EVENTI NEL MOLISE – Presepe Vivente di Busso – “Il Sorriso di Dio”

Sabato 28 dicembre dalle ore 16:30 alle ore 22:00 – Busso (Campobasso) MOLISE * ITALIA
Evento gratuito e aperto al pubblico

Si svolge nel centro storico di Busso, piccolo paese a pochi chilometri dal capoluogo molisano – Campobasso – la X Edizione del Presepe Vivente ed è organizzato dal Comitato “Il Sorriso di Dio”.

Allestito per ricostruire Betlemme e ospitare rappresentazioni sceniche recitate, l’antico borgo molisano si trasforma in una piccola e semplice location cinematografica dove i visitatori potranno perdersi in un’atmosfera davvero
suggestiva.
Il tutto è costruito con tanta cura nei dettagli, dagli strumenti ai costumi, e con la partecipazione emotiva degli stessi figuranti, abitanti del posto e appassionati della manifestazione natalizia, che paiono far tornare i visitatori indietro nel tempo di più di duemila anni.

Le narrazioni religiose si accompagnano a scene di vita reale dell’epoca della nascita di Gesù,
con la particolare rivisitazione di alcune di esse in chiave tradizionale. Botteghe piene di vita e in piena attività artigianale, fuochi e forni a legna accesi, pane fatto sul momento e infornato direttamente sul posto, pietanze tipiche molisane preparate per gli ospiti… Davvero emozionante ed esperienziale!

Nelle scene di vita quotidiana della Betlemme dell’epoca con i laboratori artigianali e le botteghe tipiche saranno proposti infatti piatti tipici della cucina molisana, preparati per l’occasione per farli assaporare a tutti i visitatori lungo l’itinerario.
Tra le caratteristiche stradine e piazzette del borgo, si
potranno ammirare le tracce di antichi mestieri e le immagini di artigiani all’opera con i loro strumenti di lavoro. Il clima è accogliente e coinvolgente per la naturale spontaneità con cui gli “attori protagonisti” nell’ambientazione si lasciano osservare alla vista degli spettatori.
Tra i vicoli dell’antico borgo di Busso dunque ospiti e turisti potranno visitare le diverse botteghe allestite per l’occasione: da quella della sarta a quella dello scalpellino, da quella del fabbro a quella del falegname. Lungo tutto il percorso del Presepe Vivente, sarà possibile scoprire una delle tipiche locande dell’epoca o vedere all’opera le lavandaie, i panettieri e le massaie. Lo spettacolo scenografico si apre alle ore 17.00 del 28 dicembre 2019 e parte dalla zona di controllo dei Romani, da dove poi ci si potrà addentrare nel centro storico del paese, fino ad arrivare al culmine della rappresentazione: la suggestiva Grotta di Gesù.

Busso, dunque, in occasione di questo evento natalizio, tornerà indietro nel tempo e accoglierà i visitatori che, accompagnati dal
caratteristico suono delle zampogne, 
saranno avvolti in un’atmosfera tipica del presepe di quell’epoca.
L’Evento, che si ripete ogni anno a Busso dal 2009 come tradizione del periodo natalizio, ogni volta si rinnova e porta con sé i valori fondamentali del presepe che, oltre ad essere una rappresentazione culturale, di tradizioni, folklore, sagre e feste nei borghi, vuole soprattutto tracciare un percorso di fede, un annuncio a tutte le generazioni come testimonianza del messaggio di Amore, nascita, famiglia e pace tra le comunità!
Siete sempre benvenuti a Busso e nel Molise, in questa piccola terra genuina, antica e primordiale, ricca di Valori e di sane Tradizioni!
A cura di Mariella Vasco fondatrice Moliseinvita.it | Fonte: Comitato Presepe Vivente Busso | Fonte Immagini: Pag Fb Presepe Vivente Busso
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evento aperto al pubblico e svolto tra le vie del borgo antico del piccolo paese in provincia di Campobasso.
Un’occasione per scoprire il suo caratteristico centro storico nell’atmosfera del periodo natalizio e lasciarsi conquistare dalla sua bellezza antica.
costumi si
fondono in un unico
auspicio del fuoco nel solstizio d’inverno.
somministrati, a prezzo modico, i piatti tipici della tradizione culinaria oratinese tra cui i buonissimi formaggi made in Molise accompagnati da marmellate caserecce, lo spezzatino oratinese e la tipica focaccia con “Cacio e Ova”.




In questa festa è impegnata tutta la popolazione. 
soprattutto alle ragazze; a seguire, alle ore 20:30, ci sarà un incontro spettacolo e la presentazione del libro “Il Pane e l’Amore”, che testimonia, grazie alle ricerche e alle fotografie, la tradizione della festa del pane.
Le bambine, le ragazze e le signore, in base alla fascia d’età, si dispongono in fila e portano in mano, e soprattutto in testa,
cestini/cesti
contenenti dai 500 gr ai 10/12 Kg di pane benedetto. 









La sfilata in costumi d’epoca e l’arrivo del Duca con dame e cavalieri a Bagnoli del Trigno, piccolo paese in provincia di Isernia, danno inizio a una delle manifestazioni popolari più rappresentative del territorio molisano. Sicuramente tra le rievocazioni storiche nei borghi antichi più interessanti d’Italia. 
Il tutto grazie agli organizzatori e alle associazioni presenti in loco che si occupano di valorizzare gli aspetti folkloristici, letterari, storici ed antropologici della tradizione popolare, creando così delle attrattive turistiche di sicuro interesse e con positiva ricaduta economica per tutto il paese e dintorni.
E’ dunque una rievocazione storica di successo che attrae folle di turisti da tutto il Molise e da altri regioni d’Italia. Molti i molisani residenti all’estero che, grazie anche all’opportunità di trascorrere le vacanze estive nel Molise, approfittano per godersi lo spettacolo “sotto casa”. Quello che si rivive insieme al ricordo del proprio paese e delle proprie origini è il sentimento per le tradizioni ed il senso di appartenza alla propria terra. Nella storia dell’evento è il ricordo di un’antica leggenda, di una rivolta popolare e di una promessa d’amore rivendicata.


Arrivo a Bagnoli del Trigno dove si terrà la XXIV edizione della manifestazione Frammenti d’Antico.













Convegno sul tema Cerere lungo il tratturo: grani e mulini antichi del Molise



Ripalimosani, San Giovanni in Galdo, San Polo Matese e Sepino.
Il sindaco di Campobasso, Antonio Battista, nel corso del suo intervento, ha sottolineato il grande lavoro svolto negli ultimi giorni, insieme alla Prefettura e alla Questura, per assicurare la massima sicurezza di cittadini e turisti, ribadendo l’importanza che riveste la festa del Corpus Domini e la sfilata dei Misteri “usciti fuori dai confini cittadini e regionali, con i Misteri riconosciuti da tutti una tradizione che proietta Campobasso e il Molise in Italia e nel mondo”.




