Area Fiera d'ottobre Larino Campobasso Molise

Successo nel mondo agroalimentare locale con la più antica fiera del Molise. Fiera d’Ottobre a Larino

Evento fieristico nel Molise 

276° FIERA D’OTTOBRE

Fiera dell’Agricoltura, Artigianato, Commercio, Prodotti tipici locali e Tempo libero

 10 /14 Ottobre 2018 – Polo Fieristico – C/da Monte Arcano – Larino (Campobasso) MOLISE * ITALIA

In pieno svolgimento l’evento fieristico molisano più atteso dell’anno: la Fiera di Larino, o meglio… la Fiera d’Ottobre! Un appuntamento tradizionale da non perdere che da ben 267 anni ruota intorno all’interessante settore agroalimentare e artigianale con prodotti tipici locali, attività commerciali e macchine del mondo agricolo molisano.

Ma quest’anno c’è una novità eccezionale che ne moltiplica il valore: inaugurata il 10 ottobre, la Fiera di Larino trova il suo spazio ideale in un nuova location, un’area attrezzata di tutto punto! 

Il polo fieristico in Contrada Monte Arcano è infatti il nuovo impianto che ospita la manifestazione fieristica con un’ampia area polifunzionale di 1500 metri quadrati coperti, ulteriori spazi esterni e comodi parcheggi. Location perfetta per numerosi espositori e per migliaia di visitatori provenienti da tutto il Molise, oltre che da altre parti d’Italia, giunti apposta per l’occasione.

Ma le novità non finiscono qui: oltre a laboratori del gusto, dimostrazioni culinarie e degustazioni enogastronomiche, incontri, mostre fotografiche e confronti culturali sul tema quest’anno contribuiscono ad arricchire le giornate della fiera fino a domenica 14 ottobre per lasciare una traccia informativa a tutti i partecipanti. Un appuntamento d’ottobre di grande spessore che non perde quindi l’occasione di approfondire i temi dell’agricoltura in modo sostenibile allargando il comparto agricolo verso settori paralleli come l‘artigianato ed il commercio.

Un contenitore che valorizza e diffonde il settore agroalimentare grazie ad un ricco calendario di eventi e appuntamenti, a partire dal taglio del nastro, con l’inaugurazione di mercoledì 10 ottobre, alla conclusione serale di domenica 14 ottobre. 

Dalla preziosa cultura della transumanza, da cui ha preso origine la più antica fiera del Molise, alla modernizzazione di sistemi e culture del mondo agricolo, la città di Larino ed i suoi cittadini hanno così mantenuto viva nel tempo l’attenzione per l’economia rurale locale facendone crescere valori ed effetti e rispettandone le tradizioni che da sempre hanno reso unico questo territorio.

Fiera d’ottobre dunque come valido strumento catalizzante, capace di sensibilizzare la collettività, nuove e vecchie generazioni, anche se non “addette al settore”, sul valore ambientale e socio-economico dell’agricoltura innovativa. 

Un successo che oggi, grazie anche al nuovo polo fieristico, può rappresentarla come un punto di riferimento per l’organizzazione di grandi eventi culturali e per promuovere le eccellenze Molisane a livello nazionale. 

La città di Larino si conferma pertanto, come da quasi tre secoli, un polo attrattivo di business tourism di grande richiamo per le ricchezze agroalimentari molisane. Con i suoi  quattro giorni di contenuti produttivi e culturali, concentrati nell’evento Fiera, diventa foriera di un’economia vincente per il Molise.

Dall’agricoltura all’artigianato, dal commercio ai prodotti tipici locali e al tempo libero, può vantare di essere una delle fiere più importanti nel Sud Italia. Le premesse ci sono tutte: l’impegno costante e sempre più professionale delle aziende molisane e dei produttori agroalimentari che con un vetrina assortita di prodotti locali partecipano ogni anno alla riuscita progettuale dell’evento. Aziende, produttori e stockholder molisani che rispondono ad un flusso sempre maggiore di migliaia di visitatori e che riescono a fare della Fiera d’Ottobre di Larino un’occasione per celebrare degnamente il Made in Molise a tutti i livelli.

Da visitare assolutamente!

Scritto da Maria Vasco fondatrice Moliseinvita © – Fonte immagini: Maria Vasco © e internet

Clicca sulla foto ed entra nel Ristorante Pizzeria Belvedere di Larino CB che in occasione della Fiera d’Ottobre propone un ottimo menu turistico!

QUI IL PROGRAMMA * FIERA D’OTTOBRE 2018 DI LARINO ed il CALENDARIO INIZIATIVE del COMUNE DI LARINO* 

EVENTI ED INIZIATIVE A PARTECIPAZIONE GRATUITA > LABORATORI DEL GUSTO 

Il comune in collaborazione con il GAL Innova Plus organizza delle degustazioni speciali guidate da esperti dell’ARSARP, da docenti dell’Istituto Tecnico Agrario e da imprenditori del settore agro-alimentare che consentiranno ai partecipanti di scoprire e consumare in maniera consapevole i prodotti dell’enogastronomia locale di eccellenza. Gli esperti saranno affiancati dagli alunni dell’Istituto tecnico Agrario “San Pardo” di Larino. I laboratori si svolgono presso il padiglione Agroalimentare nelle seguenti date: 11 OTTOBRE Laboratorio OLIO EVO (mattina scuole, pomeriggio visitatori) – 12 OTTOBRE Laboratorio MIELE (mattina scuole) / LABORATORIO VINO (pomeriggio per i visitatori) – 13 OTTOBRE Laboratorio “DALL’UVA AL VINO” (mattina scuole)

SHOW COOKING: 14 OTTOBREEvento di cucina dal vivo durante il quale lo chef molisano Antonio Terzano preparerà e illustrerà alcune ricette tradizionali del territorio utilizzando prodotti agroalimentari di eccellenza.  L’uso del pane nella cucina tradizionale –  PADIGLIONE AGROALIMENTARE Ore 17,00

> GLI EVENTI

12 OTTOBRE 2018 – “Rivisitazione della sgranatura meccanica del mais con macchine d’epoca”. Evento dimostrativo a carattere laboratoriale, a cura dell’Istituto Tecnico Agrario “San Pardo”. Area antistante Fiera ore 9,00-13,00

12 OTTOBRE 2018 “Molise Cinema Tour”. Film “Bob and Marys. Criminali a domicilio” di Francesco Prisco con Rocco Papaleo e Laura Morante. Sala convegni fiera ore 21,00

12-13 OTTOBRE 2018 “Festa della trebbiatura”-  Organizzata dall’Associazione “Gli amici della trebbiatura” e la Parrocchia San Pardo, prevede l’esposizione di macchine agricole d’epoca, la trebbiatura con macchine d’epoca (12 ottobre pomeriggio), uno stand gastronomico dove si potrà gustare il “Menu del trebbiatore” (13 ottobre pomeriggio) – Aeea antistante fiera.

13 OTTOBRE 2018 “La romanza italiana”. Concerto per quartetto d’archi, pianoforte con soprano e tenore, che seguirà arte d’opera, sinfonie e romanza napoletana. Sala convegni fiera – ore 19,00

14 OTTOBRE 2018 “Esposizione di macchine d’epoca”. Area antistante fiera.

> I CONVEGNI 11 OTTOBRE 2018 “Impatto degli animali selvatici sulle colture agricole e forestali, sulle attività antropiche e sulla salute zootecnica e umana”. Sala convegni area fieristica ore 16,00

12 OTTOBRE 2018 Proiezione del film documentario “ C’era una volta la terra. Viaggio sulle orme di Francesco Jovine” – scritto e diretto da Ilaria Jovine, con l’intervento dell’autrice. Sala convegni area fieristica ore 10,00 (per le scuole) – ore 18,00 (per i visitatori)

13 OTTOBRE 2018  “Verso una olivicoltura molisana sostenibile. Produttività e difesa fitosanitaria“. Sala convegni area fieristica ore 10,30

14 OTTOBRE 2018  “La filiera cerealicola in Molise. Grano: coltivare salute”.  Convegno e mostra fotografica nell’ambito della festa della trebbiatura. ( La farina: da volano della civiltà a pericolo per la salute? * Difesa sostenibile e qualità del grano duro * Grani antichi e tutela della biodiversità per un’agricoltura sostenibile) – Sala convegni area fieristica ore 10,30

I CAMMINI DEL MOLISE FRENTANO:  Sportello di informazione e animazione attivato dal GAL Innova Plus relative alle opportunità di sviluppo per il territorio promosse dal nuovo Piano di Sviluppo Locale “I Cammini del Molise Frentano” e da altri strumenti della programmazione regionale, nazionale ed europea. Lo sportello sarà attivo presso il padiglione agroalimentare per tutta la durata dell’evento fieristico.

Disponibile un servizio di navetta gratuito per il percorso a/r da Larino all’area Fiera 


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Molise laboratorio di benessere. Ecco delle ottime ragioni per visitare questo immenso “parco naturale” d’Italia

Noi molisani abbiamo una gran bella fortuna che è quella di vivere su 4438 Km quadrati quasi equamente suddivisi tra montagne (55,3% del territorio) e colline (44,7%), un vasto parco verde situato tra l’Appennino abruzzese e l’Appennino sannita ed il mare Adriatico.

Veduta panoramica da Morrone del Sannio (CB) MOLISE – Sul fondo il lago di Guardialfiera ed il mare Adriatico – Ph Maria Vasco

Scorrono inoltre in Molise ben 5 fiumi e 6 torrenti ed abbiamo la possibilità di ammirare almeno 5 laghi e 3 bacini artificiali. Abbiamo poi 35 Km di sabbia morbida esposta a tramonti ed albe che molti in Europa e nel mondo ci invidiano.

Eppure noi trascorriamo sempre meno tempo all’aperto: il nostro allontanamento dalla natura ha ormai assunto proporzioni che fino a 30-40 anni fa erano inimmaginabili: gli anni in cui le periferie di Termoli o Campobasso e i casolari di campagna, nei paesi di origine, erano ancora la dimora di contadini e allevatori pronti ad ospitarci nei fine settimana, e noi bambini a scoprire la morbidezza della lana degli agnelli o l’odore acre del letame di mucche generose di quel latte dal sapore intenso, che magicamente si trasformava, grazie al sapere antico delle mani delle nonne, in ricotta. E sono sicuro che qualcuno fra voi lettori l’avrà anche provata su una fetta di pane casereccio con un filo d’olio d’oliva e una spolverata di zucchero: un dessert dal sapore indimenticabile.

Oggi affidiamo il gioco libero dei nostri bambini ai pc, alla rete, ai video games o, nella migliore delle ipotesi, a qualche buon programma televisivo. Ma stare in casa per lungo tempo li rende tristi, spenti, piatti. E a anche il corpo sembra risentirne in quanto a resistenza contro i fattori patogeni, che proprio in questi stili di vita trovano l’humus giusto per potenziare il loro effetto dannoso sulla salute. Penso per esempio all’incidenza dell’obesità nei bambini e nei ragazzi molisani (tra le più alte in Italia) e alle allergie nei bambini i quali non possono evidentemente “allenare” in modo adeguato il sistema immunitario a causa di un eccessivo ritiro in spazi chiusi e di un’ossessiva “protezione igienica”.

Ci è noto infatti che è proprio la mancanza di esposizione ai microbi, attraverso stili e comportamenti iper-igienizzanti nelle prime fasi della vita ad ostacolare l’addestramento funzionale al nostro sistema immunitario. Se l’igiene è fondamentale per la nostra salute prima dei pasti o dopo aver usato il bagno, per esempio, in qualsiasi altro momento non è necessaria: quando ad esempio i bambini sono a giocare all’aria aperta non è opportuno rimuovere lo sporco, non vi è alcun vantaggio nel farlo, anzi si impedisce in questo modo un’esposizione microbica del loro organismo che è sana e salutare.

Riflettiamo poco su quanti benefici fisici e psicologici invece garantisce ai nostri figli, come a noi, lo stare all’aria aperta beneficiando di questo immenso parco naturale che è il nostro Molise.

Ma c’è qualcosa nel rapporto con il nostro territorio che riguarda soprattutto la nostra mente.

Campagne di Guglionesi (CB) MOLISE –  Ph Maria Vasco© by Moliseinvita

Dopo una gita fuori porta o un’uscita domenicale per esempio, di ritorno a casa, a contatto diretto con la natura, il mare o la montagna, non abbiamo visto i nostri bambini più attivi e vitali? Pensate che sia stata soltanto l’attività fisica svolta all’aria aperta a trasformarli?

Ecco, proprio in occasione di questa primavera appena trascorsa, dopo aver visitato una delle fattorie sociali presenti sul nostro territorio, La Fattoria sociale Il Giardino dei Ciliegi di Montemitro, in provincia di Campobasso, mi sono persuaso del fatto che il Molise è un vero “laboratorio di benessere” – La natura del territorio che i nostri ospiti ci hanno fatto conoscere ha un intrinseco effetto speciale anche sulla mente. Le forme, i colori, gli odori, le percezioni sensoriali, le emozioni che il Molise è in grado di accendere nella nostra psiche e nel nostro corpo, possono rendere tutti noi più felici, più in salute e più energici.

Clicca sulle foto qui ed entra nella Fattoria sociale Il Giardino dei Ciliegi di Montemitro

Possiamo ben affermare che la natura che il Molise offre è un nutrimento per l’anima.

Coltivazioni sinergiche presso la Fattoria Sociale IL GIARDINO DEI CILIEGI – Montemitro (CB) MOLISE ph Maria Vasco© * Clicca sulla foto ed entra…

Noi invece quando ci sentiamo affaticati o stanche tendiamo a ricorrere alla televisione, ai chat, ai social o, nella migliore delle ipotesi, ad un momento di relax accompagnato da un caffè, da una spremuta di arancia o da una tisana, quando invece l’esperienza e la ricerca scientifica hanno dimostrato chiaramente che è molto più benefico partire e raggiungere le colline di Montemitro, il lago di Guardialfiera, l’oasi di Guardiaregia-Campochiaro, l’Oasi Lipu di Casacalenda, la Riserva naturale di Montedimezzo, la Valle del Volturno con la catena del massiccio delle Mainarde immerse nell’Alto Molise – Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise –  o i 35 Km della splendida costa dei Delfini di Termoli-Montenero di Bisaccia-Petacciato-Campomarino.

Lago di Liscione detto anche Lago di Guardialfiera – MOLISE Ph Maria Vasco© by Moliseinvita.it

La nostra maggiore vitalità, instillata dal contatto con questi laboratori naturali di benessere che il Molise offre, non solo ci permette di dotarci di maggiori energie, ma ci rende anche più forti di fronte ai fattori patogeni, sia fisici sia psichici.

Inoltre i giochi all’aperto, quelle esperienze che i bambini tendono a definire come “avventure”, “esplorazioni”, “scoperte”, immergendosi in una dimensione immaginaria che è sollecitata proprio dal contatto con una natura sempre generosa di immagini e sensazioni nuove, sono in grado di stimolare potentemente la fantasia e la creatività.

Il contatto con la natura per un lungo periodo può avere effetti benefici anche sulla creatività.

 

 

 

 

Alcuni psicologi (Atchley e coll., 2012) hanno fatto trascorre quattro giorni nella natura selvaggia ad alcune persone dimostrando che questa completa immersione nella dimensione naturale e la completa assenza di tecnologia hanno incrementato la creatività e l’abilità di problem solving (soluzione dei problemi) del 50%. Una ricerca condotta da Talylor e Kuo (2011) inoltre su un campione di 400 bambini che soffrivano di disattenzione e iperattività (ADHD) ha rivelato che coloro che giocavano abitualmente in contesti verdi avevano un maggior livello di concentrazione inoltre erano in media più calmi, rilassati e felici.

A noi molisani basta raggiungere Montedimezzo e farci un “bagno nella foresta” per comprendere come l’assenza di fattori di distrazione quali il suono delle sirene o dei cellulari che squillano, dei clacson delle auto e delle tv ad alto volume, sostituiti da suoni gentili, morbidi, rilassanti che permettono al nostro sistema attentivo esecutivo di essere più funzionale, possa renderci più creativi e competenti nel gestire situazioni difficili.

Senza sottovalutare la complessità del disagio psichico che va certamente gestito con metodologie efficaci di trattamento, trovo interessante i risultai di uno studio condotto da un gruppo di ricercatori giapponesi che ha rilevato che l’immersione nella natura è particolarmente utile per coloro che soffrono di stress (Morita et al., 2006). La ricerca, condotta su un campione di 498 soggetti, ha mostrato che coloro che avevano praticato il “bagno nella foresta” (Shinrin-yoku) avevano ridotto i livelli di ansia e di depressione rispetto i soggetti del gruppo di controllo che non avevano compiuto l’attività, e sperimentavano un maggiore senso di vitalità.

Inoltre la ricerca ha anche dimostrato come la presenza di giardini in comunità terapeutiche possono procurare benefici effetti a coloro che soffrono dii demenza riducendo l’agitazione dei pazienti, promuovendo il rilassamento e potenziando la capacità di memoria (Berman, Jonides & Kaplan, 2008).

Guardiaregia (CB) MOLISE – Sede dell’Oasi WWF – Ph Maria Vasco ©

Abbiamo anche qui in Molise alcune realtà assistenziali che, approfittando delle caratteristiche naturali del nostro territorio e delle culture locali, si ispirano anche ai trattamenti così detti “non farmacologici” delle demenze che, seppure non sono sufficienti né risolutivi, si dimostrano di grande beneficio per i pazienti.

Alcuni ricercatori dell’Openspace Research Centre presso l’Università di Edimburgo (Uk) hanno pubblicato uno studio su Landscape and Urban Planning che riporta che se le persone hanno meno del 30% di aree verdi intorno alla propria abitazione o posto di lavoro, i livelli di cortisolo (ormone dello stess) risultano alterati mostrando che vi è una maggiore risposta allo stress da parte dell’organismo. Al contrario, a ogni aumento di un punto percentuale dello spazio verde vi è una rapida discesa dei livelli dell’ormone dello stress, così come migliora la risposta generale agli eventi stressanti o imprevisti.

Diverse ragioni in più per continuare ad amare, proteggere e visitare questo nostro bellissimo Molise.

Nicola Malorni, Psicologo e psicoterapeuta – Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Psicologi in Molise

Fonte immagini: Internet – Moliseinvita.it * Ph Maria Vasco ©

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NATURA AMICA… GUSTIAMOCI TANTO BENESSERE CAMMINANDO ALL’ARIA APERTA. LA NATURA CI E’ AMICA E CI VIENE SEMPRE INCONTRO! 

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LEGGI ANCHE: TUTTO IL BELLO DELL’AGRITURISMO… PIACE, FA TENDENZA E ACCOGLIE PER NATURA!

Tutto il bello dell’agriturismo… piace, fa tendenza e accoglie per natura!

VEDI ANCHE L’AGRITURISMO LA CORTE DELLA CONTESSA DI PORTICONE – TERMOLI (CB)

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Il Molise al congresso di Parigi. Tesori archeologici per l’Italia e il Mediterraneo

Il Molise preistorico al congresso internazionale di Parigi

Dal 4 al 9 giugno 2018 Parigi ospita il 18° Congresso dell’Unione Internazionale di Scienze Preistoriche e Protostoriche (UISSP – Union Internationale des Sciences Préhistoriques et Protohistoriques), presso la prestigiosa sede dell’università La Sorbona.

Una settimana dedicata alle ricerche preistoriche e protostoriche, un congresso che riunisce ricercatori e studiosi provenienti da ogni parte del mondo per confrontarsi su un tema di indubbio interesse ed attualità: l’adattamento e la sostenibilità delle società preistoriche e protostoriche ai cambiamenti climatici.

 

 

 

Con sessioni differenziate in base ai temi e alle aree geografiche, il congresso presenta un programma estremamente ricco e intenso che unisce una molteplicità di discipline intimamente legate alla preistoria e protostoria (archeologia, antropologia, paleontologia, archeozoologia, geologia, botanica, scienze ambientali, etc.).

Elephas antiquus (ricostruzione) Museo Nazionale del Paleolitico “La Pineta” – Isernia MOLISE

Anche il Molise preistorico sarà oggetto di presentazione nelle giornate del congresso, con i siti di Isernia La Pineta (datato a ca. 600.000 anni fa), Guado San Nicola a Monteroduni (Is) (datato a ca. 350.000 anni fa) e Grotta Reali a Rocchetta a Volturno (Is) (datato a ca. 40.000 anni fa).

Si tratta di siti che, indagati sistematicamente dall’Università degli Studi di Ferrara, sono estremamente importanti non solo per la storia del Molise e dell’Italia, ma dell’intero bacino del Mediterraneo. Molisani, infine, i ricercatori che presenteranno i risultati della missione archeologica italiana in Colombia: Brunella Muttillo, Giuseppe Lembo, Ettore Rufo. La missione archeologica, che ha come obiettivo lo sviluppo delle conoscenze sulla preistoria colombiana, è finanziata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dall’Università di Ferrara e dall’Associazione culturale ArcheoIdea.

18° Congresso UISPP, 4-9 giugno 2018 – Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne, 12 place du Panthéon, Parigi

Fonte: ArcheoMolise   Fonte immagini: Internet – ArcheoMolise

Il più antico reperto umano d’Italia ( 580mila anni). Si tratta di un dente preistorico (appartenente a un bambino) scoperto nel giacimento – Sito Paleolitico La Pineta – Isernia – MOLISE

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panorama-di-Ripalimosani-cb-molise-italia

Tecnologie digitali e visite al territorio. Ripalimosani al passo con l’anno Europeo del Patrimonio Culturale | Turismo in Molise

Incontro e presentazione per scoprire come si possono utilizzare audioguide, descrizioni multimediali del territorio, videoracconti in Realtà Aumentata attraverso smartphone e tecnologie digitali.

EVENTO CULTURALE NEL MOLISE

STORIA – PATRIMONIO CULTURALE – TERRITORIO E TECNOLOGIE DIGITALI

BENI MATERIALI ED IMMATERIALI DEL MOLISE

RIPALIMOSANI (CB) – MOLISE – ITALIA

Convento di Ripalimosani: Luogo della Memoria e delle Storie Comuni

Le tecnologie digitali per la valorizzazione del patrimonio culturale del territorio

La Biblioteca del Convento – Convento San Pietro Celestino

Lunedì 29 gennaio 2018 * Ore 10.00 – 12.30

Ripalimosani (CB) MOLISE – ITALIA

Il Convento dei Celestini di Ripalimosani, oltre che luogo degli eventi, vuole caratterizzarsi come un luogo:

  • in cui è possibile ricondurre gran parte delle reminiscenze di una comunità raccogliendo, recuperando e valorizzando il patrimonio culturale del territorio: “Convento – luogo della memoria”
  • che ha svolto il ruolo di catalizzatore di tante storie di vita quotidiana che prima o poi si sono fuse in un tutt’uno con la storia dello stesso: “Convento – luogo delle storie comuni”

Queste due ulteriori connotazioni si avvalgono oggi di nuove e interessanti possibilità di rappresentazione del Patrimonio Culturale, offerte dalle tecnologie digitali, che permettono infatti al contempo:

  • una più agevole fruizione del Patrimonio Culturale, tangibile e intangibile;
  • la possibilità di conservazione nel tempo del Patrimonio Culturale intangibile, composto da una molteplicità di “prassi, rappresentazioni, espressioni, conoscenze, competenze….(Convenzione UNESCO per la salvaguardia del patrimonio immateriale – Parigi 2003)”.

Mediante le tecnologie digitali è infatti possibile accompagnare e rendere più interessante una visita al territorio, raccontare i luoghi e gli avvenimenti che vi sono avvenuti, rappresentare, preservare e valorizzare le tradizioni e le espressioni orali, i dialetti, le consuetudini, gli eventi, i rituali, le ricette, le leggende, i canti, le sapienze contadine,…, le memorie e le storie comuni.

E’ inoltre possibile restituire tutto ciò in modo “tempestivo e opportuno” quando il visitatore si trova a contatto con la terra che esprime questo patrimonio. Attraverso uno smartphone, dotazione ormai standard per quasi tutti i visitatori, si può agevolmente fruire di audio guide, descrizioni multimediali del territorio, video racconti in Realtà Aumentata (RA).

Nel 2018, anno Europeo del Patrimonio Culturale, la “Biblioteca del Convento” vuole essere uno dei luoghi dove si produce questo nuovo modo di tramandare e diffondere cultura, dove si attiva un processo creativo e che digitalizza e rende fruibile “hic et nunc” parti selezionate e immediatamente disponibili dell’immensa conoscenza contenuta nei tantissimi libri, impilati negli scaffali e in genere poco accessibili e poco acceduti, nelle tradizioni orali, patrimonio di persone anziane, nei canti, nelle filastrocche, nelle ricette antiche.

Un luogo dove simbolicamente si attua un processo creativo che tramanda e diffonde cultura attraverso il digitale.

Convento S. Pietro Celestino di Ripalimosani con l’annessa chiesa. Uno dei più antichi del Molise.
Chiostro – Convento S. Pietro Celestino – Ripalimosani (CB)

A tal proposito è interessante valutare un possibile parallelo con il lavoro degli Amanuensi, che operavano nelle Abbazie medievali per trascrivere i classici e consegnarli quindi alle generazioni contemporanee e future.

Nella “Biblioteca del Convento” si vuole trasferire e tramandare la conoscenza e la cultura del territorio attraverso le tecnologie digitali e può essere suggestivo definire Amanuensi Digitali coloro che svolgono questa attività, e la svolgono in un Convento.

L’evento del 29 gennaio si colloca nell’ambito del Convegno a Rete, organizzato per l’Anno Europeo del Patrimonio Culturale dalla Rete DiCultHer (Digital Cultural Heritage Arts & Humanities Scholl), www.diculther.it, una rete di  circa settanta istituzioni pubbliche e private in Italia (tra cui oltre 30 Università) tra i cui obiettivi che sin dalla nascita ne hanno sotteso la programmazione e le azioni nel nostro Paese, c’è il “garantire contesto e sviluppi attuativi al ‘diritto di ogni cittadino ad essere educato alla conoscenza e all’uso responsabile del digitale per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale e dei luoghi della cultura’.

Questa iniziativa è inoltre strettamente interconnessa con le attività relative alla Mappa di Comunità di Ripalimosani, alla cui redazione hanno partecipato, con il supporto dei docenti del locale Istituto Comprensivo Alighieri, gruppi di bambini che hanno raccolto dati ed informazioni avendo a riferimento tre ipotesi di lavoro: segnalare i  luoghi di gioco; indicare i luoghi che, nel racconto dei nonni e/o dei genitori, sono importanti per ragioni di tipo sociale, religioso, culturale, economico, civico; tracciare su una scheda il percorso che maggiormente interessa la quotidianità con l’indicazione di elementi di rilievo che su tale percorso insistono, quali la scuola, la chiesa, la farmacia, il bar, ecc.

QUI IL PROGRAMMA DEL CONVEGNO

La Biblioteca del Convento – Convento San Pietro Celestino – Ripalimosani (CB) MOLISE

Lunedì 29 gennaio 2018 – Ore 10.00 – 12.30

 Convento di Ripalimosani: Luogo della Memoria e delle Storie Comuni

  • 10,00 Saluti di Benvenuto | Michele di Bartolomeo- Sindaco di Ripalimosani * Marina Crema- Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo Alighieri
  • 10,15 Presentazione dell’iniziativa – Il Convento luogo della Memoria e delle Storie Comuni | Giuseppe Di Fabio- Associazione Man Hu
  • 10,30 La Rete DiCultHer- Le tecnologie digitali per la valorizzazione del Patrimonio Culturale | Giovanni Piscolla – Rete DicultHer
  • 10,45 Le prime opere digitali. “Audioguide di Ripalimosani” | Michele Moffa – Consigliere Comune di Ripalimosani
  • 11,00 Le prime opere digitali – “Museo Virtuale degli Antichi Mestieri a Ripalimosani” | Anna Marinelli – Presidente Associazione Man Hu
  • 11,15 Le prossime opere digitali – “Mappa di Comunità – I percorsi dei Bambini”
  • 11,30 Le prossime opere digitali – Discussione e proposte
  • 11,45 Tutorial “Come si realizza un’Audioguida” | Team della Biblioteca del Convento
  • 12,30 Fine lavori

INGRESSO LIBERO – EVENTO APERTO AL PUBBLICO

Fonte comunicato: Comune di Ripalimosani – www.comune.ripalimosani.cb.it

Fonte immagini: Internet – Moliseinvita.it

Associazione Man Hu  –  Comune di Ripalimosani  –  Istituto Comprensivo Alighieri  –  Rete DiCultHer


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Idee sul Turismo per il bene del Molise. A Roccamandolfi un incontro aperto a chiunque abbia a cuore il Molise!

– EVENTO CULTURALE NEL MOLISE –

Cultura, progettazione e programmazione turistica nel Molise

INCONTRO

il 19 aprile 2017

LE ASSOCIAZIONI MOLISANE PROMUOVONO

Il forum dell’associativismo e cooperazione verso la programmazione integrata

il 19 Aprile 2017

CHE IDEE SUL TURISMO?

Cappella San Gaetano – Roccamandolfi (IS)

MOLISE – ITALIA

Il Molise vive una atavica difficoltà nel comprendere la sua vera dimensione e con essa, non gode di progetti, di numeri, di aggregazione e di alternative.

La mancanza di una politica, che mira realmente a far sì che il Turismo e la Cultura siano il vero volano per una diversa politica economica, ha spinto alcune associazioni ad organizzare l’incontro che si terrà a Roccamandolfi presso la Cappella di San Gaetano a partire dalle ore 18,00, dal titolo: Che idee sul Turismo ?

Roccamandolfi (IS) – MOLISE – ITALY

L’incontro è aperto a chiunque abbia a cuore il futuro di una Regione che investe in Cultura e Turismo meno di un Comune Marchigiano, che l’investimento procapite, da una analisi di Federculture, è pari a poche decine di euro a persona, che moltissimi parlano di rete ma, questa Rete ancora deve essere presa in considerazione visto che forse, e noi speriamo il contrario, fa paura, che le Proloco non hanno la possibilità di essere il punto di riferimento come, del resto, le associazioni, che vogliosamente ancora sono il punto di riferimento delle tradizioni, delle rappresentazioni, delle manifestazioni Molisane.

Un incontro che vedrà come obiettivo spronare la politica a fare ciò per la quale è preposta: Il Bene del Nostro Molise.

Noi ci crediamo e con il motto più bello al Mondo, #orgogliosamentemolisani, speriamo che il Molise esista ancora a lungo e che resista ad ogni sistematica azione di disgregazione e di dissipamento.

Con questo auspicio, vi aspettiamo numerosi e con idee che verranno raccolte in un solo documento che sottoscritto, verrà portato all’attenzione di chi ha il compito di esserne partecipe e di fare sintesi.

QUI LA LOCANDINA DELL’EVENTO

Fonte: Comunicato Borghi d’Eccellenza

Fonte immagini: Comunicato Borghi d’Eccellenza

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QUI L’ART. DELL’INCONTRO SVOLTO:

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bit 2017-sfondo- Fiera Turismo Milano - Molise

BIT di Milano. Il Comune di Gambatesa contribuisce al successo del Molise che punta su un’offerta turistica internazionale di alta qualità.

Cultura, Turismo e Comunicazioni del Comune di Gambatesa

MOLISE, ITALIA e BIT – Borsa Internazionale del Turismo –  Milano 2 /4 Aprile 2017

Il Comune di Gambatesa contribuisce al successo del Molise alla Bit di Milano.

Grande successo per lo stand del Molise alla Borsa Internazionale del Turismo tenutasi a Milano dal 2 al 4 aprile.

L’esposizione molisana, coordinata dall’Azienda di Soggiorno e Turismo di Termoli e dal Distretto Molise Orientale, tra le più visitate dell’intera manifestazione, è riuscita a catalizzare gli interessi del grande pubblico grazie ad un mix vincente di tradizione e tecnologia.

Le offerte delle aziende molisane presenti in Bit hanno attirato l’attenzione dei buyers e dei normali visitatori restituendo un’immagine del Molise rinnovata, sicuramente fuori dai luoghi comuni.

Ampio spazio nello stand regionale è stato dedicato anche al Comune di Gambatesa che ha avuto l’opportunità di esporre le proprie bellezze storico-artistiche unitamente ad interessanti proposte turistiche offerte da B&B, Case vacanza e operatori turistici operanti sul territorio.

L’avventura del Comune fortorino alla Bit, dopo il grande successo degli affreschi animati del Castello di Capua nello spot di presentazione del “Molise alla Bit”, si è rivelata molto proficua da tutti i punti di vista.

Oltre all’esposizione del video trailer del paese sui grandi schermi dello stand milanese e la distribuzione del materiale cartaceo comunale, l’offerta di servizi turistici da parte degli operatori locali è stata inserita in diversi pacchetti promossi da agenzie molisane operanti nel settore dell’incoming, suscitando molta curiosità.

“E’ stato un risultato importante per un, paese che sta puntando fortemente alla rivitalizzazione del tessuto economico locale anche attraverso un’offerta turistica di alta qualità e ad alto impatto emotivo”, dichiara Luca D’Alessandro,

delegato al turismo del Comune di Gambatesa, che non ha mancato di rimarcare come la Bit rappresenti anche un’occasione unica di incontro e confronto tra Comuni e operatori regionali specializzati del settore nell’ottica di un sostanziale incremento delle presenze turistiche in Molise.

Prospettive rosee nel settore turistico per Gambatesa che a breve vedrà l’apertura di un’area camper attrezzata finalizzata allo sviluppo del turismo itinerante, opera che potrebbe aprire la strada alla candidatura alle bandiere arancioni del touring club.

 

Fonte e foto: Comunicato stampa e internet

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post evento

SIPBC ONLUS-MOLISE “La donna all’alba del Cristianesimo”

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VENERDI’ 20 NOVEMBRE – ORE 17.30

CIRCOLO SANNITICO – PIAZZA PEPE –  CAMPOBASSO

“LA DONNA ALL’ALBA DEL CRISTIANESIMO”

ORGANIZZATO DALLA SIPBC ONLUS-MOLISE.

LA DOTTORESSA DI ROCCO CI PARLERA’ DI UN ARGOMENTO MOLTO SUGGESTIVO.

VI ASPETTIAMO.