San Valentino MSCamere Affittacamere - Termoli CB MOLISE

Visita guidata nel borgo antico di Termoli: il regalo lo fa MSCamere per San Valentino! Innamorarsi del Molise.

Avete mai chiesto a una bugia che cosa ne pensa della verità?

Provate a chiederlo a due innamorati inseparabili…

 Il giorno di San Valentino sta per arrivare, ma per chi si ama da sempre o semplicemente da oggi, racchiude simbolicamente tutti gli altri 364 giorni dell’anno.

Per chi poi sceglie di rendere ancora più originale questa ricorrenza, un’idea perfetta è organizzare un soggiorno romantico per due in full love!

Dove? In Molise naturalmente, in uno dei luoghi più emozionanti di questa terra delle meraviglie. Siamo a Termoli, in provincia di Campobasso, dove tra vicoli caratteristici e splendidi panorami sul mare, potrete celebrare il vostro amore in armonia con il paesaggio molisano.

Una bella occasione per scoprire arte, cultura, sapori e natura nel borgo marinaro di questa bella cittadina adriatica che gode finanche della spettacolare vista delle Isole Tremiti.

Pensate, potrete trascorrere delle ore passeggiando in relax con il vostro partner, accompagnati da una guida turistica che si occuperà di voi illustrando bellezza e storia di questo borgo antico che tante emozioni sa suscitare.

Potrete visitare il Castello Svevo che si erge imponente sul bordo del muraglione in pietra: una torre sentinella sul mare e sul borgo antico, situata proprio all’ingresso dell’abitato e divenuta simbolo identificativo della città; rilassarvi sul belvedere che lascia rapiti per la sconfinata vista sull’Abruzzo e ancora oltre… ; entrare nella monumentale Cattedrale, il Duomo di Termoli ed i suoi misteriosi sotterranei, dalle origini antichissime degne di rappresentare il periodo medievale de o’ paese vicchie; scoprire che nel borgo visse Benito Jacovitti, celeberrimo disegnatore e fumettista italiano nativo di Termoli, autore di famosi personaggi di successo nazionale di fumetti come Cocco Bill; ammirare il trabucco in legno costruito come una palafitta sul mare… così come le caratteristiche e vecchie “macchine da pesca” usate ancora oggi dai pescatori lungo la costa pugliese e abruzzese; attraversare uno dei vicoli più stretti d’Europa, detto in dialetto Rejecelle, che tanto affascina ed incuriosisce i turisti a Termoli; e tanti altri preziosi angoli di paesaggio che vale la pena davvero visitare per le belle emozioni che suscitano.

 

 

 

 

E a proposito di unicità a Termoli, sapevate perché è definita la “Greenwich“ del Mare Adriatico? Perché proprio qui a Termoli si incrociano il 42º parallelo Nord e il 15º meridiano Est. Si tratta del meridiano centrale che determina l‘ora esatta del fuso orario per tutta l’Italia e l’Europa centro-occidentale. Non è un caso infatti se viene definita l’ora di Termoli! E proprio in questo punto è stato costruito un monumento in pietra atto a evidenziare il valore scientifico e geografico del sito. Il monumento si chiama  Il Sogno, un “sogno” che segna un tempo preciso e si trova a poche centinaia di metri dal borgo antico, presso il porto turistico. Da vedere per curiosità e conoscenza.

E pechè no… magari desidererete trattenervi qualche giorno in più per imbarcarvi verso le Isole Tremiti, un vero e proprio paradiso sul Mediterraneo, situato giusto a poche miglia da Termoli. Una giornata d’amore circondati dalle bellezze del borgo ed un servizio di visita guidata (nel centro storico di Termoli) offerto gratuitamente dall’affittacamere MSCamere di Termoli.

Con la prenotazione infatti di un pernotto (dal 12 al 13 e/o dal 13 al 14 febbraio) presso questa struttura ricettiva, tutti gli “ospiti innamorati” riceveranno in omaggio un tour con visita guidata nel borgo antico di Termoli.

Un’occasione unica per conoscere più da vicino questo gioiello del Molise, stupendo la dolce metà in modo insolito, con un regalo originale e fuori dai luoghi comuni.

Dunque il primo consiglio che vi diamo è di cogliere al volo questa opportunità prenotando subito una camera per due presso l’affittacamere MSCamere: un luogo accogliente che pare “contenere” il bello del Molise. Esso stesso infatti può considerarsi un’attrazione turistica per la cura ed il design “paesaggistico” che lo contraddistinguono negli interni delle camere.

Lo staff MSCamere è sempre pronto a soddisfare le esigenze dei propri clienti con ospitalità sincera e tanta convenienza, e lo fa con inesauribile passione per il proprio territorio, unita ad un’ottima professionalità nell’accoglienza.

Se siete amanti del territorio, vi piacciono i paesaggi di mare e di collina, amate viaggiare, camminare, fotografare e conoscere la gente del posto che visitate, l’affittacamere MSCamere ha pensato di rendere la vostra giornata di San Valentino davvero indimenticabile grazie al tour turistico guidato, nel cuore del borgo antico di Termoli. Un vero e proprio tesoro nella Bella Italia con un pregio artistico-culturale di grande valore storico-architettonico tanto che, ogni anno, richiama l’attenzione di innumerevoli turisti.

Vi aspettiamo per un soggiorno senza bugie e del tutto “reale”!

”Insegui ciò che ami, o finirai per amare ciò che trovi.”, lo diceva Carlo Collodi, il papà di Pinocchio… e aveva ragione!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il tour con visita guidata nel borgo antico di Termoli CB è offerto gratuitamente da MSCamere ed organizzato da Turismol (13 febbraio ore 16,00 – 16 febbraio ore 19,00 * per info 349 0667993 / 0875 880098)

 

Foto e testo: Maria Vasco founder Moliseinvita – Fonte immagini: Ph Federico Zannarini – Internet – MSCamere

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La Faglia – Oratino (Campobasso) Molise 21

Fuoco e luce che attraversano i secoli. Il rito propiziatorio della Faglia di Oratino CB | Tradizioni in Molise

EVENTO E TURISMO NATALIZIO NEL MOLISE

Storia, Cultura, Fede, Folclore, Tradizioni, Usi e Costumi nel Molise da vivere

24 dicembre 2018 – Oratino (Campobasso) MOLISE * ITALIA

In uno dei borghi più belli del Molise si svolge ogni anno un rito davvero originale e molto remoto. 

La sera della vigilia di Natale, una luce che attraversa i secoli si accende per un rito “sacro” e propiziatorio del fuoco nel solstizio d’inverno: La Faglia appunto!

E’ La Faglia, una delle tradizioni più importanti di Oratino, grazioso paesello nel cuore del Molise alle porte di Campobasso. Ricorre il 24 dicembre e riempie chi la vive di quell’atmosfera magica e potente che solo il fuoco sa suscitare!

Ma che cos’è La Faglia? Si tratta di un’enorme torcia naturale, che raggiunge un’altezza di 12/13 metri e un diametro di 2, composta da semplici canne. Sono gli stessi abitanti di Oratino che le raccolgono nei giorni che precedono la vigilia di Natale. Le canne, una volta ripulite e battute, vengono legate e tenute insieme da cerchi di legno di olmo.

Come si svolge il rito de La Faglia? Il rito ha le sue precise fasi e caratteristiche di svolgimento: la notte di Natale la torcia, trasportata per il centro del paese, viene accesa sul sagrato della Chiesa alla presenza degli abitanti e dei numerosi visitatori/turisti che giungono per ammirarla. Durante il trasporto il ruolo fondamentale appartiene a quello del “capofagliaro” o “capofaglia”, cui peraltro, spetta il compito per tradizione di “deridere” tutti coloro che sono stati “derubati” delle canne (i giovani impegnati nel furto di canne devono dare prova di destrezza e di abilità; è stato osservato che tali “furti ” equivalgono ad una vera e propria iniziazione guerriera che darà poi a tutta una classe di adolescenti il diritto di considerarsi maschi e di “guardare le donne”).

Il rito, esclusivamente maschile, rimanda ai riti del fuoco e del solstizio d’inverno, che, come quelli del solstizio d’estate, sono collegati alla fecondità e al matrimonio, nonché alla morte. L’astro solare, nascendo dalla notte più lunga dell’anno, secondo le antiche religioni avrebbe dovuto acquistare sempre nuova forza per contrastare il contemporaneo ed apparente morire della natura.

Occorrono almeno 50 volontari che dovranno sopportare un peso enorme per tutto il percorso. Durante il tragitto che attraversa il centro storico del borgo antico e che porta alla Chiesa Madre, il “capofaglia”, oltre a scandire il tempo e la marcia dei portatori, grida: “Evviva le canne di …”, inneggiando alla “generosità” di coloro che hanno fornito la materia prima per la realizzazione della Faglia, una vera forma di ringraziamento alle persone ed ai paesi che, anche se indirettamente, hanno fornito le canne.

La tradizione rimanda al tempo in cui non c’era la luce elettrica e quindi la torcia serviva da riferimento per tutti coloro che volevano recarsi in Chiesa per celebrare il Natale, ma questo originale rituale che attraversa i secoli, recuperato dalla cristianità, affonda le sue origini nel lontanissimo mondo pagano, quando gli uomini erano spaventati dal buio perchè le giornate diventavano sempre più corte e accendevano i fuochi per squarciare le tenebre e far trionfare la luce.

Il significato dell’accensione del fuoco secondo una simbologia remotissima era duplice: da un lato si cercava di riprodurre, di mimare, la potenza del sole, dall’altro era presente una valenza di purificazione. Il fuoco, testimone di immortalità, avrebbe così allontanato dall’animo umano le tensioni peccaminose eliminando inoltre con un atto “magico” il male “fisico” della comunità.

La Faglia, è una preziosa risorsa per il pastore e il contadino molisano. Rudimentale faro, guida nella notte, questo artistico torcione anticamente rischiarava il cammino ed indicava, nelle notti di bufera, la dimora, il rifugio contro le rigide temperature del territorio.

Una volta giunti sul sagrato della Chiesa Madre di Oratino la Faglia viene innalzata con l’aiuto di un argano e di una corda d’acciaio. Ed è così che dal campanile la barra, con alla punta uno straccio imbevuto di combustibile, si avvicina alla sommità della Faglia, depositando la fiamma con cura in modo da dare inizio al rito del Natale.

Il rito della “Faglia di Oratino”, le cui motivazioni abbiamo capito sono remotissime, è un avvenimento corale e aggregante, interamente gestito dalla popolazione locale. Questa enorme fiaccola (“Fax”), dà fuoco al cuore e ai sentimenti degli abitanti che uniti da un acceso entusiasmo per i preparativi mantengono sempre viva e vivace questa antichissima tradizione. Una luce che attraversa da secoli il rito propiziatorio del fuoco nel solstizio d’inverno e che riscalda e incoraggia gli animi. E’ il folclore nostrano che dà enorme valore al Patrimonio immateriale e culturale di cui questa piccola regione è davvero ricchissima. Siete tutti benvenuti a vivere le tradizioni del Molise e ad emozionarvi per le vie del borgo!

Informazioni – Dove: centro storico di Oratino (Campobasso) MOLISE * Orario: partenza ore 15:00. L’accensione avviene al termine del percorso, alla sera. Evento gratuito e aperto al pubblico


A cura di Mariella Vasco fondatrice Moliseinvita e Ferdinando Onorato Presidente Associazione culturale “LA FAGLIA” iscritta nel Registro regionale delle Associazioni culturali

Fonti: turismo.provincia.campobasso.it – regione.molise.it – magazine.dooid.it * Fonte immagini: Foto Dante Gentile Lorusso e Internet

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Per scoprire quanto è bello il Molise

Il panorama è da cartolina. Unico e a portata di mano. Un mare da incanto che anche quest’anno è stato premiato con la bandiera blu, isole spettacolari all’orizzonte, spiagge finissime, sole a volontà e un’esplosione di colori e profumi.

Ma anche boschi, fiumi e laghi fiabeschi, borghi storici e fascinosi, ricchi di tradizioni e sapori genuini.

Bella, vicina e unica questa terra è l’emozione del vivere. Non occorre andare altrove: per ristabilire il contatto con la tua vera natura basta salire su una collina, ascoltare i suoni del bosco, camminare tra i vicoli in pietra di borghi antichi e poi… lasciarsi andare nel silenzio di panorami  mozzafiato.
[slideshow_deploy id=’570′] Siamo in Molise naturalmente, tra Abruzzo, Lazio, Campania, Puglia ed il mare Adriatico, nel cuore del Mediterraneo.

Sbagliare strada qui è una fortuna: segui il disegno dei campi coltivati oppure una strada tra i boschi e ti trovi di fronte una fattoria, un castello, un borgo medievale… Nel visitare il Molise infatti si prova una sensazione di “scoperta” a cominciare dal suo territorio sempre vario e sorprendente. Il tempo? Non ha importanza, rilassiamoci…siamo in Molise dove tutto si svolge con calma e relax,  magari doveva essere il percorso di un giorno, e ti fermi per un weekend.  Ovunque tu vada la bellezza dei luoghi ti rigenera, ti restituisce equilibrio. Ti invita a vivere con intensità ogni momento. E ti fa sentire a tuo agio, quasi non avessi bisogno di altro.

Se ami passeggiare, praticare trekking, andare a cavallo o pedalare sulla tua mountain bike non hai che l’imbarazzo della scelta: dalle millenarie vie della transumanza, i cosiddetti tratturi, antiche “autostrade” di un tempo, alle svariate aree verdi e protette come quella del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise o delle Oasi WWF di Guardiaregia-Campochiaro e Lipu di Casacalenda fino alla foresta M.A.B. di Montedimezzo… scoprirai il gusto di un’esperienza unica e indimenticabile.
[slideshow_deploy id=’576′] Abitato dall’antico popolo italico, i Sanniti,  progenitori antichi che hanno dato origine alla civiltà del Molise e alle radici stesse dell’identità dell’Italia,  resterai ammirato dalle unicità storiche e archeologiche che  questo lembo di terra custodisce.

E se sei una buona forchetta e ami mangiare sano e genuino, non c’è dubbio, sei nel luogo giusto!

Aggiungiamo quindi  un posto a tavola tra vino, olio, latticini e salumi, funghi e tartufi di qualità, dolci e piatti caratteristici.

L’itinerario continua con le visite alla scoperta dei centri urbani di Campobasso ed Isernia ricchi di storia e cultura.

Il Molise: uno scrigno che custodisce  tesori preziosi come la “dotta” Agnone, città d’arte che si è fregiata della bandiera arancione del Touring Club italiano come eccellente città turistica; Bagnoli del Trigno, definita “La Perla del Molise”; Frosolone, scelta da Rai 3 per le sue tipicità e poi  Capracotta, Casacalenda, Larino, Pietrabbondante, Pescolanciano, Rocchetta a Volturno, San Vincenzo al Volturno,  Vastogirardi, Venafro, Sepino, Termoli e tanti altri  gioielli ancora.Fai un respiro profondo e riempi i tuoi polmoni di aria nuova. Lasciati invadere dal Molise e preparati a viverlo intensamente, con le sue  bellezze tutto l’anno, perché ora si parte!aria Vasco

 

Foto in copertina : Veduta panoramica da Morrone del Sannio (CB)

 

Il Sogno - Monumento Incrocio Parallelo e Meridiano a Termoli CB MOLISE Ph Mariella Vasco © 122601

Non dite l’ora “esatta” se non siete a Termoli. Per l’Italia e l’Europa centrale! Monumento “Il Sogno” | MOLISE

Si chiama ‘Il Sogno’ ed è il Monumento costruito a Termoli (2013), in provincia di Campobasso, in onore dell’ora esatta, valida non solo per l’Italia, ma per tutta l’Europa centrale.

                                                                        
Sarà per la fortuna di natura geografica, sarà perché già nella lontana Conferenza di Londra del 1884 si decise di uniformare a livello internazionale la misura della longitudine, sta di fatto che il punto “magico” in cui si incrocia il 42° parallelo Nord ed il 15° meridiano Est nel nostro pianeta si trova proprio nella cittadina molisana adriatica, su un piccolo cumulo di sabbia all’altezza della spiaggia di Rio Vivo, nei pressi del porto turistico e del caratteristico “paese vecchio”. A rappresentarlo un’imponente scultura in pietra lunare locale alta 7 metri e larga 4, per determinare il  fuso orario ed il mezzogiorno esatto per tutta l’Europa centrale.

Ben viene l’Associazione dei Geometri e Topografi italiani – l’A.G.I.T. – che, nel 2013 e a proprie spese, ha deciso di donare alla città di Termoli un monumento celebrativo così importante.

Attualmente il sito è inserito nella rete nazionale IGM (Istituto Geografico Militare) e in quella catastale quale punto trigonometrico fondamentale, a riprova del valore scientifico dell’iniziativa.
E non andiamo fuori tema, o meglio, fuori meridiano, se citiamo in questo contesto la nostra amata Sicilia con il suo famoso vulcano Etna, posizionato appunto sul medesimo meridiano e che viene denominato “di Termoli” proprio per la comunanza di coordinate.
Ma se è vero che la misura del tempo è un fatto astronomico e non topografico – personalmente la metterei più su un piano meramente filosofico e “illuminante” – il tempo andrebbe misurato in base a quanto e come lo si riempie di Vita, Emozioni, Gratitudine, Amore ed Esperienze, ma questo è un altro discorso… – il fascino dell’incontro di queste coordinate  (Greenwich di Termoli) è dato proprio dall’incrocio tra il tempo e lo spazio e può costituire senz’altro un motivo di interesse culturale e turistico per la città.
Il Monumento rappresenta non solo l’indicazione di un parallelo, bensì la materializzazione di un incrocio tra parallelo e meridiano che stabilisce l’orario vigente in Italia. Un “sogno” che segna un tempo preciso.
Luogo ed argomenti che, pur se apparentemente astratti, possono fungere da buoni attrattori turistici consentendo un elemento di marketing del territorio, spesso vilipeso nelle sue attrazioni culturali e turistiche. La difesa di tali luoghi e la loro valorizzazione rappresentano uno snodo di conoscenza, cultura e motore di sviluppo del nostro territorio.
L’unione tra cultura, storia ed economia possono sviluppare nuove frontiere per rilanciare anche turisticamente un territorio da proteggere e valorizzare.

E dunque quando avrete tempo ed energia, passeggiando per il porto di Termoli, venite a visitare questo luogo tra cielo, mare e terra. La curiosità, si sa, premia sempre i viaggiatori!

Lo dice Michael Althsuler ed ha ragione: “La cattiva notizia è che il tempo vola. La buona notizia è che il pilota sei tu”.


Testo e foto: Maria Vasco © fondatrice di Moliseinvita.it

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