Evento culturale ed artistico nel Molise – Convegno e Mostra di pittura
“Il Potere delle Donne”: la testimonianza di Ana Maria Erra e di Maria Victoria Guevara.
Domenica 24 Novembre 2019 alle 17.30 nella Sala Freda del Palazzo Ducale di Larino (Campobasso) MOLISE – ITALIA
Si intitola “Il Potere delle Donne” l’iniziativa organizzata dall’Amministrazione Comunale di Larino, attivo paese in provincia di Campobasso, nell’ambito delle celebrazioni per laGiornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne che ricorre il prossimo 25 Novembre.
L’evento è in programma domenica 24 Novembre 2019 alle 17.30 nella Sala Freda del Palazzo Ducale, nel centro storico della città frentana, e si articolerà in una mostra-convegno che vedrà le testimonianze dell’artista e pittrice italo-argentina Ana Maria Erra e di Maria Victoria Guevara, sorella di Ernesto Che Guevara e docente di storia all’Università dell’Avana a Cuba.
L’iniziativa culturale, coordinata dal Presidente del consiglio comunale frentano Antonio Vesce, sarà aperta dai saluti del Sindaco di Larino Pino Puchetti, dell’Assessore alle Pari Opportunità Alice Vitiello e di don Antonio di Lalla, Parroco della Chiesa Beata Maria Vergine delle Grazie e direttore della rivista “La Fonte”. Seguiranno le testimonianze delle due relatrici, legate da un unico filo conduttore:
l’evoluzione del concetto di femminilità nel mondo dell’arte e l’affermazione del fondamentale diritto all’emancipazione della donna nel contesto internazionale.
Per l’occasione verrà allestita e inaugurata la mostra di pittura curata da Ana Maria Erra, sul tema “La Rinascita delle Donne” che sara’ aperta al pubblico dal 24 al 28 Novembre 2019 all’interno del Palazzo Ducale di Larino.
La conferenza è organizzata dalla SIPBC ONLUS-MOLISE, Società italiana per la Protezione dei Beni Culturali – Organizzazione di interesse nazionale non lucrativa di utilità sociale (Presidente sezione Molise: Isabella Astorri) ed è aperta al pubblico con ingresso libero.
L’argomento è di grande interesse e di attualità per imprese e startup innovative.
Cultura, comunità e partecipazione. Sistemi innovativi di finanziamento della cultura.
Il Civic Crowdfunding.
Interviene Luigi Piccirillo, presidente di Innovation Factory Srl, Società di gestione del Circuito Samex.
La festa della trebbiatura è un inno alla campagna e al tempo trascorso nei campi con i suoi ritmi, la sua semplicità, i suoi profumi e la festosità con cui uomini, donne e bambini giocosi partecipavano all’attività agreste.
La trebbiatura, che segue sempre la mietitura, è il procedimento agricolo con cui si ottiene la separazione del chicco di frumento dalla paglia e dalla pula.
Durante la trebbiatura, nel periodo più caldo dell’anno, come in una grande famiglia, nel genuino tempo che fu, i lavoranti erano intenti a cooperare alternando canti a dura fatica e momenti di meritato riposo. Quasi sempre infatti, nonostante il duro lavoro da svolgere a mano, l’allegria dominava su tutto in un clima di grande solidarietà. Un rapporto genuino tra persone e terra che contribuiva ad alleviare il peso del sacrificio.
Erano momenti in cui ci si ritrovava a lavorare tutti assieme, momenti di vita semplice, povera e contadina scanditi dal ritmo di un rituale che ancora oggi viene rievocato in molti paesi d’Italia attraverso eventi e rappresentazioni affinchè le nuove generazioni ne colgano appieno il significato.
Un “andar per spighe” come un viaggiar nei sentimenti della terra, madre fertile e produttiva con quel che un tempo veniva usato anche per saldare un debito o un conto in sospeso: il grano per l’appunto! E che metteva tutti d’accordo in una comunione di compiti e intenti.
Grazie ad eventi del tutto speciali come quello che si tiene a Larino il 18 Agosto 2017 in piazza Duomo ci si potrà immergere nel mondo del grano e delle culture che ruotano intorno ad esso e che hanno visto popolazioni intere incrociarsi tra di loro lungo i secoli nella storia.
Il pane infatti, questo cibo quotidiano sempre presente sulle nostre tavole, lo affettiamo, lo consumiamo in mille modi oppure lo lasciamo indifferenti nel suo cesto senza mai chiederci della sua provenienza, quanto valga il lavoro e la tradizione che lo custodisce da tempo.
Non va dimenticato infatti che la coltivazione del grano risale a più di 5000 anni fa e che la produzione di questo prezioso alimento ha contribuito allo sviluppo e all’organizzazione di società evolute tanto che l’importanza della sua coltivazione è cresciuta con il passare dei secoli ed il suo approvvigionamento è diventato un punto fondamentale nella politica alimentare di tutto il mondo. L’importanza vitale della sua coltivazione è rimasta ancora oggi immutata nella cultura europea e mediterranea. Il Molise, in questa direzione, può vantare come suo punto cardine il territorio frentano quale snodo principale di culture e di vere e proprie migrazioni di popoli intorno all’antico paese di Larino.
Ed è a Larino che si svolgerà infatti la II Festa della Trebbiatura, promossa dagli “Amici della Trebbiatura Larino” in collaborazione con la Parrocchia di San Pardo e di Santa Maria. Vi si potrà ammirare una sfilata di macchine agricole d’epoca intorno al Palazzo Ducale, la benedizione e l’inizio della trebbiatura, spettacoli musicali, balli e nel frattempo gustare assaggi gastronomici tipici molisani del menu della trebbiatura.
Insomma, un vero e proprio tuffo nei valori della campagna ed in esperienze emozionali da vivere appieno con il rito della trebbiatura, scoprendo le varie operazioni e attività rurali ad essa collegate, respirando il profumo sano e inebriante delle spighe e conoscendo così il territorio attraverso i suoi aspetti più originali.
Un’opportunità ghiotta di emozioni per un turismo partecipativo e sensoriale. Un turismo consapevole di bellezze uniche, quelle del territorio molisano, capaci di ispirare valori di destinazione umana.
Ad aprire la bellissima festa sarà l’interessante convegno “La filiera cerealicola in Molise tra tradizione e innovazione”, un incontro storico-culturale aperto a tutti e da non perdere assolutamente per un confronto su temi antichi e attuali del grano e sul futuro della cerealicoltura in Molise.
Particolare attenzione è rivolta alla rivalorizzazione dei grani antichi grazie all’intervento di Dionisio Cofelice, mugnaio, esperto studioso di grani antichi e titolare del Molino Cofelice a Matrice (CB) (Grani locali macinati a pietra naturale), il quale ci parlerà dei grani antichi, delle loro caratteristiche nutritive, della qualità molitoria e della varietà delle loro farine.
Un’occasione per comprendere bene il perché di una scelta sempre crescente sul mercato di prodotti sani e per approfondire la conoscenza della cerealicoltura. Tra gli argomenti trattati si parlerà anche di Mietitura e cultura contadina (Michele Tanno, studioso della civiltà rurale), Cerealicoltura biologica e miscugli (Paolo Di Luzio – Modesto Petacciato, Pres. AIAB MOLISE e imprenditore agricolo) con la presenza di Vincenzo Notarangelo, sindaco di Larino e Sebastiano di Maria (Scuola del Gusto) in qualità di moderatore.
Durante lo svolgimento dell’evento pomeridiano, si potrà far visita inoltre al Museo Civico e all’Archivio fotografico Pilone dove sono custoditi i reperti archeologici della Larino romana e particolari immagini storiche della trebbiatura dei primi decenni del ‘900.
Saranno disponibili a tal fine anche guide turistiche che accompagneranno alla visita culturale.
Al termine sarà offerta una degustazione di pane prodotto con grano Senatore Cappelli a pietra e olio extravergine locale molisano.
QUI LE LOCANDINE CON IL PROGRAMMA DELL’EVENTO A LARINO DEL 18 AGOSTO 2017
II FESTA DELLA TREBBIATURA
E DEL CONVEGNO LA FILIERA CEREALICOLA IN MOLISE – TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE
LUNGO il TRATTURO, SAPORI AUTENTICI, CULTURA, STORIA e TERRITORIO
Convegno: Cerere lungo il tratturo, grani e mulini antichi del Molise
Domenica 30 Luglio 2017 – ore 18,30
C.da S. Giovanni Cerreto sul tratturo Lucera – Castel di Sangro
Campodipietra (CB) MOLISE – ITALIA
Con la partecipazione dei mulini Cofelice e Di Vita, di esperti agronomi, archeologi, ambientalisti e storici
Nell’ambito della VII edizione “Riviviamo il tratturo”, proposta dal 28 al 30 Luglio 2017 dall’Associazione Onlus “Il Tratturo”, si svolgerà in un grazioso paesello del Molise, in provincia di Campobasso, Campodipietra, lungo il tratturo Lucera-Castel di Sangro, il Convegno sul tema Cerere lungo il tratturo: grani e mulini antichi del Molise.
Panorama del borgo antico di Campodipietra (CB) – MOLISE
Nei tre giorni si sono susseguiti spettacoli musicali, stands enogastronomici con tante specialità molisane, passeggiate ecologiche in mountain bike lungo il tratturo Lucera – Castel di Sangro, balli e canti in costume della tradizione dei tratturi con rievocazione dell’antico rito della trebbiatura nell’aia del tratturo.
Tra degustazioni di prodotti tipici con musica e balli folkloristici, nell’intento di valorizzare storia e ambiente dei tratturi visti come vie percorse dall’epoca dei Sanniti e dove passavano non solo greggi, ma idee e comunicazione in uno scambio continuo di risorse umane, valori e tradizioni dell’antico Molise, emerge l’importanza del convegno dal titolo “Cerere lungo il tratturo, grani e mulini antichi del Molise” con la partecipazione dei mulini Cofelice di Matrice e Di Vita di Pietracatella.
Alla luce di queste manifestazioni, inserite nel progetto di “Riviviamo il tratturo”, si vuole trattare il tema delle antiche vie della transumanza, i tratturi, vere e proprie autostrade del passato, con un lavoro di riscoperta e valorizzazione dei sapori, realtà cerealicole molisane, grani e mulini antichi, nell’ambito del folklore e della tradizione di una regione millenaria e tutta da conoscere: Il Molise.
Si presenta così l’occasione di partecipare con interesse ad un convegno finale dei tre giorni dedicati alla promozione e alla conoscenza di una realtà sì passata, ma che vuole valorizzare il presente e il futuro della nostra Terra in una visione di patrimonio sostenibile ed eco-responsabile per l’economia non solo del territorio molisano, ma dell’intera realtà nazionale.
Non a caso il 2018 sarà l’anno internazionale del cibo italiano nel mondo come da recente annuncio fatto dal Ministro dei Beni culturali e del Turismo Dario Franceschini in occasione della presentazione del protocollo su “Vacanze tra cibo e cultura con i superfood della nonna”.
Le chiavi del successo per l’Italia, che può considerarsi come l’unico Paese al mondo capace di attrarre flussi turistici per molteplici e diversificati poli attrattori, stanno nel fatto che si può contare su un patrimonio di antiche produzioni agroalimentari tramandate da generazioni in un territorio esclusivo per storia, arte e paesaggio quali migliori leve di attrazione turistica.
Così come nostri unici ambasciatori nel mondo, per i prodotti tipici locali molisani ed italiani, saranno i turisti ed i visitatori accolti grazie ad un circuito di offerte ed una rete di servizi proposti ad hoc per un turismo esperienziale ed enogastronomico.
Dunque ben venga l’interessantissimo convegno sui grani e mulini antichi a Campodipietra, affinchè sensibilizzi tutti i cittadini, amministratori ed imprenditori, sulla necessità di valorizzare i caratteri culturali e naturali del territorio, anche attraverso il coinvolgimento di attività di ricerca storica e archeologica, con l’intento di promuovere una conoscenza della cultura del cibo sano, del recupero dei sapori antichi, della tutela e salvaguardia dell’ambiente e del rispetto delle tradizioni.
Convegno sul tema Cerere lungo il tratturo: grani e mulini antichi del Molise
Ad aprire il convegno sarà Elio Renzo Cardillo, Presidente dell’Associazione ” Il Tratturo”
Relazioni:
Cerere nel mondo italico – dott. Antonio Salvatore – Archeologo
Storia dei mulini – Dionisio Cofelice – Mugnaio
Recupero e valorizazzione dei grani antichi molisani – dott. Michele Tanno – Agronomo
Ambiente e Alimentazione -dott. Bartolomeo Terzano – Associazione Area Sannita
Realtà cerealicole molisane – Rosario Di Vita – Mugnaio
Danze e canti tradizionali legati al tratturo – dott.ssa Maria Cristina Salvatore – Presidente Associazione Arti e Tradizioni Fontanavecchia
Una testimonianza di transumanza lungo i tratturi del Molise – Donato Lombardi – Allevatore
QUI IN ALTO LA LOCANDINA RIVIVIAMO IL TRATTURO – CERERE LUNGO IL TRATTURO, GRANI E MULINI ANTICHI DEL MOLISE