Evento fieristico nel Molise
276° FIERA D’OTTOBRE
Fiera dell’Agricoltura, Artigianato, Commercio, Prodotti tipici locali e Tempo libero

10 /14 Ottobre 2018 – Polo Fieristico – C/da Monte Arcano – Larino (Campobasso) MOLISE * ITALIA

In pieno svolgimento l’evento fieristico molisano più atteso dell’anno: la Fiera di Larino, o meglio… la Fiera d’Ottobre! Un appuntamento tradizionale da non perdere che da ben 267 anni ruota intorno all’interessante settore agroalimentare e artigianale con prodotti tipici locali, attività commerciali e macchine del mondo agricolo molisano.
Ma quest’anno c’è una novità eccezionale che ne moltiplica il valore: inaugurata il 10 ottobre, la Fiera di Larino trova il suo spazio ideale in un nuova location, un’area attrezzata di tutto punto!
Il polo fieristico in Contrada Monte Arcano è infatti il nuovo impianto che ospita la manifestazione fieristica con un’ampia area polifunzionale di 1500 metri quadrati coperti, ulteriori spazi esterni e comodi parcheggi. Location perfetta per numerosi espositori e per migliaia di visitatori provenienti da tutto il Molise, oltre che da altre parti d’Italia, giunti apposta per l’occasione.
Ma le novità non finiscono qui: oltre a laboratori del gusto, dimostrazioni culinarie e degustazioni enogastronomiche, incontri, mostre fotografiche e confronti culturali sul tema quest’anno contribuiscono ad arricchire le giornate della fiera fino a domenica 14 ottobre per lasciare una traccia informativa a tutti i partecipanti. Un appuntamento d’ottobre di grande spessore che non perde quindi l’occasione di approfondire i temi dell’agricoltura in modo sostenibile allargando il comparto agricolo verso settori paralleli come l‘artigianato ed il commercio.
Un contenitore che valorizza e diffonde il settore agroalimentare grazie ad un ricco calendario di eventi e appuntamenti, a partire dal taglio del nastro, con l’inaugurazione di mercoledì 10 ottobre, alla conclusione serale di domenica 14 ottobre.
Dalla preziosa cultura della transumanza, da cui ha preso origine la più antica fiera del Molise, alla modernizzazione di sistemi e culture del mondo agricolo, la città di Larino ed i suoi cittadini hanno così mantenuto viva nel tempo l’attenzione per l’economia rurale locale facendone crescere valori ed effetti e rispettandone le tradizioni che da sempre hanno reso unico questo territorio.

Fiera d’ottobre dunque come valido strumento catalizzante, capace di sensibilizzare la collettività, nuove e vecchie generazioni, anche se non “addette al settore”, sul valore ambientale e socio-economico dell’agricoltura innovativa.
Un successo che oggi, grazie anche al nuovo polo fieristico, può rappresentarla come un punto di riferimento per l’organizzazione di grandi eventi culturali e per promuovere le eccellenze Molisane a livello nazionale.

La città di Larino si conferma pertanto, come da quasi tre secoli, un polo attrattivo di business tourism di grande richiamo per le ricchezze agroalimentari molisane. Con i suoi quattro giorni di contenuti produttivi e culturali, concentrati nell’evento Fiera, diventa foriera di un’economia vincente per il Molise.
Dall’agricoltura all’artigianato, dal commercio ai prodotti tipici locali e al tempo libero, può vantare di essere una delle fiere più importanti nel Sud Italia. Le premesse ci sono tutte: l’impegno costante e sempre più professionale delle aziende molisane e dei produttori agroalimentari che con un vetrina assortita di prodotti locali partecipano ogni anno alla riuscita progettuale dell’evento. Aziende, produttori e stockholder molisani che rispondono ad un flusso sempre maggiore di migliaia di visitatori e che riescono a fare della Fiera d’Ottobre di Larino un’occasione per celebrare degnamente il Made in Molise a tutti i livelli.
Da visitare assolutamente!
Scritto da Maria Vasco fondatrice Moliseinvita © – Fonte immagini: Maria Vasco © e internet

QUI IL PROGRAMMA * FIERA D’OTTOBRE 2018 DI LARINO ed il CALENDARIO INIZIATIVE del COMUNE DI LARINO*
EVENTI ED INIZIATIVE A PARTECIPAZIONE GRATUITA > LABORATORI DEL GUSTO
Il comune in collaborazione con il GAL Innova Plus organizza delle degustazioni speciali guidate da esperti dell’ARSARP, da docenti dell’Istituto Tecnico Agrario e da imprenditori del settore agro-alimentare che consentiranno ai partecipanti di scoprire e consumare in maniera consapevole i prodotti dell’enogastronomia locale di eccellenza. Gli esperti saranno affiancati dagli alunni dell’Istituto tecnico Agrario “San Pardo” di Larino. I laboratori si svolgono presso il padiglione Agroalimentare nelle seguenti date: 11 OTTOBRE Laboratorio OLIO EVO (mattina scuole, pomeriggio visitatori) – 12 OTTOBRE Laboratorio MIELE (mattina scuole) / LABORATORIO VINO (pomeriggio per i visitatori) – 13 OTTOBRE Laboratorio “DALL’UVA AL VINO” (mattina scuole)
SHOW COOKING: 14 OTTOBRE – Evento di cucina dal vivo durante il quale lo chef molisano Antonio Terzano preparerà e illustrerà alcune ricette tradizionali del territorio utilizzando prodotti agroalimentari di eccellenza. L’uso del pane nella cucina tradizionale – PADIGLIONE AGROALIMENTARE Ore 17,00
> GLI EVENTI
12 OTTOBRE 2018 – “Rivisitazione della sgranatura meccanica del mais con macchine d’epoca”. Evento dimostrativo a carattere laboratoriale, a cura dell’Istituto Tecnico Agrario “San Pardo”. Area antistante Fiera ore 9,00-13,00
12 OTTOBRE 2018 “Molise Cinema Tour”. Film “Bob and Marys. Criminali a domicilio” di Francesco Prisco con Rocco Papaleo e Laura Morante. Sala convegni fiera ore 21,00
12-13 OTTOBRE 2018 “Festa della trebbiatura”- Organizzata dall’Associazione “Gli amici della trebbiatura” e la Parrocchia San Pardo, prevede
l’esposizione di macchine agricole d’epoca, la trebbiatura con macchine d’epoca (12 ottobre pomeriggio), uno stand gastronomico dove si potrà gustare il “Menu del trebbiatore” (13 ottobre pomeriggio) – Aeea antistante fiera.
13 OTTOBRE 2018 “La romanza italiana”. Concerto per quartetto d’archi, pianoforte con soprano e tenore, che seguirà arte d’opera, sinfonie e romanza napoletana. Sala convegni fiera – ore 19,00
14 OTTOBRE 2018 “Esposizione di macchine d’epoca”. Area antistante fiera.
> I CONVEGNI 11 OTTOBRE 2018 “Impatto degli animali selvatici sulle colture agricole e forestali, sulle attività antropiche e sulla salute zootecnica e umana”. Sala convegni area fieristica ore 16,00
12 OTTOBRE 2018 Proiezione del film documentario “ C’era una volta la terra. Viaggio sulle orme di Francesco Jovine” – scritto e diretto da Ilaria Jovine, con l’intervento dell’autrice. Sala convegni area fieristica ore 10,00 (per le scuole) – ore 18,00 (per i visitatori)
13 OTTOBRE 2018 “Verso una olivicoltura molisana sostenibile. Produttività e difesa fitosanitaria“. Sala convegni area fieristica ore 10,30
14 OTTOBRE 2018 “La filiera cerealicola in Molise. Grano: coltivare salute”. Convegno e mostra fotografica nell’ambito della festa della trebbiatura. ( La farina: da volano della civiltà a pericolo per la salute? * Difesa sostenibile e qualità del grano duro * Grani antichi e tutela della biodiversità per un’agricoltura sostenibile) – Sala convegni area fieristica ore 10,30
I CAMMINI DEL MOLISE FRENTANO: Sportello di informazione e animazione attivato dal GAL Innova Plus relative alle opportunità di sviluppo per il territorio promosse dal nuovo Piano di Sviluppo Locale “I Cammini del Molise Frentano” e da altri strumenti della programmazione regionale, nazionale ed europea. Lo sportello sarà attivo presso il padiglione agroalimentare per tutta la durata dell’evento fieristico.
Disponibile un servizio di navetta gratuito per il percorso a/r da Larino all’area Fiera
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Eppure noi trascorriamo sempre meno tempo all’aperto: il nostro allontanamento dalla natura ha ormai assunto proporzioni che fino a 30-40 anni fa erano inimmaginabili: gli anni in cui le periferie di Termoli o Campobasso e i casolari di campagna, nei paesi di origine, erano ancora la dimora di contadini e allevatori pronti ad ospitarci nei fine settimana, e noi bambini a scoprire la morbidezza della lana degli agnelli o l’odore acre del letame di mucche generose di quel latte dal sapore intenso, che magicamente si trasformava, grazie al sapere antico delle mani delle nonne, in ricotta. E sono sicuro che qualcuno fra voi lettori l’avrà anche provata su una fetta di pane casereccio con un filo d’olio d’oliva e una spolverata di zucchero: un dessert dal sapore indimenticabile.
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A noi molisani basta raggiungere Montedimezzo e farci un “bagno nella foresta” per comprendere come l’assenza di fattori di distrazione quali il suono delle sirene o dei cellulari che squillano, dei clacson delle auto e delle tv ad alto volume, sostituiti da suoni gentili, morbidi, rilassanti che permettono al nostro sistema attentivo esecutivo di essere più funzionale, possa renderci più creativi e competenti nel gestire situazioni difficili.
Senza sottovalutare la complessità del disagio psichico che va certamente gestito con metodologie efficaci di trattamento, trovo interessante i risultai di uno studio condotto da un gruppo di ricercatori giapponesi che ha rilevato che l’immersione nella natura è particolarmente utile per coloro che soffrono di stress (Morita et al., 2006). La ricerca, condotta su un campione di 498 soggetti, ha mostrato che coloro che avevano praticato il “bagno nella foresta” (Shinrin-yoku) avevano ridotto i livelli di ansia e di depressione rispetto i soggetti del gruppo di controllo che non avevano compiuto l’attività, e sperimentavano un maggiore senso di vitalità.


Abbiamo anche qui in Molise alcune realtà assistenziali che, approfittando delle caratteristiche naturali del nostro territorio e delle culture locali, si ispirano anche ai trattamenti così detti “non farmacologici” delle demenze che, seppure non sono sufficienti né risolutivi, si dimostrano di grande beneficio per i pazienti.
















(datato a ca. 350.000 anni fa) e Grotta Reali a Rocchetta a Volturno (Is) (datato a ca. 40.000 anni fa).




















L’esposizione molisana, coordinata dall’Azienda di Soggiorno e Turismo di Termoli e dal Distretto Molise Orientale, tra le più visitate dell’intera manifestazione, è riuscita a catalizzare gli interessi del grande pubblico grazie ad un mix vincente di tradizione e tecnologia.
che ha avuto l’opportunità di esporre le proprie bellezze storico-artistiche unitamente ad interessanti proposte turistiche offerte da B&B, Case vacanza e operatori turistici operanti sul territorio.
“E’ stato un risultato importante per un, paese che sta puntando fortemente alla rivitalizzazione del tessuto economico locale anche attraverso un’offerta turistica di alta qualità e ad alto impatto emotivo”, dichiara Luca D’Alessandro,
specializzati del settore nell’ottica di un sostanziale incremento delle presenze turistiche in Molise.