondo la storia di ognuno ha sempre un inizio, un punto di riferimento preciso su cui poggiarsi. Anche la mia parte da qui, da Torella del Sannio, piccolo paese del Molise.

Qui ho immaginato e sognato quello che sono ora. Per questo il mio cerchio non poteva che chiudersi qui.

Giovedì 11 agosto 2022 alle ore 21.30 in Piazza Regina Margherita, nel centro storico di Torella del Sannio, in un incontro pubblico in cui si intrecciano passato, presente e futuro ritroverò la mia gente, i tanti amici che abitano nei paesi vicini e anche quelli che verranno da lontano a trovarmi.

Ci vediamo in piazza a Torella del Sannio.

Vi aspetto in tanti, nella piazza del mio paese, per raccontare quello che ho visto, denunciato e combattuto. Sarà un modo per riannodare il filo di questi anni e ritrovarsi.”


Con la collaborazione dell’Associazione ALLEROT, della Pro Loco “Tre Torri” Torella del Sannio e del Comune di Torella Del Sannio.
Fonte Immagini: Ph Franco Di Iorio © – Ph Pietro Iocca © –  Ph Vittorio Ciamarra © –  Ph Pag Fb Domenico Iannacone © –  Ph Maria Vasco by Moliseinvita ©

 

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Infinito Amore, Infinita Gratitudine, Infinita Intelligenza




 


“Non fermarti all’apparenza, vai oltre.” Rimettiamo al centro la persona | Incontro, cultura e società a Larino MOLISE

Evento nel Molise – Cultura, società e solidarietà.

“Non fermarti all’apparenza, vai oltre.” Rimettiamo al centro la persona.

La Presidenza del Consiglio Comunale organizza per il 14 Novembre 2019 alle ore 17.30, presso la Sala Freda del Palazzo Ducale, l’evento “Non fermarti all’apparenza vai oltre”; rimettiamo al centro la persona.

Una tavola rotonda per riflettere sui temi dell’inclusione e della consapevolezza delle diversità, per condurre la società a porre al centro delle azioni la persona.

L’incontro moderato da Graziella Vizzarri, vice presidente del Consiglio comunale vedrà le relazioni di Arianna Altieri, studentessa universitaria promotrice dell’incontro, Antonio Vesce, presidente del Consiglio Comunale e dirigente scolastico dell’Istituto Omnicomprensivo di Larino, Tina De Michele, presidente della Consulta delle Disabilità di Termoli, Pompeo Barbieri, un ragazzo di San Giuliano di Puglia che ha vissuto il terremoto del 2002, Monica Gammieri psicologa e insegnante di Mindfulness, Flora Piacquadio, docente di filosofia e storia e Antonello Pizzi con la sua testimonianza.

L’inclusione sociale è un obiettivo da raggiungere e affrontare nella comunità affinchè ci sia informazione e coscienza collettiva nel ricondurre al centro la persona, non fermandosi all’apparenza, ma osservandola nell’essere.

Ripartire da questo concetto per ridisegnare azioni che possano garantire pari opportunità, un impegno in primis delle Istituzioni, ma soprattutto sociale.

L’evento è gratuito ed aperto al pubblico. Qui la locandina.

Fonte: Comune di Larino CB MOLISE | Fonte immagini: Internet – ph Mariella Vasco © fondatrice Moliseinvita.it

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Mangiare ed “Essere” nel Ristorante Pizzeria Belvedere: esperienze e percorsi enogastronomici | Larino MOLISE




 

Palio delle Quercigliole 2018 Ripalimosani CB MOLISE Ph Maria Vasco © Moliseinvita.itDSC_0200

Un amore che dura da 216 anni ed è sempre vivo! Palio delle Quercigliole, la tradizione più antica di Ripalimosani | MOLISE

Evento, tradizione e fede – Il Palio delle Quercigliole 

 12 agosto 2019 – Contrada Quercigliole – Ripalimosani CB MOLISE – ITALIA

È possibile amare così tanto qualcosa dopo ben 216 anni?

Quando l’amore è vero, forte, sincero, autentico… eccome se dura e per sempre! Il Palio delle Quercigliole, giunto alla sua 216^ edizione, è una manifestazione così “sentita” dai ripesi, gli abitanti di Ripalimosani, che pare far pulsare un cuore battente e invisibile in tutto il paese.

Si comincia già alcuni mesi prima, per non dire l’anno precedente, ad organizzare nei minimi dettagli i preparativi dell’evento.

Tutta la popolazione con le sue contrade è in fermento ed entusiasta di vivere con amore la festa dedicata alla Madonna della Neve, la cui statua è ubicata in una cappella che porta il suo nome, in Contrada Quercigliole, ad oltre due chilometri di distanza dall’abitato, su di un collinetta a 733 mt sul livello del mare.

Così chiamata, secondo una leggenda che narra di una prodigiosa nevicata avvenuta a Roma sul colle Esquilino (la notte del 5 agosto dell’anno 352), la Madonna della Neve con bambino vive l’adorazione e la protezione di migliaia di fedeli. Il Papa Liberio, che quella notte avrebbe sognato la Vergine che gli indicava lo straordinario avvenimento, si recò sul posto e, resosi conto dell’avverarsi del sogno, ordinò che lì vi fosse eretta una chiesa da dedicarsi a Santa Maria della Neve, l’attuale Santa Maria Maggiore.

La festa trova il suo apice in piena estate – fino al 12 agosto appunto – con il Palio delle Quercigliole a Ripalimosani.

Pur con grande senso del sacrificio e tanta sana “fatica” da parte degli organizzatori e degli amministratori, attenti che tutto si svolga sempre al meglio con l’intento di accogliere fedeli e turisti anche da fuori regione, il Palio delle Quercigliole riesce a polarizzare l’attenzione di migliaia di visitatori, attratti dal suo fascino unicamente molisano.

Degno di nota a tal proposito un riconoscimento a livello nazionale: il Forum Nazionale dei Giovani ha riconosciuto l’evento di RipalimosaniPalio delle Quercigliole – quale Meraviglia Italiana. Un patrimonio immateriale tramandato di generazione in generazione che da oltre due secoli identifica un paese davvero sorprendente per le sue bellezze storico-paesaggistiche.

Merito dunque degli stessi abitanti di Ripalimosani che riescono a conservare sempre viva questa festa, la più tradizionale del paese!

Anche se non è dato sapere quale sia l’origine e la data precisa di questa tradizione, tutt’oggi sono varie le notizie storiche riguardo lo svolgimento del palio. Un manifesto del 1903 celebrava in quell’anno il centenario della corsa facendolo così risalire al 1803, ma un documento del 1743 ci informa che in quella data già si svolgeva la corsa dei cavalli.

Un bene prezioso che valorizza Ripalimosani grazie anche alla sua capacità di aggregare grandi e piccini in un mix di storia, tradizione, gastronomia locale, natura, cultura, sport, fede e tanta voglia di divertirsi!

A questo spirito di condivisione e convivialità si unisce l’invito sempre più social da parte del sindaco di Ripalimosani, Marco Giampaolo, che dice: “Invito tutti a mettere mi piace alle nostre pagine Fb e Instagram del Palio delle Quercigliole per aiutarci a condividere ogni suo contenuto. Più siamo più ci divertiamo. Venite a trovarci e valorizziamo insieme questa nostra risorsa del territorio. Siete tutti Benvenuti a Ripalimosani!”


PER SAPERNE DI PIU’…  CHE COS’E’ IL PALIO DELLE QUERCIGLIOLE?

Il Palio delle Quercigliole è una corsa a cavallo che si svolge ogni anno il 12 agosto in Contrada Quercigliole in agro del comune di Ripalimosani (CB). Essa parte dal vicino tratturo e per circa un chilometro arriva alla Cappella della Madonna della Neve. Il percorso è tutto in pianura tranne l’ultimo tratto che viene in salita.

Nel primo pomeriggio si disputano le prime due batterie ad eliminazione. Ai primi sei cavalieri miglior piazzati vengono assegnati a sorteggio le sei Contrade (Castello, Morgione, Piazza, San Rocco, Santa Lucia, Villaggi) in cui è diviso il paese. Saranno quelli che disputeranno la corsa  finale. Il fantino vincitore, accolto fra grandi applausi, riceve i  complimenti della commissione ed ha il privilegio di entrare nella Cappella della Madonna. Una volta  dentro la cappella, per tradizione, con alcuni colpettini di bacchetta, fa piegare le zampe anteriori al suo cavallo che fa l’atto di inginocchiarsi dinanzi alla Madonna. Un momento davvero commovente!

DOVE SI TROVA LA CONTRADA LE QUERCIGLIOLE?

Le Quericigliole é una contrada campestre che dista dall’abitato circa 2 Km ed é su una collinetta ombreggiata da querce, con in cima una chiesetta dedicata alla Madonna della Neve. E’ usanza che all’alba della prima domenica di luglio la statua della Madonna delle Quercigliole venga portata in processione nella Chiesa Madre del paese per essere esposta alla venerazione del popolo. I giorni 11 e 12 agosto si festeggia la Madonna della Neve, una secolare devozione del popolo ripese.

Il giorno 11 viene riportata in processione dal paese fino alla Cappella e il giorno 12 la collinetta  diviene ritrovo di mercatini e venditori ambulanti, mentre sotto l’ombra delle sue querce, ripesi e gente di paesi vicini si radunano per il tradizionale pic-nic, pronti, come ogni anno, a riversarsi lungo il percorso che porta alla chiesetta per tifare la propria contrada nel tradizionale Palio delle Quercigliole. La festa continua nel paese e la serata viene animata da un artista del panorama musicale italiano e fuochi pirotecnici.

Scritto da Maria Vasco © fondatrice Moliseinvita.it | Fonte Immagini: Ph Maria Vasco © Moliseinvita.it – Internet

Ripalimosani ha aderito al progetto DestinAzione Molise |AmiAmo il Molise – AmiAmo Ripalimosani – Un’iniziativa di comunicazione e valorizzazione del territorio promossa da Moliseinvita.it

Fonte: Comune di Ripalimosani | Pagina Ufficiale FB del Palio delle Quercigliole gestita dall’Associazione Palio delle Quercigliole con informazioni e curiosità sugli eventi legati alla tradizione più antica di Ripalimosani CB. L’associazione sorge dall’iniziativa di alcuni cittadini ripesi che, presa coscienza delle numerose difficoltà per portare avanti questa stupenda tradizione, ha deciso di salvaguardare la storia, la tradizione e la cultura ripese, nonché la valorizzazione del territorio che include l’antico tratturo e la Chiesa della Madonna della Neve.

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Benvenuti a Ripalimosani, il borgo antico con un’anima dove il tempo pare sospeso. Turismo nei borghi del Molise

>> VEDI IL VIDEO DEDICATO AL PALIO DELLE QUERCIGLIOLE – EDIZIONE 2018 – MOMENTI EMOZIONANTI !!!

https://www.facebook.com/moliseinvita.it/videos/2029109433793829/

cibo

“La Mediterranea” a Larino: eccellenze, prodotti locali e sapori autentici nel Molise di gusto | Turismo enogastronomico

EVENTO ENOGASTRONOMICO NEL MOLISE – TURISMO ESPERIENZIALE DEI SAPORI 

Larino verso la I^edizione della “Mediterranea”: dal 29 al 30 giugno 2019 in vetrina il meglio del cibo, arte e tradizioni locali.

Il 29 e 30 giugno è in programma a Larino, in provincia di Campobasso, la I^ edizione della Mediterranea, un evento che l’Amministrazione Comunale, nell’ambito del progetto Turismo è Cultura 2019, ha voluto organizzare per dare risalto alle produzioni di eccellenza nel campo dell’enogastronomia molisana e non solo.

Sono oltre 40 le aziende provenienti da tutto il territorio regionale ed interregionale che hanno accettato la scommessa del comune frentano e che per le intere giornate di sabato 29 e domenica 30 giugno lungo Viale Giulio Cesare, corso principale della città, esporranno il meglio delle loro produzioni, con la possibilità offerta a tutti di conoscere i processi di coltivazione sostenibile, trasformazione e vendita dei prodotti della filiera. Viale Giulio Cesare dunque è pronta a trasformarsi in una grande vetrina a cielo aperto per espositori, narratori ed interpreti della cultura Mediterranea, espressa attraverso produzioni biologiche e sostenibili. 

Espositori con prodotti made in Molise e non solo, impegnati in produzioni d’eccellenza nel settore dell’enogastronomia locale. Previsti inoltre momenti dedicati alla degustazione itinerante, show cooking della Federazione Regionale Cuochi, mostre fotografiche, convegni e momenti musicali. 

Intorno al cibo, alla valorizzazione e promozione dei sapori autentici della cultura enogastronomica locale è stato costruito infatti un programma ricchissimo di eventi che spaziano dalla narrazione, preparazione e degustazione del cibo alla convegnistica, fino alla riscoperta delle tradizioni popolari con l’esibizione di ben quattro gruppi folcloristici interregionali di artisti di rilievo nazionale provenienti da Campania, Marche, Puglia e Molise, unitamente ai concerti che allieteranno la serata di domenica 30 giugno in Piazza del Popolo. Attesa sul palco la Epic Music Orchestra diretta dal Maestro Claudio Luongo e Lino Rufo – Quintet.

Borgo antico di Larino CB MOLISE visto dal Ristorante Pizzeria Belvedere – ph Maria Vasco© Moliseinvita.it

Nel corso dei due giorni sarà inoltre possibile visitare la Mostra Fotografica “Sapore Mediterraneo” ellestita da Emiliana Franciosa nella Sala Consorzio di Bonifica, unitamente al Museo Virtuale della Civiltà Contadina a cura dell’azienda Sharevision, su iniziativa di Giuliano Maglieri.

A ciò si aggiunge inoltre l’opportunità offerta alle migliaia di visitatori e turisti attesi in città di fruire delle innumerevoli bellezze storiche, artistiche e archeologiche presenti sul territorio, attraverso visite guidate all’Anfiteatro Romano e annesso Parco Archeologico di Villa Zappone oltre che ai musei e monumenti presenti nel centro storico della città come il Museo Civico presso il Palazzo Ducale.

Scorcio e gradinate dell’Anfiteatro Romano – Larino CB MOLISE

Con la Mediterranea la città di Larino punta ad arricchire ulteriormente la già ampia offerta culturale e turistica che soprattutto nel corso del 2019, grazie alla stretta sinergia nata con le associazioni culturali attive sul territorio, ha fatto segnare numeri record in termini di presenze turistiche. “La Mediterranea” è una manifestazione che intende promuovere e valorizzare le produzioni agro-alimentari territoriali, con particolare attenzione per quelle ottenute attraverso metodi di coltivazione sostenibili, consapevoli che i prodotti-agroalimentari e la cucina tipica ricoprono un ruolo di primo piano quali elementi attrattivi per turisti e visitatori. 

Prodotti e sapori autentici del territorio molisano in un percorso di gusto e cultura. Un’occasione ricca di esperienze culinarie e di food emotion a cui ispirarsi con interesse in questo weekend di fine giugno. Per conoscere più da vicino questa terra dai mille sapori e per scoprire le eccellenze made in Molise, Larino, per due giorni Capitale del Gusto e della Mediterraneità, apre le porte a turisti e visitatori appassionati del buon cibo, della cucina sana e genuina e del buon vivere in armonia con il territorio!

Veduta del borgo antico di Larino dalla terrazza panoramica del Ristorante/Pizzeria Belvedere – MOLISE

ECCO IL PROGRAMMA DELL’EVENTO LA MEDITERRANEA – LARINO (CAMPOBASSO) MOLISE – ITALIA

SABATO 29 GIUGNO 2019

– Ore 9.30: cerimonia inaugurale alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, con la partecipazione del Corpo Musicale Don Luigi M. Aster Band e declamazione di poesie a tema a cura di Mariachiaria Guarino;

– A seguire: apertura degli stand eno-gastronomici con presentazione e vendita dei prodotti agro-alimentari;

– Ore 11.00: “Ciuffoli o cavatelli? La pasta ai tempi della mietitura” – dimostrazione/preparazione della pasta fatta in casa a cura dell’Associazione Car Larino;

– Ore 17.00: Sala del Consorzio di Bonifica – Convegno sul tema “Biodiversità ed innovazione”; – Ore 18.30: Show Cooking; – Ore 21.30 Piazza del Popolo: esibizione dei Gruppi Folcloristici “Eco del Gargano” – Puglia; Gruppo Folk “Baselice” – Campania; Gruppo Folk F.I.T.P. – Marche; Gruppo Folk “A’ Shcaffètte” – Molise

DOMENICA 30 GIUGNO 2019

– Ore 9.30: Apertura stand; – Ore 10.00: Sala del Consorzio di Bonifica – Convegno dal titolo “La Mediterranea: cibo e cultura”;

– ore 17.00: “Ciuffoli o cavatelli? La pasta ai tempi della mietitura” – Dimostrazione/preparazione della pasta fatta in casa a cura dell’Assocazione Car Larino;

– Ore 18.30: Show Cooking; – Ore 21,30: Piazza del Popolo – Esibizione della Epic Music – Orchestra diretta dal Maestro Luongo, già Direttore Rai – Lino Rufo Quintet.

Ed inoltre all’interno della manifestazione sono previsti: Momenti legati alla degustazione dei prodotti della cultura contadina a cura dei tecnici specializzati dell’ARSARP – Mostra fotografica tematica a cura di Emiliana Franciosa presso la Sala del Consorzio di Bonifica – Museo virtuale in 3D a cura dell’Azienda Sharevision.

I^ EDIZIONE DE “LA MEDITERRANEA”: INFO UTILI PER CITTADINI, VISITATORI E TURISTI

Sono disponibili per i visitatori tre ampie aree parcheggio: campo sportivo, parcheggio antistante l’anfiteatro, terminal Bus, tutte e tre comprese nell’area prossima al luogo di svolgimento dell’evento. Il Comune di Larino ha previsto inoltre sempre per i visitatori e turisti interessati all’evento un info point turistico attivo nelle giornate di sabato e domenica presso la Sala convegni del Consorzio di Bonifica.

A cura di Maria Vasco fondatrice Moliseinvita. Fonte: Staff Eventi Larino – Comune di Larino | Fonte immagini: ph Maria Vasco © – Internet

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Castelbottaccio CB MOLISE Ph Maria Vasco ©

Ecco la vera grande opera di cui avrebbe bisogno l’Italia: cura del territorio e manutenzione di quello che già c’è!

 I luoghi sono come le persone.

Bisogna volergli bene, rispettarli e curarli quando occorre.

Non servono grandi opere, ma interventi continui e diffusi che accarezzino la natura e tengano in efficienza le opere dell’uomo: che si tratti di edifici, di ponti, di strade o di altre infrastrutture, bisogna sapere che la loro durata non è eterna e che richiedono un costante monitoraggio e una necessaria manutenzione.

Le grandi opere sono, anzi, nemiche del bene.

Campagne di Castelbottaccio (Campobasso) MOLISE
Castellino del Biferno (Campobasso) MOLISE
Castellino del Biferno CB MOLISE
Dune di Petacciato Marina CB MOLISE

Concentrare l’attenzione su di esse significa indebolire l’impegno verso la salvaguardia del territorio, che è la risorsa più preziosa, specialmente in un paese come l’Italia, dove l’incontro tra natura e uomo ha prodotto nel corso dei secoli e dei millenni un paesaggio bello ma fragile, resistente ma sensibile ai cambiamenti climatici e antropici, esposto alle grandi calamità naturali – come i terremoti e le alluvioni – ma anche alle continue manomissioni a cui lo abbiamo sottoposto nel tempo, una pressione crescente che ha raggiunto il suo apice nella seconda metà del ‘900.
Calamità naturali e dissesti idrogeologici sono eventi sempre più frequenti e catastrofici. Mettono a rischio la vita delle persone e impongono costi economici e sociali pesanti per le comunità colpite e per l’intero Paese. Ad ogni stagione si verificano alluvioni, incendi, frane, crolli e altri incidenti, spesso provocando tragedie umane e danni ambientali ed economici rilevanti. Si fa strada l’impressione di un’Italia che crolla.

Lungo le coste, come nei terreni agricoli, avanza l’erosione, fino al fenomeno estremo della desertificazione dei suoli; le falde idriche si abbassano o si inquinano, le città sono sovente a rischio ambientale, così come il vasto e diffuso patrimonio culturale del Paese, di cui il paesaggio rappresenta lo specchio fedele, con danni enormi anche per l’economia turistica.

Veduta della Catena montuosa delle Mainarde dall’area dell’Abbazia benedettina di San Vincenzo. Rocchetta a Volturno (IS) MOLISE Ph Maria Vasco © Moliseinvita
Borgo antico di San Martino in Pensilis CB MOLISE – Ph Maria Vasco ©

Si tratta nel complesso di danni incalcolabili sul piano ambientale, culturale ed economico. Questi danni, che quasi ogni anno interessano varie località, non possono essere spiegati soltanto con l’eccezionalità delle piogge, peraltro normali nella stagione autunnale, o con l’argomento generale del cambiamento climatico, rispetto al quale l’uomo sarebbe impotente.

Essi sono innanzitutto la conseguenza di modificazioni apportate al territorio, che lo hanno reso più fragile e impreparato: urbanizzazione di luoghi a rischio idraulico, abbandono del territorio rurale, cementificazione delle coste, costruzione di tunnel e parcheggi sotterranei, ecc.. Anche quando le cause dei fenomeni sono naturali, i loro danni sono enormemente accresciuti dalla maggiore vulnerabilità del territorio. Per questo diventano sempre più catastrofici.

Pietrabbondante IS MOLISE – Ph Maria Vasco©

C’è una crescente disattenzione per l’interesse collettivo e la manutenzione del suolo e del paesaggio. Oggi non si aiuta più il territorio a resistere alle avversità climatiche. E questo diventa anche un preoccupante problema democratico, come testimonia la protervia di alcuni poteri centrali o locali quando, spinti da interessi particolari o “superiori”, rifiutano di dare la parola alle popolazioni interessate tramite referendum o altre forme di partecipazione su progetti di opere che stravolgono i luoghi.

Il cambiamento climatico è certamente un tema di grande rilievo a livello planetario; ma è anche evidente che oggi è il territorio a non tenere, a non sopportare più i picchi di piovosità, ad essere maggiormente esposto agli incendi, ad impedire il normale assorbimento delle acque a causa della impermeabilizzazione dei suoli, ad essere divenuto più fragile dal punto di vista idrogeologico. Vuol dire che il territorio è stato reso più vulnerabile da uno sviluppo poco attento alle questioni ambientali e da progetti dissennati. E la natura si prende talvolta le sue vendette, e continuerà a prendersele in futuro se si continua a sovraccaricare il territorio, sempre più somigliante a un povero asino che si sfianca sotto il peso di some troppo pesanti.

Vi sono evidenti responsabilità delle istituzioni e dei progettisti, ma anche dei cittadini, che hanno perso il gusto della cura di ciò che hanno intorno, abbagliati da uno stile di vita individualista e consumistico. Di conseguenza occorre rafforzare le politiche pubbliche di governo del territorio, destinarvi più risorse e chiamare anche i privati ad una maggiore cooperazione nella difesa del suolo e del paesaggio, educando alla cura e alla solidarietà, ad una visione collettiva e pubblica del patrimonio territoriale, verso una ritrovata coscienza dei luoghi.

La cura del territorio, con la manutenzione di quello che già c’è, è la vera grande opera di cui avrebbe bisogno l’Italia.

Rossano Pazzagli da “La Fonte” (gennaio ’19) * Fonte immagini: Maria Vasco founder Moliseinvita – Internet

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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fotografare turisti escursionisti

Tradizioni, luoghi ed eventi. Ripalimosani promuove il Molise con un concorso fotografico gratuito e a premi

Il Molise: le tradizioni, i luoghi e gli eventi. Ecco l’ampia visione con cui ognuno potrà osservare questa terra meravigliosa. Concorso fotografico a premi e turismo d’ispirazione. 

E il Molise si fa ammirare! Ricco di colori e di autentiche esperienze sarà la location ideale per chi vorrà fotografarlo secondo il proprio punto di vista.  

Grazie infatti al concorso fotografico Leonardo Tartaglia – LEFRA, organizzato dal Comune di Ripalimosani CB, chiunque potrà cogliere angoli nascosti, borghi antichi, monumenti, paesaggi naturali, chiese, vecchi portoni, albe, tramonti, tradizioni e gesti quotidiani di un territorio che non stanca mai per le sue peculiarità. Scorci veri e d’effetto che rappresentano un Molise spesso poco conosciuto, ma che non per questo si sottrae al fascino di un’autentica Bellezza. 

Dunque un concorso gratuito, facile e creativo, aperto a tutti i dilettanti della fotografia, con ricchi premi finali e dal tema davvero invitante!

Ecco una presentazione dettagliata del Regolamento del Concorso fotografico

Regolamento 5° concorso fotografico Leonardo Tartaglia – LEFRA  – “Il Molise: le tradizioni, i luoghi e gli eventi”

Il Comune di Ripalimosani (CB) organizza il 5° concorso fotografico “Leonardo Tartaglia – LEFRA”, in omaggio al fotoreporter scomparso nel 2013 che, in oltre un cinquantennio di instancabile attività, ha fissato nei suoi scatti gli innumerevoli aspetti delle comunità molisane, con le loro caratteristiche, tradizioni, evoluzioni. Un lavoro certosino e continuo svolto con grande professionalità e passione da Lefra, oggi prezioso patrimonio documentaristico che con la sola forza delle immagini racconta il Molise in tutte le sue sfaccettature. Il tema del concorso è “Il Molise: le tradizioni, i luoghi e gli eventi”; il Molise, nella sua interezza ed i singoli paesi che compongono la stessa regione, si caratterizzano per i diversi spunti che offrono al visitatore e agli stessi residenti: dalle tradizioni (secolari o più recenti), agli eventi (ricreativi, religiosi, sociali…), ai luoghi (storici o della quotidianità) che caratterizzano tutti i centri molisani. Il periodo estivo è sicuramente quello di maggior fermento: l’estate si caratterizza infatti per le tante iniziative che ogni anno vanno a comporre un calendario di eventi, tradizioni ed appuntamenti ricco e variegato, ma anche negli altri periodi dell’anno non mancano occasioni interessanti da immortalare in uno scatto di qualità. Per l’edizione 2018 è istituito un premio speciale riservato al miglior scatto riguardante il paese di origine di Lefra, Ripalimosani, al quale sono state dedicate le precedenti edizioni del Concorso.

Art. 1. Oggetto del regolamento.

Il presente regolamento ha per oggetto l’indizione del 5° concorso fotografico intitolato a Leonardo Tartaglia – Lefra, intitolato “il Molise: le tradizioni, i luoghi e gli eventi”, con la finalità di promuovere e far conoscere la regione Molise attraverso i posti, gli avvenimenti e le iniziative di maggiore interesse. Il soggetto promotore del concorso è il Comune di Ripalimosani (CB).

Art. 2 – Partecipazione e iscrizione al concorso fotografico.

La partecipazione al concorso è gratuita e aperta a tutti i fotografi dilettanti di qualsiasi nazionalità.

INFORMAZIONI

Tutti i dettagli, le informazioni, il regolamento e la scheda di partecipazione possono essere consultati (e scaricati) nella sezione del sito del Comune di Ripalimosani al seguente link : //www.comune.ripalimosani.cb.it/po/mostra_news.php?id=252&area=H o richiesti inviando una mail a concorsofotograficoripa@gmail.com – cell. 329 0446768 (scadenza 12 gennaio 2019)

 

 

 

 

 

 

 

 

Le fotografie pubblicate sono solo alcune delle partecipanti al 5° concorso fotografico Leonardo Tartaglia Lefra – Tutte le fotografie del concorso si possono visionare all’indirizzo della Pagina Facebook //www.facebook.com/groups/1797745860457641/

A cura di Maria Vasco fondatrice Moliseinvita – Fonte: sito del Comune di Ripalimosani www.ripalimosanionline.it  


Ripalimosani ha aderito al progetto DestinAzione Molise – AmiAmo il Molise – Un’iniziativa di comunicazione e valorizzazione del territorio promossa da www.moliseinvita.it

Ripalimosani fa parte anche dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia e dell’Associazione Borghi della Salute 

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Benvenuti a Ripalimosani, il borgo antico con un’anima dove il tempo pare sospeso. Turismo nei borghi del Molise

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Comunicazione escursionisti turisti coppia felice

Ecco cosa può produrre una buona comunicazione nel turismo e nelle relazioni umane

La comunicazione è davvero ciò che diciamo?

Se è vero che la comunicazione non è quello che diciamo, bensì quello che arriva agli altri e che “per comunicare efficacemente, dobbiamo realizzare che siamo tutti diversi nel modo di percepire il mondo e utilizzare questa comprensione come guida della nostra comunicazione con gli altri” – per dirla alla Anthony Robbins –  allora vi invitiamo a leggere queste considerazioni scritte da Ferdinando Onorati, giornalista molisano, affezionato lettore del nostro portale turistico Moliseinvita, che si esprime sul valore della comunicazione e della molteplicità dei suoi linguaggi.

Strumenti quotidiani che mettono in relazione gli individui tra di loro e l’umanità intera.

Una sintesi semplice ed efficace secondo cui alla base di tutto spicca la coerenza!

Un punto di vista trasversale e lungimirante utile per uscire dall’individualismo dilagante tipico di questa era e per lanciare un dibattito sull’inesauribile argomento legato alla Comunicazione fra persone, professionisti, équipes e comunità di ogni tipo esistenti nell’intero pianeta. Se ne deduce infatti che il valore della comunicazione non sta tanto nel messaggio che s’intende inviare, quanto nell’avere attenzione e “sensibilità” verso chi l’ascolta.

Comunicare per noi equivale dunque a sensibilizzarsi nell’ascolto ponendo attenzione soprattutto a ciò che si sente.

L’importanza della comunicazione nel turismo (e non solo) ed il ruolo che le nuove tecnologie giocano in questo ambito finale per veicolare contenuti, messaggi, immagini multimediali ecc., sia verso l’individuo che verso la massa, si concentra pertanto sulla sacrosanta capacità di Ascoltare e di trasmettere Valori.

Una prerogativa che va sempre più estinguendosi, ma che noi, promotori del territorio ed appassionati del “turismo del silenzio” riconosciamo come forma di responsabilità primaria, fosse anche nell’ascoltare il sibilo di un filo d’erba, lo scroscio della pioggia o lo sguardo di un viandante.

Essere a favore di un turismo dell’armonia e della felicità per riconoscersi con il territorio esplorato e riconoscerne la Bellezza è un modo per raggiungere armonia tra cose e persone anche se apparentemente contrastanti. Dunque viene da chiedersi: quando si può parlare di comunicazione vincente e cosa può produrre? Di certo la comunicazione è efficace se raggiunge la comprensione del suo messaggio, ma supera se stessa e diventa comunicazione vincente se mette in relazione diversità di idee, pensieri e cultura producendo relazioni felici!

In fondo l’azione più motivante che una persona può fare per un’altra è proprio quella di ascoltarla! Comunicare per conoscere se stessi, andare oltre e mettersi in armonia, creatività e condivisione con l’altro. Ecco cosa può voler dire per noi comunicare in modo vincente! Per chi si occupa di turismo e non solo… invitiamo quindi a riflettere su questo articolo tutto dedicato alla comunicazione (vincente) e a partecipare con un commento per sapere come la pensate.

 Maria Vasco fondatrice Moliseinvita


Gli aspetti della comunicazione

di Ferdinando Onorato, giornalista pubblicista

La comunicazione intesa come processo di interscambio di idee, desideri, informazioni, esperienze, conoscenze, pensieri, per cui mediante l’atto comunicativo si acquisisce un incremento di contenuto della condizione individuale, incremento che capitalizza il bagaglio culturale umano per aver acquisito nuove informazioni senza perdere le proprie.

L’intero comportamento umano è comunicazione perché, pur sforzandosi, è impossibile non comunicare; infatti anche quando pensiamo di non farlo, perché in silenzio, noi stiamo comunicando un messaggio.

Nella comunicazione il linguaggio assume un ruolo preminente, è il mezzo con cui trasmettiamo i nostri messaggi.

Ogni comunicazione è comportamento ed ogni comportamento è comunicazione.

Le parole che usiamo sono solo un modo per far capire quello che succede dentro di noi. Una buona comunicazione deve essere coerente: ciò che si dice e come si dice consente di percepire la coerenza della comunicazione.

Una buona comunicazione:

  • Migliora le capacità di relazione in modo efficace;
  • Sviluppa la capacità di gestire emozioni e stati d’animo;
  • Riconosce e valorizza i talenti naturali altrui e propri;
  • Migliora le capacità di influenzare gli altri con integrità e quindi ottenere ottimi risultati nelle negoziazioni;
  • Amplia le capacità di leadership e di motivazione.

Buona comunicazione a tutti! 

Fonte immagini: internet

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DESTINAZIONE MOLISE è un’iniziativa a favore del Turismo sostenibile, responsabile e d’ispirazione.

Questo è un invito al confronto tra umana ispirazione e tecnologia digitale affinchè possiate scoprire e approcciare un territorio sorprendente come il Molise e l’Italia intera. Vuole essere un un contributo per rafforzare ognuno la propria missione e per emozionarsi con la natura, i paesaggi, l’aria incontaminata e l’energia di pace che questa bellissima regione italiana infonde ai suoi visitatori.

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