Perché il centro marinaro di Termoli è così affascinante?
Cosa c’è di bello vedere a Termoli e cosa offre? Scopri subito il suo fascino e godi questa passeggiata tra panorami, voglia di mare e tanto relax.
Piccolo centro storico della costa molisana, Termoli – in provincia di Campobasso – è un paese dal profumo di mare. Sì perché Termoli ha il “mare dentro” e tante, tante storie (di mare) da raccontare. Puoi innamorartene a prima vista e desiderare di rivisitarla ogni volta con nuovo entusiasmo!
Indorato da albe e tramonti, il centro marinaro di Termoli si affaccia su un promontorio a picco sul mare. Ad impreziosirlo monumenti storici di rilievo come il Castello Svevo, la Cattedrale di Santa Maria della Purificazione e la Termoli Sotterranea con le sue stanze segrete. Panorami spettacolari si fondono tra cielo e mare in un azzurro unico. L’atmosfera è davvero magica!
Bello perdersi lungo i suoi vicoli medievali tra cui il Rejecelle – uno dei vicoli più stretti d’Italia– Travi in legno di un vecchio trabucco, ancora perfettamente funzionante, raccontano una cultura marinara vissuta. E ancora ristoranti di qualità, nascosti in un reticolo di antiche stradine, fieri di presentare a turisti e visitatori piatti tipici termolesi (U vredette: il brodetto di pesce – I pulepe ‘mbregatorie: i polipi “in purgatorio” – U pappòne: il pappone – ‘U pesce fujjete’: il pesce fuggito e altri ancora… ).
Cucina molisana, anzi termolese dal sapore di mare, in cui spiccano eccellenze della tavola. Questo paese del Molise è uno scrigno di numerose bellezze, materiali e immateriali, tanto attraenti da non riuscire a resistervi. Un motivo per venire in Molise e scoprire il meglio che questa piccola regione sa offrire.
Se tutto questo ancora non basta, puoi lasciarti ispirare da una passeggiata a passo lento tra case colorate e intime piazzette. Osservare il paese abbandonandoti a un tempo non tempo ti darà la sensazione di entrare in un sogno o di essere parte di un dipinto dai colori pastello. Immagina di entrare nella scenografia di un film: deliziose casette con gradini in pietra, finestre e balconcini fioriti, orizzonti infiniti tra barche “sospese” e gabbiani in volo. Visitare il centro storico di Termoli, detto anche “paese vecchio”, ti farà sentire protagonista di uno scenario tra reale e onirico.
Armonia di un paesaggio che rapisce il cuore.
Le case, sentinelle sul mare, guardano lontano la Maiella ed il Gran Sasso (verso l’Abruzzo) ed il promontorio del Gargano a sud (verso la Puglia). Quando il cielo si fa più terso, si possono intravedere persino il crinale dei Sibillini nelle Marche e la costa della Croazia, sull’altra sponda dell’Adriatico. Nell’ammirare tanta bellezza, a pochi passi dal centro storico, puoi raggiungere a piedi il porto di mare da dove ci si imbarca per le Isole Tremiti: perle dell’Adriatico e incantevoli scogliere diomedee immerse nella Riserva Marina Protetta del Parco Nazionale del Gargano. Giusto un’escursione per una giornata con bagno in acque trasparenti e passeggiate tra le pinete, a picco sul mare, per poi ritornare nella bella Termoli.
Dunque, prima di visitare questo meraviglioso paese del Molise, così ricco di punti d’interesse, preparati ad innamorarti. Qui puoi vivere momenti indimenticabili e voler ritornare con sempre più gioia di vivere!
Dove mangiare in Molise: cucina pugliese con specialità di mare, Ristorante I SAPORI DI DONNA LAVINIA – C.so Fratelli Brigida, 3 Termoli CB MOLISE cell 349 6603064 – 375 6819018
Dove dormire in Molise: La casetta di EVE – Casa vacanze | Appartamenti immersi nella natura con tutti i confort | Guardialfiera CB MOLISE cell 349 3793554
EVENTI NEL MOLISE – Presepe Vivente di Busso – “Il Sorriso di Dio”
Sabato 28 dicembre dalle ore 16:30 alle ore 22:00 – Busso (Campobasso) MOLISE * ITALIA
Evento gratuito e aperto al pubblico
Si svolge nel centro storico di Busso, piccolo paese a pochi chilometri dal capoluogo molisano – Campobasso – la X Edizione del Presepe Vivente ed è organizzato dal Comitato “Il Sorriso di Dio”.
Allestito per ricostruire Betlemme e ospitare rappresentazioni sceniche recitate, l’antico borgo molisano si trasforma in una piccola e semplice location cinematografica dove i visitatori potranno perdersi in un’atmosfera davvero suggestiva.
Il tutto è costruito con tanta cura nei dettagli, dagli strumenti ai costumi, e con la partecipazione emotiva degli stessi figuranti, abitanti del posto e appassionati della manifestazione natalizia, che paiono far tornare i visitatori indietro nel tempo di più di duemila anni.
Le narrazioni religiose si accompagnano a scene di vita reale dell’epoca della nascita di Gesù, con la particolare rivisitazione di alcune di esse in chiave tradizionale. Botteghe piene di vita e in piena attività artigianale, fuochi e forni a legna accesi, pane fatto sul momento e infornato direttamente sul posto, pietanze tipiche molisane preparate per gli ospiti… Davvero emozionante ed esperienziale!
Nelle scene di vita quotidiana della Betlemme dell’epoca con i laboratori artigianali e le botteghe tipiche saranno proposti infatti piatti tipici della cucina molisana, preparati per l’occasione per farli assaporare a tutti i visitatori lungo l’itinerario.
Tra le caratteristiche stradine e piazzette del borgo, si potranno ammirare le tracce di antichi mestieri e le immagini di artigiani all’opera con i loro strumenti di lavoro. Il clima è accogliente e coinvolgente per la naturale spontaneità con cui gli “attori protagonisti” nell’ambientazione si lasciano osservare alla vista degli spettatori.
Tra i vicoli dell’antico borgo di Busso dunque ospiti e turisti potranno visitare le diverse botteghe allestite per l’occasione: da quella della sarta a quella dello scalpellino, da quella del fabbro a quella del falegname. Lungo tutto il percorso del Presepe Vivente, sarà possibile scoprire una delle tipiche locande dell’epoca o vedere all’opera le lavandaie, i panettieri e le massaie. Lo spettacolo scenografico si apre alle ore 17.00 del 28 dicembre 2019 e parte dalla zona di controllo dei Romani, da dove poi ci si potrà addentrare nel centro storico del paese, fino ad arrivare al culmine della rappresentazione: la suggestiva Grotta di Gesù.
Busso, dunque, in occasione di questo evento natalizio, tornerà indietro nel tempo e accoglierà i visitatori che, accompagnati dal caratteristico suono delle zampogne, saranno avvolti in un’atmosfera tipica del presepe di quell’epoca.
L’Evento, che si ripete ogni anno a Busso dal 2009 come tradizione del periodo natalizio, ogni volta si rinnova e porta con sé i valori fondamentali del presepe che, oltre ad essere una rappresentazione culturale, di tradizioni, folklore, sagre e feste nei borghi, vuole soprattutto tracciare un percorso di fede, un annuncio a tutte le generazioni come testimonianza del messaggio di Amore, nascita, famiglia e pace tra le comunità!
Siete sempre benvenuti a Busso e nel Molise, in questa piccola terra genuina, antica e primordiale, ricca di Valori e di sane Tradizioni!
Luminarie di Larino – Magia di luci nel centro storico del paese
Percorsi ed eventi natalizi nel Molise – dicembre 2019 | gennaio 2020
Larino CB MOLISE – ITALIA
Questa volta parlare di magia non è affatto un’esagerazione! Vivere la bellissima cittadina di Larino in questi giorni è come entrare nelle pagine di un libro di fiabe. Larino si veste di luci nei vicoli e nelle piazzette del suo centro storico dando forma a vere e proprie creazioni artistiche. Il risalto a monumenti, facciate di edifici storici, stradine e semplici aiuole è davvero sorprendente! In un’esplosione di colori e scintillii dalle tonalità calde del giallo a quelle rilassanti del blu, tutto intorno si anima di uno scenario quasi irreale e fatato come in una notte stellata da film. Basta osservare i visitatori che, ammirati e sempre più numerosi negli anni (siamo alla terza edizione della manifestazione delle “Luminarie a Larino” ed il successo è sempre crescente), passeggiano per il borgo del prezioso paese frentano.
Incantati e completamente immersi nella magia di un sogno, si aggirano tra le stradine in pietra del paese e non riescono a nascondere lo stupore. Sì… perché Larino fa sognare e lo fa con arte, emozioni, creatività, cultura, storia, accoglienza, organizzazione e tanta voglia di stupire.
Se pensiamo poi che il sogno è ammantato da pura realtà, quella dell’intima atmosfera natalizia, tutto assume un significato più intenso. Lo spirito di partecipazione all’evento degli stessi residenti unito al loro senso profondo di “fusione” con questa terra meravigliosa, antica e primordiale per la sua storia millenaria, offre il benvenuto più autentico a migliaia di turisti e visitatori che la scoprono.
Percorsi emozionali che invitano ad un ritorno durante tutto l’anno. L’occasione è ideale anche per visitare i famosi siti storici che impreziosiscono questa destinazione del Molise. L’effetto produce il risultato sperato di serenità, gioia per gli occhi ed il cuore, soddisfazione per il turista, esperienza emozionale e curiosità di chi, attratto da tanta bellezza, viene a conoscere e a riscoprire ogni volta come nuova questa città molisana. Valida espressione di ospitalità per turisti di ogni fascia d’età e con famiglia che vivono il borgo antico di Larino grazie a questi eventi attrattivi.
La manifestazione “Luminarie Larino” nasce dall’idea di Salvatore Faiella, Presidente dell’Associazione “Larino nel cuore” che con il suo staff ne ha curato organizzazione e svolgimento grazie anche alla sentita partecipazione dei cittadini larinesi.
Natale nel Molise? Ecco cosa fare e cosa vedere a Natale nel Molise: Larino e le sue spettacolari luminarie.
Ecco il PROGRAMMA di LUMINARIE DI LARINO – Magia di luci nel centro storico
(6 gennaio Arrivo della Befana) – In tutte le date l’inizio della manifestazione è alle ore 17:00
Si potrà assistere a: Arrivo di Babbo Natale – Mascotte natalizie – Luminarie Artistiche – Spettacolo di luci davanti alla Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Pardo a intervalli regolari – Mercatini di hobbistica, artigianato locale e prodotti tipici – Villaggio di Babbo Natale – Personaggi e folletti – Personaggi più noti dei cartoni animati (Olaf, Pluto, Minnie e Topolino, Pippo, il Grinch) per la gioia dei bambini – Street food – Piatti tipici e natalizi – Spettacoli di ogni genere per grandi e piccini: giocoleria, artisti di strada, rappresentazioni teatrali, intrattenimento per bambini, documentari, convegni, musica ed esibizione degli zampognari autoctoni del Molise che con il loro antico strumento musicale gireranno e suoneranno per il centro storico del paese.
Evento natalizio nel Molise – Ferrazzano e i Mercatini di Natale
13 – 14 – 15 dicembre 2019 | Ferrazzano (Campobasso) MOLISE – ITALIA
Nel cuore dell’antico borgo di Ferrazzano, grazioso paesello nel Molise a pochi km da Campobasso, si svolge l’evento natalizio più amato dai bambini per l’arrivo del magico Babbo Natale e per i visitatori più grandi, grazie ai caratteristici Mercatini di Natale addobbati a festa.
Si tratta dell’VIII^ edizione e si svolge in tre giorni di divertimento, luci, manifestazioni musicali, degustazioni tipiche delle festività e intrattenimento per tutti.
Un’occasione gioiosa per godersi gli affermatissimi Mercatini di Natale di Ferrazzano, pieni di ricche esposizioni e di eventi interessanti. Una camminata lenta, passeggiando nei vicoli e nelle piazze del borgo antico, immersi nell’atmosfera del Natale.
Novità di quest’anno 2019 è indubbiamente l’accoglienza di Babbo Natale nel Palazzo che aprirà le porte a tutti i visitatori della manifestazione.
Dunque Santa Claus arriva a Ferrazzano! Qui sarà possibile per la gioia di tutti i bambini fare visita a Babbo Natale insieme ai suoi Elfi e scoprire il suo fantastico Palazzo. Lo scenario sarà coinvolgente e trasporterà nell’incanto di un ambiente da favola come quello del Polo Nord, originario della leggenda di Santa Claus. Un magico momento in cui perdersi con la fantasia. Da vivere assolutamente!
Nell’Area food dedicata all’enogastronomia made in Molise (vini, formaggi, salumi, conserve, pizze, dolci e tanto altro ancora) non mancate di visitare lo stand di Delicatessence, (clicca qui e scopri di cosa si tratta),l’Azienda agricola di Castropignano CB che offrirà a tutti un’ottima degustazione del topinambur, prodotto eccellente del Molise, coltivato in modo naturale e proposto a km 0.
Le emozioni non mancheranno. Nei tre giorni si potrà assistere a tutto questo: spettacolo di benvenuto a cura della Scuola di danza “Sporting Dance Molise”; apertura del Palazzo di Babbo Natale all’apertura dei Mercatini di Natale; artista di strada sputafuoco in giro per il borgo; stand gastronomici; musica a Palazzo con esibizioni dal vivo; Trucca Bimbi e Laboratorio Creativo; Concerto “Across the Universe” in Piazza De Sanctis; intrattenimento con piccoli pianisti, ensamble di chitarra e canti natalizi della Scuola di Musica “R. Wagner”.
Un cocktail di gioia, divertimento e calda atmosfera aspettando l’arrivo del giorno di Natale.
L’evento è organizzato dalla Pro Loco di Ferrazzano con il patrocinio del Comune di Ferrazzano | 13, 14, 15 dicembre 2019. Ore 10:00 – 13:00/16:30 – 21:00. E’ gratuito ed aperto al pubblico. Siete tutti benvenuti nel Molise che emoziona!
Ringraziamo Pietro La Serra, uno dei nostri lettori pù affezionati, per averci reso partecipi del fascino di questa bellissima tradizione, la Festa di San Pardo a Larino, inviandoci questo scritto dedicato.
Autentico evento nel Molise che emoziona!
La Festa di San Pardo, Santo Patrono e protettore di Larino, si celebra per ricordare l’arrivo delle spoglie del Santo nella piccola e importante cittadina molisana in provincia di Campobasso.
Nell’anno 851 d.C. le stesse furono trasportate su un carro trainato dai buoi.
Il corteo processionale (non sfilata…) si svolge tutti gli anni nei giorni 25, 26 e 27 Maggio.
In questi 3 giorni circa 125 carri (250 buoi) percorrono le vie della città, tra la parte nuova ed il centro storico. I carri sono divisi in trionfali e a capanna, i fiori vengono preparati tutti gli anni dalle valenti donne larinesi che lavorano nella fattura fin da gennaio, gli uomini si dedicano invece alla doma degli animali per abituare gli stessi all’evento.
La Festa di San Pardo e’ caratterizzata dai colori meravigliosi dei fiori, dai suoni e dai sorrisi della gente e dei tanti bambini che sono sui carri.
Tutti i visitatori ed i turisti che decideranno di venire nel Molise per partecipare al bellissimo evento di San Pardo troveranno qui a Larino una festa unica al mondo… vedere per credere!
Unica accortezza, scarpe comode e cappellino, tutto il resto lo farà l’ospitalità dei Larinesi.
Unisco al mio invito le foto della festa e ancora altri scatti che spero vi facciano venire la voglia di visitareLarino.
La nostra città nel Molise non è solo tradizione e folclore come la Festa di San Pardo, ma tanto altro ancora come storia, arte, cultura e buonissima gastronomia da scoprire durante tutto l’anno. Vi aspetto numerosi!
Testo: Pietro La Serra * Foto fornite da Pietro La Serra
Civitacampomarano sta crollando e gli artisti si mobilitano
AL VIA LA SECONDA EDIZIONE DEL FESTIVAL DI STREET ART
CHE RIDISEGNA IL PAESAGGIO URBANO DI UN ANTICO BORGO MOLISANO.
SUI MURI, GLI INTERVENTI ARTISTICI DI GOLA, BOSOLETTI, NESPOON E MARIA PIA PICOZZA.
DIREZIONE ARTISTICA DI ALICE PASQUINI
CIVITACAMPOMARANO (CAMPOBASSO)
Dal 4 aprile al 4 giugno 2017
Parte la seconda edizione del CVTà Street Fest, per salvare con la street art un piccolo borgo del Molise!
Dal 4 aprile fino al 4 giugno 2017 Civitacampomarano, in provincia di Campobasso, si reinventa con l’arte.
La formula della manifestazione, con la direzione artistica di Alice Pasquini e il coinvolgimento dell’intera comunità del paese, è tutta nuova, interamente ripensata rispetto allo scorso anno:l’edizione 2017 si snodainfattinell’arco di tre mesi, con una vera e propria staffetta di quattro artisti internazionali.
Il 4 aprile, arrivaa CivitacampomaranoGola, il primo dei quattro artisti ospiti. Al suo interventoseguirannoquelli dell’artista argentinoBosoletti, diNespoondalla Polonia e dell’italianaMaria Pia Picozza.
Per il gran finale, dal 1 al 4 giugno sono previsti tour guidati alla scoperta dei muri dipinti, percorsi di trekking mirati a conoscere le bellezze storiche e naturalistiche del territorio, degustazioni di street food, musica all’aperto e ospiti speciali.
UNA FORMULA TUTTA NUOVA – Dopo il successo della prima edizione,dal 4 aprile al 4 giugno 2017 torna a Civitacampomarano, in provincia di Campobasso, il CVTà Street Fest: il festival di arte urbana ideato dalla street artist Alice Pasquini, in arte AliCè, vuole ridipinge i muri dell’antico borgo molisano con i colori della speranza, nel tentativo di contrastare lo spopolamento del paese. Non è stato un anno semplice per gli abitanti di Civitacampomarano, che hanno da subito fortemente voluto e sostenuto la manifestazione, aprendo le porte delle proprie case agli artisti invitati e cucinando persino per loro. Infatti mentre la Pro Loco “Vincenzo Cuoco”, la direttrice artistica Alice Pasquini e tutto lo staff dell’organizzazione del festival erano impegnati nella progettazione di una seconda edizione ancora più ricca e avvincente di quella dello scorso anno, una serie di gravi eventi naturali ha compromesso seriamente la possibilità stessa di abitare il paese in molte delle sue parti. L’inverno passato ha portato tre metri di neve che ha stretto in una morsa di ghiaccio i murales dipinti nel corso della prima edizione del festival, contribuendo a lesionare le strutture delle case già danneggiate dal terremoto. Sciolta la neve, una frana ha iniziato a spaccare le strade di una parte del paese e a crepare i muri dei palazzi.
Alla luce di questi gravi problemi, le scelte possibili per chi non vuole rassegnarsi ad abbandonare Civitacampomarano sono due: gettare la spugna oppure resistere, guardare oltre, cercare una soluzione. CVTà Street Fest ha scelto di resistere e di portare ancora un passo avanti l’ambizioso sogno di salvare il paese attraverso l’arte e gli artisti. Per questola formula della manifestazione è stata interamente ripensata rispetto allo scorso anno: non più concentrato in un fitto calendario di eventi, l’edizione 2017 del festival si snoda nell’arco di tre mesi, con una vera e propria staffetta di quattro artisti internazionali che si danno il cambio, sempre con i pennelli in mano, lavorando uno dopo l’altro sui muri del borgo.
Le celebrazioni della seconda edizione del CVTà Street Fest entrano dunque nel vivo dando il benvenuto a Gola, il primo dei quattro artisti ospiti, che arriva a Civitacampomarano il 4 aprile. Al suo intervento seguiranno– con quell’attenzione alle più vivaci tendenze internazionali della street art che è ormai una cifra distintiva del festival – gli interventi dell’artista argentino Bosoletti, di Nespoon dalla Polonia e dell’italiana Maria Pia Picozza. Il festival è reso possibile grazie all’aiuto degli sponsor Free Energia, Life srl, Energy Mix, all’energia dello staff che lavora a titolo gratuito e alla partecipazione entusiastica degli artisti e dell’intera comunità.
UNA GRANDE FESTA FINALE– Il momento culminante del CVTà Street Fest giungerà quando anche l’ultimo artista avrà completato la sua pittura muraria e sarà una grande festa conclusiva di colori, suoni e sapori, capace di coinvolgere tutta la popolazione.
Dal 1 al 4 giugno sono previsti tour guidati alla scoperta dei muri dipinti, percorsi di trekking mirati a conoscere le bellezze storiche e naturalistiche del territorio, degustazioni di street food, musica all’aperto e ospiti speciali.
LA FRANA CHE MINACCIA IL PAESE – Civitacampomarano è in pericolo. Una grave frana che non sembra arrestarsi minaccia infatti dall’inizio del 2017 lo splendido borgo molisano, che conta appena quattrocento anime, di cui sono pochissimi bambini. Numerosi i danni agli edifici e alle strade. Una vera e propria “zona rossa” del paese è ormai stata isolata. Persino gli uffici del Municipio, di fronte all’imponente Castello Angioino che suggestionò persino Alessandro Manzoni, sono stati sgomberati perché ormai inagibili e sono in cerca di una nuova sistemazione definitiva. La situazione è veramente difficile e peggiora di giorno in giorno. I cittadini delle aree interessate dalle lesioni più gravi sono stati costretti ad abbandonare le proprie abitazioni, ma vogliono restare lì e lottare contro l’isolamento e l’abbandono. “Civitacampomarano – dicono i suoi tenaci abitanti – “non deve scomparire: è un borgo ricco di storia e il suo patrimonio architettonico è di assoluto pregio e rilevanza”.
PERCHÈ BISOGNA ANDARE AVANTI– A spiegare le ragioni di un impegno costante a difesa del borgo, con il ricorso alle preziose risorse di un’arte non asserragliata in un museo ma offerta gratuitamente ai passanti, sono i giovani volontari e gli organizzatori del CVTà Street Fest: “Grazie all’idea di portare nel nostro centro la street art, lo scorso anno si è aperto un momento di confronto che ci ha indicato un nuovo orizzonte. Siamo partiti dalla nostra storia e dalle nostre radici, per raccogliere una sfida straordinaria: conciliare e contaminare l’arte del passato con il contemporaneo”.
Per questo bisogna andare avanti: perché l’identità di Civitacampomarano è un patrimonio da difendere e tutelare e da non dissipare. Per la direttrice artistica Alice Pasquini, “quello che è successo è stato un duro colpo per la comunità e per tutti noi che nel festival crediamo, in un momento in cui il paese stava vivendo un periodo di rinascita grazie al successo della prima edizione del CVTà Street Fest. Civitacampomarano nonostante tutto resiste, seppure la situazione è davvero grave e preoccupante. Nonostante le difficoltà, la seconda edizione del CVTà Street Fest si fa. A partire dal 4 aprile e fino al 4 giugno gli artisti si alterneranno e lavoreranno sui muri del paese, che è uno scenario privilegiato per ospitare l’arte di strada, con un riconoscimento che arriva dalla stampa nazionale e internazionale. Per rievocare quello che ora non c’è più. Per dimostrare la voglia di rinascita ancora e sempre possibile, rispondendo nella maniera più efficace. Per resistere, investire nel potenziale artistico di cui disponiamo. Quest’anno altri quattro artisti saranno al lavoro per realizzare opere site specific, costruite su misura per catturare e valorizzare lo spirito di Civitacampomarano”.
Scorcio del centro storico di Civitacampomarano – Festival Street Art 2016 – foto Maria Vasco by www.moliseinvita.it
LA RACCOLTA FONDI “HELP CIVITA” – Per chi volesse aiutare Civitacampomarano, è stata attivata la campagna di raccolta fondi “HELP CIVITA”, destinando il ricavato a supporto del recupero dell’ex edificio delle Scuole Materne da adibire a nuova sede del Municipio e da edificio strategico della Protezione Civile. I contributi devono essere versati esclusivamente sul conto corrente del Comune di Civitacampomarano, alle coordinate banco posta IBAN IT91L0760103800000012918868 oppure sul conto corrente postale numero 12918868. Nella causale, le donazioni dovranno riportare la dicitura “HELP CIVITA, fondi a supporto della nuova sede municipale”.
IL BILANCIO DELLA PRIMA EDIZIONE – Un anno fa a Civitacampomarano si è svolta con incredibile successo la prima edizione del CVTà Street Fest, il festival dell’arte di strada che ha visto i muri del borgo illuminate dai colori degli street artist, con il coinvolgimento dell’intera comunità, dai bimbi agli anziani. Sono stati gli stessi abitanti di Civitacampomarano a fare a gara per mettere a disposizione degli artisti invitati l’edificio più bello, lo scorcio più ammaliante, il panorama più prezioso. Per ridisegnare il proprio paesaggio urbano, lo scorso anno Civitacampomarano si è affidata a sei artisti internazionali noti per aver lasciato tracce del loro passaggio in diverse città del mondo: Biancoshock (Italia), David de la Mano (Uruguay), Pablo S. Herrero (Spagna), Hitnes (Italia), ICKS (Italia), UNO (Italia). A queste opere, che ora fanno parte in modo permanente del patrimonio culturale e turistico di Civitacampomarano, ora si aggiungono i nuovi lavori degli artisti protagonisti dell’edizione 2017: Gola (Italia), Bosoletti (Argentina), Nespoon (Polonia) e Maria Pia Picozza (Italia).
Scorcio del centro storico di Civitacampomarano – Festival Street Art 2016 – foto Maria Vasco by www.moliseinvita.it
INFORMAZIONI TECNICHE:
CVTà Street Fest
DOVE: Civitacampomarano (Campobasso), sedi varie – QUANDO: Dal 4 aprile al 4 Giugno 2017
ARTISTI: Gola, Bosoletti, Nespoon, Maria Pia Picozza – DIREZIONE ARTISTICA: Alice Pasquini
COORDINAMENTO EVENTI: Jessica Stewart – UFFICIO STAMPA: Francesco Paolo Del Re e Sabino de Nichilo
ORGANIZZAZIONE: Pro Loco “Vincenzo Cuoco” – PATROCINI: Comune di Civitacampomarano,
CON IL CONTRIBUTO DI: Pro Loco “Vincenzo Cuoco”, Comune di Civitacampomarano
SPONSOR: Free Energia, Life SRL, Energy Mix
SPONSOR TECNICI: IPD Sistemi Edili, Corto Factory Image, NetFree, Falegnameria Colonna Michele, Impresa edile Mastrogiuseppe, Anteas San Liberatore
Terza edizione de “IlGiro di San Martino” in programma il 5 Novembre 2016 a Gildone, in provincia di Campobasso, a partire dalle ore 20,00 fino a notte inoltrata.
Un appuntamento autunnale da non perdere con i sapori tipici della zona, tanta bella musica e dell’ottimo vino locale
da gustare all’interno delle diverse cantine allestite per l’occasione proprio lungo le vie del centro storico del paese.
L’iniziativa è promossa dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune di Gildone e mira a riscoprire la tradizione della festività di San Martino,
degustando piatti tipici gildonesi come il “baccalà, pizza manc’ levt e vino nuovo” e tante altre pietanze autunnali.
L’evento enogastronomico “Il giro di san Martino” è un’occasione d’incontro tra le nuove e le vecchie generazioni volte a riscoprire e valorizzare le antiche tradizioni molisane.
Il tutto attraverso le caratteristiche cantine ed i numerosi stands di prodotti enogastronomici allestiti proprio lungo le strade del cuore dell’antico del paese.
Quest’anno l’organizzazione allestirà ben 8 cantine.
La serata sarà inoltre animata da diversi gruppi musicali locali e dal gruppo “I Distillados” in concerto.
QUI LA LOCANDINA
In caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata a domenica 6 Novembre 2016
Giuseppe Vitale (presidente della Pro Loco di Gildone)