Castropignano CB MOLISE Borgo antico Ph Mariella Vasco ©

Visita guidata, degustazione “contadina” e prodotti tipici. Di Borgo in borgo tra le strade dimenticate del Molise | Castropignano CB

Benessere, Natura, Escursionismo a piedi, Turismo lento e Degustazione di cibo locale.

Ecco le parole chiavi per vivere le emozioni di una camminata passo passo tra dolci paesaggi e sapori di fine autunno. Rilassiamoci tra le colline molisane e i vicoli di un borgo antico in pietra. Siamo a Castropignano, piccolo gioiello d’Italia, nel cuore del Molise.

 Domenica 8 dicembre 2019 dalle ore 09:15 alle 16:00 Escursione guidata a Castropignano (Campobasso) MOLISE ITALIA

Ci avventureremo lungo sentieri dimenticati, tratturi e chiese non convenzionali.

Faremo una passeggiata unica per la bellezza dei posti che attraverseremo, unita alle esperienze dei sapori locali, in giro tra il borgo di Castropignano e la località di Roccaspromonte, sua piccola e affascinante frazione.

E’ una delle emozionanti attività di turismo a piedi che rientrano nella Collana di Escursioni chiamata “Di borgo in borgo” guidate dall’attivissima Molise Explorer e con la collaborazione di Moliseinvita. Cammineremo insieme alla scoperta dei villaggi più belli e incontaminati del Molise, scopriremo luoghi nascosti e sconosciuti ai più e li collegheremo fra loro solo attraverso una rete di “stradine dimenticate”. Un’esperienza a piedi da vivere attimo per attimo nel pieno contatto con la natura e nel fascino silenzioso dei borghi antichi.

L’appuntamento con questa escursione è per l’8 dicembre 2019 e collegherà il borgo di Castropignano (“Castrum Pineani” dal console romano Pineano) alla sua piccola frazione di Roccaspromonte.

Le due località sono entrambe lì, affacciate sulla valle del fiume Biferno: Castropignano è distesa su una cresta che va a finire a strapiombo sulla valle proprio nel punto in cui si erge il suo maniero; Roccaspromonte è appollaiata su una rupe ed è dominata dal campanile della Parrocchia. Tra i due centri transita il Tratturo “Lucera – Castel di Sangro”.

La nostra escursione/camminata comincia proprio dal Tratturo, dalla vicina Delicatessence, Azienda agricola che produce coltivazioni naturali e non trattate, lo stesso luogo dove torneremo per una degustazione tutta sapori e natura dopo che avremo percorso a piedi il grande anello “Di borgo in borgo”.

Muoveremo i primi passi sul tracciato che ricalca antiche mulattiere e che ci porta immediatamente sul Tratturo. Da qui, una volta incamminati sulla grande via della Transumanza, raggiungeremo velocemente Castropignano dove ci aspettano “I Custodi del Territorio”, l’Associazione che promuove lo Sviluppo Sostenibile dei territori nel rispetto delle popolazioni che lo abitano e del patrimonio materiale ed immateriale esistente oltre la salvaguardia e valorizzazione di “ambiente, territorio, beni culturali e tradizioni”. La nostra presenza sarà un’occasione per entusiasmarli nel farci guidare in una breve ma intensa visita del borgo medioevale. Ci parleranno di storia, tradizioni, leggende e curiosità; infine visiteremo il leggendario Castello, meravigliosa sentinella su un vasto territorio che domina tutto l’affaccio sul Parco delle Morge Cenozoiche del Molise.

A questo punto riprenderemo il percorso, ma prima di uscire dal centro abitato di Castropignano, ci aspetta ancora una dolce prelibatezza: una degustazione con caffè per chi lo desidera, ottima a metà mattinata, offerta e organizzata “da Colina” nella sua bottega di “Prodotti Tipici del Territorio”, un piccolo e accogliente punto vendita di prodotti enogastronomici locali, posto proprio all’ingresso del paese. Nicoletta – o Colina per gli amici – ci descriverà con la sua innata passione per il suo lavoro alcuni piccoli segreti delle eccellenze gastronomiche e dolciarie del Molise.

Una tappa consigliatissima per chi ama i piaceri del buon cibo molisano.

Ripartiremo più carichi e riprenderemo a camminare per attraversare il Tratturo. L’entusiasmo sale e con noi sale anche l’energia magica che solo il contatto diretto con la natura sa regalare. Sempre abbracciati dalla natura, nostra fedele compagna di viaggio, procederemo a pieno respiro in leggera salita: siamo sulla vetta, ecco… siamo in cima al Colle Gioiese (726 mt. slm.) E’ ora di godersi la vista!

Il paesaggio intorno a noi sembra dipinto, dominiamo la valle del fiume Biferno e siamo circondati da bellissime colline che alternano piccoli campi coltivati a paesini arroccati. Uno spettacolo per gli occhi e per l’anima! Da qui il percorso continuerà in piano tra filari di ginestre e visioni da cartolina. Ma le sorprese non mancheranno: raggiunto un piccolo bosco tra i campi, scopriremo uno dei tanti gioielli sconosciuti del Molise. Qui infatti, una volta entrati, ci si accorge di un singolare e affascinante luogo di culto – Madonna del Peschio – un vero e proprio tesoro sulla terra carico di pace e di atmosfera mistica. Custodito e ospitato da una natura perfettamente incontaminata, è un bellissimo luogo del Molise da vedere assolutamente.

Siamo in località Pesco del Corvo, un’altura che domina entrambi i nostri borghi di oggi. Affacciandoci in direzione Oratino ci accorgeremo di essere sul bordo di ripide pareti rocciose che, come un gigantesco scivolo, raggiungono la valle, il fiume e l’enorme “Morgia” della Rocca di Oratino.

Lasciamo il bosco “incantato” e scendiamo a Roccaspromonte, una località unica dove difficilmente ci si ricapiterà, anche solo per sbaglio, poichè fuori da ogni rotta di collegamento ordinaria. L’esperienza tra i suoi due stretti vicoli sarà brevissima, pochi minuti di cammino e attraverseremo tutta la frazione. Cominciamo subito la discesa verso valle, scendiamo ripidamente di quota e percorriamo l’ultimo tratto per avvicinarci all’Azienda Agricola Delicatessence, una piccola oasi di pura genuinità molisana, immersa nella natura tra colline e campi coltivati. Sarà il nostro “saporito” fine tappa dove troveremo imbandita una speciale degustazione del “Contadino” a base di prodotti naturali raccolti al momento. Tra questi spiccherà il virtuoso topinambur, coltivato proprio intorno alla fattoria e offerto con del fragrante pane, cotto a legna e fatto in casa dalla nostra stessa Angela, sorridente titolare dell’azienda.

L’accoglienza è eccellente nella sua squisitezza e genuinità, degna di un autentico Molise al 100% amato da tutto il mondo!

Appuntamento dunque domenica 8 dicembre alle ore 09:15 al Punto Ristoro CASA MOLISANA lungo la SS647 (appena prima dei così detti Tre Archi) in direzione Castropignano (CB). Vedi qui la mappa

Il trasporto fino a luogo di partenza della escursione avverrà con i propri veicoli, possibilmente ottimizzandoli nelle capacità di carico. L’attività  escursionistica è adatta a bambini >12;

Costo per persona €24,00 con SCONTO del 10% per ragazzi di età compresa tra i 12 e 14 anni

La quota è comprensiva del servizio Guida Ambientale Escursionistica e assicurazione RCT durante tutto lo svolgimento dell’escursione –  visita guidata nel borgo di Castropignano svolta dall’Associazione I CUSTODI DEL TERRITORIO – due abbondanti degustazioni organizzate rispettivamente da: DA COLINA – PRODOTTI TIPICI – di Ciolfi Nicolina e l’Azienda Agricola DELICATESSENCE, di Angela Ciarmela, quest’ultima specializzata in gustosissime preparazioni con il topinambur da lei coltivato.

Per prenotazioni: Guide Ambientali Escursionistiche – Alessandro Colombo 393 477305781 – Michele Minotti 393 388123750. Per motivi organizzativi, si raccomanda intanto di effettuare l’iscrizione attraverso il Form on-line (Iscrizione Singola o di Gruppo) sul sito www.moliseexplorer.it entro venerdì 6 dicembre.

Vi aspettiamo numerosissimi e pieni di entusiasmo di esplorazione!


A cura di Mariella Vasco fondatrice Moliseinvita e di Molise Explorer | Foto Mariella Vasco © – Moliseexplorer –  internet

VEDI QUI DELICATESSENCE, l’azienda agricola molisana che produce topinambur, un toccasana per la salute! Castropignano (Campobasso) MOLISE

Nel Molise c’è un’azienda agricola che produce topinambur, un toccasana per la salute! Delicatessence

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2019 cammina Molise 1

Docufilm “cammina, Molise!”. Terra di cammini

Docufilm per i 25 anni di “cammina, Molise!”.

 Molise Terra di Cammini, turismo slow e turismo eco-sostenibile.

E’ stato presentato in anteprima lo scorso 28 Ottobre nella Sala Consiliare del Comune di Campobasso il Docufilm “In Direzione Ostinata e Contraria”, scritto e diretto dal giornalista Davide Vitiello per celebrare i 25 anni della manifestazione Cammina Molise. Si tratta infatti di un evento di punta della programmazione culturale e turistica della Regione Molise e che in tutti questi anni ha contribuito a promuovere le sue straordinarie bellezze paesaggistiche, storiche, culturali, artistiche oltre che tradizioni e prodotti dell’enogastronomia del territorio, a livello nazionale e internazionale.

Il documentario infatti – prodotto dall’Associazione La Terra, organizzazione promotrice del Cammina Molise, in collaborazione con l’Associazione culturale La Mantigliana e con il patrocinio della Regione Molise che ha inserito la manifestazione all’interno del programma “Turismo è Cultura 2019” – ripercorre alcuni dei momenti più emozionanti dell’ultima edizione, svolta per l’occasione in sei giornate dal 3 all’8 agosto 2019. Edizione con un gran finale a Campobasso per la Giornata dedicata ai Borghi Molisani, attraversati nel tempo dalla carovana dei marciatori.

E così che le impronte lasciate in 25 anni di cammino, impegno civile e culturale a favore del territorio molisano sono valse per lanciare un messaggio forte e chiaro di cambiamento. Si tratta di una radicale alternativa al graduale e inarrestabile declino a cui è soggetto il Molise. Declino purtroppo causato da scelte politiche che hanno privilegiato logiche di stampo clientelare anziché idee e programmi di lungo periodo, ancorati alla storia e all’identità del territorio. Il Manifesto, il cui eco è arrivato ben oltre i confini locali, racchiude parole che risuonano da tempo con ferma determinazione da parte dell’animatore e della colonna portante di Cammina Molise, Giovanni Germano:

” fare di quella che a tutti gli effetti è una regione marginale, la Terra dei Cammini, la terra del turismo eco-sostenibile, esperienziale, in grado di esprimere il meglio delle potenzialità del territorio e di dar voce all’orgoglio e al senso di ospitalità della sua gente.”

Pertanto ai tanti, troppi giovani che hanno lasciato il Molise si chiede di tornare per cambiare le sorti della regione. Si chiede quindi a tutte le realtà associative di collaborare e di mettersi in rete perché l’agire in solitaria, è dimostrato dalla storia, non paga! Dunque all’intera comunità molisana, a chi è rimasto e a tutti coloro che vivono a migliaia di chilometri di distanza, si chiede di tenere accesa la fiamma dell’orgoglio, delle radici, dell’identità e del senso di appartenenza a un territorio che non può e non deve morire.

E così con il gesto autentico, semplice e al tempo stesso rivoluzionario del camminare insieme, condividendo fatiche e gioia collettiva dello scoprire, conoscere, passo dopo passo, realtà, bellezze nascoste e ataviche contraddizioni del Molise, Cammina Molise ha dato un segnale decisivo. Proprio per questo Cammina Molise rappresenta oggi un patrimonio di idee, valori, passione ed entusiasmo di cui essere orgogliosi.

Oggi più che mai… Cammina Molise che la strada è lunga!

Molise Terra di Cammini

Tutto è iniziato nel 1995 quando 30 persone (i più molisani residenti a Roma) decisero di recarsi a piedi da Roma a Duronia, percorrendo circa 200 km in 4 giorni per festeggiare il primo anno di vita de la Vianova, un mensile nato anch’esso, per volontà della nostra Associazione con lo scopo di riuscire a confrontarsi tra le forze più vive e disponibili dei nostri borghi per capire come rivitalizzare il territorio. Nei suoi 25 anni di vita questa manifestazione, nata con l’intento di promuovere la cultura e la bellezza e l’ospitalità dei paesi delle terre interne molisane, ha portato a camminare sui sentieri e sui tratturi delle nostra regione migliaia di persone, provenienti da ogni parte d’Italia e anche dall’estero. Un’esperienza unica nel panorama nazionale resa possibile dalla collaborazione con il migliore associazionismo di base molisano (l.’A.I.I.G sez. Molise, Italia Nostra sez. di Isernia, I Cavalieri Triventini, I Cavalieri del Tratturo, le Pro Loco dei paesi attraversati, ecc.), la disponibilità di tanti amministratori locali, l’ospitalità delle cittadinanze dei paesi attraversati ed il coraggio della pazzia di chi partecipa. L’A.C. La Terra è riuscita, dopo anni di ingiustificato disinteresse, a creare finalmente proficui spiragli di collaborazione, per far fruttare l’enorme lavoro fatto sul territorio dalla manifestazione, sia le con la Regione sia con l’Università del Molise, in particolare con il Dipartimento di Scienze Turistiche.

In tutti questi anni il “Cammina, Molise!” ha dimostrato sul campo di aver trovato la “peculiarità alternativa” da poter proporre al turista camminatore. In cosa consiste questa peculiarità? E’ la semplicità e la genuinità delle cose e degli umori che si offrono e si trasmettono al camminatore per renderlo partecipe e nel contempo protagonista di un evento che, pur essendo una semplice camminata, costituisce un arricchimento interiore che soddisfa le esigenze conoscitive ed il piacere delle emotività. C’è la necessità di trovare elementi caratterizzanti, tratti forti nella comunicazione della potenziale immagine turistica del Molise: il turismo a piedi può essere uno di questi. Il Molise può essere indicato come “la Terra dei Cammini” nella quale, viste anche le sue dimensioni e la sua varietà, è possibile raggiungere a piedi, in modo slow e ravvicinato, paesaggi, paesi, cibi, aree protette, siti archeologici, costa, montagna, tradizioni. L’esperienza di Cammina, Molise! indica la strada da seguire per studiare la fattibilità di un progetto che articoli lungo l’intero anno, quindi destagionalizzando, iniziative similari che interessino le diverse aree della regione e possano essere rivolte ad un pubblico locale, nazionale e internazionale. Giovanni Germano

Fonte immagini: “cammina, Molise!” – Ph Maria Vasco © fondatrice Moliseinvita.it

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>> “IN DIREZIONE OSTINATA E CONTRARIA”: Il Trailer del docufilm di Davide Vitiello

Ripalimosani (CB) MOLISE ph Maria Vasco ©www.moliseinvita.it 05 - Copia

Benvenuti a Ripalimosani, il borgo antico con un’anima dove il tempo pare sospeso. Turismo nei borghi del Molise

– Tempo stimato di lettura: 3 minuti-

La bellezza di Ripalimosani non è facile da descrivere: le parole non bastano!

 Basta vedere questo piccolo borgo aggrappato sulla roccia per capire come il tempo non abbia avuto il potere di scalfirlo. Piuttosto sembra averlo fortificato!

Un tempo che pare essersi fermato: questa la prima sensazione che si prova entrando nel centro storico di Ripalimosani, un luogo antico e silenzioso tanto da conferirgli un fascino tutto suo. Quel fascino che solo i borghi in pietra riescono a trasmettere. Più lo si attraversa e più lo si vive con quel sapore di antico che pare chiedere solo di ri-nascere. Si passa da uno sguardo contemplativo ad un istinto di salvaguardia. E’ la vera bellezza del Molise! Bellezza semplice ed irresistibile di un piccolo lembo di terra che con i suoi mille tesori può da sè produrre Economia!

Per chi viene per la prima volta a visitare questo piccolo borgo molisano,  arroccato su una collina a pochi chilometri da Campobasso, osservandolo da lontano, viene da chiedersi se qualcuno possa effettivamente vivere in questo luogo. Ma poi una volta arrivati in paese ci si rende conto che non solo ci abitano circa 3000 abitanti, ma che ha anche un’anima profonda fatta di storia e tradizioni. A cominciare dai suoi monumenti: all’entrata del paese si trova uno dei piu’ antichi conventi del Molise, dove dimorò anche San Pietro Celestino, il pontefice molisano che divenne papa con il nome di Celestino V. Il convento risale al X secolo e conserva importanti opere con preziosi reliquiari all’interno, due quadri di fine ‘500 ed il coro. Al pian terreno è possibile ammirare anche il chiostro francescano cinquecentesco con un pozzo al centro del giardino.

Nella piazza principale, invece, si trova la chiesa parrocchiale di S.M.V. Assunta, del 1400 circa, con annesso uno dei campanili più alti del Molise, di circa 40 metri. Qui è custodita una storica copia della vera Sindone di Cristo. 

Alla destra della chiesa c’è il Palazzo Marchesale, dell’anno 1000, detto anche il castello, dimora dei signorotti locali. Sul lato destro della piazza si trova una statua chiamata Croce Viaria, tutta in travertino, di circa 3 metri, risalente al 1562. Sparse per il paese ci sono anche altre chiese con quella di S. Antonio di Padova, S. Antonio Extra Moena, Santa Lucia.

Da non perdere assolutamente è la chiesa di Santa Maria della Neve, che si trova appena fuori dal paese, in località Quercigliole. Immersa nei colori e negli odori tipici della campagna molisana viene a lei dedicata una giornata di agosto, il 12 per la precisione (festa della Madonna della Neve), in cui tutti gli abitanti della zona si riuniscono sia per partecipare alla processione che per assistere ad una corsa di cavalli a cui partecipano le varie contrade locali. Si corre verso la cappella e il vincitore potrà poi entrare nella chiesa col proprio cavallo e farlo inginocchiare dinanzi alla statua della Santa Madre.

 

 

 

 

 

 

 

 

Si tratta del Palio delle Quercigliole, un evento tradizionale e toccante nel Molise che da oltre 200 anni arriva dritto al cuore dei Ripesi e di molti visitatori che giungono apposta dai territori circostanti per ammirarlo!

In inverno, invece, c’è un’esplosione di suoni e colori, attraente per i più piccoli ma anche per gli adulti, a cui partecipare, sia durante le festività natalizie, con i mercatini di Natale, sia durante il carnevale per assistere alla famosa “A Meskuerate”, la Mascherata (così la chiamano i Ripesi). Tradizioni a cui gli abitanti di Ripalimosani tengono molto, che si rinnovano ogni anno e che coinvolgono gran parte dei residenti interessando turisti provenienti dai paesi vicini e dalle regioni confinanti.

Non dimentichiamo inoltre che Ripalimosani è attraversato da uno dei percorsi della transumanza più importanti del Molise e mantiene la via naturale del Tratturo Castel di Sangro-Lucera, la via antica del pascolo che dall’Abruzzo arrivava al Tavoliere delle Puglie.

Ma Ripalimosani è molto più di questo: il solo passeggiare per le caratteristiche vie del borgo rappresenta un’esperienza a sè. Calpestare la dura pietra, scendere o salire gli infiniti e impervi scalini in mezzo ai suoi numerosi vicoli e vicoletti è un viaggio nel viaggio!

Imbattersi poi nei pittoreschi angoli tra vecchi portoni, finestre e balconcini consumati dal tempo lascia riflettere su quanta vita abbia potuto esserci in questo antico borgo. Vissuto nella quotidianità da famiglie contadine, oggi, questo borgo molisano, nel cuore della comunità montana Molise Centrale, ha una gran voglia di rinascere e pare chiedere di tornare a respirare: un ritorno alla vita, alla sana vita di un tempo!

Si tratta di uno di quei borghi, così come tanti sparsi in Italia e nell’Appennino centrale, in cui l’effetto dello scorrere dei secoli si vive come un’esperienza silenziosa: è il turismo dei borghi abbandonati, il turismo del silenzio e della consapevolezza, insomma è un pò come entrare a far parte di un vecchio film in bianco e nero, dimenticato e non più interessante, ma che ancora attende di essere ammirato. Ripalimosani con il suo vecchio borgo è tutto questo: storia, cultura, paesaggio, natura, famiglia, cucina, benessere allo stato primordiale… è il luogo che, malgrado il passato remoto, respira un presente vivace con un forte desiderio di vita. E’ un luogo pulsante di vita e ricco d’anima!

E intanto non si può fare a meno di ammirare il panorama che si affaccia sulla vallata del Biferno, uno dei cinque fiumi che bagnano il Molise. Si apre all’occhio un paesaggio sconfinato che trasmette quella sensazione di gioia e di libertà assoluta. Lo sguardo viene rapito da una natura che, sebbene modellata dalla mano dell’uomo, appare pur sempre autentica e selvaggia.

E che dire della gastronomia? Il valore della cucina di questo delizioso paesello si fa apprezzare in tutto il mondo. La cucina di Ripalimosani infatti rappresenta degnamente i sapori tipici dell’enogastronomia del Molise. Un fiore all’occhiello per il Made in Italy. Dai piatti tipici della regione come la pasta fatta in casa, le tacozze e fagioli, il vitello farcito, le ostie ripiene, i maccheroni con la mollica, la cosiddetta Harissa, a base di peperoncini piccanti, fino agli ottimi prodotti tipici che caratterizzano il made in Molise come l’olio di oliva, il miele, i vini, i salumi ed i formaggi lavorati con metodi ancora tradizionali (e cioè con il latte appena munto degli animali che pascolano nelle verdi terre locali delle colline circostanti).

Tutto questo è un ottimo motivo per venire a visitare Ripalimosani! Eccolo il Molise autentico e silenzioso in tutti i suoi aspetti più originali. Ripalimosani è dunque una meta ideale per chi ama lo scorrere di una vita lenta, senza stress ed eco-sostenibile. La “calma” dei borghi antichi, la bellezza di paesaggi naturali, la genuinità di tempi e spazi scanditi nel ritmo della lentezza, i buoni sapori della cucina a metro zero riconoscono in noi una forma di vita “a misura d’uomo” e che forse abbiamo un pò tutti dimenticato. Prevale quel senso di benessere che affiora lontano da rumori e dal caos cittadino e che solo il “turismo della consapevolezza” può farci ri-scoprire!  

Funai con attrezzo a ruota per la produzione di corde

E non è finita… lo sapevate che Ripalimosani è anche il paese dei funai?

Il paese di Ripalimosani vanta infatti una tradizione artigianale che l’ha reso famoso in tutto il mondo per l’antico mestiere della lavorazione della canapa. Grazie a questa antichissima attività infatti ottenne il culmine della prosperità economica (‘800 e inizio ‘900) tanto che la produzione di corde made in Ripalimosani veniva richiesta anche da fuori regione, esportata nei porti di mare della Campania ed in giro per l’Atlantico. La produzione di cordame a Ripalimosani divenne una vera e propria industria. Per questo da allora è ancora definito il “paese dei funai”. Ripa è conosciuto nel Molise e in Italia anche come il paese del mandolino.

Benvenuti a Ripalimosani. Il borgo antico con un’anima dove il tempo pare si sia fermato. MOLISE * ITALIA 

Scritto da Mariella Vasco fondatrice Moliseinvita e Emanuela Caruso – RIPRODUZIONE RISERVATA© 

Fonte immagini: Moliseinvita * foto di Mariella Vasco© founder Moliseinvita.it – Internet


Ripalimosani ha aderito al progetto DestinAzione Molise – AmiAmo il Molise – Un’iniziativa di comunicazione e valorizzazione del territorio promossa da www.moliseinvita.it

Ripalimosani fa parte anche dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia e dell’Associazione Borghi della Salute 

 

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Eventi a Ripalimosani: appuntamenti ed iniziative turistiche tutto l’anno. DestinAzione Molise * Amiamo Ripalimosani





 

Molise laboratorio di benessere. Ecco delle ottime ragioni per visitare questo immenso “parco naturale” d’Italia

Noi molisani abbiamo una gran bella fortuna che è quella di vivere su 4438 Km quadrati quasi equamente suddivisi tra montagne (55,3% del territorio) e colline (44,7%), un vasto parco verde situato tra l’Appennino abruzzese e l’Appennino sannita ed il mare Adriatico.

Veduta panoramica da Morrone del Sannio (CB) MOLISE – Sul fondo il lago di Guardialfiera ed il mare Adriatico – Ph Maria Vasco

Scorrono inoltre in Molise ben 5 fiumi e 6 torrenti ed abbiamo la possibilità di ammirare almeno 5 laghi e 3 bacini artificiali. Abbiamo poi 35 Km di sabbia morbida esposta a tramonti ed albe che molti in Europa e nel mondo ci invidiano.

Eppure noi trascorriamo sempre meno tempo all’aperto: il nostro allontanamento dalla natura ha ormai assunto proporzioni che fino a 30-40 anni fa erano inimmaginabili: gli anni in cui le periferie di Termoli o Campobasso e i casolari di campagna, nei paesi di origine, erano ancora la dimora di contadini e allevatori pronti ad ospitarci nei fine settimana, e noi bambini a scoprire la morbidezza della lana degli agnelli o l’odore acre del letame di mucche generose di quel latte dal sapore intenso, che magicamente si trasformava, grazie al sapere antico delle mani delle nonne, in ricotta. E sono sicuro che qualcuno fra voi lettori l’avrà anche provata su una fetta di pane casereccio con un filo d’olio d’oliva e una spolverata di zucchero: un dessert dal sapore indimenticabile.

Oggi affidiamo il gioco libero dei nostri bambini ai pc, alla rete, ai video games o, nella migliore delle ipotesi, a qualche buon programma televisivo. Ma stare in casa per lungo tempo li rende tristi, spenti, piatti. E a anche il corpo sembra risentirne in quanto a resistenza contro i fattori patogeni, che proprio in questi stili di vita trovano l’humus giusto per potenziare il loro effetto dannoso sulla salute. Penso per esempio all’incidenza dell’obesità nei bambini e nei ragazzi molisani (tra le più alte in Italia) e alle allergie nei bambini i quali non possono evidentemente “allenare” in modo adeguato il sistema immunitario a causa di un eccessivo ritiro in spazi chiusi e di un’ossessiva “protezione igienica”.

Ci è noto infatti che è proprio la mancanza di esposizione ai microbi, attraverso stili e comportamenti iper-igienizzanti nelle prime fasi della vita ad ostacolare l’addestramento funzionale al nostro sistema immunitario. Se l’igiene è fondamentale per la nostra salute prima dei pasti o dopo aver usato il bagno, per esempio, in qualsiasi altro momento non è necessaria: quando ad esempio i bambini sono a giocare all’aria aperta non è opportuno rimuovere lo sporco, non vi è alcun vantaggio nel farlo, anzi si impedisce in questo modo un’esposizione microbica del loro organismo che è sana e salutare.

Riflettiamo poco su quanti benefici fisici e psicologici invece garantisce ai nostri figli, come a noi, lo stare all’aria aperta beneficiando di questo immenso parco naturale che è il nostro Molise.

Ma c’è qualcosa nel rapporto con il nostro territorio che riguarda soprattutto la nostra mente.

Campagne di Guglionesi (CB) MOLISE –  Ph Maria Vasco© by Moliseinvita

Dopo una gita fuori porta o un’uscita domenicale per esempio, di ritorno a casa, a contatto diretto con la natura, il mare o la montagna, non abbiamo visto i nostri bambini più attivi e vitali? Pensate che sia stata soltanto l’attività fisica svolta all’aria aperta a trasformarli?

Ecco, proprio in occasione di questa primavera appena trascorsa, dopo aver visitato una delle fattorie sociali presenti sul nostro territorio, La Fattoria sociale Il Giardino dei Ciliegi di Montemitro, in provincia di Campobasso, mi sono persuaso del fatto che il Molise è un vero “laboratorio di benessere” – La natura del territorio che i nostri ospiti ci hanno fatto conoscere ha un intrinseco effetto speciale anche sulla mente. Le forme, i colori, gli odori, le percezioni sensoriali, le emozioni che il Molise è in grado di accendere nella nostra psiche e nel nostro corpo, possono rendere tutti noi più felici, più in salute e più energici.

Clicca sulle foto qui ed entra nella Fattoria sociale Il Giardino dei Ciliegi di Montemitro

Possiamo ben affermare che la natura che il Molise offre è un nutrimento per l’anima.

Coltivazioni sinergiche presso la Fattoria Sociale IL GIARDINO DEI CILIEGI – Montemitro (CB) MOLISE ph Maria Vasco© * Clicca sulla foto ed entra…

Noi invece quando ci sentiamo affaticati o stanche tendiamo a ricorrere alla televisione, ai chat, ai social o, nella migliore delle ipotesi, ad un momento di relax accompagnato da un caffè, da una spremuta di arancia o da una tisana, quando invece l’esperienza e la ricerca scientifica hanno dimostrato chiaramente che è molto più benefico partire e raggiungere le colline di Montemitro, il lago di Guardialfiera, l’oasi di Guardiaregia-Campochiaro, l’Oasi Lipu di Casacalenda, la Riserva naturale di Montedimezzo, la Valle del Volturno con la catena del massiccio delle Mainarde immerse nell’Alto Molise – Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise –  o i 35 Km della splendida costa dei Delfini di Termoli-Montenero di Bisaccia-Petacciato-Campomarino.

Lago di Liscione detto anche Lago di Guardialfiera – MOLISE Ph Maria Vasco© by Moliseinvita.it

La nostra maggiore vitalità, instillata dal contatto con questi laboratori naturali di benessere che il Molise offre, non solo ci permette di dotarci di maggiori energie, ma ci rende anche più forti di fronte ai fattori patogeni, sia fisici sia psichici.

Inoltre i giochi all’aperto, quelle esperienze che i bambini tendono a definire come “avventure”, “esplorazioni”, “scoperte”, immergendosi in una dimensione immaginaria che è sollecitata proprio dal contatto con una natura sempre generosa di immagini e sensazioni nuove, sono in grado di stimolare potentemente la fantasia e la creatività.

Il contatto con la natura per un lungo periodo può avere effetti benefici anche sulla creatività.

 

 

 

 

Alcuni psicologi (Atchley e coll., 2012) hanno fatto trascorre quattro giorni nella natura selvaggia ad alcune persone dimostrando che questa completa immersione nella dimensione naturale e la completa assenza di tecnologia hanno incrementato la creatività e l’abilità di problem solving (soluzione dei problemi) del 50%. Una ricerca condotta da Talylor e Kuo (2011) inoltre su un campione di 400 bambini che soffrivano di disattenzione e iperattività (ADHD) ha rivelato che coloro che giocavano abitualmente in contesti verdi avevano un maggior livello di concentrazione inoltre erano in media più calmi, rilassati e felici.

A noi molisani basta raggiungere Montedimezzo e farci un “bagno nella foresta” per comprendere come l’assenza di fattori di distrazione quali il suono delle sirene o dei cellulari che squillano, dei clacson delle auto e delle tv ad alto volume, sostituiti da suoni gentili, morbidi, rilassanti che permettono al nostro sistema attentivo esecutivo di essere più funzionale, possa renderci più creativi e competenti nel gestire situazioni difficili.

Senza sottovalutare la complessità del disagio psichico che va certamente gestito con metodologie efficaci di trattamento, trovo interessante i risultai di uno studio condotto da un gruppo di ricercatori giapponesi che ha rilevato che l’immersione nella natura è particolarmente utile per coloro che soffrono di stress (Morita et al., 2006). La ricerca, condotta su un campione di 498 soggetti, ha mostrato che coloro che avevano praticato il “bagno nella foresta” (Shinrin-yoku) avevano ridotto i livelli di ansia e di depressione rispetto i soggetti del gruppo di controllo che non avevano compiuto l’attività, e sperimentavano un maggiore senso di vitalità.

Inoltre la ricerca ha anche dimostrato come la presenza di giardini in comunità terapeutiche possono procurare benefici effetti a coloro che soffrono dii demenza riducendo l’agitazione dei pazienti, promuovendo il rilassamento e potenziando la capacità di memoria (Berman, Jonides & Kaplan, 2008).

Guardiaregia (CB) MOLISE – Sede dell’Oasi WWF – Ph Maria Vasco ©

Abbiamo anche qui in Molise alcune realtà assistenziali che, approfittando delle caratteristiche naturali del nostro territorio e delle culture locali, si ispirano anche ai trattamenti così detti “non farmacologici” delle demenze che, seppure non sono sufficienti né risolutivi, si dimostrano di grande beneficio per i pazienti.

Alcuni ricercatori dell’Openspace Research Centre presso l’Università di Edimburgo (Uk) hanno pubblicato uno studio su Landscape and Urban Planning che riporta che se le persone hanno meno del 30% di aree verdi intorno alla propria abitazione o posto di lavoro, i livelli di cortisolo (ormone dello stess) risultano alterati mostrando che vi è una maggiore risposta allo stress da parte dell’organismo. Al contrario, a ogni aumento di un punto percentuale dello spazio verde vi è una rapida discesa dei livelli dell’ormone dello stress, così come migliora la risposta generale agli eventi stressanti o imprevisti.

Diverse ragioni in più per continuare ad amare, proteggere e visitare questo nostro bellissimo Molise.

Nicola Malorni, Psicologo e psicoterapeuta – Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Psicologi in Molise

Fonte immagini: Internet – Moliseinvita.it * Ph Maria Vasco ©

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NATURA AMICA… GUSTIAMOCI TANTO BENESSERE CAMMINANDO ALL’ARIA APERTA. LA NATURA CI E’ AMICA E CI VIENE SEMPRE INCONTRO! 

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1 I CUSTODI DEL TERRITORIO - I Sapori antichi della transumanza - Tratturi

Escursione all’aria aperta e turismo lento camminando sui tratturi dietro a un gregge

I CUSTODI DEL TERRITORIO

 “I Sapori antichi della transumanza”

Escursione all’aria aperta e turismo a piedi – Domenica 17 Giugno 2018

“Quando uno ha fatto il tratturo non sa più camminare in altre strade…” (Franco Ciampitti)

Camminando a passo lento da Castropignano a Torella del Sannio, nel cuore del Parco delle Morge Cenozoiche del Molise. Non è solo poesia… e’ un viaggio di istruzione intorno al mondo della vera ultima pastorizia che produce al naturale il migliore formaggio di pascolo.

Camminare dietro un gregge per scoprire cosa mangiano le pecore: non solo erba, ma anche frutti del Tratturo. Ed è  questa la vera peculiarità! In quel formaggio sorretto dalla poesia di tutti c’è l’essenza della Transumanza, un formaggio che letteralmente, ma anche praticamente arriva al Cuore! 

Domenica 17 Giugno 2018 passeggiando lungo il Tratturo Lucera-Castel di Sangro, tratto da Castropignano a Torella del Sannio (area attrezzata) in provincia di Campobasso, saremo  accompagnati da Mario Borraro, pastore con il suo gregge di pecore della Fattoria Colavecchio ed immersi completamente nel verde tra le campagne naturali del Molise.

“Tra passo e racconto”: ad ogni passo il regista Pierluigi Giorgio leggerà alcune pagine da “Il Tratturo” di Franco Ciampitti.

ECCO IL PROGRAMMA DELLA II EDIZIONE ” I SAPORI ANTICHI DELLA TRANSUMANZA”

Ore 8,30 – Raduno dei partecipanti a Castropignano, zona Santa Lucia

Ore 9,00 – Incontro con il gregge sul tratturo, zona campo sportivo

Ore 10,30 – Arrivo presso Fattoria Colavecchio, mungitura e tosatura delle pecore

Ore 12,30 – Si prosegue verso l’area di sosta attrezzata Torella del Sannio * Ore 13,00 – Pranzo * Ore 15,30 – Rientro a Castropignano

Consigli: scarpe e abbigliamento da trekking, zainetto, acqua, macchina fotografica… Difficoltà del percorso: non molto impegnativo

Info e prenotazioni: Pasquale 368 7195906 – Rubens 338 3311076 – Nunzio 320 8686467 – Nicoletta 339 2311184

Fonte immagini: I Custodi del Territorio e internet – Testo: Pasquale Luciani

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Escursione e trekking nel Molise: Sepino, Altilia, tratturo Pescasseroli-Candela. 25 Aprile

Sei sportivo, ti piace passeggiare e ami la cultura in mezzo alla natura?

Ecco allora l’escursione che fa per te!

Mercoledì 25 Aprile ESCURSIONE e TREKKING nel MOLISE con guide Guide Ambientali Escursionistiche

Mete e Destinazioni: SEPINO – TORREVECCHIA – ALTILIA – TRATTURO PESCASSEROLI-CANDELA

Sempre qui nel Molise dove scoprire natura e cultura è un tutt’uno di bellissime emozioni si parte per una nuova escursione ed un trekking pieno di energia! Siamo nel fiore della primavera, esplosioni di colori e profumi, il periodo migliore per uscire in compagnia di amici alla scoperta di paesaggi incantevoli.

Si viaggia nel Molise con un turismo lento e slow alla scoperta di arte, storia e cultura.

Percorreremo antichi sentieri verso la piccola area archeologica con il tempio italico dedicato alla dea Mefite a San Pietro dei Cantoni fino all’affascinante area archeologica di Saepinum-Altilia. Visiteremo la bellissima Altilia, la città romana di Sepino in provincia di Campobasso e del nascosto insediamento sannita, completamente immersi nella natura incontaminata, tra verdi colline, alberi fioriti e luce di primavera.

Sito Archeologico di Sepinum – Altilia Città romana – Sepino (CB) Molise ITALIA Ph Maria Vasco© Moliseinvita.it

Continueremo la nostra passeggiata fino a percorrere un breve e suggestivo tratto del tratturo Pescasseroli – Candela sempre accompagnati da esperte guide GAE (Guide Ambientali Escursionistiche). Turismo dei cammini è turismo sostenibile poichè sostiene il valore dei luoghi da visitare nel rispetto della loro autenticità e nel benessere psicofisico del camminatore.

Per camminatori grandi e piccini il turismo a piedi, fatto a passo lento e all’aria aperta ci fa “sentire” e vedere cos’è veramente un luogo, diventando protagonisti e nello stesso tempo spettatori del territorio, immersi anche un pò nella sua storia.

Dunque trekking come esperienza turistica da percorrere insieme a piedi nei sentieri nuovi e inesplorati, vale a dire attraversando destinazioni lontane dalle grandi mete turistiche come è il nostro piccolo prezioso Molise, meta affascinante di un’Italia ancora tutta da scoprire, scrigno di autentiche bellezze naturalistiche e culturali ai più sconosciute.

Esperienza turistica che può favorire una relazione autentica e diretta con il territorio e suscitare un senso di aggregazione tra gli escursionisti stessi. “Un’esperienza che racchiude molte delle caratteristiche di unicità del territorio molisano, con la natura ancora conservata nel suo genuino isolamento ed una bella atmosfera arricchita da storia e leggende.”

Fare turismo a piedi fa bene al territorio e a chi cammina!

A cura di Maria Vasco founder Moliseinvita  *  Fonte Immagini: Internet – Agenzia Viaggi Acapulco – Maria Vasco ©Moliseinvita.it

ECCO LE INFO

Disponibile servizio minibus da Termoli (CB) per raggiungere Sepino (CB) (viaggio andata e ritorno) con Acapulco Viaggi & Vacanze

Lunghezza : 8,3 km – Difficoltà: sentiero escursionistico E – Durata: 3 ore (soste e momenti di divulgazione esclusi)

Inizio percorso trekking: ore 9,00 da Sepino (CB) MOLISE – Il Trekking si concluderà intorno le ore 14:00 e pertanto sarebbe indicato portare con se una colazione al sacco.

Tappe e destinazioni: Sepino–Torrevecchia–Altilia– Tratturo Pescassseroli/Candela * MOLISE –  ITALIA

Si raccomanda un abbigliamento adatto al trekking. Escursione e turismo naturalistico adatto anche ai bambini.

Costo dell’attività escursionistica + assicurazione RCT  € 10.00 per persona

Partenza con il minibus ACAPULCO VIAGGI da TERMOLI ore 07.45 – P.zza Donatori di Sangue (costo di 8 euro per persona per il servizio navetta a/r)

L’escursione del Trekking è organizzata da Moliseexplorer in collaborazione con ACAPULCO VIAGGI Agenzia Viaggi & Vacanze di Termoli (CB) MOLISE

Dunque chiama 347.4254334 anche WhatsApp e prenota subito il viaggio in minibus!

ACAPULCO VIAGGI & VACANZE DI TERMOLI (CB) MOLISE – ITALIA * VETRINA & TERRITORIO SCELTA DA MOLISEINVITA – Clicca qui per saperne di più!

ACAPULCO VIAGGI di Stefania Rucci – Via Montecarlo, 28 – 86039 TERMOLI  CB  – acapulco@acapulcoviaggi.it  Tel. 0875 714207 / Cell. 349 2857372 – 347 4254334 

L’AGENZIA VIAGGI ACAPULCO nel MOLISE a TERMOLI opera da oltre 20 anni nel settore turistico. E’ un’azienda giovane e dinamica specializzata in viaggi di gruppo. Organizza tour in Italia e all’estero oltre ad escursioni naturalistiche, culturali, enogastronomiche e di natura religiosa. SERVIZI OFFERTI: Biglietteria aerea, marittima, ferroviaria – Prenotazioni alberghiere – Pacchetti e soggiorni turistici dei migliori Tours Operator – Viaggi di Nozze – Crociere – Noleggio Autobus e Minibus – Tours di gruppo – Viaggi su misura “Tailor Made”.

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Per tutte le escursioni che partono da Termoli con arrivo sempre a Termoli, nel Molise, ti invitiamo a continuare il tuo week end pernottando da MSCamere.
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Sulla foto: borgo antico di Termoli (CB) – Molise – ITALIA * Ph Maria Vasco© www.moliseinvita.it  





 

Cucina e terra: modelli, buone pratiche e nuove strategie di turismo rurale nel Molise – Bonefro (CB)

– EVENTO NEL MOLISE –

CULTURA E TURISMO RURALE NEL MOLISE

SECONDA GIORNATA STUDIO DELLO SVILUPPO DELLE STRATEGIE

DEL TURISMO RURALE NEL MOLISE

Veduta panoramica di Bonefro (CB) – Molise – Foto Mariella Vasco© www.moliseinvita.it

“Cucina e terra. Modelli per nuove strategie turistiche”

11 novembre 2017 dalle ore 10,00

Ex Convento Santa Maria delle Grazie – Bonefro (CB) – Molise ITALIA

Sabato 11 Novembre a Bonefro giornata studio sul tema “Cucina e Terra. Modelli per nuove strategie turistiche”.

La Scuola Civica di Turismo Rurale in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Bonefro ha organizzato per sabato 11 Novembre, a partire dalle ore 10.00 nella suggestiva cornice dell’ex Convento Santa Maria delle Grazie, la seconda giornata di studio e formazione nell’ambito delle strategie di sviluppo e promozione delle buone pratiche nel campo del turismo rurale in Molise.

Il tema della giornata è “Cucina e terra. Modelli per nuove strategie turistiche”.

Il programma integrale

Ore 10:00  – La terra e i suoi frutti (Laboratorio sulle piante, a cura di Michele Tanno) –  I fossili e il territorio (a cura del Laboratorio Paleontologico F. Bruni) – La genuinità di un prodotto (Laboratorio del Maestro Casaro Giovanni Ciarmela) – Culinary e Food Tourism (Laboratorio in inglese a cura di Penelope Barron)

Ore 17:00  – Dall’azienda al turismo esperienziale (Azienda Agricola Biologica Terra Madre) – La cucina come attrattore turistico (Molise Cuisine Tour Operator) – Il tratturo e i pacchetti turistici (Tratturo Coast to Coast) – Il borgo rurale e le sue eccellenze (Terrazze di Miranda)

Conclusioni – Prof. Marco Petrella (docente Unimol di Geografia dei prodotti locali)

Fonte: Comunicato Scuola civica di Turismo Rurale – Bonefro

Fonte immagini: Comunicato – Internet – Moliseinvita © ph Mariella Vasco

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Campagne di Bonefro (CB) – ph Mariella Vasco© www.moliseinvita.it

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