Trabucco di Termoli (CB) Molise ITALIA Mare Adriatico Foto Maria Vasco copyright www.moliseinvita.it

Benvenuta Bandiera Blu sulle spiagge del Molise: mare pulitissimo a Termoli e Campomarino!

Anche quest’anno turisti e vacanzieri vedranno sventolare la Bandiera Blu d’Europa sulle spiagge della costa molisana dove si potrà scegliere di trascorrere un week end o una vacanza balneare all’insegna dell’efficienza e del mare pulito.

Come ogni anno infatti il riconoscimento internazionale della Bandiera Blu viene assegnato alle località turistiche balneari che si sono distinte per gestione sostenibile del territorio nel rispetto dei criteri relativi alla qualità dell’acqua, alla sicurezza del territorio, all’educazione ambientale, agli approdi turistici e ai servizi offerti.

Nell’elenco delle località delle Bandiere Blu 2017 in Italia spicca il riconoscimento per il mare e le spiagge di due piccoli comuni sulla costa molisana: Termoli-Lungomare Nord (Sant’Antonio) e Campomarino-Lido.

Dunque promosso il Molise dove il blu è dipinto di un’acqua pulitissima!

Veduta del Borgo antico di Termoli – Foto Maria Vasco by Moliseivita.it

La Fee – Fondazione per l’Educazione Ambientale – con la cerimonia ufficiale dell’8 Maggio a Roma, svela pubblicamente le località italiane premiate con la Bandiere Blu d’Europa 2017 conferendo l’importante vessillo a 342 spiagge estese su tutta la costa italiana (quest’anno con un incremento positivo del 5% rispetto all’anno precedente).

Trabucco di Termoli (CB) – Foto Maria Vasco by Moliseinvita.it

Un riconoscimento importante che pone al centro del settore turistico balneare destinazioni di valore ambientale e territoriale di elevata qualità come i due importanti centri costieri dell’Adriatico, Termoli e Campomarino.

Spiagge sempre più pulite e qualità eccellente della balneazione non solo per godere di un mare trasparente all’insegna di una sana vacanza, ma per preservare l’ambiente e promuoverlo nell’ambito di un turismo sostenibile, destagionalizzando il fenomeno turistico e valorizzandolo nel tempo come volano per un’economia generale di tutto il Bel Paese.

Un processo di gestione locale intelligente che avvia l’economia del turismo costiero verso tutto il sistema Italia e che non può non tener conto del lungo tracciato di costa, oltre 8000 Km, che collega la penisola alla sua innata vocazione marittima.

Peschereccio al Porto di Termoli (CB) – Foto Maria Vasco by Moliseinvita.it

“È con soddisfazione che annunciamo anche per il 2017, un aumento di comuni Bandiera Blu, ben 163” ha detto Claudio Mazza, presidente della Fee Italia, sottolineando che “è un percorso che porta in maniera dinamica ed efficace le amministrazioni locali a cogliere nuove sfide per la gestione sostenibile del territorio, mettendo al centro la connessione terra-mare, la salute del mare è strettamente correlata alla gestione del territorio”.

Spiaggia di Campomarino (CB) – Foto Maria Vasco by Moliseinvita.it

“Ogni anno i requisiti per ottenere la Bandiera Blu vengono rivisti, anche con il supporto di Ispra (Istituto per la protezione e la ricerca ambientale), in un’ottica di miglioramento continuo” spiega Stefano Laporta, direttore generale dell’Ispra.

Castello di Termoli (CB) – Ph Maria Vasco
Scorcio del Borgo antico di Termoli – Ph Maria Vasco

L‘obiettivo è stimolare i Comuni ad una coscienza ambientale affinché affrontino vari aspetti legati alla gestione diretta del territorio, anche in considerazione dell’aumentata passione antropica determinata dal turismo”.

Valore dunque alle amministrazioni locali chiamate a responsabilizzarsi nella gestione del territorio e nell’educazione ambientale come una “missione” da svolgere per preservare l’ambiente e promuoverlo anche a livello internazionale.

Quale volano migliore dunque per lanciare un turismo sostenibile sul territorio se non l’offerta di un’efficiente rete di fruizione di servizi non solo per i turisti, ma anche per i cittadini che vi risiedono?

Valorizzare le bellezze naturali del Molise nel mondo come risorsa del Mediterraneo può dare un contributo al mondo stesso! 

 

Tramonto e stabilimenti balneari sul Lungomare Nord di Termoli (CB) – Foto Maria Vasco by Moliseinvita.it

PER SAPERNE DI PIU’…

Bandiera Blu. Che cos’è? La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale, istituito nel 1987, Anno europeo dell’Ambiente, che viene assegnato ogni anno in 49 paesi, inizialmente solo europei, più recentemente anche extra-europei, con il supporto e la partecipazione delle due agenzie dell’ONU: UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente) e UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo) con cui la Fee (Foundation for Environmental EducationFondazione per l’Educazione Ambientale) con sede in Danimarca, ha sottoscritto un Protocollo di partnership globale e riconosciuta dall’UNESCO come leader mondiale per l’educazione ambientale e per l’educazione allo sviluppo sostenibile.
È il riconoscimento che da trent’anni viene assegnato a comuni rivieraschi (laghi compresi) e agli approdi turistici. I criteri guida per l’assegnazione sono 32 e tutti ben chiari: l’assoluta validità delle acque di balneazione (ovvero, l’acqua deve essere pulitissima); l’efficienza della depurazione; la raccolta differenziata; le aree pedonali; le piste ciclabili; gli spazi verdi; i servizi degli stabilimenti balneari.

LO SAPEVI CHE…

Termoli è  stata promossa anche per le sue spiagge “a misura di bambino” e per questo insignita della Bandiera Verde assegnata dai Medici Pediatri d’Italia. E’ rientrata con successo infatti e per il secondo anno consecutivo nella classifica italiana delle 20 spiagge più pulite “a misura di bambino” vantando caratteristiche di destinazione turistica ideale per la famiglia. Grazie dunque alle sue spiagge libere e attrezzate, dotate di stabilimenti balneari con servizi per l’accoglienza e la ristorazione, all’acqua limpida e bassa vicino alla riva, alle strutture ludiche per l’infanzia e a tutti i comfort per la sicurezza balneare come la presenza del servizio bagnini, è la meta ideale per la famiglia che decide di programmare una vacanza al mare o di passare anche solo una giornata in totale relax con i propri piccoli. Un fiore all’occhiello per la costa molisana e un orgoglio territoriale per tutta l’Italia visto che vince quando vuole puntare sullo sviluppo sostenibile a favore dei più piccoli.
Grazie alla bellissima cittadina adriatica di Termoli, gioiello del Mediterraneo che pone l’accento sul valore del turismo sostenibile balneare e della famiglia in vacanza!

* Foto e testo di Maria Vasco

Fonte immagini: Internet e Moliseinvita/copyright

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Spiaggia libera di Termoli (CB) – Foto Maria Vasco by www.moliseinvita.it

 

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università degli studi del molise - Moliseinvita

Economia del gusto all’Università. A Termoli uno dei primi insegnamenti in Italia

Economia del gusto all’Università. A Termoli uno dei primi insegnamenti in Italia

Dall’anno accademico in corso gli studenti iscritti all’Università del Molise possono studiare anche “Economia del gusto”, uno dei primi corsi con questo nome introdotto in Italia. Si tratta di un insegnamento inserito nei corsi di laurea in Scienze turistiche e in Turismo e beni culturali presso la sede universitaria di Termoli, che si va configurando sempre più come polo degli studi universitari sul turismo nell’Italia del sud-est. La denominazione completa è “Economia del gusto e enogastronomia”, le lezioni sono partite già nel primo semestre dell’anno 2015-16 e sono svolte dai professori Marina Forleo e Davide Marino, dei Dipartimenti di Economia e di Bioscienze e Territorio dell’Ateneo molisano, economisti agrari e ambientali orientati alla valorizzazione turistica e sostenibile dei territori.

“In questo modo – dice il prof. Rossano Pazzagli, presidente dei due corsi di laurea  attivi a Termoli – intendiamo arricchire il profilo dei nostri laureati insegnandogli il valore del territorio, della bellezza, del gusto e del paesaggio come risorse per uscire dalla crisi e trovare nuove vie di sviluppo, per rimettere al centro dell’economia l’agricoltura, la cultura e il turismo”.

Le produzioni tipiche di qualità, l’alimentazione, il buon bere, il paesaggio costituiscono, in effetti risorse strategiche per tutte le regioni italiane, a partire da quelle più piccole come il Molise, che hanno conservato meglio di altre un patrimonio di produzioni e tradizioni che rappresenta il valore aggiunto per l’affermarsi di un turismo sostenibile. La sede universitaria di Termoli si configura così, sempre di più, come polo di attrazione per gli studi sul turismo non solo per il Molise, ma anche per le regioni limitrofi e l’intera area adriatica. A Termoli gli studenti hanno la possibilità di conseguire la laurea in scienze turistiche (triennale), mentre i giovani già laureati qui o in altre università possono specializzarsi ottenendo la laurea magistrale in Turismo e beni culturali.

Visto il successo di questo insegnamento e l’interesse delle istituzioni e delle imprese per lo sviluppo di questo segmento dell’offerta turistica, l’Università del Molise sta lavorando per attivare un vero e proprio corso di studio sul turismo enogastronomico. “In un contesto come quello italiano – sottolinea ancora Pazzagli – fortemente territorializzato e regionalizzato, il turismo enogastronomico, unito a quello ambientale e culturale, diviene, oltre che obiettivo economico, anche occasione per rafforzare il capitale umano e sociale, il sistema delle relazioni e l’identità dei luoghi e delle comunità locali. Da qui la necessità di costruire un tessuto sempre più ampio di competenze e di capacità innovative e comunicative, finalizzate alla formazione di un profilo del laureato esperto in enogastronomia con competenze territoriali, scientifiche, culturali, giuridiche, economiche e manageriali rivolte all’organizzazione, gestione e promozione di attività turistiche incentrate sulle esperienze del gusto, del benessere e delle produzioni locali di qualità, comunque legate a un’offerta turistica enogastronomica in armonia con le risorse culturali e ambientali”.

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