“Non fermarti all’apparenza, vai oltre.” Rimettiamo al centro la persona | Incontro, cultura e società a Larino MOLISE

Evento nel Molise – Cultura, società e solidarietà.

“Non fermarti all’apparenza, vai oltre.” Rimettiamo al centro la persona.

La Presidenza del Consiglio Comunale organizza per il 14 Novembre 2019 alle ore 17.30, presso la Sala Freda del Palazzo Ducale, l’evento “Non fermarti all’apparenza vai oltre”; rimettiamo al centro la persona.

Una tavola rotonda per riflettere sui temi dell’inclusione e della consapevolezza delle diversità, per condurre la società a porre al centro delle azioni la persona.

L’incontro moderato da Graziella Vizzarri, vice presidente del Consiglio comunale vedrà le relazioni di Arianna Altieri, studentessa universitaria promotrice dell’incontro, Antonio Vesce, presidente del Consiglio Comunale e dirigente scolastico dell’Istituto Omnicomprensivo di Larino, Tina De Michele, presidente della Consulta delle Disabilità di Termoli, Pompeo Barbieri, un ragazzo di San Giuliano di Puglia che ha vissuto il terremoto del 2002, Monica Gammieri psicologa e insegnante di Mindfulness, Flora Piacquadio, docente di filosofia e storia e Antonello Pizzi con la sua testimonianza.

L’inclusione sociale è un obiettivo da raggiungere e affrontare nella comunità affinchè ci sia informazione e coscienza collettiva nel ricondurre al centro la persona, non fermandosi all’apparenza, ma osservandola nell’essere.

Ripartire da questo concetto per ridisegnare azioni che possano garantire pari opportunità, un impegno in primis delle Istituzioni, ma soprattutto sociale.

L’evento è gratuito ed aperto al pubblico. Qui la locandina.

Fonte: Comune di Larino CB MOLISE | Fonte immagini: Internet – ph Mariella Vasco © fondatrice Moliseinvita.it

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Mangiare ed “Essere” nel Ristorante Pizzeria Belvedere: esperienze e percorsi enogastronomici | Larino MOLISE




 

2019 cammina Molise 1

Docufilm “cammina, Molise!”. Terra di cammini

Docufilm per i 25 anni di “cammina, Molise!”.

 Molise Terra di Cammini, turismo slow e turismo eco-sostenibile.

E’ stato presentato in anteprima lo scorso 28 Ottobre nella Sala Consiliare del Comune di Campobasso il Docufilm In Direzione Ostinata e Contraria, scritto e diretto dal giornalista Davide Vitiello per celebrare i 25 anni della manifestazione Cammina Molise. Si tratta infatti di un evento di punta della programmazione culturale e turistica della Regione Molise e che in tutti questi anni ha contribuito a promuovere le sue straordinarie bellezze paesaggistiche, storiche, culturali, artistiche oltre che tradizioni e prodotti dell’enogastronomia del territorio, a livello nazionale e internazionale.

Il documentario infatti – prodotto dallAssociazione La Terra, organizzazione promotrice del Cammina Molise, in collaborazione con l’Associazione culturale La Mantigliana e con il patrocinio della Regione Molise che ha inserito la manifestazione all’interno del programma “Turismo è Cultura 2019” ripercorre alcuni dei momenti più emozionanti dell’ultima edizione, svolta per l’occasione in sei giornate dal 3 all’8 agosto 2019. Edizione con un gran finale a Campobasso per la Giornata dedicata ai Borghi Molisani, attraversati nel tempo dalla carovana dei marciatori.

E così che le impronte lasciate in 25 anni di cammino, impegno civile e culturale a favore del territorio molisano sono valse per lanciare un messaggio forte e chiaro di cambiamento. Si tratta di una radicale alternativa al graduale e inarrestabile declino a cui è soggetto il Molise. Declino purtroppo causato da scelte politiche che hanno privilegiato logiche di stampo clientelare anziché idee e programmi di lungo periodo, ancorati alla storia e all’identità del territorio. Il Manifesto, il cui eco è arrivato ben oltre i confini locali, racchiude parole che risuonano da tempo con ferma determinazione da parte dell’animatore e della colonna portante di Cammina Molise, Giovanni Germano:

” fare di quella che a tutti gli effetti è una regione marginale, la Terra dei Cammini, la terra del turismo eco-sostenibile, esperienziale, in grado di esprimere il meglio delle potenzialità del territorio e di dar voce all’orgoglio e al senso di ospitalità della sua gente.”

Pertanto ai tanti, troppi giovani che hanno lasciato il Molise si chiede di tornare per cambiare le sorti della regione. Si chiede quindi a tutte le realtà associative di collaborare e di mettersi in rete perché l’agire in solitaria, è dimostrato dalla storia, non paga! Dunque all’intera comunità molisana, a chi è rimasto e a tutti coloro che vivono a migliaia di chilometri di distanza, si chiede di tenere accesa la fiamma dell’orgoglio, delle radici, dell’identità e del senso di appartenenza a un territorio che non può e non deve morire.

E così con il gesto autentico, semplice e al tempo stesso rivoluzionario del camminare insieme, condividendo fatiche e gioia collettiva dello scoprire, conoscere, passo dopo passo, realtà, bellezze nascoste e ataviche contraddizioni del Molise, Cammina Molise ha dato un segnale decisivo. Proprio per questo Cammina Molise rappresenta oggi un patrimonio di idee, valori, passione ed entusiasmo di cui essere orgogliosi.

Oggi più che mai… Cammina Molise che la strada è lunga!

Molise Terra di Cammini

Tutto è iniziato nel 1995 quando 30 persone (i più molisani residenti a Roma) decisero di recarsi a piedi da Roma a Duronia, percorrendo circa 200 km in 4 giorni per festeggiare il primo anno di vita de la Vianova, un mensile nato anch’esso, per volontà della nostra Associazione con lo scopo di riuscire a confrontarsi tra le forze più vive e disponibili dei nostri borghi per capire come rivitalizzare il territorio. Nei suoi 25 anni di vita questa manifestazione, nata con l’intento di promuovere la cultura e la bellezza e l’ospitalità dei paesi delle terre interne molisane, ha portato a camminare sui sentieri e sui tratturi delle nostra regione migliaia di persone, provenienti da ogni parte d’Italia e anche dall’estero. Un’esperienza unica nel panorama nazionale resa possibile dalla collaborazione con il migliore associazionismo di base molisano (l.’A.I.I.G sez. Molise, Italia Nostra sez. di Isernia, I Cavalieri Triventini, I Cavalieri del Tratturo, le Pro Loco dei paesi attraversati, ecc.), la disponibilità di tanti amministratori locali, l’ospitalità delle cittadinanze dei paesi attraversati ed il coraggio della pazzia di chi partecipa. L’A.C. La Terra è riuscita, dopo anni di ingiustificato disinteresse, a creare finalmente proficui spiragli di collaborazione, per far fruttare l’enorme lavoro fatto sul territorio dalla manifestazione, sia le con la Regione sia con l’Università del Molise, in particolare con il Dipartimento di Scienze Turistiche.

In tutti questi anni il “Cammina, Molise!” ha dimostrato sul campo di aver trovato la “peculiarità alternativa” da poter proporre al turista camminatore. In cosa consiste questa peculiarità? E’ la semplicità e la genuinità delle cose e degli umori che si offrono e si trasmettono al camminatore per renderlo partecipe e nel contempo protagonista di un evento che, pur essendo una semplice camminata, costituisce un arricchimento interiore che soddisfa le esigenze conoscitive ed il piacere delle emotività. C’è la necessità di trovare elementi caratterizzanti, tratti forti nella comunicazione della potenziale immagine turistica del Molise: il turismo a piedi può essere uno di questi. Il Molise può essere indicato come “la Terra dei Cammini” nella quale, viste anche le sue dimensioni e la sua varietà, è possibile raggiungere a piedi, in modo slow e ravvicinato, paesaggi, paesi, cibi, aree protette, siti archeologici, costa, montagna, tradizioni. L’esperienza di Cammina, Molise! indica la strada da seguire per studiare la fattibilità di un progetto che articoli lungo l’intero anno, quindi destagionalizzando, iniziative similari che interessino le diverse aree della regione e possano essere rivolte ad un pubblico locale, nazionale e internazionale. Giovanni Germano

Fonte immagini: “cammina, Molise!” – Ph Maria Vasco © fondatrice Moliseinvita.it

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>> “IN DIREZIONE OSTINATA E CONTRARIA”: Il Trailer del docufilm di Davide Vitiello

Palio delle Quercigliole 2018 Ripalimosani CB MOLISE Ph Maria Vasco © Moliseinvita.itDSC_0200

Un amore che dura da 216 anni ed è sempre vivo! Palio delle Quercigliole, la tradizione più antica di Ripalimosani | MOLISE

Evento, tradizione e fede – Il Palio delle Quercigliole 

 12 agosto 2019 – Contrada Quercigliole – Ripalimosani CB MOLISE – ITALIA

È possibile amare così tanto qualcosa dopo ben 216 anni?

Quando l’amore è vero, forte, sincero, autentico… eccome se dura e per sempre! Il Palio delle Quercigliole, giunto alla sua 216^ edizione, è una manifestazione così “sentita” dai ripesi, gli abitanti di Ripalimosani, che pare far pulsare un cuore battente e invisibile in tutto il paese.

Si comincia già alcuni mesi prima, per non dire l’anno precedente, ad organizzare nei minimi dettagli i preparativi dell’evento.

Tutta la popolazione con le sue contrade è in fermento ed entusiasta di vivere con amore la festa dedicata alla Madonna della Neve, la cui statua è ubicata in una cappella che porta il suo nome, in Contrada Quercigliole, ad oltre due chilometri di distanza dall’abitato, su di un collinetta a 733 mt sul livello del mare.

Così chiamata, secondo una leggenda che narra di una prodigiosa nevicata avvenuta a Roma sul colle Esquilino (la notte del 5 agosto dell’anno 352), la Madonna della Neve con bambino vive l’adorazione e la protezione di migliaia di fedeli. Il Papa Liberio, che quella notte avrebbe sognato la Vergine che gli indicava lo straordinario avvenimento, si recò sul posto e, resosi conto dell’avverarsi del sogno, ordinò che lì vi fosse eretta una chiesa da dedicarsi a Santa Maria della Neve, l’attuale Santa Maria Maggiore.

La festa trova il suo apice in piena estate – fino al 12 agosto appunto – con il Palio delle Quercigliole a Ripalimosani.

Pur con grande senso del sacrificio e tanta sana “fatica” da parte degli organizzatori e degli amministratori, attenti che tutto si svolga sempre al meglio con l’intento di accogliere fedeli e turisti anche da fuori regione, il Palio delle Quercigliole riesce a polarizzare l’attenzione di migliaia di visitatori, attratti dal suo fascino unicamente molisano.

Degno di nota a tal proposito un riconoscimento a livello nazionale: il Forum Nazionale dei Giovani ha riconosciuto l’evento di RipalimosaniPalio delle Quercigliole – quale Meraviglia Italiana. Un patrimonio immateriale tramandato di generazione in generazione che da oltre due secoli identifica un paese davvero sorprendente per le sue bellezze storico-paesaggistiche.

Merito dunque degli stessi abitanti di Ripalimosani che riescono a conservare sempre viva questa festa, la più tradizionale del paese!

Anche se non è dato sapere quale sia l’origine e la data precisa di questa tradizione, tutt’oggi sono varie le notizie storiche riguardo lo svolgimento del palio. Un manifesto del 1903 celebrava in quell’anno il centenario della corsa facendolo così risalire al 1803, ma un documento del 1743 ci informa che in quella data già si svolgeva la corsa dei cavalli.

Un bene prezioso che valorizza Ripalimosani grazie anche alla sua capacità di aggregare grandi e piccini in un mix di storia, tradizione, gastronomia locale, natura, cultura, sport, fede e tanta voglia di divertirsi!

A questo spirito di condivisione e convivialità si unisce l’invito sempre più social da parte del sindaco di Ripalimosani, Marco Giampaolo, che dice: “Invito tutti a mettere mi piace alle nostre pagine Fb e Instagram del Palio delle Quercigliole per aiutarci a condividere ogni suo contenuto. Più siamo più ci divertiamo. Venite a trovarci e valorizziamo insieme questa nostra risorsa del territorio. Siete tutti Benvenuti a Ripalimosani!”


PER SAPERNE DI PIU’…  CHE COS’E’ IL PALIO DELLE QUERCIGLIOLE?

Il Palio delle Quercigliole è una corsa a cavallo che si svolge ogni anno il 12 agosto in Contrada Quercigliole in agro del comune di Ripalimosani (CB). Essa parte dal vicino tratturo e per circa un chilometro arriva alla Cappella della Madonna della Neve. Il percorso è tutto in pianura tranne l’ultimo tratto che viene in salita.

Nel primo pomeriggio si disputano le prime due batterie ad eliminazione. Ai primi sei cavalieri miglior piazzati vengono assegnati a sorteggio le sei Contrade (Castello, Morgione, Piazza, San Rocco, Santa Lucia, Villaggi) in cui è diviso il paese. Saranno quelli che disputeranno la corsa  finale. Il fantino vincitore, accolto fra grandi applausi, riceve i  complimenti della commissione ed ha il privilegio di entrare nella Cappella della Madonna. Una volta  dentro la cappella, per tradizione, con alcuni colpettini di bacchetta, fa piegare le zampe anteriori al suo cavallo che fa l’atto di inginocchiarsi dinanzi alla Madonna. Un momento davvero commovente!

DOVE SI TROVA LA CONTRADA LE QUERCIGLIOLE?

Le Quericigliole é una contrada campestre che dista dall’abitato circa 2 Km ed é su una collinetta ombreggiata da querce, con in cima una chiesetta dedicata alla Madonna della Neve. E’ usanza che all’alba della prima domenica di luglio la statua della Madonna delle Quercigliole venga portata in processione nella Chiesa Madre del paese per essere esposta alla venerazione del popolo. I giorni 11 e 12 agosto si festeggia la Madonna della Neve, una secolare devozione del popolo ripese.

Il giorno 11 viene riportata in processione dal paese fino alla Cappella e il giorno 12 la collinetta  diviene ritrovo di mercatini e venditori ambulanti, mentre sotto l’ombra delle sue querce, ripesi e gente di paesi vicini si radunano per il tradizionale pic-nic, pronti, come ogni anno, a riversarsi lungo il percorso che porta alla chiesetta per tifare la propria contrada nel tradizionale Palio delle Quercigliole. La festa continua nel paese e la serata viene animata da un artista del panorama musicale italiano e fuochi pirotecnici.

Scritto da Maria Vasco © fondatrice Moliseinvita.it | Fonte Immagini: Ph Maria Vasco © Moliseinvita.it – Internet

Ripalimosani ha aderito al progetto DestinAzione Molise |AmiAmo il Molise – AmiAmo Ripalimosani – Un’iniziativa di comunicazione e valorizzazione del territorio promossa da Moliseinvita.it

Fonte: Comune di Ripalimosani | Pagina Ufficiale FB del Palio delle Quercigliole gestita dall’Associazione Palio delle Quercigliole con informazioni e curiosità sugli eventi legati alla tradizione più antica di Ripalimosani CB. L’associazione sorge dall’iniziativa di alcuni cittadini ripesi che, presa coscienza delle numerose difficoltà per portare avanti questa stupenda tradizione, ha deciso di salvaguardare la storia, la tradizione e la cultura ripese, nonché la valorizzazione del territorio che include l’antico tratturo e la Chiesa della Madonna della Neve.

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Benvenuti a Ripalimosani, il borgo antico con un’anima dove il tempo pare sospeso. Turismo nei borghi del Molise

>> VEDI IL VIDEO DEDICATO AL PALIO DELLE QUERCIGLIOLE – EDIZIONE 2018 – MOMENTI EMOZIONANTI !!!

https://www.facebook.com/moliseinvita.it/videos/2029109433793829/

Pietrabbondante ProLoco Simona Atzori

Incontro emozionale con Simona Atzori. Estate magica a Pietrabbondante | MOLISE

Pietrabbondante e la sua magica Estate

Turismo emozionale e d’ispirazione… turismo d’Estate nel Molise

Una frescura che determina la pazienza di attendere ogni anno e godersi la voglia di fare sempre meglio.

Una realtà che vive di bellezza senza tempo, ma che come ogni piccolo borgo che non viene attraversato da vie di comunicazione, si spopola ed attende il sole caldo dell’estate per potersi esprimere al meglio, anche se sempre più con sofferenze di bilanci, di numeri e di genti.

Borgo di Pietrabbondante incastonato fra enormi massi di pietra detti “Morge” ai piedi del Monte Saraceno
Scorcio del centro storico di Pietrabbondante IS – Ph Maria Vasco© Moliseinvita.it

I giovani si raccolgono in nuclei e come impazziti, si adoperano per render vivo, bello ed irrimediabilmente attraente il borgo di Pietrabbondante, uno dei borghi più belli dell’Alto Molise.

E la voglia di partecipazione e di aggregazione con la passione di chi Ama senza mezzi termini, partorisce sempre figli fascinosi, culturalmente eccitanti, pieni di Vita vissuta, da vivere e da ascoltare!

E così nasce un cartellone di eventi di assoluto pregio: il cartellone degli eventi d’estate 2019 di Pietrabbondante, un paese dalle ricchezze storico-archeologiche eccezionali a livello mondiale!

Grazie alla Pro Loco, supportata dall’Amministrazione comunale, Pietrabbondante potrà godere del proprio Borgo, ricordando le serate teatrali nel magico Teatro Ellenistico-Sannitico con poche serate, ma davvero di qualità e di un’artisticità d’eccezione.

Pietrabbondante IS – Ph Maria Vasco© Moliseinvita.it

Si parte il 6 agosto con la giornata dedicata ai più piccini con il teatro delle marionette e giocoleria a cura di Lenny Show. Un’attenzione particolare sarà dedicata ai giochi popolari. Il 7 agosto un evento importantissimo e di toccante emotività vedrà la popolazione, ospiti, visitatori e turisti, incontrare la ballerina, artista, pittrice, scrittrice, Simona ATZORI presso Largo Ciro Menotti.

Simona nasce a Milano nel 1974 e sin da piccola si distingue come bambina vivace e piena di sogni. Immaginava già di correre e di danzare libera e felice. I sogni che aveva nel cuore erano la Pittura e la Danza e, grazie al supporto della sua famiglia, inizia sin da fanciulla a coltivarli con passione e determinazione. “Puoi essere ciò che vuoi” è lo slogan di Vita che l’accompagna e che riesce ad insegnare ad ognuno di noi!

Il 9 agosto Marco CALDORO si esibirà in uno spettacolo d’avanguardia che darà un tocco di irriverenza ad un mondo che spesso e volentieri ci asporta anche l’anima per poi ricapultarcela senza considerare la posizione più giusta. Il 10 agosto la XXX Sagra della Fonticella. A seguire il 12 agosto la IV edizione della notte degli artisti con ospiti davvero importanti. Per le strade ed i vicoli del Borgo ci faranno compagnia Lino RUFO ed il suo trio, Frida NERI con la sua voce magica e piena di correlativa simbiosi con uno dei posti magici del nostro amato Molise.

Veduta panoramica del borgo di Pietrabbondante IS MOLISE – Ph Maria Vasco© Moliseinvita.it

Il 14 agosto ancora una degustativa Sagra Pallotta Casc e Ova con intrattenimento musicale per terminare il 24 e 25 agosto con Yoga itinerante dei Guerrieri insieme a Suryananda Sarasvati e l’Associazione Albero dello Yoga. Una estate all’insegna della cultura e della tradizione, ma soprattutto della voglia di essere protagonisti del proprio Borgo che per l’occasione si apre al mondo e che detta la via per non deteriorare il rapporto tra esso e la natura incontaminata, sia in termini di biodiversità che in termini di aggregazione. Non ci resta che per qualche giorno diventare tutti Amici di una Pietrabbondante Splendidamente “Pietrabbondante“.

E con questo auspicio Simona ATZORI, la ragazza che vola senza braccia, non poteva regalarci parole migliori con le quali vi si invita ad essere partecipi di serate magiche e senza tempo come quelle proposte dalla Pro Loco e dal comune di Pietrabbondante:

“Spesso i limiti non sono reali, i limiti sono solo negli occhi di chi ci guarda.”

A cura di Maria Vasco | Fonte: Borghi d’Eccellenza e Pro Loco Pietrabbondante | Fonte immagini: Borghi d’Eccellenza – Internet – Ph Maria Vasco © fondatrice Moliseinvita

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Torella del Sannio CB MOLISE ph Vittorio Ciamarra

“Borgo in Cantina”: buon cibo, artigianato, vicoli e castello. Turismo sensoriale e itinerari del gusto | Torella del Sannio MOLISE

– Eventi e sapori nei borghi antichi del Molise –

Turismo sensoriale e percorsi enogastronomici in giro per l’Italia

Torella del Sannio CB | MOLISE – ITALIA

L’evento “Borgo in Cantina” si svolge sabato 27 luglio 2019 dalle ore 19,00. E’ gratuito ed aperto al pubblico.

Emozionarsi d’estate nei borghi antichi del Molise tra sapori autentici del territorio e castelli medievali è un’esperienza da non perdere assolutamente!

Torna “Borgo in Cantina”, l’appuntamento più atteso tra gli eventi estivi del Molise che apre le porte dell’estate di Torella del Sannio, in provincia di Campobasso.

Sabato 27 luglio 2019 la Pro Loco “Tre Torri” di Torella del Sannio, nell’ambito degli eventi estivi svolti nel borgo antico del piccolo paese molisano, presenta e promuove la quarta edizione di un percorso eno-gastronomico “Borgo in Cantina” con degustazioni e menu a base di prodotti tipici della cucina locale, una mostra mercato, tanta musica e divertimento per tutti.

Per chi ama stupirsi tra i sapori locali e gli scorci caratteristici dei centri storici si tratta di una rilassante passeggiata sensoriale attraverso i vicoli e le piazzette del borgo di Torella del Sannio: uno dei tanti luoghi meravigliosi del nostro Bel Paese in cui gustare profumi e sapori della tradizione molisana.

Scorcio del centro storico e Castello Ciamarra. Torella del Sannio CB MOLISE – Ph Vittorio Ciamarra ©

Itinerario del gusto che culminerà con la suggestiva visita al Castello Ciamarra, autentico scrigno d’arte e bellezza, tra i più belli del Molise!

Borgo e Castello di Torella del Sannio MOLISE Ph Vittorio Ciamarra ©

Per chi lo desidera è disponibile un ricco carnet assortito comprensivo di 9 degustazioni di piatti tipici a scelta (ingresso per menu € 15 ). Il sabato è ideale per lasciarsi conquistare da un’atmosfera incantevole sotto il cielo stellato di luglio tra viuzze in pietra e stand allestiti per l’occasione ammirando le caratteristiche esposizioni artigianali made in Molise con bellissime produzioni artistiche.

Clicca qui e scopri il Topinambur di Delicatessence

Si ringraziano tutte le associazioni ed i volontari del paese di Torella del Sannio che collaborano efficacemente alla realizzazione di questo particolare evento enogastronomico e che contribuiscono alla valorizzazione del territorio molisano.

Un omaggio alle tradizioni del Molise che confermano l’autenticità di questa terra genuina, il senso di appartenenza delle sue genti ed un forte richiamo turistico volto a scoprire questi luoghi come meritevoli di visite e soggiorni tutto l’anno!

A cura di Maria Vasco fondatrice Moliseinvita | Fonte: Pro Loco “Tre Torri” di Torella del Sannio | Fonte immagini: Pro Loco “Tre Torri”- Internet  – Ph Vittorio Ciamarra ©- Ph Maria Vasco © by Moliseinvita

Ecco la locandina dell’evento “Borgo in Cantina” – Percorso enogastronomico – Mostra mercato – Musica e divertimento

Torella del Sannio CB | MOLISE – ITALIA

Nella Mostra mercato dell’evento “Borgo in Cantina”, tra i sapori Made in Molise, vieni a visitare lo stand di Delicatessence e degusta il Topinambur prodotto in Molise! Leggi qui e scopri quante proprietà benefiche possiede per la salute: 

Nel Molise c’è un’azienda agricola che produce topinambur, un toccasana per la salute! Delicatessence

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Delicatessence Azienda agricola Topinambur Castropignano CB MOLISE 8 cibo

Nel Molise c’è un’azienda agricola che produce topinambur, un toccasana per la salute! Delicatessence

Siamo produttori nel Molise di topinambur, un toccasana per la salute!

Azienda agricola Delicatessence – Castropignano (Campobasso) MOLISE – ITALIA

Che cos’è il topinambur?

Il topinambur è una pianta spontanea di origine americana chiamata anche rapa tedesca, carciofo di Gerusalemme o girasole del Canada.

Come arriva qui in Molise?

Una “scoperta” naturale che ha conquistato il nostro cuore di agricoltori sostenibili permettendoci di curarne la coltivazione diretta nel Molise. E così da alcuni anni abbiamo deciso di avviarne il progetto agricolo iniziando con la semina della piantagione, continuando a lavorare pazientemente senza intermediari e rispettando i parametri dell’agricoltura a Km0 fino a seguire la vendita diretta sulla tavola dei nostri consumatori. Ci siamo specializzati giorno per giorno con grande spirito di ricerca, tanto sacrifico e puro lavoro diretto con “mani in zolla”.

Passione e attenzione per la natura, rispetto per la terra e benessere per l’uomo: questo e tanto altro ancora mettiamo in una pianta ancora “sconosciuta”, ma ricchissima di proprietà benefiche come il nostro Topinambur Made in Molise Delicatessence

Quali le sue proprietà?

Usato in cucina come un normale ortaggio è ricco di numerose proprietà benefiche come il suo alto contenuto proteico, dunque ideale per diete vegetariane e vegane. Alimento funzionale, disintossicante, privo di glutine, energizzante poiché combatte stress e stanchezza, il topinambur favorisce il metabolismo ed è adatto soprattutto ai diabetici, a chi ha peso in eccesso, colesterolo alto, celiaci e donne in allattamento. E non dimentichiamo quanto sia apprezzabile proprio per il gustoso sapore che produce il suo tubero.

Queste sono solo alcune delle sue proprietà benefiche e salutistiche che invitiamo a conoscere venendo da noi in azienda a Castropignano, in provincia di Campobasso. Qui potrete acquistare direttamente il prodotto, fresco o conservato sott’olio e sott’aceto in barattoli di vetro. Un’occasione in cui potrete degustare il nostro topinambur visitando anche i luoghi di coltivazione intorno alla nostra azienda.

Saremo felici di accogliervi e se vorrete approfittare per fare una passeggiata nel borgo antico di Castropignano scoprirete le bellezze di questo territorio incontaminato, immerso nel Parco delle Morge Cenozoiche del Molise. Una storia antichissima in un borgo ricco di attrattive come il suggestivo Castello d’Evoli, location che attira molti turisti per gli eventi culturali che vi si svolgono durante l’anno; il Museo delle arti e della civiltà contadine e tanto altro ancora. Semplicemente emozionante perdersi poi tra i vicoli in pietra del paese ed affacciarsi su panorami mozzafiato che tutt’intorno l’abbracciano!

 

Dunque chi siamo e come ci presentiamo?

Siamo una piccola azienda agricola situata in un delizioso paesino nel cuore del Molise, Castropignano. Amiamo il nostro lavoro e riscopriamo l’orgoglio di fare i contadini, consapevoli che l’agricoltura antica è la nuova ricchezza per il nostro pianeta! Per questo produciamo nel rispetto della natura e secondo i ritmi delle stagioni, non utilizziamo prodotti chimici e promuoviamo il rispetto e la tutela dell’ambiente che ci circonda. Ci occupiamo anche della raccolta di frutti ed erbe spontanee che le nostre terre ci offrono. Siamo alla ricerca costante delle delizie, dimenticate e non, che rappresentano sapori unici e inconfondibili; prelibatezze che deliziano il palato e aiutano l’organismo a vivere meglio.

La nostra parola d’ordine per Delicatessence è Natura! Topinambur, il buono della terra.

Vi aspettiamo per una degustazione in azienda (prepariamo anche il pane in casa) o presso il nostro stand che allestiamo in occasione di numerosi eventi svolti nel Molise ed in altre regioni d’Italia. Continuate a seguirci e restate aggiornati anche sulla nostra pagina Fb https://www.facebook.com/delicatessencefinefood/

AZIENDA AGRICOLA DELICATESSENCE di Ciarmela Angiolina –  Contrada Forconi, 12 – Castropignano CB  MOLISE – ITALIA

www.delicatessence.it – info@delicatessence.it  Angela 339 7149145 – Arianna 333 8336143

Per consegne a domicilio contattare Melina – 328 6775 879 anche WatsApp – Consorzio Molisano – Consegna prodotti molisani a domicilio – 


Nel weekend di fine Giugno – sabato 29 e domenica 30 2019 – abbiamo partecipato con il nostro stand all’evento enogastronomico “La Mediterranea” a Larino CB MOLISE. Paesaggi del gusto e giro tra i sapori eccellenti del Molise ??. A  Larino due giorni di Food Inspiration, ???viaggi enogastronomici e cucina autentica in un trionfo di terra e territorio! ?Un tuffo sensoriale nella “Capitale del Gusto e della Mediterraneità”. Un ghiotto weekend di fine giugno come occasione per scoprire quanto è buono il Molise e soprattutto quanto è buono il nostro Topinambur Delicatessence ? 

Vi aspettiamo con gioia tra le eccellenze gastronomiche del Molise. Venite a trovarci! 

>> ECCO L’ART. DEDICATO A “LA MEDITERRANEA” DI  LARINO: ECCELLENZE, PRODOTTI LOCALI E SAPORI AUTENTICI NEL MOLISE DI GUSTO | TURISMO ENOGASTRONOMICO

“La Mediterranea” a Larino: eccellenze, prodotti locali e sapori autentici nel Molise di gusto | Turismo enogastronomico

A cura di Mariella Vasco fondatrice Moliseinvita.it – Fonte immagini: Ph Mariella Vasco © – Delicatessence.it – Internet

>> Delicatessence Azienda Agricola è tra le Vetrine & Territorio scelte da Moliseinvita

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Corpus Domini - Processione dei Misteri di Campobasso 105201

I Misteri di Campobasso, sacre rappresentazioni e processione | Storia dalle origini a oggi 

I Misteri di Campobasso possono essere definiti, senza timore di smentita, delle sacre rappresentazioni, ossia delle raffigurazioni che hanno per oggetto delle tematiche religiose.

Benché queste caratteristiche e suggestive macchine processionali siano state ideate e realizzate intorno alla metà del XVIII secolo, la loro origine è il risultato di un processo evolutivo iniziato diversi secoli prima.

Le prime notizie che descrivono l’allestimento di sacre rappresentazioni a Campobasso risalgono alla metà del XVI sec. in occasione della visita in città del feudatario dell’epoca. Le principali corporazioni cittadine di artigiani, per rendere omaggio all’illustre ospite, allestirono, lungo il percorso effettuato dal corteo in visita, i cosiddetti Trionfi. Si trattava di rappresentazioni allegorico-religiose costituite da una imponente ed elaborata struttura scenica e da diversi figuranti che, al passaggio del corteo, animavano la scena con canti e recitazioni. Le strutture, arricchite da iscrizioni e simboli inneggianti all’insigne visitatore, erano spesso dotate di congegni meccanici che permettevano il movimento di parte della scenografia.

Documenti datati 1626, 1688 e 1732, riferiscono che, in occasione della Processione del Corpus Domini le tre principali Confraternite laiche cittadine (della Santissima Trinità, di Santa Maria della Croce, di Sant’Antonio abate) avevano l’abitudine di allestire sacre rappresentazioni viventi su barelle portate a spalla in processione davanti al Santissimo Sacramento.

Tali rappresentazioni, il cui soggetto raffigurato veniva modificato di anno in anno, erano definite “misteri al naturale” e venivano portate in processione ogni anno dalla Confraternita di Sant’Antonio abate e ad anni alterni dalle altre due Confraternite. Una quarta Confraternita (del Santissimo Sacramento) sovrintendeva all’allestimento della Face dei contadini e di quella degli artigiani che venivano portate a spalla in testa alla processione. Entrambe le Faci erano costituite da un grosso tronco di legno intonacato di cera con in cima un pezzo di legno acceso e si differenziavano perché quello realizzato dai contadini era montato sulla base di un tronco d’albero mentre quello costruito dagli artigiani poggiava su un piedistallo.

Intorno alla metà del XVIII sec. la volontà delle Confraternite di rendere stabili i soggetti raffigurati, fece sì che l’artista campobassano Paolo Saverio Di Zinno (1718 – 1781) progettasse quelli che ancora oggi sono conosciuti come i Misteri di Campobasso. Queste straordinarie macchine processionali, conservano il principio dei “misteri al naturale” ma si arricchiscono dei gusti estetici dell’arte barocca e, soprattutto, della geniale struttura in ferro ideata da Di Zinno e realizzata dai suoi valenti concittadini fabbri ferrai. Tale struttura, inserita nella base in legno, è costituita da un asse principale, che si sviluppa in verticale, al quale sono unite, mediante giunture ad incastro, delle ramificazioni secondarie terminanti ad ogni estremità con delle imbracature in ognuna delle quali viene posto un bambino.

I bambini impersonano angeli, diavoli, santi e madonne e i loro costumi, mascherando le imbracature, li fanno apparire sospesi nel vuoto. Tale sensazione illusoria è aumentata dal fatto che la rimanente parte della struttura risulta non visibile o perché viene nascosta da elementi scenografici o perché  diventa essa stessa un elemento scenografico. L’asse principale presenta inoltre una sezione di forma rettangolare (ottenuta unendo due barre di ferro di sezione quadrata) con il lato lungo rivolto verso il senso di marcia. Le giunture ad incastro insieme alla sezione e disposizione dell’asse principale, fanno in modo che, durante la processione, le sollecitazioni causate dal peso dei figuranti vengano disperse consentendo di “alleggerire” il peso dell’intera macchina, necessitare di un minore spessore della struttura metallica per sostenere i figuranti e determinare la caratteristica oscillazione dell’intera struttura.

E’ da sottolineare l’intelligenza dell’artista e la grande capacità professionale dei suoi collaboratori fabbri che ben dimensionando la struttura e usando alcuni artifici costruttivi sono riusciti a realizzare dei congegni che ancora oggi, dopo più di 250 anni, possono essere ammirati nella loro piena funzionalità. Si ha notizia certa della realizzazione di diciotto Misteri dei quali quelli raffiguranti I sei Misteri distrutti durante il terremoto del 26 luglio 1805 dal crollo degli edifici in cui erano conservati. rappresentavano il Corpo di Cristo (chiamato dal popolo “il Calicione” a causa della presenza di un grosso calice), la S.S. Trinità, S. Maria della Croce, la Madonna del Rosario (in cui il ferro principale della struttura poteva ruotare su se stesso quando il Mistero era fermo), S. Stefano e S. Lorenzo. Da allora hanno sfilato i rimanenti dodici Misteri raffiguranti Sant’Isidoro, San Crispino, San Gennaro, Abramo, Maria Maddalena, Sant’Antonio abate, l’Immacolata Concezione, San Leonardo, San Rocco, l’Assunta, San Michele e San Nicola fino al 1959, quando i cugini Tucci realizzarono un tredicesimo Mistero, il Sacro Cuore di Gesù, sulla base di un disegno attribuito al Di Zinno.

A partire dal XIX secolo, a seguito della soppressione delle Confraternite, la Processione dei Misteri è stata organizzata dall’Amministrazione Comunale di Campobasso che, dal 1997, è supportata dall’Associazione Misteri e Tradizioni.

La Processione dei Misteri oggi

L’organizzazione della Processione dei Misteri coinvolge i volontari dell’Associazione Misteri e Tradizioni già a partire da alcuni mesi prima della festività del Corpus Domini. Bisogna infatti revisionare le “macchine”, sistemare i costumi dei figuranti, le divise dei portatori ma, soprattutto, reclutare i figuranti fra quanti, bambini e adulti, desiderano partecipare alla più sentita ed importante tradizione campobassana. La scelta dei figuranti viene effettuata dal coordinatore dell’Associazione Misteri e Tradizioni principalmente in base alle caratteristiche fisiche e fisionomiche: requisito fondamentale per i bambini è la possibilità di stare comodi all’interno delle imbracature, mentre per gli adulti è la capacità di interpretare al meglio il ruolo assegnato. La formazione delle squadre dei portatori e la loro gestione nel corso della Processione, avviene, invece, a discrezione di ogni singolo caposquadra, ciascuno secondo i propri criteri. La mattina del giorno di Corpus Domini, alle 8:00 nel cortile del Museo che ospita i Misteri in mostra permanente, l’Arcivescovo dell’Arcidiocesi di Campobasso-Boiano celebra la Santa Messa alla presenza dei volontari dell’Associazione, dei figuranti con i loro genitori, dei portatori, e dalle autorità istituzionali Comunali, Provinciali e Regionali. Terminata la funzione, i figuranti vanno ad animare le strutture in acciaio dei Misteri grazie alla preziosa opera dei vestitori (due per ogni Mistero) che si occupano di assicurare i figuranti alle imbracature e di curare i costumi e gli aspetti scenografici. Alle 09:45 i Misteri lasciano il Museo per iniziare la Processione che li porta ad attraversare le principali vie della città fino a raggiungere piazza Vittorio Emanuele II dove, intorno alle 13:30, dal balcone del Municipio, ricevono la benedizione dell’Arcivescovo prima di ritornare al Museo.

Il tratto più suggestivo dell’intero percorso è sicuramente il passaggio per le vie del Borgo Antico dove i Misteri riempiono le strette strade arrivando quasi a sfiorare le abitazioni che fanno da appropriata cornice alla sfilata.

L’Associazione Misteri e Tradizioni

Nata nel febbraio del 1997 dalla forte richiesta del popolo campobassano, l’Associazione Culturale Misteri e Tradizioni intende proporsi all’attenzione della gente con un forte invito: ”i Misteri sono di tutti e tutti hanno il diritto–dovere di farli crescere”.

Testi di antica data riportano che, a Campobasso, Congreghe e Associazioni si sono sempre impegnate a tutelare il patrimonio storico-culturale legato ai Misteri e noi, oggi, curando l’organizzazione della Processione, cerchiamo di continuare e innovare quello che, sicuramente, è l’avvenimento più importante sia per la nostra Città che per l’intera Regione. Lo spirito che ci spinge a questo fine è quello di poter coinvolgere tutti i simpatizzanti e i devoti della tradizione, per migliorare di anno in anno la Processione e darle maggior risalto possibile sia a livello locale, che nazionale e internazionale. Pur continuando ad avere come scopo principale l’allestimento della Processione dei Misteri, l’Associazione è riuscita nel tempo, grazie
anche a contributi pubblici e privati, a produrre materiale divulgativo teso a valorizzare la manifestazione come ad esempio ventuno edizioni del “Calendario dei Misteri”, cinque dell’opuscolo “I Misteri di Campobasso” e nove del giornale “Il Punto – La domenica dei Misteri Speciale Corpus Domini”.

L’Associazione si è inoltre impegnata per far conoscere i Misteri anche al di fuori dei confini comunali e regionali riuscendo, con il patrocinio delle amministrazioni locali, a far sfilare tutti i Misteri a Roma in Piazza San Pietro al cospetto di Papa Giovanni Paolo II nel 1999 e i tre Misteri di Sant’Isidoro, di Maria Maddalena e dell’Immacolata Concezione ad Assisi (PG) nel 2011 in occasione della consegna, da parte della Regione Molise, dell’olio per la lampada votiva che illumina la tomba di San Francesco.

Più recentemente (nel 2012), per interessamento dell’Associazione, i Misteri sono stati insigniti del titolo di “Meraviglia Italiana” nell’ambito di una iniziativa promossa dal Forum Nazionale dei Giovani che ha premiato siti paesaggistici, siti e beni culturali e manifestazioni della tradizione popolare tra quelle che hanno proposto la propria candidatura. Delle iniziative volte alla conservazione, promozione e valorizzazione dei Misteri, il risultato più rilevante conseguito dall’Associazione è senza dubbio la realizzazione del Museo dei Misteri. L’Amministrazione Regionale, infatti, ha recepito l’istanza dell’Associazione di restaurare alcuni locali siti in via Trento 3 a Campobasso al fine di dare una opportuna collocazione ai Misteri e garantirne una appropriata divulgazione sia per i campobassani sia per coloro che giungono in visita in città.

Inaugurato il 7 Ottobre 2006, il Museo è costituito da due sale espositive ed una sala proiezioni.

Nella “Sala d’Ingresso” sono esposti degli originali costumi d’epoca insieme a fotografie, più o meno recenti, che ritraggono alcuni momenti salienti delle passate manifestazioni. La “Sala Proiezioni”, intitolata al Maestro campobassano Luigi Aurisano, dotata di 45 posti a sedere, consente di visionare comodamente sia riprese della “Processione dei Misteri” girate agli inizi del Novecento sia filmati odierni inerenti la preparazione e lo svolgimento della manifestazione, che in parte ricreano l’atmosfera che si vive a Campobasso nel giorno di Corpus Domini. All’interno della “Sala degli Ingegni”, intitolata al Presidente Onorario dell’Associazione Cosmo Teberino, è possibile visionare nel dettaglio le tredici macchine che sfilano in processione per le vie di Campobasso nel giorno di Corpus Domini, scoprendo le peculiarità strutturali ed artistiche che le rendono uniche al mondo. Nel tempo il Museo, gestito dall’Associazione a titolo gratuito, ha aggiunto alla sua funzione originale anche quella di ospitare eventi culturali di vario genere. Le sue sale vengono spesso messe a disposizione per accogliere presentazioni e conferenze, mostre di pittura, di fotografie, di presepi, rappresentazioni teatrali e concerti.


Fonte: Misterietradizioni.com – Associazione Misteri e Tradizioni | Fonte immagini: Ph Maria Vasco © – Ph Rossella De Rosa © – Misterietradizioni.com – Internet

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