Sua maestà il tartufo bianco di San Pietro Avellana.
Evento enogastronomico nel Molise

Dal 1° al 3 novembre 2019, nel cuore del suggestivo paese dell’Alto Molise in provincia di Isernia si svolge la 25° Mostra Mercato del Tartufo Bianco di San Pietro Avellana con stands enogastronomici e degustazioni dei prodotti tipici del Molise e del vicino Abruzzo.

Il tartufo cresce sotto terra, si nutre dell’essenza dei boschi e quando arriva in cucina il suo profumo intenso e delicato inebria i sensi. Il re della gastronomia del Molise è il tartufo bianco, celebrato dal 
1° al 3 novembre 2019 con la 25° Mostra Mercato del Tartufo Bianco Pregiato di San Pietro Avellana (IS). Un appuntamento unico per gli amanti del prezioso fungo che cresce in Molise e nel territorio ricco di biodiversità della Riserva della Biosfera Mab UNESCO Alto Molise. Il territorio è perfetto per questo frutto prezioso poichè vanta il microclima ideale per lo sviluppo dei tartufi neri e bianchi, apprezzati non solo in Molise, ma in tutta Italia e all’estero.
Da San Pietro Avellana e dal Molise, infatti, arriva sulle tavole italiane circa il 35-40% del tartufo bianco. Dunque l’intero territorio di questa piccola e pregiata terra, il Molise, offre oltre un terzo della produzione di tartufo bianco dell’intero Paese italiano.

Il Made in Molise che privilegia il Made in Italy
La manifestazione festeggia le sue nozze d’argento con il suo pubblico di
appassionati che ne hanno sposato sapori e proprietà in cucina. L’evento gastronomico che copre tutto il weekend di Ognissanti, negli ultimi anni ha aumentato il suo prestigio, ospitando i migliori cavatori e venditori del pregiato fungo, pronti a dispensare consigli ed assaggi a tutti i visitatori, curiosi e turisti dei percorsi del gusto nel Molise. Eventi che valorizzano il bene territorio e che contribuiscono a produrre economia per tutto l’indotto turistico.

Gli stand ricchi di tartufo bianco e di prodotti a base di tartufo ed altre specialità del territorio del Molise e del vicino Abruzzo apriranno le porte al pubblico alle ore 10.00 di tutte e tre le giornate nella piazza panoramica che si apre ai boschi dipinti di foliage del paese molisano.




Intorno a mezzogiorno si potrà poi pranzare degustando piatti e ricette a base del rinomato fungo. Sabato e domenica arriveranno a San Pietro Avellana anche i viaggiatori a bordo del treno storico sulla Transiberiana d’Italia, che ha una delle sue stazioni di sosta proprio nel paesino dell’Alto Molise.

San Pietro Avellana fa parte dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo che comprende 57 soci, dal Piemonte alla Sicilia, per promuovere i territori del tartufo, all’insegna del legame tra gastronomia e cultura e tracciarne un itinerario del gusto per tutto il Bel Paese.

«Dopo la partecipazione all’evento “Italia del Tartufo” di FICO Eataly
World di Bologna con l’Associazione Città del Tartufo a metà ottobre – spiega Francesco Lombardi, sindaco di San Pietro Avellana – continuiamo a promuovere il simbolo più prezioso della gastronomia molisana con la Mostra Mercato del Tartufo Bianco pregiato, una manifestazione divenuta punto di riferimento nel centro Italia e che attrae sempre più turisti e amanti della natura, la nostra risorsa più importante».


La manifestazione è occasione per visitare il Museo dell’Alto Molise – Usi, costumi, mestieri e Archeologico, che svela interessanti scenari ed oggetti del mondo dei Sanniti, oltre ad un percorso nella storia e cultura locale del ‘900, con ambienti perfettamente ricostruiti; fare una passeggiata nei sentieri dai colori variopinti d’autunno della Riserva di Montedimezzo ed esplorare i piccoli borghi immersi nella natura dell’Alto Molise.

La 25° Mostra Mercato di San Pietro Avellana è organizzata dal Comune di San Pietro Avellana con la Pro loco Ad Volana.

Per informazioni: Pro loco “Ad Volana” Giuseppe Sebastiano Tel. 3920406204 E-mail: sanpietroavellana@tin.it – info@prolocosanpietroavellana.it
Fonte: comunicato Pro Loco San Pietro Avellana | Fonte immagini: Pro Loco San Pietro Avellana – Maria Vasco ©|A cura di Maria Vasco fondatrice Moliseinvita.it

Regione d’Italia più ricca di tartufo bianco? Molise eccellente
>> QUESTO ART. E’ PRESENTE NELLA GALLERIA EVENTI NEL MOLISE E DINTORNI





Una giornata che vedrà, grazie ad una selezione attenta di centinaia di poeti e poesie, il fulcro nella decantazione delle stesse
e nella
consegna dell’



Ore 9,30
Ore 16,30
Girotondo di versi declamati dagli autori e dall’artista Maria Chiara Guarino conditi con commenti critici ed estetici di Antonio Crecchia, accompagnati dalle note musicali di Lino Rufo e Nicolino Cannarsa. Assegnazione pergamene di benemerenza.






E’ La Faglia, una delle tradizioni più importanti di Oratino, grazioso paesello nel cuore del Molise alle porte di Campobasso. Ricorre il 24 dicembre e riempie chi la vive di quell’atmosfera magica e potente che solo il fuoco sa suscitare!
Come si svolge il rito de La Faglia? Il rito ha le sue precise fasi e caratteristiche di svolgimento: la notte di Natale la torcia, trasportata per il centro del paese, viene accesa sul sagrato della Chiesa alla presenza degli abitanti e dei numerosi visitatori/turisti che giungono per ammirarla. Durante il trasporto il ruolo fondamentale appartiene a quello del “capofagliaro” o
“capofaglia”, cui peraltro, spetta il compito per tradizione di “deridere” tutti coloro che sono stati “derubati” delle canne (i giovani impegnati nel furto di canne devono dare prova di destrezza e di abilità; è stato osservato che tali “furti ” equivalgono ad una vera e propria iniziazione guerriera che darà poi a tutta una classe di adolescenti il diritto di considerarsi maschi e di “guardare le donne”).
Occorrono almeno 50 volontari che dovranno sopportare un peso enorme per tutto il percorso. Durante il tragitto che attraversa il centro storico del borgo antico e che porta alla Chiesa Madre, il “capofaglia”, oltre a scandire il tempo e la marcia dei portatori, grida: “Evviva le canne di …”, inneggiando alla “generosità” di coloro che hanno fornito la materia prima per la realizzazione della Faglia, una vera forma di ringraziamento alle persone ed ai paesi che, anche se indirettamente, hanno fornito le canne.

La Faglia, è una preziosa risorsa per il pastore e il contadino molisano. Rudimentale faro, guida nella notte, questo artistico torcione anticamente rischiarava il cammino ed indicava, nelle notti di bufera, la dimora, il rifugio contro le rigide temperature del territorio.
avvenimento corale e aggregante, interamente gestito dalla popolazione locale. Questa enorme fiaccola (“Fax”), dà fuoco al cuore e ai
sentimenti degli abitanti che uniti da un acceso entusiasmo per i preparativi mantengono sempre viva 




Domenica 21 Ottobre la Riserva Mab di Collemeluccio Montedimezzo apre le porte a tutti visitatori che vorranno conoscere più da vicino le bellezze esclusive di questo territorio straordinario, considerato tra i più belli e incontaminati d’Italia.


Domenica 21 ottobre sarà dunque un’occasione ideale per fare la prima escursione d’autunno in Molise, esplorando la Riserva naturale, attraversando aree e sentieri fiabeschi e partecipando alla presentazione che i volontari delle 
QUI LA LOCANDINA ED IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA FORESTAMICA 21 OTTOBRE 2018




coltivazione sapiente ed equilibrata di boschi e pascoli,
esempio di assidua ed attenta protezione del















Si scopre intanto che il 
Un’opportunità che va oltre i confini definiti sulla carta e internazionalizza il compito di dare slancio e sviluppo all’

“Fate in modo che questo evento – ha dichiarato il senatore Castaldi aprendo la conferenza – diventi un evento annuale. A parte lo sport, c’è un fattore turistico molto importante per la nostra economia… Noi che siamo una zona turistica con un entroterra incredibile e il Molise altrettanto, dobbiamo aggredire il mercato estero della Scandinavia e del Nord Europa”










Con lo spirito rivolto anche alle finalità dell’Anno europeo del Patrimonio culturale 2018, il Polo museale del Molise, per dare visibilità al patrimonio regionale, aderisce all’iniziativa promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali con un ricco programma di appuntamenti: incontri, concerti, laboratori, visite guidate, nei musei e luoghi della cultura statali ad esso afferenti, cui si accederà con orari e costi ordinari nel corso delle due giornate; al costo simbolico di 1 euro per la sera di sabato 22 settembre e con biglietto d’ingresso a tariffa ridotta per la sera di domenica 23 settembre.
Gli appuntamenti e gli orari degli istituti che aderiscono alle aperture serali sono consultabili sulla pagina web del MiBAC dedicata alle Giornate Europee del Patrimonio: www.beniculturali.it/GEP2018 sul sito istituzionale del Polo museale del Molise: www.musei.molise.beniculturali.it











Un bellissimo tour in Molise per fare una passeggiata emozionante in questo clima ideale di fine estate. Destinazione Castelnuovo a Volturno (IS), piccolo borgo circondato dalle cime più alte del Molise, tra le splendide montagne rocciose del massiccio delle Mainarde. Questa escursione è indicata anche per famiglie con bambini (attività consigliata a bambini con età superiore ai 8 anni e abituati a camminare in ambiente montano).
di abbandonare ogni cosa della sua vita, tra gallerie d’arte parigine e mondanità, per scegliere di continuare a vivere con serenità la sua esistenza da puro eremita. Andò ad abitare ai confini della natura, in un piccolo rifugio in pietra e legno che lui stesso costruì come sua dimora fissa e che non vediamo l’ora di farvi scoprire lungo il nostro percorso di montagna. Immerso in questi luoghi meravigliosi del Molise, sulla panoramica cima del Monte Marrone (1805 mt slm) con accanto a sè sempre la sua amata arte, le sue tele, i pennelli e le tavolozze di colori, l’artista francese dimenticò il mondo materialista ed opportunista in cui fino ad allora aveva vissuto, per fondersi in un tutt’uno con lo spettacolo divino delle albe e dei tramonti, dei boschi e dei caprioli, dei profumi dei fiori e delle erbe selvatiche di cui 

ECCO IL PROGRAMMA DELL’ESCURSIONE MONTE MARRONE – CASTELNUOVO A VOLTURNO (ISERNIA):






