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“La Mediterranea” a Larino: eccellenze, prodotti locali e sapori autentici nel Molise di gusto | Turismo enogastronomico

EVENTO ENOGASTRONOMICO NEL MOLISE – TURISMO ESPERIENZIALE DEI SAPORI 

Larino verso la I^edizione della “Mediterranea”: dal 29 al 30 giugno 2019 in vetrina il meglio del cibo, arte e tradizioni locali.

Il 29 e 30 giugno è in programma a Larino, in provincia di Campobasso, la I^ edizione della Mediterranea, un evento che l’Amministrazione Comunale, nell’ambito del progetto Turismo è Cultura 2019, ha voluto organizzare per dare risalto alle produzioni di eccellenza nel campo dell’enogastronomia molisana e non solo.

Sono oltre 40 le aziende provenienti da tutto il territorio regionale ed interregionale che hanno accettato la scommessa del comune frentano e che per le intere giornate di sabato 29 e domenica 30 giugno lungo Viale Giulio Cesare, corso principale della città, esporranno il meglio delle loro produzioni, con la possibilità offerta a tutti di conoscere i processi di coltivazione sostenibile, trasformazione e vendita dei prodotti della filiera. Viale Giulio Cesare dunque è pronta a trasformarsi in una grande vetrina a cielo aperto per espositori, narratori ed interpreti della cultura Mediterranea, espressa attraverso produzioni biologiche e sostenibili. 

Espositori con prodotti made in Molise e non solo, impegnati in produzioni d’eccellenza nel settore dell’enogastronomia locale. Previsti inoltre momenti dedicati alla degustazione itinerante, show cooking della Federazione Regionale Cuochi, mostre fotografiche, convegni e momenti musicali. 

Intorno al cibo, alla valorizzazione e promozione dei sapori autentici della cultura enogastronomica locale è stato costruito infatti un programma ricchissimo di eventi che spaziano dalla narrazione, preparazione e degustazione del cibo alla convegnistica, fino alla riscoperta delle tradizioni popolari con l’esibizione di ben quattro gruppi folcloristici interregionali di artisti di rilievo nazionale provenienti da Campania, Marche, Puglia e Molise, unitamente ai concerti che allieteranno la serata di domenica 30 giugno in Piazza del Popolo. Attesa sul palco la Epic Music Orchestra diretta dal Maestro Claudio Luongo e Lino Rufo – Quintet.

Borgo antico di Larino CB MOLISE visto dal Ristorante Pizzeria Belvedere – ph Maria Vasco© Moliseinvita.it

Nel corso dei due giorni sarà inoltre possibile visitare la Mostra Fotografica “Sapore Mediterraneo” ellestita da Emiliana Franciosa nella Sala Consorzio di Bonifica, unitamente al Museo Virtuale della Civiltà Contadina a cura dell’azienda Sharevision, su iniziativa di Giuliano Maglieri.

A ciò si aggiunge inoltre l’opportunità offerta alle migliaia di visitatori e turisti attesi in città di fruire delle innumerevoli bellezze storiche, artistiche e archeologiche presenti sul territorio, attraverso visite guidate all’Anfiteatro Romano e annesso Parco Archeologico di Villa Zappone oltre che ai musei e monumenti presenti nel centro storico della città come il Museo Civico presso il Palazzo Ducale.

Scorcio e gradinate dell’Anfiteatro Romano – Larino CB MOLISE

Con la Mediterranea la città di Larino punta ad arricchire ulteriormente la già ampia offerta culturale e turistica che soprattutto nel corso del 2019, grazie alla stretta sinergia nata con le associazioni culturali attive sul territorio, ha fatto segnare numeri record in termini di presenze turistiche. “La Mediterranea” è una manifestazione che intende promuovere e valorizzare le produzioni agro-alimentari territoriali, con particolare attenzione per quelle ottenute attraverso metodi di coltivazione sostenibili, consapevoli che i prodotti-agroalimentari e la cucina tipica ricoprono un ruolo di primo piano quali elementi attrattivi per turisti e visitatori. 

Prodotti e sapori autentici del territorio molisano in un percorso di gusto e cultura. Un’occasione ricca di esperienze culinarie e di food emotion a cui ispirarsi con interesse in questo weekend di fine giugno. Per conoscere più da vicino questa terra dai mille sapori e per scoprire le eccellenze made in Molise, Larino, per due giorni Capitale del Gusto e della Mediterraneità, apre le porte a turisti e visitatori appassionati del buon cibo, della cucina sana e genuina e del buon vivere in armonia con il territorio!

Veduta del borgo antico di Larino dalla terrazza panoramica del Ristorante/Pizzeria Belvedere – MOLISE

ECCO IL PROGRAMMA DELL’EVENTO LA MEDITERRANEA – LARINO (CAMPOBASSO) MOLISE – ITALIA

SABATO 29 GIUGNO 2019

– Ore 9.30: cerimonia inaugurale alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, con la partecipazione del Corpo Musicale Don Luigi M. Aster Band e declamazione di poesie a tema a cura di Mariachiaria Guarino;

– A seguire: apertura degli stand eno-gastronomici con presentazione e vendita dei prodotti agro-alimentari;

– Ore 11.00: “Ciuffoli o cavatelli? La pasta ai tempi della mietitura” – dimostrazione/preparazione della pasta fatta in casa a cura dell’Associazione Car Larino;

– Ore 17.00: Sala del Consorzio di Bonifica – Convegno sul tema “Biodiversità ed innovazione”; – Ore 18.30: Show Cooking; – Ore 21.30 Piazza del Popolo: esibizione dei Gruppi Folcloristici “Eco del Gargano” – Puglia; Gruppo Folk “Baselice” – Campania; Gruppo Folk F.I.T.P. – Marche; Gruppo Folk “A’ Shcaffètte” – Molise

DOMENICA 30 GIUGNO 2019

– Ore 9.30: Apertura stand; – Ore 10.00: Sala del Consorzio di Bonifica – Convegno dal titolo “La Mediterranea: cibo e cultura”;

– ore 17.00: “Ciuffoli o cavatelli? La pasta ai tempi della mietitura” – Dimostrazione/preparazione della pasta fatta in casa a cura dell’Assocazione Car Larino;

– Ore 18.30: Show Cooking; – Ore 21,30: Piazza del Popolo – Esibizione della Epic Music – Orchestra diretta dal Maestro Luongo, già Direttore Rai – Lino Rufo Quintet.

Ed inoltre all’interno della manifestazione sono previsti: – Momenti legati alla degustazione dei prodotti della cultura contadina a cura dei tecnici specializzati dell’ARSARP – Mostra fotografica tematica a cura di Emiliana Franciosa presso la Sala del Consorzio di Bonifica – Museo virtuale in 3D a cura dell’Azienda Sharevision.

I^ EDIZIONE DE “LA MEDITERRANEA”: INFO UTILI PER CITTADINI, VISITATORI E TURISTI

Sono disponibili per i visitatori tre ampie aree parcheggio: campo sportivo, parcheggio antistante l’anfiteatro, terminal Bus, tutte e tre comprese nell’area prossima al luogo di svolgimento dell’evento. Il Comune di Larino ha previsto inoltre sempre per i visitatori e turisti interessati all’evento un info point turistico attivo nelle giornate di sabato e domenica presso la Sala convegni del Consorzio di Bonifica.

A cura di Maria Vasco fondatrice Moliseinvita. Fonte: Staff Eventi Larino – Comune di Larino | Fonte immagini: ph Maria Vasco © – Internet

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Corpus Domini - Processione dei Misteri di Campobasso 105201

I Misteri di Campobasso, sacre rappresentazioni e processione | Storia dalle origini a oggi 

I Misteri di Campobasso possono essere definiti, senza timore di smentita, delle sacre rappresentazioni, ossia delle raffigurazioni che hanno per oggetto delle tematiche religiose.

Benché queste caratteristiche e suggestive macchine processionali siano state ideate e realizzate intorno alla metà del XVIII secolo, la loro origine è il risultato di un processo evolutivo iniziato diversi secoli prima.

Le prime notizie che descrivono l’allestimento di sacre rappresentazioni a Campobasso risalgono alla metà del XVI sec. in occasione della visita in città del feudatario dell’epoca. Le principali corporazioni cittadine di artigiani, per rendere omaggio all’illustre ospite, allestirono, lungo il percorso effettuato dal corteo in visita, i cosiddetti Trionfi. Si trattava di rappresentazioni allegorico-religiose costituite da una imponente ed elaborata struttura scenica e da diversi figuranti che, al passaggio del corteo, animavano la scena con canti e recitazioni. Le strutture, arricchite da iscrizioni e simboli inneggianti all’insigne visitatore, erano spesso dotate di congegni meccanici che permettevano il movimento di parte della scenografia.

Documenti datati 1626, 1688 e 1732, riferiscono che, in occasione della Processione del Corpus Domini le tre principali Confraternite laiche cittadine (della Santissima Trinità, di Santa Maria della Croce, di Sant’Antonio abate) avevano l’abitudine di allestire sacre rappresentazioni viventi su barelle portate a spalla in processione davanti al Santissimo Sacramento.

Tali rappresentazioni, il cui soggetto raffigurato veniva modificato di anno in anno, erano definite “misteri al naturale” e venivano portate in processione ogni anno dalla Confraternita di Sant’Antonio abate e ad anni alterni dalle altre due Confraternite. Una quarta Confraternita (del Santissimo Sacramento) sovrintendeva all’allestimento della Face dei contadini e di quella degli artigiani che venivano portate a spalla in testa alla processione. Entrambe le Faci erano costituite da un grosso tronco di legno intonacato di cera con in cima un pezzo di legno acceso e si differenziavano perché quello realizzato dai contadini era montato sulla base di un tronco d’albero mentre quello costruito dagli artigiani poggiava su un piedistallo.

Intorno alla metà del XVIII sec. la volontà delle Confraternite di rendere stabili i soggetti raffigurati, fece sì che l’artista campobassano Paolo Saverio Di Zinno (1718 – 1781) progettasse quelli che ancora oggi sono conosciuti come i Misteri di Campobasso. Queste straordinarie macchine processionali, conservano il principio dei “misteri al naturale” ma si arricchiscono dei gusti estetici dell’arte barocca e, soprattutto, della geniale struttura in ferro ideata da Di Zinno e realizzata dai suoi valenti concittadini fabbri ferrai. Tale struttura, inserita nella base in legno, è costituita da un asse principale, che si sviluppa in verticale, al quale sono unite, mediante giunture ad incastro, delle ramificazioni secondarie terminanti ad ogni estremità con delle imbracature in ognuna delle quali viene posto un bambino.

I bambini impersonano angeli, diavoli, santi e madonne e i loro costumi, mascherando le imbracature, li fanno apparire sospesi nel vuoto. Tale sensazione illusoria è aumentata dal fatto che la rimanente parte della struttura risulta non visibile o perché viene nascosta da elementi scenografici o perché  diventa essa stessa un elemento scenografico. L’asse principale presenta inoltre una sezione di forma rettangolare (ottenuta unendo due barre di ferro di sezione quadrata) con il lato lungo rivolto verso il senso di marcia. Le giunture ad incastro insieme alla sezione e disposizione dell’asse principale, fanno in modo che, durante la processione, le sollecitazioni causate dal peso dei figuranti vengano disperse consentendo di “alleggerire” il peso dell’intera macchina, necessitare di un minore spessore della struttura metallica per sostenere i figuranti e determinare la caratteristica oscillazione dell’intera struttura.

E’ da sottolineare l’intelligenza dell’artista e la grande capacità professionale dei suoi collaboratori fabbri che ben dimensionando la struttura e usando alcuni artifici costruttivi sono riusciti a realizzare dei congegni che ancora oggi, dopo più di 250 anni, possono essere ammirati nella loro piena funzionalità. Si ha notizia certa della realizzazione di diciotto Misteri dei quali quelli raffiguranti I sei Misteri distrutti durante il terremoto del 26 luglio 1805 dal crollo degli edifici in cui erano conservati. rappresentavano il Corpo di Cristo (chiamato dal popolo “il Calicione” a causa della presenza di un grosso calice), la S.S. Trinità, S. Maria della Croce, la Madonna del Rosario (in cui il ferro principale della struttura poteva ruotare su se stesso quando il Mistero era fermo), S. Stefano e S. Lorenzo. Da allora hanno sfilato i rimanenti dodici Misteri raffiguranti Sant’Isidoro, San Crispino, San Gennaro, Abramo, Maria Maddalena, Sant’Antonio abate, l’Immacolata Concezione, San Leonardo, San Rocco, l’Assunta, San Michele e San Nicola fino al 1959, quando i cugini Tucci realizzarono un tredicesimo Mistero, il Sacro Cuore di Gesù, sulla base di un disegno attribuito al Di Zinno.

A partire dal XIX secolo, a seguito della soppressione delle Confraternite, la Processione dei Misteri è stata organizzata dall’Amministrazione Comunale di Campobasso che, dal 1997, è supportata dall’Associazione Misteri e Tradizioni.

La Processione dei Misteri oggi

L’organizzazione della Processione dei Misteri coinvolge i volontari dell’Associazione Misteri e Tradizioni già a partire da alcuni mesi prima della festività del Corpus Domini. Bisogna infatti revisionare le “macchine”, sistemare i costumi dei figuranti, le divise dei portatori ma, soprattutto, reclutare i figuranti fra quanti, bambini e adulti, desiderano partecipare alla più sentita ed importante tradizione campobassana. La scelta dei figuranti viene effettuata dal coordinatore dell’Associazione Misteri e Tradizioni principalmente in base alle caratteristiche fisiche e fisionomiche: requisito fondamentale per i bambini è la possibilità di stare comodi all’interno delle imbracature, mentre per gli adulti è la capacità di interpretare al meglio il ruolo assegnato. La formazione delle squadre dei portatori e la loro gestione nel corso della Processione, avviene, invece, a discrezione di ogni singolo caposquadra, ciascuno secondo i propri criteri. La mattina del giorno di Corpus Domini, alle 8:00 nel cortile del Museo che ospita i Misteri in mostra permanente, l’Arcivescovo dell’Arcidiocesi di Campobasso-Boiano celebra la Santa Messa alla presenza dei volontari dell’Associazione, dei figuranti con i loro genitori, dei portatori, e dalle autorità istituzionali Comunali, Provinciali e Regionali. Terminata la funzione, i figuranti vanno ad animare le strutture in acciaio dei Misteri grazie alla preziosa opera dei vestitori (due per ogni Mistero) che si occupano di assicurare i figuranti alle imbracature e di curare i costumi e gli aspetti scenografici. Alle 09:45 i Misteri lasciano il Museo per iniziare la Processione che li porta ad attraversare le principali vie della città fino a raggiungere piazza Vittorio Emanuele II dove, intorno alle 13:30, dal balcone del Municipio, ricevono la benedizione dell’Arcivescovo prima di ritornare al Museo.

Il tratto più suggestivo dell’intero percorso è sicuramente il passaggio per le vie del Borgo Antico dove i Misteri riempiono le strette strade arrivando quasi a sfiorare le abitazioni che fanno da appropriata cornice alla sfilata.

L’Associazione Misteri e Tradizioni

Nata nel febbraio del 1997 dalla forte richiesta del popolo campobassano, l’Associazione Culturale Misteri e Tradizioni intende proporsi all’attenzione della gente con un forte invito: ”i Misteri sono di tutti e tutti hanno il diritto–dovere di farli crescere”.

Testi di antica data riportano che, a Campobasso, Congreghe e Associazioni si sono sempre impegnate a tutelare il patrimonio storico-culturale legato ai Misteri e noi, oggi, curando l’organizzazione della Processione, cerchiamo di continuare e innovare quello che, sicuramente, è l’avvenimento più importante sia per la nostra Città che per l’intera Regione. Lo spirito che ci spinge a questo fine è quello di poter coinvolgere tutti i simpatizzanti e i devoti della tradizione, per migliorare di anno in anno la Processione e darle maggior risalto possibile sia a livello locale, che nazionale e internazionale. Pur continuando ad avere come scopo principale l’allestimento della Processione dei Misteri, l’Associazione è riuscita nel tempo, grazie
anche a contributi pubblici e privati, a produrre materiale divulgativo teso a valorizzare la manifestazione come ad esempio ventuno edizioni del “Calendario dei Misteri”, cinque dell’opuscolo “I Misteri di Campobasso” e nove del giornale “Il Punto – La domenica dei Misteri Speciale Corpus Domini”.

L’Associazione si è inoltre impegnata per far conoscere i Misteri anche al di fuori dei confini comunali e regionali riuscendo, con il patrocinio delle amministrazioni locali, a far sfilare tutti i Misteri a Roma in Piazza San Pietro al cospetto di Papa Giovanni Paolo II nel 1999 e i tre Misteri di Sant’Isidoro, di Maria Maddalena e dell’Immacolata Concezione ad Assisi (PG) nel 2011 in occasione della consegna, da parte della Regione Molise, dell’olio per la lampada votiva che illumina la tomba di San Francesco.

Più recentemente (nel 2012), per interessamento dell’Associazione, i Misteri sono stati insigniti del titolo di “Meraviglia Italiana” nell’ambito di una iniziativa promossa dal Forum Nazionale dei Giovani che ha premiato siti paesaggistici, siti e beni culturali e manifestazioni della tradizione popolare tra quelle che hanno proposto la propria candidatura. Delle iniziative volte alla conservazione, promozione e valorizzazione dei Misteri, il risultato più rilevante conseguito dall’Associazione è senza dubbio la realizzazione del Museo dei Misteri. L’Amministrazione Regionale, infatti, ha recepito l’istanza dell’Associazione di restaurare alcuni locali siti in via Trento 3 a Campobasso al fine di dare una opportuna collocazione ai Misteri e garantirne una appropriata divulgazione sia per i campobassani sia per coloro che giungono in visita in città.

Inaugurato il 7 Ottobre 2006, il Museo è costituito da due sale espositive ed una sala proiezioni.

Nella “Sala d’Ingresso” sono esposti degli originali costumi d’epoca insieme a fotografie, più o meno recenti, che ritraggono alcuni momenti salienti delle passate manifestazioni. La “Sala Proiezioni”, intitolata al Maestro campobassano Luigi Aurisano, dotata di 45 posti a sedere, consente di visionare comodamente sia riprese della “Processione dei Misteri” girate agli inizi del Novecento sia filmati odierni inerenti la preparazione e lo svolgimento della manifestazione, che in parte ricreano l’atmosfera che si vive a Campobasso nel giorno di Corpus Domini. All’interno della “Sala degli Ingegni”, intitolata al Presidente Onorario dell’Associazione Cosmo Teberino, è possibile visionare nel dettaglio le tredici macchine che sfilano in processione per le vie di Campobasso nel giorno di Corpus Domini, scoprendo le peculiarità strutturali ed artistiche che le rendono uniche al mondo. Nel tempo il Museo, gestito dall’Associazione a titolo gratuito, ha aggiunto alla sua funzione originale anche quella di ospitare eventi culturali di vario genere. Le sue sale vengono spesso messe a disposizione per accogliere presentazioni e conferenze, mostre di pittura, di fotografie, di presepi, rappresentazioni teatrali e concerti.


Fonte: Misterietradizioni.com – Associazione Misteri e Tradizioni | Fonte immagini: Ph Maria Vasco © – Ph Rossella De Rosa © – Misterietradizioni.com – Internet

>> ECCO L’ART.: Campobasso, la città dei Misteri. Corpus Domini 2019 | Molise e le più belle tradizioni

>> TI PUO’ INTERESSARE LEGGERE ANCHE QUESTO ART. DEDICATO AI MISTERI DI CAMPOBASSO: Sfilata straordinaria dei Misteri, tradizione unica al mondo!

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Trekking sul Gargano tra natura, cultura, mare e orchidee spontanee. Esperienze a piedi!

Una passeggiata rilassante in mezzo alla natura lungo i sentieri meravigliosi del Gargano 

 Escursione dal Molise verso la Puglia – Domenica 31 marzo 2019

Trekking sul Monte Sacro e Monte Saraceno tra Mattinata e Vieste sul promontorio del Gargano

Una giornata da vivere all’aria aperta con i primi tepori di primavera. Esperienze a piedi e tanto da vedere! Accompagnati dalla guida ambientale che ci farà conoscere luoghi incantevoli, passeggeremo in relax nel piacevolissimo contesto del Gargano e faremo sosta con un pranzo condiviso a sacco e degustazione di prodotti tipici. Tra panorami mozzafiato e ruderi dell’antica Abbazia Benedettina della SS Trinità, non dimenticate la macchina fotografica!

Ecco il programma della giornata di Trekking sul Gargano:

Partenza da San Salvo Marina (P.le Arafat) ore 6:00, Termoli (P.zza del Papa) ore 6:20, Bivio Larino/Ururi (Distributore Q8) ore 6:45.

Gli orari e l’ordine dei luoghi di partenza saranno definitivi due giorni prima dell’escursione.

Arrivo in prossimità del sentiero di Monte Sacro (Comune di Mattinata) alle ore 8:30 circa e incontro con la guida ambientale per iniziare un itinerario che è un perfetto mix di montagna, mare, natura e cultura. La mattina visiteremo i ruderi dell’Abbazia di Monte Sacro, un tempo importantissima sede religiosa (il tutto si snoda in un percorso di 5 km tra andata e ritorno).

Abbazia Benedettina della SS Trinità di Monte Sacro Vieste FOGGIA Gargano PUGLIA

Pranzo al sacco con uno sfizioso spuntino con prodotti tipici garganici. Se saremo fortunati potremo goderci la fioritura delle prime orchidee, specie di cui il Gargano è pieno e alcune delle quali sono rarissime e studiate dai botanici di tutto il mondo. Nel pomeriggio ci sposteremo sul Monte Saraceno per ammirare le numerose necropoli, tracce di un passato lontanissimo e un meraviglioso panorama. Nel tardo pomeriggio rientro in sede.

QUOTA PER PERSONA: 39 euro. Per i bambini da 6 a 10 anni compiuti 35 euro. La quota comprende: Viaggio in bus a/r, assicurazione medico/bagaglio, accompagnatore, guida ambientale, spuntino con prodotti tipici. La quota non comprende: Tutto ciò non menzionato nella “quota comprende”

INFO UTILI: Si consiglia di indossare un abbigliamento comodo e scarpe idonee per una passeggiata in montagna.

INFO E PRENOTAZIONI: AGENZIA VIAGGI MIRAMED TRAVEL SNC

Via Sannitica 34/B – Termoli (CB) MOLISE * ITALIA

TEL. 0875 -705255 – PIERPAOLO CIERI 0875 – 471824 * 392 6324144 -E-mail: miramed@miramedtravel.com – Organizzazione Tecnica: Agenzia Viaggi Miramed Aut.ne R.le Determina Dir.le n. 67/28-04-2005

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 QUESTO ART. E’ PRESENTE ANCHE NELLA GALLERIA ESCURSIONI NEL MOLISE E DINTORNI 

 

 





Eventi a Ripalimosani: appuntamenti ed iniziative turistiche tutto l’anno. DestinAzione Molise * Amiamo Ripalimosani

 Eventi a Ripalimosani 

Estate, inverno e tutto l’anno… turismo attivo a Ripalimosani (Campobasso) MOLISE ITALIA

Ripalimosani è uno dei comuni del Molise che ha aderito al progetto DestinAzione Molise – AmiAmo il Molise: un’iniziativa di comunicazione e valorizzazione del territorio promossa da Moliseinvita.it, il portale dedicato a Valori, Bellezze e Virtù del Molise | Paese ricco di storia e tradizioni, Ripalimosani è animato da interessanti eventi durante tutto l’anno. Eccone alcuni molto coinvolgenti… seguiteci,  venite a trovarci ed emozionatevi con noi!


> > NELL’INCANTEVOLE BORGO DI RIPALIMOSANI LA MAGIA DEL NATALE. I MERCATINI DI RIPALIMOSANI. 7-14-15 DICEMBRE 2019

Prodotti tipici – Vin brulè – Artigianato – Artisti di strada – Babbo Natale – Luci e Musica – Visita al Palazzo Marchesale

Sempre più magico l’antico borgo di Ripalimosani con i suoi scintillanti mercatini di Natale. Turismo in MOLISE


216^ EDIZIONE DEL PALIO DELLE QUERCIGLIOLE – 12 AGOSTO 2019 RIPALIMOSANI CB

Un amore che dura da 216 anni ed è sempre vivo! Palio delle Quercigliole, la tradizione più antica di Ripalimosani | MOLISE


>> Mostra fotografica delle foto partecipanti al 5° Concorso “Leonardo Tartaglia -Lefra” promosso dal comune di Ripalimosani 

Successo in qualità fotografica e quantità di immagini per l’interessante mostra dedicata al Molise: un territorio ricco di paesaggi e tradizioni che ha ispirato amatori della fotografia, cittadini residenti, ma anche tanti visitatori di passaggio che, affascinati da questa terra meravigliosa, hanno colto l’attimo durante un weekend o soggiorno turistico.

La mostra è aperta al pubblico dal 1 al 15 marzo 2019 – Sede Tipografia Lampo – Contrada Colle delle Api, 170  Campobasso MOLISE

Premiazione e mostra fotografica a Ripalimosani in Molise. “Il Campanile senza gabbia” vince il primo premio


>> TI PUO’ INTERESSARE LEGGERE L’ART. DEL 5° CONCORSO FOTOGRAFICO A PREMI  2019

Tradizioni, luoghi ed eventi. Ripalimosani promuove il Molise con un concorso fotografico gratuito e a premi


>> MAGICO NATALE 2018 CON I ROMANTICI MERCATINI DI ARTIGIANATO LOCALE PRODOTTI TIPICI MOLISANI. RIPALIMOSANI CB

I Mercatini di Natale da non perdere: la magia è nel centro storico di Ripalimosani. Turismo d’inverno in MOLISE


215° Palio delle Quercigliole e festa della Madonna della Neve * 12 agosto 2018 Ripalimosani CB Molise ITALY

Ecco una domenica “d’altri tempi”. A Ripalimosani, nel cuore del Molise, il 12 agosto 2018 si è svolta, come da oltre 200 anni, una tradizione che lascia sempre una forte emozione in chi la vive! Il Palio delle Quercigliole, un’entusiasmante corsa di cavalli in onore alla vera protagonista dell’evento, la Madonna della Neve! Le contrade del paese si mettono in gara tra di loro per un abbraccio stretto tra fede, storia, cultura e sport. La gente stessa di Ripalimosani, eccellente nell’ospitalità, mantiene sempre viva questa tradizione come fosse un gioiello di famiglia. Evviva Ripalimosani, evviva il Molise!

https://www.facebook.com/moliseinvita.it/videos/2029109433793829/


QUI IL CARTELLONE ESTIVO CON IL PROGRAMMA DI TUTTI GLI EVENTI A RIPALIMOSANI CB MOLISE * ITALIA

Buona estate e buon divertimento a tutti con Ripaestate 2019 * Un’estate di gioia

Ripalimosani è il comune in provincia di Campobasso che ha aderito al progetto DestinAzione Molise – AmiAmo il Molise – Un’iniziativa di comunicazione e valorizzazione del territorio promossa da www.moliseinvita.it | Ripalimosani fa parte anche dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia e dell’Associazione Borghi della Salute

>> VISITA  qui la GALLERIA delle VETRINE & TERRITORIO SCELTE da MOLISEINVITA

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San Valentino MSCamere Affittacamere - Termoli CB MOLISE

Visita guidata nel borgo antico di Termoli: il regalo lo fa MSCamere per San Valentino! Innamorarsi del Molise.

Avete mai chiesto a una bugia che cosa ne pensa della verità?

Provate a chiederlo a due innamorati inseparabili…

 Il giorno di San Valentino sta per arrivare, ma per chi si ama da sempre o semplicemente da oggi, racchiude simbolicamente tutti gli altri 364 giorni dell’anno.

Per chi poi sceglie di rendere ancora più originale questa ricorrenza, un’idea perfetta è organizzare un soggiorno romantico per due in full love!

Dove? In Molise naturalmente, in uno dei luoghi più emozionanti di questa terra delle meraviglie. Siamo a Termoli, in provincia di Campobasso, dove tra vicoli caratteristici e splendidi panorami sul mare, potrete celebrare il vostro amore in armonia con il paesaggio molisano.

Una bella occasione per scoprire arte, cultura, sapori e natura nel borgo marinaro di questa bella cittadina adriatica che gode finanche della spettacolare vista delle Isole Tremiti.

Pensate, potrete trascorrere delle ore passeggiando in relax con il vostro partner, accompagnati da una guida turistica che si occuperà di voi illustrando bellezza e storia di questo borgo antico che tante emozioni sa suscitare.

Potrete visitare il Castello Svevo che si erge imponente sul bordo del muraglione in pietra: una torre sentinella sul mare e sul borgo antico, situata proprio all’ingresso dell’abitato e divenuta simbolo identificativo della città; rilassarvi sul belvedere che lascia rapiti per la sconfinata vista sull’Abruzzo e ancora oltre… ; entrare nella monumentale Cattedrale, il Duomo di Termoli ed i suoi misteriosi sotterranei, dalle origini antichissime degne di rappresentare il periodo medievale de o’ paese vicchie; scoprire che nel borgo visse Benito Jacovitti, celeberrimo disegnatore e fumettista italiano nativo di Termoli, autore di famosi personaggi di successo nazionale di fumetti come Cocco Bill; ammirare il trabucco in legno costruito come una palafitta sul mare… così come le caratteristiche e vecchie “macchine da pesca” usate ancora oggi dai pescatori lungo la costa pugliese e abruzzese; attraversare uno dei vicoli più stretti d’Europa, detto in dialetto Rejecelle, che tanto affascina ed incuriosisce i turisti a Termoli; e tanti altri preziosi angoli di paesaggio che vale la pena davvero visitare per le belle emozioni che suscitano.

 

 

 

 

E a proposito di unicità a Termoli, sapevate perché è definita la “Greenwich“ del Mare Adriatico? Perché proprio qui a Termoli si incrociano il 42º parallelo Nord e il 15º meridiano Est. Si tratta del meridiano centrale che determina l‘ora esatta del fuso orario per tutta l’Italia e l’Europa centro-occidentale. Non è un caso infatti se viene definita l’ora di Termoli! E proprio in questo punto è stato costruito un monumento in pietra atto a evidenziare il valore scientifico e geografico del sito. Il monumento si chiama  Il Sogno, un “sogno” che segna un tempo preciso e si trova a poche centinaia di metri dal borgo antico, presso il porto turistico. Da vedere per curiosità e conoscenza.

E pechè no… magari desidererete trattenervi qualche giorno in più per imbarcarvi verso le Isole Tremiti, un vero e proprio paradiso sul Mediterraneo, situato giusto a poche miglia da Termoli. Una giornata d’amore circondati dalle bellezze del borgo ed un servizio di visita guidata (nel centro storico di Termoli) offerto gratuitamente dall’affittacamere MSCamere di Termoli.

Con la prenotazione infatti di un pernotto (dal 12 al 13 e/o dal 13 al 14 febbraio) presso questa struttura ricettiva, tutti gli “ospiti innamorati” riceveranno in omaggio un tour con visita guidata nel borgo antico di Termoli.

Un’occasione unica per conoscere più da vicino questo gioiello del Molise, stupendo la dolce metà in modo insolito, con un regalo originale e fuori dai luoghi comuni.

Dunque il primo consiglio che vi diamo è di cogliere al volo questa opportunità prenotando subito una camera per due presso l’affittacamere MSCamere: un luogo accogliente che pare “contenere” il bello del Molise. Esso stesso infatti può considerarsi un’attrazione turistica per la cura ed il design “paesaggistico” che lo contraddistinguono negli interni delle camere.

Lo staff MSCamere è sempre pronto a soddisfare le esigenze dei propri clienti con ospitalità sincera e tanta convenienza, e lo fa con inesauribile passione per il proprio territorio, unita ad un’ottima professionalità nell’accoglienza.

Se siete amanti del territorio, vi piacciono i paesaggi di mare e di collina, amate viaggiare, camminare, fotografare e conoscere la gente del posto che visitate, l’affittacamere MSCamere ha pensato di rendere la vostra giornata di San Valentino davvero indimenticabile grazie al tour turistico guidato, nel cuore del borgo antico di Termoli. Un vero e proprio tesoro nella Bella Italia con un pregio artistico-culturale di grande valore storico-architettonico tanto che, ogni anno, richiama l’attenzione di innumerevoli turisti.

Vi aspettiamo per un soggiorno senza bugie e del tutto “reale”!

”Insegui ciò che ami, o finirai per amare ciò che trovi.”, lo diceva Carlo Collodi, il papà di Pinocchio… e aveva ragione!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il tour con visita guidata nel borgo antico di Termoli CB è offerto gratuitamente da MSCamere ed organizzato da Turismol (13 febbraio ore 16,00 – 16 febbraio ore 19,00 * per info 349 0667993 / 0875 880098)

 

Foto e testo: Maria Vasco founder Moliseinvita – Fonte immagini: Ph Federico Zannarini – Internet – MSCamere

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PER SAPERNE DI PIU’: DOVE DORMIRE IN MOLISE – MSCamere – AFFITTACAMERE – TERMOLI (CB) – MOLISE – ITALIA

Dove dormire in Molise – MSCamere, affittacamere a Termoli (Campobasso) Molise ITALIA

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fotografare turisti escursionisti

Tradizioni, luoghi ed eventi. Ripalimosani promuove il Molise con un concorso fotografico gratuito e a premi

Il Molise: le tradizioni, i luoghi e gli eventi. Ecco l’ampia visione con cui ognuno potrà osservare questa terra meravigliosa. Concorso fotografico a premi e turismo d’ispirazione. 

E il Molise si fa ammirare! Ricco di colori e di autentiche esperienze sarà la location ideale per chi vorrà fotografarlo secondo il proprio punto di vista.  

Grazie infatti al concorso fotografico Leonardo Tartaglia – LEFRA, organizzato dal Comune di Ripalimosani CB, chiunque potrà cogliere angoli nascosti, borghi antichi, monumenti, paesaggi naturali, chiese, vecchi portoni, albe, tramonti, tradizioni e gesti quotidiani di un territorio che non stanca mai per le sue peculiarità. Scorci veri e d’effetto che rappresentano un Molise spesso poco conosciuto, ma che non per questo si sottrae al fascino di un’autentica Bellezza. 

Dunque un concorso gratuito, facile e creativo, aperto a tutti i dilettanti della fotografia, con ricchi premi finali e dal tema davvero invitante!

Ecco una presentazione dettagliata del Regolamento del Concorso fotografico

Regolamento 5° concorso fotografico Leonardo Tartaglia – LEFRA  – “Il Molise: le tradizioni, i luoghi e gli eventi”

Il Comune di Ripalimosani (CB) organizza il 5° concorso fotografico “Leonardo Tartaglia – LEFRA”, in omaggio al fotoreporter scomparso nel 2013 che, in oltre un cinquantennio di instancabile attività, ha fissato nei suoi scatti gli innumerevoli aspetti delle comunità molisane, con le loro caratteristiche, tradizioni, evoluzioni. Un lavoro certosino e continuo svolto con grande professionalità e passione da Lefra, oggi prezioso patrimonio documentaristico che con la sola forza delle immagini racconta il Molise in tutte le sue sfaccettature. Il tema del concorso è “Il Molise: le tradizioni, i luoghi e gli eventi”; il Molise, nella sua interezza ed i singoli paesi che compongono la stessa regione, si caratterizzano per i diversi spunti che offrono al visitatore e agli stessi residenti: dalle tradizioni (secolari o più recenti), agli eventi (ricreativi, religiosi, sociali…), ai luoghi (storici o della quotidianità) che caratterizzano tutti i centri molisani. Il periodo estivo è sicuramente quello di maggior fermento: l’estate si caratterizza infatti per le tante iniziative che ogni anno vanno a comporre un calendario di eventi, tradizioni ed appuntamenti ricco e variegato, ma anche negli altri periodi dell’anno non mancano occasioni interessanti da immortalare in uno scatto di qualità. Per l’edizione 2018 è istituito un premio speciale riservato al miglior scatto riguardante il paese di origine di Lefra, Ripalimosani, al quale sono state dedicate le precedenti edizioni del Concorso.

Art. 1. Oggetto del regolamento.

Il presente regolamento ha per oggetto l’indizione del 5° concorso fotografico intitolato a Leonardo Tartaglia – Lefra, intitolato “il Molise: le tradizioni, i luoghi e gli eventi”, con la finalità di promuovere e far conoscere la regione Molise attraverso i posti, gli avvenimenti e le iniziative di maggiore interesse. Il soggetto promotore del concorso è il Comune di Ripalimosani (CB).

Art. 2 – Partecipazione e iscrizione al concorso fotografico.

La partecipazione al concorso è gratuita e aperta a tutti i fotografi dilettanti di qualsiasi nazionalità.

INFORMAZIONI

Tutti i dettagli, le informazioni, il regolamento e la scheda di partecipazione possono essere consultati (e scaricati) nella sezione del sito del Comune di Ripalimosani al seguente link : //www.comune.ripalimosani.cb.it/po/mostra_news.php?id=252&area=H o richiesti inviando una mail a concorsofotograficoripa@gmail.com – cell. 329 0446768 (scadenza 12 gennaio 2019). 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le fotografie pubblicate sono solo alcune delle partecipanti al 5° concorso fotografico Leonardo Tartaglia Lefra – Tutte le fotografie del concorso si possono visionare all’indirizzo della Pagina Facebook //www.facebook.com/groups/1797745860457641/

A cura di Maria Vasco fondatrice Moliseinvita – Fonte: sito del Comune di Ripalimosani www.ripalimosanionline.it  


Ripalimosani ha aderito al progetto DestinAzione Molise – AmiAmo il Molise – Un’iniziativa di comunicazione e valorizzazione del territorio promossa da www.moliseinvita.it

Ripalimosani fa parte anche dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia e dell’Associazione Borghi della Salute 

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Benvenuti a Ripalimosani, il borgo antico con un’anima dove il tempo pare sospeso. Turismo nei borghi del Molise

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Atmosfere fiabesche e paesaggi incontaminati nel borgo medievale di Oratino. Il fascino del Molise…

Oratino è uno dei Borghi più belli d’Italia e si trova nel cuore del Molise.

La sua bellezza è dovuta ai caratteristici vicoli in pietra ancora ben conservati, agli scorci panoramici e alle sue eccellenti qualità artistiche.

Il centro di Oratino, piccolo paese in provincia di Campobasso, è rinomato per essere stata patria di valenti artigiani e artisti grazie soprattutto ai mecenati Gennaro Girolamo e Giuseppe Giordano, che favorirono un’esemplare fioritura artistica e culturale dei giovani virtuosi oratinesi.
E’ un paese accogliente dove la pietra lavorata ad arte valorizza l’antica maestria degli scalpellini locali, ben visibile sui portali, balconi e nelle due Chiese.

Camminando verso il centro storico si può ammirare infatti la millenaria Chiesa di Santa Maria Assunta con i suoi preziosi affreschi del ‘700 ed il campanile che evoca le architetture tipiche della bellissima costiera amalfitana.

Da visitare il caratteristico Palazzo Ducale, risalente al 1400, chiamato Palazzo Giordano come l’omonima piazza in cui è ubicato.

Tra le tante cose belle da vedere e da visitare in questo piccolo paese del Molise vale la pena sicuramente fermarsi ad osservare lo spettacolare panorama della valle del Biferno in cui si erge una torre medievale.

Solitaria e resistente, elevata a sentinella su di un dirupo selvaggio, questa torre dal fascino fiabesco è ciò che rimane di un castello e di un borgo antico. Per secoli da quassù si sorvegliavano gli antichi tratturi, i percorsi delle greggi che i pastori molisani ed abruzzesi facevano scendere dall’Appennino durante il periodo delle transumanze.

Attorno alla suggestiva torre medievale detta “La Rocca” sono stati rinvenuti infatti preziosi reperti archeologici tanto che si presenta di grande interesse di studi sia per il periodo preistorico che per quello sannitico e medioevale. La Rocca è situata nella valle del medio Biferno, a breve distanza dal fiume sulla sponda destra e direttamente interessata dal tratturo Lucera-Castel di Sangro.

Dal Belvedere si può godere della bellezza della valle del Biferno, del suo paesaggio aspro e incontaminato e di un panorama mozzafiato. 

Il bello del Molise? Conoscerlo nei suoi luoghi più inesplorati e lasciarsi sorprendere dai tesori nascosti del suo territorio, scrigno di bellezze uniche in Italia.

Per non parlare dei sapori tipici della cucina locale! Se vieni in Molise non potrai non farti conquistare dalla gastronomia oratinese: qui la cucina è fatta di ingredienti semplici e genuini come la terra che li produce (legumi, ceci, cicerchie, buon vino e buon olio…). Imperdibili i piatti tipici di Oratino: “cacio e ova con salsiccia”, la tradizionale pizza di mais che in passato ha sostituito il pane della gente del posto e le “taccozze e fagioli”, piccole lasagne fatte a mano. Vere e proprie esperienze del gusto da assaporare sulla tavola molisana!

Ecco uno dei motivi per venire a visitare il Molise: scoprirlo e lasciarsi emozionare da luoghi sani e silenziosi sarà come vivere esperienze uniche e fuori dal comune. Attraversare i borghi antichi tra viuzze e stradine in pietra, respirare la pace ed i profumi della buona cucina molisana, farsi accogliere dalla gente che ti farà sentire come a casa, riconoscere il valore degli antichi mestieri come quello dello scalpellino, del fabbro, del vetraio e del pittore fanno del “turismo dolce” in Molise una bellezza dell’anima. 

Testo: Ferdinando Onorato giornalista e Maria Vasco fondatrice Moliseinvita.it – Fonte immagini: Internet

 Oratino fa parte dell’Associazione Nazionale Uno dei borghi più belli d’Italia ed è gemellato con il comune di Ischia.

A proposito di Oratino, ti puo’ interessare leggere l’art.: Realizzare opere e servizi di pubblica utilità a beneficio della comunità locale. Proposta di Progetti – Oratino (Campobasso) MOLISE

Realizzare opere e servizi di pubblica utilità a beneficio della comunità locale: proposta di progetti | Oratino CB MOLISE

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