Armonie imperfette – Mostra d’arte di Antonietta Aida Caruso – Civitella del Tronto TE - Luglio 2021 1

“Armonie imperfette”: mostra e ispirazione creativa dell’artista molisana A.A. Caruso a Civitella del Tronto | Abruzzo

Armonie imperfette

Arte e ispirazione creativa della nota artista molisana Antonietta Aida Caruso in una mostra di importante valenza umana e pittorica. L’evento culturale si svolge presso una spettacolare location in Abruzzo: la storica Fortezza di Civitella del Tronto (Teramo) dal 13 al 23 luglio 2021.

La splendida Fortezza Spagnola che domina a 600 metri di altezza l’abitato di Civitella del Tronto, al confine tra Abruzzo e Marche, accoglie dal 13 luglio le opere pittoriche di Antonietta Aida Caruso in mostra nella suggestiva Chiesa sconsacrata di San Giacomo, da cui si gode lo spettacolare scenario naturale della Val Vibrata e dei monti circostanti.

Veduta del borgo e della Fortezza Spagnola di Civitella del Tronto TE Abruzzo

La mostra è stata promossa da Irdi Destinazionearte e dal suo Presidente, il prof. Massimo Pasqualone, con la collaborazione del Comune di Civitella del Tronto, e sarà visibile fino al 23 luglio dai tanti visitatori che quotidianamente si inerpicano sulla salita che conduce alla Fortezza, un monumento che è risultato nel 2016 il più visitato in Abruzzo con 45.000 presenze nell’anno.

Le tele esposte di Antonietta Caruso, nelle potenti immagini pittoriche dell’Autrice – che ha corredato qualche tela di una sua intensa poesia- sono cariche di suggestioni che affiorano da profonde tematiche umane. In una visione circolare le tensioni esistenziali si stemperano verso un’alba di rinnovata felicità, si rievocano come lontane nostalgie davanti al mare, o ci lanciano dei messaggi, come la necessità di asciugare il pianto per il sole che muore… per riuscire a vedere le stelle (prendendo spunto dal poeta Tagore). E ancora ci rammentano, in una visione di solitudini ascensionali, che il vuoto interiore che disperatamente si cerca di colmare amplia il vuoto cosmico intorno a noi e ci allontana sempre di più dall’ infinito (che è da cercare nel nostro intimo).

Nella prima giornata espositiva si è rilevata un’ attenta visione dei quadri da parte dei visitatori, che hanno espresso su un registro all’ingresso della Chiesa le sensazioni evocate dalle immagini. Siamo sicuri che, a mostra conclusa, l’importante valenza umana e pittorica di questa mostra sarà ampiamente tracciata, disegnando un importante percorso nell’arte e nell’ispirazione creativa di Antonietta Caruso. (Recensione di Maria Carmela Mugnano, scrittrice).

LA FORTEZZA DELL’ARTE

” Nell’incalzare di queste figure che ritornano, c’è la domanda esistenziale della direzione: verso dove stiamo andando?
L’immagine si manifesta non come copia o interpretazione della realtà, ma come forma autonoma, i cui segni figurativi, sebbene attinti dal reale, sono ricondotti ad un mondo parallelo, quello al quale tendono i sogni.
I miei dipinti non sono evasioni dal mondo, ma una sfida a stanarci dall’indolenza del cuore, pungolarci a levarci dalla poltrona del vittimismo e cacciare le ali, virando dalla mediocrità sulle tracce del nostro destino divino e verificarne la direzione attraverso la gioia, il solo barometro possibile. Solo la gioia, non l’entusiasmo momentaneo, ma la gioia, quella vera, è capace di misurare la direzione della vita.
I soggetti invece riportano spesso alle tante vite tradite dalla società in cui viviamo nella quale viaggiamo ad un ritmo che non è nostro: troppe le solitudini esistenziali, le violenze – specie sulle donne – le dissoluzioni di sogni e progetti in frantumi.
Nel dipingere raccolgo pazientemente i tasselli smarriti del mosaico della vita e li ricompongo, ben sapendo che il disegno complessivo non si può fare, per gli inesplicabili tasselli mancanti. Tuttavia la pittura mi aiuta ad oltrepassare quegli specchi che graffiano il cielo (i miei fondali) e a cercare l’armonia nel tutto che fluisce.
L‘arte per me non è intrattenimento visivo ma una visione del mondo nella ricerca costante dell’identità. Nella dissonanza vi è sottesa una denuncia all’imposizione dei modelli proposti dal mondo e al senso di smarrimento perché non ci si riconosce in essi. Dietro le illusorie apparenze di benessere, si nasconde infatti un vuoto profondo e una disarmonia castrante.
Le forme artistiche diventano allora un viaggio alla ricerca di una sorta di eden perduto, che ciascun essere umano porta dentro e che difficilmente è apprezzabile nell’allucinazione collettiva dettata dal caos, dove, in mezzo a tante riposte apparentemente sfavillanti, si cela superficialità, se non crudeltà e indifferenza.
Invece gli uomini hanno urgenza di profondità e di senso, di una diversa composizione armonica della vita, di un universo reale e nello stesso tempo spirituale. E allora nei quadri rappresento me stessa alla ricerca di questa armonia mancante, facendomi portavoce di tanti, troppi, silenzi presenti nel mondo, silenzi velati da rumori e parole inutili.
Le mie figure non hanno volti perfetti, sono “icone” alle quali è possibile riferire metafore di ricerca tra umanità e non-umanità. Sono i paradossi che permeano la società di oggi, la spersonalizzazione dell’io, che rivendica la sua unicità e individualità.
artistica miro a superare le barriere del materialismo che continua a pervadere la nostra vita quotidiana per sfociare in una sorta di universi paralleli.
In diverse mie opere, il tradizionale pennello è sostituito o convive con altri strumenti contemporanei, ma questo non inficia la mia tecnica, che diventa più sofisticata negli effetti e più rispondente alla necessità di sperimentazione che guida la mia ispirazione.
Ciò che voglio fare è cercare luce sulle ombre della vita. ” 
Antonietta Aida Caruso


Fonte: Cantieri Creativi | Fonte immagini: Cantieri Creativi – Internet


>> 🧡 VISITA ANCHE LA GALLERIA DELLE VETRINE & TERRITORIO – ESPERIENZE NEL MOLISE | ATTIVITA’ SCELTE DA MOLISEINVITA PER OSPITARTI CON PIACERE  🧡

 

 

 

 

 

Transumanza tratturi albero Molise ph Pasquale Luciani

E’ nata la Guida al “Cammino sul Tratturo dei Re”. Turismo consapevole lungo le vie della transumanza, Patrimonio Unesco | Molise

L’Associazione ONLUS “Il Tratturo” di Campodipietra in Molise ha presentato la guida “Cammino sul Tratturo dei Re”

Una grande e importante iniziativa, la prima che invita ufficialmente a riutilizzare l’antico tratturo “Castel di Sangro – Lucera” nell’ottica di una valorizzazione del territorio come destinazione del “turismo lento e sostenibile”.

In particolari regioni del mondo, quando gli uomini impararono ad allevare gli animali capirono che per avere pascoli sempre freschi e abbondanti tutto l’anno avrebbero dovuto spostarsi con il loro bestiame, in base ai cambiamenti del clima e della stagione.

Si dà il caso che questo sistema prese piede anche nel territorio compreso tra gli attuali Abruzzo, Molise e Puglia per via del suo clima e della sua conformazione: il bestiame non poteva avere cibo tutto l’anno restando sempre sui monti dell’Appennino per colpa degli inverni rigidi e nevosi e perciò i pastori, proprio per trascorrere la cattiva stagione, furono spinti a condurre gli armenti fino alle grandi pianure in prossimità del mare Adriatico, dove tuttavia non avrebbero potuto trasferirsi stabilmente per via delle estati troppo calde e aride che non favorivano la crescita dell’erba da foraggio. La soluzione fu di compromesso, cioè un enorme flusso di uomini ed animali che migravano verso il mare e poi risalivano sui monti ogni anno per generazioni, nei secoli.

Questo movimento è oggi chiamato “transumanza”.

La conformazione del territorio appenninico, le esigenze degli antichi agricoltori e infine il calpestio cadenzato nel tempo di innumerevoli pecore, capre e vacche produsse un preciso numero di assi viari, di arterie stradali lunghe e larghe utilizzabili per le transumanze: i “tratturi”. Queste strade sono fatte solamente d’erba, sono sempre panoramiche e ricche di fiumi e di sorgenti, ovvero di tutti i comfort di cui mandrie e pastori avevano bisogno. Il loro viaggio era anche pericoloso e perciò i pastori affidavano se stessi e le loro mandrie a una divinità, prima pagana e poi cristiana. La migrazione di greggi e uomini contava sempre dei numeri così grandi da richiedere una garanzia di protezione e difesa durante il cammino: per questo motivo tutti i dominatori del territorio assunsero la proprietà diretta del sistema stradale dei tratturi e delle pianure meta dei pastori transumanti, introducendo regole, istituzioni (la Regia Dogana della Mena delle Pecore di Puglia), leggi e soprattutto tasse che regolassero punto per punto la pratica pastorale nata naturalmente, ma ora protetta, incentivata e sfruttata da chi governava.

Dopo centinaia di anni il contesto politico ed economico cambiò e la transumanza entrò in una sorta di agonia finché i pastori la abbandonarono del tutto. Anche le sue infrastrutture furono abbandonate e risentirono dell’incuria e della speculazione delle generazioni successive che abitarono il territorio, in qualche caso determinandone la scomparsa. Fortunatamente le cose oggi sono radicalmente cambiate: si è diventati consapevoli di essere gli eredi in qualche modo di quell’istituzione pastorale, se ne comprende la ricchezza sociale e culturale, si è capito che la sua memoria deve essere tramandata nel futuro e non cancellata e che le sue infrastrutture (tra le quali i tratturi) devono essere protette, se non in qualche caso ripristinate, perché erano strade inserite nell’ambiente naturale, non ancora contaminato dall’inquinamento dei nostri giorni.

È questo il senso del riconoscimento della transumanza come Patrimonio immateriale dell’umanità intera ad opera dell’UNESCO e della Guida al “Cammino sul Tratturo dei re”, la prima che ci invita ufficialmente a riutilizzare l’antico tratturo “Castel di Sangro – Lucera”, a ripercorrerlo, a non lasciarlo all’oblio della Storia, ad apprezzarne tutto il bagaglio culturale e gastronomico che ancora oggi lo contraddistingue.

Veduta di Campodipietra (Campobasso) MOLISE – ITALY

L’associazione ONLUS “Il Tratturo” di Campodipietra ormai da circa dieci anni si occupa della valorizzazione del paese e dei suoi beni storico-artistici e della salvaguardia concreta della porzione di tratturo “Lucera-Castel di Sangro” ricadente nel territorio comunale.

Proprio nell’ottica di una valorizzazione turistica sempre maggiore del tratturo si è compreso ad un certo punto che il turismo sembra evolversi nella direzione chiamata “turismo lento e sostenibile” in cui si abbandonano i tradizionali mezzi e modi di fruizione culturale, tipici della società dei consumi, preferendone di diversi e nuovi, esempio il raggiungere o visitare un luogo d’interesse utilizzando i propri piedi (quindi camminando), le biciclette o i cavalli che di certo non sono inquinanti per l’ambiente e generano una fruizione molto più profonda, sintonica con ciò che si sta visitando. Ne abbiamo tenuto conto in quanto c’è già un incoraggiante flusso spontaneo di turismo lento sul tratturo “Lucera-Castel di Sangro” che abbiamo ribattezzato “tratturo dei re”. Perciò con un’iniziativa nata dal basso e al 100% molisana ci siamo posti lo scopo di dotare la nostra regione di un grande cammino tutto nostro, come in altre zone d’Italia.

Mappa del Parco dei tratturi – Abruzzo, Molise, Puglia

Come? Per prima cosa producendo una guida, ovvero dando in maniera completa e matura le istruzioni, le informazioni con cui chiunque possa venire a visitare il nostro territorio. Dunque deve trattarsi di un prodotto al passo con il nostro tempo, multimediale, non solo cartaceo come ce ne sono tante di fatto in giro. Dovrà essere proprio lo strumento concreto con cui il camminatore, il cavaliere, il pellegrino addirittura può muoversi ed essere attirato a venire da noi. Per fare un lavoro del genere, prima di tutto noi autori dovevamo entrarvi, immedesimarci, dovevamo essere anche noi protagonisti del “turismo lento” e nella prima decade di giugno 2019 assieme a dei camminatori volontari e a una troupe di tecnici, ovvero un gruppo di tecnici, registi, cameraman, giornalisti, escursionisti e cartografi abbiamo svolto una camminata generale sul tratturo, dalla Puglia all’Abruzzo, anche per iniziare per tempo il lavoro di generale censimento culturale lungo tutto il percorso. La camminata è durata una settimana, con tappe quotidiane di circa 30 km partendo da Lucera FG, quindi dalle pianure dell’antica Capitanata, poi abbiamo attraversato il Molise fino a giungere a Castel di Sangro in Abruzzo.

Come avevamo ipotizzato è stato un modo nuovo di fruizione turistica, che garantisce un contatto diretto e individuale con ciò che ci circonda. In ogni località visitata abbiamo conosciuto persone diverse che ci hanno sempre accolto in maniera calorosa, orgogliosi di raccontarci la storia dei luoghi, le leggende e quei piccoli ricordi riguardo la transumanza che ancora conservavano. Nonostante delle condizioni atmosferiche che piano piano iniziavano a diventare poco incoraggianti, il 28 dicembre 2019 un pubblico di oltre cento persone, di età e provenienza diversa, ha seguito a Campodipietra CB la serata di presentazione della Guida al “Cammino sul tratturo dei re”: infatti nell’edificio comunale battezzato come casa della cultura’ alle ore 17.30 circa, il Presidente dell’Associazione “Il Tratturo”, dott. Elio Cardillo, ha dato il via da moderatore al lungo convegno che, in ordine, ha interessato sia i protagonisti della realizzazione della Guida sia ospiti istituzionali d’eccezione.

I saluti sono stati affidati al sindaco di Campodipietra Giuseppe Notartomaso e al governatore della regione Molise, il presidente Donato Toma. Entrambi si sono soffermati sulla storia dei tratturi, sull’importanza del progetto della Guida in questione e del complesso di fondi CIS che l’attuale governo nazionale ha accordato proprio in relazione allo scopo di promuovere davvero i tratturi molisani e non solo. Sono seguiti gli interventi veri e propri di Gioele Di Renzo (tra i più giovani soci dell’ass. “Il Tratturo” e fra gli autori materiali della Guida), il prof. Fabio Pilla (docente di zoologia presso l’Università degli Studi del Molise) in rappresentanza del gruppo di docenti e ricercatori accademici che hanno curato un ricco apparato testuale tecnico-scientifico ad introduzione dei capitoli centrali della Guida. Inoltre è intervenuta Rossella Gianfagna, dirigente scolastico e rettore del Convitto Nazionale “M. Pagano” di Campobasso, in virtù del fatto che gli alunni dell’istituto cureranno integralmente la necessaria traduzione della Guida in lingua inglese e poi è stato il turno degli altri protagonisti del lungo lavoro di produzione della Guida o semplici partecipanti del cammino organizzato a giugno 2019, i quali hanno portato al pubblico le loro testimonianze e impressioni: Alessandro Colombo (dell’agenzia Moliseexplorer, altro autore dei testi, responsabile della logistica e della cartografia), Massimo Moffa (fotografo ufficiale), Mattia Rotoletti (dell’agenzia Sharevision, curatore delle riprese drone e delle estensioni online della Guida) e Donato D’Auria (giornalista partecipante della testata Agroalimentare.it).

Pascolo di Roccamandolfi IS | Azienda agricola e Caseificio LA PECORELLA NERA – Sedi: Macchiagodena IS e Roccamandolfi IS – MOLISE ITALIA | >> Clicca sulla foto per scoprirla!

Dunque il momento tanto atteso: la proiezione di ben due documentari con tutte le riprese del cammino, durati entrambi circa un’ora, prodotti dal documentarista RAI e antropologo romano prof. Carlo M. Pauer con l’ausilio di una straordinaria voce narrante, quella di Riccardo Mei, attore, musicista e voce attualmente più famosa della televisione italiana (lo riconosciamo da programmi come “Superquark”). Dopo l’emozionante visione dei filmati, a separare l’attento e paziente pubblico dal promesso buffet serale sono state le brevi conclusioni di Gianluca Cefaratti (vicepresidente del Consiglio regionale del Molise) e Vincenzo Manocchio (in rappresentanza dello Studio Artes – Regia Edizioni, casa editrice della Guida).

Scorcio del centro storico di Campodipietra CB MOLISE

Infine un ricco e apprezzatissimo buffet ha accolto la platea, tra l’altro composto da uno dei “biglietti da visita” culinari dell’Associazione “Il Tratturo”, un caldo piatto di pasta fresca fatta in casa con grani nostrani e sugo di fagioli e pomodoro biologici. Inutile sottolineare il profondo sforzo di tutti i responsabili del progetto per la riuscita di un evento che molto presto verrà replicato in tutti i borghi che effettivamente si affacciano sul tratturo in questione, così come inutile sarà ricordare i complimenti e la felice sorpresa degli ospiti, trattenutisi fino a sera molto tarda.

QUI TUTTE LE INFORMAZIONI PER ACQUISTARE LA GUIDA:

In attesa di dare alle stampe la versione definitiva del volume, gli interessati possono acquistare la Guida su gentile prenotazione:

  • partecipando agli eventi di presentazione (a breve saranno decise le date),
  •  scrivendo alle pagine Facebook e Instagram dell’Associazione ONLUS “Il Tratturo” di Campodipietra,
  • scrivendo all’indirizzo mail iltratturo@hotmail.it o alle altrettante pagine social dello Studio Artes Contemporanea di Campobasso,
  • telefonando al 340 9156818 Gioele Di Renzo o al 333 2930607 dott. Elio Cardillo Presidente dell’Associazione ONLUS “Il Tratturo” di Campodipietra.

Il prezzo del volumetto cartaceo, dal comodo formato tascabile, è di €15,00, inclusa l’applicazione online ufficiale della Guida (nei prossimi mesi si realizzerà anche una versione in inglese) in cui i lettori potranno trovare una grande quantità di materiale cartografico, video e audio davvero all’avanguardia per poter organizzare e vivere al meglio l’esperienza di cammino “Sul Tratturo dei Re”!

Gioele Di Renzo, Associazione ONLUS “Il Tratturo” Campodipietra. Le fotografie della serata di presentazione della Guida “Cammino sul tratturo dei re” sono opera del fotografo Massimo Moffa.

Fonte immagini: Ph Nicola Lanese © – Ph Pasquale Luciani © – Ph Pierluigi Giorgio © – Ph Ferdinando Paventi © – Mariella Vasco © fondatrice Moliseinvita


>> VISITA  ANCHE LA GALLERIA DELLE VETRINE & TERRITORIO – ATTIVITA’ SCELTE DA MOLISEINVITA

CONDIVIDI CON NOI QUESTO ARTICOLO E LASCIA PURE UN TUO COMMENTO SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

>> TI PUO’ INTERESSARE VISITARE ANCHE QUESTA AZIENDA: La Pecorella Nera”, il caseificio molisano che cura la felicità degli animali. Qui dove il pastore accoglie!

“La Pecorella Nera”, il caseificio molisano che cura la felicità degli animali. Qui dove il pastore accoglie!

>> PER APPROFONDIRE. Il Parco dei tratturi in Molise. Un patrimonio unico, prezioso e da salvaguardare!

Il Parco dei tratturi del Molise. Un patrimonio unico, prezioso e da salvaguardare!




 

 

 

 

Luminarie di Larino CB MOLISE Natale 2019 42 Ph Marina Bucci - Copia

Molise che fa sognare: luminarie, magie ed emozioni del Natale nel borgo antico di Larino CB

Luminarie di Larino – Magia di luci nel centro storico del paese

Percorsi ed eventi natalizi nel Molise – dicembre 2019 | gennaio 2020

Larino CB MOLISE – ITALIA

Questa volta parlare di magia non è affatto un’esagerazione! Vivere la bellissima cittadina di Larino in questi giorni è come entrare nelle pagine di un libro di fiabe. Larino si veste di luci nei vicoli e nelle piazzette del suo centro storico dando forma a vere e proprie creazioni artistiche. Il risalto a monumenti, facciate di edifici storici, stradine e semplici aiuole è davvero sorprendente! In un’esplosione di colori e scintillii dalle tonalità calde del giallo a quelle rilassanti del blu, tutto intorno si anima di uno scenario quasi irreale e fatato come in una notte stellata da film. Basta osservare i visitatori che, ammirati e sempre più numerosi negli anni (siamo alla terza edizione della manifestazione delle “Luminarie a Larino” ed il successo è sempre crescente), passeggiano per il borgo del prezioso paese frentano.

Incantati e completamente immersi nella magia di un sogno, si aggirano tra le stradine in pietra del paese e non riescono a nascondere lo stupore. Sì… perché Larino fa sognare e lo fa con arte, emozioni, creatività, cultura, storia, accoglienza, organizzazione e tanta voglia di stupire.

Se pensiamo poi che il sogno è ammantato da pura realtà, quella dell’intima atmosfera natalizia, tutto assume un significato più intenso. Lo spirito di partecipazione all’evento degli stessi residenti unito al loro senso profondo di “fusione” con questa terra meravigliosa, antica e primordiale per la sua storia millenaria, offre il benvenuto più autentico a migliaia di turisti e visitatori che la scoprono.

Percorsi emozionali che invitano ad un ritorno durante tutto l’anno. L’occasione è ideale anche per visitare i famosi siti storici che impreziosiscono questa destinazione del Molise. L’effetto produce il risultato sperato di serenità, gioia per gli occhi ed il cuore, soddisfazione per il turista, esperienza emozionale e curiosità di chi, attratto da tanta bellezza, viene a conoscere e a riscoprire ogni volta come nuova questa città molisana. Valida espressione di ospitalità per turisti di ogni fascia d’età e con famiglia che vivono il borgo antico di Larino grazie a questi eventi attrattivi.

La manifestazione “Luminarie Larino” nasce dall’idea di Salvatore Faiella, Presidente dell’Associazione “Larino nel cuore” che con il suo staff ne ha curato organizzazione e svolgimento grazie anche alla sentita partecipazione dei cittadini larinesi.

Natale nel Molise? Ecco cosa fare e cosa vedere a Natale nel Molise: Larino e le sue spettacolari luminarie. 


Ecco il PROGRAMMA di LUMINARIE DI LARINO – Magia di luci nel centro storico 

7 – 8 – 14 – 15 – 21 – 22 – 26 – 27 – 28 – 29 dicembre 2019 | 5 – 6 gennaio 2020

(6 gennaio Arrivo della Befana) – In tutte le date l’inizio della manifestazione è alle ore 17:00

Si potrà assistere a: Arrivo di Babbo Natale – Mascotte natalizie – Luminarie Artistiche – Spettacolo di luci davanti alla Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Pardo a intervalli regolari – Mercatini di hobbistica, artigianato locale e prodotti tipici – Villaggio di Babbo Natale – Personaggi e folletti – Personaggi più noti dei cartoni animati (Olaf, Pluto, Minnie e Topolino, Pippo, il Grinch) per la gioia dei bambini – Street food – Piatti tipici e natalizi –  Spettacoli di ogni genere per grandi e piccini: giocoleria, artisti di strada, rappresentazioni teatrali, intrattenimento per bambini, documentari, convegni, musica ed esibizione degli zampognari autoctoni del Molise che con il loro antico strumento musicale gireranno e suoneranno per il centro storico del paese.


Scritto da Maria Vasco fondatrice Moliseinvita | Fonte immagini: Ph Marina Bucci © – Ph Pietro La Serra © – Ph Salvatore Faiella © – Pag fb Luminarie di Larino Magia di luci 

>> QUESTO ART. E’ PRESENTE NELLA GALLERIA EVENTI NEL MOLISE E DINTORNI

>> VISITA  ANCHE LA GALLERIA DELLE VETRINE & TERRITORIO –  ATTIVITA’ SCELTE DA MOLISEINVITA

CONDIVIDI CON NOI QUESTO ARTICOLO E LASCIA PURE UN TUO COMMENTO SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK


>>Se ti piace mangiare bene e sentirti a casa vieni a provare la cucina genuina del Ristorante Pizzeria Belvedere: l’esperienza è imperdibile e la vista panoramica sul borgo acceso dalle luminarie è spettacolare! Larino CB MOLISE

Mangiare ed “Essere” nel Ristorante Pizzeria Belvedere: esperienze e percorsi enogastronomici | Larino MOLISE

 

 

 

Joshua e Swami-Atmananda - Voci del Silenzio – Un viaggio tra gli eremiti d’Italia - Proiezione film Termoli CB MOLISE

Un viaggio tra gli eremiti d’Italia e la felicità: a Termoli l’ultima tappa del tour molisano di Voci dal Silenzio

“Un viaggio lungo la penisola italiana per raccontare l’esperienza eremitica.

Storie di uomini e di donne che cercano di recuperare il senso profondo di sé e della vita attraverso un percorso intimo e solitario”

PROIEZIONE DOCUMENTARIO VOCI DAL SILENZIO

Venerdì 13 dicembre 2019 presso “La città invisibile” – Piazza Olimpia, 1 – Termoli (Campobasso) MOLISE – ITALIA

INGRESSO LIBERO CON OFFERTA CONSAPEVOLE

Una proiezione speciale alla presenza del regista di Voci dal Silenzio: il pluripremiato documentario sull’esperienza eremitica in Italia, in programma per la prima volta a Termoli CB, venerdì 13 dicembre alle 18.00 presso La Città Invisibile” – Centro Diurno – Per l’occasione sarà presente in sala il regista Joshua Wahlen che interverrà, al termine della proiezione, per rispondere alle domande del pubblico e raccontarci di questo suo viaggio tra gli eremi d’Italia.

Voci dal Silenzio è frutto di un lungo viaggio lungo la penisola italiana. Il documentario raccoglie al suo interno le storie dei nuovi eremiti italiani. Le loro testimonianze, costruite nel silenzio e nel raccoglimento, diventano un invito a prendere coscienza della responsabilità che abbiamo nei confronti degli altri, di noi stessi e della natura circostante, suggerendo nuove strade e nuovi modi di abitare il mondo.

A partire dalla testimonianza degli stessi eremiti, Voci dal Silenzio sviluppa un discorso corale sull’esperienza ascetica. Offre al contempo molteplici spunti di riflessione sulla natura umana, sulle insidie del mondo contemporaneo e sui rapporti che l’anacoreta, e più in generale l’uomo, tesse con il divino.

Vincitore del Sestriere Film Festival, premiato al Concorso Internazionale Vittorio De Seta, Menzione Speciale al Religion Today Film Festival e al Popoli e Religioni Film Festival, Premio d’eccellenza al Festival of Visual Cultures Prospe(c)tiva B.r.i.o., vincitore della call “Life” di Infinity, presentato in anteprima alla XXI ed. del CinemAmbiente di Torino, Voci dal Silenzio è entrato a far parte delle selezioni ufficiali di numerosi festival cinematografici, nazionali e internazionali, tra cui il Branson International Film Festival in Missouri (USA), il Festival International de Cinéma et mémoire commune di Nador (Marocco), il Diorama International Film Festival di New Delhi (India) e lo Slemani International Film Festival in Iraq.

Realizzato attraverso una campagna di crowdfunding di successo, vede tra gli altri la collaborazione della Film Commission Piemonte Torino, di PdB, di Terra Nuova Edizione e Italia che Cambia

CREDIT: Prodotto da Joshua Wahlen e Alessandro Seidita (di cui sono anche regia, fotografia e montaggio) in coproduzione con Arte Senza Fine, in collaborazione con Film Commission Torino Piemonte e con il sostegno di Infinity e PdB – Media Partner: Italia che Cambia – Terra Nuova Edizioni | Con: fra Bernardino, Giancarlo Bruni, fra Cristiano, f. Dalmasso, Padre Daniele, Pietro Lentini, M. Simonetta, Suor Mirella, Suor Paola, Swami Atmananda, Fréderic Vermorel

PREMI E RICONOSCIMENTI: 2019 – Miglior Documentario. Vince il Sestriere Film  Festival |2019 – Menzione Speciale. Signis Ottiene la menzione speciale “Signis” alla XVI ed. del Popoli e Religioni Film Festival |2019 – Menzione Speciale. Ottiene la menzione speciale “In the spirit of Dolomites” alla XXII ed. del Religion Today Film Festival | 2019 – Miglior Documentario. Vince l’edizione mensile dello Starshine Film Festival | 2018 – Premio d’Eccellenza – Festival of Visual Cultures Prospe(c)tiva B.r.i.o. | 2018 – 3° Premio. Concorso Internazionale del Documentario Etnografico Vittorio De Seta | 2018 – “LIFE”. Vince la call “Life” proposta da Infinity e Produzioni dal Basso


Fonte: Voci dal Silenzio 

“L’anelito alla vita buona” – Estratto da Voci dal Silenzio

https://www.facebook.com/vocidalsilenziodoc/videos/788468551326693/UzpfSTU4NjIzNDcyNDg4MzQxMToxMzUzOTgzNTgxNDQxODUx/

“E’ lì che fiorisce, permanentemente… ti attraversa e allo stesso tempo sgorga dal tuo cuore.” – Estratto da Voci dal Silenzio

>> VISITA  QUI LA GALLERIA DELLE VETRINE & TERRITORIO, ATTIVITA’ SCELTE DA MOLISEINVITA

[fb_button]CONDIVIDI CON NOI QUESTO ARTICOLO E LASCIA PURE UN TUO COMMENTO SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK


Natale 1

“Luci, colori e sapori aspettando il Natale” in Uno dei Borghi più belli d’Italia. Oratino CB MOLISE

Natale nel Molise – Evento enogastronomico per le vie del borgo di Oratino CB

“Luci, colori e sapori… aspettando il Natale”

Domenica 8 dicembre 2019 Oratino (Campobasso) MOLISE – ITALIA

L’Associazione culturale “La Faglia” di Oratino l’8 dicembre dalle ore 19.00 presenta la manifestazione enogastronomica “Luci, colori e sapori… aspettando il Natale”, evento aperto al pubblico e svolto tra le vie del borgo antico del piccolo paese in provincia di Campobasso.

Un’occasione per scoprire il suo caratteristico centro storico nell’atmosfera del periodo natalizio e lasciarsi conquistare dalla sua bellezza antica.

Tra i fiabeschi paesi del Molise infatti Oratino è stato selezionato come uno dei Borghi più belli d’Italia. 

La manifestazione, fortemente voluta dal nuovo Direttivo dell’Associazione eletto nello scorso mese di luglio, introduce il periodo prenatalizio che culminerà con il tradizionale rito del trasporto e dell’accensione della “Faglia di Oratino” nelle ore pomeridiane della vigilia di Natale: una delle tradizioni più importanti di Oratino dove storia, cultura, folclore, usi e costumi si fondono in un unico rito “sacro”, propiziatorio e di buon auspicio del fuoco nel solstizio d’inverno.

Durante la passeggiata gastronomica dell’8 dicembre, per le vie del borgo di Oratino saranno somministrati, a prezzo modico, i piatti tipici della tradizione culinaria oratinese tra cui i buonissimi formaggi made in Molise accompagnati da marmellate caserecce, lo spezzatino oratinese e la tipica focaccia con “Cacio e Ova”. L’evento è patrocinato dal Comune di Oratino, dalla Arcipretura Santa Maria Assunta in Cielo di Oratino e sponsorizzato da tutti gli esercenti commerciali del posto.

L’evento è di buon auspicio ed è consigliato tra le manifestazioni natalizie del Molise!

Fonte: Comunicato Presidente Associazione culturale “La Faglia” – Ferdinando Onorato

A cura di Mariella Vasco fondatrice Moliseinvita | Fonte immagini: Associazione Culturale “La Faglia” – Ph Mariella Vasco © – Internet


>> TI PUO’ INTERESSARE LEGGERE  L’ART. : Fuoco e luce che attraversano i secoli. Il rito propiziatorio della Faglia di Oratino (Campobasso) | Tradizioni in MOLISE

Fuoco e luce che attraversano i secoli. Il rito propiziatorio della Faglia di Oratino CB | Tradizioni in Molise

>> VISITA ANCHE LA GALLERIA DELLE VETRINE & TERRITORIO SCELTE DA MOLISEINVITA

[fb_button]CONDIVIDI CON NOI QUESTO ARTICOLO E LASCIA PURE UN TUO COMMENTO SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK





 

 

coppia amore gioia turisti anziani vecchi

“Promuoviamo la prevenzione, aiutiamo le persone a vivere meglio”. Evento e pranzo sociale con la Fondazione Anchise Onlus | MOLISE

Evento sociale, culturale ed enogastronomico nel Molise

Convegno e pranzo sociale per la Giornata di Solidarietà 2019

Migliorare lo stile di vita? Si può. Prevenire si può! – “Promuoviamo la prevenzione, aiutiamo le persone a vivere meglio”

Domenica I° dicembre 2019 dalle ore 10.00 a Vinchiaturo (Campobasso) MOLISE – ITALIA

La strada per la prevenzione e per costruire sinergia tra bambino- adolescente-giovane-anziano e viceversa. Un’idea di solidarietà tra generazioni per bilanciare il deficit di “stato sociale”. Uno strumento per migliorare la qualità della vita!

Questa la visione della virtuosa Fondazione Anchise Onlus di Colle di Anchise, paesino sui colli del Molise, in provincia di Campobasso.

“Pensare alla salute, ad una vita serena, vivibile, significa prendere consapevolezza di quale stile di vita abbiamo bisogno per stare bene. In una prospettiva di vita più lunga, l’unico importante impegno di ognuno di noi deve essere: come fare per vivere tutti i nostri giorni con le nostre forze, senza dover dipendere da altri, senza pesare tanto sulla famiglia e sulla collettività.

Questo vogliamo rappresentare: promuovere un migliore lo stile di vita. La salute dell’anziano dipende da tante cose: come ha trascorso la gioventù, come si è alimentato e come si alimenta, la qualità dell’aria in cui vive, la cordialità tra le persone che lo circondano, una vera socialità fatta di storia e di progetti. Tante cose, tante idee che spesso rimangono chiuse in un cassetto e che noi dobbiamo cercare di mettere in pratica”. Fondazione Anchise Onlus

Domenica I° dicembre 2019 la pratica si attua con un interessantissimo convegno aperto a tutti. Si tratta della Giornata di solidarietà 2019 che affronta il tema fondamentale della Prevenzione.

Veduta di Colle d’Anchise (Campobasso) MOLISE – ITALIA

Organizzata da Fondazione Anchise Onlus – Organizzazione no-profit – e patrocinata da Università degli Studi del Molise si svolgerà presso l’Hotel “Le Cupolette” Vinchiaturo (Campobasso) MOLISE – Ecco il programma dell’evento e gli esperti che interverranno:

Ore 10: 00 Accoglienza Ore 11:00 Convegno

  • Dott. Pasquale Di Lena – “La prevenzione nasce dal territorio, educazione al mangiar sano”
  • Dott.ssa Manuela Tamburro Ricercatrice di Igiene Generale e Applicata – Cattedra di Igiene, Dipartimento di Medicina e Scienze della Salute “Vincenzo Tiberio, UNIMOL “Stile di vita e prevenzione nell’anziano: un’analisi integrata tra opportunità e sfide”.
  • Dott. Cosimo Dentizzi – “Un mondo di ricordi che svanisce, ma prevenire si può”

Ore 13:00 Aperitivo

Dott.ssa Tiziana Spina – Referente Associazione Nati per Leggere: – Una storia da ricordare: “leggendola”, anche i bimbi imparano.

Ore 13:30 Pranzo Sociale (menu molisano) per prenotazioni 347 1746444

La giornata è allietata da musica, balli e karaoke insieme a divertimento per tutti i partecipanti e alla simpatica lotteria di Anchise. Per info 335 1053738 www.anchise.it – info@anchise.it

A cura di Maria Vasco – fondatrice Moliseinvita * Fonte: comunicato Fondazione Anchise Onlus | Fonte immagini: Ph Maria Vasco © e internet


 

>> TI PUO’ INTERESSARE LEGGERE ANCHE QUESTO ART. (evento già svolto) : Festa dei centenari nel Molise per conoscere i “segreti della longevità” e del buon vivere!

Festa dei centenari nel Molise per conoscere i “segreti della longevità” e del buon vivere!


>> VISITA ANCHE LA GALLERIA DELLE VETRINE & TERRITORIO SCELTE DA MOLISEINVITA

CONDIVIDI CON NOI QUESTO ARTICOLO E LASCIA PURE UN TUO COMMENTO SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK


Il Potere delle Donne- Ana Maria Erra e Maria Victoria Guevara – Mostra La Rinascita delle Donne Larino CB MOLISE Arte

“Il Potere delle Donne”: convegno e mostra di pittura a Larino CB. Arte nel Molise

Evento culturale ed artistico nel Molise – Convegno e Mostra di pittura

“Il Potere delle Donne”: la testimonianza di Ana Maria Erra e di Maria Victoria Guevara.

Domenica 24 Novembre 2019 alle 17.30 nella Sala Freda del Palazzo Ducale di Larino (Campobasso) MOLISE – ITALIA

Si intitola “Il Potere delle Donne” l’iniziativa organizzata dall’Amministrazione Comunale di Larino, attivo paese in provincia di Campobasso, nell’ambito delle celebrazioni per la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne che ricorre il prossimo 25 Novembre.

L’evento è in programma domenica 24 Novembre 2019 alle 17.30 nella Sala Freda del Palazzo Ducale, nel centro storico della città frentana, e si articolerà in una mostra-convegno che vedrà le testimonianze dell’artista e pittrice italo-argentina Ana Maria Erra e di Maria Victoria Guevara, sorella di Ernesto Che Guevara e docente di storia all’Università dell’Avana a Cuba.

L’iniziativa culturale, coordinata dal Presidente del consiglio comunale frentano Antonio Vesce, sarà aperta dai saluti del Sindaco di Larino Pino Puchetti, dell’Assessore alle Pari Opportunità Alice Vitiello e di don Antonio di Lalla, Parroco della Chiesa Beata Maria Vergine delle Grazie e direttore della rivista “La Fonte”. Seguiranno le testimonianze delle due relatrici, legate da un unico filo conduttore:

l’evoluzione del concetto di femminilità nel mondo dell’arte e l’affermazione del fondamentale diritto all’emancipazione della donna nel contesto internazionale.

Per l’occasione verrà allestita e inaugurata la mostra di pittura curata da Ana Maria Erra, sul tema “La Rinascita delle Donne” che sara’ aperta al pubblico dal 24 al 28 Novembre 2019 all’interno del Palazzo Ducale di Larino.

Fonte: Staff eventi Larino | Fonte immagini : Staff eventi Larino – internet

>> VIENI A VISITARE  ANCHE LA GALLERIA DELLE VETRINE & TERRITORIO DI MOLISEINVITA: SCOPRI QUI  LE ATTIVITA’ SCELTE PER OSPITARTI NEL MOLISE!

[fb_button] CONDIVIDI CON NOI QUESTO ARTICOLO