Mostra Mercato del tartufo bianco. San Pietro Avellana IS MOLISE Cibo buono in Italia e in Molise

Sua maestà il tartufo bianco: mostra mercato e paesaggi del gusto a San Pietro Avellana | MOLISE

Sua maestà il tartufo bianco di San Pietro Avellana.

Evento enogastronomico nel Molise

Dal 1° al 3 novembre 2019, nel cuore del suggestivo paese dell’Alto Molise in provincia di Isernia si svolge la 25° Mostra Mercato del Tartufo Bianco di San Pietro Avellana con stands enogastronomici e degustazioni dei prodotti tipici del Molise e del vicino Abruzzo.

Il tartufo cresce sotto terra, si nutre dell’essenza dei boschi e quando arriva in cucina il suo profumo intenso e delicato inebria i sensi. Il re della gastronomia del Molise è il tartufo bianco, celebrato dal 1° al 3 novembre 2019 con la 25° Mostra Mercato del Tartufo Bianco Pregiato di San Pietro Avellana (IS). Un appuntamento unico per gli amanti del prezioso fungo che cresce in Molise e nel territorio ricco di biodiversità della Riserva della Biosfera Mab UNESCO Alto Molise. Il territorio è perfetto per questo frutto prezioso poichè vanta il microclima ideale per lo sviluppo dei tartufi neri e bianchi, apprezzati non solo in Molise, ma in tutta Italia e all’estero.

Da San Pietro Avellana e dal Molise, infatti, arriva sulle tavole italiane circa il 35-40% del tartufo bianco. Dunque l’intero territorio di questa piccola e pregiata terra, il Molise, offre oltre un terzo della produzione di tartufo bianco dell’intero Paese italiano. 

Il Made in Molise che privilegia il Made in Italy 

La manifestazione festeggia le sue nozze d’argento con il suo pubblico di appassionati che ne hanno sposato sapori e proprietà in cucina. L’evento gastronomico che copre tutto il weekend di Ognissanti, negli ultimi anni ha aumentato il suo prestigio, ospitando i migliori cavatori e venditori del pregiato fungo, pronti a dispensare consigli ed assaggi a tutti i visitatori, curiosi e turisti dei percorsi del gusto nel Molise. Eventi che valorizzano il bene territorio e che contribuiscono a produrre economia per tutto l’indotto turistico.

Gli stand ricchi di tartufo bianco e di prodotti a base di tartufo ed altre specialità del territorio del Molise e del vicino Abruzzo apriranno le porte al pubblico alle ore 10.00 di tutte e tre le giornate nella piazza panoramica che si apre ai boschi dipinti di foliage del paese molisano.

Intorno a mezzogiorno si potrà poi pranzare degustando piatti e ricette a base del rinomato fungo. Sabato e domenica arriveranno a San Pietro Avellana anche i viaggiatori a bordo del treno storico sulla Transiberiana d’Italia, che ha una delle sue stazioni di sosta proprio nel paesino dell’Alto Molise.


San Pietro Avellana fa parte dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo che comprende 57 soci, dal Piemonte alla Sicilia, per promuovere i territori del tartufo, all’insegna del legame tra gastronomia e cultura e tracciarne un itinerario del gusto per tutto il Bel Paese.

«Dopo la partecipazione all’evento “Italia del Tartufo” di FICO Eataly World di Bologna con l’Associazione Città del Tartufo a metà ottobre – spiega Francesco Lombardi, sindaco di San Pietro Avellana – continuiamo a promuovere il simbolo più prezioso della gastronomia molisana con la Mostra Mercato del Tartufo Bianco pregiato, una manifestazione divenuta punto di riferimento nel centro Italia e che attrae sempre più turisti e amanti della natura, la nostra risorsa più importante».
La manifestazione è occasione per visitare il Museo dell’Alto Molise – Usi, costumi, mestieri e Archeologico, che svela interessanti scenari ed oggetti del mondo dei Sanniti, oltre ad un percorso nella storia e cultura locale del ‘900, con ambienti perfettamente ricostruiti; fare una passeggiata nei sentieri dai colori variopinti d’autunno della Riserva di Montedimezzo ed esplorare i piccoli borghi immersi nella natura dell’Alto Molise.

La 25° Mostra Mercato di San Pietro Avellana è organizzata dal Comune di San Pietro Avellana con la Pro loco Ad Volana.

Per informazioni: Pro loco “Ad Volana” Giuseppe Sebastiano Tel. 3920406204 E-mail: sanpietroavellana@tin.it – info@prolocosanpietroavellana.it

Fonte: comunicato Pro Loco San Pietro Avellana | Fonte immagini: Pro Loco San Pietro Avellana –  Maria Vasco ©|A cura di Maria Vasco fondatrice Moliseinvita.it

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Regione d’Italia più ricca di tartufo bianco? Molise eccellente

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Giacomo Leopardi Giornata della Poesia 2019 Guardialfiera CB MOLISE

E’ la Giornata Mondiale della Poesia e all’insegna dell’Infinito. Incontri di cultura a Guardialfiera MOLISE

EVENTO CULTURALE NEL MOLISE

Turismo dell’arte, della letteratura e dell’ascolto della Poesia

Veduta del lago di Guardialfiera dalle campagne di Larino – MOLISE ITALIA – Ph Maria Vasco ©  Moliseinvita.it

In occasione della 31^ Edizione della Giornata Mondiale della Poesia che si tiene in Molise a Guardialfiera (Campobasso) il 2 ottobre 2019 si invitano tutti gli appassionati di poesia e non solo, anche di arte, musica e letteratura a partecipare numerosi. 

L’evento è gratuito ed aperto al pubblico.

Una giornata all’insegna del Leopardi e del suo Infinito.

Una manifestazione all’insegna della poesia e della cultura che lamentano scarsa attenzione nel pubblico di massa e che per questo vuole essere un riscatto delle aree interne, sofferenti dell’atavico problema dello spopolamento, tipico del Molise così come delle regioni localizzate nell’Appennino italiano.

Una giornata che vedrà, grazie ad una selezione attenta di centinaia di poeti e poesie, il fulcro nella decantazione delle stesse e nella consegna dell’Alfierino D’Oro, simbolo della Salvaguardia di una espressione della Vita narrata in versi e decantata al sol fine di luminescente saggezza dell’essere umano.

Saranno presenti 50 poeti da ogni dove e verranno premiati con l’Alfierino d’Oro personaggi della cultura o che della cultura hanno tracciato segno. Luigi Sansone, Antonio Vincelli, Oscar De Lena, le redazioni di Primo Piano Molise e del Quotidiano, la redazione di Primo Numero, Lino Rufo ed altri esponenti del veicolo più difficoltoso da guidare, la cultura!

La presenza del dott. Marco Parmiggiani dell’ANCI nazionale rafforzerà il compito già difficile nella lotta allo spopolamento.

Presenti le classi delle scuole Medie di Eboli e della Superiori di Larino per rafforzare quel prolungamento del silenzio finché non saranno maturate le parole. Vi aspettiamo con il piacere di condividere ogni singola rima per un mare di leggerezza che soffiandone l’essenza ci porterà al tramonto di un nuovo giorno con la prospettiva di poterne godere in Bellezza.

ECCO IL PROGRAMMA E LA LOCANDINA DELLA  GIORNATA MONDIALE – FESTA DELLA POESIA IN MOLISE

Ore 9,30 Convenevoli d’inizio con Giovannino di Risio, Presidente del Centro Studi e Vincenzo Tozzi, Sindaco di Guardialfiera.

Giacomo Leopardi e “l’Allegria dell’Infinito” nel bicentenario della sua stesura.

Gioia in musica, buffet e allegria con studenti e docenti del Liceo Classico e Scientifico di Larino CB

Ore 16,30 Festa della Poesia

Girotondo di versi declamati dagli autori e dall’artista Maria Chiara Guarino conditi con commenti critici ed estetici di Antonio Crecchia, accompagnati dalle note musicali di Lino Rufo e Nicolino Cannarsa. Assegnazione pergamene di benemerenza.

Presentazione dell’Antologia “Poesie senza tempo del nostro tempo”, raccolta di liriche e commenti critici delle poesie presentate per il trentennale della celebrazione.

A cura di Maria Vasco – Fonte: Associazione Borghi d’Eccellenza- Fonte immagini: Maria Vasco © fondatrice Moliseinvita | Internet

 

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Nel borgo antico di San Martino in Pensilis “Incontro con la Poesia”. Versi e melodie nel Molise.

Borgo di Guardialfiera CB MOLISE -Ph Maria Vasco © Moliseinvita.it
La Faglia – Oratino (Campobasso) Molise 21

Fuoco e luce che attraversano i secoli. Il rito propiziatorio della Faglia di Oratino CB | Tradizioni in Molise

EVENTO E TURISMO NATALIZIO NEL MOLISE

Storia, Cultura, Fede, Folclore, Tradizioni, Usi e Costumi nel Molise da vivere

24 dicembre 2018 – Oratino (Campobasso) MOLISE * ITALIA

In uno dei borghi più belli del Molise si svolge ogni anno un rito davvero originale e molto remoto. 

La sera della vigilia di Natale, una luce che attraversa i secoli si accende per un rito “sacro” e propiziatorio del fuoco nel solstizio d’inverno: La Faglia appunto!

E’ La Faglia, una delle tradizioni più importanti di Oratino, grazioso paesello nel cuore del Molise alle porte di Campobasso. Ricorre il 24 dicembre e riempie chi la vive di quell’atmosfera magica e potente che solo il fuoco sa suscitare!

Ma che cos’è La Faglia? Si tratta di un’enorme torcia naturale, che raggiunge un’altezza di 12/13 metri e un diametro di 2, composta da semplici canne. Sono gli stessi abitanti di Oratino che le raccolgono nei giorni che precedono la vigilia di Natale. Le canne, una volta ripulite e battute, vengono legate e tenute insieme da cerchi di legno di olmo.

Come si svolge il rito de La Faglia? Il rito ha le sue precise fasi e caratteristiche di svolgimento: la notte di Natale la torcia, trasportata per il centro del paese, viene accesa sul sagrato della Chiesa alla presenza degli abitanti e dei numerosi visitatori/turisti che giungono per ammirarla. Durante il trasporto il ruolo fondamentale appartiene a quello del “capofagliaro” o “capofaglia”, cui peraltro, spetta il compito per tradizione di “deridere” tutti coloro che sono stati “derubati” delle canne (i giovani impegnati nel furto di canne devono dare prova di destrezza e di abilità; è stato osservato che tali “furti ” equivalgono ad una vera e propria iniziazione guerriera che darà poi a tutta una classe di adolescenti il diritto di considerarsi maschi e di “guardare le donne”).

Il rito, esclusivamente maschile, rimanda ai riti del fuoco e del solstizio d’inverno, che, come quelli del solstizio d’estate, sono collegati alla fecondità e al matrimonio, nonché alla morte. L’astro solare, nascendo dalla notte più lunga dell’anno, secondo le antiche religioni avrebbe dovuto acquistare sempre nuova forza per contrastare il contemporaneo ed apparente morire della natura.

Occorrono almeno 50 volontari che dovranno sopportare un peso enorme per tutto il percorso. Durante il tragitto che attraversa il centro storico del borgo antico e che porta alla Chiesa Madre, il “capofaglia”, oltre a scandire il tempo e la marcia dei portatori, grida: “Evviva le canne di …”, inneggiando alla “generosità” di coloro che hanno fornito la materia prima per la realizzazione della Faglia, una vera forma di ringraziamento alle persone ed ai paesi che, anche se indirettamente, hanno fornito le canne.

La tradizione rimanda al tempo in cui non c’era la luce elettrica e quindi la torcia serviva da riferimento per tutti coloro che volevano recarsi in Chiesa per celebrare il Natale, ma questo originale rituale che attraversa i secoli, recuperato dalla cristianità, affonda le sue origini nel lontanissimo mondo pagano, quando gli uomini erano spaventati dal buio perchè le giornate diventavano sempre più corte e accendevano i fuochi per squarciare le tenebre e far trionfare la luce.

Il significato dell’accensione del fuoco secondo una simbologia remotissima era duplice: da un lato si cercava di riprodurre, di mimare, la potenza del sole, dall’altro era presente una valenza di purificazione. Il fuoco, testimone di immortalità, avrebbe così allontanato dall’animo umano le tensioni peccaminose eliminando inoltre con un atto “magico” il male “fisico” della comunità.

La Faglia, è una preziosa risorsa per il pastore e il contadino molisano. Rudimentale faro, guida nella notte, questo artistico torcione anticamente rischiarava il cammino ed indicava, nelle notti di bufera, la dimora, il rifugio contro le rigide temperature del territorio.

Una volta giunti sul sagrato della Chiesa Madre di Oratino la Faglia viene innalzata con l’aiuto di un argano e di una corda d’acciaio. Ed è così che dal campanile la barra, con alla punta uno straccio imbevuto di combustibile, si avvicina alla sommità della Faglia, depositando la fiamma con cura in modo da dare inizio al rito del Natale.

Il rito della “Faglia di Oratino”, le cui motivazioni abbiamo capito sono remotissime, è un avvenimento corale e aggregante, interamente gestito dalla popolazione locale. Questa enorme fiaccola (“Fax”), dà fuoco al cuore e ai sentimenti degli abitanti che uniti da un acceso entusiasmo per i preparativi mantengono sempre viva e vivace questa antichissima tradizione. Una luce che attraversa da secoli il rito propiziatorio del fuoco nel solstizio d’inverno e che riscalda e incoraggia gli animi. E’ il folclore nostrano che dà enorme valore al Patrimonio immateriale e culturale di cui questa piccola regione è davvero ricchissima. Siete tutti benvenuti a vivere le tradizioni del Molise e ad emozionarvi per le vie del borgo!

Informazioni – Dove: centro storico di Oratino (Campobasso) MOLISE * Orario: partenza ore 15:00. L’accensione avviene al termine del percorso, alla sera. Evento gratuito e aperto al pubblico


A cura di Mariella Vasco fondatrice Moliseinvita e Ferdinando Onorato Presidente Associazione culturale “LA FAGLIA” iscritta nel Registro regionale delle Associazioni culturali

Fonti: turismo.provincia.campobasso.it – regione.molise.it – magazine.dooid.it * Fonte immagini: Foto Dante Gentile Lorusso e Internet

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Sentieri e sentieristica Riserva Naturale Statale e Riserva MAB Unesco Montedimezzo Collemeluccio – Vastogirardi ISERNIA MOLISE 700x300

Scopri il mondo con gli occhi di un albero! Escursione esperienziale nella natura. Riserva Mab Montedimezzo MOLISE

Escursione ed evento nel Molise – Turismo ambientale e naturalistico –

ForestAmica  2018 * Scopri il mondo con gli occhi di un albero – Domenica 21 ottobre 2018

Territorio, natura, ambiente, fauna e biodiversità in Molise

Riserva Naturale Statale e Riserva MAB Unesco Montedimezzo – Vastogirardi ISERNIA – MOLISE

Domenica 21 Ottobre la Riserva Mab di Collemeluccio Montedimezzo apre le porte a tutti visitatori che vorranno conoscere più da vicino le bellezze esclusive di questo territorio straordinario, considerato tra i più belli e incontaminati d’Italia.

Siamo sempre in Molise, anzi… nell’AltoMolise, circondati da boschi e musei di alto valore naturalistico!

L’evento-escursione ha per tema gli alberi, le foreste, l’ambiente, gli animali selvatici (come l’orso bruno marsicano, frequentatore dei boschi dell’AltoMolise, purtroppo a rischio d’estinzione) e la biodiversità, il tutto nell’ottica della salvaguardia e della conoscenza del territorio. 

 Si tratta di “ForestAmica” – Scopri il mondo con gli occhi di un albero una giornata di coscienza e consapevolezza del territorio, totalmente dedicata alla natura e da vivere emozionalmente in una località spettacolare del Molise come questa. Il “titolo” fa davvero riflettere: lascia intravedere nuove prospettive sugli aspetti sani del mondo. Aspetti fondamentali che ci privilegiano, ci aiutano a vivere sempre meglio e in modo sostenibile e che per questo necessitano di essere messi costantemente a valore, proprio grazie a risorse gratuite donate dall’ecosistema per la biosfera.

Insomma… un vero e proprio invito a diventare amici della foresta per conoscerla meglio ed accoglierla con amore nella nostra vita!

Domenica 21 ottobre sarà dunque un’occasione ideale per fare la prima escursione d’autunno in Molise, esplorando la Riserva naturale, attraversando aree e sentieri fiabeschi e partecipando alla presentazione che i volontari delle Associazioni Salviamo l’Orso e Intramontes, ospiti del Gruppo Carabinieri Biodiversità di Isernia – promotori e coordinatori dell’evento presso la R.N.O. (Riserva Naturale Orientata) di Montedimezzo a Vastogirardi – offriranno a tutti i partecipanti. 

Impegnati da sempre in AltoMolise, così come nei loro compiti e obiettivi quotidiani di informazione ambientale, protezione e salvaguardia del territorio, tutti insieme, “padroni di casa”, volontari ed organizzatori della giornata ForestAmica, si impegneranno a donare il loro aiuto per coinvolgere tutti i visitatori, grandi e piccini, e a divulgare buone pratiche da mettere in campo. Il fine nobile è quello di guidare verso la sostenibilità ambientale, favorire una sana convivenza tra uomo e biosfera e Vivere Meglio!

Dunque un incontro che diventa escursione esperienziale, da vivere direttamente con i piedi per terra e sul territorio, affinchè ogni visitatore possa rendersi parte attiva e testimone del buon esempio: l’esempio virtuoso di connessione con la natura, di rispetto per l’ambiente e di gratitudine per le fonti vitali del nostro pianeta.

La partecipazione alla giornata ForestAmica è aperta a tutti ed è completamente gratuita!

Scritto da Maria Vasco fondatrice Moliseinvita – Fonte immagini: internet 


QUI LA LOCANDINA ED IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA FORESTAMICA 21 OTTOBRE 2018

Area attrezzata picnic – Riserva Naturale Statale e Riserva MAB Unesco Montedimezzo Collemeluccio – Vastogirardi ISERNIA MOLISE

Scopri il mondo con gli occhi di un albero in una delle 130 Riserve gestite dai Carabinieri Forestali.

Riserva Naturale Statale e Riserva MAB Unesco Montedimezzo – Vastogirardi ISERNIA – MOLISE

  • Ore 9:30 Accoglienza dei visitatori presso il Centro Visite di Montedimezzo e presentazione della Riserva Naturale Orientata e Riserva Mab Unesco
  • Ore 10:00 Se non ci fosse l’autunno, bisognerebbe inventarlo:

Le strategia della foresta per affrontare l’inverno (a cura dell’Associazione Intramontes)

L’importanza dell’autunno per l’orso bruno marsicano e per la fauna selvatica (a cura dell’Associazione Salviamo l’Orso)

  • Ore 13:00 Pausa pranzo (a cura dei visitatori)
  • Ore 14:00 Visita al museo naturalistico, i recinti e le voliere
  • Ore 16:30 Saluti e messaggio finale

Si consiglia abbigliamento sportivo e calzature comode – Contatti come da locandina: Raggruppamento Carabinieri Biodiversità

LEGGI E CONOSCI DI PIU’ SULLA RISERVA NATURALE ORIENTATA COLLEMELUCCIO (ISERNIA) – RISERVA DELLA BIOSFERA

Fa parte della rete mondiale delle Riserve Mab (Man and Byosphere) con cui a partire dagli anni 70, l’UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, le Scienze e la Cultura) individua siti di particolare pregio ambientale e culturale salvaguardandoli come patrimonio storico e irripetibile dell’intera umanità. Pertanto questi luoghi – occasione privilegiata di svago, riposo e studio – sono preziosa testimonianza di coltivazione sapiente ed equilibrata di boschi e pascoli, esempio di assidua ed attenta protezione del suolo, della fauna e della vegetazione endemica.

Questa foresta fa parte della rete internazionale delle Riserve della Biosfera che ha per scopo la conservazione della natura e la ricerca scientifica al servizio dell’uomo. UNESCO – Uomo e Biosfera –

Il loro rispetto è norma generale ed indice di civiltà dei visitatori. La loro tutela è compito specifico e tradizionale del CORPO FORESTALE DELLO STATO (Ministero per le Politiche Agricole – Gestione ex Azienda di Stato per le foreste demaniali – Ufficio Amministrazione Isernia).

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Escursionisti trekking sport

La Scandinavia corre in Molise con l’orienteering e fa tappa a Montorio nei Frentani. Opportunità incredibili per il turismo!

Eventi nel Molise, turismo sportivo e territorio

 La corsa “scandinava” Five+Five Days 2018 anche in Molise. La gara sportiva coinvolge Montorio nei Frentani CB con 500 atleti di 14 nazioni. Entusiasmo da correre in 10 tappe tra Abruzzo e Molise

Venerdì 12 ottobre 2018 * Prima partenza ore 11,00 –  Premiazione ore 13,00  – Montorio nei Frentani (CB) MOLISE * ITALIA

Veduta di Montorio nei Frentani CB MOLISE * ITALIA – Foto Maria Vasco © Moliseinvita

Cosa centra la Scandinavia ed il Nord Europa con il Molise e precisamente con il piccolo borgo di Montorio nei Frentani? Centra eccome! Grazie ad una disciplina del tutto speciale: l’orienteering. Un’attività sportivo-territoriale che arriva dalla Scandinavia per approdare direttamente in Abruzzo e in Molise.

Five+Five Days 2018 è l’evento che ha dato infatti il via ad una gara itinerante di orienteering per l’Italia scegliendo l’Abruzzo ed il Molise come regioni da attraversare. Si è svolta in 10 tappe dal 1° Ottobre a partire da Vasto, in provincia di Chieti, come capofila dell’Abruzzo per terminare il 12 Ottobre a Montorio nei Frentani nel Molise. Una soddisfazione per il piccolo centro frentano in provincia di Campobasso, resosi disponibile come tappa unica nel Molise e offrendosi per la destinazione finale di un evento così importante.

La manifestazione organizzata da Park World Tour Italia coinvolge 500 concorrenti in rappresentanza di 14 nazioni.

Non si tratta della solita gara sportiva, ma di una sfida dinamica tra territorio e partecipanti: atleti per lo più nordeuropei ed americani che approdano in Italia fino ad arrivare in Abruzzo e nel piccolo Molise per entusiasmare e far conoscere questa attività esplorativa a tutti, grandi e piccini!

Ma che cos’è l’orienteering?

L’orienteering – orientamento – è una disciplina sportiva paragonabile ad una corsa non proprio tradizionale grazie a caratteristiche e modalità particolari. Consiste infatti nell’effettuare un percorso predefinito grazie alle cosiddette “lanterne”, paletti posti al suolo che segnalano il luogo da visitare, con l’aiuto di una semplice bussola e cartina dettagliata. Vince chi riesce a esplorare con maggiore sicurezza e in minor tempo possibile il territorio sconosciuto! Una sana e simpatica competizione che unisce appassionati di natura, amanti dello sport all’aria aperta, curiosi del territorio e camminatori di ogni età!

L’Orienteering é per questo chiamato lo Sport dei Boschi, perché il suo campo di gara ideale è proprio il bosco, ma si può svolgere in vari luoghi come centri storici, parchi pubblici, campagne e ambienti naturali in genere.

Campagne di Montorio nei Frentani CB MOLISE ITALIA – Foto Maria Vasco © Moliseinvita

Nato nei primi anni del ‘900 nei licei sportivi dei paesi scandinavi, e precisamente a Stoccolma, si sta affermando di recente in Italia fino a sbarcare nei piccoli centri storici del nostro Appennino. Privilegio e onore per Montorio nei Frentani che farà da location determinante per la conclusione della gara.

Si scopre intanto che il fascino dell’Orienteering conquista soprattutto sindaci di piccoli borghi e amministratori nazionali i quali si sono mostrati sensibili alla mission di questa particolare attività sportiva riconoscendola come innovativa per far conoscere il proprio territorio.

L’appuntamento Five+Five Days 2018  è stato presentato a Roma nei giorni scorsi al Senato, a Palazzo Madama, alla presenza del senatore Gianluca Castaldi originario proprio di Montorio nei Frentani. Tra le varie personalità presenti alla conferenza stampa vi è stato anche il Sindaco di Montorio Nino Ponte.

Dai centri storici dei piccoli borghi alle colline e alle montagne, l’orienteering arriva infatti come un importante strumento creativo che rilancia il turismo soprattutto nelle aree interne e lontane dalla domanda dei flussi di massa. L’Orientismo, questo il termine coniato per lOrienteering, è l’espressione di uno sport che valorizza il territorio contribuendo allo sviluppo di un turismo sano e sostenibile.  

Chiesa Santa Maria Assunta, ricostruita nel ‘700 nel punto più alto del centro storico di Montorio nei Frentani – Foto Maria Vasco ©

Un’opportunità che va oltre i confini definiti sulla carta e internazionalizza il compito di dare slancio e sviluppo all’Economia del Paesaggio con tutte le ricadute positive che ne derivano.

I settori coinvolti sono molteplici: salute, sport, ambiente, scuola, natura, turismo, gastronomia e tanti altri… E’ l’Economia della Bellezza che sposa il paesaggio!

Un esempio virtuoso in cui coniugare culture apparentemente diverse tra loro attraverso il territorio e unirle ad un unico obiettivo: quello di prendere coscienza del “proprio” territorio per far rinascere le aree interne meno conosciute.

Ricordiamo anche l’importanza che caratterizza un tale evento che, oltre a vedere la partecipazione di abitanti della Scandinavia (per i quali l’autunno rappresenta un periodo di vacanze ideale), predispone alla destagionalizzazione del turismo nel Molise e in Abruzzo. Un volano che favorisce la promozione e la valorizzazione del territorio.

Vincenzo Di Cecco, vice presidente regionale Coni e pioniere dell’orientismo in Abruzzo dice: “Parlare solo di sport per l’orienteering è riduttivo, grazie agli orientisti si può far conoscere l’importanza di questa attività coinvolgendo gli studenti, con una mappa e una bussola si può giocare nel nostro territorio”.

Dunque lo sport “scandinavo” come valido strumento di Sostenibilità, Formazione, Educazione alla Bellezza e, non per ultimo, vettore per il Turismo e l’Economia.

“Fate in modo che questo evento – ha dichiarato il senatore Castaldi aprendo la conferenza – diventi un evento annuale. A parte lo sport, c’è un fattore turistico molto importante per la nostra economia… Noi che siamo una zona turistica con un entroterra incredibile e il Molise altrettanto, dobbiamo aggredire il mercato estero della Scandinavia e del Nord Europa”

Per concludere con le parole per nulla banali del Sindaco di Montorio nei Frentani Nino Ponte: “L’Orienteering è un’opportunità per portare grandi eventi in piccole comunità”. Ecco come una piccola comunità può rendersi protagonista a livello internazionale ed orientarsi verso prospettive lungimiranti per il turismo. Una grande opportunità per il Molise e per Montorio nei Frentani che ha ha saputo cogliere l’importanza dell’evento. Ed ora non resta che godersi questa novità e trasformarla in sorgente di ispirazione e produttività turistica!

Il nostro Molise è pronto ad abbracciare l’orienteering e i suoi orientisti dal 12 ottobre 2018 in poi verso un nuovo turismo.

Scritto da Maria Vasco fondatrice Moliseinvita ©  – Fonte immagini: Maria Vasco © e internet

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Escursione e visita guidata a Montorio nei Frentani tra natura, arte e sapori. Domenica 6 Maggio | MOLISE

Abbazia San Vincenzo al Volturno Rocchetta al Volturno (IS) ph Maria Vasco© www.moliseinvita.it 20160414_160745 - Copia

Giornate Europee del Patrimonio e Arte di condividere. Turismo e weekend di cultura nel Molise

– Evento culturale in Italia e nel Molise –

Giornate Europee del Patrimonio, weekend 22-23 settembre 2018 e l’Arte di condividere.

Ministero per i beni e le attività culturali – Direzione generale Musei Polo museale del Molise 

Le Giornate Europee del Patrimonio (GEP) costituiscono il più partecipato degli eventi culturali in Europa, avente lo scopo di far apprezzare e conoscere a tutti i cittadini il patrimonio culturale condiviso e di incoraggiarli alla partecipazione attiva per la sua salvaguardia e trasmissione alle nuove generazioni.

Anche quest’anno per le Giornate Europee del Patrimonio i 50 Paesi che fanno parte della Convenzione culturale europea aderiscono all’importante iniziativa, in Italia è stata recepita come un’occasione per riaffermare la consapevolezza della centralità del patrimonio culturale e del suo valore storico, artistico, identitario del territorio.

Il tema proposto per l’edizione 2018 nelle giornate del 22- 23 settembre è l’Arte di condividere.

Con lo spirito rivolto anche alle finalità dell’Anno europeo del Patrimonio culturale 2018, il Polo museale del Molise, per dare visibilità al patrimonio regionale, aderisce all’iniziativa promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali con un ricco programma di appuntamenti: incontri, concerti, laboratori, visite guidate, nei musei e luoghi della cultura statali ad esso afferenti, cui si accederà con orari e costi ordinari nel corso delle due giornate; al costo simbolico di 1 euro per la sera di sabato 22 settembre e con biglietto d’ingresso a tariffa ridotta per la sera di domenica 23 settembre.

Gli appuntamenti e gli orari degli istituti che aderiscono alle aperture serali sono consultabili sulla pagina web del MiBAC dedicata alle Giornate Europee del Patrimonio: www.beniculturali.it/GEP2018 sul sito istituzionale del Polo museale del Molise: www.musei.molise.beniculturali.it

Gli hastag istituzionali per seguire e raccontare le GEP sono: #artedicondividere #GEP2018 #EuropeForCulture. Con l’occasione si segnala che il Museo archeologico di Santa Maria delle Monache di Isernia, inizialmente coinvolto nelle aperture straordinarie delle GEP 2018, resterà chiuso dalla giornata di martedì 18 settembre 2018 e fino a nuova comunicazione, in quanto l’unica sala attualmente fruibile del museo risulta al momento interessata da attività di riallestimento per la creazione di nuovi percorsi di visita.

ECCO IL PROGRAMMA E GLI APPUNTAMENTI DELLE GIORNATE EUROPEE IN MOLISE

SABATO 22 SETTEMBRE

  • Campobasso – Museo Sannitico – ore 10,30 ” La Scuola va al Museo”; ore 18,30  “Concerto d’Autunno con le musiche di Mozart”
  • Campobasso – Palazzo Pistilli – ore 8-22 “Vedere con le mani”
  • Pietrabbondante (Isernia) – Santuario Italico – ore 15-18 “Paesaggi culturali e biodiversità nell’alto Molise”
  • Venafro (Isernia) – Museo Archeologico – ore 18 “Raccontando i Longombardi, un popolo che cambia la storia”
  • Venafro (Isernia) – Museo Nazionale di Castello di Pandone – ore 20,30 – 22 “Foto notturne del Museo nazionale di Castello Pandone”
  • Castel San Vincenzo (Isernia) – Complesso monumentale di san Vincenzo al Volturno – ore 19-22 “Visita alla Cripta di San Epifanio”

DOMENICA 23 SETTEMBRE 

  • Campobasso – Museo Sannitico – ore 10-13 “Suoni dalla preistoria”; ore 16-19 19-21 “Vedere con le mani”
  • Campobasso – Palazzo Pistilli – ore 8-22 “Vedere con le mani”
  • Pietrabbondante (Isernia) – Santuario Italico 15,30-17,30 “Quando Italia si chiamava Viteliù”
  • Venafro (Isernia) – Museo Archeologico – ore 17,30-22 “Giornata per la valorizzazione di Venafro a Castello Pandone”

Info: Campobasso, Polo museale del Molise, Palazzo Japoce, Salita S. Bartolomeo 10 Contatti: 0874 431352; pm-mol@beniculturali.it; pm-mol.comunicazione@beniculturali.it

Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – Polo museale del Molise

Fonte: Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo – Polo museale del Molise – Fonte immagini: Moliseinvita Foto di Maria Vasco © 

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La Valle del Volturno vista da Monte Marrone - Mainarde MOLISE ph Lorenzo Albanese

Camminata sui sentieri dell’eremo segreto di Charles Moulin in uno splendido angolo delle Mainarde molisane. Castelnuovo al Volturno (Isernia)

– Escursione e trekking nel Molise –

Camminata e turismo lento alle pendici del Monte Marrone, nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Area di eccezionale pregio ambientale.

La Valle del Volturno vista da Monte Marrone sulle Mainarde. Appennino del Sud Italia MOLISE – Ph L. Albanese

Appuntamento sabato 22 settembre 2018 alle ore 10,30 per incamminarsi verso Castelnuovo a Volturno|Rocchetta a Volturno (Isernia) – MOLISE – ITALIA

Evento adatto a famiglie con bambini

Sabato prossimo… tutti sul sentiero dell’eremo, piccola grotta segreta di Charles Moulin, in uno splendido angolo di paradiso immerso nell’Appennino molisano.

Veduta del borgo antico di Castelnuovo a Volturno (Isernia) dall’Azienda Agrituristica Coia Rosa
Rifugio in pietra, grotta di Charles Moulin sulle pendici del Monte Marrone

E’ una camminata nel cuore di settembre con l’incanto delle Mainarde molisane che si stagliano dall’alta Valle del Volturno per divenire confine naturale con il Lazio e l’Abruzzo. L’eccezionale panorama dal Monte Marrone, il particolare gioco di luci, l’integrità dell’ambiente e il profondo silenzio, fanno di questa escursione un’ascesa appassionante.

Una favolosa escursione nel Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, versante molisano alla scoperta dei luoghi frequentati dal solitario orso marsicano, dal camoscio d’Abruzzo e dalle tante testimonianze della storia, della cultura e delle tradizioni del Molise alle pendici del Monte Marrone.

Un bellissimo tour in Molise per fare una passeggiata emozionante in questo clima ideale di fine estate. Destinazione Castelnuovo a Volturno (IS), piccolo borgo circondato dalle cime più alte del Molise, tra le splendide montagne rocciose del massiccio delle Mainarde. Questa escursione è indicata anche per famiglie con bambini (attività consigliata a bambini con età superiore ai 8 anni e abituati a camminare in ambiente montano).

Lungo questo sentiero attraverseremo boschi fiabeschi e ammireremo la bellezza di Monte Marrone su un lento percorso che faremo a piedi. Un cammino stimolante e ricco di panorami mozzafiato, terrazze a 360°, monumenti storici e attrattive naturali come i dolcissimi camosci, le affascinanti aquile reali ed i falchi pellegrini in volo!

Foto Film documentario Charles Moulin di Pierluigi Giorgio. Ph W. Mussini- Castelnuovo a Volturno – Il Poeta del pastello

“Una roccia a picco dell’infinito” come amava definirle Charles Moulin, un pittore francese che intorno agli inizi del ‘900 decise di abbandonare ogni cosa della sua vita, tra gallerie d’arte parigine e mondanità, per scegliere di continuare a vivere con serenità la sua esistenza da puro eremita. Andò ad abitare ai confini della natura, in un piccolo rifugio in pietra e legno che lui stesso costruì come sua dimora fissa e che non vediamo l’ora di farvi scoprire lungo il nostro percorso di montagna. Immerso in questi luoghi meravigliosi del Molise, sulla panoramica cima del Monte Marrone (1805 mt slm) con accanto a sè sempre la sua amata arte, le sue tele, i pennelli e le tavolozze di colori, l’artista francese dimenticò il mondo materialista ed opportunista in cui fino ad allora aveva vissuto, per fondersi in un tutt’uno con lo spettacolo divino delle albe e dei tramonti, dei boschi e dei caprioli, dei profumi dei fiori e delle erbe selvatiche di cui si nutriva. Uno spettacolo della Natura e che solo la Natura sa riservare alle anime sensibili come la sua.

“Io penso a fare quello che sento, quello che sogno. Io trovo che lo scopo dell’arte è di dare una forma materiale all’immateriale, ma bisogna esprimere: è il sentimento che conta, il resto si fa da sè.” diceva Charles Moulin, definito il Poeta del Pastello… e ancora: “la forza di queste montagne è meravigliosa: ha una disposizione di piani di varietà infinite e di stupende colorazioni… un raggio di sole, le fa commuovere; le fa sorridere; e tutto questo produce un godimento, un intenso benessere interiore… Qui non vi è altro che l’opera della natura selvaggia e incontaminata! E’ tutto grandezza e magnificenza! Essa si manifesta nella sua vera identità, nella sua reale sensibilità, nella sua eterna nobiltà.” 

Resterete incantati dalla bellezza immacolata di questi luoghi straordinari del Molise.

Fuori dalle piste battute e dai luoghi comuni, con noi sempre…  nel Molise che non ti aspetti! 

ECCO IL PROGRAMMA DELL’ESCURSIONE MONTE MARRONE – CASTELNUOVO A VOLTURNO (ISERNIA):

Si partirà a piedi comodamente a metà mattina verso le 10,30 da Castelnuovo a Volturno (IS), appuntamento in P.zza Risorgimento. Si raggiunge la vetta nel momento giusto per consumare affamati la nostra colazione a sacco e avendo i nostri occhi persi nel panorama. Visiteremo la vetta e l’eremo di Charles Moulin. Si ascolteranno storie e infine si scenderà a valle. Raggiunto Castelnuovo a Volturno sarà possibile concludere questa magica giornata a tavola con autentici sapori di montagna. In questo nostro viaggio tutto natura ed emozioni e dal “gusto rurale”, quando termineremo la passeggiata, infatti, verso il tardo pomeriggio, saremo felicemente accolti dai titolari dell’Azienda Agrituristica Coia Rosa di Castelnuovo a Volturno (IS) che prepareranno apposta per noi un’ottima cena a base di prodotti naturali di montagna, cucina genuina e tipica molisana a Km0. Per chi lo desidera sarà possibile anche pernottare nel Bed end Breakfast Monte Marrone da Laura con camere subito disponibili. Il B&B è sempre a Castelnuovo a Volturno (Isernia) ed è annesso all’Azienda Agrituristica Coia Rosa. Al termine della cena rientro anche con servizio Bus. Posti limitati e solo con prenotazione.

Quota individuale di partecipazione € 15,00 incluso di: Iscrizione al Trekking; Guida GAE (Guida Ambientale Escursionistica); Assicurazione RCT * SCONTO 30% per bambini e ragazzi 6-12 anni

Cena, menù turistico completo con bevande (acqua di sorgente e vino) presso l’Azienda Agrituristica Coia Rosa € 20 – Per prenotare: cell 348 3932602 

Servizio trasporto in Bus andata/ritorno da Termoli (CB) e Campobasso €10 (opzionale)* Per il viaggio in Bus chiamare 347.4254334 anche WhatsApp

Per info e prenotazioni  dell’escursione chiamare direttamente: Alessandro Colombo 347 7305781 – Michele Minotti 338  8123750 info@moliseexplorer.com e consultare il sito www.moliseexplorer.com

L’escursione è organizzata da Moliseexplorer in collaborazione con Acapulco Viaggi & Vacanze – Agenzia Viaggi a Termoli (CB) e promossa da Molisenvita.it


A cura di Maria Vasco, fondatrice Moliseinvita.it – Fonte testo e foto: Moliseexplorer – Moliseinvita – Internet

>> ENTRA QUI E VISITA L’AZIENDA AGRITURISTICA COIA ROSA ED IL BED END BREAKFAST MONTE MARRONE DA LAURA – CASTELNUOVO A VOLTURNO (ISERNIA) – MOLISE

https://www.moliseinvita.it/2018/04/26/in-un-angolo-di-paradiso-tra-le-vette-piu-alte-del-molise-unazienda-agrituristica-tutta-cuore-e-natura-coia-rosa/

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