Corpus Domini - Processione dei Misteri di Campobasso 105201

I Misteri di Campobasso, sacre rappresentazioni e processione | Storia dalle origini a oggi 

I Misteri di Campobasso possono essere definiti, senza timore di smentita, delle sacre rappresentazioni, ossia delle raffigurazioni che hanno per oggetto delle tematiche religiose.

Benché queste caratteristiche e suggestive macchine processionali siano state ideate e realizzate intorno alla metà del XVIII secolo, la loro origine è il risultato di un processo evolutivo iniziato diversi secoli prima.

Le prime notizie che descrivono l’allestimento di sacre rappresentazioni a Campobasso risalgono alla metà del XVI sec. in occasione della visita in città del feudatario dell’epoca. Le principali corporazioni cittadine di artigiani, per rendere omaggio all’illustre ospite, allestirono, lungo il percorso effettuato dal corteo in visita, i cosiddetti Trionfi. Si trattava di rappresentazioni allegorico-religiose costituite da una imponente ed elaborata struttura scenica e da diversi figuranti che, al passaggio del corteo, animavano la scena con canti e recitazioni. Le strutture, arricchite da iscrizioni e simboli inneggianti all’insigne visitatore, erano spesso dotate di congegni meccanici che permettevano il movimento di parte della scenografia.

Documenti datati 1626, 1688 e 1732, riferiscono che, in occasione della Processione del Corpus Domini le tre principali Confraternite laiche cittadine (della Santissima Trinità, di Santa Maria della Croce, di Sant’Antonio abate) avevano l’abitudine di allestire sacre rappresentazioni viventi su barelle portate a spalla in processione davanti al Santissimo Sacramento.

Tali rappresentazioni, il cui soggetto raffigurato veniva modificato di anno in anno, erano definite “misteri al naturale” e venivano portate in processione ogni anno dalla Confraternita di Sant’Antonio abate e ad anni alterni dalle altre due Confraternite. Una quarta Confraternita (del Santissimo Sacramento) sovrintendeva all’allestimento della Face dei contadini e di quella degli artigiani che venivano portate a spalla in testa alla processione. Entrambe le Faci erano costituite da un grosso tronco di legno intonacato di cera con in cima un pezzo di legno acceso e si differenziavano perché quello realizzato dai contadini era montato sulla base di un tronco d’albero mentre quello costruito dagli artigiani poggiava su un piedistallo.

Intorno alla metà del XVIII sec. la volontà delle Confraternite di rendere stabili i soggetti raffigurati, fece sì che l’artista campobassano Paolo Saverio Di Zinno (1718 – 1781) progettasse quelli che ancora oggi sono conosciuti come i Misteri di Campobasso. Queste straordinarie macchine processionali, conservano il principio dei “misteri al naturale” ma si arricchiscono dei gusti estetici dell’arte barocca e, soprattutto, della geniale struttura in ferro ideata da Di Zinno e realizzata dai suoi valenti concittadini fabbri ferrai. Tale struttura, inserita nella base in legno, è costituita da un asse principale, che si sviluppa in verticale, al quale sono unite, mediante giunture ad incastro, delle ramificazioni secondarie terminanti ad ogni estremità con delle imbracature in ognuna delle quali viene posto un bambino.

I bambini impersonano angeli, diavoli, santi e madonne e i loro costumi, mascherando le imbracature, li fanno apparire sospesi nel vuoto. Tale sensazione illusoria è aumentata dal fatto che la rimanente parte della struttura risulta non visibile o perché viene nascosta da elementi scenografici o perché  diventa essa stessa un elemento scenografico. L’asse principale presenta inoltre una sezione di forma rettangolare (ottenuta unendo due barre di ferro di sezione quadrata) con il lato lungo rivolto verso il senso di marcia. Le giunture ad incastro insieme alla sezione e disposizione dell’asse principale, fanno in modo che, durante la processione, le sollecitazioni causate dal peso dei figuranti vengano disperse consentendo di “alleggerire” il peso dell’intera macchina, necessitare di un minore spessore della struttura metallica per sostenere i figuranti e determinare la caratteristica oscillazione dell’intera struttura.

E’ da sottolineare l’intelligenza dell’artista e la grande capacità professionale dei suoi collaboratori fabbri che ben dimensionando la struttura e usando alcuni artifici costruttivi sono riusciti a realizzare dei congegni che ancora oggi, dopo più di 250 anni, possono essere ammirati nella loro piena funzionalità. Si ha notizia certa della realizzazione di diciotto Misteri dei quali quelli raffiguranti I sei Misteri distrutti durante il terremoto del 26 luglio 1805 dal crollo degli edifici in cui erano conservati. rappresentavano il Corpo di Cristo (chiamato dal popolo “il Calicione” a causa della presenza di un grosso calice), la S.S. Trinità, S. Maria della Croce, la Madonna del Rosario (in cui il ferro principale della struttura poteva ruotare su se stesso quando il Mistero era fermo), S. Stefano e S. Lorenzo. Da allora hanno sfilato i rimanenti dodici Misteri raffiguranti Sant’Isidoro, San Crispino, San Gennaro, Abramo, Maria Maddalena, Sant’Antonio abate, l’Immacolata Concezione, San Leonardo, San Rocco, l’Assunta, San Michele e San Nicola fino al 1959, quando i cugini Tucci realizzarono un tredicesimo Mistero, il Sacro Cuore di Gesù, sulla base di un disegno attribuito al Di Zinno.

A partire dal XIX secolo, a seguito della soppressione delle Confraternite, la Processione dei Misteri è stata organizzata dall’Amministrazione Comunale di Campobasso che, dal 1997, è supportata dall’Associazione Misteri e Tradizioni.

La Processione dei Misteri oggi

L’organizzazione della Processione dei Misteri coinvolge i volontari dell’Associazione Misteri e Tradizioni già a partire da alcuni mesi prima della festività del Corpus Domini. Bisogna infatti revisionare le “macchine”, sistemare i costumi dei figuranti, le divise dei portatori ma, soprattutto, reclutare i figuranti fra quanti, bambini e adulti, desiderano partecipare alla più sentita ed importante tradizione campobassana. La scelta dei figuranti viene effettuata dal coordinatore dell’Associazione Misteri e Tradizioni principalmente in base alle caratteristiche fisiche e fisionomiche: requisito fondamentale per i bambini è la possibilità di stare comodi all’interno delle imbracature, mentre per gli adulti è la capacità di interpretare al meglio il ruolo assegnato. La formazione delle squadre dei portatori e la loro gestione nel corso della Processione, avviene, invece, a discrezione di ogni singolo caposquadra, ciascuno secondo i propri criteri. La mattina del giorno di Corpus Domini, alle 8:00 nel cortile del Museo che ospita i Misteri in mostra permanente, l’Arcivescovo dell’Arcidiocesi di Campobasso-Boiano celebra la Santa Messa alla presenza dei volontari dell’Associazione, dei figuranti con i loro genitori, dei portatori, e dalle autorità istituzionali Comunali, Provinciali e Regionali. Terminata la funzione, i figuranti vanno ad animare le strutture in acciaio dei Misteri grazie alla preziosa opera dei vestitori (due per ogni Mistero) che si occupano di assicurare i figuranti alle imbracature e di curare i costumi e gli aspetti scenografici. Alle 09:45 i Misteri lasciano il Museo per iniziare la Processione che li porta ad attraversare le principali vie della città fino a raggiungere piazza Vittorio Emanuele II dove, intorno alle 13:30, dal balcone del Municipio, ricevono la benedizione dell’Arcivescovo prima di ritornare al Museo.

Il tratto più suggestivo dell’intero percorso è sicuramente il passaggio per le vie del Borgo Antico dove i Misteri riempiono le strette strade arrivando quasi a sfiorare le abitazioni che fanno da appropriata cornice alla sfilata.

L’Associazione Misteri e Tradizioni

Nata nel febbraio del 1997 dalla forte richiesta del popolo campobassano, l’Associazione Culturale Misteri e Tradizioni intende proporsi all’attenzione della gente con un forte invito: ”i Misteri sono di tutti e tutti hanno il diritto–dovere di farli crescere”.

Testi di antica data riportano che, a Campobasso, Congreghe e Associazioni si sono sempre impegnate a tutelare il patrimonio storico-culturale legato ai Misteri e noi, oggi, curando l’organizzazione della Processione, cerchiamo di continuare e innovare quello che, sicuramente, è l’avvenimento più importante sia per la nostra Città che per l’intera Regione. Lo spirito che ci spinge a questo fine è quello di poter coinvolgere tutti i simpatizzanti e i devoti della tradizione, per migliorare di anno in anno la Processione e darle maggior risalto possibile sia a livello locale, che nazionale e internazionale. Pur continuando ad avere come scopo principale l’allestimento della Processione dei Misteri, l’Associazione è riuscita nel tempo, grazie
anche a contributi pubblici e privati, a produrre materiale divulgativo teso a valorizzare la manifestazione come ad esempio ventuno edizioni del “Calendario dei Misteri”, cinque dell’opuscolo “I Misteri di Campobasso” e nove del giornale “Il Punto – La domenica dei Misteri Speciale Corpus Domini”.

L’Associazione si è inoltre impegnata per far conoscere i Misteri anche al di fuori dei confini comunali e regionali riuscendo, con il patrocinio delle amministrazioni locali, a far sfilare tutti i Misteri a Roma in Piazza San Pietro al cospetto di Papa Giovanni Paolo II nel 1999 e i tre Misteri di Sant’Isidoro, di Maria Maddalena e dell’Immacolata Concezione ad Assisi (PG) nel 2011 in occasione della consegna, da parte della Regione Molise, dell’olio per la lampada votiva che illumina la tomba di San Francesco.

Più recentemente (nel 2012), per interessamento dell’Associazione, i Misteri sono stati insigniti del titolo di “Meraviglia Italiana” nell’ambito di una iniziativa promossa dal Forum Nazionale dei Giovani che ha premiato siti paesaggistici, siti e beni culturali e manifestazioni della tradizione popolare tra quelle che hanno proposto la propria candidatura. Delle iniziative volte alla conservazione, promozione e valorizzazione dei Misteri, il risultato più rilevante conseguito dall’Associazione è senza dubbio la realizzazione del Museo dei Misteri. L’Amministrazione Regionale, infatti, ha recepito l’istanza dell’Associazione di restaurare alcuni locali siti in via Trento 3 a Campobasso al fine di dare una opportuna collocazione ai Misteri e garantirne una appropriata divulgazione sia per i campobassani sia per coloro che giungono in visita in città.

Inaugurato il 7 Ottobre 2006, il Museo è costituito da due sale espositive ed una sala proiezioni.

Nella “Sala d’Ingresso” sono esposti degli originali costumi d’epoca insieme a fotografie, più o meno recenti, che ritraggono alcuni momenti salienti delle passate manifestazioni. La “Sala Proiezioni”, intitolata al Maestro campobassano Luigi Aurisano, dotata di 45 posti a sedere, consente di visionare comodamente sia riprese della “Processione dei Misteri” girate agli inizi del Novecento sia filmati odierni inerenti la preparazione e lo svolgimento della manifestazione, che in parte ricreano l’atmosfera che si vive a Campobasso nel giorno di Corpus Domini. All’interno della “Sala degli Ingegni”, intitolata al Presidente Onorario dell’Associazione Cosmo Teberino, è possibile visionare nel dettaglio le tredici macchine che sfilano in processione per le vie di Campobasso nel giorno di Corpus Domini, scoprendo le peculiarità strutturali ed artistiche che le rendono uniche al mondo. Nel tempo il Museo, gestito dall’Associazione a titolo gratuito, ha aggiunto alla sua funzione originale anche quella di ospitare eventi culturali di vario genere. Le sue sale vengono spesso messe a disposizione per accogliere presentazioni e conferenze, mostre di pittura, di fotografie, di presepi, rappresentazioni teatrali e concerti.


Fonte: Misterietradizioni.com – Associazione Misteri e Tradizioni | Fonte immagini: Ph Maria Vasco © – Ph Rossella De Rosa © – Misterietradizioni.com – Internet

>> ECCO L’ART.: Campobasso, la città dei Misteri. Corpus Domini 2019 | Molise e le più belle tradizioni

>> TI PUO’ INTERESSARE LEGGERE ANCHE QUESTO ART. DEDICATO AI MISTERI DI CAMPOBASSO: Sfilata straordinaria dei Misteri, tradizione unica al mondo!

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Corpus Domini - Processione dei Misteri di Campobasso 105835

Campobasso, la città dei Misteri. Corpus Domini 2019 | Molise e le più belle tradizioni

La processione dei Misteri è la festa più sentita e importante della città di Campobasso.

 Avrà luogo il prossimo 23 giugno 2019. Tra le più suggestive del Molise, rappresenta la tradizione, ma è soprattutto un momento di partecipazione popolare con radici ancorate al passato.

Ogni anno, dalla metà del XVIII secolo, in occasione della festività del Corpus Domini, i Misteri sfilano tra gli stretti vicoli del centro storico e le principali strade della città di Campobasso. Ideati dal campobassano Paolo Saverio Di Zinno, i 13 “ingegni” sono macchine a spalla che rappresentano “quadri viventi” raffiguranti le vite dei Santi ed episodi del Antico Testamento. I portatori, facendo oscillare le strutture in ferro, creano l’illusoria sensazione di vedere angeli e demoni, madonne e santi volare da terra.

Tutt’oggi la sfilata conserva le caratteristiche originarie: i figuranti, circa 70 persone tra cui 55 bambini, si ritrovano presso il Museo dei Misteri in via Trento unitamente ai circa 200 portatori e alle bande musicali.

Ci si veste, ci si arrampica su quei “rami metallici”, ci si lascia imbrigliare da tutta una serie di cinghie e bretelle e… via si parte!

Alle 10 in punto si apre il cancello, il caposquadra grida “scannétt allért” e al battere, per tre volte, della canna palustre sulla base, i portatori sollevano il Mistero che, come per incanto, prende vita e comincia ad ondeggiare.

La banda attacca il suo motivo, sempre quello da anni, ed i Misteri iniziano a percorrere le vie del borgo antico, sfiorando i balconi, passando sotto gli archi, rinnovando ogni anno questo appuntamento, si fermano, sostano e riprendono a ondeggiare ritmicamente tra migliaia di persone che fanno da ala al loro passaggio.

Apre la sfilata S.Isidoro, a seguire S.Crispino, S.Gennaro, Abramo, Maria Maddalena, S.Antonio Abate, l’Immacolata Concezione, S.Leonardo, S.Rocco, l’Assunta, S.Michele Arcangelo, S.Nicola e il S.S. Cuore di Gesù.

Intorno alle 13.00 in Piazza Vittorio Emanuele II, il corteo riceve la solenne benedizione da parte del Vescovo per poi far rientro al Museo dei Misteri.

Corpus Domini in Mostra. Tre raccolte di emozioni, luce, storie e storia, tradizioni, sentimenti, fede e arte. Dal 19 giugno al 5 luglio negli spazi espositivi GIL di Campobasso Lello Muzio Laura Venezia. La Forma e il Mistero: 300 anni e Di Zinno in mostra. Fondazione Molise Cultura

I Misteri di Campobasso

I Misteri di Campobasso possono essere definiti, senza timore di smentita, delle sacre rappresentazioni, ossia delle raffigurazioni che hanno per oggetto delle tematiche religiose. Benché queste caratteristiche e suggestive macchine processionali siano state ideate e realizzate intorno alla metà del XVIII secolo, la loro origine è il risultato di un processo evolutivo iniziato diversi secoli prima. Storia e origini de I Misteri di Campobasso: per saperne di più, continua a leggere qui >...

ECCO IL PROGRAMMA CON TUTTI GLI APPUNTAMENTI: MOSTRE, CONCERTI ED ALTRI EVENTI NELLA CITTA’ DI CAMPOBASSO | GIUGNO 2019

La manifestazione dei Misteri di Campobasso con la sua particolare “sfilata” lungo le strade del centro della città resta una tradizione unica al mondo! Una festa tutta molisana dove angeli “magicamente” sospesi nell’aria e diavoli in agguato mostrano una scenografia vivente davvero emozionante. Una tradizione che vive nel cuore ?dei molisani da quasi tre secoli fra arte, fede e misteri in attesa di essere riconosciuta Patrimonio mondiale dell’Umanità dall’Unesco. Al di sopra di ogni tematica religiosa e nella sacralità dell’Essere umano, vi si manifesta la perenne lotta fra il Bene e il Male affinchè il Bene vinca sempre sul Male!

A cura di Maria Vasco fondatrice Moliseinvita © | Fonte: Comune di Campobasso – Misterietradizioni.com – Associazione Misteri e Tradizioni | Fonte immagini: Ph Maria Vasco © – Misterietradizioni.com – Internet

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Festival dei Misteri -Conservatorio Perosi di Campobasso ? Fondazione Molise Cultura

 

Turismo nel Molise – Tradizioni, usi e costumi nel Molise – Fede e spiritualità nel Molise – Turismo emozionale – Valori e Bellezze in Molise – Beni materiali ed immateriali del Molise – Patrimonio Unesco nel Molise




 

 

Sant'Antonio Pane cibo 450

Festa del pane in onore di Sant’Antonio di Padova. Tradizioni, usi e costumi nel Molise | Gildone CB

Gildone e il pane – Eventi, tradizioni, usi e costumi nel Molise 

Festa del pane in onore di Sant’Antonio di Padova e del Sacro Cuore di Gesù – Gildone CB MOLISE ITALIA

Un sentimento che accomuna tutti gli abitanti di Gildone, un piccolo paese in provincia di Campobasso, nell’entroterra del Molise, è l’amore nel portare avanti le proprie tradizioni, tramandate di generazione in generazione, arricchite ogni anno nel migliore dei modi. 

Un esempio è la festa del pane in onore di Sant’Antonio di Padova che quest’anno si terrà nei giorni 14-15-16 giugno 2019.

In questa festa è impegnata tutta la popolazione. Dal 3 al 15 giugno, ogni giorno alle ore 16:30, i monacelli, bambini di età compresa tra i 4 e i 13 anni, si riuniranno per onorare il Santo con la tradizionale tredicina; saranno proprio i monacelli che la mattina del 16 giugno indosseranno il saio di Sant’Antonio e sfileranno in processione.

Saranno impegnati anche i ragazzi di età compresa tra i 13 e i 20 anni, i quali ogni anno vanno in giro per le campagne a raccogliere ceppi di legna che verranno poi ammucchiati in località Cerreto per l’enorme falò della domenica della festa.

La settimana antecedente la festa, le ragazze del paese raccolgono i fiori da cui poi estrarranno petali per realizzare l’infiorata in piazza e per le strade del paese. La festa inizia il giorno 14 giugno alle ore 18:30, presso la Chiesa di San Rocco, con il corso di portamento del pane in testa, rivolto soprattutto alle ragazze; a seguire, alle ore 20:30, ci sarà un incontro spettacolo e la presentazione del libro “Il Pane e l’Amore”, che testimonia, grazie alle ricerche e alle fotografie, la tradizione della festa del pane. Sabato 15, tutti i bambini sono invitati a partecipare al Work Shop creativo “L’arte del pane” alle ore 15:00 in piazza Largo Vittorio; ad allietare la serata, alle ore 21:30 “ONDA D’URTO live” e alle ore 22:30 “ANGELO FAMAO LIVE TOUR 2019”. La giornata del 16 giugno inizierà alle ore 8:00 con la distribuzione dei panicelli benedetti di S. Antonio per le vie del paese, a partire dalle ore 9:30 nella Chiesa di San Rocco si preparano i cesti di pane da portare in processione, che avrà inizio alle ore 12,00 dopo la Santa Messa  in onore di Sant’Antonio e Sacro Cuore di Gesù e sarà accompagnata dal complesso bandistico “Città di Pannarano”. 

Le bambine, le ragazze e le signore, in base alla fascia d’età, si dispongono in fila e portano in mano, e soprattutto in testa, cestini/cesti contenenti dai 500 gr ai 10/12 Kg di pane benedetto. 

Le donne del paese riescono a portare in equilibrio sul capo delle ceste contenenti fino a 15 kg di pane reso ancora più bello dalla presenza di candidi gigli appena recisi. Seguono i fuochi pirotecnici. Alle ore 21:30 Beppe Junior in concerto. In tutti e tre i giorni sarà aperto lo stand gastronomico.

Una tradizione che richiama frotte di visitatori e ci rende orgogliosi di queste radici profonde e “sostanziose”.

I simboli del Santo dei miracoli continuano a sostenerne la devozione popolare, tanto cara ai fedeli e anche a quanti si avvicinano alla Chiesa anche solo per queste tradizioni radicate e forti. Questi momenti di pietà popolare sono come delle corde che tengono avvinto il popolo al Santo patrono del paese e rannodano le generazioni l’una all’altra, dando un senso di comunità, di continuità oltre che di fede e apertura all’intercessione dei santi.


Fonte: Pro Loco di Gildone | Fonte immagini: Pro Loco di Gildone – Ph Maria Vasco © – Ph Nicola Di Stefano © – Internet

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anziani turista

Festa dei centenari nel Molise per conoscere i “segreti della longevità” e del buon vivere!

 Una festa per gli anziani è un inno alla vita che consolida il passato, apprezza il presente e comprende il futuro.

Domenica 19 maggio 2019 un giorno di festa a Colle d’Anchise CB per presentare gli anziani come protagonisti di un messaggio di socialità e buoni stili di vita.

Protagonisti anche i racconti di esperienze e tradizioni che fanno stare bene in salute nella vita quotidiana. Riscoperta dei territori che possono offrire, proprio grazie agli anziani e per gli anziani, anche non troppo, buone opportunità di vacanze rilassanti, momenti di vita serena e sana alimentazione.

Un evento che valorizza la vita in tutti i suoi aspetti e che vuole sottolineare che se diventare anziani è importante, imparare a vivere bene per raggiungere l’ultimo dei nostri giorni in buona salute, in serenità e con la cultura della prevenzione è fondamentale!

In una prospettiva di vita più lunga, l’unico importante impegno che ognuno di noi deve probabilmente proporsi è come fare per vivere tutti i nostri giorni con le nostre forze, con uno stile di vita sano e senza dover dipendere da altri, senza pesare cioè tanto sulla famiglia che sulla collettività. Pensare alla salute, ad una vita serena ed equilibrata, vivibile, significa prendere consapevolezza di quale stile di vita abbia bisogno ognuno di noi per stare bene.

Tante iniziative, tante cose e tante idee che spesso rimangono chiuse in “un cassetto”, ma che abbiamo il dovere di mettere in evidenza, magari condividendole con le nuove generazioni per praticarle poi nella vita quotidiana. Obiettivo unico: benessere per tutti!

Dunque il 1° Raduno dei centenari dal Molise e dal Mondo nasce per costruire un ponte tra le generazioni vecchie e quelle nuove non solo al fine di evitare che gli anziani restino soli ed abbandonati nella fase più delicata del loro percorso di vita, ma per far sì che gli stessi anziani siano preziosa risorsa per i più giovani nel loro crescere quotidiano. Insomma il motto è destinato a tutti, giovani e meno giovani ed è “non temere di invecchiare”!

Alla festa sono benvenuti non solo i centenari, ma tante persone che amano la vita sana nella consapevolezza che l’età e una “ruota che gira per tutti” e che tutti dobbiamo anelare a vivere bene, in salute ed armonia. Domenica 19 maggio sarà una giornata di festa ma anche di riflessioni guidate da illustri professionisti.

Sono invitati inoltre gli amministratori dei comuni molisani affinchè sollecitino i propri cittadini a partecipare. Saranno graditi anche i costumi tipici del paese d’origine che invitiamo ad indossare durante l’evento. La struttura dove si svolgerà la maggior parte della giornata è ampia, confortevole, immersa nel verde ed adatta anche alla tranquillità dei genitori con bambini e ragazzi che potranno godere di ampi spazi di gioco all’aperto.

Veduta di Colle d’Anchise (Campobasso) MOLISE – ITALIA

Un evento rivolto dunque a tutti coloro che apprezzeranno il vasto mondo dell’anzianità e allo stesso tempo che vorranno far parte di un sistema sociale che includa tutti, senza escludere opportunità e ricchezze per ogni singolo soggetto, coinvolti in un clima di festa, esperienze vissute e giovialità.

Il divertimento è assicurato anche ai più piccoli e dai 90 anni  in su si offriranno premiazioni indimenticabili.

ECCO IL PROGRAMMA DEL 1° RADUNO DEI CENTENARI DAL MOLISE E DAL MONDO

COLLE D’ANCHISE (CAMPOBASSO) DOMENICA 19 MAGGIO 2019 DALLE ORE 10:30 ALLE 18:30

– GIORNATA CELEBRATIVA DELLA COSTITUZIONE DELLA FONDAZIONE ANCHISE ONLUS – (19 MAGGIO 2011)

–  GLI ANZIANI PROTAGONISTI DELLE LORO STORIE E DEI LORO STILI DI VITA – INVITO AL TURISMO SOCIALE E CULTURALE

–  MESSAGGIO AI GIOVANI PER UN FUTURO DA RIPROGRAMMARE SIA IN CAMPO SOCIALE CHE ECONOMICO

L’evento è organizzato dalla Fondazione Anchise ONLUS con sede a Colle d’Anchise, piccolo borgo molisano in provincia di Campobasso ed è inserito nel progetto TORNA E RITORNA NEL MOLISE CHE INCANTA – Racconti e Vita di comunità locali per un turismo culturale ed esperienziale virtuoso (presentato alla Regione Molise in relazione all’avviso “TURISMO è CULTURA 2019”).

Un’occasione offerta a tanti anziani per potersi ritrovare insieme ed essere protagonisti di un messaggio di socialità e buona vita. Allo stesso tempo costituisce l’opportunità per le famiglie, i giovani, le imprese e gli operatori turistici di scoprire un mondo quasi sempre inesplorato legato a una socialità che favorisce il turismo e l’economia di cui gli anziani possono essere attori ed allo stesso tempo beneficiari.

Partner dell’iniziativa: Comuni – Colle d’Anchise, Campochiaro, Castropignano, San Massimo, Spinete. Associazioni: Associazione RIFESS – Ricerca ed Innovazione per la Finanza Etica e lo Sviluppo Sostenibile – MIRABELLO (CB) e sede operativa a Campobasso. Convenzioni con Aziende: “4CF Le Cupolette Srl” a Vinchiaturo CB ; HERERO srl a Campobasso.

Adesione e condivisione, con messa a disposizione gratuita di spazi ed organizzazione e patrimonio di esperienze pregresse, la Casa delle Erbe di Capracotta e OFFICINA CREATTIVA Laboratorio interdisciplinare quale SPIN-OFF socio culturale nato da Herero srl con APS Liberi di Essere Intraculture (azioni per lo sviluppo locale e l’economia circolare)

PREVISIONI E SVOLGIMENTO:

Ci aspettiamo di poter radunare un buon numero di anziani seguiti dalle proprie famiglie ed amici e speriamo di avere l’onore di ospitare qualche persona che pur avendo superato la veneranda età di 100 anni se la senta di venire a raccontarci la sua gioia di vivere ed i suoi “segreti” della longevità.

Il raduno avverrà il 19 maggio domenica alle ore 10/10:30, in Piazza Italia, a Colle d’Anchise, proprio vicino al luogo in cui la Fondazione Anchise vuole realizzare una innovativa struttura di socializzazione e servizi per gli anziani. Dalla piazza, gli intervenuti potranno visitare questo luogo della Fondazione e lo stupendo panorama offerto dal Matese e la sua vallata.

Potranno godere dell’accoglienza da parte di operatori turistici, enogastronomia, sociosanitari, artisti ed artigiani. Potranno assistere ad un breve carosello musicale folkloristico.

Per le 11:00 ci sposteremo tutti, assistiti da servizi di trasporto, nel Centro Spiritualità e Accoglienza “La Santa Famiglia di Nazareth”, ampia struttura comoda, calda ed accogliente che si trova in Via Reine a Colle d’Anchise. Qui compatibilmente con il rispetto laico degli intervenuti è prevista la celebrazione di una S. Messa di ringraziamento e quindi un sobrio pranzo caratterizzato dai prodotti genuini del territorio.

La partecipazione al pranzo è gratuita per le persone che hanno compiuto 90 anni, mentre per gli altri partecipanti è previsto un contributo di solidarietà.

Infine la premiazione degli anziani che vorranno celebrare questo giorno con la loro testimonianza. Prevediamo di ascoltare i loro messaggi, uno per uno, dando a tutti un riconoscimento di partecipazione a questo simbolico inno alla vita e premiare il più anziano di ogni categoria di attività svolta: professionisti (nelle varie professioni), insegnanti, operai, contadini, commercianti, artigiani, artisti.

Quindi il saluto finale previsto per le ore 18:00 con una gradevole allocuzione conclusiva, di sprono e raccomandazioni da parte del Dott. Cosimo DENTIZZI Dirigente ASReM, già menbro del comitato dei saggi della Fondazione Anchise.

Durante la giornata ci saranno intermezzi culturali, musicali ed interventi di rappresentanti delle Istituzioni del sistema turistico e del sistema socio sanitario. Confidiamo in possibili collegamenti in videoconferenza con anziani molisani o di altre regioni che vivono all’estero e portano nel cuore i valori delle proprie origini.

CONDIVISIONI!

E’ nient’altro che un invito a tutti a farsi promotori della propria partecipazione e allo stesso tempo trascinatori di altre persone che da sole non potrebbero partecipare, al fine di rinsaldare una rete di amicizie che devono essere curate fuori dai “social”, talk show ed incontri obbligati (vedi la malattia o le “feste comandate”).

Invitiamo quindi tutti a voler rispondere, fare proposte, suggerimenti e segnalazioni per consentirci di stilare il programma definitivo, CONDIVISO, il più possibile, ed essere numerosi a questo evento.

PER POTER PARTECIPARE è NECESSARIA LA PRENOTAZIONE ANCHE MEDIANTE MESSAGGIO (SMS o W-AP) A QUESTO N° 335 1053738 ! Speriamo che coloro che non potranno partecipare direttamente, vorranno invitare a loro volta altre persone e segnalarci cittadini molto anziani da poter contattare.


A cura di Maria Vasco – fondatrice Moliseinvita * Fonte: Fondazione Anchise Onlus | Fonte immagini: Ph Maria Vasco © e internet

 

 

 

 

 

 

 

 





 

Eventi a Ripalimosani: appuntamenti ed iniziative turistiche tutto l’anno. DestinAzione Molise * Amiamo Ripalimosani

 Eventi a Ripalimosani 

Estate, inverno e tutto l’anno… turismo attivo a Ripalimosani (Campobasso) MOLISE ITALIA

Ripalimosani è uno dei comuni del Molise che ha aderito al progetto DestinAzione Molise – AmiAmo il Molise: un’iniziativa di comunicazione e valorizzazione del territorio promossa da Moliseinvita.it, il portale dedicato a Valori, Bellezze e Virtù del Molise | Paese ricco di storia e tradizioni, Ripalimosani è animato da interessanti eventi durante tutto l’anno. Eccone alcuni molto coinvolgenti… seguiteci,  venite a trovarci ed emozionatevi con noi!


> > NELL’INCANTEVOLE BORGO DI RIPALIMOSANI LA MAGIA DEL NATALE. I MERCATINI DI RIPALIMOSANI. 7-14-15 DICEMBRE 2019

Prodotti tipici – Vin brulè – Artigianato – Artisti di strada – Babbo Natale – Luci e Musica – Visita al Palazzo Marchesale

Sempre più magico l’antico borgo di Ripalimosani con i suoi scintillanti mercatini di Natale. Turismo in MOLISE


216^ EDIZIONE DEL PALIO DELLE QUERCIGLIOLE – 12 AGOSTO 2019 RIPALIMOSANI CB

Un amore che dura da 216 anni ed è sempre vivo! Palio delle Quercigliole, la tradizione più antica di Ripalimosani | MOLISE


>> Mostra fotografica delle foto partecipanti al 5° Concorso “Leonardo Tartaglia -Lefra” promosso dal comune di Ripalimosani 

Successo in qualità fotografica e quantità di immagini per l’interessante mostra dedicata al Molise: un territorio ricco di paesaggi e tradizioni che ha ispirato amatori della fotografia, cittadini residenti, ma anche tanti visitatori di passaggio che, affascinati da questa terra meravigliosa, hanno colto l’attimo durante un weekend o soggiorno turistico.

La mostra è aperta al pubblico dal 1 al 15 marzo 2019 – Sede Tipografia Lampo – Contrada Colle delle Api, 170  Campobasso MOLISE

Premiazione e mostra fotografica a Ripalimosani in Molise. “Il Campanile senza gabbia” vince il primo premio


>> TI PUO’ INTERESSARE LEGGERE L’ART. DEL 5° CONCORSO FOTOGRAFICO A PREMI  2019

Tradizioni, luoghi ed eventi. Ripalimosani promuove il Molise con un concorso fotografico gratuito e a premi


>> MAGICO NATALE 2018 CON I ROMANTICI MERCATINI DI ARTIGIANATO LOCALE PRODOTTI TIPICI MOLISANI. RIPALIMOSANI CB

I Mercatini di Natale da non perdere: la magia è nel centro storico di Ripalimosani. Turismo d’inverno in MOLISE


215° Palio delle Quercigliole e festa della Madonna della Neve * 12 agosto 2018 Ripalimosani CB Molise ITALY

Ecco una domenica “d’altri tempi”. A Ripalimosani, nel cuore del Molise, il 12 agosto 2018 si è svolta, come da oltre 200 anni, una tradizione che lascia sempre una forte emozione in chi la vive! Il Palio delle Quercigliole, un’entusiasmante corsa di cavalli in onore alla vera protagonista dell’evento, la Madonna della Neve! Le contrade del paese si mettono in gara tra di loro per un abbraccio stretto tra fede, storia, cultura e sport. La gente stessa di Ripalimosani, eccellente nell’ospitalità, mantiene sempre viva questa tradizione come fosse un gioiello di famiglia. Evviva Ripalimosani, evviva il Molise!

https://www.facebook.com/moliseinvita.it/videos/2029109433793829/


QUI IL CARTELLONE ESTIVO CON IL PROGRAMMA DI TUTTI GLI EVENTI A RIPALIMOSANI CB MOLISE * ITALIA

Buona estate e buon divertimento a tutti con Ripaestate 2019 * Un’estate di gioia

Ripalimosani è il comune in provincia di Campobasso che ha aderito al progetto DestinAzione Molise – AmiAmo il Molise – Un’iniziativa di comunicazione e valorizzazione del territorio promossa da www.moliseinvita.it | Ripalimosani fa parte anche dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia e dell’Associazione Borghi della Salute

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Weekend e tour guidato in Molise tra il Carnevale di Larino ed il borgo antico di Termoli. 2/3 e 9/10 marzo 2019

VIAGGI E WEEK END DI MARZO IN MOLISE

Prenota subito il tuo soggiorno per ammirare il fantastico Carnevale di Larino, Carnevale Storico tra i più belli e famosi del Centro-Sud d’Italia!

 2/3 MARZO e 9/10 MARZO

Pacchetto/offerta soggiorno per due giorni e una notte tra Termoli CB e Larino CB

Ecco il programma del week-end:

1° giorno Arrivo a Termoli CB nel primo pomeriggio del sabato, check-in presso il B&b Miramed Rooms, un’accogliente struttura nel cuore di Termoli, e cocktail di benvenuto. Nel corso della giornata avrete modo di visitare il suggestivo borgo marinaro di Termoli e la sera vi aspetterà una cena a base di prodotti molisani in un’enoteca del centro. Dopo cena passeggiata nel centro adriatico e pernottamento.

2° giorno Al mattino colazione al B&b e partenza per Larino CB. Arrivo nella vicina città frentana e visita guidata dell’anfiteatro romano e delle terme, entrambi risalenti all’epoca imperiale. Alle 11:30 vi sposterete nella vicinissima P.zza del Popolo per assistere all’inaugurazione della 44° edizione del Carnevale larinese, insignito del titolo di “Carnevale storico”, con la sfilata dei giganti di cartapesta in movimento. Pranzo con prodotti tipici molisani in un ristorante del centro. Nel pomeriggio sarete immersi nell’atmosfera carnevalesca con spettacoli di magia e musica. In serata rientro presso la propria sede. 

Quota per persona 89 euro * Da 0-3 anni gratis * Da 3-10 anni 75 euro

La quota comprende: un pernottamento presso Miramed Rooms, una cena con prodotti tipici molisani, una colazione, una visita guidata all’anfiteatro e un pranzo con prodotti tipici molisani. La quota non comprende: tutto ciò non indicato nella quota comprende.


INFO E PRENOTAZIONI: AGENZIA VIAGGI MIRAMED TRAVEL SNC

Via Sannitica 34/B – Termoli (CB) MOLISE * ITALIA | TEL. 0875 -705255 0875 – 471824 * 392 6324144 – 347 87 97094 (Pierpaolo) | Organizzazione Tecnica: Agenzia Viaggi Miramed Aut.ne R.le Determina Dir.le n. 67/28-04-2005

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SE VUOI SAPERE DI PIU’ SUL CARNEVALE STORICO D’ITALIA CHE SI SVOLGE A LARINO CB MOLISE – MARZO 2019 – LEGGI QUI:

Giganti di cartapesta, carri allegorici, maschere e tradizioni di Larino tra i Carnevali Storici d’Italia | MOLISE

 

 

 

 

 

 

 

 

San Valentino MSCamere Affittacamere - Termoli CB MOLISE

Visita guidata nel borgo antico di Termoli: il regalo lo fa MSCamere per San Valentino! Innamorarsi del Molise.

Avete mai chiesto a una bugia che cosa ne pensa della verità?

Provate a chiederlo a due innamorati inseparabili…

 Il giorno di San Valentino sta per arrivare, ma per chi si ama da sempre o semplicemente da oggi, racchiude simbolicamente tutti gli altri 364 giorni dell’anno.

Per chi poi sceglie di rendere ancora più originale questa ricorrenza, un’idea perfetta è organizzare un soggiorno romantico per due in full love!

Dove? In Molise naturalmente, in uno dei luoghi più emozionanti di questa terra delle meraviglie. Siamo a Termoli, in provincia di Campobasso, dove tra vicoli caratteristici e splendidi panorami sul mare, potrete celebrare il vostro amore in armonia con il paesaggio molisano.

Una bella occasione per scoprire arte, cultura, sapori e natura nel borgo marinaro di questa bella cittadina adriatica che gode finanche della spettacolare vista delle Isole Tremiti.

Pensate, potrete trascorrere delle ore passeggiando in relax con il vostro partner, accompagnati da una guida turistica che si occuperà di voi illustrando bellezza e storia di questo borgo antico che tante emozioni sa suscitare.

Potrete visitare il Castello Svevo che si erge imponente sul bordo del muraglione in pietra: una torre sentinella sul mare e sul borgo antico, situata proprio all’ingresso dell’abitato e divenuta simbolo identificativo della città; rilassarvi sul belvedere che lascia rapiti per la sconfinata vista sull’Abruzzo e ancora oltre… ; entrare nella monumentale Cattedrale, il Duomo di Termoli ed i suoi misteriosi sotterranei, dalle origini antichissime degne di rappresentare il periodo medievale de o’ paese vicchie; scoprire che nel borgo visse Benito Jacovitti, celeberrimo disegnatore e fumettista italiano nativo di Termoli, autore di famosi personaggi di successo nazionale di fumetti come Cocco Bill; ammirare il trabucco in legno costruito come una palafitta sul mare… così come le caratteristiche e vecchie “macchine da pesca” usate ancora oggi dai pescatori lungo la costa pugliese e abruzzese; attraversare uno dei vicoli più stretti d’Europa, detto in dialetto Rejecelle, che tanto affascina ed incuriosisce i turisti a Termoli; e tanti altri preziosi angoli di paesaggio che vale la pena davvero visitare per le belle emozioni che suscitano.

 

 

 

 

E a proposito di unicità a Termoli, sapevate perché è definita la “Greenwich“ del Mare Adriatico? Perché proprio qui a Termoli si incrociano il 42º parallelo Nord e il 15º meridiano Est. Si tratta del meridiano centrale che determina l‘ora esatta del fuso orario per tutta l’Italia e l’Europa centro-occidentale. Non è un caso infatti se viene definita l’ora di Termoli! E proprio in questo punto è stato costruito un monumento in pietra atto a evidenziare il valore scientifico e geografico del sito. Il monumento si chiama  Il Sogno, un “sogno” che segna un tempo preciso e si trova a poche centinaia di metri dal borgo antico, presso il porto turistico. Da vedere per curiosità e conoscenza.

E pechè no… magari desidererete trattenervi qualche giorno in più per imbarcarvi verso le Isole Tremiti, un vero e proprio paradiso sul Mediterraneo, situato giusto a poche miglia da Termoli. Una giornata d’amore circondati dalle bellezze del borgo ed un servizio di visita guidata (nel centro storico di Termoli) offerto gratuitamente dall’affittacamere MSCamere di Termoli.

Con la prenotazione infatti di un pernotto (dal 12 al 13 e/o dal 13 al 14 febbraio) presso questa struttura ricettiva, tutti gli “ospiti innamorati” riceveranno in omaggio un tour con visita guidata nel borgo antico di Termoli.

Un’occasione unica per conoscere più da vicino questo gioiello del Molise, stupendo la dolce metà in modo insolito, con un regalo originale e fuori dai luoghi comuni.

Dunque il primo consiglio che vi diamo è di cogliere al volo questa opportunità prenotando subito una camera per due presso l’affittacamere MSCamere: un luogo accogliente che pare “contenere” il bello del Molise. Esso stesso infatti può considerarsi un’attrazione turistica per la cura ed il design “paesaggistico” che lo contraddistinguono negli interni delle camere.

Lo staff MSCamere è sempre pronto a soddisfare le esigenze dei propri clienti con ospitalità sincera e tanta convenienza, e lo fa con inesauribile passione per il proprio territorio, unita ad un’ottima professionalità nell’accoglienza.

Se siete amanti del territorio, vi piacciono i paesaggi di mare e di collina, amate viaggiare, camminare, fotografare e conoscere la gente del posto che visitate, l’affittacamere MSCamere ha pensato di rendere la vostra giornata di San Valentino davvero indimenticabile grazie al tour turistico guidato, nel cuore del borgo antico di Termoli. Un vero e proprio tesoro nella Bella Italia con un pregio artistico-culturale di grande valore storico-architettonico tanto che, ogni anno, richiama l’attenzione di innumerevoli turisti.

Vi aspettiamo per un soggiorno senza bugie e del tutto “reale”!

”Insegui ciò che ami, o finirai per amare ciò che trovi.”, lo diceva Carlo Collodi, il papà di Pinocchio… e aveva ragione!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il tour con visita guidata nel borgo antico di Termoli CB è offerto gratuitamente da MSCamere ed organizzato da Turismol (13 febbraio ore 16,00 – 16 febbraio ore 19,00 * per info 349 0667993 / 0875 880098)

 

Foto e testo: Maria Vasco founder Moliseinvita – Fonte immagini: Ph Federico Zannarini – Internet – MSCamere

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PER SAPERNE DI PIU’: DOVE DORMIRE IN MOLISE – MSCamere – AFFITTACAMERE – TERMOLI (CB) – MOLISE – ITALIA

Dove dormire in Molise – MSCamere, affittacamere a Termoli (Campobasso) Molise ITALIA

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Per San Valentino regalati un week end atmosferico nel Molise ed entra nel fascino di MSCamere a Termoli

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