Transumanza tratturi albero Molise ph Pasquale Luciani

E’ nata la Guida al “Cammino sul Tratturo dei Re”. Turismo consapevole lungo le vie della transumanza, Patrimonio Unesco | Molise

L’Associazione ONLUS “Il Tratturo” di Campodipietra in Molise ha presentato la guida “Cammino sul Tratturo dei Re”

Una grande e importante iniziativa, la prima che invita ufficialmente a riutilizzare l’antico tratturo “Castel di Sangro – Lucera” nell’ottica di una valorizzazione del territorio come destinazione del “turismo lento e sostenibile”.

In particolari regioni del mondo, quando gli uomini impararono ad allevare gli animali capirono che per avere pascoli sempre freschi e abbondanti tutto l’anno avrebbero dovuto spostarsi con il loro bestiame, in base ai cambiamenti del clima e della stagione.

Si dà il caso che questo sistema prese piede anche nel territorio compreso tra gli attuali Abruzzo, Molise e Puglia per via del suo clima e della sua conformazione: il bestiame non poteva avere cibo tutto l’anno restando sempre sui monti dell’Appennino per colpa degli inverni rigidi e nevosi e perciò i pastori, proprio per trascorrere la cattiva stagione, furono spinti a condurre gli armenti fino alle grandi pianure in prossimità del mare Adriatico, dove tuttavia non avrebbero potuto trasferirsi stabilmente per via delle estati troppo calde e aride che non favorivano la crescita dell’erba da foraggio. La soluzione fu di compromesso, cioè un enorme flusso di uomini ed animali che migravano verso il mare e poi risalivano sui monti ogni anno per generazioni, nei secoli.

Questo movimento è oggi chiamato “transumanza”.

La conformazione del territorio appenninico, le esigenze degli antichi agricoltori e infine il calpestio cadenzato nel tempo di innumerevoli pecore, capre e vacche produsse un preciso numero di assi viari, di arterie stradali lunghe e larghe utilizzabili per le transumanze: i “tratturi”. Queste strade sono fatte solamente d’erba, sono sempre panoramiche e ricche di fiumi e di sorgenti, ovvero di tutti i comfort di cui mandrie e pastori avevano bisogno. Il loro viaggio era anche pericoloso e perciò i pastori affidavano se stessi e le loro mandrie a una divinità, prima pagana e poi cristiana. La migrazione di greggi e uomini contava sempre dei numeri così grandi da richiedere una garanzia di protezione e difesa durante il cammino: per questo motivo tutti i dominatori del territorio assunsero la proprietà diretta del sistema stradale dei tratturi e delle pianure meta dei pastori transumanti, introducendo regole, istituzioni (la Regia Dogana della Mena delle Pecore di Puglia), leggi e soprattutto tasse che regolassero punto per punto la pratica pastorale nata naturalmente, ma ora protetta, incentivata e sfruttata da chi governava.

Dopo centinaia di anni il contesto politico ed economico cambiò e la transumanza entrò in una sorta di agonia finché i pastori la abbandonarono del tutto. Anche le sue infrastrutture furono abbandonate e risentirono dell’incuria e della speculazione delle generazioni successive che abitarono il territorio, in qualche caso determinandone la scomparsa. Fortunatamente le cose oggi sono radicalmente cambiate: si è diventati consapevoli di essere gli eredi in qualche modo di quell’istituzione pastorale, se ne comprende la ricchezza sociale e culturale, si è capito che la sua memoria deve essere tramandata nel futuro e non cancellata e che le sue infrastrutture (tra le quali i tratturi) devono essere protette, se non in qualche caso ripristinate, perché erano strade inserite nell’ambiente naturale, non ancora contaminato dall’inquinamento dei nostri giorni.

È questo il senso del riconoscimento della transumanza come Patrimonio immateriale dell’umanità intera ad opera dell’UNESCO e della Guida al “Cammino sul Tratturo dei re”, la prima che ci invita ufficialmente a riutilizzare l’antico tratturo “Castel di Sangro – Lucera”, a ripercorrerlo, a non lasciarlo all’oblio della Storia, ad apprezzarne tutto il bagaglio culturale e gastronomico che ancora oggi lo contraddistingue.

Veduta di Campodipietra (Campobasso) MOLISE – ITALY

L’associazione ONLUS “Il Tratturo” di Campodipietra ormai da circa dieci anni si occupa della valorizzazione del paese e dei suoi beni storico-artistici e della salvaguardia concreta della porzione di tratturo “Lucera-Castel di Sangro” ricadente nel territorio comunale.

Proprio nell’ottica di una valorizzazione turistica sempre maggiore del tratturo si è compreso ad un certo punto che il turismo sembra evolversi nella direzione chiamata “turismo lento e sostenibile” in cui si abbandonano i tradizionali mezzi e modi di fruizione culturale, tipici della società dei consumi, preferendone di diversi e nuovi, esempio il raggiungere o visitare un luogo d’interesse utilizzando i propri piedi (quindi camminando), le biciclette o i cavalli che di certo non sono inquinanti per l’ambiente e generano una fruizione molto più profonda, sintonica con ciò che si sta visitando. Ne abbiamo tenuto conto in quanto c’è già un incoraggiante flusso spontaneo di turismo lento sul tratturo “Lucera-Castel di Sangro” che abbiamo ribattezzato “tratturo dei re”. Perciò con un’iniziativa nata dal basso e al 100% molisana ci siamo posti lo scopo di dotare la nostra regione di un grande cammino tutto nostro, come in altre zone d’Italia.

Mappa del Parco dei tratturi – Abruzzo, Molise, Puglia

Come? Per prima cosa producendo una guida, ovvero dando in maniera completa e matura le istruzioni, le informazioni con cui chiunque possa venire a visitare il nostro territorio. Dunque deve trattarsi di un prodotto al passo con il nostro tempo, multimediale, non solo cartaceo come ce ne sono tante di fatto in giro. Dovrà essere proprio lo strumento concreto con cui il camminatore, il cavaliere, il pellegrino addirittura può muoversi ed essere attirato a venire da noi. Per fare un lavoro del genere, prima di tutto noi autori dovevamo entrarvi, immedesimarci, dovevamo essere anche noi protagonisti del “turismo lento” e nella prima decade di giugno 2019 assieme a dei camminatori volontari e a una troupe di tecnici, ovvero un gruppo di tecnici, registi, cameraman, giornalisti, escursionisti e cartografi abbiamo svolto una camminata generale sul tratturo, dalla Puglia all’Abruzzo, anche per iniziare per tempo il lavoro di generale censimento culturale lungo tutto il percorso. La camminata è durata una settimana, con tappe quotidiane di circa 30 km partendo da Lucera FG, quindi dalle pianure dell’antica Capitanata, poi abbiamo attraversato il Molise fino a giungere a Castel di Sangro in Abruzzo.

Come avevamo ipotizzato è stato un modo nuovo di fruizione turistica, che garantisce un contatto diretto e individuale con ciò che ci circonda. In ogni località visitata abbiamo conosciuto persone diverse che ci hanno sempre accolto in maniera calorosa, orgogliosi di raccontarci la storia dei luoghi, le leggende e quei piccoli ricordi riguardo la transumanza che ancora conservavano. Nonostante delle condizioni atmosferiche che piano piano iniziavano a diventare poco incoraggianti, il 28 dicembre 2019 un pubblico di oltre cento persone, di età e provenienza diversa, ha seguito a Campodipietra CB la serata di presentazione della Guida al “Cammino sul tratturo dei re”: infatti nell’edificio comunale battezzato come ‘casa della cultura’ alle ore 17.30 circa, il Presidente dell’Associazione “Il Tratturo”, dott. Elio Cardillo, ha dato il via da moderatore al lungo convegno che, in ordine, ha interessato sia i protagonisti della realizzazione della Guida sia ospiti istituzionali d’eccezione.

I saluti sono stati affidati al sindaco di Campodipietra Giuseppe Notartomaso e al governatore della regione Molise, il presidente Donato Toma. Entrambi si sono soffermati sulla storia dei tratturi, sull’importanza del progetto della Guida in questione e del complesso di fondi CIS che l’attuale governo nazionale ha accordato proprio in relazione allo scopo di promuovere davvero i tratturi molisani e non solo. Sono seguiti gli interventi veri e propri di Gioele Di Renzo (tra i più giovani soci dell’ass. “Il Tratturo” e fra gli autori materiali della Guida), il prof. Fabio Pilla (docente di zoologia presso l’Università degli Studi del Molise) in rappresentanza del gruppo di docenti e ricercatori accademici che hanno curato un ricco apparato testuale tecnico-scientifico ad introduzione dei capitoli centrali della Guida. Inoltre è intervenuta Rossella Gianfagna, dirigente scolastico e rettore del Convitto Nazionale “M. Pagano” di Campobasso, in virtù del fatto che gli alunni dell’istituto cureranno integralmente la necessaria traduzione della Guida in lingua inglese e poi è stato il turno degli altri protagonisti del lungo lavoro di produzione della Guida o semplici partecipanti del cammino organizzato a giugno 2019, i quali hanno portato al pubblico le loro testimonianze e impressioni: Alessandro Colombo (dell’agenzia Moliseexplorer, altro autore dei testi, responsabile della logistica e della cartografia), Massimo Moffa (fotografo ufficiale), Mattia Rotoletti (dell’agenzia Sharevision, curatore delle riprese drone e delle estensioni online della Guida) e Donato D’Auria (giornalista partecipante della testata Agroalimentare.it).

Pascolo di Roccamandolfi IS | Azienda agricola e Caseificio LA PECORELLA NERA – Sedi: Macchiagodena IS e Roccamandolfi IS – MOLISE ITALIA | >> Clicca sulla foto per scoprirla!

Dunque il momento tanto atteso: la proiezione di ben due documentari con tutte le riprese del cammino, durati entrambi circa un’ora, prodotti dal documentarista RAI e antropologo romano prof. Carlo M. Pauer con l’ausilio di una straordinaria voce narrante, quella di Riccardo Mei, attore, musicista e voce attualmente più famosa della televisione italiana (lo riconosciamo da programmi come “Superquark”). Dopo l’emozionante visione dei filmati, a separare l’attento e paziente pubblico dal promesso buffet serale sono state le brevi conclusioni di Gianluca Cefaratti (vicepresidente del Consiglio regionale del Molise) e Vincenzo Manocchio (in rappresentanza dello Studio Artes – Regia Edizioni, casa editrice della Guida).

Scorcio del centro storico di Campodipietra CB MOLISE

Infine un ricco e apprezzatissimo buffet ha accolto la platea, tra l’altro composto da uno dei “biglietti da visita” culinari dell’Associazione “Il Tratturo”, un caldo piatto di pasta fresca fatta in casa con grani nostrani e sugo di fagioli e pomodoro biologici. Inutile sottolineare il profondo sforzo di tutti i responsabili del progetto per la riuscita di un evento che molto presto verrà replicato in tutti i borghi che effettivamente si affacciano sul tratturo in questione, così come inutile sarà ricordare i complimenti e la felice sorpresa degli ospiti, trattenutisi fino a sera molto tarda.

QUI TUTTE LE INFORMAZIONI PER ACQUISTARE LA GUIDA:

In attesa di dare alle stampe la versione definitiva del volume, gli interessati possono acquistare la Guida su gentile prenotazione:

  • partecipando agli eventi di presentazione (a breve saranno decise le date),
  •  scrivendo alle pagine Facebook e Instagram dell’Associazione ONLUS “Il Tratturo” di Campodipietra,
  • scrivendo all’indirizzo mail iltratturo@hotmail.it o alle altrettante pagine social dello Studio Artes Contemporanea di Campobasso,
  • telefonando al 340 9156818 Gioele Di Renzo o al 333 2930607 dott. Elio Cardillo Presidente dell’Associazione ONLUS “Il Tratturo” di Campodipietra.

Il prezzo del volumetto cartaceo, dal comodo formato tascabile, è di €15,00, inclusa l’applicazione online ufficiale della Guida (nei prossimi mesi si realizzerà anche una versione in inglese) in cui i lettori potranno trovare una grande quantità di materiale cartografico, video e audio davvero all’avanguardia per poter organizzare e vivere al meglio l’esperienza di cammino “Sul Tratturo dei Re”!

Gioele Di Renzo, Associazione ONLUS “Il Tratturo” Campodipietra. Le fotografie della serata di presentazione della Guida “Cammino sul tratturo dei re” sono opera del fotografo Massimo Moffa.

Fonte immagini: Ph Nicola Lanese © – Ph Pasquale Luciani © – Ph Pierluigi Giorgio © – Ph Ferdinando Paventi © – Mariella Vasco © fondatrice Moliseinvita


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15 Presepe Vivente Il sorriso di Dio – Busso CB MOLISE Natale 2019 - Copia

Come nell’antica Betlemme, il centro storico di Busso accoglie il Presepe Vivente | Molise, valori e tradizioni.

EVENTI NEL MOLISE – Presepe Vivente di Busso – “Il Sorriso di Dio”

Sabato 28 dicembre dalle ore 16:30 alle ore 22:00 – Busso (Campobasso) MOLISE * ITALIA

Evento gratuito e aperto al pubblico

Si svolge nel centro storico di Busso, piccolo paese a pochi chilometri dal capoluogo molisano – Campobasso – la X Edizione del Presepe Vivente ed è organizzato dal Comitato “Il Sorriso di Dio”.

Allestito per ricostruire Betlemme e ospitare rappresentazioni sceniche recitate, l’antico borgo molisano si trasforma in una piccola e semplice location cinematografica dove i visitatori potranno perdersi in un’atmosfera davvero suggestiva.

Il tutto è costruito con tanta cura nei dettagli, dagli strumenti ai costumi, e con la partecipazione emotiva degli stessi figuranti, abitanti del posto e appassionati della manifestazione natalizia, che paiono far tornare i visitatori indietro nel tempo di più di duemila anni.

Le narrazioni religiose si accompagnano a scene di vita reale dell’epoca della nascita di Gesù, con la particolare rivisitazione di alcune di esse in chiave tradizionale. Botteghe piene di vita e in piena attività artigianale, fuochi e forni a legna accesi, pane fatto sul momento e infornato direttamente sul posto, pietanze tipiche molisane preparate per gli ospiti… Davvero emozionante ed esperienziale!

Nelle scene di vita quotidiana della Betlemme dell’epoca con  i laboratori artigianali e le botteghe tipiche saranno proposti infatti piatti tipici della cucina molisana, preparati per l’occasione per farli assaporare a tutti i visitatori lungo l’itinerario.

Tra le caratteristiche stradine e piazzette del borgo, si potranno ammirare le tracce di antichi mestieri e le immagini di artigiani all’opera con i loro strumenti di lavoro. Il clima è accogliente e coinvolgente per la naturale spontaneità con cui gli “attori protagonisti” nell’ambientazione si lasciano osservare alla vista degli spettatori.

Tra i vicoli dell’antico borgo di Busso dunque ospiti e turisti potranno visitare le diverse botteghe allestite per l’occasione: da quella della sarta a quella dello scalpellino, da quella del fabbro a quella del falegname. Lungo tutto il percorso del Presepe Vivente, sarà possibile scoprire una delle tipiche locande dell’epoca o vedere all’opera le lavandaie, i panettieri e le massaie. Lo spettacolo scenografico si apre alle ore 17.00 del 28 dicembre 2019 e parte dalla zona di controllo dei Romani, da dove poi ci si potrà addentrare nel centro storico del paese, fino ad arrivare al culmine della rappresentazione: la suggestiva Grotta di Gesù.

Busso, dunque, in occasione di questo evento natalizio, tornerà indietro nel tempo e accoglierà i visitatori che, accompagnati dal caratteristico suono delle zampogne, saranno avvolti in un’atmosfera tipica del presepe di quell’epoca.

L’Evento, che si ripete ogni anno a Busso dal 2009 come tradizione del periodo natalizio, ogni volta si rinnova e porta con sé i valori fondamentali del presepe che, oltre ad essere una rappresentazione culturale, di tradizioni, folklore, sagre e feste nei borghi, vuole soprattutto tracciare un percorso di fede, un annuncio a tutte le generazioni come testimonianza del messaggio di Amore, nascita, famiglia e pace tra le comunità!

Siete sempre benvenuti a Busso e nel Molise, in questa piccola terra genuina, antica e primordiale, ricca di Valori e di sane Tradizioni!


A cura di Mariella Vasco fondatrice Moliseinvita.it | Fonte: Comitato Presepe Vivente Busso | Fonte Immagini: Pag Fb Presepe Vivente Busso

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Luminarie di Larino CB MOLISE Natale 2019 42 Ph Marina Bucci - Copia

Molise che fa sognare: luminarie, magie ed emozioni del Natale nel borgo antico di Larino CB

Luminarie di Larino – Magia di luci nel centro storico del paese

Percorsi ed eventi natalizi nel Molise – dicembre 2019 | gennaio 2020

Larino CB MOLISE – ITALIA

Questa volta parlare di magia non è affatto un’esagerazione! Vivere la bellissima cittadina di Larino in questi giorni è come entrare nelle pagine di un libro di fiabe. Larino si veste di luci nei vicoli e nelle piazzette del suo centro storico dando forma a vere e proprie creazioni artistiche. Il risalto a monumenti, facciate di edifici storici, stradine e semplici aiuole è davvero sorprendente! In un’esplosione di colori e scintillii dalle tonalità calde del giallo a quelle rilassanti del blu, tutto intorno si anima di uno scenario quasi irreale e fatato come in una notte stellata da film. Basta osservare i visitatori che, ammirati e sempre più numerosi negli anni (siamo alla terza edizione della manifestazione delle “Luminarie a Larino” ed il successo è sempre crescente), passeggiano per il borgo del prezioso paese frentano.

Incantati e completamente immersi nella magia di un sogno, si aggirano tra le stradine in pietra del paese e non riescono a nascondere lo stupore. Sì… perché Larino fa sognare e lo fa con arte, emozioni, creatività, cultura, storia, accoglienza, organizzazione e tanta voglia di stupire.

Se pensiamo poi che il sogno è ammantato da pura realtà, quella dell’intima atmosfera natalizia, tutto assume un significato più intenso. Lo spirito di partecipazione all’evento degli stessi residenti unito al loro senso profondo di “fusione” con questa terra meravigliosa, antica e primordiale per la sua storia millenaria, offre il benvenuto più autentico a migliaia di turisti e visitatori che la scoprono.

Percorsi emozionali che invitano ad un ritorno durante tutto l’anno. L’occasione è ideale anche per visitare i famosi siti storici che impreziosiscono questa destinazione del Molise. L’effetto produce il risultato sperato di serenità, gioia per gli occhi ed il cuore, soddisfazione per il turista, esperienza emozionale e curiosità di chi, attratto da tanta bellezza, viene a conoscere e a riscoprire ogni volta come nuova questa città molisana. Valida espressione di ospitalità per turisti di ogni fascia d’età e con famiglia che vivono il borgo antico di Larino grazie a questi eventi attrattivi.

La manifestazione “Luminarie Larino” nasce dall’idea di Salvatore Faiella, Presidente dell’Associazione “Larino nel cuore” che con il suo staff ne ha curato organizzazione e svolgimento grazie anche alla sentita partecipazione dei cittadini larinesi.

Natale nel Molise? Ecco cosa fare e cosa vedere a Natale nel Molise: Larino e le sue spettacolari luminarie. 


Ecco il PROGRAMMA di LUMINARIE DI LARINO – Magia di luci nel centro storico 

7 – 8 – 14 – 15 – 21 – 22 – 26 – 27 – 28 – 29 dicembre 2019 | 5 – 6 gennaio 2020

(6 gennaio Arrivo della Befana) – In tutte le date l’inizio della manifestazione è alle ore 17:00

Si potrà assistere a: Arrivo di Babbo Natale – Mascotte natalizie – Luminarie Artistiche – Spettacolo di luci davanti alla Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Pardo a intervalli regolari – Mercatini di hobbistica, artigianato locale e prodotti tipici – Villaggio di Babbo Natale – Personaggi e folletti – Personaggi più noti dei cartoni animati (Olaf, Pluto, Minnie e Topolino, Pippo, il Grinch) per la gioia dei bambini – Street food – Piatti tipici e natalizi –  Spettacoli di ogni genere per grandi e piccini: giocoleria, artisti di strada, rappresentazioni teatrali, intrattenimento per bambini, documentari, convegni, musica ed esibizione degli zampognari autoctoni del Molise che con il loro antico strumento musicale gireranno e suoneranno per il centro storico del paese.


Scritto da Maria Vasco fondatrice Moliseinvita | Fonte immagini: Ph Marina Bucci © – Ph Pietro La Serra © – Ph Salvatore Faiella © – Pag fb Luminarie di Larino Magia di luci 

>> QUESTO ART. E’ PRESENTE NELLA GALLERIA EVENTI NEL MOLISE E DINTORNI

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>>Se ti piace mangiare bene e sentirti a casa vieni a provare la cucina genuina del Ristorante Pizzeria Belvedere: l’esperienza è imperdibile e la vista panoramica sul borgo acceso dalle luminarie è spettacolare! Larino CB MOLISE

Mangiare ed “Essere” nel Ristorante Pizzeria Belvedere: esperienze e percorsi enogastronomici | Larino MOLISE

 

 

 

Babbo Natale bimbi bambini Ferrazzano CB MOLISE

Santa Claus arriva a Ferrazzano tra mercatini e degustazioni locali. Natale in Molise!

Evento natalizio nel Molise – Ferrazzano e i Mercatini di Natale

13 – 14 – 15 dicembre 2019 | Ferrazzano (Campobasso) MOLISE – ITALIA

Nel cuore dell’antico borgo di Ferrazzano, grazioso paesello nel Molise a pochi km da Campobasso, si svolge l’evento natalizio più amato dai bambini per l’arrivo del magico Babbo Natale e per i visitatori più grandi, grazie ai caratteristici Mercatini di Natale addobbati a festa.

Scorcio del borgo antico di Ferrazzano CB MOLISE –  Ph Marco D’alessandro ©

Si tratta dell’VIII^ edizione e si svolge in tre giorni di divertimento, luci, manifestazioni musicali, degustazioni tipiche delle festività e intrattenimento per tutti.

Un’occasione gioiosa per godersi gli affermatissimi Mercatini di Natale di Ferrazzano, pieni di ricche esposizioni e di eventi interessanti. Una camminata lenta, passeggiando nei vicoli e nelle piazze del borgo antico, immersi nell’atmosfera del Natale.

Novità di quest’anno 2019 è indubbiamente l’accoglienza di Babbo Natale nel Palazzo che aprirà le porte a tutti i visitatori della manifestazione.

Dunque Santa Claus arriva a Ferrazzano! Qui sarà possibile per la gioia di tutti i bambini fare visita a Babbo Natale insieme ai suoi Elfi e scoprire il suo fantastico Palazzo. Lo scenario sarà coinvolgente e trasporterà nell’incanto di un ambiente da favola come quello del Polo Nord, originario della leggenda di Santa Claus. Un magico momento in cui perdersi con la fantasia. Da vivere assolutamente!

Nell’Area food dedicata all’enogastronomia made in Molise (vini, formaggi, salumi, conserve, pizze, dolci e tanto altro ancora) non mancate di visitare lo stand di Delicatessence, (clicca qui e scopri di cosa si tratta), l’Azienda agricola di Castropignano CB che offrirà a tutti un’ottima degustazione del topinambur, prodotto eccellente del Molise, coltivato in modo naturale e proposto a km 0.

Le emozioni non mancheranno. Nei tre giorni si potrà assistere a tutto questo: spettacolo di benvenuto a cura della Scuola di danza “Sporting Dance Molise”; apertura del Palazzo di Babbo Natale all’apertura dei Mercatini di Natale; artista di strada sputafuoco in giro per il borgo; stand gastronomici; musica a Palazzo con esibizioni dal vivo; Trucca Bimbi e Laboratorio Creativo; Concerto “Across the Universe” in Piazza De Sanctis; intrattenimento con piccoli pianisti, ensamble di chitarra e canti natalizi della Scuola di Musica “R. Wagner”.

Un cocktail di gioia, divertimento e calda atmosfera aspettando l’arrivo del giorno di Natale.

L’evento è organizzato dalla Pro Loco di Ferrazzano con il patrocinio del Comune di Ferrazzano | 13, 14, 15 dicembre 2019. Ore 10:00 – 13:00/16:30 – 21:00. E’ gratuito ed aperto al pubblico. Siete tutti benvenuti nel Molise che emoziona!


A cura di Mariella Vasco fondatrice Moliseinvita.it | Fonte immagini: Pro Loco Ferrazzano – Ph Marco D’alessandro © – Mariella Vasco © – Internet

DAI UN’OCCHIATA ALL’AZIENDA DELICATESSENCE e LEGGI QUESTO ART.:Nel Molise c’è un’azienda che produce topinambur, un toccasana per la salute! Delicatessence di Castropignano CB

Nel Molise c’è un’azienda agricola che produce topinambur, un toccasana per la salute! Delicatessence

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Natale 1

“Luci, colori e sapori aspettando il Natale” in Uno dei Borghi più belli d’Italia. Oratino CB MOLISE

Natale nel Molise – Evento enogastronomico per le vie del borgo di Oratino CB

“Luci, colori e sapori… aspettando il Natale”

Domenica 8 dicembre 2019 Oratino (Campobasso) MOLISE – ITALIA

L’Associazione culturale “La Faglia” di Oratino l’8 dicembre dalle ore 19.00 presenta la manifestazione enogastronomica “Luci, colori e sapori… aspettando il Natale”, evento aperto al pubblico e svolto tra le vie del borgo antico del piccolo paese in provincia di Campobasso.

Un’occasione per scoprire il suo caratteristico centro storico nell’atmosfera del periodo natalizio e lasciarsi conquistare dalla sua bellezza antica.

Tra i fiabeschi paesi del Molise infatti Oratino è stato selezionato come uno dei Borghi più belli d’Italia. 

La manifestazione, fortemente voluta dal nuovo Direttivo dell’Associazione eletto nello scorso mese di luglio, introduce il periodo prenatalizio che culminerà con il tradizionale rito del trasporto e dell’accensione della “Faglia di Oratino” nelle ore pomeridiane della vigilia di Natale: una delle tradizioni più importanti di Oratino dove storia, cultura, folclore, usi e costumi si fondono in un unico rito “sacro”, propiziatorio e di buon auspicio del fuoco nel solstizio d’inverno.

Durante la passeggiata gastronomica dell’8 dicembre, per le vie del borgo di Oratino saranno somministrati, a prezzo modico, i piatti tipici della tradizione culinaria oratinese tra cui i buonissimi formaggi made in Molise accompagnati da marmellate caserecce, lo spezzatino oratinese e la tipica focaccia con “Cacio e Ova”. L’evento è patrocinato dal Comune di Oratino, dalla Arcipretura Santa Maria Assunta in Cielo di Oratino e sponsorizzato da tutti gli esercenti commerciali del posto.

L’evento è di buon auspicio ed è consigliato tra le manifestazioni natalizie del Molise!

Fonte: Comunicato Presidente Associazione culturale “La Faglia” – Ferdinando Onorato

A cura di Mariella Vasco fondatrice Moliseinvita | Fonte immagini: Associazione Culturale “La Faglia” – Ph Mariella Vasco © – Internet


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Fuoco e luce che attraversano i secoli. Il rito propiziatorio della Faglia di Oratino CB | Tradizioni in Molise

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Castropignano CB MOLISE Borgo antico Ph Mariella Vasco ©

Visita guidata, degustazione “contadina” e prodotti tipici. Di Borgo in borgo tra le strade dimenticate del Molise | Castropignano CB

Benessere, Natura, Escursionismo a piedi, Turismo lento e Degustazione di cibo locale.

Ecco le parole chiavi per vivere le emozioni di una camminata passo passo tra dolci paesaggi e sapori di fine autunno. Rilassiamoci tra le colline molisane e i vicoli di un borgo antico in pietra. Siamo a Castropignano, piccolo gioiello d’Italia, nel cuore del Molise.

 Domenica 8 dicembre 2019 dalle ore 09:15 alle 16:00 Escursione guidata a Castropignano (Campobasso) MOLISE ITALIA

Ci avventureremo lungo sentieri dimenticati, tratturi e chiese non convenzionali.

Faremo una passeggiata unica per la bellezza dei posti che attraverseremo, unita alle esperienze dei sapori locali, in giro tra il borgo di Castropignano e la località di Roccaspromonte, sua piccola e affascinante frazione.

E’ una delle emozionanti attività di turismo a piedi che rientrano nella Collana di Escursioni chiamata “Di borgo in borgo” guidate dall’attivissima Molise Explorer e con la collaborazione di Moliseinvita. Cammineremo insieme alla scoperta dei villaggi più belli e incontaminati del Molise, scopriremo luoghi nascosti e sconosciuti ai più e li collegheremo fra loro solo attraverso una rete di “stradine dimenticate”. Un’esperienza a piedi da vivere attimo per attimo nel pieno contatto con la natura e nel fascino silenzioso dei borghi antichi.

L’appuntamento con questa escursione è per l’8 dicembre 2019 e collegherà il borgo di Castropignano (“Castrum Pineani” dal console romano Pineano) alla sua piccola frazione di Roccaspromonte.

Le due località sono entrambe lì, affacciate sulla valle del fiume Biferno: Castropignano è distesa su una cresta che va a finire a strapiombo sulla valle proprio nel punto in cui si erge il suo maniero; Roccaspromonte è appollaiata su una rupe ed è dominata dal campanile della Parrocchia. Tra i due centri transita il Tratturo “Lucera – Castel di Sangro”.

La nostra escursione/camminata comincia proprio dal Tratturo, dalla vicina Delicatessence, Azienda agricola che produce coltivazioni naturali e non trattate, lo stesso luogo dove torneremo per una degustazione tutta sapori e natura dopo che avremo percorso a piedi il grande anello “Di borgo in borgo”.

Muoveremo i primi passi sul tracciato che ricalca antiche mulattiere e che ci porta immediatamente sul Tratturo. Da qui, una volta incamminati sulla grande via della Transumanza, raggiungeremo velocemente Castropignano dove ci aspettano “I Custodi del Territorio”, l’Associazione che promuove lo Sviluppo Sostenibile dei territori nel rispetto delle popolazioni che lo abitano e del patrimonio materiale ed immateriale esistente oltre la salvaguardia e valorizzazione di “ambiente, territorio, beni culturali e tradizioni”. La nostra presenza sarà un’occasione per entusiasmarli nel farci guidare in una breve ma intensa visita del borgo medioevale. Ci parleranno di storia, tradizioni, leggende e curiosità; infine visiteremo il leggendario Castello, meravigliosa sentinella su un vasto territorio che domina tutto l’affaccio sul Parco delle Morge Cenozoiche del Molise.

A questo punto riprenderemo il percorso, ma prima di uscire dal centro abitato di Castropignano, ci aspetta ancora una dolce prelibatezza: una degustazione con caffè per chi lo desidera, ottima a metà mattinata, offerta e organizzata “da Colina” nella sua bottega di “Prodotti Tipici del Territorio”, un piccolo e accogliente punto vendita di prodotti enogastronomici locali, posto proprio all’ingresso del paese. Nicoletta – o Colina per gli amici – ci descriverà con la sua innata passione per il suo lavoro alcuni piccoli segreti delle eccellenze gastronomiche e dolciarie del Molise.

Una tappa consigliatissima per chi ama i piaceri del buon cibo molisano.

Ripartiremo più carichi e riprenderemo a camminare per attraversare il Tratturo. L’entusiasmo sale e con noi sale anche l’energia magica che solo il contatto diretto con la natura sa regalare. Sempre abbracciati dalla natura, nostra fedele compagna di viaggio, procederemo a pieno respiro in leggera salita: siamo sulla vetta, ecco… siamo in cima al Colle Gioiese (726 mt. slm.) E’ ora di godersi la vista!

Il paesaggio intorno a noi sembra dipinto, dominiamo la valle del fiume Biferno e siamo circondati da bellissime colline che alternano piccoli campi coltivati a paesini arroccati. Uno spettacolo per gli occhi e per l’anima! Da qui il percorso continuerà in piano tra filari di ginestre e visioni da cartolina. Ma le sorprese non mancheranno: raggiunto un piccolo bosco tra i campi, scopriremo uno dei tanti gioielli sconosciuti del Molise. Qui infatti, una volta entrati, ci si accorge di un singolare e affascinante luogo di culto – Madonna del Peschio – un vero e proprio tesoro sulla terra carico di pace e di atmosfera mistica. Custodito e ospitato da una natura perfettamente incontaminata, è un bellissimo luogo del Molise da vedere assolutamente.

Siamo in località Pesco del Corvo, un’altura che domina entrambi i nostri borghi di oggi. Affacciandoci in direzione Oratino ci accorgeremo di essere sul bordo di ripide pareti rocciose che, come un gigantesco scivolo, raggiungono la valle, il fiume e l’enorme “Morgia” della Rocca di Oratino.

Lasciamo il bosco “incantato” e scendiamo a Roccaspromonte, una località unica dove difficilmente ci si ricapiterà, anche solo per sbaglio, poichè fuori da ogni rotta di collegamento ordinaria. L’esperienza tra i suoi due stretti vicoli sarà brevissima, pochi minuti di cammino e attraverseremo tutta la frazione. Cominciamo subito la discesa verso valle, scendiamo ripidamente di quota e percorriamo l’ultimo tratto per avvicinarci all’Azienda Agricola Delicatessence, una piccola oasi di pura genuinità molisana, immersa nella natura tra colline e campi coltivati. Sarà il nostro “saporito” fine tappa dove troveremo imbandita una speciale degustazione del “Contadino” a base di prodotti naturali raccolti al momento. Tra questi spiccherà il virtuoso topinambur, coltivato proprio intorno alla fattoria e offerto con del fragrante pane, cotto a legna e fatto in casa dalla nostra stessa Angela, sorridente titolare dell’azienda.

L’accoglienza è eccellente nella sua squisitezza e genuinità, degna di un autentico Molise al 100% amato da tutto il mondo!

Appuntamento dunque domenica 8 dicembre alle ore 09:15 al Punto Ristoro CASA MOLISANA lungo la SS647 (appena prima dei così detti Tre Archi) in direzione Castropignano (CB). Vedi qui la mappa

Il trasporto fino a luogo di partenza della escursione avverrà con i propri veicoli, possibilmente ottimizzandoli nelle capacità di carico. L’attività  escursionistica è adatta a bambini >12;

Costo per persona €24,00 con SCONTO del 10% per ragazzi di età compresa tra i 12 e 14 anni

La quota è comprensiva del servizio Guida Ambientale Escursionistica e assicurazione RCT durante tutto lo svolgimento dell’escursione –  visita guidata nel borgo di Castropignano svolta dall’Associazione I CUSTODI DEL TERRITORIO – due abbondanti degustazioni organizzate rispettivamente da: DA COLINA – PRODOTTI TIPICI – di Ciolfi Nicolina e l’Azienda Agricola DELICATESSENCE, di Angela Ciarmela, quest’ultima specializzata in gustosissime preparazioni con il topinambur da lei coltivato.

Per prenotazioni: Guide Ambientali Escursionistiche – Alessandro Colombo 393 477305781 – Michele Minotti 393 388123750. Per motivi organizzativi, si raccomanda intanto di effettuare l’iscrizione attraverso il Form on-line (Iscrizione Singola o di Gruppo) sul sito www.moliseexplorer.it entro venerdì 6 dicembre.

Vi aspettiamo numerosissimi e pieni di entusiasmo di esplorazione!


A cura di Mariella Vasco fondatrice Moliseinvita e di Molise Explorer | Foto Mariella Vasco © – Moliseexplorer –  internet

VEDI QUI DELICATESSENCE, l’azienda agricola molisana che produce topinambur, un toccasana per la salute! Castropignano (Campobasso) MOLISE

Nel Molise c’è un’azienda agricola che produce topinambur, un toccasana per la salute! Delicatessence

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“Promuoviamo la prevenzione, aiutiamo le persone a vivere meglio”. Evento e pranzo sociale con la Fondazione Anchise Onlus | MOLISE

Evento sociale, culturale ed enogastronomico nel Molise

Convegno e pranzo sociale per la Giornata di Solidarietà 2019

Migliorare lo stile di vita? Si può. Prevenire si può! – “Promuoviamo la prevenzione, aiutiamo le persone a vivere meglio”

Domenica I° dicembre 2019 dalle ore 10.00 a Vinchiaturo (Campobasso) MOLISE – ITALIA

La strada per la prevenzione e per costruire sinergia tra bambino- adolescente-giovane-anziano e viceversa. Un’idea di solidarietà tra generazioni per bilanciare il deficit di “stato sociale”. Uno strumento per migliorare la qualità della vita!

Questa la visione della virtuosa Fondazione Anchise Onlus di Colle di Anchise, paesino sui colli del Molise, in provincia di Campobasso.

“Pensare alla salute, ad una vita serena, vivibile, significa prendere consapevolezza di quale stile di vita abbiamo bisogno per stare bene. In una prospettiva di vita più lunga, l’unico importante impegno di ognuno di noi deve essere: come fare per vivere tutti i nostri giorni con le nostre forze, senza dover dipendere da altri, senza pesare tanto sulla famiglia e sulla collettività.

Questo vogliamo rappresentare: promuovere un migliore lo stile di vita. La salute dell’anziano dipende da tante cose: come ha trascorso la gioventù, come si è alimentato e come si alimenta, la qualità dell’aria in cui vive, la cordialità tra le persone che lo circondano, una vera socialità fatta di storia e di progetti. Tante cose, tante idee che spesso rimangono chiuse in un cassetto e che noi dobbiamo cercare di mettere in pratica”. Fondazione Anchise Onlus

Domenica I° dicembre 2019 la pratica si attua con un interessantissimo convegno aperto a tutti. Si tratta della Giornata di solidarietà 2019 che affronta il tema fondamentale della Prevenzione.

Veduta di Colle d’Anchise (Campobasso) MOLISE – ITALIA

Organizzata da Fondazione Anchise Onlus – Organizzazione no-profit – e patrocinata da Università degli Studi del Molise si svolgerà presso l’Hotel “Le Cupolette” Vinchiaturo (Campobasso) MOLISE – Ecco il programma dell’evento e gli esperti che interverranno:

Ore 10: 00 Accoglienza Ore 11:00 Convegno

  • Dott. Pasquale Di Lena – “La prevenzione nasce dal territorio, educazione al mangiar sano”
  • Dott.ssa Manuela Tamburro – Ricercatrice di Igiene Generale e Applicata – Cattedra di Igiene, Dipartimento di Medicina e Scienze della Salute “Vincenzo Tiberio, UNIMOL “Stile di vita e prevenzione nell’anziano: un’analisi integrata tra opportunità e sfide”.
  • Dott. Cosimo Dentizzi – “Un mondo di ricordi che svanisce, ma prevenire si può”

Ore 13:00 Aperitivo

Dott.ssa Tiziana Spina – Referente Associazione Nati per Leggere: – Una storia da ricordare: “leggendola”, anche i bimbi imparano.

Ore 13:30 Pranzo Sociale (menu molisano) per prenotazioni 347 1746444

La giornata è allietata da musica, balli e karaoke insieme a divertimento per tutti i partecipanti e alla simpatica lotteria di Anchise. Per info 335 1053738 www.anchise.it – info@anchise.it

A cura di Maria Vasco – fondatrice Moliseinvita * Fonte: comunicato Fondazione Anchise Onlus | Fonte immagini: Ph Maria Vasco © e internet


 

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Festa dei centenari nel Molise per conoscere i “segreti della longevità” e del buon vivere!


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