“Non fermarti all’apparenza, vai oltre.” Rimettiamo al centro la persona | Incontro, cultura e società a Larino MOLISE

Evento nel Molise – Cultura, società e solidarietà.

“Non fermarti all’apparenza, vai oltre.” Rimettiamo al centro la persona.

La Presidenza del Consiglio Comunale organizza per il 14 Novembre 2019 alle ore 17.30, presso la Sala Freda del Palazzo Ducale, l’evento “Non fermarti all’apparenza vai oltre”; rimettiamo al centro la persona.

Una tavola rotonda per riflettere sui temi dell’inclusione e della consapevolezza delle diversità, per condurre la società a porre al centro delle azioni la persona.

L’incontro moderato da Graziella Vizzarri, vice presidente del Consiglio comunale vedrà le relazioni di Arianna Altieri, studentessa universitaria promotrice dell’incontro, Antonio Vesce, presidente del Consiglio Comunale e dirigente scolastico dell’Istituto Omnicomprensivo di Larino, Tina De Michele, presidente della Consulta delle Disabilità di Termoli, Pompeo Barbieri, un ragazzo di San Giuliano di Puglia che ha vissuto il terremoto del 2002, Monica Gammieri psicologa e insegnante di Mindfulness, Flora Piacquadio, docente di filosofia e storia e Antonello Pizzi con la sua testimonianza.

L’inclusione sociale è un obiettivo da raggiungere e affrontare nella comunità affinchè ci sia informazione e coscienza collettiva nel ricondurre al centro la persona, non fermandosi all’apparenza, ma osservandola nell’essere.

Ripartire da questo concetto per ridisegnare azioni che possano garantire pari opportunità, un impegno in primis delle Istituzioni, ma soprattutto sociale.

L’evento è gratuito ed aperto al pubblico. Qui la locandina.

Fonte: Comune di Larino CB MOLISE | Fonte immagini: Internet – ph Mariella Vasco © fondatrice Moliseinvita.it

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Mangiare ed “Essere” nel Ristorante Pizzeria Belvedere: esperienze e percorsi enogastronomici | Larino MOLISE




 

Giacomo Leopardi Giornata della Poesia 2019 Guardialfiera CB MOLISE

E’ la Giornata Mondiale della Poesia e all’insegna dell’Infinito. Incontri di cultura a Guardialfiera MOLISE

EVENTO CULTURALE NEL MOLISE

Turismo dell’arte, della letteratura e dell’ascolto della Poesia

Veduta del lago di Guardialfiera dalle campagne di Larino – MOLISE ITALIA – Ph Maria Vasco ©  Moliseinvita.it

In occasione della 31^ Edizione della Giornata Mondiale della Poesia che si tiene in Molise a Guardialfiera (Campobasso) il 2 ottobre 2019 si invitano tutti gli appassionati di poesia e non solo, anche di arte, musica e letteratura a partecipare numerosi. 

L’evento è gratuito ed aperto al pubblico.

Una giornata all’insegna del Leopardi e del suo Infinito.

Una manifestazione all’insegna della poesia e della cultura che lamentano scarsa attenzione nel pubblico di massa e che per questo vuole essere un riscatto delle aree interne, sofferenti dell’atavico problema dello spopolamento, tipico del Molise così come delle regioni localizzate nell’Appennino italiano.

Una giornata che vedrà, grazie ad una selezione attenta di centinaia di poeti e poesie, il fulcro nella decantazione delle stesse e nella consegna dell’Alfierino D’Oro, simbolo della Salvaguardia di una espressione della Vita narrata in versi e decantata al sol fine di luminescente saggezza dell’essere umano.

Saranno presenti 50 poeti da ogni dove e verranno premiati con l’Alfierino d’Oro personaggi della cultura o che della cultura hanno tracciato segno. Luigi Sansone, Antonio Vincelli, Oscar De Lena, le redazioni di Primo Piano Molise e del Quotidiano, la redazione di Primo Numero, Lino Rufo ed altri esponenti del veicolo più difficoltoso da guidare, la cultura!

La presenza del dott. Marco Parmiggiani dell’ANCI nazionale rafforzerà il compito già difficile nella lotta allo spopolamento.

Presenti le classi delle scuole Medie di Eboli e della Superiori di Larino per rafforzare quel prolungamento del silenzio finché non saranno maturate le parole. Vi aspettiamo con il piacere di condividere ogni singola rima per un mare di leggerezza che soffiandone l’essenza ci porterà al tramonto di un nuovo giorno con la prospettiva di poterne godere in Bellezza.

ECCO IL PROGRAMMA E LA LOCANDINA DELLA  GIORNATA MONDIALE – FESTA DELLA POESIA IN MOLISE

Ore 9,30 Convenevoli d’inizio con Giovannino di Risio, Presidente del Centro Studi e Vincenzo Tozzi, Sindaco di Guardialfiera.

Giacomo Leopardi e “l’Allegria dell’Infinito” nel bicentenario della sua stesura.

Gioia in musica, buffet e allegria con studenti e docenti del Liceo Classico e Scientifico di Larino CB

Ore 16,30 Festa della Poesia

Girotondo di versi declamati dagli autori e dall’artista Maria Chiara Guarino conditi con commenti critici ed estetici di Antonio Crecchia, accompagnati dalle note musicali di Lino Rufo e Nicolino Cannarsa. Assegnazione pergamene di benemerenza.

Presentazione dell’Antologia “Poesie senza tempo del nostro tempo”, raccolta di liriche e commenti critici delle poesie presentate per il trentennale della celebrazione.

A cura di Maria Vasco – Fonte: Associazione Borghi d’Eccellenza- Fonte immagini: Maria Vasco © fondatrice Moliseinvita | Internet

 

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Nel borgo antico di San Martino in Pensilis “Incontro con la Poesia”. Versi e melodie nel Molise.

Borgo di Guardialfiera CB MOLISE -Ph Maria Vasco © Moliseinvita.it
Sant'Antonio Pane cibo 450

Festa del pane in onore di Sant’Antonio di Padova. Tradizioni, usi e costumi nel Molise | Gildone CB

Gildone e il pane – Eventi, tradizioni, usi e costumi nel Molise 

Festa del pane in onore di Sant’Antonio di Padova e del Sacro Cuore di Gesù – Gildone CB MOLISE ITALIA

Un sentimento che accomuna tutti gli abitanti di Gildone, un piccolo paese in provincia di Campobasso, nell’entroterra del Molise, è l’amore nel portare avanti le proprie tradizioni, tramandate di generazione in generazione, arricchite ogni anno nel migliore dei modi. 

Un esempio è la festa del pane in onore di Sant’Antonio di Padova che quest’anno si terrà nei giorni 14-15-16 giugno 2019.

In questa festa è impegnata tutta la popolazione. Dal 3 al 15 giugno, ogni giorno alle ore 16:30, i monacelli, bambini di età compresa tra i 4 e i 13 anni, si riuniranno per onorare il Santo con la tradizionale tredicina; saranno proprio i monacelli che la mattina del 16 giugno indosseranno il saio di Sant’Antonio e sfileranno in processione.

Saranno impegnati anche i ragazzi di età compresa tra i 13 e i 20 anni, i quali ogni anno vanno in giro per le campagne a raccogliere ceppi di legna che verranno poi ammucchiati in località Cerreto per l’enorme falò della domenica della festa.

La settimana antecedente la festa, le ragazze del paese raccolgono i fiori da cui poi estrarranno petali per realizzare l’infiorata in piazza e per le strade del paese. La festa inizia il giorno 14 giugno alle ore 18:30, presso la Chiesa di San Rocco, con il corso di portamento del pane in testa, rivolto soprattutto alle ragazze; a seguire, alle ore 20:30, ci sarà un incontro spettacolo e la presentazione del libro “Il Pane e l’Amore”, che testimonia, grazie alle ricerche e alle fotografie, la tradizione della festa del pane. Sabato 15, tutti i bambini sono invitati a partecipare al Work Shop creativo “L’arte del pane” alle ore 15:00 in piazza Largo Vittorio; ad allietare la serata, alle ore 21:30 “ONDA D’URTO live” e alle ore 22:30 “ANGELO FAMAO LIVE TOUR 2019”. La giornata del 16 giugno inizierà alle ore 8:00 con la distribuzione dei panicelli benedetti di S. Antonio per le vie del paese, a partire dalle ore 9:30 nella Chiesa di San Rocco si preparano i cesti di pane da portare in processione, che avrà inizio alle ore 12,00 dopo la Santa Messa  in onore di Sant’Antonio e Sacro Cuore di Gesù e sarà accompagnata dal complesso bandistico “Città di Pannarano”. 

Le bambine, le ragazze e le signore, in base alla fascia d’età, si dispongono in fila e portano in mano, e soprattutto in testa, cestini/cesti contenenti dai 500 gr ai 10/12 Kg di pane benedetto. 

Le donne del paese riescono a portare in equilibrio sul capo delle ceste contenenti fino a 15 kg di pane reso ancora più bello dalla presenza di candidi gigli appena recisi. Seguono i fuochi pirotecnici. Alle ore 21:30 Beppe Junior in concerto. In tutti e tre i giorni sarà aperto lo stand gastronomico.

Una tradizione che richiama frotte di visitatori e ci rende orgogliosi di queste radici profonde e “sostanziose”.

I simboli del Santo dei miracoli continuano a sostenerne la devozione popolare, tanto cara ai fedeli e anche a quanti si avvicinano alla Chiesa anche solo per queste tradizioni radicate e forti. Questi momenti di pietà popolare sono come delle corde che tengono avvinto il popolo al Santo patrono del paese e rannodano le generazioni l’una all’altra, dando un senso di comunità, di continuità oltre che di fede e apertura all’intercessione dei santi.


Fonte: Pro Loco di Gildone | Fonte immagini: Pro Loco di Gildone – Ph Maria Vasco © – Ph Nicola Di Stefano © – Internet

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anziani turista

Festa dei centenari nel Molise per conoscere i “segreti della longevità” e del buon vivere!

 Una festa per gli anziani è un inno alla vita che consolida il passato, apprezza il presente e comprende il futuro.

Domenica 19 maggio 2019 un giorno di festa a Colle d’Anchise CB per presentare gli anziani come protagonisti di un messaggio di socialità e buoni stili di vita.

Protagonisti anche i racconti di esperienze e tradizioni che fanno stare bene in salute nella vita quotidiana. Riscoperta dei territori che possono offrire, proprio grazie agli anziani e per gli anziani, anche non troppo, buone opportunità di vacanze rilassanti, momenti di vita serena e sana alimentazione.

Un evento che valorizza la vita in tutti i suoi aspetti e che vuole sottolineare che se diventare anziani è importante, imparare a vivere bene per raggiungere l’ultimo dei nostri giorni in buona salute, in serenità e con la cultura della prevenzione è fondamentale!

In una prospettiva di vita più lunga, l’unico importante impegno che ognuno di noi deve probabilmente proporsi è come fare per vivere tutti i nostri giorni con le nostre forze, con uno stile di vita sano e senza dover dipendere da altri, senza pesare cioè tanto sulla famiglia che sulla collettività. Pensare alla salute, ad una vita serena ed equilibrata, vivibile, significa prendere consapevolezza di quale stile di vita abbia bisogno ognuno di noi per stare bene.

Tante iniziative, tante cose e tante idee che spesso rimangono chiuse in “un cassetto”, ma che abbiamo il dovere di mettere in evidenza, magari condividendole con le nuove generazioni per praticarle poi nella vita quotidiana. Obiettivo unico: benessere per tutti!

Dunque il 1° Raduno dei centenari dal Molise e dal Mondo nasce per costruire un ponte tra le generazioni vecchie e quelle nuove non solo al fine di evitare che gli anziani restino soli ed abbandonati nella fase più delicata del loro percorso di vita, ma per far sì che gli stessi anziani siano preziosa risorsa per i più giovani nel loro crescere quotidiano. Insomma il motto è destinato a tutti, giovani e meno giovani ed è non temere di invecchiare”!

Alla festa sono benvenuti non solo i centenari, ma tante persone che amano la vita sana nella consapevolezza che l’età e una “ruota che gira per tutti” e che tutti dobbiamo anelare a vivere bene, in salute ed armonia. Domenica 19 maggio sarà una giornata di festa ma anche di riflessioni guidate da illustri professionisti.

Sono invitati inoltre gli amministratori dei comuni molisani affinchè sollecitino i propri cittadini a partecipare. Saranno graditi anche i costumi tipici del paese d’origine che invitiamo ad indossare durante l’evento. La struttura dove si svolgerà la maggior parte della giornata è ampia, confortevole, immersa nel verde ed adatta anche alla tranquillità dei genitori con bambini e ragazzi che potranno godere di ampi spazi di gioco all’aperto.

Veduta di Colle d’Anchise (Campobasso) MOLISE – ITALIA

Un evento rivolto dunque a tutti coloro che apprezzeranno il vasto mondo dell’anzianità e allo stesso tempo che vorranno far parte di un sistema sociale che includa tutti, senza escludere opportunità e ricchezze per ogni singolo soggetto, coinvolti in un clima di festa, esperienze vissute e giovialità.

Il divertimento è assicurato anche ai più piccoli e dai 90 anni  in su si offriranno premiazioni indimenticabili.

ECCO IL PROGRAMMA DEL 1° RADUNO DEI CENTENARI DAL MOLISE E DAL MONDO

COLLE D’ANCHISE (CAMPOBASSO) DOMENICA 19 MAGGIO 2019 DALLE ORE 10:30 ALLE 18:30

– GIORNATA CELEBRATIVA DELLA COSTITUZIONE DELLA FONDAZIONE ANCHISE ONLUS – (19 MAGGIO 2011)

–  GLI ANZIANI PROTAGONISTI DELLE LORO STORIE E DEI LORO STILI DI VITA – INVITO AL TURISMO SOCIALE E CULTURALE

–  MESSAGGIO AI GIOVANI PER UN FUTURO DA RIPROGRAMMARE SIA IN CAMPO SOCIALE CHE ECONOMICO

L’evento è organizzato dalla Fondazione Anchise ONLUS con sede a Colle d’Anchise, piccolo borgo molisano in provincia di Campobasso ed è inserito nel progetto TORNA E RITORNA NEL MOLISE CHE INCANTA – Racconti e Vita di comunità locali per un turismo culturale ed esperienziale virtuoso (presentato alla Regione Molise in relazione all’avviso “TURISMO è CULTURA 2019”).

Un’occasione offerta a tanti anziani per potersi ritrovare insieme ed essere protagonisti di un messaggio di socialità e buona vita. Allo stesso tempo costituisce l’opportunità per le famiglie, i giovani, le imprese e gli operatori turistici di scoprire un mondo quasi sempre inesplorato legato a una socialità che favorisce il turismo e l’economia di cui gli anziani possono essere attori ed allo stesso tempo beneficiari.

Partner dell’iniziativa: Comuni – Colle d’Anchise, Campochiaro, Castropignano, San Massimo, Spinete. Associazioni: Associazione RIFESS – Ricerca ed Innovazione per la Finanza Etica e lo Sviluppo Sostenibile – MIRABELLO (CB) e sede operativa a Campobasso. Convenzioni con Aziende: “4CF Le Cupolette Srl” a Vinchiaturo CB ; HERERO srl a Campobasso.

Adesione e condivisione, con messa a disposizione gratuita di spazi ed organizzazione e patrimonio di esperienze pregresse, la Casa delle Erbe di Capracotta e OFFICINA CREATTIVA Laboratorio interdisciplinare quale SPIN-OFF socio culturale nato da Herero srl con APS Liberi di Essere Intraculture (azioni per lo sviluppo locale e l’economia circolare)

PREVISIONI E SVOLGIMENTO:

Ci aspettiamo di poter radunare un buon numero di anziani seguiti dalle proprie famiglie ed amici e speriamo di avere l’onore di ospitare qualche persona che pur avendo superato la veneranda età di 100 anni se la senta di venire a raccontarci la sua gioia di vivere ed i suoi “segreti” della longevità.

Il raduno avverrà il 19 maggio domenica alle ore 10/10:30, in Piazza Italia, a Colle d’Anchise, proprio vicino al luogo in cui la Fondazione Anchise vuole realizzare una innovativa struttura di socializzazione e servizi per gli anziani. Dalla piazza, gli intervenuti potranno visitare questo luogo della Fondazione e lo stupendo panorama offerto dal Matese e la sua vallata.

Potranno godere dell’accoglienza da parte di operatori turistici, enogastronomia, sociosanitari, artisti ed artigiani. Potranno assistere ad un breve carosello musicale folkloristico.

Per le 11:00 ci sposteremo tutti, assistiti da servizi di trasporto, nel Centro Spiritualità e Accoglienza “La Santa Famiglia di Nazareth”, ampia struttura comoda, calda ed accogliente che si trova in Via Reine a Colle d’Anchise. Qui compatibilmente con il rispetto laico degli intervenuti è prevista la celebrazione di una S. Messa di ringraziamento e quindi un sobrio pranzo caratterizzato dai prodotti genuini del territorio.

La partecipazione al pranzo è gratuita per le persone che hanno compiuto 90 anni, mentre per gli altri partecipanti è previsto un contributo di solidarietà.

Infine la premiazione degli anziani che vorranno celebrare questo giorno con la loro testimonianza. Prevediamo di ascoltare i loro messaggi, uno per uno, dando a tutti un riconoscimento di partecipazione a questo simbolico inno alla vita e premiare il più anziano di ogni categoria di attività svolta: professionisti (nelle varie professioni), insegnanti, operai, contadini, commercianti, artigiani, artisti.

Quindi il saluto finale previsto per le ore 18:00 con una gradevole allocuzione conclusiva, di sprono e raccomandazioni da parte del Dott. Cosimo DENTIZZI Dirigente ASReM, già menbro del comitato dei saggi della Fondazione Anchise.

Durante la giornata ci saranno intermezzi culturali, musicali ed interventi di rappresentanti delle Istituzioni del sistema turistico e del sistema socio sanitario. Confidiamo in possibili collegamenti in videoconferenza con anziani molisani o di altre regioni che vivono all’estero e portano nel cuore i valori delle proprie origini.

CONDIVISIONI!

E’ nient’altro che un invito a tutti a farsi promotori della propria partecipazione e allo stesso tempo trascinatori di altre persone che da sole non potrebbero partecipare, al fine di rinsaldare una rete di amicizie che devono essere curate fuori dai “social”, talk show ed incontri obbligati (vedi la malattia o le “feste comandate”).

Invitiamo quindi tutti a voler rispondere, fare proposte, suggerimenti e segnalazioni per consentirci di stilare il programma definitivo, CONDIVISO, il più possibile, ed essere numerosi a questo evento.

PER POTER PARTECIPARE è NECESSARIA LA PRENOTAZIONE ANCHE MEDIANTE MESSAGGIO (SMS o W-AP) A QUESTO N° 335 1053738 ! Speriamo che coloro che non potranno partecipare direttamente, vorranno invitare a loro volta altre persone e segnalarci cittadini molto anziani da poter contattare.


A cura di Maria Vasco – fondatrice Moliseinvita * Fonte: Fondazione Anchise Onlus | Fonte immagini: Ph Maria Vasco © e internet

 

 

 

 

 

 

 

 





 

San Valentino MSCamere Affittacamere - Termoli CB MOLISE

Visita guidata nel borgo antico di Termoli: il regalo lo fa MSCamere per San Valentino! Innamorarsi del Molise.

Avete mai chiesto a una bugia che cosa ne pensa della verità?

Provate a chiederlo a due innamorati inseparabili…

 Il giorno di San Valentino sta per arrivare, ma per chi si ama da sempre o semplicemente da oggi, racchiude simbolicamente tutti gli altri 364 giorni dell’anno.

Per chi poi sceglie di rendere ancora più originale questa ricorrenza, un’idea perfetta è organizzare un soggiorno romantico per due in full love!

Dove? In Molise naturalmente, in uno dei luoghi più emozionanti di questa terra delle meraviglie. Siamo a Termoli, in provincia di Campobasso, dove tra vicoli caratteristici e splendidi panorami sul mare, potrete celebrare il vostro amore in armonia con il paesaggio molisano.

Una bella occasione per scoprire arte, cultura, sapori e natura nel borgo marinaro di questa bella cittadina adriatica che gode finanche della spettacolare vista delle Isole Tremiti.

Pensate, potrete trascorrere delle ore passeggiando in relax con il vostro partner, accompagnati da una guida turistica che si occuperà di voi illustrando bellezza e storia di questo borgo antico che tante emozioni sa suscitare.

Potrete visitare il Castello Svevo che si erge imponente sul bordo del muraglione in pietra: una torre sentinella sul mare e sul borgo antico, situata proprio all’ingresso dell’abitato e divenuta simbolo identificativo della città; rilassarvi sul belvedere che lascia rapiti per la sconfinata vista sull’Abruzzo e ancora oltre… ; entrare nella monumentale Cattedrale, il Duomo di Termoli ed i suoi misteriosi sotterranei, dalle origini antichissime degne di rappresentare il periodo medievale de o’ paese vicchie; scoprire che nel borgo visse Benito Jacovitti, celeberrimo disegnatore e fumettista italiano nativo di Termoli, autore di famosi personaggi di successo nazionale di fumetti come Cocco Bill; ammirare il trabucco in legno costruito come una palafitta sul mare… così come le caratteristiche e vecchie “macchine da pesca” usate ancora oggi dai pescatori lungo la costa pugliese e abruzzese; attraversare uno dei vicoli più stretti d’Europa, detto in dialetto Rejecelle, che tanto affascina ed incuriosisce i turisti a Termoli; e tanti altri preziosi angoli di paesaggio che vale la pena davvero visitare per le belle emozioni che suscitano.

 

 

 

 

E a proposito di unicità a Termoli, sapevate perché è definita la “Greenwich“ del Mare Adriatico? Perché proprio qui a Termoli si incrociano il 42º parallelo Nord e il 15º meridiano Est. Si tratta del meridiano centrale che determina l‘ora esatta del fuso orario per tutta l’Italia e l’Europa centro-occidentale. Non è un caso infatti se viene definita l’ora di Termoli! E proprio in questo punto è stato costruito un monumento in pietra atto a evidenziare il valore scientifico e geografico del sito. Il monumento si chiama  Il Sogno, un “sogno” che segna un tempo preciso e si trova a poche centinaia di metri dal borgo antico, presso il porto turistico. Da vedere per curiosità e conoscenza.

E pechè no… magari desidererete trattenervi qualche giorno in più per imbarcarvi verso le Isole Tremiti, un vero e proprio paradiso sul Mediterraneo, situato giusto a poche miglia da Termoli. Una giornata d’amore circondati dalle bellezze del borgo ed un servizio di visita guidata (nel centro storico di Termoli) offerto gratuitamente dall’affittacamere MSCamere di Termoli.

Con la prenotazione infatti di un pernotto (dal 12 al 13 e/o dal 13 al 14 febbraio) presso questa struttura ricettiva, tutti gli “ospiti innamorati” riceveranno in omaggio un tour con visita guidata nel borgo antico di Termoli.

Un’occasione unica per conoscere più da vicino questo gioiello del Molise, stupendo la dolce metà in modo insolito, con un regalo originale e fuori dai luoghi comuni.

Dunque il primo consiglio che vi diamo è di cogliere al volo questa opportunità prenotando subito una camera per due presso l’affittacamere MSCamere: un luogo accogliente che pare “contenere” il bello del Molise. Esso stesso infatti può considerarsi un’attrazione turistica per la cura ed il design “paesaggistico” che lo contraddistinguono negli interni delle camere.

Lo staff MSCamere è sempre pronto a soddisfare le esigenze dei propri clienti con ospitalità sincera e tanta convenienza, e lo fa con inesauribile passione per il proprio territorio, unita ad un’ottima professionalità nell’accoglienza.

Se siete amanti del territorio, vi piacciono i paesaggi di mare e di collina, amate viaggiare, camminare, fotografare e conoscere la gente del posto che visitate, l’affittacamere MSCamere ha pensato di rendere la vostra giornata di San Valentino davvero indimenticabile grazie al tour turistico guidato, nel cuore del borgo antico di Termoli. Un vero e proprio tesoro nella Bella Italia con un pregio artistico-culturale di grande valore storico-architettonico tanto che, ogni anno, richiama l’attenzione di innumerevoli turisti.

Vi aspettiamo per un soggiorno senza bugie e del tutto “reale”!

”Insegui ciò che ami, o finirai per amare ciò che trovi.”, lo diceva Carlo Collodi, il papà di Pinocchio… e aveva ragione!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il tour con visita guidata nel borgo antico di Termoli CB è offerto gratuitamente da MSCamere ed organizzato da Turismol (13 febbraio ore 16,00 – 16 febbraio ore 19,00 * per info 349 0667993 / 0875 880098)

 

Foto e testo: Maria Vasco founder Moliseinvita – Fonte immagini: Ph Federico Zannarini – Internet – MSCamere

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PER SAPERNE DI PIU’DOVE DORMIRE IN MOLISE – MSCamere – AFFITTACAMERE – TERMOLI (CB) – MOLISE – ITALIA

Dove dormire in Molise – MSCamere, affittacamere a Termoli (Campobasso) Molise ITALIA

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Non dite l’ora “esatta” se non siete a Termoli. Per l’Italia e l’Europa centrale! Monumento “Il Sogno” | MOLISE

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La Faglia – Oratino (Campobasso) Molise 21

Fuoco e luce che attraversano i secoli. Il rito propiziatorio della Faglia di Oratino CB | Tradizioni in Molise

EVENTO E TURISMO NATALIZIO NEL MOLISE

Storia, Cultura, Fede, Folclore, Tradizioni, Usi e Costumi nel Molise da vivere

24 dicembre 2018 – Oratino (Campobasso) MOLISE * ITALIA

In uno dei borghi più belli del Molise si svolge ogni anno un rito davvero originale e molto remoto. 

La sera della vigilia di Natale, una luce che attraversa i secoli si accende per un rito “sacro” e propiziatorio del fuoco nel solstizio d’inverno: La Faglia appunto!

E’ La Faglia, una delle tradizioni più importanti di Oratino, grazioso paesello nel cuore del Molise alle porte di Campobasso. Ricorre il 24 dicembre e riempie chi la vive di quell’atmosfera magica e potente che solo il fuoco sa suscitare!

Ma che cos’è La Faglia? Si tratta di un’enorme torcia naturale, che raggiunge un’altezza di 12/13 metri e un diametro di 2, composta da semplici canne. Sono gli stessi abitanti di Oratino che le raccolgono nei giorni che precedono la vigilia di Natale. Le canne, una volta ripulite e battute, vengono legate e tenute insieme da cerchi di legno di olmo.

Come si svolge il rito de La Faglia? Il rito ha le sue precise fasi e caratteristiche di svolgimento: la notte di Natale la torcia, trasportata per il centro del paese, viene accesa sul sagrato della Chiesa alla presenza degli abitanti e dei numerosi visitatori/turisti che giungono per ammirarla. Durante il trasporto il ruolo fondamentale appartiene a quello del “capofagliaro” o “capofaglia”, cui peraltro, spetta il compito per tradizione di “deridere” tutti coloro che sono stati “derubati” delle canne (i giovani impegnati nel furto di canne devono dare prova di destrezza e di abilità; è stato osservato che tali “furti ” equivalgono ad una vera e propria iniziazione guerriera che darà poi a tutta una classe di adolescenti il diritto di considerarsi maschi e di “guardare le donne”).

Il rito, esclusivamente maschile, rimanda ai riti del fuoco e del solstizio d’inverno, che, come quelli del solstizio d’estate, sono collegati alla fecondità e al matrimonio, nonché alla morte. L’astro solare, nascendo dalla notte più lunga dell’anno, secondo le antiche religioni avrebbe dovuto acquistare sempre nuova forza per contrastare il contemporaneo ed apparente morire della natura.

Occorrono almeno 50 volontari che dovranno sopportare un peso enorme per tutto il percorso. Durante il tragitto che attraversa il centro storico del borgo antico e che porta alla Chiesa Madre, il “capofaglia”, oltre a scandire il tempo e la marcia dei portatori, grida: “Evviva le canne di …”, inneggiando alla “generosità” di coloro che hanno fornito la materia prima per la realizzazione della Faglia, una vera forma di ringraziamento alle persone ed ai paesi che, anche se indirettamente, hanno fornito le canne.

La tradizione rimanda al tempo in cui non c’era la luce elettrica e quindi la torcia serviva da riferimento per tutti coloro che volevano recarsi in Chiesa per celebrare il Natale, ma questo originale rituale che attraversa i secoli, recuperato dalla cristianità, affonda le sue origini nel lontanissimo mondo pagano, quando gli uomini erano spaventati dal buio perchè le giornate diventavano sempre più corte e accendevano i fuochi per squarciare le tenebre e far trionfare la luce.

Il significato dell’accensione del fuoco secondo una simbologia remotissima era duplice: da un lato si cercava di riprodurre, di mimare, la potenza del sole, dall’altro era presente una valenza di purificazione. Il fuoco, testimone di immortalità, avrebbe così allontanato dall’animo umano le tensioni peccaminose eliminando inoltre con un atto “magico” il male “fisico” della comunità.

La Faglia, è una preziosa risorsa per il pastore e il contadino molisano. Rudimentale faro, guida nella notte, questo artistico torcione anticamente rischiarava il cammino ed indicava, nelle notti di bufera, la dimora, il rifugio contro le rigide temperature del territorio.

Una volta giunti sul sagrato della Chiesa Madre di Oratino la Faglia viene innalzata con l’aiuto di un argano e di una corda d’acciaio. Ed è così che dal campanile la barra, con alla punta uno straccio imbevuto di combustibile, si avvicina alla sommità della Faglia, depositando la fiamma con cura in modo da dare inizio al rito del Natale.

Il rito della “Faglia di Oratino”, le cui motivazioni abbiamo capito sono remotissime, è un avvenimento corale e aggregante, interamente gestito dalla popolazione locale. Questa enorme fiaccola (“Fax”), dà fuoco al cuore e ai sentimenti degli abitanti che uniti da un acceso entusiasmo per i preparativi mantengono sempre viva e vivace questa antichissima tradizione. Una luce che attraversa da secoli il rito propiziatorio del fuoco nel solstizio d’inverno e che riscalda e incoraggia gli animi. E’ il folclore nostrano che dà enorme valore al Patrimonio immateriale e culturale di cui questa piccola regione è davvero ricchissima. Siete tutti benvenuti a vivere le tradizioni del Molise e ad emozionarvi per le vie del borgo!

Informazioni – Dove: centro storico di Oratino (Campobasso) MOLISE * Orario: partenza ore 15:00. L’accensione avviene al termine del percorso, alla sera. Evento gratuito e aperto al pubblico


A cura di Mariella Vasco fondatrice Moliseinvita e Ferdinando Onorato Presidente Associazione culturale “LA FAGLIA” iscritta nel Registro regionale delle Associazioni culturali

Fonti: turismo.provincia.campobasso.it – regione.molise.it – magazine.dooid.it * Fonte immagini: Foto Dante Gentile Lorusso e Internet

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Sentieri e sentieristica Riserva Naturale Statale e Riserva MAB Unesco Montedimezzo Collemeluccio – Vastogirardi ISERNIA MOLISE 700x300

Scopri il mondo con gli occhi di un albero! Escursione esperienziale nella natura. Riserva Mab Montedimezzo MOLISE

Escursione ed evento nel Molise – Turismo ambientale e naturalistico –

ForestAmica  2018 * Scopri il mondo con gli occhi di un albero – Domenica 21 ottobre 2018

Territorio, natura, ambiente, fauna e biodiversità in Molise

Riserva Naturale Statale e Riserva MAB Unesco Montedimezzo – Vastogirardi ISERNIA – MOLISE

Domenica 21 Ottobre la Riserva Mab di Collemeluccio Montedimezzo apre le porte a tutti visitatori che vorranno conoscere più da vicino le bellezze esclusive di questo territorio straordinario, considerato tra i più belli e incontaminati d’Italia.

Siamo sempre in Molise, anzi… nell’AltoMolise, circondati da boschi e musei di alto valore naturalistico!

L’evento-escursione ha per tema gli alberi, le foreste, l’ambiente, gli animali selvatici (come l’orso bruno marsicano, frequentatore dei boschi dell’AltoMolise, purtroppo a rischio d’estinzione) e la biodiversità, il tutto nell’ottica della salvaguardia e della conoscenza del territorio. 

 Si tratta di “ForestAmica” – Scopri il mondo con gli occhi di un albero una giornata di coscienza e consapevolezza del territorio, totalmente dedicata alla natura e da vivere emozionalmente in una località spettacolare del Molise come questa. Il “titolo” fa davvero riflettere: lascia intravedere nuove prospettive sugli aspetti sani del mondo. Aspetti fondamentali che ci privilegiano, ci aiutano a vivere sempre meglio e in modo sostenibile e che per questo necessitano di essere messi costantemente a valore, proprio grazie a risorse gratuite donate dall’ecosistema per la biosfera.

Insomma… un vero e proprio invito a diventare amici della foresta per conoscerla meglio ed accoglierla con amore nella nostra vita!

Domenica 21 ottobre sarà dunque un’occasione ideale per fare la prima escursione d’autunno in Molise, esplorando la Riserva naturale, attraversando aree e sentieri fiabeschi e partecipando alla presentazione che i volontari delle Associazioni Salviamo l’Orso e Intramontes, ospiti del Gruppo Carabinieri Biodiversità di Isernia – promotori e coordinatori dell’evento presso la R.N.O. (Riserva Naturale Orientata) di Montedimezzo a Vastogirardi – offriranno a tutti i partecipanti. 

Impegnati da sempre in AltoMolise, così come nei loro compiti e obiettivi quotidiani di informazione ambientale, protezione e salvaguardia del territorio, tutti insieme, “padroni di casa”, volontari ed organizzatori della giornata ForestAmica, si impegneranno a donare il loro aiuto per coinvolgere tutti i visitatori, grandi e piccini, e a divulgare buone pratiche da mettere in campo. Il fine nobile è quello di guidare verso la sostenibilità ambientale, favorire una sana convivenza tra uomo e biosfera e Vivere Meglio!

Dunque un incontro che diventa escursione esperienziale, da vivere direttamente con i piedi per terra e sul territorio, affinchè ogni visitatore possa rendersi parte attiva e testimone del buon esempio: l’esempio virtuoso di connessione con la natura, di rispetto per l’ambiente e di gratitudine per le fonti vitali del nostro pianeta.

La partecipazione alla giornata ForestAmica è aperta a tutti ed è completamente gratuita!

Scritto da Maria Vasco fondatrice Moliseinvita – Fonte immagini: internet 


QUI LA LOCANDINA ED IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA FORESTAMICA 21 OTTOBRE 2018

Area attrezzata picnic – Riserva Naturale Statale e Riserva MAB Unesco Montedimezzo Collemeluccio – Vastogirardi ISERNIA MOLISE

Scopri il mondo con gli occhi di un albero in una delle 130 Riserve gestite dai Carabinieri Forestali.

Riserva Naturale Statale e Riserva MAB Unesco Montedimezzo – Vastogirardi ISERNIA – MOLISE

  • Ore 9:30 Accoglienza dei visitatori presso il Centro Visite di Montedimezzo e presentazione della Riserva Naturale Orientata e Riserva Mab Unesco
  • Ore 10:00 Se non ci fosse l’autunno, bisognerebbe inventarlo:

Le strategia della foresta per affrontare l’inverno (a cura dell’Associazione Intramontes)

L’importanza dell’autunno per l’orso bruno marsicano e per la fauna selvatica (a cura dell’Associazione Salviamo l’Orso)

  • Ore 13:00 Pausa pranzo (a cura dei visitatori)
  • Ore 14:00 Visita al museo naturalistico, i recinti e le voliere
  • Ore 16:30 Saluti e messaggio finale

Si consiglia abbigliamento sportivo e calzature comode – Contatti come da locandina: Raggruppamento Carabinieri Biodiversità

LEGGI E CONOSCI DI PIU’ SULLA RISERVA NATURALE ORIENTATA COLLEMELUCCIO (ISERNIA) – RISERVA DELLA BIOSFERA

Fa parte della rete mondiale delle Riserve Mab (Man and Byosphere) con cui a partire dagli anni 70, l’UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, le Scienze e la Cultura) individua siti di particolare pregio ambientale e culturale salvaguardandoli come patrimonio storico e irripetibile dell’intera umanità. Pertanto questi luoghi – occasione privilegiata di svago, riposo e studio – sono preziosa testimonianza di coltivazione sapiente ed equilibrata di boschi e pascoli, esempio di assidua ed attenta protezione del suolo, della fauna e della vegetazione endemica.

Questa foresta fa parte della rete internazionale delle Riserve della Biosfera che ha per scopo la conservazione della natura e la ricerca scientifica al servizio dell’uomo. UNESCO – Uomo e Biosfera –

Il loro rispetto è norma generale ed indice di civiltà dei visitatori. La loro tutela è compito specifico e tradizionale del CORPO FORESTALE DELLO STATO (Ministero per le Politiche Agricole – Gestione ex Azienda di Stato per le foreste demaniali – Ufficio Amministrazione Isernia).

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