Natale 1

“Luci, colori e sapori aspettando il Natale” in Uno dei Borghi più belli d’Italia. Oratino CB MOLISE

Natale nel Molise – Evento enogastronomico per le vie del borgo di Oratino CB

“Luci, colori e sapori… aspettando il Natale”

Domenica 8 dicembre 2019 Oratino (Campobasso) MOLISE – ITALIA

L’Associazione culturale “La Faglia” di Oratino l’8 dicembre dalle ore 19.00 presenta la manifestazione enogastronomica “Luci, colori e sapori… aspettando il Natale”, evento aperto al pubblico e svolto tra le vie del borgo antico del piccolo paese in provincia di Campobasso.

Un’occasione per scoprire il suo caratteristico centro storico nell’atmosfera del periodo natalizio e lasciarsi conquistare dalla sua bellezza antica.

Tra i fiabeschi paesi del Molise infatti Oratino è stato selezionato come uno dei Borghi più belli d’Italia. 

La manifestazione, fortemente voluta dal nuovo Direttivo dell’Associazione eletto nello scorso mese di luglio, introduce il periodo prenatalizio che culminerà con il tradizionale rito del trasporto e dell’accensione della “Faglia di Oratino” nelle ore pomeridiane della vigilia di Natale: una delle tradizioni più importanti di Oratino dove storia, cultura, folclore, usi e costumi si fondono in un unico rito “sacro”, propiziatorio e di buon auspicio del fuoco nel solstizio d’inverno.

Durante la passeggiata gastronomica dell’8 dicembre, per le vie del borgo di Oratino saranno somministrati, a prezzo modico, i piatti tipici della tradizione culinaria oratinese tra cui i buonissimi formaggi made in Molise accompagnati da marmellate caserecce, lo spezzatino oratinese e la tipica focaccia con “Cacio e Ova”. L’evento è patrocinato dal Comune di Oratino, dalla Arcipretura Santa Maria Assunta in Cielo di Oratino e sponsorizzato da tutti gli esercenti commerciali del posto.

L’evento è di buon auspicio ed è consigliato tra le manifestazioni natalizie del Molise!

Fonte: Comunicato Presidente Associazione culturale “La Faglia” – Ferdinando Onorato

A cura di Mariella Vasco fondatrice Moliseinvita | Fonte immagini: Associazione Culturale “La Faglia” – Ph Mariella Vasco © – Internet


>> TI PUO’ INTERESSARE LEGGERE  L’ART. : Fuoco e luce che attraversano i secoli. Il rito propiziatorio della Faglia di Oratino (Campobasso) | Tradizioni in MOLISE

Fuoco e luce che attraversano i secoli. Il rito propiziatorio della Faglia di Oratino CB | Tradizioni in Molise

>> VISITA ANCHE LA GALLERIA DELLE VETRINE & TERRITORIO SCELTE DA MOLISEINVITA

[fb_button]CONDIVIDI CON NOI QUESTO ARTICOLO E LASCIA PURE UN TUO COMMENTO SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK





 

 

La Faglia – Oratino (Campobasso) Molise 21

Fuoco e luce che attraversano i secoli. Il rito propiziatorio della Faglia di Oratino CB | Tradizioni in Molise

EVENTO E TURISMO NATALIZIO NEL MOLISE

Storia, Cultura, Fede, Folclore, Tradizioni, Usi e Costumi nel Molise da vivere

24 dicembre 2018 – Oratino (Campobasso) MOLISE * ITALIA

In uno dei borghi più belli del Molise si svolge ogni anno un rito davvero originale e molto remoto. 

La sera della vigilia di Natale, una luce che attraversa i secoli si accende per un rito “sacro” e propiziatorio del fuoco nel solstizio d’inverno: La Faglia appunto!

E’ La Faglia, una delle tradizioni più importanti di Oratino, grazioso paesello nel cuore del Molise alle porte di Campobasso. Ricorre il 24 dicembre e riempie chi la vive di quell’atmosfera magica e potente che solo il fuoco sa suscitare!

Ma che cos’è La Faglia? Si tratta di un’enorme torcia naturale, che raggiunge un’altezza di 12/13 metri e un diametro di 2, composta da semplici canne. Sono gli stessi abitanti di Oratino che le raccolgono nei giorni che precedono la vigilia di Natale. Le canne, una volta ripulite e battute, vengono legate e tenute insieme da cerchi di legno di olmo.

Come si svolge il rito de La Faglia? Il rito ha le sue precise fasi e caratteristiche di svolgimento: la notte di Natale la torcia, trasportata per il centro del paese, viene accesa sul sagrato della Chiesa alla presenza degli abitanti e dei numerosi visitatori/turisti che giungono per ammirarla. Durante il trasporto il ruolo fondamentale appartiene a quello del “capofagliaro” o “capofaglia”, cui peraltro, spetta il compito per tradizione di “deridere” tutti coloro che sono stati “derubati” delle canne (i giovani impegnati nel furto di canne devono dare prova di destrezza e di abilità; è stato osservato che tali “furti ” equivalgono ad una vera e propria iniziazione guerriera che darà poi a tutta una classe di adolescenti il diritto di considerarsi maschi e di “guardare le donne”).

Il rito, esclusivamente maschile, rimanda ai riti del fuoco e del solstizio d’inverno, che, come quelli del solstizio d’estate, sono collegati alla fecondità e al matrimonio, nonché alla morte. L’astro solare, nascendo dalla notte più lunga dell’anno, secondo le antiche religioni avrebbe dovuto acquistare sempre nuova forza per contrastare il contemporaneo ed apparente morire della natura.

Occorrono almeno 50 volontari che dovranno sopportare un peso enorme per tutto il percorso. Durante il tragitto che attraversa il centro storico del borgo antico e che porta alla Chiesa Madre, il “capofaglia”, oltre a scandire il tempo e la marcia dei portatori, grida: “Evviva le canne di …”, inneggiando alla “generosità” di coloro che hanno fornito la materia prima per la realizzazione della Faglia, una vera forma di ringraziamento alle persone ed ai paesi che, anche se indirettamente, hanno fornito le canne.

La tradizione rimanda al tempo in cui non c’era la luce elettrica e quindi la torcia serviva da riferimento per tutti coloro che volevano recarsi in Chiesa per celebrare il Natale, ma questo originale rituale che attraversa i secoli, recuperato dalla cristianità, affonda le sue origini nel lontanissimo mondo pagano, quando gli uomini erano spaventati dal buio perchè le giornate diventavano sempre più corte e accendevano i fuochi per squarciare le tenebre e far trionfare la luce.

Il significato dell’accensione del fuoco secondo una simbologia remotissima era duplice: da un lato si cercava di riprodurre, di mimare, la potenza del sole, dall’altro era presente una valenza di purificazione. Il fuoco, testimone di immortalità, avrebbe così allontanato dall’animo umano le tensioni peccaminose eliminando inoltre con un atto “magico” il male “fisico” della comunità.

La Faglia, è una preziosa risorsa per il pastore e il contadino molisano. Rudimentale faro, guida nella notte, questo artistico torcione anticamente rischiarava il cammino ed indicava, nelle notti di bufera, la dimora, il rifugio contro le rigide temperature del territorio.

Una volta giunti sul sagrato della Chiesa Madre di Oratino la Faglia viene innalzata con l’aiuto di un argano e di una corda d’acciaio. Ed è così che dal campanile la barra, con alla punta uno straccio imbevuto di combustibile, si avvicina alla sommità della Faglia, depositando la fiamma con cura in modo da dare inizio al rito del Natale.

Il rito della “Faglia di Oratino”, le cui motivazioni abbiamo capito sono remotissime, è un avvenimento corale e aggregante, interamente gestito dalla popolazione locale. Questa enorme fiaccola (“Fax”), dà fuoco al cuore e ai sentimenti degli abitanti che uniti da un acceso entusiasmo per i preparativi mantengono sempre viva e vivace questa antichissima tradizione. Una luce che attraversa da secoli il rito propiziatorio del fuoco nel solstizio d’inverno e che riscalda e incoraggia gli animi. E’ il folclore nostrano che dà enorme valore al Patrimonio immateriale e culturale di cui questa piccola regione è davvero ricchissima. Siete tutti benvenuti a vivere le tradizioni del Molise e ad emozionarvi per le vie del borgo!

Informazioni – Dove: centro storico di Oratino (Campobasso) MOLISE * Orario: partenza ore 15:00. L’accensione avviene al termine del percorso, alla sera. Evento gratuito e aperto al pubblico


A cura di Mariella Vasco fondatrice Moliseinvita e Ferdinando Onorato Presidente Associazione culturale “LA FAGLIA” iscritta nel Registro regionale delle Associazioni culturali

Fonti: turismo.provincia.campobasso.it – regione.molise.it – magazine.dooid.it * Fonte immagini: Foto Dante Gentile Lorusso e Internet

> > QUESTO ARTICOLO E’ PRESENTE  NELLA SEZIONE EVENTI NEL MOLISE E DINTORNI – VEDI GLI ALTRI EVENTI NEL MOLISE

>> VISITA QUI LA GALLERIA DELLE VETRINE & TERRITORIO- ATTIVITA’ SCELTE DA MOLISEINVITA




 

Festa Medievale di Bagnoli del Trigno Frammenti d'Antico Acapulco Viaggi e Vacanze

Un tuffo nel passato: festa medievale “Frammenti d’Antico” a Bagnoli del Trigno | In bus da Termoli MOLISE

Festa medievale in costume d’epoca “Frammenti d’Antico”

sabato 18 agosto 2018 – Bagnoli del Trigno (Isernia) MOLISE * ITALIA 

 Escursione in bus da Termoli (Campobasso) con Acapulco Viaggi e Vacanze

 Un sabato “d’altri tempi” tra leggende e spettacoli artistici con la rievocazione storica di Frammenti d’Antico giunta quest’anno alla sua 24^ edizione

Evento culturale nel Molise gratuito e aperto al pubblico

Partenza in bus da Termoli (CB) MOLISE con ACAPULCO Viaggi & Vacanze

Bagnoli del Trigno (Isernia) MOLISE – Foto Maria Vasco© Moliseinvita.it

Un vero e proprio tuffo nel passato! Sarà come entrare nella sceneggiatura di un film storico: il paesino di Bagnoli del Trigno, delizioso gioiello del Molise che abbraccia una roccia dell’Appennino, si trasforma in un borgo medioevale con lanterne antiche appese tra i muri in pietra e atmosfere d’altri tempi.

La sfilata in costumi d’epoca e l’arrivo del Duca con dame e cavalieri a Bagnoli del Trigno, piccolo paese in provincia di Isernia, danno inizio a una delle manifestazioni popolari più rappresentative del territorio molisano. Sicuramente tra le rievocazioni storiche nei borghi antichi più interessanti d’Italia.

In programma balli, canti, fuochi e fantasie, mercatino artigiano con piatti tipici molisani e specificità di Bagnoli del Trigno, fino alla suggestiva danza de “Il volo della Fata”. A cominciare dal pomeriggio si assisterà infatti alla bellissima sfilata in costumi d’epoca che attraverserà tutto il centro storico del paese tra l’ammirazione del pubblico, sempre più affascinato, e la partecipazione dei figuranti. Come da tradizione la figura del Duca viene rappresentata da un attore famoso. L’attore italiano Fabio Fusco, apprezzato e conosciuto per diverse fiction televisive tra cui “Un posto al sole” e “Don Matteo” è stato scelto per impersonare il Duca per questa edizione 2018. Sara Bucci, eletta Miss Molise 2017, sarà la Dama al suo fianco.

Verso sera il Duca con tutto il suo corteo di dame e cavalieri giungerà al rione di Santa Caterina (la Santa in onore della quale prende nome la festa) dando inizio così alla spettacolare manifestazione. Tutto il rione di Santa Caterina si accende a festa. Uno spettacolo a cielo aperto con numerose attrattive: tra stand gastronomici ed eccellenze molisane ad animare la serata ci penseranno anche artisti, ballerini, trampolieri, attori e sbandieratori. Si esibiranno anche i musicisti di Scapoli, la capitale italiana nel Molise della zampogna.

Parata e danza delle farfalle luminose. Festa medievale Bagnoli del Trigno (Isernia)

Il tutto grazie agli organizzatori e alle associazioni presenti in loco che si occupano di valorizzare gli aspetti folkloristici, letterari, storici ed antropologici della tradizione popolare, creando così delle attrattive turistiche di sicuro interesse e con positiva ricaduta economica per tutto il paese e dintorni.

Iniziative turistiche realizzate nel Molise che danno grande risalto agli aspetti culturali del territorio italiano. Risorse che producono sicuro valore per i beni materiali ed immateriali del Bel Paese.

E’ dunque una rievocazione storica di successo che attrae folle di turisti da tutto il Molise e da altri regioni d’Italia. Molti i molisani residenti all’estero che, grazie anche all’opportunità di trascorrere le vacanze estive nel Molise, approfittano per godersi lo spettacolo “sotto casa”. Quello che si rivive insieme al ricordo del proprio paese e delle proprie origini è il sentimento per le tradizioni ed il senso di appartenza alla propria terra. Nella storia dell’evento è il ricordo di un’antica leggenda, di una rivolta popolare e di una promessa d’amore rivendicata.

La tradizionale festa medievale Frammenti d’Antico  di Bagnoli del Trigno si svolge puntualmente nel cuore dell’estate – il 18 agosto – da quasi 30 anni. Attrae moltissimi turisti e visitatori appassionati di eventi e rievocazioni storiche. Dà carattere e fascino al già caratteristico paese di Bagnoli del Trigno, definito meritatamente la “Perla del Molise”.

ECCO IL PROGRAMMA DELL’ESCURSIONE PER BAGNOLI DEL TRIGNO (ISERNIA) – FESTA MEDIEVALE IN COSTUME D’EPOCA FRAMMENTI D’ANTICO CON ACAPULCO VIAGGI E VACANZE DI TERMOLI (CB) * MOLISE

Partenza ore 15,30 da Termoli (Campobasso) MOLISE in autobus GT da P.zza Donatori di Sangue.

Spettacolo dell’incendio del castello San Felice di Bagnoli del Trigno (Isernia) MOLISE
Parata e danza delle farfalle luminose. Festa medievale Bagnoli del Trigno (Isernia)

Arrivo a Bagnoli del Trigno dove si terrà la XXIV edizione della manifestazione Frammenti d’Antico.

Sfilata del corteo storico in costumi d’epoca lungo le strade del paese. Giunti in piazza avrà inizio la festa del borgo in onore di Santa Caterina, ricca di piatti tipici molisani, balli, musiche e canti, fuochi e fantasie in piena e coinvolgente allegria.

A mezzanotte si assisterà alla discesa della fata del castello fino alla piazza sottostante tra luci, colori, musiche e fuochi pirotecnici. Tutto si concluderà con l’incendio al castello, rievocato da spettacolari fuochi pirotecnici, in un’atmosfera magica ed irreale di altri tempi. Al termine partenza per il rientro in tarda serata a Termoli (CB)

 € 18,00 per persona La quota comprende viaggio in Autobus GT a/r, accompagnatore dell’agenzia Il viaggio si effettuerà al raggiungimento di minimo 35  partecipanti.

Campanile della chiesa San Silvestro – Bagnoli del Trigno (Isernia) MOLISE Foto Maria Vasco© Moliseinvita.it
Bagnoli del Trigno (Isernia) MOLISE Foto Maria Vasco© Moliseinvita.it
Scorcio del borgo antico di Bagnoli del Trigno (Isernia) MOLISE Foto Maria Vasco© Moliseinvita.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A cura di Maria Vasco founder Moliseinvita.it – Fonte: Agenzia Viaggi Acapulco Viaggi e Vacanze | Termoli (CB) MOLISE – Fonte immagini: Internet e Maria Vasco© Moliseinvita.it

PER PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI: Agenzia Viaggi ACAPULCO VIAGGI & VACANZE Via Montecarlo, 28 – Termoli  (CB) MOLISE 0875/714207 cell. 349.2857372  335 7797684 

>> SCOPRI di più nella VETRINA & TERRITORIO di ACAPULCO VIAGGI & VACANZE

https://www.moliseinvita.it/2016/02/25/acapulco-viaggi-vacanze-di-stefania-rucci/

>> VEDI LA GALLERIA EVENTI NEL MOLISE E DINTORNI

>> QUESTO ARTICOLO E’ PRESENTE NELL’AREA ESCURSIONI SCELTE DA MOLISEINVITA 

>> TORNA ALLA HOME PAGE di MOLISEINVITA

 [fb_button]





Nasce la prima guida turistica di San Martino in Pensilis. Un nuovo slancio alla riscoperta di un turismo possibile nel Molise!

Sabato 10 Dicembre 2016 un’occasione d’incontro aperto a tutti ed un evento di comunicazione promozionale del territorio dove proposte e prospettive accolgono l’interesse di cittadini ed operatori dei diversi settori economici, sociali e culturali.

EVENTO DI COMUNICAZIONE E PROMOZIONE DEL TERRITORIO

–  TURISMO NEL MOLISE –

PRIMA PRESENTAZIONE DELLA GUIDA TURISTICA DI SAN MARTINO IN PENSILIS (CB)

PRESENTAZIONE GUIDA TURISTICA, CONFRONTI TEMATICI  E WORKSHOP

Sabato 10 Dicembre 2016 alle ore 16,30

Palazzo Baronale

San Martino in Pensilis (CB) Molise ITALY

Veduta panoramica e campagne di San Martino in Pensilis (CB) Molise, ITALY – Foto Maria Vasco

Il  Forum dei Giovani di San Martino in Pensilis, il giorno 10 dicembre 2016 alle ore 16,30 presso il Palazzo Baronale del paese, presenterà la prima Guida Turistica dedicata al caratteristico paese di  San Martino in Pensilis (CB), realizzata in collaborazione con il comune di San Martino in Pensilis e la Fondazione San Leo.

La realizzazione della guida è legata ad un progetto di più ampia risonanza economico-culturale e consiste nella riscoperta, promozione e valorizzazione del territorio in cui viviamo.

Veduta panoramica e campagne di San Martino in Pensilis (CB) Molise, ITALY – Foto Maria Vasco Moliseinvita.it

Attraverso questa guida si cerca di sottolineare l’empatia e la sinergia tra il paesaggio molisano e l’uomo che con la sua sensibilità lo vive cogliendone fascino ed armonia.

Tramonto a San Martino in Pensilis – Foto Maria Vasco
Castello-Palazzo Baronale

In occasione della presentazione della prima Guida Turistica realizzata su San Martino in Pensilis, il Forum dei Giovani di San Martino invita cittadini, associazioni ed operatori del settore turistico e non solo, a condividere idee e proposte per un turismo possibile!

Nel suo programma di coinvolgimento sociale e promozionale della cultura, il Forum dei Giovani di San Martino conferma la sua massima attenzione verso tutti gli attori del territorio dando loro la possibilità di incontrarsi e confrontarsi attivamente su temi e valori del fattore Turismo nell’ambito di uno sviluppo economico del paese.

Retro della chiesa di S. Giuseppe

Un percorso da fare insieme a partire dal prossimo appuntamento del 10 dicembre 2016 presso il Castello – Palazzo Baronale di San Martino in Pensilis.

Oltre alla presentazione della guida, come da programma, ci sarà infatti un workshop interamente dedicato al turismo in tutte le sue forme, dal turismo storico-culturale a quello enogastronomico, dal turismo artistico a quello paesaggistico-naturalastico fino a quello legato al folklore, alle tradizioni e agli usi e costumi del luogo e della sua popolazione.

All’interno del workshop sarà possibile confrontarsi su idee e proposte volte a migliorare il nostro territorio.

Scorcio del centro storico

 

Vicolo e Chiesa di S.Pietro

Per promuovere e valorizzare un turismo di qualità è necessario infatti coinvolgere tutti gli attori della comunità, dagli imprenditori agli associativi, dagli istituzionali ai “semplici cittadini” affinchè prendano seriamente coscienza delle proprie potenzialità nei confronti di un territorio spesso sottovalutato e reso inaccogliente.

Riconoscere autenticità e identità del proprio territorio equivale pertanto a promuoverlo come unico, vero, grande patrimonio e fonte di sicura ricchezza per tutto il paese e la collettività!

Insomma, più che una semplice presentazione, un vero e proprio incontro aperto al dialogo dove ogni partecipante potrà esprimere la propria idea e dare un contributo attivo e fattivo alla gestione della promozione del territorio.

Porte aperte al dialogo con la prima Guida Turistica di San Martino!

La partecipazione è completamente gratuita e con ingresso aperto a tutti.

È gradita una conferma di partecipazione.

Per informazioni:

Centro di Aggregazione Giovanile – “Forum dei Giovani di San Martino in Pensilis” – forumdeigiovanismp@gmail.com

 

Fonte:  Centro di Aggregazione Giovanile – “Forum dei Giovani di San Martino in Pensilis”

Fonte immagini: Moliseinvita.it

A cura di Maria Vasco by Moliseinvita.it

VEDI ANCHE GLI ARTICOLI:

TI PUO’ INTERESSARE ANCHE L’ARTICOLO: “CONOSCERE LE PROPRIE RADICI PER COSTRUIRE UN FUTURO MIGLIORE”…

“Conoscere le proprie radici per costruire un futuro migliore”. Convegno e studio di geo-storia a San Martino in Pensilis (CB) – Molise

Scarica la Guida Turistica in Pdf

QUESTO ARTICOLO E’ PRESENTE NELLA SEZIONE EVENTI IN MOLISE E DINTORNI…

TORNA ALLA HOME PAGE DI MOLISEINVITA.IT

 

[fb_button]

 






 

moliseinvita mazz maurielle folletto 10

Il folletto tutto matto ‘U Mazz Mauriell’… nel Molise tra storia e leggenda.

Interessanti e curiose leggende popolari che entrano nella storia del Molise tra luoghi, castelli e piccoli paesi.

Miti e leggende antiche che circolano discretamente nei racconti e nelle esperienze di chi non ha mai smesso di crederci… Tra questi suscitano senz’altro simpatia e stupore i racconti dei campobassani sulla leggenda “du Mazz’ Mauriell”.

Castello Monforte (CB)- Porta d’ingresso dove una volta c’era il ponte levatoio

Si tratta di  uno strano essere, alto non più di due palmi con un viso lentigginoso e un pò beffardo, un paio di occhietti brillanti e un naso rivolto all’insù. 

Sembrava che portasse in testa un berrettino scarlatto e che abitasse nei pressi del Castello Monforte a Campobasso, in una casa tutta chiusa senza finestre e con un solo grosso portone dipinto di rosso.

Per continuare con la leggenda, si mormorava molto su di lui… per esempio che andasse in giro a molestare le persone e ad atterrirle. Attenzione però a svelare la sua presenza: quel folletto si sarebbe sentito tradito e, indispettito, avrebbe fatto una pazzia!

Momenti di semplicità nel Molise di una volta

La gente del Molise di allora diceva che viveva da solo. L’unica compagnia… un gatto nero, anch’esso un po’ fuori del comune, proprio come Mazz’ Mauriell e non miagolava mai. Il matto folletto possedeva un anello magico e, se trattato bene, diventava benefattore aiutando chi era stato buono con lui (…matto sì, ma in fondo anche buono e simpatico!).

“Non privare nessun essere umano dei suoi beni relativi e confusi, casa- patria- tradizioni- cultura, che riscaldano e nutrono l’anima e senza i quali la vita umana non è possibile”, lo diceva Simone Weil, uno dei più grandi filosofi del Novecento… Noi facciamo nostro questo pensiero e ribadiamo che le leggende sono un patrimonio culturale. Esse rappresentano un elemento importante dell‘identità di una comunità, un fattore comunicante che unisce un popolo nel suo senso di appartenenza non solo geografica, ma anche spirituale.

Cuore pulsante di una comunità, esse possono manifestare sentimenti contrastanti e sublimi nello stesso tempo, ma di certo trasmettono valori, patrimonio immateriale, tradizioni, educazione culturale dalle vecchie alle nuove generazioni e servono a sviluppare l’umanità stessa dei paesi e dei luoghi dove nascono.

“… non è certo la gloria a fornirci la misura della nostra vita, ma piuttosto la scelta di seguire la nostra leggenda personale, di credere nelle nostre utopie e di lottare per esse.”  scrive così Paulo Coelho ed ha perfettamente ragione!

scritto da Pasqualino Barbieri

dr in Scienze Turistiche e divulgatore culturale

Fonte immagini: Internet

[fb_button]