Evento naturalistico e culturale nel Molise

Convegno itinerante “Un cammino di Biodiversità”
Domenica 20 ottobre 2024 ore 15:00 – Bosco Fantine, Campomarino CB MOLISE ITALY
Evento Gratuito

Domenica 20 ottobre a partire dalle ore 15:00 siete tutti invitati a partecipare al convegno itinerante dal titolo “Un
cammino di Biodiversità”, presso il C.E.A. Fantine (Centro Educazione Ambientale Fantine) di Campomarino in
provincia di Campobasso.
Un convegno itinerante immerso nella natura del Bosco Fantine e incentrato sui temi della ricerca scientifica e della biodiversità, della divulgazione e delle esperienze di tutela del sistema forestale.
Ormai è un dato certo: ogni anno scompaiono migliaia di specie vegetali e animali, un patrimonio naturale che non potremo mai più conoscere. Specie perse per sempre e che i nostri figli non potranno mai vedere. Purtroppo la stragrande maggioranza delle specie si estingue proprio per ragioni che hanno a che fare con incaute attività umane. Pertanto si constata che a causa nostra migliaia di specie scompaiono definitivamente dal pianeta provocando di conseguenza minacce serie per il suo equilibrio e l’ecosistema.

Basta notare che tra le principali minacce per gli ecosistemi si collocano certamente gli incendi boschivi e l’inquinamento atmosferico, atti a causare la perdita gravissima di importanti aree verdi. Danni pesanti che provocano l’incremento del rischio idrogeologico nelle stesse aree colpite poiché di fatto rendono il terreno più fragile e facilmente esposto a disastri naturali. Dunque l’iniziativa “Un cammino di Biodiversità” vuole essere un laboratorio itinerante e a cielo aperto, rivolto a tutti e a tutte le fasce d’età con il fine di promuovere la diffusione della cultura della biodiversità e l’elaborazione di nuove idee e utili soluzioni per salvaguardarla.

L’iniziativa nasce nell’ambito di “Convegni e seminari 2024” organizzato dal CSV Molise con l’obiettivo di aprire un confronto sul valore del volontariato e di diffondere la cultura del dono e della gratuità per il bene dell’ambiente. Infatti attraverso l’iniziativa di “Un cammino di Biodiversità” si intende favorire il confronto e la collaborazione tra i vari interlocutori e promuovere una maggiore consapevolezza dei cittadini sugli impatti sociali ed economici della biodiversità.

Al convegno itinerante partecipano: Dott. Vincenzo Norante, Sindaco di Campomarino: tutela ed interventi; Dott.ssa Stefania Pedrazzi, Sindaco di Morrone del Sannio: aree interne e biodiversità; Prof.ssa Angela Stanisci docente UNIMOL: gli ecosistemi dunali e retrodunali; Prof. Andrea Sciarretta, docente UNIMOL: entomologia forestale; Dott. Nicola Norante ornitologo: fauna e biodiversità; Dott.
Stefano Taglioli, naturalista scrittore: conservazione e biodiversità; Dott. Luigi Lucchese, Presidente Associazione Ambiente Basso Molise, forest guide e moderatore. Con il patrocinio di: Comune di Termoli, Comune di Morrone del Sannio, Comune di Campomarino.
Al termine della manifestazione “Un cammino di Biodiversità” presso il Centro Educazione Ambientale Fantine verrà offerto un tonificante rinfresco seguito dalla degustazione di biscotti della salute e di vini gentilmente offerti da Tenute Martarosa e da Tenimenti Grieco.

Siete tutti benvenuti!
Fonte: Associazione Ambiente Basso Molise, Presidente Luigi Lucchese
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GUIDE AMBIENTALI ESCURSIONISTICHE (AIGAE): ALESSANDRO COLOMBO info 347 7305781 | GAETANO DE SANTO info 340 3086554 –(Escursioni organizzate di gruppo e individuali su richiesta)






In occasione della
biodiversità e 








paesaggio rurale di rade contrade, qualche antica masseria e i piccoli poderi allineati della Riforma agraria; il tempo è scandito in autunno dai colori scuri della terra, poi dal verdeggiante verzicar delle colture e, in prossimità del raccolto, dalle ampie sfumature dorate del grano, che lasceranno il posto all’imbrunire delle stoppie. Punteggiato qua e là da qualche albero isolato e fazzoletti di bosco, esso è stato caratterizzato a lungo anche dalla pastorizia transumante: qui, nell’

Può sembrare un paesaggio immobile e silenzioso, sensibile solo al succedersi delle stagioni. Invece quello di
di generazioni” cara a Emilio Sereni, secondo cui il paesaggio agrario è il prodotto del lavoro incessante degli agricoltori.

Il complesso paesaggistico di 












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Questo borgo si chiama Civitacampomarano o semplicemente “a Civt”, per dirla affettuosamente in dialetto come fanno i suoi 400 abitanti o poco più. Arroccato su un costone tra le colline dell’Appennino molisano, grazioso e accogliente per la sua gente semplice e ospitale, si raggiunge percorrendo lentamente le strade tipiche della campagna molisana e attraversando le vallate ed i paeselli che guardano il fiume Biferno in provincia di Campobasso.

Civitacampomarano è il borgo artistico che fa tendenza per aver lanciato il primo festival di Street
Art nel Molise, da un’idea di Alice Pasquini, direttrice artistica del Cvtà Street Fest, colorando di disegni originali vecchi muri e portoni abbandonati nel centro abitato. Racconti di vita autentica di un paese e delle persone che lo “vivevano” così com’era una volta… Nel cuore del centro storico si è ridisegnato l’intero paesaggio urbano tra vicoli, viuzze e piazzette in uno straordinario connubio tra antico e moderno. Evento unico che ha saputo attrarre attenzione mediatica e culturale a livello internazionale oltre che afflussi di turisti e visitatori da varie parti d’Italia.
come funghi, tartufi, fragoline e specialità uniche come i famosi “ciell” o i “pezzett”, ottimi dolci ripieni di mosto cotto, onorati del marchio 
De.C.O. (Denominazione Comunale di Origine).
Civitacampomarano è uno stupendo angolo del Molise, un tesoro dell’Italia, dell’Europa e del mondo. Uno scrigno di beni materiali ed immateriali che potrebbe rappresentare il Molise come
regione di un “Borgo unico”, la seconda più piccola d’Italia e anche la più giovane, fatta di tanti piccoli borghi che insieme hanno in comune arte, cultura, storia, tradizioni, natura, artigianato, buon cibo e qualità della Vita da salvaguardare! 
Per il borgo di Civitacampomarano non si tratta solo di un
semplice dono, ma di qualcosa di più importante: di un gesto che può salvare realmente le abitazioni del centro storico e riflettersi degnamente su ognuno di noi, rendendoci protagonisti di una solidarietà condivisa atta a salvare un angolo prezioso della nostra Terra, un Bene comune che ci collega tutti indistintamente!


Comunità costituita da territori e Borghi che condividono progetti, idee e sviluppano percorsi comuni per valorizzare le rispettive tipicità. All’interno di questa rete, le singole specificità e peculiarità non divengono punti di divisione, bensì di unione e sinergia. Un percorso affinchè il Borgo venga qualificato e riqualificato, valorizzandone le preziose risorse e ricchezze presenti, ed ecco perché Civitacampomarano è un “Borgo impegnato in un percorso di qualità”. Un borgo autentico si distingue come luogo in cui, pur conservando le tradizioni e le culture, rivolge uno sguardo ad un orizzonte più ampio verso l’innovazione e soprattutto verso uno sviluppo sostenibile. Una sfida dunque che concilia la conservazione dell’identità con il cambiamento socio-economico. Il Progetto Borgo è turismo e anche ambiente, energia, valorizzazione dell’artigianato e dei prodotti tipici, crescita sociale, solidarietà e unione di territori e Comunità legati tra loro. 


Turismo e Sviluppo locale sarà il tema del seminario in programma venerdì 17 Marzo a partire dalle ore 10:00 presso l’Aula Magna dell’Istituto Statale di Istruzione Superiore Fermi-Mattei di Corso Risorgimento a Isernia.


