Area Fiera d'ottobre Larino Campobasso Molise

Successo nel mondo agroalimentare locale con la più antica fiera del Molise. Fiera d’Ottobre a Larino

Evento fieristico nel Molise 

276° FIERA D’OTTOBRE

Fiera dell’Agricoltura, Artigianato, Commercio, Prodotti tipici locali e Tempo libero

 10 /14 Ottobre 2018 – Polo Fieristico – C/da Monte Arcano – Larino (Campobasso) MOLISE * ITALIA

In pieno svolgimento l’evento fieristico molisano più atteso dell’anno: la Fiera di Larino, o meglio… la Fiera d’Ottobre! Un appuntamento tradizionale da non perdere che da ben 267 anni ruota intorno all’interessante settore agroalimentare e artigianale con prodotti tipici locali, attività commerciali e macchine del mondo agricolo molisano.

Ma quest’anno c’è una novità eccezionale che ne moltiplica il valore: inaugurata il 10 ottobre, la Fiera di Larino trova il suo spazio ideale in un nuova location, un’area attrezzata di tutto punto! 

Il polo fieristico in Contrada Monte Arcano è infatti il nuovo impianto che ospita la manifestazione fieristica con un’ampia area polifunzionale di 1500 metri quadrati coperti, ulteriori spazi esterni e comodi parcheggi. Location perfetta per numerosi espositori e per migliaia di visitatori provenienti da tutto il Molise, oltre che da altre parti d’Italia, giunti apposta per l’occasione.

Ma le novità non finiscono qui: oltre a laboratori del gusto, dimostrazioni culinarie e degustazioni enogastronomiche, incontri, mostre fotografiche e confronti culturali sul tema quest’anno contribuiscono ad arricchire le giornate della fiera fino a domenica 14 ottobre per lasciare una traccia informativa a tutti i partecipanti. Un appuntamento d’ottobre di grande spessore che non perde quindi l’occasione di approfondire i temi dell’agricoltura in modo sostenibile allargando il comparto agricolo verso settori paralleli come l‘artigianato ed il commercio.

Un contenitore che valorizza e diffonde il settore agroalimentare grazie ad un ricco calendario di eventi e appuntamenti, a partire dal taglio del nastro, con l’inaugurazione di mercoledì 10 ottobre, alla conclusione serale di domenica 14 ottobre. 

Dalla preziosa cultura della transumanza, da cui ha preso origine la più antica fiera del Molise, alla modernizzazione di sistemi e culture del mondo agricolo, la città di Larino ed i suoi cittadini hanno così mantenuto viva nel tempo l’attenzione per l’economia rurale locale facendone crescere valori ed effetti e rispettandone le tradizioni che da sempre hanno reso unico questo territorio.

Fiera d’ottobre dunque come valido strumento catalizzante, capace di sensibilizzare la collettività, nuove e vecchie generazioni, anche se non “addette al settore”, sul valore ambientale e socio-economico dell’agricoltura innovativa. 

Un successo che oggi, grazie anche al nuovo polo fieristico, può rappresentarla come un punto di riferimento per l’organizzazione di grandi eventi culturali e per promuovere le eccellenze Molisane a livello nazionale. 

La città di Larino si conferma pertanto, come da quasi tre secoli, un polo attrattivo di business tourism di grande richiamo per le ricchezze agroalimentari molisane. Con i suoi  quattro giorni di contenuti produttivi e culturali, concentrati nell’evento Fiera, diventa foriera di un’economia vincente per il Molise.

Dall’agricoltura all’artigianato, dal commercio ai prodotti tipici locali e al tempo libero, può vantare di essere una delle fiere più importanti nel Sud Italia. Le premesse ci sono tutte: l’impegno costante e sempre più professionale delle aziende molisane e dei produttori agroalimentari che con un vetrina assortita di prodotti locali partecipano ogni anno alla riuscita progettuale dell’evento. Aziende, produttori e stockholder molisani che rispondono ad un flusso sempre maggiore di migliaia di visitatori e che riescono a fare della Fiera d’Ottobre di Larino un’occasione per celebrare degnamente il Made in Molise a tutti i livelli.

Da visitare assolutamente!

Scritto da Maria Vasco fondatrice Moliseinvita © – Fonte immagini: Maria Vasco © e internet

Clicca sulla foto ed entra nel Ristorante Pizzeria Belvedere di Larino CB che in occasione della Fiera d’Ottobre propone un ottimo menu turistico!

QUI IL PROGRAMMA * FIERA D’OTTOBRE 2018 DI LARINO ed il CALENDARIO INIZIATIVE del COMUNE DI LARINO* 

EVENTI ED INIZIATIVE A PARTECIPAZIONE GRATUITA > LABORATORI DEL GUSTO 

Il comune in collaborazione con il GAL Innova Plus organizza delle degustazioni speciali guidate da esperti dell’ARSARP, da docenti dell’Istituto Tecnico Agrario e da imprenditori del settore agro-alimentare che consentiranno ai partecipanti di scoprire e consumare in maniera consapevole i prodotti dell’enogastronomia locale di eccellenza. Gli esperti saranno affiancati dagli alunni dell’Istituto tecnico Agrario “San Pardo” di Larino. I laboratori si svolgono presso il padiglione Agroalimentare nelle seguenti date: 11 OTTOBRE Laboratorio OLIO EVO (mattina scuole, pomeriggio visitatori) – 12 OTTOBRE Laboratorio MIELE (mattina scuole) / LABORATORIO VINO (pomeriggio per i visitatori) – 13 OTTOBRE Laboratorio “DALL’UVA AL VINO” (mattina scuole)

SHOW COOKING: 14 OTTOBREEvento di cucina dal vivo durante il quale lo chef molisano Antonio Terzano preparerà e illustrerà alcune ricette tradizionali del territorio utilizzando prodotti agroalimentari di eccellenza.  L’uso del pane nella cucina tradizionale –  PADIGLIONE AGROALIMENTARE Ore 17,00

> GLI EVENTI

12 OTTOBRE 2018 – “Rivisitazione della sgranatura meccanica del mais con macchine d’epoca”. Evento dimostrativo a carattere laboratoriale, a cura dell’Istituto Tecnico Agrario “San Pardo”. Area antistante Fiera ore 9,00-13,00

12 OTTOBRE 2018 “Molise Cinema Tour”. Film “Bob and Marys. Criminali a domicilio” di Francesco Prisco con Rocco Papaleo e Laura Morante. Sala convegni fiera ore 21,00

12-13 OTTOBRE 2018 “Festa della trebbiatura”-  Organizzata dall’Associazione “Gli amici della trebbiatura” e la Parrocchia San Pardo, prevede l’esposizione di macchine agricole d’epoca, la trebbiatura con macchine d’epoca (12 ottobre pomeriggio), uno stand gastronomico dove si potrà gustare il “Menu del trebbiatore” (13 ottobre pomeriggio) – Aeea antistante fiera.

13 OTTOBRE 2018 “La romanza italiana”. Concerto per quartetto d’archi, pianoforte con soprano e tenore, che seguirà arte d’opera, sinfonie e romanza napoletana. Sala convegni fiera – ore 19,00

14 OTTOBRE 2018 “Esposizione di macchine d’epoca”. Area antistante fiera.

> I CONVEGNI 11 OTTOBRE 2018 “Impatto degli animali selvatici sulle colture agricole e forestali, sulle attività antropiche e sulla salute zootecnica e umana”. Sala convegni area fieristica ore 16,00

12 OTTOBRE 2018 Proiezione del film documentario “ C’era una volta la terra. Viaggio sulle orme di Francesco Jovine” – scritto e diretto da Ilaria Jovine, con l’intervento dell’autrice. Sala convegni area fieristica ore 10,00 (per le scuole) – ore 18,00 (per i visitatori)

13 OTTOBRE 2018  “Verso una olivicoltura molisana sostenibile. Produttività e difesa fitosanitaria“. Sala convegni area fieristica ore 10,30

14 OTTOBRE 2018  “La filiera cerealicola in Molise. Grano: coltivare salute”.  Convegno e mostra fotografica nell’ambito della festa della trebbiatura. ( La farina: da volano della civiltà a pericolo per la salute? * Difesa sostenibile e qualità del grano duro * Grani antichi e tutela della biodiversità per un’agricoltura sostenibile) – Sala convegni area fieristica ore 10,30

I CAMMINI DEL MOLISE FRENTANO:  Sportello di informazione e animazione attivato dal GAL Innova Plus relative alle opportunità di sviluppo per il territorio promosse dal nuovo Piano di Sviluppo Locale “I Cammini del Molise Frentano” e da altri strumenti della programmazione regionale, nazionale ed europea. Lo sportello sarà attivo presso il padiglione agroalimentare per tutta la durata dell’evento fieristico.

Disponibile un servizio di navetta gratuito per il percorso a/r da Larino all’area Fiera 


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Escursionisti trekking sport

La Scandinavia corre in Molise con l’orienteering e fa tappa a Montorio nei Frentani. Opportunità incredibili per il turismo!

Eventi nel Molise, turismo sportivo e territorio

 La corsa “scandinava” Five+Five Days 2018 anche in Molise. La gara sportiva coinvolge Montorio nei Frentani CB con 500 atleti di 14 nazioni. Entusiasmo da correre in 10 tappe tra Abruzzo e Molise

Venerdì 12 ottobre 2018 * Prima partenza ore 11,00 –  Premiazione ore 13,00  – Montorio nei Frentani (CB) MOLISE * ITALIA

Veduta di Montorio nei Frentani CB MOLISE * ITALIA – Foto Maria Vasco © Moliseinvita

Cosa centra la Scandinavia ed il Nord Europa con il Molise e precisamente con il piccolo borgo di Montorio nei Frentani? Centra eccome! Grazie ad una disciplina del tutto speciale: l’orienteering. Un’attività sportivo-territoriale che arriva dalla Scandinavia per approdare direttamente in Abruzzo e in Molise.

Five+Five Days 2018 è l’evento che ha dato infatti il via ad una gara itinerante di orienteering per l’Italia scegliendo l’Abruzzo ed il Molise come regioni da attraversare. Si è svolta in 10 tappe dal 1° Ottobre a partire da Vasto, in provincia di Chieti, come capofila dell’Abruzzo per terminare il 12 Ottobre a Montorio nei Frentani nel Molise. Una soddisfazione per il piccolo centro frentano in provincia di Campobasso, resosi disponibile come tappa unica nel Molise e offrendosi per la destinazione finale di un evento così importante.

La manifestazione organizzata da Park World Tour Italia coinvolge 500 concorrenti in rappresentanza di 14 nazioni.

Non si tratta della solita gara sportiva, ma di una sfida dinamica tra territorio e partecipanti: atleti per lo più nordeuropei ed americani che approdano in Italia fino ad arrivare in Abruzzo e nel piccolo Molise per entusiasmare e far conoscere questa attività esplorativa a tutti, grandi e piccini!

Ma che cos’è l’orienteering?

L’orienteering – orientamento – è una disciplina sportiva paragonabile ad una corsa non proprio tradizionale grazie a caratteristiche e modalità particolari. Consiste infatti nell’effettuare un percorso predefinito grazie alle cosiddette “lanterne”, paletti posti al suolo che segnalano il luogo da visitare, con l’aiuto di una semplice bussola e cartina dettagliata. Vince chi riesce a esplorare con maggiore sicurezza e in minor tempo possibile il territorio sconosciuto! Una sana e simpatica competizione che unisce appassionati di natura, amanti dello sport all’aria aperta, curiosi del territorio e camminatori di ogni età!

L’Orienteering é per questo chiamato lo Sport dei Boschi, perché il suo campo di gara ideale è proprio il bosco, ma si può svolgere in vari luoghi come centri storici, parchi pubblici, campagne e ambienti naturali in genere.

Campagne di Montorio nei Frentani CB MOLISE ITALIA – Foto Maria Vasco © Moliseinvita

Nato nei primi anni del ‘900 nei licei sportivi dei paesi scandinavi, e precisamente a Stoccolma, si sta affermando di recente in Italia fino a sbarcare nei piccoli centri storici del nostro Appennino. Privilegio e onore per Montorio nei Frentani che farà da location determinante per la conclusione della gara.

Si scopre intanto che il fascino dell’Orienteering conquista soprattutto sindaci di piccoli borghi e amministratori nazionali i quali si sono mostrati sensibili alla mission di questa particolare attività sportiva riconoscendola come innovativa per far conoscere il proprio territorio.

L’appuntamento Five+Five Days 2018  è stato presentato a Roma nei giorni scorsi al Senato, a Palazzo Madama, alla presenza del senatore Gianluca Castaldi originario proprio di Montorio nei Frentani. Tra le varie personalità presenti alla conferenza stampa vi è stato anche il Sindaco di Montorio Nino Ponte.

Dai centri storici dei piccoli borghi alle colline e alle montagne, l’orienteering arriva infatti come un importante strumento creativo che rilancia il turismo soprattutto nelle aree interne e lontane dalla domanda dei flussi di massa. L’Orientismo, questo il termine coniato per lOrienteering, è l’espressione di uno sport che valorizza il territorio contribuendo allo sviluppo di un turismo sano e sostenibile.  

Chiesa Santa Maria Assunta, ricostruita nel ‘700 nel punto più alto del centro storico di Montorio nei Frentani – Foto Maria Vasco ©

Un’opportunità che va oltre i confini definiti sulla carta e internazionalizza il compito di dare slancio e sviluppo all’Economia del Paesaggio con tutte le ricadute positive che ne derivano.

I settori coinvolti sono molteplici: salute, sport, ambiente, scuola, natura, turismo, gastronomia e tanti altri… E’ l’Economia della Bellezza che sposa il paesaggio!

Un esempio virtuoso in cui coniugare culture apparentemente diverse tra loro attraverso il territorio e unirle ad un unico obiettivo: quello di prendere coscienza del “proprio” territorio per far rinascere le aree interne meno conosciute.

Ricordiamo anche l’importanza che caratterizza un tale evento che, oltre a vedere la partecipazione di abitanti della Scandinavia (per i quali l’autunno rappresenta un periodo di vacanze ideale), predispone alla destagionalizzazione del turismo nel Molise e in Abruzzo. Un volano che favorisce la promozione e la valorizzazione del territorio.

Vincenzo Di Cecco, vice presidente regionale Coni e pioniere dell’orientismo in Abruzzo dice: “Parlare solo di sport per l’orienteering è riduttivo, grazie agli orientisti si può far conoscere l’importanza di questa attività coinvolgendo gli studenti, con una mappa e una bussola si può giocare nel nostro territorio”.

Dunque lo sport “scandinavo” come valido strumento di Sostenibilità, Formazione, Educazione alla Bellezza e, non per ultimo, vettore per il Turismo e l’Economia.

“Fate in modo che questo evento – ha dichiarato il senatore Castaldi aprendo la conferenza – diventi un evento annuale. A parte lo sport, c’è un fattore turistico molto importante per la nostra economia… Noi che siamo una zona turistica con un entroterra incredibile e il Molise altrettanto, dobbiamo aggredire il mercato estero della Scandinavia e del Nord Europa”

Per concludere con le parole per nulla banali del Sindaco di Montorio nei Frentani Nino Ponte: “L’Orienteering è un’opportunità per portare grandi eventi in piccole comunità”. Ecco come una piccola comunità può rendersi protagonista a livello internazionale ed orientarsi verso prospettive lungimiranti per il turismo. Una grande opportunità per il Molise e per Montorio nei Frentani che ha ha saputo cogliere l’importanza dell’evento. Ed ora non resta che godersi questa novità e trasformarla in sorgente di ispirazione e produttività turistica!

Il nostro Molise è pronto ad abbracciare l’orienteering e i suoi orientisti dal 12 ottobre 2018 in poi verso un nuovo turismo.

Scritto da Maria Vasco fondatrice Moliseinvita ©  – Fonte immagini: Maria Vasco © e internet

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  >>VUOI SAPERE DI PIU’ SU MONTORIO NEI FRENTANI E SUI SUOI TESORI NASCOSTI? LEGGI QUESTO ART.:

Escursione e visita guidata a Montorio nei Frentani tra natura, arte e sapori. Domenica 6 Maggio | MOLISE

Strada per Ristorante Pizzeria Belvedere - Larino (Campobasso) MOLISE foto Maria Vasco ©

Mangiare ed “Essere” nel Ristorante Pizzeria Belvedere: esperienze e percorsi enogastronomici | Larino MOLISE

Immerso nella natura, tra campagne lussureggianti e verdi distese coltivate, spicca un casolare del ‘700 completamente rimesso a nuovo. E’ il Ristorante Pizzeria Belvedere, un locale dalla struttura rustica ed accogliente, a pochi minuti dal borgo antico di Larino, in provincia di Campobasso.

A vederlo pare farsi abbracciare da tre giganteschi alberi monumentali, l’abbraccio amorevole della Natura! Senso di quiete e relax guidano verso un luogo meraviglioso e tra i più autentici del Molise!

 Questa località si trova presso la Contrada Giammarco di Larino. Il Ristorante si integra perfettamente con l’ambiente circostante, rispetta il paesaggio, la natura e gli spazi agricoli dei dintorni. Da qui  lo sguardo si perde su ampie distese verdi. Ancor più emozionante è godere del magico affaccio sul borgo antico del paese. Da vedere assolutamente!

Mangiare ed “essere” nel Ristorante Pizzeria Belvedere è proprio un’esperienza da non perdere!

Giuseppe e la sua famiglia aprono le porte del loro locale al pubblico e lo fanno con grande entusiasmo perché credono nel Buon Cibo, nella qualità come ingrediente principale della  cucina, nei percorsi dei sapori e nell’energia positiva che tutto questo produce per l’animo umano. Ecco i veri ingredienti per fare accoglienza! Ed è Turismo Enogastronomico.

Nato come agriturismo, fa un salto di qualità per diventare ristorante e pizzeria offrendo un’ampia scelta nel menù ed una cucina genuina a base di prodotti alimentari molisani e made in Italy.

I piatti sono sempre caserecci, il cibo è sano e preparato in modo semplice ed originale come i cavatelli tipici di Larino o i fusilli della casa (con cipolla, speak, crema al mascarpone, gorgonzola, noci) che rappresentano i primi piatti della casa. Ottima è anche la pizza cotta nel forno a legna, un forno particolare perchè costruito in pietra artigianale locale. Che non smettereste mai di mangiare è la pizza della casa “Belvedere”, bianca, unica e a base di crema al mascarpone, adattata al primo piatto dei fusilli e che porta appunto il nome del Ristorante Pizzeria BelvedereCena e pranzo sono a base di molti prodotti a km 0 come l’olio della casa proveniente dai circa 2000 olivi sparsi intorno alla bellissima struttura in pietra ed il vino di ottima qualità.

Il cibo è molto più di un semplice ingrediente della tavola: è un’esperienza da vivere in tutti i sensi! Il cibo come occasione per soddisfare le esigenze del palato, ma anche della vista gustando un panorama unico: dalle terrazze del Ristorante infatti si può ammirare una veduta poetica sul borgo antico di Larino.

Una vista incantevole degna proprio del nome “Belvedere”!

In un luogo così pieno di energia saziamo non solo lo sguardo verso panorami rurali ed incontaminati, ma ci perdiamo letteralmente nel cibo e nella buona cucina: un motivo in più per venire a visitare Larino e vivere un’esperienza del gusto “condita” con il paesaggio circostante.

Venire a mangiare in questo locale infatti, nello splendore di questa città storica, definita la capitale frentana del Molise, è sicuramente un’esperienza enogastronomica che merita di essere vissuta più volte. La curiosità per la storia, le origini e le tradizioni di questo bellissimo paese faranno della vostra visita in Molise una meravigliosa scoperta di luoghi e gusti. Insomma qualità e quantità in un contesto davvero emozionante dove mangiare diventa un tutt’uno con il territorio e consente di trascorrere un momento della giornata fuori dei luoghi comuni. Impossibile non soffermarsi davanti a tanta bellezza: la grande sala interna, la piccola sala, più intima e rustica, il giardino ed il terrazzo del Ristorante Pizzeria Belvedere offrono ospitalità gastronomica per far gustare in totale relax la buona cucina locale.

PIZZERIA RISTORANTE BELVEDERE

C.da Giammarco, 6 – Larino (Campobasso) MOLISE * ITALIA

Orari di apertura: 19:00 – 22:00 Pranzo solo su prenotazione. Giorno di chiusura: lunedì

Specialità: pranzo, cena e pizzeria – Accetta prenotazioni – Giuseppe 377 09 99 335 

Tipo di cucina: mediterranea italiana e tipica locale molisana * Team gastronomico: familiare

 

Foto e testo: Maria Vasco fondatrice Moliseinvita ©|Fonte immagini: internet

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Regione d’Italia più ricca di tartufo bianco? Molise eccellente


 

 

 

 

 

Comunicazione escursionisti turisti coppia felice

Ecco cosa può produrre una buona comunicazione nel turismo e nelle relazioni umane

La comunicazione è davvero ciò che diciamo?

Se è vero che la comunicazione non è quello che diciamo, bensì quello che arriva agli altri e che “per comunicare efficacemente, dobbiamo realizzare che siamo tutti diversi nel modo di percepire il mondo e utilizzare questa comprensione come guida della nostra comunicazione con gli altri” – per dirla alla Anthony Robbins –  allora vi invitiamo a leggere queste considerazioni scritte da Ferdinando Onorati, giornalista molisano, affezionato lettore del nostro portale turistico Moliseinvita, che si esprime sul valore della comunicazione e della molteplicità dei suoi linguaggi.

Strumenti quotidiani che mettono in relazione gli individui tra di loro e l’umanità intera.

Una sintesi semplice ed efficace secondo cui alla base di tutto spicca la coerenza!

Un punto di vista trasversale e lungimirante utile per uscire dall’individualismo dilagante tipico di questa era e per lanciare un dibattito sull’inesauribile argomento legato alla Comunicazione fra persone, professionisti, équipes e comunità di ogni tipo esistenti nell’intero pianeta. Se ne deduce infatti che il valore della comunicazione non sta tanto nel messaggio che s’intende inviare, quanto nell’avere attenzione e “sensibilità” verso chi l’ascolta.

Comunicare per noi equivale dunque a sensibilizzarsi nell’ascolto ponendo attenzione soprattutto a ciò che si sente.

L’importanza della comunicazione nel turismo (e non solo) ed il ruolo che le nuove tecnologie giocano in questo ambito finale per veicolare contenuti, messaggi, immagini multimediali ecc., sia verso l’individuo che verso la massa, si concentra pertanto sulla sacrosanta capacità di Ascoltare e di trasmettere Valori.

Una prerogativa che va sempre più estinguendosi, ma che noi, promotori del territorio ed appassionati del “turismo del silenzio” riconosciamo come forma di responsabilità primaria, fosse anche nell’ascoltare il sibilo di un filo d’erba, lo scroscio della pioggia o lo sguardo di un viandante.

Essere a favore di un turismo dell’armonia e della felicità per riconoscersi con il territorio esplorato e riconoscerne la Bellezza è un modo per raggiungere armonia tra cose e persone anche se apparentemente contrastanti. Dunque viene da chiedersi: quando si può parlare di comunicazione vincente e cosa può produrre? Di certo la comunicazione è efficace se raggiunge la comprensione del suo messaggio, ma supera se stessa e diventa comunicazione vincente se mette in relazione diversità di idee, pensieri e cultura producendo relazioni felici!

In fondo l’azione più motivante che una persona può fare per un’altra è proprio quella di ascoltarla! Comunicare per conoscere se stessi, andare oltre e mettersi in armonia, creatività e condivisione con l’altro. Ecco cosa può voler dire per noi comunicare in modo vincente! Per chi si occupa di turismo e non solo… invitiamo quindi a riflettere su questo articolo tutto dedicato alla comunicazione (vincente) e a partecipare con un commento per sapere come la pensate.

 Maria Vasco fondatrice Moliseinvita


Gli aspetti della comunicazione

di Ferdinando Onorato, giornalista pubblicista

La comunicazione intesa come processo di interscambio di idee, desideri, informazioni, esperienze, conoscenze, pensieri, per cui mediante l’atto comunicativo si acquisisce un incremento di contenuto della condizione individuale, incremento che capitalizza il bagaglio culturale umano per aver acquisito nuove informazioni senza perdere le proprie.

L’intero comportamento umano è comunicazione perché, pur sforzandosi, è impossibile non comunicare; infatti anche quando pensiamo di non farlo, perché in silenzio, noi stiamo comunicando un messaggio.

Nella comunicazione il linguaggio assume un ruolo preminente, è il mezzo con cui trasmettiamo i nostri messaggi.

Ogni comunicazione è comportamento ed ogni comportamento è comunicazione.

Le parole che usiamo sono solo un modo per far capire quello che succede dentro di noi. Una buona comunicazione deve essere coerente: ciò che si dice e come si dice consente di percepire la coerenza della comunicazione.

Una buona comunicazione:

  • Migliora le capacità di relazione in modo efficace;
  • Sviluppa la capacità di gestire emozioni e stati d’animo;
  • Riconosce e valorizza i talenti naturali altrui e propri;
  • Migliora le capacità di influenzare gli altri con integrità e quindi ottenere ottimi risultati nelle negoziazioni;
  • Amplia le capacità di leadership e di motivazione.

Buona comunicazione a tutti! 

Fonte immagini: internet

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DESTINAZIONE MOLISE è un’iniziativa a favore del Turismo sostenibile, responsabile e d’ispirazione.

Questo è un invito al confronto tra umana ispirazione e tecnologia digitale affinchè possiate scoprire e approcciare un territorio sorprendente come il Molise e l’Italia intera. Vuole essere un un contributo per rafforzare ognuno la propria missione e per emozionarsi con la natura, i paesaggi, l’aria incontaminata e l’energia di pace che questa bellissima regione italiana infonde ai suoi visitatori.

TURISMO NEL MOLISE è TURISMO CONSAPEVOLE e di DESTINAZIONE UMANA !

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Abbazia San Vincenzo al Volturno Rocchetta al Volturno (IS) ph Maria Vasco© www.moliseinvita.it 20160414_160745 - Copia

Giornate Europee del Patrimonio e Arte di condividere. Turismo e weekend di cultura nel Molise

– Evento culturale in Italia e nel Molise –

Giornate Europee del Patrimonio, weekend 22-23 settembre 2018 e l’Arte di condividere.

Ministero per i beni e le attività culturali – Direzione generale Musei Polo museale del Molise 

Le Giornate Europee del Patrimonio (GEP) costituiscono il più partecipato degli eventi culturali in Europa, avente lo scopo di far apprezzare e conoscere a tutti i cittadini il patrimonio culturale condiviso e di incoraggiarli alla partecipazione attiva per la sua salvaguardia e trasmissione alle nuove generazioni.

Anche quest’anno per le Giornate Europee del Patrimonio i 50 Paesi che fanno parte della Convenzione culturale europea aderiscono all’importante iniziativa, in Italia è stata recepita come un’occasione per riaffermare la consapevolezza della centralità del patrimonio culturale e del suo valore storico, artistico, identitario del territorio.

Il tema proposto per l’edizione 2018 nelle giornate del 22- 23 settembre è l’Arte di condividere.

Con lo spirito rivolto anche alle finalità dell’Anno europeo del Patrimonio culturale 2018, il Polo museale del Molise, per dare visibilità al patrimonio regionale, aderisce all’iniziativa promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali con un ricco programma di appuntamenti: incontri, concerti, laboratori, visite guidate, nei musei e luoghi della cultura statali ad esso afferenti, cui si accederà con orari e costi ordinari nel corso delle due giornate; al costo simbolico di 1 euro per la sera di sabato 22 settembre e con biglietto d’ingresso a tariffa ridotta per la sera di domenica 23 settembre.

Gli appuntamenti e gli orari degli istituti che aderiscono alle aperture serali sono consultabili sulla pagina web del MiBAC dedicata alle Giornate Europee del Patrimonio: www.beniculturali.it/GEP2018 sul sito istituzionale del Polo museale del Molise: www.musei.molise.beniculturali.it

Gli hastag istituzionali per seguire e raccontare le GEP sono: #artedicondividere #GEP2018 #EuropeForCulture. Con l’occasione si segnala che il Museo archeologico di Santa Maria delle Monache di Isernia, inizialmente coinvolto nelle aperture straordinarie delle GEP 2018, resterà chiuso dalla giornata di martedì 18 settembre 2018 e fino a nuova comunicazione, in quanto l’unica sala attualmente fruibile del museo risulta al momento interessata da attività di riallestimento per la creazione di nuovi percorsi di visita.

ECCO IL PROGRAMMA E GLI APPUNTAMENTI DELLE GIORNATE EUROPEE IN MOLISE

SABATO 22 SETTEMBRE

  • Campobasso – Museo Sannitico – ore 10,30 ” La Scuola va al Museo”; ore 18,30  “Concerto d’Autunno con le musiche di Mozart”
  • Campobasso – Palazzo Pistilli – ore 8-22 “Vedere con le mani”
  • Pietrabbondante (Isernia) – Santuario Italico – ore 15-18 “Paesaggi culturali e biodiversità nell’alto Molise”
  • Venafro (Isernia) – Museo Archeologico – ore 18 “Raccontando i Longombardi, un popolo che cambia la storia”
  • Venafro (Isernia) – Museo Nazionale di Castello di Pandone – ore 20,30 – 22 “Foto notturne del Museo nazionale di Castello Pandone”
  • Castel San Vincenzo (Isernia) – Complesso monumentale di san Vincenzo al Volturno – ore 19-22 “Visita alla Cripta di San Epifanio”

DOMENICA 23 SETTEMBRE 

  • Campobasso – Museo Sannitico – ore 10-13 “Suoni dalla preistoria”; ore 16-19 19-21 “Vedere con le mani”
  • Campobasso – Palazzo Pistilli – ore 8-22 “Vedere con le mani”
  • Pietrabbondante (Isernia) – Santuario Italico 15,30-17,30 “Quando Italia si chiamava Viteliù”
  • Venafro (Isernia) – Museo Archeologico – ore 17,30-22 “Giornata per la valorizzazione di Venafro a Castello Pandone”

Info: Campobasso, Polo museale del Molise, Palazzo Japoce, Salita S. Bartolomeo 10 Contatti: 0874 431352; pm-mol@beniculturali.it; pm-mol.comunicazione@beniculturali.it

Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – Polo museale del Molise

Fonte: Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo – Polo museale del Molise – Fonte immagini: Moliseinvita Foto di Maria Vasco © 

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La Valle del Volturno vista da Monte Marrone - Mainarde MOLISE ph Lorenzo Albanese

Camminata sui sentieri dell’eremo segreto di Charles Moulin in uno splendido angolo delle Mainarde molisane. Castelnuovo al Volturno (Isernia)

– Escursione e trekking nel Molise –

Camminata e turismo lento alle pendici del Monte Marrone, nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Area di eccezionale pregio ambientale.

La Valle del Volturno vista da Monte Marrone sulle Mainarde. Appennino del Sud Italia MOLISE – Ph L. Albanese

Appuntamento sabato 22 settembre 2018 alle ore 10,30 per incamminarsi verso Castelnuovo a Volturno|Rocchetta a Volturno (Isernia) – MOLISE – ITALIA

Evento adatto a famiglie con bambini

Sabato prossimo… tutti sul sentiero dell’eremo, piccola grotta segreta di Charles Moulin, in uno splendido angolo di paradiso immerso nell’Appennino molisano.

Veduta del borgo antico di Castelnuovo a Volturno (Isernia) dall’Azienda Agrituristica Coia Rosa
Rifugio in pietra, grotta di Charles Moulin sulle pendici del Monte Marrone

E’ una camminata nel cuore di settembre con l’incanto delle Mainarde molisane che si stagliano dall’alta Valle del Volturno per divenire confine naturale con il Lazio e l’Abruzzo. L’eccezionale panorama dal Monte Marrone, il particolare gioco di luci, l’integrità dell’ambiente e il profondo silenzio, fanno di questa escursione un’ascesa appassionante.

Una favolosa escursione nel Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, versante molisano alla scoperta dei luoghi frequentati dal solitario orso marsicano, dal camoscio d’Abruzzo e dalle tante testimonianze della storia, della cultura e delle tradizioni del Molise alle pendici del Monte Marrone.

Un bellissimo tour in Molise per fare una passeggiata emozionante in questo clima ideale di fine estate. Destinazione Castelnuovo a Volturno (IS), piccolo borgo circondato dalle cime più alte del Molise, tra le splendide montagne rocciose del massiccio delle Mainarde. Questa escursione è indicata anche per famiglie con bambini (attività consigliata a bambini con età superiore ai 8 anni e abituati a camminare in ambiente montano).

Lungo questo sentiero attraverseremo boschi fiabeschi e ammireremo la bellezza di Monte Marrone su un lento percorso che faremo a piedi. Un cammino stimolante e ricco di panorami mozzafiato, terrazze a 360°, monumenti storici e attrattive naturali come i dolcissimi camosci, le affascinanti aquile reali ed i falchi pellegrini in volo!

Foto Film documentario Charles Moulin di Pierluigi Giorgio. Ph W. Mussini- Castelnuovo a Volturno – Il Poeta del pastello

“Una roccia a picco dell’infinito” come amava definirle Charles Moulin, un pittore francese che intorno agli inizi del ‘900 decise di abbandonare ogni cosa della sua vita, tra gallerie d’arte parigine e mondanità, per scegliere di continuare a vivere con serenità la sua esistenza da puro eremita. Andò ad abitare ai confini della natura, in un piccolo rifugio in pietra e legno che lui stesso costruì come sua dimora fissa e che non vediamo l’ora di farvi scoprire lungo il nostro percorso di montagna. Immerso in questi luoghi meravigliosi del Molise, sulla panoramica cima del Monte Marrone (1805 mt slm) con accanto a sè sempre la sua amata arte, le sue tele, i pennelli e le tavolozze di colori, l’artista francese dimenticò il mondo materialista ed opportunista in cui fino ad allora aveva vissuto, per fondersi in un tutt’uno con lo spettacolo divino delle albe e dei tramonti, dei boschi e dei caprioli, dei profumi dei fiori e delle erbe selvatiche di cui si nutriva. Uno spettacolo della Natura e che solo la Natura sa riservare alle anime sensibili come la sua.

“Io penso a fare quello che sento, quello che sogno. Io trovo che lo scopo dell’arte è di dare una forma materiale all’immateriale, ma bisogna esprimere: è il sentimento che conta, il resto si fa da sè.” diceva Charles Moulin, definito il Poeta del Pastello… e ancora: “la forza di queste montagne è meravigliosa: ha una disposizione di piani di varietà infinite e di stupende colorazioni… un raggio di sole, le fa commuovere; le fa sorridere; e tutto questo produce un godimento, un intenso benessere interiore… Qui non vi è altro che l’opera della natura selvaggia e incontaminata! E’ tutto grandezza e magnificenza! Essa si manifesta nella sua vera identità, nella sua reale sensibilità, nella sua eterna nobiltà.” 

Resterete incantati dalla bellezza immacolata di questi luoghi straordinari del Molise.

Fuori dalle piste battute e dai luoghi comuni, con noi sempre…  nel Molise che non ti aspetti! 

ECCO IL PROGRAMMA DELL’ESCURSIONE MONTE MARRONE – CASTELNUOVO A VOLTURNO (ISERNIA):

Si partirà a piedi comodamente a metà mattina verso le 10,30 da Castelnuovo a Volturno (IS), appuntamento in P.zza Risorgimento. Si raggiunge la vetta nel momento giusto per consumare affamati la nostra colazione a sacco e avendo i nostri occhi persi nel panorama. Visiteremo la vetta e l’eremo di Charles Moulin. Si ascolteranno storie e infine si scenderà a valle. Raggiunto Castelnuovo a Volturno sarà possibile concludere questa magica giornata a tavola con autentici sapori di montagna. In questo nostro viaggio tutto natura ed emozioni e dal “gusto rurale”, quando termineremo la passeggiata, infatti, verso il tardo pomeriggio, saremo felicemente accolti dai titolari dell’Azienda Agrituristica Coia Rosa di Castelnuovo a Volturno (IS) che prepareranno apposta per noi un’ottima cena a base di prodotti naturali di montagna, cucina genuina e tipica molisana a Km0. Per chi lo desidera sarà possibile anche pernottare nel Bed end Breakfast Monte Marrone da Laura con camere subito disponibili. Il B&B è sempre a Castelnuovo a Volturno (Isernia) ed è annesso all’Azienda Agrituristica Coia Rosa. Al termine della cena rientro anche con servizio Bus. Posti limitati e solo con prenotazione.

Quota individuale di partecipazione € 15,00 incluso di: Iscrizione al Trekking; Guida GAE (Guida Ambientale Escursionistica); Assicurazione RCT * SCONTO 30% per bambini e ragazzi 6-12 anni

Cena, menù turistico completo con bevande (acqua di sorgente e vino) presso l’Azienda Agrituristica Coia Rosa € 20 – Per prenotare: cell 348 3932602 

Servizio trasporto in Bus andata/ritorno da Termoli (CB) e Campobasso €10 (opzionale)* Per il viaggio in Bus chiamare 347.4254334 anche WhatsApp

Per info e prenotazioni  dell’escursione chiamare direttamente: Alessandro Colombo 347 7305781 – Michele Minotti 338  8123750 info@moliseexplorer.com e consultare il sito www.moliseexplorer.com

L’escursione è organizzata da Moliseexplorer in collaborazione con Acapulco Viaggi & Vacanze – Agenzia Viaggi a Termoli (CB) e promossa da Molisenvita.it


A cura di Maria Vasco, fondatrice Moliseinvita.it – Fonte testo e foto: Moliseexplorer – Moliseinvita – Internet

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https://www.moliseinvita.it/2018/04/26/in-un-angolo-di-paradiso-tra-le-vette-piu-alte-del-molise-unazienda-agrituristica-tutta-cuore-e-natura-coia-rosa/

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Eugenio Tibaldi bozzetto mostra Transumand Museo Sannitico Campobasso Molise

Da Roma a Matera mostra itinerante dei costumi storici sul percorso del tratturo. Turismo culturale in Molise

Evento culturale nel Molise

Arte, cultura, storia, gastronomia, tradizioni e turismo dei tratturi.

TRANSUMAND PROJECT 2018 da Roma a Matera 

Mostra itinerante dei costumi storici dell’AND lungo il percorso del tratturo ROMA-MATERA TransumAND – Dal 16 settembre 2018 al 18 ottobre 2018 

Museo Sannitico Via Anselmo Chiarizia n. 12 | CAMPOBASSO – MOLISE – ITALIA

Domenica 16 settembre 2018 alle ore 18.30 si inaugura, al Museo Sannitico, l’installazione di Eugenio Tibaldi intitolata TRANSUMAND PROJECT 2018all’interno dell’evento ROma-MATera TransumAND, mostra itinerante dei costumi storici dell’AND lungo il percorso del tratturo.

Campobasso rappresenta la quinta delle otto tappe della mostra e arriva dopo l’opera allestita da Alfredo Pirri al Mattatoio La Pelanda dal titolo “Le Erinni (secondo Jean Paul Sartre)”, “Disabitati”, il lavoro di Luigi Battisti realizzato a L’Aquila negli spazi del MuNDA – Museo Nazionale d’Abruzzo, “Ambulanti” di Giuseppe Stampone al Teatro Comunale di Teramo “Senza Titolo (Supporto Apollineo)” di Matteo Fato al Museo delle Genti d’Abruzzo di Pescara.

La grande mostra con i cinquanta abiti scelti tra i tanti che hanno scritto la storia dell’Accademia tra il 1935 e il 1968, è stata realizzata grazie al contributo della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale che ha creduto nella realizzazione di un progetto teso alla valorizzazione delle attività artistiche che caratterizzano l’Istituto fondato nel 1948 da Jia Ruskaja, ed anche il suo ricco patrimonio culturale. Ro-Mat TransumAND è partita lo scorso 20 giugno da Roma e arriverà il 28 dicembre a Matera, toccando in tutto otto tappe (Roma, L’Aquila, Teramo, Pescara, Campobasso, Benevento, Foggia, Matera) con otto differenti artisti.

Durante l’opening del 16 settembre, a complemento del dialogo fra installazione e opere d’arte, è prevista la performance di quattro studentesse dell’Accademia Nazionale di Danza con la partecipazione di due chitarristi del Conservatorio di Musica Lorenzo Perosi di Campobasso. I sei studenti delle due Istituzioni (AND e Conservatorio) daranno vita ad una performance live all’interno dello spazio espositivo del Museo Sannitico, lasciandosi ispirare dalla scena allestita dall’artista Eugenio Tibaldi.

“Transumand Project 2018”
Palazzo Mazzarotta è attualmente la sede del Museo Sannitico di Campobasso. Il palazzo risale al XVI secolo; nel XVIII secolo diviene residenza della famiglia nobiliare napoletana dei Mazzarotta (da cui prende il nome), le cui origini risalgono all’epoca aragonese.

“L’utilizzo del palazzo come abitazione privata da parte di una famiglia Napoletana, unita al mio interesse per le dinamiche “marginali” o meno palesi rispetto a quelle principali, mi ha fortemente ispirato nel pensare all’installazione dei costumi storici. Gli abiti di scena, nella loro composizione di cromie e di tessuti si assumono la responsabilità di contribuire a tracciare il personaggio che li indossa, sono dei veicolatori di messaggi, un po’ come le bandiere. Da questo punto di vista trascendono il loro aspetto funzionale per divenire parte del narrato, ma quando lo spettacolo finisce diventano di nuovo abiti e come tali vanno gestiti e quindi lavati ed asciugati. Ho quindi deciso di esporli stesi nel chiostro centrale del palazzotto giocando anche sullo stereotipo dei panni stesi nelle corti centrali dei palazzi e dei vicoli napoletani. Attraverso questa installazione permetto al palazzo di rivivere uno degli aspetti di civile abitazione ed allo stesso tempo unisco le due anime dell’abito di scena, quella di bandiera e quella di vestito. Gli abiti si potranno così ammirare nella loro versione installativa tutti insieme ed anche singolarmente dai vari livelli del museo che affacciano nella corte interna.” Eugenio Tibaldi 

Durante l’opening di “TRANSUMAND PROJECT 2018” del 16 settembre, a complemento del dialogo fra installazione e opere d’arte, è prevista la performance di quattro studentesse dell’Accademia Nazionale di Danza con la partecipazione di due chitarristi del Conservatorio di Musica Lorenzo Perosi di Campobasso. I sei studenti delle due Istituzioni (AND e Conservatorio) daranno vita ad una performance live all’interno dello spazio espositivo del Museo Sannitico, lasciandosi ispirare dalla scena allestita dall’artista Eugenio Tibaldi.

P R O G R A M M A

ore 18.30 Saluti istituzionali – ore 18.45 Eugenio Tibaldi – TRANSUMAND PROJECT 2018 Paesaggio Sonoro: Marco Melia

Performance: Lāsma Andzane, Eleonora Galante, Martina Pulvirenti, Serena Soave (Allieve dell’Accademia Nazionale di Danza), Antonio De Gregorio, Niccolò Trivieri – chitarra (Conservatorio di Musica Lorenzo Perosi)

ore 19.15 δ᾿ ἀμβροσίας μὲν κράτηρ ἐκέκρατο (Stava nel cratere l’ambrosia, Saffo. Antologia 141,1-2) Piccolo viaggio a più voci fra vino e archeologia a cura di Viviana Carbonara – Davide Delfino (archeologi, Polo Museale del Molise), Antonella Patavino (assaggiatrice, ONAV-Molise) con degustazione offerta da Angelo D’Uva Vignaiolo in Larino, Cantine Catabbo di San Martino in Pensilis, Tenimenti Grieco di Portocannone

ore 20.00 Concerto a cura degli allievi del Conservatorio di musica “L. Perosi” di Campobasso con le chitarre di Antonio De Gregorio e Niccolò Triveri

Performance: Lāsma Andzane, Eleonora Galante, Martina Pulvirenti, Serena Soave (Allieve dell’Accademia Nazionale di Danza), Antonio De Gregorio, Niccolò Trivieri – chitarra
(Conservatorio di Musica Lorenzo Perosi)

PER SAPERNE DI PIU’ SULL’ARTISTA…

Eugenio Tibaldi: artista da sempre attratto dalle dinamiche delle aree marginali, per un lungo periodo ha scelto di vivere e lavorare a Napoli. Sue opere sono esposte in importanti istituzioni pubbliche e private in Italia e all’estero. Tra le sue più importanti mostre personali sono da ricordare, Questione d’appartenenza, progetto speciale a cura di Fabrizio Tramontano, Museo Madre, Napoli, nel 2016, Archeologia/ Contemporanea _02 , presso il Museo Archeologico Statale di Ascoli Piceno nel 2013, Transit – 4, State Museum of Contemporary Art, Thessaloniki, nel 2011- Project Room MADRE – Museo d’Arte Donnaregina, Napoli nel 2010. Fra le collettive:XII Biennale de L’Avana, Entre la Idea y la experiencia,curated by Jorge Fernàndez Torres, 4th Tessaloniki Biennale of Contemporary Art, Tradition – Reversal, curated by Katerina Koskina and Yannis Bolis,Transient Space – The Tourist Syndrome, Bucharest, a cura di Irina Cios, Marina Sorbello, Antje Weitzel, International Centre of Contemporary Art, Bucarest, Tabula Rasa: 111 days on a long table, a special project of Manifesta7, a cura di Denis Isaia,  in collaborazione con Raqs Media Collective, Ex Alumix, Bolzano – Laws of Relativity / La legge è relativa per tutti, a cura di Anna Colin and Elena Sorokina, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino. Ha frequentato il Corso Superiore di Arti Visive (CSAV), Fondazione Antonio Ratti, Como, Visiting Professor Marjetica Potrc, è stato Affiliated Fellowship presso l’American Academy di Roma. Il suo lavoro completo è descritto nella monografia “Eugenio Tibaldi. Geografie Economiche”, a cura di Sabrina Vedovotto, Maretti Editore 2014. Dal 2001 collabora in modo continuativo con la galleria Umberto di Marino di Napoli

Museo Sannitico CAMPOBASSO MOLISE Via Anselmo Chiarizia n. 12 – 16.09.18 ingresso gratuito (apertura straordinaria fino alle 21.30) * 17.09.18 > 2.10.18 ingresso ridotto (2 €) – ORARIO: Martedì-Domenica 9.30-18.30. L’accesso è consentito fino a 30 minuti prima della chiusura. INFO: tel. 0874 412265 www.musei.molise.beniculturali.it www.accademianazionaledanza.it

“TRANSUMAND PROJECT 2018” è un’iniziativa dell’Accademia Nazionale di Danza, promossa dal Polo museale del Molise nell’ambito dell’anno europeo del patrimonio culturale e dell’anno del cibo italiano con la partecipazione del Conservatorio di musica “L.Perosi” di Campobasso in collaborazione con ONAV (Organizzazione nazionale assaggiatori di vino) – Molise e col patrocinio di Regione Molise – Assessorato alla cultura 

Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – Polo museale del Molise

Fonte: Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo – Polo museale del Molise –  Accademia Nazionale di Danza – Fonte immagini: Internet

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