Bosco Fantine Campomarino CB MOLISE - Ambiente Basso Molise IAIGII 203414 500

“Quello che le foreste dicono”, visita guidata gratuita nel bosco

Escursioni in natura ed eventi gratuiti nel Molise

“Quello che le foreste dicono”

Escursione, camminata fotografica e visita guidata gratuita nel bosco per scoprire il mondo segreto della natura in occasione della Giornata Internazionale delle Foreste 

Sabato 22 marzo 2025 presso CEA Fantine a Campomarino CB MOLISE

Le foreste, i boschi, gli alberi oltre a fornire cibo, energia, reddito e occupazione, favoriscono la fertilità del suolo, proteggono le risorse idriche e offrono habitat per la biodiversità, compresi importanti impollinatori e contribuiscono a mitigare i cambiamenti climatici immagazzinando carbonio.

La Giornata Internazionale delle Foreste, istituita nel 2012, si celebra ogni 21 marzo con l’obiettivo di evidenziare il ruolo fondamentale che le foreste svolgono non solo nella fornitura di legname e prodotti non legnosi (frutti di bosco, funghi, resine, ecc.), ma anche nella fornitura di servizi eco-sistemici quali controllo dell’erosione, conservazione della biodiversità, regolazione del clima e nel fornire mezzi di sussistenza a centinaia di milioni di persone.

Ambiente Basso Molise, Associazione per la tutela dell’ambiente, sempre molto attiva sul territorio, la celebra il 22 marzo a Campomarino CB presso il C.E.A. Bosco Fantine (Centro di Educazione Ambientale) in un’area naturale boschiva attrezzata, sede della stessa associazione, sita a pochi minuti d’auto dal centro abitato.

Interessante lembo boschivo, il C.E.A. Bosco Fantine rappresenta in piccolo ciò che era il famoso Bosco Ramitelli, una delle tre “Maremme” italiane. Oasi faunistica naturale, risulta tra gli  habitat più rilevanti dell’area SIC “Foce Saccione – Bonifica Ramitelli” e dell’intero settore costiero adriatico.

Per l’occasione l‘Associazione Ambiente Basso Molise, ha organizzato un’escursione con partecipazione gratuita lungo i percorsi del bosco, ospitando una serie di eventi volti a sensibilizzare grandi e piccini sul ruolo cruciale delle foreste nel nostro ecosistema.

“Quello che le foreste dicono” sarà una visita guidata divergente rivolta a chi ama fotografare la natura e scoprire un mondo attraverso “lenti” diverse.

Faremo una camminata a passo lento, immersi completamente nella natura di un ambiente ideale in cui ogni incontro si trasforma in opportunità di apprendimento e meraviglia. Davvero affascinante scoprire che gli animali sono sempre intorno a noi nei boschi, anche se spesso non sappiamo della loro presenza poiché si nascondono nella fitta boscaglia, sugli alberi o escono solo di notte.

Tanto che nel riconoscere impronte, piume, borre o escrementi potremo scoprire di che tipo di animale si tratta. In particolare andremo alla ricerca di un animale specifico le cui adattabilità, velocità, socialità, territorialità, dispersione e ottimizzazione dell’energia ne fanno un grande predatore.

Escursione con partecipazione libera e gratuita, percorso adatto a tutti. Inizio escursione ore 10:00 – info: 351 503 5633


Fonte: Associazione Ambiente Basso Molise  | Fonte immagini:  Maria Vasco fondatrice Moliseinvita ©


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GUIDE AMBIENTALI ESCURSIONISTICHE (AIGAE): ALESSANDRO COLOMBO info 347 7305781 | GAETANO DE SANTO info 340 3086554  – (Escursioni organizzate di gruppo e individuali su richiesta) 
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Bosco Fantine Campomarino CB MOLISE PH Ambiente moliseinvita

Un cammino di biodiversità nel bosco Fantine

Evento naturalistico e culturale nel Molise

Convegno itinerante “Un cammino di Biodiversità”

Domenica 20 ottobre 2024 ore 15:00 – Bosco Fantine, Campomarino CB MOLISE ITALY

Evento Gratuito

Domenica 20 ottobre a partire dalle ore 15:00 siete tutti invitati a partecipare al convegno itinerante dal titolo “Un cammino di Biodiversità”, presso il C.E.A. Fantine (Centro Educazione Ambientale Fantine) di Campomarino in provincia di Campobasso.

Un convegno itinerante immerso nella natura del Bosco Fantine e incentrato sui temi della ricerca scientifica e della biodiversità, della divulgazione e delle esperienze di tutela del sistema forestale.

Ormai è un dato certo: ogni anno scompaiono migliaia di specie vegetali e animali, un patrimonio naturale che non potremo mai più conoscere. Specie perse per sempre e che i nostri figli non potranno mai vedere. Purtroppo la stragrande maggioranza delle specie si estingue proprio per ragioni che hanno a che fare con incaute attività umane. Pertanto si constata che a causa nostra migliaia di specie scompaiono definitivamente dal pianeta provocando di conseguenza minacce serie per il suo equilibrio e l’ecosistema.

Basta notare che tra le principali minacce per gli ecosistemi si collocano certamente gli incendi boschivi e l’inquinamento atmosferico, atti a causare la perdita gravissima di importanti aree verdi. Danni pesanti che provocano l’incremento del rischio idrogeologico nelle stesse aree colpite poiché di fatto rendono il terreno più fragile e facilmente esposto a disastri naturali. Dunque l’iniziativa “Un cammino di Biodiversità” vuole essere un laboratorio itinerante e a cielo aperto, rivolto a tutti e a tutte le fasce d’età con il fine di promuovere la diffusione della cultura della biodiversità e l’elaborazione di nuove idee e utili soluzioni per salvaguardarla.

L’iniziativa nasce nell’ambito di “Convegni e seminari 2024” organizzato dal CSV Molise con l’obiettivo di aprire un confronto sul valore del volontariato e di diffondere la cultura del dono e della gratuità per il bene dell’ambiente. Infatti attraverso l’iniziativa di “Un cammino di Biodiversità” si intende favorire il confronto e la collaborazione tra i vari interlocutori e promuovere una maggiore consapevolezza dei cittadini sugli impatti sociali ed economici della biodiversità.

Al convegno itinerante partecipano: Dott. Vincenzo Norante, Sindaco di Campomarino: tutela ed interventi; Dott.ssa Stefania Pedrazzi, Sindaco di Morrone del Sannio: aree interne e biodiversità; Prof.ssa Angela Stanisci docente UNIMOL: gli ecosistemi dunali e retrodunali; Prof. Andrea Sciarretta, docente UNIMOL: entomologia forestale; Dott. Nicola Norante ornitologo: fauna e biodiversità; Dott. Stefano Taglioli, naturalista scrittore: conservazione e biodiversità; Dott. Luigi Lucchese, Presidente Associazione Ambiente Basso Molise, forest guide e moderatore. Con il patrocinio di: Comune di Termoli, Comune di Morrone del Sannio, Comune di Campomarino.

Al termine della manifestazione “Un cammino di Biodiversità” presso il Centro Educazione Ambientale Fantine verrà offerto un tonificante rinfresco seguito dalla degustazione di biscotti della salute e di vini gentilmente offerti da Tenute Martarosa e da Tenimenti Grieco.

Siete tutti benvenuti!


Fonte: Associazione Ambiente Basso Molise, Presidente Luigi Lucchese

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PhotoContest ~ paesaggio Italiano- Colline molisane, Ururi CB Ph Vincenzo D'Alessio ©

Giornata nazionale del Paesaggio

Giornata nazionale del Paesaggio

14 marzo 2023 presso il Circolo Sannitico – Campobasso MOLISE

Tavola rotonda sul tema: “Verso la transizione ecologica: ruolo e destino del paesaggio e dell’agricoltura nel Molise rurale”

In occasione della Giornata nazionale del Paesaggio, istituita dal Ministero della Cultura, si parlerà a Campobasso di un tema molto attuale: l’incidenza della transizione ecologica/energetica sul paesaggio, ma anche su beni culturali, agricoltura, biodiversità e turismo del Molise. Il Molise diverrà un territorio cosparso di impianti industriali dell’eolico e del fotovoltaico a terra, oppure riuscirà a conservare il suo carattere di ruralità che lo distingue anche da altre regioni? Tante le domande da porsi tra cui: è questa la Transizione ecologica, la cosiddetta Rivoluzione verde?

Migliaia di ettari di terreni destinati all’agricoltura sfruttati, invece, per la realizzazione di impianti fotovoltaici. Paesaggi storici, naturali e rurali sottratti alla bellezza tutta italiana.

Il tema è di vitale importanza non solo per il Molise, ma per il benessere del pianeta e dell’Umanità. 

Lo scopo dell’incontro, organizzato da Italia Nostra Campobasso, è quello di analizzare le criticità che minacciano i valori del paesaggio. Dall’ambito storico-culturale al settore dell’agricoltura e della biodiversità, il Molise è sotto il massiccio attacco delle rinnovabili intermittenti. Pertanto occorre stimolare momenti di riflessione alla ricerca di un giusto equilibrio tra esigenze energetiche e tutela del territorio, tra politiche di trasformazione territoriale e rispetto dell’art. 9 della Costituzione. Il fine? Diffondere la cultura del paesaggio, promuovere la formazione di specialisti nel settore della progettazione e sollecitare varie attività di pianificazione.

Se ne parla martedì 14 marzo 2023 h 16:30 al Circolo Sannitico P.zza Pepe Campobasso – Evento gratuito e ingresso libero 


Fonte: Italia Nostra Campobasso – Associazione per la Tutela del Patrimonio Storico, Artistico e Naturale della Nazione – Presidente Sez. CB Gianluigi Ciamarra | Fonte immagini: Ph Antonio Siano © – Ph Giuseppe Del Muto © – Ph Lorenzo Albanese © – Ph Nicola Cappella © – Ph Vincenzo D’Alessio © – Ph Maria Vasco fondatrice Moliseinvita © In

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GUIDA AMBIENTALE ESCURSIONISTICA MICHELE PERMANENTE (AIGAE)  info 328 7 63 92 68 – mickpermanente@gmail.com (Escursioni organizzate e su richiesta per Molise e Abruzzo) Infinito Amore, Infinita Gratitudine, Infinita Intelligenza
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Castropignano CB MOLISE Borgo antico Ph Mariella Vasco ©

Visita guidata, degustazione “contadina” e prodotti tipici. Di Borgo in borgo tra le strade dimenticate del Molise | Castropignano CB

Benessere, Natura, Escursionismo a piedi, Turismo lento e Degustazione di cibo locale.

Ecco le parole chiavi per vivere le emozioni di una camminata passo passo tra dolci paesaggi e sapori di fine autunno. Rilassiamoci tra le colline molisane e i vicoli di un borgo antico in pietra. Siamo a Castropignano, piccolo gioiello d’Italia, nel cuore del Molise.

 Domenica 8 dicembre 2019 dalle ore 09:15 alle 16:00 Escursione guidata a Castropignano (Campobasso) MOLISE ITALIA

Ci avventureremo lungo sentieri dimenticati, tratturi e chiese non convenzionali.

Faremo una passeggiata unica per la bellezza dei posti che attraverseremo, unita alle esperienze dei sapori locali, in giro tra il borgo di Castropignano e la località di Roccaspromonte, sua piccola e affascinante frazione.

E’ una delle emozionanti attività di turismo a piedi che rientrano nella Collana di Escursioni chiamata “Di borgo in borgo” guidate dall’attivissima Molise Explorer e con la collaborazione di Moliseinvita. Cammineremo insieme alla scoperta dei villaggi più belli e incontaminati del Molise, scopriremo luoghi nascosti e sconosciuti ai più e li collegheremo fra loro solo attraverso una rete di “stradine dimenticate”. Un’esperienza a piedi da vivere attimo per attimo nel pieno contatto con la natura e nel fascino silenzioso dei borghi antichi.

L’appuntamento con questa escursione è per l’8 dicembre 2019 e collegherà il borgo di Castropignano (“Castrum Pineani” dal console romano Pineano) alla sua piccola frazione di Roccaspromonte.

Le due località sono entrambe lì, affacciate sulla valle del fiume Biferno: Castropignano è distesa su una cresta che va a finire a strapiombo sulla valle proprio nel punto in cui si erge il suo maniero; Roccaspromonte è appollaiata su una rupe ed è dominata dal campanile della Parrocchia. Tra i due centri transita il Tratturo “Lucera – Castel di Sangro”.

La nostra escursione/camminata comincia proprio dal Tratturo, dalla vicina Delicatessence, Azienda agricola che produce coltivazioni naturali e non trattate, lo stesso luogo dove torneremo per una degustazione tutta sapori e natura dopo che avremo percorso a piedi il grande anello “Di borgo in borgo”.

Muoveremo i primi passi sul tracciato che ricalca antiche mulattiere e che ci porta immediatamente sul Tratturo. Da qui, una volta incamminati sulla grande via della Transumanza, raggiungeremo velocemente Castropignano dove ci aspettano “I Custodi del Territorio”, l’Associazione che promuove lo Sviluppo Sostenibile dei territori nel rispetto delle popolazioni che lo abitano e del patrimonio materiale ed immateriale esistente oltre la salvaguardia e valorizzazione di “ambiente, territorio, beni culturali e tradizioni”. La nostra presenza sarà un’occasione per entusiasmarli nel farci guidare in una breve ma intensa visita del borgo medioevale. Ci parleranno di storia, tradizioni, leggende e curiosità; infine visiteremo il leggendario Castello, meravigliosa sentinella su un vasto territorio che domina tutto l’affaccio sul Parco delle Morge Cenozoiche del Molise.

A questo punto riprenderemo il percorso, ma prima di uscire dal centro abitato di Castropignano, ci aspetta ancora una dolce prelibatezza: una degustazione con caffè per chi lo desidera, ottima a metà mattinata, offerta e organizzata “da Colina” nella sua bottega di “Prodotti Tipici del Territorio”, un piccolo e accogliente punto vendita di prodotti enogastronomici locali, posto proprio all’ingresso del paese. Nicoletta – o Colina per gli amici – ci descriverà con la sua innata passione per il suo lavoro alcuni piccoli segreti delle eccellenze gastronomiche e dolciarie del Molise.

Una tappa consigliatissima per chi ama i piaceri del buon cibo molisano.

Ripartiremo più carichi e riprenderemo a camminare per attraversare il Tratturo. L’entusiasmo sale e con noi sale anche l’energia magica che solo il contatto diretto con la natura sa regalare. Sempre abbracciati dalla natura, nostra fedele compagna di viaggio, procederemo a pieno respiro in leggera salita: siamo sulla vetta, ecco… siamo in cima al Colle Gioiese (726 mt. slm.) E’ ora di godersi la vista!

Il paesaggio intorno a noi sembra dipinto, dominiamo la valle del fiume Biferno e siamo circondati da bellissime colline che alternano piccoli campi coltivati a paesini arroccati. Uno spettacolo per gli occhi e per l’anima! Da qui il percorso continuerà in piano tra filari di ginestre e visioni da cartolina. Ma le sorprese non mancheranno: raggiunto un piccolo bosco tra i campi, scopriremo uno dei tanti gioielli sconosciuti del Molise. Qui infatti, una volta entrati, ci si accorge di un singolare e affascinante luogo di culto – Madonna del Peschio – un vero e proprio tesoro sulla terra carico di pace e di atmosfera mistica. Custodito e ospitato da una natura perfettamente incontaminata, è un bellissimo luogo del Molise da vedere assolutamente.

Siamo in località Pesco del Corvo, un’altura che domina entrambi i nostri borghi di oggi. Affacciandoci in direzione Oratino ci accorgeremo di essere sul bordo di ripide pareti rocciose che, come un gigantesco scivolo, raggiungono la valle, il fiume e l’enorme “Morgia” della Rocca di Oratino.

Lasciamo il bosco “incantato” e scendiamo a Roccaspromonte, una località unica dove difficilmente ci si ricapiterà, anche solo per sbaglio, poichè fuori da ogni rotta di collegamento ordinaria. L’esperienza tra i suoi due stretti vicoli sarà brevissima, pochi minuti di cammino e attraverseremo tutta la frazione. Cominciamo subito la discesa verso valle, scendiamo ripidamente di quota e percorriamo l’ultimo tratto per avvicinarci all’Azienda Agricola Delicatessence, una piccola oasi di pura genuinità molisana, immersa nella natura tra colline e campi coltivati. Sarà il nostro “saporito” fine tappa dove troveremo imbandita una speciale degustazione del “Contadino” a base di prodotti naturali raccolti al momento. Tra questi spiccherà il virtuoso topinambur, coltivato proprio intorno alla fattoria e offerto con del fragrante pane, cotto a legna e fatto in casa dalla nostra stessa Angela, sorridente titolare dell’azienda.

L’accoglienza è eccellente nella sua squisitezza e genuinità, degna di un autentico Molise al 100% amato da tutto il mondo!

Appuntamento dunque domenica 8 dicembre alle ore 09:15 al Punto Ristoro CASA MOLISANA lungo la SS647 (appena prima dei così detti Tre Archi) in direzione Castropignano (CB). Vedi qui la mappa

Il trasporto fino a luogo di partenza della escursione avverrà con i propri veicoli, possibilmente ottimizzandoli nelle capacità di carico. L’attività  escursionistica è adatta a bambini >12;

Costo per persona €24,00 con SCONTO del 10% per ragazzi di età compresa tra i 12 e 14 anni

La quota è comprensiva del servizio Guida Ambientale Escursionistica e assicurazione RCT durante tutto lo svolgimento dell’escursione –  visita guidata nel borgo di Castropignano svolta dall’Associazione I CUSTODI DEL TERRITORIO – due abbondanti degustazioni organizzate rispettivamente da: DA COLINA – PRODOTTI TIPICI – di Ciolfi Nicolina e l’Azienda Agricola DELICATESSENCE, di Angela Ciarmela, quest’ultima specializzata in gustosissime preparazioni con il topinambur da lei coltivato.

Per prenotazioni: Guide Ambientali Escursionistiche – Alessandro Colombo 393 477305781 – Michele Minotti 393 388123750. Per motivi organizzativi, si raccomanda intanto di effettuare l’iscrizione attraverso il Form on-line (Iscrizione Singola o di Gruppo) sul sito www.moliseexplorer.it entro venerdì 6 dicembre.

Vi aspettiamo numerosissimi e pieni di entusiasmo di esplorazione!


A cura di Mariella Vasco fondatrice Moliseinvita e di Molise Explorer | Foto Mariella Vasco © – Moliseexplorer –  internet

VEDI QUI DELICATESSENCE, l’azienda agricola molisana che produce topinambur, un toccasana per la salute! Castropignano (Campobasso) MOLISE

Nel Molise c’è un’azienda agricola che produce topinambur, un toccasana per la salute! Delicatessence

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Mostra Mercato del tartufo bianco. San Pietro Avellana IS MOLISE Cibo buono in Italia e in Molise

Sua maestà il tartufo bianco: mostra mercato e paesaggi del gusto a San Pietro Avellana | MOLISE

Sua maestà il tartufo bianco di San Pietro Avellana.

Evento enogastronomico nel Molise

Dal 1° al 3 novembre 2019, nel cuore del suggestivo paese dell’Alto Molise in provincia di Isernia si svolge la 25° Mostra Mercato del Tartufo Bianco di San Pietro Avellana con stands enogastronomici e degustazioni dei prodotti tipici del Molise e del vicino Abruzzo.

Il tartufo cresce sotto terra, si nutre dell’essenza dei boschi e quando arriva in cucina il suo profumo intenso e delicato inebria i sensi. Il re della gastronomia del Molise è il tartufo bianco, celebrato dal 1° al 3 novembre 2019 con la 25° Mostra Mercato del Tartufo Bianco Pregiato di San Pietro Avellana (IS). Un appuntamento unico per gli amanti del prezioso fungo che cresce in Molise e nel territorio ricco di biodiversità della Riserva della Biosfera Mab UNESCO Alto Molise. Il territorio è perfetto per questo frutto prezioso poichè vanta il microclima ideale per lo sviluppo dei tartufi neri e bianchi, apprezzati non solo in Molise, ma in tutta Italia e all’estero.

Da San Pietro Avellana e dal Molise, infatti, arriva sulle tavole italiane circa il 35-40% del tartufo bianco. Dunque l’intero territorio di questa piccola e pregiata terra, il Molise, offre oltre un terzo della produzione di tartufo bianco dell’intero Paese italiano. 

Il Made in Molise che privilegia il Made in Italy 

La manifestazione festeggia le sue nozze d’argento con il suo pubblico di appassionati che ne hanno sposato sapori e proprietà in cucina. L’evento gastronomico che copre tutto il weekend di Ognissanti, negli ultimi anni ha aumentato il suo prestigio, ospitando i migliori cavatori e venditori del pregiato fungo, pronti a dispensare consigli ed assaggi a tutti i visitatori, curiosi e turisti dei percorsi del gusto nel Molise. Eventi che valorizzano il bene territorio e che contribuiscono a produrre economia per tutto l’indotto turistico.

Gli stand ricchi di tartufo bianco e di prodotti a base di tartufo ed altre specialità del territorio del Molise e del vicino Abruzzo apriranno le porte al pubblico alle ore 10.00 di tutte e tre le giornate nella piazza panoramica che si apre ai boschi dipinti di foliage del paese molisano.

Intorno a mezzogiorno si potrà poi pranzare degustando piatti e ricette a base del rinomato fungo. Sabato e domenica arriveranno a San Pietro Avellana anche i viaggiatori a bordo del treno storico sulla Transiberiana d’Italia, che ha una delle sue stazioni di sosta proprio nel paesino dell’Alto Molise.


San Pietro Avellana fa parte dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo che comprende 57 soci, dal Piemonte alla Sicilia, per promuovere i territori del tartufo, all’insegna del legame tra gastronomia e cultura e tracciarne un itinerario del gusto per tutto il Bel Paese.

«Dopo la partecipazione all’evento “Italia del Tartufo” di FICO Eataly World di Bologna con l’Associazione Città del Tartufo a metà ottobre – spiega Francesco Lombardi, sindaco di San Pietro Avellana – continuiamo a promuovere il simbolo più prezioso della gastronomia molisana con la Mostra Mercato del Tartufo Bianco pregiato, una manifestazione divenuta punto di riferimento nel centro Italia e che attrae sempre più turisti e amanti della natura, la nostra risorsa più importante».
La manifestazione è occasione per visitare il Museo dell’Alto Molise – Usi, costumi, mestieri e Archeologico, che svela interessanti scenari ed oggetti del mondo dei Sanniti, oltre ad un percorso nella storia e cultura locale del ‘900, con ambienti perfettamente ricostruiti; fare una passeggiata nei sentieri dai colori variopinti d’autunno della Riserva di Montedimezzo ed esplorare i piccoli borghi immersi nella natura dell’Alto Molise.

La 25° Mostra Mercato di San Pietro Avellana è organizzata dal Comune di San Pietro Avellana con la Pro loco Ad Volana.

Per informazioni: Pro loco “Ad Volana” Giuseppe Sebastiano Tel. 3920406204 E-mail: sanpietroavellana@tin.it – info@prolocosanpietroavellana.it

Fonte: comunicato Pro Loco San Pietro Avellana | Fonte immagini: Pro Loco San Pietro Avellana –  Maria Vasco ©|A cura di Maria Vasco fondatrice Moliseinvita.it

>> TI PUO’ INTERESSARE LEGGERE ANCHE QUESTO ART.: Ecco la regione italiana più ricca di tartufo bianco. I paesaggi e le vie del tartufo nel Molise eccellente!

Regione d’Italia più ricca di tartufo bianco? Molise eccellente

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Fattoria Sociale Il Giardino dei Ciliegi Evento presentazione libro Cristina Salvatore 2 - Copia

Aperitivo cenato con l’autrice e prodotti bio. Fattoria Sociale Il Giardino dei Ciliegi | Molise

Prodotti bio e Aperitivo cenato con l’autrice

Evento enogastronomico e culturale nel Molise 

Sabato 6 luglio si terrà un aperitivo cenato nella caratteristica location in pietra della Fattoria Sociale Il giardino dei Ciliegi a Montemitro CB.

Nell’ospitale struttura ricettiva, immersa tra le verdi colline molisane, la giovane e talentuosa scrittrice Cristina Salvatore presenterà il suo libro “Le orme sono sempre sei”.  

Cristina Salvatore è una giornalista pubblicista, grafica, scrittrice e autrice di rubriche satiriche. Con il presente romanzo si è classificata semifinalista (prima nella Regione Molise) per il concorso indetto da Rai e Rai Eri “La Giara”.

Lo staff della Fattoria Sociale Il Giardino dei Ciliegi sarà felice di accogliere tutti gli ospiti e curiosi del romanzo con un aperitivo a base di prodotti locali e biologici. Durante l’evento enogastronomico e culturale l’autrice parlerà del suo romanzo e dialogherà volentieri con gli ospiti presenti. 

Intanto un gruppo musicale emergente chiamato “Bordeline” allieterà la serata con bella musica e brani perfetti per l’occasione!

Un evento soft e culturale, condito con sapori genuini e made in Molise preparati per mano dalla Fattoria Sociale Il Giardino dei Ciliegi, in un inizio d’estate davvero invitante!

Ecco il programma della serata:

Ore 19,00 presentazione del romanzo “Le orme sono sempre sei” con l’autrice Cristina Salvatore – Ore 20,30 aperitivo cenato con i prodotti bio della Fattoria Il Giardino dei Ciliegi (costo € 10) – Ore 21,30 I^ edizione del Rock in the Farm Molise, in concerto i Bordeline

E’ gradita la prenotazione entro giovedì 4 luglio

Per info: Maurizio 347 1926278 – Fattoria Sociale Il Giardino dei Ciliegi – Montemitro CB MOLISE ITALIA

Giusto un assaggio del romanzo…

“Silvia è una giovane donna che ha bisogno di riprendere in mano la sua vita. La riscoperta di se stessa inizia con l’arrivo della piccola Sole che, dal primo istante, le riesce a trasmettere un’energia tutta nuova. Complici nei piccoli eventi quotidiani, le due diventano inseparabili, trovando, in una Roma frenetica, contemporanea e ricca d’umanità, i loro spazi e le loro gioie. Nel frattempo Silvia instaura nuove amicizie e consolida quelle di sempre, attraversando così i suoi sentimenti ed esplorando quelli degli altri, pronta con maturità, intelligenza e tanta autoironia ad affrontare le numerose esperienze, gioiose e tristi, presenti e passate, che le si presenteranno, sempre a fianco della sua più fidata e pelosa “compagna di viaggio”.

A cura di Maria Vasco fondatrice Moliseinvita | Immagini: ph Maria Vasco © – Internet

>>  ENTRA NELLA FATTORIA SOCIALE IL GIARDINO DEI CILIEGI E SCOPRI DI PIU’… MOLISE SOSTENIBILE DOVE  BENESSERE PER L’UOMO E L’ECOSISTEMA COINCIDONO

Fattoria sociale il Giardino dei Ciliegi: benessere per l’uomo e per l’ecosistema | Molise sostenibile

>> La Fattoria Sociale Il Giardino dei Ciliegi è tra le Vetrine & Territorio scelte da Moliseinvita

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Castelbottaccio CB MOLISE Ph Maria Vasco ©

Ecco la vera grande opera di cui avrebbe bisogno l’Italia: cura del territorio e manutenzione di quello che già c’è!

 I luoghi sono come le persone.

Bisogna volergli bene, rispettarli e curarli quando occorre.

Non servono grandi opere, ma interventi continui e diffusi che accarezzino la natura e tengano in efficienza le opere dell’uomo: che si tratti di edifici, di ponti, di strade o di altre infrastrutture, bisogna sapere che la loro durata non è eterna e che richiedono un costante monitoraggio e una necessaria manutenzione.

Le grandi opere sono, anzi, nemiche del bene.

Campagne di Castelbottaccio (Campobasso) MOLISE
Castellino del Biferno (Campobasso) MOLISE
Castellino del Biferno CB MOLISE
Dune di Petacciato Marina CB MOLISE

Concentrare l’attenzione su di esse significa indebolire l’impegno verso la salvaguardia del territorio, che è la risorsa più preziosa, specialmente in un paese come l’Italia, dove l’incontro tra natura e uomo ha prodotto nel corso dei secoli e dei millenni un paesaggio bello ma fragile, resistente ma sensibile ai cambiamenti climatici e antropici, esposto alle grandi calamità naturali – come i terremoti e le alluvioni – ma anche alle continue manomissioni a cui lo abbiamo sottoposto nel tempo, una pressione crescente che ha raggiunto il suo apice nella seconda metà del ‘900.
Calamità naturali e dissesti idrogeologici sono eventi sempre più frequenti e catastrofici. Mettono a rischio la vita delle persone e impongono costi economici e sociali pesanti per le comunità colpite e per l’intero Paese. Ad ogni stagione si verificano alluvioni, incendi, frane, crolli e altri incidenti, spesso provocando tragedie umane e danni ambientali ed economici rilevanti. Si fa strada l’impressione di un’Italia che crolla.

Lungo le coste, come nei terreni agricoli, avanza l’erosione, fino al fenomeno estremo della desertificazione dei suoli; le falde idriche si abbassano o si inquinano, le città sono sovente a rischio ambientale, così come il vasto e diffuso patrimonio culturale del Paese, di cui il paesaggio rappresenta lo specchio fedele, con danni enormi anche per l’economia turistica.

Veduta della Catena montuosa delle Mainarde dall’area dell’Abbazia benedettina di San Vincenzo. Rocchetta a Volturno (IS) MOLISE Ph Maria Vasco © Moliseinvita
Borgo antico di San Martino in Pensilis CB MOLISE – Ph Maria Vasco ©

Si tratta nel complesso di danni incalcolabili sul piano ambientale, culturale ed economico. Questi danni, che quasi ogni anno interessano varie località, non possono essere spiegati soltanto con l’eccezionalità delle piogge, peraltro normali nella stagione autunnale, o con l’argomento generale del cambiamento climatico, rispetto al quale l’uomo sarebbe impotente.

Essi sono innanzitutto la conseguenza di modificazioni apportate al territorio, che lo hanno reso più fragile e impreparato: urbanizzazione di luoghi a rischio idraulico, abbandono del territorio rurale, cementificazione delle coste, costruzione di tunnel e parcheggi sotterranei, ecc.. Anche quando le cause dei fenomeni sono naturali, i loro danni sono enormemente accresciuti dalla maggiore vulnerabilità del territorio. Per questo diventano sempre più catastrofici.

Pietrabbondante IS MOLISE – Ph Maria Vasco©

C’è una crescente disattenzione per l’interesse collettivo e la manutenzione del suolo e del paesaggio. Oggi non si aiuta più il territorio a resistere alle avversità climatiche. E questo diventa anche un preoccupante problema democratico, come testimonia la protervia di alcuni poteri centrali o locali quando, spinti da interessi particolari o “superiori”, rifiutano di dare la parola alle popolazioni interessate tramite referendum o altre forme di partecipazione su progetti di opere che stravolgono i luoghi.

Il cambiamento climatico è certamente un tema di grande rilievo a livello planetario; ma è anche evidente che oggi è il territorio a non tenere, a non sopportare più i picchi di piovosità, ad essere maggiormente esposto agli incendi, ad impedire il normale assorbimento delle acque a causa della impermeabilizzazione dei suoli, ad essere divenuto più fragile dal punto di vista idrogeologico. Vuol dire che il territorio è stato reso più vulnerabile da uno sviluppo poco attento alle questioni ambientali e da progetti dissennati. E la natura si prende talvolta le sue vendette, e continuerà a prendersele in futuro se si continua a sovraccaricare il territorio, sempre più somigliante a un povero asino che si sfianca sotto il peso di some troppo pesanti.

Vi sono evidenti responsabilità delle istituzioni e dei progettisti, ma anche dei cittadini, che hanno perso il gusto della cura di ciò che hanno intorno, abbagliati da uno stile di vita individualista e consumistico. Di conseguenza occorre rafforzare le politiche pubbliche di governo del territorio, destinarvi più risorse e chiamare anche i privati ad una maggiore cooperazione nella difesa del suolo e del paesaggio, educando alla cura e alla solidarietà, ad una visione collettiva e pubblica del patrimonio territoriale, verso una ritrovata coscienza dei luoghi.

La cura del territorio, con la manutenzione di quello che già c’è, è la vera grande opera di cui avrebbe bisogno l’Italia.

Rossano Pazzagli da “La Fonte” (gennaio ’19) * Fonte immagini: Maria Vasco founder Moliseinvita – Internet

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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