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“Luci, colori e sapori aspettando il Natale” in Uno dei Borghi più belli d’Italia. Oratino CB MOLISE

Natale nel Molise – Evento enogastronomico per le vie del borgo di Oratino CB

“Luci, colori e sapori… aspettando il Natale”

Domenica 8 dicembre 2019 Oratino (Campobasso) MOLISE – ITALIA

L’Associazione culturale “La Faglia” di Oratino l’8 dicembre dalle ore 19.00 presenta la manifestazione enogastronomica “Luci, colori e sapori… aspettando il Natale”, evento aperto al pubblico e svolto tra le vie del borgo antico del piccolo paese in provincia di Campobasso.

Un’occasione per scoprire il suo caratteristico centro storico nell’atmosfera del periodo natalizio e lasciarsi conquistare dalla sua bellezza antica.

Tra i fiabeschi paesi del Molise infatti Oratino è stato selezionato come uno dei Borghi più belli d’Italia. 

La manifestazione, fortemente voluta dal nuovo Direttivo dell’Associazione eletto nello scorso mese di luglio, introduce il periodo prenatalizio che culminerà con il tradizionale rito del trasporto e dell’accensione della “Faglia di Oratino” nelle ore pomeridiane della vigilia di Natale: una delle tradizioni più importanti di Oratino dove storia, cultura, folclore, usi e costumi si fondono in un unico rito “sacro”, propiziatorio e di buon auspicio del fuoco nel solstizio d’inverno.

Durante la passeggiata gastronomica dell’8 dicembre, per le vie del borgo di Oratino saranno somministrati, a prezzo modico, i piatti tipici della tradizione culinaria oratinese tra cui i buonissimi formaggi made in Molise accompagnati da marmellate caserecce, lo spezzatino oratinese e la tipica focaccia con “Cacio e Ova”. L’evento è patrocinato dal Comune di Oratino, dalla Arcipretura Santa Maria Assunta in Cielo di Oratino e sponsorizzato da tutti gli esercenti commerciali del posto.

L’evento è di buon auspicio ed è consigliato tra le manifestazioni natalizie del Molise!

Fonte: Comunicato Presidente Associazione culturale “La Faglia” – Ferdinando Onorato

A cura di Mariella Vasco fondatrice Moliseinvita | Fonte immagini: Associazione Culturale “La Faglia” – Ph Mariella Vasco © – Internet


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Fuoco e luce che attraversano i secoli. Il rito propiziatorio della Faglia di Oratino CB | Tradizioni in Molise

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Castropignano CB MOLISE Borgo antico Ph Mariella Vasco ©

Visita guidata, degustazione “contadina” e prodotti tipici. Di Borgo in borgo tra le strade dimenticate del Molise | Castropignano CB

Benessere, Natura, Escursionismo a piedi, Turismo lento e Degustazione di cibo locale.

Ecco le parole chiavi per vivere le emozioni di una camminata passo passo tra dolci paesaggi e sapori di fine autunno. Rilassiamoci tra le colline molisane e i vicoli di un borgo antico in pietra. Siamo a Castropignano, piccolo gioiello d’Italia, nel cuore del Molise.

 Domenica 8 dicembre 2019 dalle ore 09:15 alle 16:00 Escursione guidata a Castropignano (Campobasso) MOLISE ITALIA

Ci avventureremo lungo sentieri dimenticati, tratturi e chiese non convenzionali.

Faremo una passeggiata unica per la bellezza dei posti che attraverseremo, unita alle esperienze dei sapori locali, in giro tra il borgo di Castropignano e la località di Roccaspromonte, sua piccola e affascinante frazione.

E’ una delle emozionanti attività di turismo a piedi che rientrano nella Collana di Escursioni chiamata “Di borgo in borgo” guidate dall’attivissima Molise Explorer e con la collaborazione di Moliseinvita. Cammineremo insieme alla scoperta dei villaggi più belli e incontaminati del Molise, scopriremo luoghi nascosti e sconosciuti ai più e li collegheremo fra loro solo attraverso una rete di “stradine dimenticate”. Un’esperienza a piedi da vivere attimo per attimo nel pieno contatto con la natura e nel fascino silenzioso dei borghi antichi.

L’appuntamento con questa escursione è per l’8 dicembre 2019 e collegherà il borgo di Castropignano (“Castrum Pineani” dal console romano Pineano) alla sua piccola frazione di Roccaspromonte.

Le due località sono entrambe lì, affacciate sulla valle del fiume Biferno: Castropignano è distesa su una cresta che va a finire a strapiombo sulla valle proprio nel punto in cui si erge il suo maniero; Roccaspromonte è appollaiata su una rupe ed è dominata dal campanile della Parrocchia. Tra i due centri transita il Tratturo “Lucera – Castel di Sangro”.

La nostra escursione/camminata comincia proprio dal Tratturo, dalla vicina Delicatessence, Azienda agricola che produce coltivazioni naturali e non trattate, lo stesso luogo dove torneremo per una degustazione tutta sapori e natura dopo che avremo percorso a piedi il grande anello “Di borgo in borgo”.

Muoveremo i primi passi sul tracciato che ricalca antiche mulattiere e che ci porta immediatamente sul Tratturo. Da qui, una volta incamminati sulla grande via della Transumanza, raggiungeremo velocemente Castropignano dove ci aspettano “I Custodi del Territorio”, l’Associazione che promuove lo Sviluppo Sostenibile dei territori nel rispetto delle popolazioni che lo abitano e del patrimonio materiale ed immateriale esistente oltre la salvaguardia e valorizzazione di “ambiente, territorio, beni culturali e tradizioni”. La nostra presenza sarà un’occasione per entusiasmarli nel farci guidare in una breve ma intensa visita del borgo medioevale. Ci parleranno di storia, tradizioni, leggende e curiosità; infine visiteremo il leggendario Castello, meravigliosa sentinella su un vasto territorio che domina tutto l’affaccio sul Parco delle Morge Cenozoiche del Molise.

A questo punto riprenderemo il percorso, ma prima di uscire dal centro abitato di Castropignano, ci aspetta ancora una dolce prelibatezza: una degustazione con caffè per chi lo desidera, ottima a metà mattinata, offerta e organizzata “da Colina” nella sua bottega di “Prodotti Tipici del Territorio”, un piccolo e accogliente punto vendita di prodotti enogastronomici locali, posto proprio all’ingresso del paese. Nicoletta – o Colina per gli amici – ci descriverà con la sua innata passione per il suo lavoro alcuni piccoli segreti delle eccellenze gastronomiche e dolciarie del Molise.

Una tappa consigliatissima per chi ama i piaceri del buon cibo molisano.

Ripartiremo più carichi e riprenderemo a camminare per attraversare il Tratturo. L’entusiasmo sale e con noi sale anche l’energia magica che solo il contatto diretto con la natura sa regalare. Sempre abbracciati dalla natura, nostra fedele compagna di viaggio, procederemo a pieno respiro in leggera salita: siamo sulla vetta, ecco… siamo in cima al Colle Gioiese (726 mt. slm.) E’ ora di godersi la vista!

Il paesaggio intorno a noi sembra dipinto, dominiamo la valle del fiume Biferno e siamo circondati da bellissime colline che alternano piccoli campi coltivati a paesini arroccati. Uno spettacolo per gli occhi e per l’anima! Da qui il percorso continuerà in piano tra filari di ginestre e visioni da cartolina. Ma le sorprese non mancheranno: raggiunto un piccolo bosco tra i campi, scopriremo uno dei tanti gioielli sconosciuti del Molise. Qui infatti, una volta entrati, ci si accorge di un singolare e affascinante luogo di culto – Madonna del Peschio – un vero e proprio tesoro sulla terra carico di pace e di atmosfera mistica. Custodito e ospitato da una natura perfettamente incontaminata, è un bellissimo luogo del Molise da vedere assolutamente.

Siamo in località Pesco del Corvo, un’altura che domina entrambi i nostri borghi di oggi. Affacciandoci in direzione Oratino ci accorgeremo di essere sul bordo di ripide pareti rocciose che, come un gigantesco scivolo, raggiungono la valle, il fiume e l’enorme “Morgia” della Rocca di Oratino.

Lasciamo il bosco “incantato” e scendiamo a Roccaspromonte, una località unica dove difficilmente ci si ricapiterà, anche solo per sbaglio, poichè fuori da ogni rotta di collegamento ordinaria. L’esperienza tra i suoi due stretti vicoli sarà brevissima, pochi minuti di cammino e attraverseremo tutta la frazione. Cominciamo subito la discesa verso valle, scendiamo ripidamente di quota e percorriamo l’ultimo tratto per avvicinarci all’Azienda Agricola Delicatessence, una piccola oasi di pura genuinità molisana, immersa nella natura tra colline e campi coltivati. Sarà il nostro “saporito” fine tappa dove troveremo imbandita una speciale degustazione del “Contadino” a base di prodotti naturali raccolti al momento. Tra questi spiccherà il virtuoso topinambur, coltivato proprio intorno alla fattoria e offerto con del fragrante pane, cotto a legna e fatto in casa dalla nostra stessa Angela, sorridente titolare dell’azienda.

L’accoglienza è eccellente nella sua squisitezza e genuinità, degna di un autentico Molise al 100% amato da tutto il mondo!

Appuntamento dunque domenica 8 dicembre alle ore 09:15 al Punto Ristoro CASA MOLISANA lungo la SS647 (appena prima dei così detti Tre Archi) in direzione Castropignano (CB). Vedi qui la mappa

Il trasporto fino a luogo di partenza della escursione avverrà con i propri veicoli, possibilmente ottimizzandoli nelle capacità di carico. L’attività  escursionistica è adatta a bambini >12;

Costo per persona €24,00 con SCONTO del 10% per ragazzi di età compresa tra i 12 e 14 anni

La quota è comprensiva del servizio Guida Ambientale Escursionistica e assicurazione RCT durante tutto lo svolgimento dell’escursione –  visita guidata nel borgo di Castropignano svolta dall’Associazione I CUSTODI DEL TERRITORIO – due abbondanti degustazioni organizzate rispettivamente da: DA COLINA – PRODOTTI TIPICI – di Ciolfi Nicolina e l’Azienda Agricola DELICATESSENCE, di Angela Ciarmela, quest’ultima specializzata in gustosissime preparazioni con il topinambur da lei coltivato.

Per prenotazioni: Guide Ambientali Escursionistiche – Alessandro Colombo 393 477305781 – Michele Minotti 393 388123750. Per motivi organizzativi, si raccomanda intanto di effettuare l’iscrizione attraverso il Form on-line (Iscrizione Singola o di Gruppo) sul sito www.moliseexplorer.it entro venerdì 6 dicembre.

Vi aspettiamo numerosissimi e pieni di entusiasmo di esplorazione!


A cura di Mariella Vasco fondatrice Moliseinvita e di Molise Explorer | Foto Mariella Vasco © – Moliseexplorer –  internet

VEDI QUI DELICATESSENCE, l’azienda agricola molisana che produce topinambur, un toccasana per la salute! Castropignano (Campobasso) MOLISE

Nel Molise c’è un’azienda agricola che produce topinambur, un toccasana per la salute! Delicatessence

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coppia amore gioia turisti anziani vecchi

“Promuoviamo la prevenzione, aiutiamo le persone a vivere meglio”. Evento e pranzo sociale con la Fondazione Anchise Onlus | MOLISE

Evento sociale, culturale ed enogastronomico nel Molise

Convegno e pranzo sociale per la Giornata di Solidarietà 2019

Migliorare lo stile di vita? Si può. Prevenire si può! – “Promuoviamo la prevenzione, aiutiamo le persone a vivere meglio”

Domenica I° dicembre 2019 dalle ore 10.00 a Vinchiaturo (Campobasso) MOLISE – ITALIA

La strada per la prevenzione e per costruire sinergia tra bambino- adolescente-giovane-anziano e viceversa. Un’idea di solidarietà tra generazioni per bilanciare il deficit di “stato sociale”. Uno strumento per migliorare la qualità della vita!

Questa la visione della virtuosa Fondazione Anchise Onlus di Colle di Anchise, paesino sui colli del Molise, in provincia di Campobasso.

“Pensare alla salute, ad una vita serena, vivibile, significa prendere consapevolezza di quale stile di vita abbiamo bisogno per stare bene. In una prospettiva di vita più lunga, l’unico importante impegno di ognuno di noi deve essere: come fare per vivere tutti i nostri giorni con le nostre forze, senza dover dipendere da altri, senza pesare tanto sulla famiglia e sulla collettività.

Questo vogliamo rappresentare: promuovere un migliore lo stile di vita. La salute dell’anziano dipende da tante cose: come ha trascorso la gioventù, come si è alimentato e come si alimenta, la qualità dell’aria in cui vive, la cordialità tra le persone che lo circondano, una vera socialità fatta di storia e di progetti. Tante cose, tante idee che spesso rimangono chiuse in un cassetto e che noi dobbiamo cercare di mettere in pratica”. Fondazione Anchise Onlus

Domenica I° dicembre 2019 la pratica si attua con un interessantissimo convegno aperto a tutti. Si tratta della Giornata di solidarietà 2019 che affronta il tema fondamentale della Prevenzione.

Veduta di Colle d’Anchise (Campobasso) MOLISE – ITALIA

Organizzata da Fondazione Anchise Onlus – Organizzazione no-profit – e patrocinata da Università degli Studi del Molise si svolgerà presso l’Hotel “Le Cupolette” Vinchiaturo (Campobasso) MOLISE – Ecco il programma dell’evento e gli esperti che interverranno:

Ore 10: 00 Accoglienza Ore 11:00 Convegno

  • Dott. Pasquale Di Lena – “La prevenzione nasce dal territorio, educazione al mangiar sano”
  • Dott.ssa Manuela Tamburro – Ricercatrice di Igiene Generale e Applicata – Cattedra di Igiene, Dipartimento di Medicina e Scienze della Salute “Vincenzo Tiberio, UNIMOL “Stile di vita e prevenzione nell’anziano: un’analisi integrata tra opportunità e sfide”.
  • Dott. Cosimo Dentizzi – “Un mondo di ricordi che svanisce, ma prevenire si può”

Ore 13:00 Aperitivo

Dott.ssa Tiziana Spina – Referente Associazione Nati per Leggere: – Una storia da ricordare: “leggendola”, anche i bimbi imparano.

Ore 13:30 Pranzo Sociale (menu molisano) per prenotazioni 347 1746444

La giornata è allietata da musica, balli e karaoke insieme a divertimento per tutti i partecipanti e alla simpatica lotteria di Anchise. Per info 335 1053738 www.anchise.it – info@anchise.it

A cura di Maria Vasco – fondatrice Moliseinvita * Fonte: comunicato Fondazione Anchise Onlus | Fonte immagini: Ph Maria Vasco © e internet


 

>> TI PUO’ INTERESSARE LEGGERE ANCHE QUESTO ART. (evento già svolto) : Festa dei centenari nel Molise per conoscere i “segreti della longevità” e del buon vivere!

Festa dei centenari nel Molise per conoscere i “segreti della longevità” e del buon vivere!


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“Non fermarti all’apparenza, vai oltre.” Rimettiamo al centro la persona | Incontro, cultura e società a Larino MOLISE

Evento nel Molise – Cultura, società e solidarietà.

“Non fermarti all’apparenza, vai oltre.” Rimettiamo al centro la persona.

La Presidenza del Consiglio Comunale organizza per il 14 Novembre 2019 alle ore 17.30, presso la Sala Freda del Palazzo Ducale, l’evento “Non fermarti all’apparenza vai oltre”; rimettiamo al centro la persona.

Una tavola rotonda per riflettere sui temi dell’inclusione e della consapevolezza delle diversità, per condurre la società a porre al centro delle azioni la persona.

L’incontro moderato da Graziella Vizzarri, vice presidente del Consiglio comunale vedrà le relazioni di Arianna Altieri, studentessa universitaria promotrice dell’incontro, Antonio Vesce, presidente del Consiglio Comunale e dirigente scolastico dell’Istituto Omnicomprensivo di Larino, Tina De Michele, presidente della Consulta delle Disabilità di Termoli, Pompeo Barbieri, un ragazzo di San Giuliano di Puglia che ha vissuto il terremoto del 2002, Monica Gammieri psicologa e insegnante di Mindfulness, Flora Piacquadio, docente di filosofia e storia e Antonello Pizzi con la sua testimonianza.

L’inclusione sociale è un obiettivo da raggiungere e affrontare nella comunità affinchè ci sia informazione e coscienza collettiva nel ricondurre al centro la persona, non fermandosi all’apparenza, ma osservandola nell’essere.

Ripartire da questo concetto per ridisegnare azioni che possano garantire pari opportunità, un impegno in primis delle Istituzioni, ma soprattutto sociale.

L’evento è gratuito ed aperto al pubblico. Qui la locandina.

Fonte: Comune di Larino CB MOLISE | Fonte immagini: Internet – ph Mariella Vasco © fondatrice Moliseinvita.it

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Mangiare ed “Essere” nel Ristorante Pizzeria Belvedere: esperienze e percorsi enogastronomici | Larino MOLISE




 

2019 cammina Molise 1

Docufilm “cammina, Molise!”. Terra di cammini

Docufilm per i 25 anni di “cammina, Molise!”.

 Molise Terra di Cammini, turismo slow e turismo eco-sostenibile.

E’ stato presentato in anteprima lo scorso 28 Ottobre nella Sala Consiliare del Comune di Campobasso il Docufilm “In Direzione Ostinata e Contraria”, scritto e diretto dal giornalista Davide Vitiello per celebrare i 25 anni della manifestazione Cammina Molise. Si tratta infatti di un evento di punta della programmazione culturale e turistica della Regione Molise e che in tutti questi anni ha contribuito a promuovere le sue straordinarie bellezze paesaggistiche, storiche, culturali, artistiche oltre che tradizioni e prodotti dell’enogastronomia del territorio, a livello nazionale e internazionale.

Il documentario infatti – prodotto dall’Associazione La Terra, organizzazione promotrice del Cammina Molise, in collaborazione con l’Associazione culturale La Mantigliana e con il patrocinio della Regione Molise che ha inserito la manifestazione all’interno del programma “Turismo è Cultura 2019” – ripercorre alcuni dei momenti più emozionanti dell’ultima edizione, svolta per l’occasione in sei giornate dal 3 all’8 agosto 2019. Edizione con un gran finale a Campobasso per la Giornata dedicata ai Borghi Molisani, attraversati nel tempo dalla carovana dei marciatori.

E così che le impronte lasciate in 25 anni di cammino, impegno civile e culturale a favore del territorio molisano sono valse per lanciare un messaggio forte e chiaro di cambiamento. Si tratta di una radicale alternativa al graduale e inarrestabile declino a cui è soggetto il Molise. Declino purtroppo causato da scelte politiche che hanno privilegiato logiche di stampo clientelare anziché idee e programmi di lungo periodo, ancorati alla storia e all’identità del territorio. Il Manifesto, il cui eco è arrivato ben oltre i confini locali, racchiude parole che risuonano da tempo con ferma determinazione da parte dell’animatore e della colonna portante di Cammina Molise, Giovanni Germano:

” fare di quella che a tutti gli effetti è una regione marginale, la Terra dei Cammini, la terra del turismo eco-sostenibile, esperienziale, in grado di esprimere il meglio delle potenzialità del territorio e di dar voce all’orgoglio e al senso di ospitalità della sua gente.”

Pertanto ai tanti, troppi giovani che hanno lasciato il Molise si chiede di tornare per cambiare le sorti della regione. Si chiede quindi a tutte le realtà associative di collaborare e di mettersi in rete perché l’agire in solitaria, è dimostrato dalla storia, non paga! Dunque all’intera comunità molisana, a chi è rimasto e a tutti coloro che vivono a migliaia di chilometri di distanza, si chiede di tenere accesa la fiamma dell’orgoglio, delle radici, dell’identità e del senso di appartenenza a un territorio che non può e non deve morire.

E così con il gesto autentico, semplice e al tempo stesso rivoluzionario del camminare insieme, condividendo fatiche e gioia collettiva dello scoprire, conoscere, passo dopo passo, realtà, bellezze nascoste e ataviche contraddizioni del Molise, Cammina Molise ha dato un segnale decisivo. Proprio per questo Cammina Molise rappresenta oggi un patrimonio di idee, valori, passione ed entusiasmo di cui essere orgogliosi.

Oggi più che mai… Cammina Molise che la strada è lunga!

Molise Terra di Cammini

Tutto è iniziato nel 1995 quando 30 persone (i più molisani residenti a Roma) decisero di recarsi a piedi da Roma a Duronia, percorrendo circa 200 km in 4 giorni per festeggiare il primo anno di vita de la Vianova, un mensile nato anch’esso, per volontà della nostra Associazione con lo scopo di riuscire a confrontarsi tra le forze più vive e disponibili dei nostri borghi per capire come rivitalizzare il territorio. Nei suoi 25 anni di vita questa manifestazione, nata con l’intento di promuovere la cultura e la bellezza e l’ospitalità dei paesi delle terre interne molisane, ha portato a camminare sui sentieri e sui tratturi delle nostra regione migliaia di persone, provenienti da ogni parte d’Italia e anche dall’estero. Un’esperienza unica nel panorama nazionale resa possibile dalla collaborazione con il migliore associazionismo di base molisano (l.’A.I.I.G sez. Molise, Italia Nostra sez. di Isernia, I Cavalieri Triventini, I Cavalieri del Tratturo, le Pro Loco dei paesi attraversati, ecc.), la disponibilità di tanti amministratori locali, l’ospitalità delle cittadinanze dei paesi attraversati ed il coraggio della pazzia di chi partecipa. L’A.C. La Terra è riuscita, dopo anni di ingiustificato disinteresse, a creare finalmente proficui spiragli di collaborazione, per far fruttare l’enorme lavoro fatto sul territorio dalla manifestazione, sia le con la Regione sia con l’Università del Molise, in particolare con il Dipartimento di Scienze Turistiche.

In tutti questi anni il “Cammina, Molise!” ha dimostrato sul campo di aver trovato la “peculiarità alternativa” da poter proporre al turista camminatore. In cosa consiste questa peculiarità? E’ la semplicità e la genuinità delle cose e degli umori che si offrono e si trasmettono al camminatore per renderlo partecipe e nel contempo protagonista di un evento che, pur essendo una semplice camminata, costituisce un arricchimento interiore che soddisfa le esigenze conoscitive ed il piacere delle emotività. C’è la necessità di trovare elementi caratterizzanti, tratti forti nella comunicazione della potenziale immagine turistica del Molise: il turismo a piedi può essere uno di questi. Il Molise può essere indicato come “la Terra dei Cammini” nella quale, viste anche le sue dimensioni e la sua varietà, è possibile raggiungere a piedi, in modo slow e ravvicinato, paesaggi, paesi, cibi, aree protette, siti archeologici, costa, montagna, tradizioni. L’esperienza di Cammina, Molise! indica la strada da seguire per studiare la fattibilità di un progetto che articoli lungo l’intero anno, quindi destagionalizzando, iniziative similari che interessino le diverse aree della regione e possano essere rivolte ad un pubblico locale, nazionale e internazionale. Giovanni Germano

Fonte immagini: “cammina, Molise!” – Ph Maria Vasco © fondatrice Moliseinvita.it

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>> “IN DIREZIONE OSTINATA E CONTRARIA”: Il Trailer del docufilm di Davide Vitiello

Mostra Mercato del tartufo bianco. San Pietro Avellana IS MOLISE Cibo buono in Italia e in Molise

Sua maestà il tartufo bianco: mostra mercato e paesaggi del gusto a San Pietro Avellana | MOLISE

Sua maestà il tartufo bianco di San Pietro Avellana.

Evento enogastronomico nel Molise

Dal 1° al 3 novembre 2019, nel cuore del suggestivo paese dell’Alto Molise in provincia di Isernia si svolge la 25° Mostra Mercato del Tartufo Bianco di San Pietro Avellana con stands enogastronomici e degustazioni dei prodotti tipici del Molise e del vicino Abruzzo.

Il tartufo cresce sotto terra, si nutre dell’essenza dei boschi e quando arriva in cucina il suo profumo intenso e delicato inebria i sensi. Il re della gastronomia del Molise è il tartufo bianco, celebrato dal 1° al 3 novembre 2019 con la 25° Mostra Mercato del Tartufo Bianco Pregiato di San Pietro Avellana (IS). Un appuntamento unico per gli amanti del prezioso fungo che cresce in Molise e nel territorio ricco di biodiversità della Riserva della Biosfera Mab UNESCO Alto Molise. Il territorio è perfetto per questo frutto prezioso poichè vanta il microclima ideale per lo sviluppo dei tartufi neri e bianchi, apprezzati non solo in Molise, ma in tutta Italia e all’estero.

Da San Pietro Avellana e dal Molise, infatti, arriva sulle tavole italiane circa il 35-40% del tartufo bianco. Dunque l’intero territorio di questa piccola e pregiata terra, il Molise, offre oltre un terzo della produzione di tartufo bianco dell’intero Paese italiano. 

Il Made in Molise che privilegia il Made in Italy 

La manifestazione festeggia le sue nozze d’argento con il suo pubblico di appassionati che ne hanno sposato sapori e proprietà in cucina. L’evento gastronomico che copre tutto il weekend di Ognissanti, negli ultimi anni ha aumentato il suo prestigio, ospitando i migliori cavatori e venditori del pregiato fungo, pronti a dispensare consigli ed assaggi a tutti i visitatori, curiosi e turisti dei percorsi del gusto nel Molise. Eventi che valorizzano il bene territorio e che contribuiscono a produrre economia per tutto l’indotto turistico.

Gli stand ricchi di tartufo bianco e di prodotti a base di tartufo ed altre specialità del territorio del Molise e del vicino Abruzzo apriranno le porte al pubblico alle ore 10.00 di tutte e tre le giornate nella piazza panoramica che si apre ai boschi dipinti di foliage del paese molisano.

Intorno a mezzogiorno si potrà poi pranzare degustando piatti e ricette a base del rinomato fungo. Sabato e domenica arriveranno a San Pietro Avellana anche i viaggiatori a bordo del treno storico sulla Transiberiana d’Italia, che ha una delle sue stazioni di sosta proprio nel paesino dell’Alto Molise.


San Pietro Avellana fa parte dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo che comprende 57 soci, dal Piemonte alla Sicilia, per promuovere i territori del tartufo, all’insegna del legame tra gastronomia e cultura e tracciarne un itinerario del gusto per tutto il Bel Paese.

«Dopo la partecipazione all’evento “Italia del Tartufo” di FICO Eataly World di Bologna con l’Associazione Città del Tartufo a metà ottobre – spiega Francesco Lombardi, sindaco di San Pietro Avellana – continuiamo a promuovere il simbolo più prezioso della gastronomia molisana con la Mostra Mercato del Tartufo Bianco pregiato, una manifestazione divenuta punto di riferimento nel centro Italia e che attrae sempre più turisti e amanti della natura, la nostra risorsa più importante».
La manifestazione è occasione per visitare il Museo dell’Alto Molise – Usi, costumi, mestieri e Archeologico, che svela interessanti scenari ed oggetti del mondo dei Sanniti, oltre ad un percorso nella storia e cultura locale del ‘900, con ambienti perfettamente ricostruiti; fare una passeggiata nei sentieri dai colori variopinti d’autunno della Riserva di Montedimezzo ed esplorare i piccoli borghi immersi nella natura dell’Alto Molise.

La 25° Mostra Mercato di San Pietro Avellana è organizzata dal Comune di San Pietro Avellana con la Pro loco Ad Volana.

Per informazioni: Pro loco “Ad Volana” Giuseppe Sebastiano Tel. 3920406204 E-mail: sanpietroavellana@tin.it – info@prolocosanpietroavellana.it

Fonte: comunicato Pro Loco San Pietro Avellana | Fonte immagini: Pro Loco San Pietro Avellana –  Maria Vasco ©|A cura di Maria Vasco fondatrice Moliseinvita.it

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Nel Molise c’è un’azienda agricola che produce topinambur, un toccasana per la salute! Delicatessence

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Palio delle Quercigliole 2018 Ripalimosani CB MOLISE Ph Maria Vasco © Moliseinvita.itDSC_0200

Un amore che dura da 216 anni ed è sempre vivo! Palio delle Quercigliole, la tradizione più antica di Ripalimosani | MOLISE

Evento, tradizione e fede – Il Palio delle Quercigliole 

 12 agosto 2019 – Contrada Quercigliole – Ripalimosani CB MOLISE – ITALIA

È possibile amare così tanto qualcosa dopo ben 216 anni?

Quando l’amore è vero, forte, sincero, autentico… eccome se dura e per sempre! Il Palio delle Quercigliole, giunto alla sua 216^ edizione, è una manifestazione così “sentita” dai ripesi, gli abitanti di Ripalimosani, che pare far pulsare un cuore battente e invisibile in tutto il paese.

Si comincia già alcuni mesi prima, per non dire l’anno precedente, ad organizzare nei minimi dettagli i preparativi dell’evento.

Tutta la popolazione con le sue contrade è in fermento ed entusiasta di vivere con amore la festa dedicata alla Madonna della Neve, la cui statua è ubicata in una cappella che porta il suo nome, in Contrada Quercigliole, ad oltre due chilometri di distanza dall’abitato, su di un collinetta a 733 mt sul livello del mare.

Così chiamata, secondo una leggenda che narra di una prodigiosa nevicata avvenuta a Roma sul colle Esquilino (la notte del 5 agosto dell’anno 352), la Madonna della Neve con bambino vive l’adorazione e la protezione di migliaia di fedeli. Il Papa Liberio, che quella notte avrebbe sognato la Vergine che gli indicava lo straordinario avvenimento, si recò sul posto e, resosi conto dell’avverarsi del sogno, ordinò che lì vi fosse eretta una chiesa da dedicarsi a Santa Maria della Neve, l’attuale Santa Maria Maggiore.

La festa trova il suo apice in piena estate – fino al 12 agosto appunto – con il Palio delle Quercigliole a Ripalimosani.

Pur con grande senso del sacrificio e tanta sana “fatica” da parte degli organizzatori e degli amministratori, attenti che tutto si svolga sempre al meglio con l’intento di accogliere fedeli e turisti anche da fuori regione, il Palio delle Quercigliole riesce a polarizzare l’attenzione di migliaia di visitatori, attratti dal suo fascino unicamente molisano.

Degno di nota a tal proposito un riconoscimento a livello nazionale: il Forum Nazionale dei Giovani ha riconosciuto l’evento di Ripalimosani – Palio delle Quercigliole – quale Meraviglia Italiana. Un patrimonio immateriale tramandato di generazione in generazione che da oltre due secoli identifica un paese davvero sorprendente per le sue bellezze storico-paesaggistiche.

Merito dunque degli stessi abitanti di Ripalimosani che riescono a conservare sempre viva questa festa, la più tradizionale del paese!

Anche se non è dato sapere quale sia l’origine e la data precisa di questa tradizione, tutt’oggi sono varie le notizie storiche riguardo lo svolgimento del palio. Un manifesto del 1903 celebrava in quell’anno il centenario della corsa facendolo così risalire al 1803, ma un documento del 1743 ci informa che in quella data già si svolgeva la corsa dei cavalli.

Un bene prezioso che valorizza Ripalimosani grazie anche alla sua capacità di aggregare grandi e piccini in un mix di storia, tradizione, gastronomia locale, natura, cultura, sport, fede e tanta voglia di divertirsi!

A questo spirito di condivisione e convivialità si unisce l’invito sempre più social da parte del sindaco di Ripalimosani, Marco Giampaolo, che dice: “Invito tutti a mettere mi piace alle nostre pagine Fb e Instagram del Palio delle Quercigliole per aiutarci a condividere ogni suo contenuto. Più siamo più ci divertiamo. Venite a trovarci e valorizziamo insieme questa nostra risorsa del territorio. Siete tutti Benvenuti a Ripalimosani!”


PER SAPERNE DI PIU’…  CHE COS’E’ IL PALIO DELLE QUERCIGLIOLE?

Il Palio delle Quercigliole è una corsa a cavallo che si svolge ogni anno il 12 agosto in Contrada Quercigliole in agro del comune di Ripalimosani (CB). Essa parte dal vicino tratturo e per circa un chilometro arriva alla Cappella della Madonna della Neve. Il percorso è tutto in pianura tranne l’ultimo tratto che viene in salita.

Nel primo pomeriggio si disputano le prime due batterie ad eliminazione. Ai primi sei cavalieri miglior piazzati vengono assegnati a sorteggio le sei Contrade (Castello, Morgione, Piazza, San Rocco, Santa Lucia, Villaggi) in cui è diviso il paese. Saranno quelli che disputeranno la corsa  finale. Il fantino vincitore, accolto fra grandi applausi, riceve i  complimenti della commissione ed ha il privilegio di entrare nella Cappella della Madonna. Una volta  dentro la cappella, per tradizione, con alcuni colpettini di bacchetta, fa piegare le zampe anteriori al suo cavallo che fa l’atto di inginocchiarsi dinanzi alla Madonna. Un momento davvero commovente!

DOVE SI TROVA LA CONTRADA LE QUERCIGLIOLE?

Le Quericigliole é una contrada campestre che dista dall’abitato circa 2 Km ed é su una collinetta ombreggiata da querce, con in cima una chiesetta dedicata alla Madonna della Neve. E’ usanza che all’alba della prima domenica di luglio la statua della Madonna delle Quercigliole venga portata in processione nella Chiesa Madre del paese per essere esposta alla venerazione del popolo. I giorni 11 e 12 agosto si festeggia la Madonna della Neve, una secolare devozione del popolo ripese.

Il giorno 11 viene riportata in processione dal paese fino alla Cappella e il giorno 12 la collinetta  diviene ritrovo di mercatini e venditori ambulanti, mentre sotto l’ombra delle sue querce, ripesi e gente di paesi vicini si radunano per il tradizionale pic-nic, pronti, come ogni anno, a riversarsi lungo il percorso che porta alla chiesetta per tifare la propria contrada nel tradizionale Palio delle Quercigliole. La festa continua nel paese e la serata viene animata da un artista del panorama musicale italiano e fuochi pirotecnici.

Scritto da Maria Vasco © fondatrice Moliseinvita.it | Fonte Immagini: Ph Maria Vasco © Moliseinvita.it – Internet

Ripalimosani ha aderito al progetto DestinAzione Molise |AmiAmo il Molise – AmiAmo Ripalimosani – Un’iniziativa di comunicazione e valorizzazione del territorio promossa da Moliseinvita.it

Fonte: Comune di Ripalimosani | Pagina Ufficiale FB del Palio delle Quercigliole gestita dall’Associazione Palio delle Quercigliole con informazioni e curiosità sugli eventi legati alla tradizione più antica di Ripalimosani CB. L’associazione sorge dall’iniziativa di alcuni cittadini ripesi che, presa coscienza delle numerose difficoltà per portare avanti questa stupenda tradizione, ha deciso di salvaguardare la storia, la tradizione e la cultura ripese, nonché la valorizzazione del territorio che include l’antico tratturo e la Chiesa della Madonna della Neve.

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>> VEDI IL VIDEO DEDICATO AL PALIO DELLE QUERCIGLIOLE – EDIZIONE 2018 – MOMENTI EMOZIONANTI !!!

https://www.facebook.com/moliseinvita.it/videos/2029109433793829/