Transumanza tratturi albero Molise ph Pasquale Luciani

E’ nata la Guida al “Cammino sul Tratturo dei Re”. Turismo consapevole lungo le vie della transumanza, Patrimonio Unesco | Molise

L’Associazione ONLUS “Il Tratturo” di Campodipietra in Molise ha presentato la guida “Cammino sul Tratturo dei Re”

Una grande e importante iniziativa, la prima che invita ufficialmente a riutilizzare l’antico tratturo “Castel di Sangro – Lucera” nell’ottica di una valorizzazione del territorio come destinazione del “turismo lento e sostenibile”.

In particolari regioni del mondo, quando gli uomini impararono ad allevare gli animali capirono che per avere pascoli sempre freschi e abbondanti tutto l’anno avrebbero dovuto spostarsi con il loro bestiame, in base ai cambiamenti del clima e della stagione.

Si dà il caso che questo sistema prese piede anche nel territorio compreso tra gli attuali Abruzzo, Molise e Puglia per via del suo clima e della sua conformazione: il bestiame non poteva avere cibo tutto l’anno restando sempre sui monti dell’Appennino per colpa degli inverni rigidi e nevosi e perciò i pastori, proprio per trascorrere la cattiva stagione, furono spinti a condurre gli armenti fino alle grandi pianure in prossimità del mare Adriatico, dove tuttavia non avrebbero potuto trasferirsi stabilmente per via delle estati troppo calde e aride che non favorivano la crescita dell’erba da foraggio. La soluzione fu di compromesso, cioè un enorme flusso di uomini ed animali che migravano verso il mare e poi risalivano sui monti ogni anno per generazioni, nei secoli.

Questo movimento è oggi chiamato “transumanza”.

La conformazione del territorio appenninico, le esigenze degli antichi agricoltori e infine il calpestio cadenzato nel tempo di innumerevoli pecore, capre e vacche produsse un preciso numero di assi viari, di arterie stradali lunghe e larghe utilizzabili per le transumanze: i “tratturi”. Queste strade sono fatte solamente d’erba, sono sempre panoramiche e ricche di fiumi e di sorgenti, ovvero di tutti i comfort di cui mandrie e pastori avevano bisogno. Il loro viaggio era anche pericoloso e perciò i pastori affidavano se stessi e le loro mandrie a una divinità, prima pagana e poi cristiana. La migrazione di greggi e uomini contava sempre dei numeri così grandi da richiedere una garanzia di protezione e difesa durante il cammino: per questo motivo tutti i dominatori del territorio assunsero la proprietà diretta del sistema stradale dei tratturi e delle pianure meta dei pastori transumanti, introducendo regole, istituzioni (la Regia Dogana della Mena delle Pecore di Puglia), leggi e soprattutto tasse che regolassero punto per punto la pratica pastorale nata naturalmente, ma ora protetta, incentivata e sfruttata da chi governava.

Dopo centinaia di anni il contesto politico ed economico cambiò e la transumanza entrò in una sorta di agonia finché i pastori la abbandonarono del tutto. Anche le sue infrastrutture furono abbandonate e risentirono dell’incuria e della speculazione delle generazioni successive che abitarono il territorio, in qualche caso determinandone la scomparsa. Fortunatamente le cose oggi sono radicalmente cambiate: si è diventati consapevoli di essere gli eredi in qualche modo di quell’istituzione pastorale, se ne comprende la ricchezza sociale e culturale, si è capito che la sua memoria deve essere tramandata nel futuro e non cancellata e che le sue infrastrutture (tra le quali i tratturi) devono essere protette, se non in qualche caso ripristinate, perché erano strade inserite nell’ambiente naturale, non ancora contaminato dall’inquinamento dei nostri giorni.

È questo il senso del riconoscimento della transumanza come Patrimonio immateriale dell’umanità intera ad opera dell’UNESCO e della Guida al “Cammino sul Tratturo dei re”, la prima che ci invita ufficialmente a riutilizzare l’antico tratturo “Castel di Sangro – Lucera”, a ripercorrerlo, a non lasciarlo all’oblio della Storia, ad apprezzarne tutto il bagaglio culturale e gastronomico che ancora oggi lo contraddistingue.

Veduta di Campodipietra (Campobasso) MOLISE – ITALY

L’associazione ONLUS “Il Tratturo” di Campodipietra ormai da circa dieci anni si occupa della valorizzazione del paese e dei suoi beni storico-artistici e della salvaguardia concreta della porzione di tratturo “Lucera-Castel di Sangro” ricadente nel territorio comunale.

Proprio nell’ottica di una valorizzazione turistica sempre maggiore del tratturo si è compreso ad un certo punto che il turismo sembra evolversi nella direzione chiamata “turismo lento e sostenibile” in cui si abbandonano i tradizionali mezzi e modi di fruizione culturale, tipici della società dei consumi, preferendone di diversi e nuovi, esempio il raggiungere o visitare un luogo d’interesse utilizzando i propri piedi (quindi camminando), le biciclette o i cavalli che di certo non sono inquinanti per l’ambiente e generano una fruizione molto più profonda, sintonica con ciò che si sta visitando. Ne abbiamo tenuto conto in quanto c’è già un incoraggiante flusso spontaneo di turismo lento sul tratturo “Lucera-Castel di Sangro” che abbiamo ribattezzato “tratturo dei re”. Perciò con un’iniziativa nata dal basso e al 100% molisana ci siamo posti lo scopo di dotare la nostra regione di un grande cammino tutto nostro, come in altre zone d’Italia.

Mappa del Parco dei tratturi – Abruzzo, Molise, Puglia

Come? Per prima cosa producendo una guida, ovvero dando in maniera completa e matura le istruzioni, le informazioni con cui chiunque possa venire a visitare il nostro territorio. Dunque deve trattarsi di un prodotto al passo con il nostro tempo, multimediale, non solo cartaceo come ce ne sono tante di fatto in giro. Dovrà essere proprio lo strumento concreto con cui il camminatore, il cavaliere, il pellegrino addirittura può muoversi ed essere attirato a venire da noi. Per fare un lavoro del genere, prima di tutto noi autori dovevamo entrarvi, immedesimarci, dovevamo essere anche noi protagonisti del “turismo lento” e nella prima decade di giugno 2019 assieme a dei camminatori volontari e a una troupe di tecnici, ovvero un gruppo di tecnici, registi, cameraman, giornalisti, escursionisti e cartografi abbiamo svolto una camminata generale sul tratturo, dalla Puglia all’Abruzzo, anche per iniziare per tempo il lavoro di generale censimento culturale lungo tutto il percorso. La camminata è durata una settimana, con tappe quotidiane di circa 30 km partendo da Lucera FG, quindi dalle pianure dell’antica Capitanata, poi abbiamo attraversato il Molise fino a giungere a Castel di Sangro in Abruzzo.

Come avevamo ipotizzato è stato un modo nuovo di fruizione turistica, che garantisce un contatto diretto e individuale con ciò che ci circonda. In ogni località visitata abbiamo conosciuto persone diverse che ci hanno sempre accolto in maniera calorosa, orgogliosi di raccontarci la storia dei luoghi, le leggende e quei piccoli ricordi riguardo la transumanza che ancora conservavano. Nonostante delle condizioni atmosferiche che piano piano iniziavano a diventare poco incoraggianti, il 28 dicembre 2019 un pubblico di oltre cento persone, di età e provenienza diversa, ha seguito a Campodipietra CB la serata di presentazione della Guida al “Cammino sul tratturo dei re”: infatti nell’edificio comunale battezzato come ‘casa della cultura’ alle ore 17.30 circa, il Presidente dell’Associazione “Il Tratturo”, dott. Elio Cardillo, ha dato il via da moderatore al lungo convegno che, in ordine, ha interessato sia i protagonisti della realizzazione della Guida sia ospiti istituzionali d’eccezione.

I saluti sono stati affidati al sindaco di Campodipietra Giuseppe Notartomaso e al governatore della regione Molise, il presidente Donato Toma. Entrambi si sono soffermati sulla storia dei tratturi, sull’importanza del progetto della Guida in questione e del complesso di fondi CIS che l’attuale governo nazionale ha accordato proprio in relazione allo scopo di promuovere davvero i tratturi molisani e non solo. Sono seguiti gli interventi veri e propri di Gioele Di Renzo (tra i più giovani soci dell’ass. “Il Tratturo” e fra gli autori materiali della Guida), il prof. Fabio Pilla (docente di zoologia presso l’Università degli Studi del Molise) in rappresentanza del gruppo di docenti e ricercatori accademici che hanno curato un ricco apparato testuale tecnico-scientifico ad introduzione dei capitoli centrali della Guida. Inoltre è intervenuta Rossella Gianfagna, dirigente scolastico e rettore del Convitto Nazionale “M. Pagano” di Campobasso, in virtù del fatto che gli alunni dell’istituto cureranno integralmente la necessaria traduzione della Guida in lingua inglese e poi è stato il turno degli altri protagonisti del lungo lavoro di produzione della Guida o semplici partecipanti del cammino organizzato a giugno 2019, i quali hanno portato al pubblico le loro testimonianze e impressioni: Alessandro Colombo (dell’agenzia Moliseexplorer, altro autore dei testi, responsabile della logistica e della cartografia), Massimo Moffa (fotografo ufficiale), Mattia Rotoletti (dell’agenzia Sharevision, curatore delle riprese drone e delle estensioni online della Guida) e Donato D’Auria (giornalista partecipante della testata Agroalimentare.it).

Pascolo di Roccamandolfi IS | Azienda agricola e Caseificio LA PECORELLA NERA – Sedi: Macchiagodena IS e Roccamandolfi IS – MOLISE ITALIA | >> Clicca sulla foto per scoprirla!

Dunque il momento tanto atteso: la proiezione di ben due documentari con tutte le riprese del cammino, durati entrambi circa un’ora, prodotti dal documentarista RAI e antropologo romano prof. Carlo M. Pauer con l’ausilio di una straordinaria voce narrante, quella di Riccardo Mei, attore, musicista e voce attualmente più famosa della televisione italiana (lo riconosciamo da programmi come “Superquark”). Dopo l’emozionante visione dei filmati, a separare l’attento e paziente pubblico dal promesso buffet serale sono state le brevi conclusioni di Gianluca Cefaratti (vicepresidente del Consiglio regionale del Molise) e Vincenzo Manocchio (in rappresentanza dello Studio Artes – Regia Edizioni, casa editrice della Guida).

Scorcio del centro storico di Campodipietra CB MOLISE

Infine un ricco e apprezzatissimo buffet ha accolto la platea, tra l’altro composto da uno dei “biglietti da visita” culinari dell’Associazione “Il Tratturo”, un caldo piatto di pasta fresca fatta in casa con grani nostrani e sugo di fagioli e pomodoro biologici. Inutile sottolineare il profondo sforzo di tutti i responsabili del progetto per la riuscita di un evento che molto presto verrà replicato in tutti i borghi che effettivamente si affacciano sul tratturo in questione, così come inutile sarà ricordare i complimenti e la felice sorpresa degli ospiti, trattenutisi fino a sera molto tarda.

QUI TUTTE LE INFORMAZIONI PER ACQUISTARE LA GUIDA:

In attesa di dare alle stampe la versione definitiva del volume, gli interessati possono acquistare la Guida su gentile prenotazione:

  • partecipando agli eventi di presentazione (a breve saranno decise le date),
  •  scrivendo alle pagine Facebook e Instagram dell’Associazione ONLUS “Il Tratturo” di Campodipietra,
  • scrivendo all’indirizzo mail iltratturo@hotmail.it o alle altrettante pagine social dello Studio Artes Contemporanea di Campobasso,
  • telefonando al 340 9156818 Gioele Di Renzo o al 333 2930607 dott. Elio Cardillo Presidente dell’Associazione ONLUS “Il Tratturo” di Campodipietra.

Il prezzo del volumetto cartaceo, dal comodo formato tascabile, è di €15,00, inclusa l’applicazione online ufficiale della Guida (nei prossimi mesi si realizzerà anche una versione in inglese) in cui i lettori potranno trovare una grande quantità di materiale cartografico, video e audio davvero all’avanguardia per poter organizzare e vivere al meglio l’esperienza di cammino “Sul Tratturo dei Re”!

Gioele Di Renzo, Associazione ONLUS “Il Tratturo” Campodipietra. Le fotografie della serata di presentazione della Guida “Cammino sul tratturo dei re” sono opera del fotografo Massimo Moffa.

Fonte immagini: Ph Nicola Lanese © – Ph Pasquale Luciani © – Ph Pierluigi Giorgio © – Ph Ferdinando Paventi © – Mariella Vasco © fondatrice Moliseinvita


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15 Presepe Vivente Il sorriso di Dio – Busso CB MOLISE Natale 2019 - Copia

Come nell’antica Betlemme, il centro storico di Busso accoglie il Presepe Vivente | Molise, valori e tradizioni.

EVENTI NEL MOLISE – Presepe Vivente di Busso – “Il Sorriso di Dio”

Sabato 28 dicembre dalle ore 16:30 alle ore 22:00 – Busso (Campobasso) MOLISE * ITALIA

Evento gratuito e aperto al pubblico

Si svolge nel centro storico di Busso, piccolo paese a pochi chilometri dal capoluogo molisano – Campobasso – la X Edizione del Presepe Vivente ed è organizzato dal Comitato “Il Sorriso di Dio”.

Allestito per ricostruire Betlemme e ospitare rappresentazioni sceniche recitate, l’antico borgo molisano si trasforma in una piccola e semplice location cinematografica dove i visitatori potranno perdersi in un’atmosfera davvero suggestiva.

Il tutto è costruito con tanta cura nei dettagli, dagli strumenti ai costumi, e con la partecipazione emotiva degli stessi figuranti, abitanti del posto e appassionati della manifestazione natalizia, che paiono far tornare i visitatori indietro nel tempo di più di duemila anni.

Le narrazioni religiose si accompagnano a scene di vita reale dell’epoca della nascita di Gesù, con la particolare rivisitazione di alcune di esse in chiave tradizionale. Botteghe piene di vita e in piena attività artigianale, fuochi e forni a legna accesi, pane fatto sul momento e infornato direttamente sul posto, pietanze tipiche molisane preparate per gli ospiti… Davvero emozionante ed esperienziale!

Nelle scene di vita quotidiana della Betlemme dell’epoca con  i laboratori artigianali e le botteghe tipiche saranno proposti infatti piatti tipici della cucina molisana, preparati per l’occasione per farli assaporare a tutti i visitatori lungo l’itinerario.

Tra le caratteristiche stradine e piazzette del borgo, si potranno ammirare le tracce di antichi mestieri e le immagini di artigiani all’opera con i loro strumenti di lavoro. Il clima è accogliente e coinvolgente per la naturale spontaneità con cui gli “attori protagonisti” nell’ambientazione si lasciano osservare alla vista degli spettatori.

Tra i vicoli dell’antico borgo di Busso dunque ospiti e turisti potranno visitare le diverse botteghe allestite per l’occasione: da quella della sarta a quella dello scalpellino, da quella del fabbro a quella del falegname. Lungo tutto il percorso del Presepe Vivente, sarà possibile scoprire una delle tipiche locande dell’epoca o vedere all’opera le lavandaie, i panettieri e le massaie. Lo spettacolo scenografico si apre alle ore 17.00 del 28 dicembre 2019 e parte dalla zona di controllo dei Romani, da dove poi ci si potrà addentrare nel centro storico del paese, fino ad arrivare al culmine della rappresentazione: la suggestiva Grotta di Gesù.

Busso, dunque, in occasione di questo evento natalizio, tornerà indietro nel tempo e accoglierà i visitatori che, accompagnati dal caratteristico suono delle zampogne, saranno avvolti in un’atmosfera tipica del presepe di quell’epoca.

L’Evento, che si ripete ogni anno a Busso dal 2009 come tradizione del periodo natalizio, ogni volta si rinnova e porta con sé i valori fondamentali del presepe che, oltre ad essere una rappresentazione culturale, di tradizioni, folklore, sagre e feste nei borghi, vuole soprattutto tracciare un percorso di fede, un annuncio a tutte le generazioni come testimonianza del messaggio di Amore, nascita, famiglia e pace tra le comunità!

Siete sempre benvenuti a Busso e nel Molise, in questa piccola terra genuina, antica e primordiale, ricca di Valori e di sane Tradizioni!


A cura di Mariella Vasco fondatrice Moliseinvita.it | Fonte: Comitato Presepe Vivente Busso | Fonte Immagini: Pag Fb Presepe Vivente Busso

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Luminarie di Larino CB MOLISE Natale 2019 42 Ph Marina Bucci - Copia

Molise che fa sognare: luminarie, magie ed emozioni del Natale nel borgo antico di Larino CB

Luminarie di Larino – Magia di luci nel centro storico del paese

Percorsi ed eventi natalizi nel Molise – dicembre 2019 | gennaio 2020

Larino CB MOLISE – ITALIA

Questa volta parlare di magia non è affatto un’esagerazione! Vivere la bellissima cittadina di Larino in questi giorni è come entrare nelle pagine di un libro di fiabe. Larino si veste di luci nei vicoli e nelle piazzette del suo centro storico dando forma a vere e proprie creazioni artistiche. Il risalto a monumenti, facciate di edifici storici, stradine e semplici aiuole è davvero sorprendente! In un’esplosione di colori e scintillii dalle tonalità calde del giallo a quelle rilassanti del blu, tutto intorno si anima di uno scenario quasi irreale e fatato come in una notte stellata da film. Basta osservare i visitatori che, ammirati e sempre più numerosi negli anni (siamo alla terza edizione della manifestazione delle “Luminarie a Larino” ed il successo è sempre crescente), passeggiano per il borgo del prezioso paese frentano.

Incantati e completamente immersi nella magia di un sogno, si aggirano tra le stradine in pietra del paese e non riescono a nascondere lo stupore. Sì… perché Larino fa sognare e lo fa con arte, emozioni, creatività, cultura, storia, accoglienza, organizzazione e tanta voglia di stupire.

Se pensiamo poi che il sogno è ammantato da pura realtà, quella dell’intima atmosfera natalizia, tutto assume un significato più intenso. Lo spirito di partecipazione all’evento degli stessi residenti unito al loro senso profondo di “fusione” con questa terra meravigliosa, antica e primordiale per la sua storia millenaria, offre il benvenuto più autentico a migliaia di turisti e visitatori che la scoprono.

Percorsi emozionali che invitano ad un ritorno durante tutto l’anno. L’occasione è ideale anche per visitare i famosi siti storici che impreziosiscono questa destinazione del Molise. L’effetto produce il risultato sperato di serenità, gioia per gli occhi ed il cuore, soddisfazione per il turista, esperienza emozionale e curiosità di chi, attratto da tanta bellezza, viene a conoscere e a riscoprire ogni volta come nuova questa città molisana. Valida espressione di ospitalità per turisti di ogni fascia d’età e con famiglia che vivono il borgo antico di Larino grazie a questi eventi attrattivi.

La manifestazione “Luminarie Larino” nasce dall’idea di Salvatore Faiella, Presidente dell’Associazione “Larino nel cuore” che con il suo staff ne ha curato organizzazione e svolgimento grazie anche alla sentita partecipazione dei cittadini larinesi.

Natale nel Molise? Ecco cosa fare e cosa vedere a Natale nel Molise: Larino e le sue spettacolari luminarie. 


Ecco il PROGRAMMA di LUMINARIE DI LARINO – Magia di luci nel centro storico 

7 – 8 – 14 – 15 – 21 – 22 – 26 – 27 – 28 – 29 dicembre 2019 | 5 – 6 gennaio 2020

(6 gennaio Arrivo della Befana) – In tutte le date l’inizio della manifestazione è alle ore 17:00

Si potrà assistere a: Arrivo di Babbo Natale – Mascotte natalizie – Luminarie Artistiche – Spettacolo di luci davanti alla Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Pardo a intervalli regolari – Mercatini di hobbistica, artigianato locale e prodotti tipici – Villaggio di Babbo Natale – Personaggi e folletti – Personaggi più noti dei cartoni animati (Olaf, Pluto, Minnie e Topolino, Pippo, il Grinch) per la gioia dei bambini – Street food – Piatti tipici e natalizi –  Spettacoli di ogni genere per grandi e piccini: giocoleria, artisti di strada, rappresentazioni teatrali, intrattenimento per bambini, documentari, convegni, musica ed esibizione degli zampognari autoctoni del Molise che con il loro antico strumento musicale gireranno e suoneranno per il centro storico del paese.


Scritto da Maria Vasco fondatrice Moliseinvita | Fonte immagini: Ph Marina Bucci © – Ph Pietro La Serra © – Ph Salvatore Faiella © – Pag fb Luminarie di Larino Magia di luci 

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>>Se ti piace mangiare bene e sentirti a casa vieni a provare la cucina genuina del Ristorante Pizzeria Belvedere: l’esperienza è imperdibile e la vista panoramica sul borgo acceso dalle luminarie è spettacolare! Larino CB MOLISE

Mangiare ed “Essere” nel Ristorante Pizzeria Belvedere: esperienze e percorsi enogastronomici | Larino MOLISE

 

 

 

Joshua e Swami-Atmananda - Voci del Silenzio – Un viaggio tra gli eremiti d’Italia - Proiezione film Termoli CB MOLISE

Un viaggio tra gli eremiti d’Italia e la felicità: a Termoli l’ultima tappa del tour molisano di Voci dal Silenzio

“Un viaggio lungo la penisola italiana per raccontare l’esperienza eremitica.

Storie di uomini e di donne che cercano di recuperare il senso profondo di sé e della vita attraverso un percorso intimo e solitario”

PROIEZIONE DOCUMENTARIO VOCI DAL SILENZIO

Venerdì 13 dicembre 2019 presso “La città invisibile” – Piazza Olimpia, 1 – Termoli (Campobasso) MOLISE – ITALIA

INGRESSO LIBERO CON OFFERTA CONSAPEVOLE

Una proiezione speciale alla presenza del regista di Voci dal Silenzio: il pluripremiato documentario sull’esperienza eremitica in Italia, in programma per la prima volta a Termoli CB, venerdì 13 dicembre alle 18.00 presso “La Città Invisibile” – Centro Diurno – Per l’occasione sarà presente in sala il regista Joshua Wahlen che interverrà, al termine della proiezione, per rispondere alle domande del pubblico e raccontarci di questo suo viaggio tra gli eremi d’Italia.

Voci dal Silenzio è frutto di un lungo viaggio lungo la penisola italiana. Il documentario raccoglie al suo interno le storie dei nuovi eremiti italiani. Le loro testimonianze, costruite nel silenzio e nel raccoglimento, diventano un invito a prendere coscienza della responsabilità che abbiamo nei confronti degli altri, di noi stessi e della natura circostante, suggerendo nuove strade e nuovi modi di abitare il mondo.

A partire dalla testimonianza degli stessi eremiti, Voci dal Silenzio sviluppa un discorso corale sull’esperienza ascetica. Offre al contempo molteplici spunti di riflessione sulla natura umana, sulle insidie del mondo contemporaneo e sui rapporti che l’anacoreta, e più in generale l’uomo, tesse con il divino.

Vincitore del Sestriere Film Festival, premiato al Concorso Internazionale Vittorio De Seta, Menzione Speciale al Religion Today Film Festival e al Popoli e Religioni Film Festival, Premio d’eccellenza al Festival of Visual Cultures Prospe(c)tiva B.r.i.o., vincitore della call “Life” di Infinity, presentato in anteprima alla XXI ed. del CinemAmbiente di Torino, Voci dal Silenzio è entrato a far parte delle selezioni ufficiali di numerosi festival cinematografici, nazionali e internazionali, tra cui il Branson International Film Festival in Missouri (USA), il Festival International de Cinéma et mémoire commune di Nador (Marocco), il Diorama International Film Festival di New Delhi (India) e lo Slemani International Film Festival in Iraq.

Realizzato attraverso una campagna di crowdfunding di successo, vede tra gli altri la collaborazione della Film Commission Piemonte Torino, di PdB, di Terra Nuova Edizione e Italia che Cambia

CREDIT: Prodotto da Joshua Wahlen e Alessandro Seidita (di cui sono anche regia, fotografia e montaggio) in coproduzione con Arte Senza Fine, in collaborazione con Film Commission Torino Piemonte e con il sostegno di Infinity e PdB – Media Partner: Italia che Cambia – Terra Nuova Edizioni | Con: fra Bernardino, Giancarlo Bruni, fra Cristiano, f. Dalmasso, Padre Daniele, Pietro Lentini, M. Simonetta, Suor Mirella, Suor Paola, Swami Atmananda, Fréderic Vermorel

PREMI E RICONOSCIMENTI: 2019 – Miglior Documentario. Vince il Sestriere Film  Festival |2019 – Menzione Speciale. Signis Ottiene la menzione speciale “Signis” alla XVI ed. del Popoli e Religioni Film Festival |2019 – Menzione Speciale. Ottiene la menzione speciale “In the spirit of Dolomites” alla XXII ed. del Religion Today Film Festival | 2019 – Miglior Documentario. Vince l’edizione mensile dello Starshine Film Festival | 2018 – Premio d’Eccellenza – Festival of Visual Cultures Prospe(c)tiva B.r.i.o. | 2018 – 3° Premio. Concorso Internazionale del Documentario Etnografico Vittorio De Seta | 2018 – “LIFE”. Vince la call “Life” proposta da Infinity e Produzioni dal Basso


Fonte: Voci dal Silenzio 

“L’anelito alla vita buona” – Estratto da Voci dal Silenzio

https://www.facebook.com/vocidalsilenziodoc/videos/788468551326693/UzpfSTU4NjIzNDcyNDg4MzQxMToxMzUzOTgzNTgxNDQxODUx/

“E’ lì che fiorisce, permanentemente… ti attraversa e allo stesso tempo sgorga dal tuo cuore.” – Estratto da Voci dal Silenzio

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coppia amore gioia turisti anziani vecchi

“Promuoviamo la prevenzione, aiutiamo le persone a vivere meglio”. Evento e pranzo sociale con la Fondazione Anchise Onlus | MOLISE

Evento sociale, culturale ed enogastronomico nel Molise

Convegno e pranzo sociale per la Giornata di Solidarietà 2019

Migliorare lo stile di vita? Si può. Prevenire si può! – “Promuoviamo la prevenzione, aiutiamo le persone a vivere meglio”

Domenica I° dicembre 2019 dalle ore 10.00 a Vinchiaturo (Campobasso) MOLISE – ITALIA

La strada per la prevenzione e per costruire sinergia tra bambino- adolescente-giovane-anziano e viceversa. Un’idea di solidarietà tra generazioni per bilanciare il deficit di “stato sociale”. Uno strumento per migliorare la qualità della vita!

Questa la visione della virtuosa Fondazione Anchise Onlus di Colle di Anchise, paesino sui colli del Molise, in provincia di Campobasso.

“Pensare alla salute, ad una vita serena, vivibile, significa prendere consapevolezza di quale stile di vita abbiamo bisogno per stare bene. In una prospettiva di vita più lunga, l’unico importante impegno di ognuno di noi deve essere: come fare per vivere tutti i nostri giorni con le nostre forze, senza dover dipendere da altri, senza pesare tanto sulla famiglia e sulla collettività.

Questo vogliamo rappresentare: promuovere un migliore lo stile di vita. La salute dell’anziano dipende da tante cose: come ha trascorso la gioventù, come si è alimentato e come si alimenta, la qualità dell’aria in cui vive, la cordialità tra le persone che lo circondano, una vera socialità fatta di storia e di progetti. Tante cose, tante idee che spesso rimangono chiuse in un cassetto e che noi dobbiamo cercare di mettere in pratica”. Fondazione Anchise Onlus

Domenica I° dicembre 2019 la pratica si attua con un interessantissimo convegno aperto a tutti. Si tratta della Giornata di solidarietà 2019 che affronta il tema fondamentale della Prevenzione.

Veduta di Colle d’Anchise (Campobasso) MOLISE – ITALIA

Organizzata da Fondazione Anchise Onlus – Organizzazione no-profit – e patrocinata da Università degli Studi del Molise si svolgerà presso l’Hotel “Le Cupolette” Vinchiaturo (Campobasso) MOLISE – Ecco il programma dell’evento e gli esperti che interverranno:

Ore 10: 00 Accoglienza Ore 11:00 Convegno

  • Dott. Pasquale Di Lena – “La prevenzione nasce dal territorio, educazione al mangiar sano”
  • Dott.ssa Manuela Tamburro – Ricercatrice di Igiene Generale e Applicata – Cattedra di Igiene, Dipartimento di Medicina e Scienze della Salute “Vincenzo Tiberio, UNIMOL “Stile di vita e prevenzione nell’anziano: un’analisi integrata tra opportunità e sfide”.
  • Dott. Cosimo Dentizzi – “Un mondo di ricordi che svanisce, ma prevenire si può”

Ore 13:00 Aperitivo

Dott.ssa Tiziana Spina – Referente Associazione Nati per Leggere: – Una storia da ricordare: “leggendola”, anche i bimbi imparano.

Ore 13:30 Pranzo Sociale (menu molisano) per prenotazioni 347 1746444

La giornata è allietata da musica, balli e karaoke insieme a divertimento per tutti i partecipanti e alla simpatica lotteria di Anchise. Per info 335 1053738 www.anchise.it – info@anchise.it

A cura di Maria Vasco – fondatrice Moliseinvita * Fonte: comunicato Fondazione Anchise Onlus | Fonte immagini: Ph Maria Vasco © e internet


 

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Festa dei centenari nel Molise per conoscere i “segreti della longevità” e del buon vivere!


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Sant'Antonio Pane cibo 450

Festa del pane in onore di Sant’Antonio di Padova. Tradizioni, usi e costumi nel Molise | Gildone CB

Gildone e il pane – Eventi, tradizioni, usi e costumi nel Molise 

Festa del pane in onore di Sant’Antonio di Padova e del Sacro Cuore di Gesù – Gildone CB MOLISE ITALIA

Un sentimento che accomuna tutti gli abitanti di Gildone, un piccolo paese in provincia di Campobasso, nell’entroterra del Molise, è l’amore nel portare avanti le proprie tradizioni, tramandate di generazione in generazione, arricchite ogni anno nel migliore dei modi. 

Un esempio è la festa del pane in onore di Sant’Antonio di Padova che quest’anno si terrà nei giorni 14-15-16 giugno 2019.

In questa festa è impegnata tutta la popolazione. Dal 3 al 15 giugno, ogni giorno alle ore 16:30, i monacelli, bambini di età compresa tra i 4 e i 13 anni, si riuniranno per onorare il Santo con la tradizionale tredicina; saranno proprio i monacelli che la mattina del 16 giugno indosseranno il saio di Sant’Antonio e sfileranno in processione.

Saranno impegnati anche i ragazzi di età compresa tra i 13 e i 20 anni, i quali ogni anno vanno in giro per le campagne a raccogliere ceppi di legna che verranno poi ammucchiati in località Cerreto per l’enorme falò della domenica della festa.

La settimana antecedente la festa, le ragazze del paese raccolgono i fiori da cui poi estrarranno petali per realizzare l’infiorata in piazza e per le strade del paese. La festa inizia il giorno 14 giugno alle ore 18:30, presso la Chiesa di San Rocco, con il corso di portamento del pane in testa, rivolto soprattutto alle ragazze; a seguire, alle ore 20:30, ci sarà un incontro spettacolo e la presentazione del libro “Il Pane e l’Amore”, che testimonia, grazie alle ricerche e alle fotografie, la tradizione della festa del pane. Sabato 15, tutti i bambini sono invitati a partecipare al Work Shop creativo “L’arte del pane” alle ore 15:00 in piazza Largo Vittorio; ad allietare la serata, alle ore 21:30 “ONDA D’URTO live” e alle ore 22:30 “ANGELO FAMAO LIVE TOUR 2019”. La giornata del 16 giugno inizierà alle ore 8:00 con la distribuzione dei panicelli benedetti di S. Antonio per le vie del paese, a partire dalle ore 9:30 nella Chiesa di San Rocco si preparano i cesti di pane da portare in processione, che avrà inizio alle ore 12,00 dopo la Santa Messa  in onore di Sant’Antonio e Sacro Cuore di Gesù e sarà accompagnata dal complesso bandistico “Città di Pannarano”. 

Le bambine, le ragazze e le signore, in base alla fascia d’età, si dispongono in fila e portano in mano, e soprattutto in testa, cestini/cesti contenenti dai 500 gr ai 10/12 Kg di pane benedetto. 

Le donne del paese riescono a portare in equilibrio sul capo delle ceste contenenti fino a 15 kg di pane reso ancora più bello dalla presenza di candidi gigli appena recisi. Seguono i fuochi pirotecnici. Alle ore 21:30 Beppe Junior in concerto. In tutti e tre i giorni sarà aperto lo stand gastronomico.

Una tradizione che richiama frotte di visitatori e ci rende orgogliosi di queste radici profonde e “sostanziose”.

I simboli del Santo dei miracoli continuano a sostenerne la devozione popolare, tanto cara ai fedeli e anche a quanti si avvicinano alla Chiesa anche solo per queste tradizioni radicate e forti. Questi momenti di pietà popolare sono come delle corde che tengono avvinto il popolo al Santo patrono del paese e rannodano le generazioni l’una all’altra, dando un senso di comunità, di continuità oltre che di fede e apertura all’intercessione dei santi.


Fonte: Pro Loco di Gildone | Fonte immagini: Pro Loco di Gildone – Ph Maria Vasco © – Ph Nicola Di Stefano © – Internet

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anziani turista

Festa dei centenari nel Molise per conoscere i “segreti della longevità” e del buon vivere!

 Una festa per gli anziani è un inno alla vita che consolida il passato, apprezza il presente e comprende il futuro.

Domenica 19 maggio 2019 un giorno di festa a Colle d’Anchise CB per presentare gli anziani come protagonisti di un messaggio di socialità e buoni stili di vita.

Protagonisti anche i racconti di esperienze e tradizioni che fanno stare bene in salute nella vita quotidiana. Riscoperta dei territori che possono offrire, proprio grazie agli anziani e per gli anziani, anche non troppo, buone opportunità di vacanze rilassanti, momenti di vita serena e sana alimentazione.

Un evento che valorizza la vita in tutti i suoi aspetti e che vuole sottolineare che se diventare anziani è importante, imparare a vivere bene per raggiungere l’ultimo dei nostri giorni in buona salute, in serenità e con la cultura della prevenzione è fondamentale!

In una prospettiva di vita più lunga, l’unico importante impegno che ognuno di noi deve probabilmente proporsi è come fare per vivere tutti i nostri giorni con le nostre forze, con uno stile di vita sano e senza dover dipendere da altri, senza pesare cioè tanto sulla famiglia che sulla collettività. Pensare alla salute, ad una vita serena ed equilibrata, vivibile, significa prendere consapevolezza di quale stile di vita abbia bisogno ognuno di noi per stare bene.

Tante iniziative, tante cose e tante idee che spesso rimangono chiuse in “un cassetto”, ma che abbiamo il dovere di mettere in evidenza, magari condividendole con le nuove generazioni per praticarle poi nella vita quotidiana. Obiettivo unico: benessere per tutti!

Dunque il 1° Raduno dei centenari dal Molise e dal Mondo nasce per costruire un ponte tra le generazioni vecchie e quelle nuove non solo al fine di evitare che gli anziani restino soli ed abbandonati nella fase più delicata del loro percorso di vita, ma per far sì che gli stessi anziani siano preziosa risorsa per i più giovani nel loro crescere quotidiano. Insomma il motto è destinato a tutti, giovani e meno giovani ed è “non temere di invecchiare”!

Alla festa sono benvenuti non solo i centenari, ma tante persone che amano la vita sana nella consapevolezza che l’età e una “ruota che gira per tutti” e che tutti dobbiamo anelare a vivere bene, in salute ed armonia. Domenica 19 maggio sarà una giornata di festa ma anche di riflessioni guidate da illustri professionisti.

Sono invitati inoltre gli amministratori dei comuni molisani affinchè sollecitino i propri cittadini a partecipare. Saranno graditi anche i costumi tipici del paese d’origine che invitiamo ad indossare durante l’evento. La struttura dove si svolgerà la maggior parte della giornata è ampia, confortevole, immersa nel verde ed adatta anche alla tranquillità dei genitori con bambini e ragazzi che potranno godere di ampi spazi di gioco all’aperto.

Veduta di Colle d’Anchise (Campobasso) MOLISE – ITALIA

Un evento rivolto dunque a tutti coloro che apprezzeranno il vasto mondo dell’anzianità e allo stesso tempo che vorranno far parte di un sistema sociale che includa tutti, senza escludere opportunità e ricchezze per ogni singolo soggetto, coinvolti in un clima di festa, esperienze vissute e giovialità.

Il divertimento è assicurato anche ai più piccoli e dai 90 anni  in su si offriranno premiazioni indimenticabili.

ECCO IL PROGRAMMA DEL 1° RADUNO DEI CENTENARI DAL MOLISE E DAL MONDO

COLLE D’ANCHISE (CAMPOBASSO) DOMENICA 19 MAGGIO 2019 DALLE ORE 10:30 ALLE 18:30

– GIORNATA CELEBRATIVA DELLA COSTITUZIONE DELLA FONDAZIONE ANCHISE ONLUS – (19 MAGGIO 2011)

–  GLI ANZIANI PROTAGONISTI DELLE LORO STORIE E DEI LORO STILI DI VITA – INVITO AL TURISMO SOCIALE E CULTURALE

–  MESSAGGIO AI GIOVANI PER UN FUTURO DA RIPROGRAMMARE SIA IN CAMPO SOCIALE CHE ECONOMICO

L’evento è organizzato dalla Fondazione Anchise ONLUS con sede a Colle d’Anchise, piccolo borgo molisano in provincia di Campobasso ed è inserito nel progetto TORNA E RITORNA NEL MOLISE CHE INCANTA – Racconti e Vita di comunità locali per un turismo culturale ed esperienziale virtuoso (presentato alla Regione Molise in relazione all’avviso “TURISMO è CULTURA 2019”).

Un’occasione offerta a tanti anziani per potersi ritrovare insieme ed essere protagonisti di un messaggio di socialità e buona vita. Allo stesso tempo costituisce l’opportunità per le famiglie, i giovani, le imprese e gli operatori turistici di scoprire un mondo quasi sempre inesplorato legato a una socialità che favorisce il turismo e l’economia di cui gli anziani possono essere attori ed allo stesso tempo beneficiari.

Partner dell’iniziativa: Comuni – Colle d’Anchise, Campochiaro, Castropignano, San Massimo, Spinete. Associazioni: Associazione RIFESS – Ricerca ed Innovazione per la Finanza Etica e lo Sviluppo Sostenibile – MIRABELLO (CB) e sede operativa a Campobasso. Convenzioni con Aziende: “4CF Le Cupolette Srl” a Vinchiaturo CB ; HERERO srl a Campobasso.

Adesione e condivisione, con messa a disposizione gratuita di spazi ed organizzazione e patrimonio di esperienze pregresse, la Casa delle Erbe di Capracotta e OFFICINA CREATTIVA Laboratorio interdisciplinare quale SPIN-OFF socio culturale nato da Herero srl con APS Liberi di Essere Intraculture (azioni per lo sviluppo locale e l’economia circolare)

PREVISIONI E SVOLGIMENTO:

Ci aspettiamo di poter radunare un buon numero di anziani seguiti dalle proprie famiglie ed amici e speriamo di avere l’onore di ospitare qualche persona che pur avendo superato la veneranda età di 100 anni se la senta di venire a raccontarci la sua gioia di vivere ed i suoi “segreti” della longevità.

Il raduno avverrà il 19 maggio domenica alle ore 10/10:30, in Piazza Italia, a Colle d’Anchise, proprio vicino al luogo in cui la Fondazione Anchise vuole realizzare una innovativa struttura di socializzazione e servizi per gli anziani. Dalla piazza, gli intervenuti potranno visitare questo luogo della Fondazione e lo stupendo panorama offerto dal Matese e la sua vallata.

Potranno godere dell’accoglienza da parte di operatori turistici, enogastronomia, sociosanitari, artisti ed artigiani. Potranno assistere ad un breve carosello musicale folkloristico.

Per le 11:00 ci sposteremo tutti, assistiti da servizi di trasporto, nel Centro Spiritualità e Accoglienza “La Santa Famiglia di Nazareth”, ampia struttura comoda, calda ed accogliente che si trova in Via Reine a Colle d’Anchise. Qui compatibilmente con il rispetto laico degli intervenuti è prevista la celebrazione di una S. Messa di ringraziamento e quindi un sobrio pranzo caratterizzato dai prodotti genuini del territorio.

La partecipazione al pranzo è gratuita per le persone che hanno compiuto 90 anni, mentre per gli altri partecipanti è previsto un contributo di solidarietà.

Infine la premiazione degli anziani che vorranno celebrare questo giorno con la loro testimonianza. Prevediamo di ascoltare i loro messaggi, uno per uno, dando a tutti un riconoscimento di partecipazione a questo simbolico inno alla vita e premiare il più anziano di ogni categoria di attività svolta: professionisti (nelle varie professioni), insegnanti, operai, contadini, commercianti, artigiani, artisti.

Quindi il saluto finale previsto per le ore 18:00 con una gradevole allocuzione conclusiva, di sprono e raccomandazioni da parte del Dott. Cosimo DENTIZZI Dirigente ASReM, già menbro del comitato dei saggi della Fondazione Anchise.

Durante la giornata ci saranno intermezzi culturali, musicali ed interventi di rappresentanti delle Istituzioni del sistema turistico e del sistema socio sanitario. Confidiamo in possibili collegamenti in videoconferenza con anziani molisani o di altre regioni che vivono all’estero e portano nel cuore i valori delle proprie origini.

CONDIVISIONI!

E’ nient’altro che un invito a tutti a farsi promotori della propria partecipazione e allo stesso tempo trascinatori di altre persone che da sole non potrebbero partecipare, al fine di rinsaldare una rete di amicizie che devono essere curate fuori dai “social”, talk show ed incontri obbligati (vedi la malattia o le “feste comandate”).

Invitiamo quindi tutti a voler rispondere, fare proposte, suggerimenti e segnalazioni per consentirci di stilare il programma definitivo, CONDIVISO, il più possibile, ed essere numerosi a questo evento.

PER POTER PARTECIPARE è NECESSARIA LA PRENOTAZIONE ANCHE MEDIANTE MESSAGGIO (SMS o W-AP) A QUESTO N° 335 1053738 ! Speriamo che coloro che non potranno partecipare direttamente, vorranno invitare a loro volta altre persone e segnalarci cittadini molto anziani da poter contattare.


A cura di Maria Vasco – fondatrice Moliseinvita * Fonte: Fondazione Anchise Onlus | Fonte immagini: Ph Maria Vasco © e internet