Ma come è bello il Carnevale di Larino! Vieni a scoprirlo in tutta la sua l’allegria con i costumi e i colori dei suoi carri artistici. Ecco una delle feste di Carnevale più belle d’Italia.
CARNEVALE STORICO DI LARINO – 44^ EDIZIONE 2/3 E 9/10 MARZO 2019
LARINO (CAMPOBASSO) MOLISE – ITALIA
MAPPA E INFORMAZIONI UTILI SU COME ARRIVARE A LARINO E SUL TRAFFICO
L’evento del Carnevale di Larino è aperto al pubblico con ingresso libero. Sono disponibili per i visitatori ampie e comode aree parcheggio con gadget di benvenuto. Servizio di navetta gratuita.
Tutti i parcheggi, escluso quello del Centro Storico, prevedono un ticket di €2 valido per un’intera giornata.
Il Servizio Navetta gratuito è garantito nelle aree di parcheggio.
La navetta transita ogni 30 minuti dalle 16.30 alle 23.00 il sabato e dalle 10.00 alle 20.00 la domenica.
– Per chi arriva da Campobasso, Roma, Napoli (Bifernina): area parcheggio Ente Fiera in C.da Monte Arcano nei pressi del Super Carcere.
– Per chi arriva da A14, Termoli: area parcheggio C.da Cappuccini nei pressi dell’Istituto Tecnico San Pardo; area parcheggio Campo Sportivo nei pressi di Viale Giulio Cesare.
– Per chi arriva da Casacalenda: area parcheggio Centro Storico e Scuola Novelli; area parcheggio Anfiteatro (Via Dante).
– Per chi arriva da Santa Croce di Magliano, Ururi e paesi limitrofi: area parcheggio Terminal Bus.
– Bus: per chi arriva da A14, Termoli: area parcheggio Terminal Bus; per chi arriva da Campobasso, Roma, Napoli: area parcheggio Ente Fiera.
– Camper: area sosta Pineta Comunale in C.da Cappuccini.
Tra le eccellenze del Molise ed i suoi beni immateriali il Carnevale Storico di Larino è un’esperienza da non perdere assolutamente. Vieni in Molise e vivi anche tu questi weekend d’allegria!
Il Molise: le tradizioni, i luoghi e gli eventi. Ecco l’ampia visione con cui ognuno potrà osservare questa terra meravigliosa. Concorso fotografico a premi e turismo d’ispirazione.
E il Molise si fa ammirare! Ricco di colori e di autentiche esperienze sarà la location ideale per chi vorrà fotografarlo secondo il proprio punto di vista.
Grazie infatti al concorso fotografico Leonardo Tartaglia – LEFRA, organizzato dal Comune di Ripalimosani CB, chiunque potrà cogliere angoli nascosti, borghi antichi, monumenti, paesaggi naturali, chiese, vecchi portoni, albe, tramonti, tradizioni e gesti quotidiani di un territorio che non stanca mai per le sue peculiarità. Scorci veri e d’effetto che rappresentano un Molise spesso poco conosciuto, ma che non per questo si sottrae al fascino di un’autentica Bellezza.
Dunque un concorso gratuito, facile e creativo, aperto a tutti i dilettanti della fotografia, con ricchi premi finali e dal tema davvero invitante!
Ecco una presentazione dettagliata del Regolamento del Concorso fotografico
Regolamento 5° concorso fotografico Leonardo Tartaglia – LEFRA – “Il Molise: le tradizioni, i luoghi e gli eventi”
Il Comune di Ripalimosani (CB) organizza il 5° concorso fotografico “Leonardo Tartaglia – LEFRA”, in omaggio al fotoreporter scomparso nel 2013 che, in oltre un cinquantennio di instancabile attività, ha fissato nei suoi scatti gli innumerevoli aspetti delle comunità molisane, con le loro caratteristiche, tradizioni, evoluzioni. Un lavoro certosino e continuo svolto con grande professionalità e passione da Lefra, oggi prezioso patrimonio documentaristico che con la sola forza delle immagini racconta il Molise in tutte le sue sfaccettature. Il tema del concorso è “Il Molise: le tradizioni, i luoghi e gli eventi”; il Molise, nella sua interezza ed i singoli paesi che compongono la stessa regione, si caratterizzano per i diversi spunti che offrono al visitatore e agli stessi residenti: dalle tradizioni (secolari o più recenti), agli eventi (ricreativi, religiosi, sociali…), ai luoghi (storici o della quotidianità) che caratterizzano tutti i centri molisani. Il periodo estivo è sicuramente quello di maggior fermento: l’estate si caratterizza infatti per le tante iniziative che ogni anno vanno a comporre un calendario di eventi, tradizioni ed appuntamenti ricco e variegato, ma anche negli altri periodi dell’anno non mancano occasioni interessanti da immortalare in uno scatto di qualità. Per l’edizione 2018 è istituito un premio speciale riservato al miglior scatto riguardante il paese di origine di Lefra, Ripalimosani, al quale sono state dedicate le precedenti edizioni del Concorso.
Art. 1. Oggetto del regolamento.
Il presente regolamento ha per oggetto l’indizione del 5° concorso fotografico intitolato a Leonardo Tartaglia – Lefra, intitolato “il Molise: le tradizioni, i luoghi e gli eventi”, con la finalità di promuovere e far conoscere la regione Molise attraverso i posti, gli avvenimenti e le iniziative di maggiore interesse. Il soggetto promotore del concorso è il Comune di Ripalimosani (CB).
Art. 2 – Partecipazione e iscrizione al concorso fotografico.
La partecipazione al concorso è gratuita e aperta a tutti i fotografi dilettanti di qualsiasi nazionalità.
INFORMAZIONI
Tutti i dettagli, le informazioni, il regolamento e la scheda di partecipazione possono essere consultati (e scaricati) nella sezione del sito del Comune di Ripalimosani al seguente link : //www.comune.ripalimosani.cb.it/po/mostra_news.php?id=252&area=H o richiesti inviando una mail a concorsofotograficoripa@gmail.com– cell. 329 0446768 (scadenza 12 gennaio 2019).
Le fotografie pubblicate sono solo alcune delle partecipanti al 5° concorso fotografico Leonardo Tartaglia Lefra – Tutte le fotografie del concorso si possono visionare all’indirizzo della Pagina Facebook //www.facebook.com/groups/1797745860457641/
A cura di Maria Vasco fondatrice Moliseinvita – Fonte: sito del Comune di Ripalimosani www.ripalimosanionline.it
Ripalimosani ha aderito al progetto DestinAzione Molise – AmiAmo il Molise – Un’iniziativa di comunicazione e valorizzazione del territorio promossa da www.moliseinvita.it
Ripalimosani fa parte anche dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia e dell’Associazione Borghi della Salute
Il cicloturismo prende sempre più piede… anzi, più ruota, e tra gli sport all’aria aperta in Italia è tra quelli più gettonati, ma soprattutto non pone limiti di età!
Girare l’Italia in bici tra l’altro, sia lungo le piste ciclabili che sui tratti più avventurosi è un’esperienza bellissima. Attraversare il Molise poi con i suoi paesaggi fiabeschi completamente immersi nella natura è una vera scoperta!
A confermarlo è JANUS RIVER, un attivo cicloviaggiatore russo-polacco che arriva nel Molise in sella alla sua umile bici e una passione straordinaria per le due ruote. Tutto normale fin qui se non fosse che ha percorso ben 300.000 km in solitaria, attraversato 160 paesi nel mondo e compiuto la veneranda età di 81 anni! Janus River entra in Molise e ci racconta la sua storia: un viaggio senza fine, o meglio, un viaggio con un obiettivo preciso… raggiungere nel 2028 Pechino! Giunto nel Molise per la prima volta dopo aver attraversato l’Italia, partendo dall’Abruzzo, è arrivato a Petacciato (CB) per attraversare questo piccolo scrigno di terra in più tappe intorno alla provincia di Campobasso. Entrato a Montenero di Bisaccia il 25 luglio dopo aver fatto la sosta a Petacciato porta con sè un grandissimo messaggio di pace nel mondo, il giusto riconoscimento e la giusta accoglienza. Un giro che ha toccato Montecilfone il 26 luglio, Larino il 27 luglio e Guardialfiera, per arrivare a Piana dei Mulini, Campobasso, Fossalto, e terminare il suo giro molisano a Campomarino dopo una sosta a Termolisullacosta adriatica.
Janus, che ha fatto la storia della televisione con il Processo del Lunedì insieme ad Aldo Biscardi (anche per questo andrà a Larino, per omaggiare l’amico Aldo), è stato più volte ospite Rai partecipando a Domenica In e a centinaia di trasmissioni televisive. E’ partito da casa, in Italia, nel 2000 e da allora, quasi 17 anni fa, ha macinato chilometri in giro per il mondo con la sua compagna fedele a due ruote.
Decine di paesi e migliaia di km in sella alla sua vecchia bicicletta trasportando solo il necessario per un’avventura senza fine: sacco a pelo, qualche cambio e poco altro. L’anziano cicloviaggiatore viaggia senza tenda: il sacco a pelo e l’ospitalità delle persone gli bastano! L’audace atleta prevede di percorrere con questo spirito di avventura 12000 km in Italia pedalando regione per regione l’intera penisola fino al 2019 e ricorderà il Molise per accoglienza e tanta allegria. In una intervista ha rimarcato tale peculiarità riscontrata gemellando il Molise alla Sardegna ed alla Sicilia.
Janus River ha deciso che terminerà la propria vita in sella perchè viaggiare in bicicletta è pura libertà. Scappato dalla Polonia, la sua terra natia oppressa dal regime comunista a soli 28 anni, dopo un brevissimo soggiorno in Egitto, si è trasferito in Italia dove ha ottenuto il passaporto e ha vissuto gran parte della sua vita, ma dal 2000 tutto è cambiato. Il suo grande viaggio in bici lo ha portato ad attraversare mezzo mondo (l’altra metà se lo riserva per i prossimi anni), ad incontrare migliaia di persone, ad imparare cose nuove giorno dopo giorno…
La profezia | Una profezia di un vecchio monaco buddista in Cambogia ha confermato che vivrà fino a 100 anni quindi, facendo due conti, Janus ha ancora 20 anni per scoprire la parte di mondo che gli manca, arrivare a Pechino il 2028 e, perché no, tornare in Molise prima di terminare i suoi viaggi in Oceania
L’eredità | Janus ha deciso che, alla sua morte, lascerà a 50000 bambini orfani russi una busta con 5$ ciascuno…
Il paese preferito | La Russia, forse perchè si vive con poco.
Il paese che non visiterà | Gli Stati Uniti visto che qui lo considerano persona sgradita e lui stesso non ama la politica imperialista americana.
Un grazie a chi ha inteso dare ospitalità ad una leggenda che ha inteso donare ogni suo avere ai ragazzi poveri della Russia. Non ci resta che augurarci di incrociare le gomme delle nostre bici con quelle della sua e scoprire quella motivazione, quello spirito giusto di avventura e quel senso di “viaggio essenziale” per raggiungere con determinazione una meta precisa nella vita. Buon viaggio Janus e buona Vita!
Obiettivi puntati sulle bellezze del Molise che con le sue straordinarie peculiarità culturali, naturalistiche e gastronomiche riesce ad esercitare un fascino irresistibile verso le troupes delle televisioni nazionali.
Molise, una terra che sorprende e che anima documentari di grande interesse per tutta l’Italia!
Già meta di professionisti della comunicazione a livello nazionale ed internazionale, questa piccolissima regione continua ad essere al centro dell’attenzione per la sua preziosità fatta di paesaggi incontaminati e prodotti d’eccellenza. Stavolta, attenzionata dal regista Rai Riccardo Barbieri, ha mosso due troupes televisive che in tre giorni hanno girato immagini suggestive e di grande impatto emotivo nelle località di Castropignano e Monteroduni, tra Isernia e Campobasso.
Grazie all’interessamento del Club dei Borghi d’Eccellenza, di cui rappresentante e coordinatore Maurizio Varriano, due troupes del regista Riccardo Barbierisi son viste aggirare in lungo ed in largo per il Molise, al fine di documentare per Geo & Geo le bellezze e le prelibatezze di un Molise che non finisce mai di stupire per generosità, accoglienza, bellezza e partecipazione attiva di chi Ama in maniera indefessa una regione che a causa di una politica sempre distante ha nel tempo creato un solco tra associazioni, operatori del settore e gente che ancora spera in un rilancio di questa terra preziosa.
Una distanza che, con l’istituzione dell’Assessorato Regionale al Turismo, con a capo Vincenzo Cotugno, sembra potersi accorciare se non addirittura, grazie all’impegno di questi, colmare. Infatti l’Assessore, costantemente partecipa in maniera attiva e propositiva alle attività che possono essere da sprone e di slancio per un futuro disegnato a più mani senza dimenticare nessuna professionalità e nessuna associazione.
Da qui la presenza costante nelle riprese della puntata che andrà in onda nella prossima stagione di Geo & Geo, che ha visto risaltare le bellezze di Monteroduni, in provincia di Isernia, con il suo bellissimo centro storico, il Castello “Pignatelli “, il fiume Volturno e le gustosissime ciliegie, tra i prodotti agricoli tipici del luogo.
Non solo Monteroduni, ma anche Castropignano che ha dato la possibilità di far godere del suo panorama e di una straordinaria confettura di ciliegie fatte in casa dall’amica Angela Ciarmela.
Una tre giorni che ha visto impegnate varie associazioni di pescatori e per la tutela dell’Ambiente, il Maestro molisano, compositore delle sigle di Sereno Variabilee dei documentari diGeo& Geo. Claudio Luongo, Maurizio Varriano de i Borghi d’Eccellenza, gli amici Domenico Biello, Di Placido Cosmo, Di Giacomo Armando, Castaldi Michele, Salvatore Tartaglione che hanno fornito competenza e passione nella preparazione della pesca sul Volturno, il Ristorante “Alla Letizia“ che ha magistralmente preparato piatti tradizionali e che ha ospitato in piena “molisaneità” gli ospiti, a Massimo da Avezzano che ha realizzato le canne di bambu’ per la pesca tradizionale, ad ogni singolo partecipe quale Gennaro Petrecca che non fa mancare mai il suo supporto ed ad un eccellente Maurizio Santilli che, trovatosi per degustare i favolosi piatti della Letizia, ha reso più gioviali le giornate molisane delle troupes impegnate nel documentario.
Un tre giorni seguita costantemente dall’Assessore Vincenzo Cotugno che ha ribadito con fermezza la sua vicinanza tanto da prendere un impegno con le associazioni della pesca sportiva circa la volontà di un incontro per stabilire linee programmatiche e per la tutela del fiume Volturno.
Il Molise dà il meglio anche nelle mille difficoltà ed è giusto che finalmente sia attenzionato da una politica che non può più nascondersi dietro l’inconsistenza di fondi ma che deve porre al centro progettazione e conoscenza dell’intero territorio. La politica che finalmente traccia un serio modo di “visione“ che porterà il 22 giugno a L’Aquilala firma dell’ampliamento del Patto tra Regioni sulla valorizzazione dei Tratturi con la conferenza di servizi che si terrà, grazie alla Regione Abruzzo – regione organizzatrice con la Presidenza Di Pangrazio – a settembre probabilmente in quel di Anversa degli Abruzzi o nella splendida Tagliacozzo (AQ). Ma le sorprese non finiscono qui…
Prestissimo Rete 4 sarà in Molise per una trasmissione sulle tradizioni, ancora la Rai con Paese che Vai e con Alle falde del Kilimangiaro, per non dimenticar Sat 2000 e La 7che si spenderanno per favorire il veicolar delle nostre bellezze artistiche culturali.
Questo in sinergia con Pugliae Campania che presto saranno ufficialmente partner di un progetto importantissimo e di grande respiro con al centro Cultura e Musica, total Quality e riqualificazione urbana con l’abbattimento delle barriere architettoniche e culturali.
Nello studio di Geo & Geo – Raitre
Non mancheranno sorprese e, se la stampa ed i media ci saranno, come sempre del resto (e per questo non dispenseremo mai abbastanza ringraziamenti), saprete di ogni novità ed ogni opportunità.
Conclusa la III edizione del festival Cvtà Street Fest molisano diretto da Alice Pasquini
Crescono a grandi numeri l’affluenza dei visitatori e le potenzialità di rilancio turistico ed economico del territorio
Un’affluenza di oltre 7000 visitatori nelle quattro giornate che hanno visto il CVTA’ STREET FEST ridisegnare per la terza volta il borgo antico di Civitacampomarano, nel cuore del molisano, attraverso l’arte di strada.
Insieme ai tour dei murales, guidati dai ragazzi delle scuole superiori del Paese, agli incontri sull’arte del cucito e cucina territoriale con le signore del luogo, agli eventi di Street Food con le pietanze tipiche preparate ed offerti dagli stessi civitesi, alle mostre, proiezioni e concerti dentro e intorno al noto Castello che ispirò Manzoni per l’Innominato dei Promessi Sposi, i veri protagonisti del festival diretto da Alice Pasquini, gli street artist dell’edizione 2018, hanno proiettato il paese in un’autentica atmosfera underground grazie al lavoro di live painting sui muri e spazi concessi per l’occasione.
Se 2501, arrivato da Milano, ha utilizzato strisce e linee per definire sulla fiancata di un intero palazzo la relazione simbiotica tra spazio positivo e negativo a partire da un nido ubicato nel sotto tetto, il lodigiano Alberonero, affascinato dalla parte alta del borgo “en plein air” ha lavorato sulla visuale di una prospettiva ribaltata mediante un’installazione a base di reticolati metallici, specchi e colori cromatici in differenti nuances. Narrativa è invece l’opera dell’artista di origini napoletane MP5, che riflette maestosamente su due pareti ad angolo la storia del Paese, in una citazione simbolica dei disastri geologici a cui è stato sottoposto nel corso del tempo (in ultimo, la frana di un anno fa) e la forza dei cittadini ad andare oltre affrontando il presente in modo resiliente. Infine il romano Brus si è cimentato in una doppia prova calligrafica in bianco e nero su murales e di colori con happening a sorpresa su un mezzo di trasporto collettivo. Le performance estemporanee di Napal e Uno, in omaggio alla convivialità dei civitesi e al giurista Vincenzo Cuoco, originario di Civitacampomarano, hanno cementato il senso di aggregazione e comunicazione tra arte e luoghi per una rinascita che parte dalle persone, prima ancora delle Istituzioni.
CVTà Street Fest – ha dichiarato il sindaco Paolo Manuele – è un evento che sta crescendo ogni anno di più e in questa edizione la partecipazione è stata decisamente superiore alle precedenti, senza contare la particolare attenzione riservata all’iniziativa, oramai da tre anni, dai media nazionali ed internazionali. Una chiave di successo che non è solo nelle meravigliose opere realizzate ma soprattutto nello spirito con cui ciascuno partecipa, l’amare la propria Comunità, pensare ad una prospettiva di futuro.
Siamo riusciti a fortificare e potenziare un paese che stava scomparendo – continua Chef Rubio, impegnato con Alessia di Risio nella mostra itinerante “Baciamo le mano” – e ci auguriamo che questa operazione possa aiutare in qualche modo a conservare e meglio valorizzare le tradizioni presenti in tutto questo territorio. Essere chiamata per caso a ridipingere scene di vita dove la vita non c’era più – afferma la direttrice artistica Alice Pasquini – è stato un input decisivo per poter far confluire il nostro lavoro artistico in una manifestazione collettiva che è riuscita a coinvolgere non solo la stessa comunità, ma numerose persone giunte appositamente da ogni parte d’Italia e non solo: quello che ancora ci meraviglia e sorprende è l’attenzione di turisti stranieri che si organizzano mesi prima per vivere e condividere insieme a noi uno scambio di esperienze e cultura.
Dai 3500 abitanti del dopoguerra ai 1000 dei primi anni Novanta, la popolazione odierna di Civita conta meno di 400 anime ma è stato proprio questo festival a far riprendere alcune attività commerciali con l’apertura di un forno, una gelateria ed una macelleria, oltre a far confluire dall’estero una serie di richieste di immobili (in primis gli Inglesi) da acquisire e ristrutturare. Un risultato significativo se si considera come la manodopera volontaria e l’entusiasmo siano, in assoluto, i principali motori del CVTà STREET FEST. CVTà Street Fest ringrazia il Comune di Civitacampomarano, la Pro Loco “Vincenzo Cuoco”, Birra Peroni e gli abitanti di Civita per il supporto prima, durante e dopo la manifestazione.
Fonte: comunicato CVTà Street Fest – Fonte Foto: FB CVTà Street Fest / Ph: Wallkandy.net – Gustavo Benedetto – Alessandro Tricarico – Alessia Di Risio – Pierdo Fumarola – Ian Cox
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PER I TUOI WEEKEND NEL MOLISE E PER UNA VACANZA IN RELAX SCEGLI L’AZIENDA AGRITURISTICA COIA ROSA |B&B MONTEMARRONE DA LAURA – CASTELNUOVO A VOLTURNO (IS) MOLISE. Natura incontaminata, sorgenti pure, cibo genuino e a metro zero, aria salutare e panorami spettacolari tra borghi antichi e scenari da cartolina con lo sfondo del Massiccio delle Mainarde, catena dell’alto Appennino molisano. Clicca sulle foto qui in alto e scopri il bello di soggiornare nel Molise!
Il Molise preistorico al congresso internazionale di Parigi
Dal 4 al 9 giugno 2018 Parigi ospita il 18° Congresso dell’Unione Internazionale di Scienze Preistoriche e Protostoriche (UISSP – Union Internationale des Sciences Préhistoriques et Protohistoriques), presso la prestigiosa sede dell’università La Sorbona.
Una settimana dedicata alle ricerche preistoriche e protostoriche, un congresso che riunisce ricercatori e studiosi provenienti da ogni parte del mondo per confrontarsi su un tema di indubbio interesse ed attualità: l’adattamento e la sostenibilità delle società preistoriche e protostoriche ai cambiamenti climatici.
Con sessioni differenziate in base ai temi e alle aree geografiche, il congresso presenta un programma estremamente ricco e intenso che unisce una molteplicità di discipline intimamente legate alla preistoria e protostoria (archeologia, antropologia, paleontologia, archeozoologia, geologia, botanica, scienze ambientali, etc.).
Elephas antiquus (ricostruzione) Museo Nazionale del Paleolitico “La Pineta” – Isernia MOLISE
Anche il Molise preistorico sarà oggetto di presentazione nelle giornate del congresso, con i siti di Isernia La Pineta (datato a ca. 600.000 anni fa), Guado San Nicola a Monteroduni (Is) (datato a ca. 350.000 anni fa) e Grotta Reali a Rocchetta a Volturno (Is) (datato a ca. 40.000 anni fa).
Si tratta di siti che, indagati sistematicamente dall’Università degli Studi di Ferrara, sono estremamente importanti non solo per la storia del Molise e dell’Italia, ma dell’intero bacino del Mediterraneo. Molisani, infine, i ricercatori che presenteranno i risultati della missione archeologica italiana in Colombia: Brunella Muttillo, Giuseppe Lembo, Ettore Rufo. La missione archeologica, che ha come obiettivo lo sviluppo delle conoscenze sulla preistoria colombiana, è finanziata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dall’Università di Ferrara e dall’Associazione culturale ArcheoIdea.
18° Congresso UISPP, 4-9 giugno 2018 – Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne, 12 place du Panthéon, Parigi
Fonte: ArcheoMolise Fonte immagini: Internet – ArcheoMolise
Il più antico reperto umano d’Italia ( 580mila anni). Si tratta di un dente preistorico (appartenente a un bambino) scoperto nel giacimento – Sito Paleolitico La Pineta – Isernia – MOLISE
“Aprire il cuore alla poesia e osservare se stessi attraverso il proprio territorio. Ecco la poesia come alimento per l’anima e come strumento di comunicazione del territorio visto e vissuto con la fragranza di un’infanzia mai dimenticata o con lo spirito di uno slancio verso il presente. Per chi ama la pace e la bellezza, la poesia è melodia della Vita, dell’anima e dei suoi stati essenziali.”
Maria Vasco
CONCORSO DI POESIA A PREMI “FRAGILI STORIE“
Il Molise partecipa, si presenta e chiede poesie…
I dialetti e la cultura dell’aggregazione.
Era un giorno di ottobre quando a Guardialfiera si fermò la Culla della Poesia e del Dialetto.
Grazie a Lio Fiorentino, cultore e figlio delle commedie dialettali, si tramanda la pesante e gravosa eredità poetica lasciata dal Padre “Francesco Paolo Fiorentino“, poeta, scrittore, artista di San Giovanni Rotondo, importante centro pugliese.
Tutto ebbe inizio da lì ed oggi, grazie al suo libro “Fragili Storie“, ragazzi, adulti e meno giovani, hanno riscoperto quell’essere interiore che raffigura ognuno di noi e che parla in noi stessi.
“Fragili Storie“ un libro che ha percorso, grazie alla promozione ed alla divulgazione, ogni angolo di Puglia, Campania e Molise sino ad arrivare in Basilicata, aspettando Matera 2019.
Una raccolta di poesie sulla Fragilità che detta e genera emozioni ed aspettative per uno spaccato di vita e che rigenera lo spirito, la vita vissuta.
Il Molise con Guardialfiera, Bojano ed Isernia partecipa al Concorso indetto dall’Associazione “Kalé“ e, aspettando gli esiti della Giuria, ambisce ad essere all’altezza dimostrando che, fuori dalla propria conformazione geografica, può rappresentare il bello e la ferma volontà di essere protagonista di un futuro tinto di “Fragili Storie“.
Per chi volesse partecipare al Concorso, si chiede di inviare poesie in versi con tema “Fragili Storie“ entro la data del 15 aprile 2018 all’indirizzo di posta elettronica: borghideccellenza@gmail.com
Le premiazioni si terranno nel mese di maggio ed i poeti migliori avranno modo di partecipare alla giornata Mondiale della Poesia che si terrà a Guardialfiera il 2 ottobre, in occasione della 30^ edizione.