anziani turista

Festa dei centenari nel Molise per conoscere i “segreti della longevità” e del buon vivere!

 Una festa per gli anziani è un inno alla vita che consolida il passato, apprezza il presente e comprende il futuro.

Domenica 19 maggio 2019 un giorno di festa a Colle d’Anchise CB per presentare gli anziani come protagonisti di un messaggio di socialità e buoni stili di vita.

Protagonisti anche i racconti di esperienze e tradizioni che fanno stare bene in salute nella vita quotidiana. Riscoperta dei territori che possono offrire, proprio grazie agli anziani e per gli anziani, anche non troppo, buone opportunità di vacanze rilassanti, momenti di vita serena e sana alimentazione.

Un evento che valorizza la vita in tutti i suoi aspetti e che vuole sottolineare che se diventare anziani è importante, imparare a vivere bene per raggiungere l’ultimo dei nostri giorni in buona salute, in serenità e con la cultura della prevenzione è fondamentale!

In una prospettiva di vita più lunga, l’unico importante impegno che ognuno di noi deve probabilmente proporsi è come fare per vivere tutti i nostri giorni con le nostre forze, con uno stile di vita sano e senza dover dipendere da altri, senza pesare cioè tanto sulla famiglia che sulla collettività. Pensare alla salute, ad una vita serena ed equilibrata, vivibile, significa prendere consapevolezza di quale stile di vita abbia bisogno ognuno di noi per stare bene.

Tante iniziative, tante cose e tante idee che spesso rimangono chiuse in “un cassetto”, ma che abbiamo il dovere di mettere in evidenza, magari condividendole con le nuove generazioni per praticarle poi nella vita quotidiana. Obiettivo unico: benessere per tutti!

Dunque il 1° Raduno dei centenari dal Molise e dal Mondo nasce per costruire un ponte tra le generazioni vecchie e quelle nuove non solo al fine di evitare che gli anziani restino soli ed abbandonati nella fase più delicata del loro percorso di vita, ma per far sì che gli stessi anziani siano preziosa risorsa per i più giovani nel loro crescere quotidiano. Insomma il motto è destinato a tutti, giovani e meno giovani ed è “non temere di invecchiare”!

Alla festa sono benvenuti non solo i centenari, ma tante persone che amano la vita sana nella consapevolezza che l’età e una “ruota che gira per tutti” e che tutti dobbiamo anelare a vivere bene, in salute ed armonia. Domenica 19 maggio sarà una giornata di festa ma anche di riflessioni guidate da illustri professionisti.

Sono invitati inoltre gli amministratori dei comuni molisani affinchè sollecitino i propri cittadini a partecipare. Saranno graditi anche i costumi tipici del paese d’origine che invitiamo ad indossare durante l’evento. La struttura dove si svolgerà la maggior parte della giornata è ampia, confortevole, immersa nel verde ed adatta anche alla tranquillità dei genitori con bambini e ragazzi che potranno godere di ampi spazi di gioco all’aperto.

Veduta di Colle d’Anchise (Campobasso) MOLISE – ITALIA

Un evento rivolto dunque a tutti coloro che apprezzeranno il vasto mondo dell’anzianità e allo stesso tempo che vorranno far parte di un sistema sociale che includa tutti, senza escludere opportunità e ricchezze per ogni singolo soggetto, coinvolti in un clima di festa, esperienze vissute e giovialità.

Il divertimento è assicurato anche ai più piccoli e dai 90 anni  in su si offriranno premiazioni indimenticabili.

ECCO IL PROGRAMMA DEL 1° RADUNO DEI CENTENARI DAL MOLISE E DAL MONDO

COLLE D’ANCHISE (CAMPOBASSO) DOMENICA 19 MAGGIO 2019 DALLE ORE 10:30 ALLE 18:30

– GIORNATA CELEBRATIVA DELLA COSTITUZIONE DELLA FONDAZIONE ANCHISE ONLUS – (19 MAGGIO 2011)

–  GLI ANZIANI PROTAGONISTI DELLE LORO STORIE E DEI LORO STILI DI VITA – INVITO AL TURISMO SOCIALE E CULTURALE

–  MESSAGGIO AI GIOVANI PER UN FUTURO DA RIPROGRAMMARE SIA IN CAMPO SOCIALE CHE ECONOMICO

L’evento è organizzato dalla Fondazione Anchise ONLUS con sede a Colle d’Anchise, piccolo borgo molisano in provincia di Campobasso ed è inserito nel progetto TORNA E RITORNA NEL MOLISE CHE INCANTA – Racconti e Vita di comunità locali per un turismo culturale ed esperienziale virtuoso (presentato alla Regione Molise in relazione all’avviso “TURISMO è CULTURA 2019”).

Un’occasione offerta a tanti anziani per potersi ritrovare insieme ed essere protagonisti di un messaggio di socialità e buona vita. Allo stesso tempo costituisce l’opportunità per le famiglie, i giovani, le imprese e gli operatori turistici di scoprire un mondo quasi sempre inesplorato legato a una socialità che favorisce il turismo e l’economia di cui gli anziani possono essere attori ed allo stesso tempo beneficiari.

Partner dell’iniziativa: Comuni – Colle d’Anchise, Campochiaro, Castropignano, San Massimo, Spinete. Associazioni: Associazione RIFESS – Ricerca ed Innovazione per la Finanza Etica e lo Sviluppo Sostenibile – MIRABELLO (CB) e sede operativa a Campobasso. Convenzioni con Aziende: “4CF Le Cupolette Srl” a Vinchiaturo CB ; HERERO srl a Campobasso.

Adesione e condivisione, con messa a disposizione gratuita di spazi ed organizzazione e patrimonio di esperienze pregresse, la Casa delle Erbe di Capracotta e OFFICINA CREATTIVA Laboratorio interdisciplinare quale SPIN-OFF socio culturale nato da Herero srl con APS Liberi di Essere Intraculture (azioni per lo sviluppo locale e l’economia circolare)

PREVISIONI E SVOLGIMENTO:

Ci aspettiamo di poter radunare un buon numero di anziani seguiti dalle proprie famiglie ed amici e speriamo di avere l’onore di ospitare qualche persona che pur avendo superato la veneranda età di 100 anni se la senta di venire a raccontarci la sua gioia di vivere ed i suoi “segreti” della longevità.

Il raduno avverrà il 19 maggio domenica alle ore 10/10:30, in Piazza Italia, a Colle d’Anchise, proprio vicino al luogo in cui la Fondazione Anchise vuole realizzare una innovativa struttura di socializzazione e servizi per gli anziani. Dalla piazza, gli intervenuti potranno visitare questo luogo della Fondazione e lo stupendo panorama offerto dal Matese e la sua vallata.

Potranno godere dell’accoglienza da parte di operatori turistici, enogastronomia, sociosanitari, artisti ed artigiani. Potranno assistere ad un breve carosello musicale folkloristico.

Per le 11:00 ci sposteremo tutti, assistiti da servizi di trasporto, nel Centro Spiritualità e Accoglienza “La Santa Famiglia di Nazareth”, ampia struttura comoda, calda ed accogliente che si trova in Via Reine a Colle d’Anchise. Qui compatibilmente con il rispetto laico degli intervenuti è prevista la celebrazione di una S. Messa di ringraziamento e quindi un sobrio pranzo caratterizzato dai prodotti genuini del territorio.

La partecipazione al pranzo è gratuita per le persone che hanno compiuto 90 anni, mentre per gli altri partecipanti è previsto un contributo di solidarietà.

Infine la premiazione degli anziani che vorranno celebrare questo giorno con la loro testimonianza. Prevediamo di ascoltare i loro messaggi, uno per uno, dando a tutti un riconoscimento di partecipazione a questo simbolico inno alla vita e premiare il più anziano di ogni categoria di attività svolta: professionisti (nelle varie professioni), insegnanti, operai, contadini, commercianti, artigiani, artisti.

Quindi il saluto finale previsto per le ore 18:00 con una gradevole allocuzione conclusiva, di sprono e raccomandazioni da parte del Dott. Cosimo DENTIZZI Dirigente ASReM, già menbro del comitato dei saggi della Fondazione Anchise.

Durante la giornata ci saranno intermezzi culturali, musicali ed interventi di rappresentanti delle Istituzioni del sistema turistico e del sistema socio sanitario. Confidiamo in possibili collegamenti in videoconferenza con anziani molisani o di altre regioni che vivono all’estero e portano nel cuore i valori delle proprie origini.

CONDIVISIONI!

E’ nient’altro che un invito a tutti a farsi promotori della propria partecipazione e allo stesso tempo trascinatori di altre persone che da sole non potrebbero partecipare, al fine di rinsaldare una rete di amicizie che devono essere curate fuori dai “social”, talk show ed incontri obbligati (vedi la malattia o le “feste comandate”).

Invitiamo quindi tutti a voler rispondere, fare proposte, suggerimenti e segnalazioni per consentirci di stilare il programma definitivo, CONDIVISO, il più possibile, ed essere numerosi a questo evento.

PER POTER PARTECIPARE è NECESSARIA LA PRENOTAZIONE ANCHE MEDIANTE MESSAGGIO (SMS o W-AP) A QUESTO N° 335 1053738 ! Speriamo che coloro che non potranno partecipare direttamente, vorranno invitare a loro volta altre persone e segnalarci cittadini molto anziani da poter contattare.


A cura di Maria Vasco – fondatrice Moliseinvita * Fonte: Fondazione Anchise Onlus | Fonte immagini: Ph Maria Vasco © e internet

 

 

 

 

 

 

 

 





 

Trekking sul Gargano tra natura, cultura, mare e orchidee spontanee. Esperienze a piedi!

Una passeggiata rilassante in mezzo alla natura lungo i sentieri meravigliosi del Gargano 

 Escursione dal Molise verso la Puglia – Domenica 31 marzo 2019

Trekking sul Monte Sacro e Monte Saraceno tra Mattinata e Vieste sul promontorio del Gargano

Una giornata da vivere all’aria aperta con i primi tepori di primavera. Esperienze a piedi e tanto da vedere! Accompagnati dalla guida ambientale che ci farà conoscere luoghi incantevoli, passeggeremo in relax nel piacevolissimo contesto del Gargano e faremo sosta con un pranzo condiviso a sacco e degustazione di prodotti tipici. Tra panorami mozzafiato e ruderi dell’antica Abbazia Benedettina della SS Trinità, non dimenticate la macchina fotografica!

Ecco il programma della giornata di Trekking sul Gargano:

Partenza da San Salvo Marina (P.le Arafat) ore 6:00, Termoli (P.zza del Papa) ore 6:20, Bivio Larino/Ururi (Distributore Q8) ore 6:45.

Gli orari e l’ordine dei luoghi di partenza saranno definitivi due giorni prima dell’escursione.

Arrivo in prossimità del sentiero di Monte Sacro (Comune di Mattinata) alle ore 8:30 circa e incontro con la guida ambientale per iniziare un itinerario che è un perfetto mix di montagna, mare, natura e cultura. La mattina visiteremo i ruderi dell’Abbazia di Monte Sacro, un tempo importantissima sede religiosa (il tutto si snoda in un percorso di 5 km tra andata e ritorno).

Abbazia Benedettina della SS Trinità di Monte Sacro Vieste FOGGIA Gargano PUGLIA

Pranzo al sacco con uno sfizioso spuntino con prodotti tipici garganici. Se saremo fortunati potremo goderci la fioritura delle prime orchidee, specie di cui il Gargano è pieno e alcune delle quali sono rarissime e studiate dai botanici di tutto il mondo. Nel pomeriggio ci sposteremo sul Monte Saraceno per ammirare le numerose necropoli, tracce di un passato lontanissimo e un meraviglioso panorama. Nel tardo pomeriggio rientro in sede.

QUOTA PER PERSONA: 39 euro. Per i bambini da 6 a 10 anni compiuti 35 euro. La quota comprende: Viaggio in bus a/r, assicurazione medico/bagaglio, accompagnatore, guida ambientale, spuntino con prodotti tipici. La quota non comprende: Tutto ciò non menzionato nella “quota comprende”

INFO UTILI: Si consiglia di indossare un abbigliamento comodo e scarpe idonee per una passeggiata in montagna.

INFO E PRENOTAZIONI: AGENZIA VIAGGI MIRAMED TRAVEL SNC

Via Sannitica 34/B – Termoli (CB) MOLISE * ITALIA

TEL. 0875 -705255 – PIERPAOLO CIERI 0875 – 471824 * 392 6324144 -E-mail: miramed@miramedtravel.com – Organizzazione Tecnica: Agenzia Viaggi Miramed Aut.ne R.le Determina Dir.le n. 67/28-04-2005

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San Valentino MSCamere Affittacamere - Termoli CB MOLISE

Visita guidata nel borgo antico di Termoli: il regalo lo fa MSCamere per San Valentino! Innamorarsi del Molise.

Avete mai chiesto a una bugia che cosa ne pensa della verità?

Provate a chiederlo a due innamorati inseparabili…

 Il giorno di San Valentino sta per arrivare, ma per chi si ama da sempre o semplicemente da oggi, racchiude simbolicamente tutti gli altri 364 giorni dell’anno.

Per chi poi sceglie di rendere ancora più originale questa ricorrenza, un’idea perfetta è organizzare un soggiorno romantico per due in full love!

Dove? In Molise naturalmente, in uno dei luoghi più emozionanti di questa terra delle meraviglie. Siamo a Termoli, in provincia di Campobasso, dove tra vicoli caratteristici e splendidi panorami sul mare, potrete celebrare il vostro amore in armonia con il paesaggio molisano.

Una bella occasione per scoprire arte, cultura, sapori e natura nel borgo marinaro di questa bella cittadina adriatica che gode finanche della spettacolare vista delle Isole Tremiti.

Pensate, potrete trascorrere delle ore passeggiando in relax con il vostro partner, accompagnati da una guida turistica che si occuperà di voi illustrando bellezza e storia di questo borgo antico che tante emozioni sa suscitare.

Potrete visitare il Castello Svevo che si erge imponente sul bordo del muraglione in pietra: una torre sentinella sul mare e sul borgo antico, situata proprio all’ingresso dell’abitato e divenuta simbolo identificativo della città; rilassarvi sul belvedere che lascia rapiti per la sconfinata vista sull’Abruzzo e ancora oltre… ; entrare nella monumentale Cattedrale, il Duomo di Termoli ed i suoi misteriosi sotterranei, dalle origini antichissime degne di rappresentare il periodo medievale de o’ paese vicchie; scoprire che nel borgo visse Benito Jacovitti, celeberrimo disegnatore e fumettista italiano nativo di Termoli, autore di famosi personaggi di successo nazionale di fumetti come Cocco Bill; ammirare il trabucco in legno costruito come una palafitta sul mare… così come le caratteristiche e vecchie “macchine da pesca” usate ancora oggi dai pescatori lungo la costa pugliese e abruzzese; attraversare uno dei vicoli più stretti d’Europa, detto in dialetto Rejecelle, che tanto affascina ed incuriosisce i turisti a Termoli; e tanti altri preziosi angoli di paesaggio che vale la pena davvero visitare per le belle emozioni che suscitano.

 

 

 

 

E a proposito di unicità a Termoli, sapevate perché è definita la “Greenwich“ del Mare Adriatico? Perché proprio qui a Termoli si incrociano il 42º parallelo Nord e il 15º meridiano Est. Si tratta del meridiano centrale che determina l‘ora esatta del fuso orario per tutta l’Italia e l’Europa centro-occidentale. Non è un caso infatti se viene definita l’ora di Termoli! E proprio in questo punto è stato costruito un monumento in pietra atto a evidenziare il valore scientifico e geografico del sito. Il monumento si chiama  Il Sogno, un “sogno” che segna un tempo preciso e si trova a poche centinaia di metri dal borgo antico, presso il porto turistico. Da vedere per curiosità e conoscenza.

E pechè no… magari desidererete trattenervi qualche giorno in più per imbarcarvi verso le Isole Tremiti, un vero e proprio paradiso sul Mediterraneo, situato giusto a poche miglia da Termoli. Una giornata d’amore circondati dalle bellezze del borgo ed un servizio di visita guidata (nel centro storico di Termoli) offerto gratuitamente dall’affittacamere MSCamere di Termoli.

Con la prenotazione infatti di un pernotto (dal 12 al 13 e/o dal 13 al 14 febbraio) presso questa struttura ricettiva, tutti gli “ospiti innamorati” riceveranno in omaggio un tour con visita guidata nel borgo antico di Termoli.

Un’occasione unica per conoscere più da vicino questo gioiello del Molise, stupendo la dolce metà in modo insolito, con un regalo originale e fuori dai luoghi comuni.

Dunque il primo consiglio che vi diamo è di cogliere al volo questa opportunità prenotando subito una camera per due presso l’affittacamere MSCamere: un luogo accogliente che pare “contenere” il bello del Molise. Esso stesso infatti può considerarsi un’attrazione turistica per la cura ed il design “paesaggistico” che lo contraddistinguono negli interni delle camere.

Lo staff MSCamere è sempre pronto a soddisfare le esigenze dei propri clienti con ospitalità sincera e tanta convenienza, e lo fa con inesauribile passione per il proprio territorio, unita ad un’ottima professionalità nell’accoglienza.

Se siete amanti del territorio, vi piacciono i paesaggi di mare e di collina, amate viaggiare, camminare, fotografare e conoscere la gente del posto che visitate, l’affittacamere MSCamere ha pensato di rendere la vostra giornata di San Valentino davvero indimenticabile grazie al tour turistico guidato, nel cuore del borgo antico di Termoli. Un vero e proprio tesoro nella Bella Italia con un pregio artistico-culturale di grande valore storico-architettonico tanto che, ogni anno, richiama l’attenzione di innumerevoli turisti.

Vi aspettiamo per un soggiorno senza bugie e del tutto “reale”!

”Insegui ciò che ami, o finirai per amare ciò che trovi.”, lo diceva Carlo Collodi, il papà di Pinocchio… e aveva ragione!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il tour con visita guidata nel borgo antico di Termoli CB è offerto gratuitamente da MSCamere ed organizzato da Turismol (13 febbraio ore 16,00 – 16 febbraio ore 19,00 * per info 349 0667993 / 0875 880098)

 

Foto e testo: Maria Vasco founder Moliseinvita – Fonte immagini: Ph Federico Zannarini – Internet – MSCamere

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PER SAPERNE DI PIU’: DOVE DORMIRE IN MOLISE – MSCamere – AFFITTACAMERE – TERMOLI (CB) – MOLISE – ITALIA

Dove dormire in Molise – MSCamere, affittacamere a Termoli (Campobasso) Molise ITALIA

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Non dite l’ora “esatta” se non siete a Termoli. Per l’Italia e l’Europa centrale! Monumento “Il Sogno” | MOLISE

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Castelbottaccio CB MOLISE Ph Maria Vasco ©

Ecco la vera grande opera di cui avrebbe bisogno l’Italia: cura del territorio e manutenzione di quello che già c’è!

 I luoghi sono come le persone.

Bisogna volergli bene, rispettarli e curarli quando occorre.

Non servono grandi opere, ma interventi continui e diffusi che accarezzino la natura e tengano in efficienza le opere dell’uomo: che si tratti di edifici, di ponti, di strade o di altre infrastrutture, bisogna sapere che la loro durata non è eterna e che richiedono un costante monitoraggio e una necessaria manutenzione.

Le grandi opere sono, anzi, nemiche del bene.

Campagne di Castelbottaccio (Campobasso) MOLISE
Castellino del Biferno (Campobasso) MOLISE
Castellino del Biferno CB MOLISE
Dune di Petacciato Marina CB MOLISE

Concentrare l’attenzione su di esse significa indebolire l’impegno verso la salvaguardia del territorio, che è la risorsa più preziosa, specialmente in un paese come l’Italia, dove l’incontro tra natura e uomo ha prodotto nel corso dei secoli e dei millenni un paesaggio bello ma fragile, resistente ma sensibile ai cambiamenti climatici e antropici, esposto alle grandi calamità naturali – come i terremoti e le alluvioni – ma anche alle continue manomissioni a cui lo abbiamo sottoposto nel tempo, una pressione crescente che ha raggiunto il suo apice nella seconda metà del ‘900.
Calamità naturali e dissesti idrogeologici sono eventi sempre più frequenti e catastrofici. Mettono a rischio la vita delle persone e impongono costi economici e sociali pesanti per le comunità colpite e per l’intero Paese. Ad ogni stagione si verificano alluvioni, incendi, frane, crolli e altri incidenti, spesso provocando tragedie umane e danni ambientali ed economici rilevanti. Si fa strada l’impressione di un’Italia che crolla.

Lungo le coste, come nei terreni agricoli, avanza l’erosione, fino al fenomeno estremo della desertificazione dei suoli; le falde idriche si abbassano o si inquinano, le città sono sovente a rischio ambientale, così come il vasto e diffuso patrimonio culturale del Paese, di cui il paesaggio rappresenta lo specchio fedele, con danni enormi anche per l’economia turistica.

Veduta della Catena montuosa delle Mainarde dall’area dell’Abbazia benedettina di San Vincenzo. Rocchetta a Volturno (IS) MOLISE Ph Maria Vasco © Moliseinvita
Borgo antico di San Martino in Pensilis CB MOLISE – Ph Maria Vasco ©

Si tratta nel complesso di danni incalcolabili sul piano ambientale, culturale ed economico. Questi danni, che quasi ogni anno interessano varie località, non possono essere spiegati soltanto con l’eccezionalità delle piogge, peraltro normali nella stagione autunnale, o con l’argomento generale del cambiamento climatico, rispetto al quale l’uomo sarebbe impotente.

Essi sono innanzitutto la conseguenza di modificazioni apportate al territorio, che lo hanno reso più fragile e impreparato: urbanizzazione di luoghi a rischio idraulico, abbandono del territorio rurale, cementificazione delle coste, costruzione di tunnel e parcheggi sotterranei, ecc.. Anche quando le cause dei fenomeni sono naturali, i loro danni sono enormemente accresciuti dalla maggiore vulnerabilità del territorio. Per questo diventano sempre più catastrofici.

Pietrabbondante IS MOLISE – Ph Maria Vasco©

C’è una crescente disattenzione per l’interesse collettivo e la manutenzione del suolo e del paesaggio. Oggi non si aiuta più il territorio a resistere alle avversità climatiche. E questo diventa anche un preoccupante problema democratico, come testimonia la protervia di alcuni poteri centrali o locali quando, spinti da interessi particolari o “superiori”, rifiutano di dare la parola alle popolazioni interessate tramite referendum o altre forme di partecipazione su progetti di opere che stravolgono i luoghi.

Il cambiamento climatico è certamente un tema di grande rilievo a livello planetario; ma è anche evidente che oggi è il territorio a non tenere, a non sopportare più i picchi di piovosità, ad essere maggiormente esposto agli incendi, ad impedire il normale assorbimento delle acque a causa della impermeabilizzazione dei suoli, ad essere divenuto più fragile dal punto di vista idrogeologico. Vuol dire che il territorio è stato reso più vulnerabile da uno sviluppo poco attento alle questioni ambientali e da progetti dissennati. E la natura si prende talvolta le sue vendette, e continuerà a prendersele in futuro se si continua a sovraccaricare il territorio, sempre più somigliante a un povero asino che si sfianca sotto il peso di some troppo pesanti.

Vi sono evidenti responsabilità delle istituzioni e dei progettisti, ma anche dei cittadini, che hanno perso il gusto della cura di ciò che hanno intorno, abbagliati da uno stile di vita individualista e consumistico. Di conseguenza occorre rafforzare le politiche pubbliche di governo del territorio, destinarvi più risorse e chiamare anche i privati ad una maggiore cooperazione nella difesa del suolo e del paesaggio, educando alla cura e alla solidarietà, ad una visione collettiva e pubblica del patrimonio territoriale, verso una ritrovata coscienza dei luoghi.

La cura del territorio, con la manutenzione di quello che già c’è, è la vera grande opera di cui avrebbe bisogno l’Italia.

Rossano Pazzagli da “La Fonte” (gennaio ’19) * Fonte immagini: Maria Vasco founder Moliseinvita – Internet

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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fotografare turisti escursionisti

Tradizioni, luoghi ed eventi. Ripalimosani promuove il Molise con un concorso fotografico gratuito e a premi

Il Molise: le tradizioni, i luoghi e gli eventi. Ecco l’ampia visione con cui ognuno potrà osservare questa terra meravigliosa. Concorso fotografico a premi e turismo d’ispirazione. 

E il Molise si fa ammirare! Ricco di colori e di autentiche esperienze sarà la location ideale per chi vorrà fotografarlo secondo il proprio punto di vista.  

Grazie infatti al concorso fotografico Leonardo Tartaglia – LEFRA, organizzato dal Comune di Ripalimosani CB, chiunque potrà cogliere angoli nascosti, borghi antichi, monumenti, paesaggi naturali, chiese, vecchi portoni, albe, tramonti, tradizioni e gesti quotidiani di un territorio che non stanca mai per le sue peculiarità. Scorci veri e d’effetto che rappresentano un Molise spesso poco conosciuto, ma che non per questo si sottrae al fascino di un’autentica Bellezza. 

Dunque un concorso gratuito, facile e creativo, aperto a tutti i dilettanti della fotografia, con ricchi premi finali e dal tema davvero invitante!

Ecco una presentazione dettagliata del Regolamento del Concorso fotografico

Regolamento 5° concorso fotografico Leonardo Tartaglia – LEFRA  – “Il Molise: le tradizioni, i luoghi e gli eventi”

Il Comune di Ripalimosani (CB) organizza il 5° concorso fotografico “Leonardo Tartaglia – LEFRA”, in omaggio al fotoreporter scomparso nel 2013 che, in oltre un cinquantennio di instancabile attività, ha fissato nei suoi scatti gli innumerevoli aspetti delle comunità molisane, con le loro caratteristiche, tradizioni, evoluzioni. Un lavoro certosino e continuo svolto con grande professionalità e passione da Lefra, oggi prezioso patrimonio documentaristico che con la sola forza delle immagini racconta il Molise in tutte le sue sfaccettature. Il tema del concorso è “Il Molise: le tradizioni, i luoghi e gli eventi”; il Molise, nella sua interezza ed i singoli paesi che compongono la stessa regione, si caratterizzano per i diversi spunti che offrono al visitatore e agli stessi residenti: dalle tradizioni (secolari o più recenti), agli eventi (ricreativi, religiosi, sociali…), ai luoghi (storici o della quotidianità) che caratterizzano tutti i centri molisani. Il periodo estivo è sicuramente quello di maggior fermento: l’estate si caratterizza infatti per le tante iniziative che ogni anno vanno a comporre un calendario di eventi, tradizioni ed appuntamenti ricco e variegato, ma anche negli altri periodi dell’anno non mancano occasioni interessanti da immortalare in uno scatto di qualità. Per l’edizione 2018 è istituito un premio speciale riservato al miglior scatto riguardante il paese di origine di Lefra, Ripalimosani, al quale sono state dedicate le precedenti edizioni del Concorso.

Art. 1. Oggetto del regolamento.

Il presente regolamento ha per oggetto l’indizione del 5° concorso fotografico intitolato a Leonardo Tartaglia – Lefra, intitolato “il Molise: le tradizioni, i luoghi e gli eventi”, con la finalità di promuovere e far conoscere la regione Molise attraverso i posti, gli avvenimenti e le iniziative di maggiore interesse. Il soggetto promotore del concorso è il Comune di Ripalimosani (CB).

Art. 2 – Partecipazione e iscrizione al concorso fotografico.

La partecipazione al concorso è gratuita e aperta a tutti i fotografi dilettanti di qualsiasi nazionalità.

INFORMAZIONI

Tutti i dettagli, le informazioni, il regolamento e la scheda di partecipazione possono essere consultati (e scaricati) nella sezione del sito del Comune di Ripalimosani al seguente link : //www.comune.ripalimosani.cb.it/po/mostra_news.php?id=252&area=H o richiesti inviando una mail a concorsofotograficoripa@gmail.com – cell. 329 0446768 (scadenza 12 gennaio 2019). 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le fotografie pubblicate sono solo alcune delle partecipanti al 5° concorso fotografico Leonardo Tartaglia Lefra – Tutte le fotografie del concorso si possono visionare all’indirizzo della Pagina Facebook //www.facebook.com/groups/1797745860457641/

A cura di Maria Vasco fondatrice Moliseinvita – Fonte: sito del Comune di Ripalimosani www.ripalimosanionline.it  


Ripalimosani ha aderito al progetto DestinAzione Molise – AmiAmo il Molise – Un’iniziativa di comunicazione e valorizzazione del territorio promossa da www.moliseinvita.it

Ripalimosani fa parte anche dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia e dell’Associazione Borghi della Salute 

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Benvenuti a Ripalimosani, il borgo antico con un’anima dove il tempo pare sospeso. Turismo nei borghi del Molise

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Geo & Geo Rai Tre 2

Nuovo documentario sul Molise: Geo & Geo chiude in bellezza il 2018 puntando ancora sulle meraviglie di questa terra!

Geo punta i fari e le telecamere sul Molise ed il 31 dicembre Rai Tre decide di chiudere la programmazione 2018 con un altro nuovo interessante documentario sul Molise.

Il 31 dicembre per il Molise una chiusura dell’anno davvero singolare: la Rai nella trasmissione Geo di Rai tre a partire dalle ore 17,30 circa, manderà in onda un documentario a firma del regista Riccardo Barbieri con protagonisti tutti molisani. Macchiagodena con la polenta, il pane ed il latte; Frosolone con il Caciocavallo e l’artigianato del rame con la costruzione di un paiolo; Campitello Matese con la sua neve e la Baita; Roccamandolfi con lo sci da fondo, la ciaspolata, i cavalli e la sua cucina. 23 minuti di pura bellezza da non perdere!

Il 2018 si chiude con Geo. La notissima trasmissione di Rai Tre condotta da Sveva Sagramola vince in ascolti, diventa la trasmissione del pomeriggio più seguita in assoluto e sceglie ancora una volta di puntare sulle bellezze del Molise!

Il 31 dicembre su Geo Rai Tre, tutti sintonizzati. Ancora una puntata senza eguali sul Molise: Macchiagodena con il latte, il pane. La polenta cucinata in quel di Campitello Matese in una suggestiva Baita ad oltre 1200 mt di altezza ed innevata all’inverosimile.

Il Caciocavallo di Frosolone che nella splendida location del pianoro di Campitello di Roccamandolfi con ciaspolate, sci, alpinismo e cavalli, diventa impiccato e da companatico ad un eccellente pan cotto, preparato proprio con il pane di Macchiagodena.

Una passeggiata in motoslitta per arrivare in un bosco fantastico che apre le “porte“ ad uno scenario da fiaba come solo il Molise più vero riesce a proporre. Immagini ed un racconto dal sapore antico girate da Roberto Amodio, Stefano Barbieri con la regia di Riccardo Barbieri e le musiche di Claudio Luongo.

Un Molise che incanta con le sue bellezze, le sue prelibatezze , le sue peculiarità uniche al mondo!

Il profumo del pane ha letteralmente inebriato gli operatori delle telecamere. Un plauso agli artigianati di Frosolone che hanno permesso la realizzazione del paiolo per la polenta incantando lo staff per la loro abilità manuale,  ai ciaspolatori ed allo staff del rifugio, instancabili e presenti in ogni occasione, con i loro piatti di una cucina molisana di qualità, accompagnati dal vino simbolo del Molise, la tintilia.

Tutto il contesto stupisce per bellezza e completezza del Paesaggio Molise.

E grazie a Molise Extreme team ed a DGA Funivie di Gino De Gregorio, si è potuti arrivare, non con poche difficoltà vista l’eccezionale nevicata, nel pianoro più bello e significativo del Matese, la Gallinola con la sua Baita ed il suo personale dal sapore tradizionale ed ospitale per poter assaporare la polenta più buona del mondo preparata da Felice e dal suo staff dei polentari.

Una puntata all’insegna del bello, di un Molise visto con gli occhi di un visitatore che, nelle vesti del regista Riccardo Barbieri, vince la lotta contro l’inerzia che lo vuole relegato come regione senza vita e senza una vera anima. Quel Molise che non esiste, ma se visitato, rimane indelebile nelle menti e nei cuori.

Un documentario che dopo il successo del 5 dicembre con le immagini di Termoli, Bojano, Matrice, Petacciato ha tenuto seduti per oltre 20 minuti circa 2.000.000 di spettatori in diretta, 900.000 in streaming, 750.000 in differita ed oltre 30.000 nella visione del promo, tenta di bissare tale successo e ripetere il valore superlativo della regione Molise anche grazie allo stesso Barbieri che ha voluto inserire professionisti Molisani quali il maestro Claudio Luongo con le sue musiche e Maurizio Varriano coordinatore dei Borghi d’Eccellenza.

Una sinergia che ha reso i documentari sul Molise sempre più moderni e sempre più di eccelsa qualità tanto da meritarsi il primato in termini di ascolto.

Il Molise che vive di gravi defezioni in termini turistico-culturali, che non riesce ad esprimere il suo potenziale, anche per mancanza di veri allenatori del settore, ma che spera in uno scatto di reni grazie anche ad un nuovo passo interpretativo da parte dei vari soggetti che mirano ad essere partecipi e, finalmente, più solidali alla costruzione di una rete che non può che far solo bene al Paese. 

L’imminente visita del Parco del Matese, presto sulle reti Rai, con una puntata di Linea Bianca che si spingerà sino a Capracotta, neve permettendo, dovrebbe girarsi grazie alla troupe Rai capeggiata da Massimiliano Orsini e Lino Zani, dal 15 al 17/18 gennaio 2019. Ancora un’iniziativa che permetterebbe un ulteriore passo in avanti verso una strategia vincente per attrarre turismo in Molise. Insomma questo piccolo scrigno di terra ricco di infiniti tesori che paiono non esistere può sorprendere chiunque per la sua preziosità di beni materiali ed immateriali sparsi in così pochi chilometri quadrati.

Presentiamo all’Italia e al mondo un Molise che si rispetti nel suo Essere terra dei Sanniti e nel pieno dei suoi valori morali e territoriali. 

Risorse naturali che lo contraddistinguono naturalmente e che possono per questo lanciarlo in termini positivi sul mercato del turismo sostenibile a livello nazionale ed internazionale producendo gli effetti di un’Economia della Bellezza sempre vincente.

Non ci resta che augurarvi con questa visione del Molise una buona visione appunto del suo documentario su Rai Tre ed un Felice Anno nuovo!

 

 

 

 

 

 

Fonte: Comunicato Borghi d’Eccellenza – A cura di Maria Vasco Fondatrice Moliseinvita – Fonte immagini: foto Maria Vasco © – Associazione Borghi d’eccellenza – Internet

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Atmosfere fiabesche e paesaggi incontaminati nel borgo medievale di Oratino. Il fascino del Molise…

Oratino è uno dei Borghi più belli d’Italia e si trova nel cuore del Molise.

La sua bellezza è dovuta ai caratteristici vicoli in pietra ancora ben conservati, agli scorci panoramici e alle sue eccellenti qualità artistiche.

Il centro di Oratino, piccolo paese in provincia di Campobasso, è rinomato per essere stata patria di valenti artigiani e artisti grazie soprattutto ai mecenati Gennaro Girolamo e Giuseppe Giordano, che favorirono un’esemplare fioritura artistica e culturale dei giovani virtuosi oratinesi.
E’ un paese accogliente dove la pietra lavorata ad arte valorizza l’antica maestria degli scalpellini locali, ben visibile sui portali, balconi e nelle due Chiese.

Camminando verso il centro storico si può ammirare infatti la millenaria Chiesa di Santa Maria Assunta con i suoi preziosi affreschi del ‘700 ed il campanile che evoca le architetture tipiche della bellissima costiera amalfitana.

Da visitare il caratteristico Palazzo Ducale, risalente al 1400, chiamato Palazzo Giordano come l’omonima piazza in cui è ubicato.

Tra le tante cose belle da vedere e da visitare in questo piccolo paese del Molise vale la pena sicuramente fermarsi ad osservare lo spettacolare panorama della valle del Biferno in cui si erge una torre medievale.

Solitaria e resistente, elevata a sentinella su di un dirupo selvaggio, questa torre dal fascino fiabesco è ciò che rimane di un castello e di un borgo antico. Per secoli da quassù si sorvegliavano gli antichi tratturi, i percorsi delle greggi che i pastori molisani ed abruzzesi facevano scendere dall’Appennino durante il periodo delle transumanze.

Attorno alla suggestiva torre medievale detta “La Rocca” sono stati rinvenuti infatti preziosi reperti archeologici tanto che si presenta di grande interesse di studi sia per il periodo preistorico che per quello sannitico e medioevale. La Rocca è situata nella valle del medio Biferno, a breve distanza dal fiume sulla sponda destra e direttamente interessata dal tratturo Lucera-Castel di Sangro.

Dal Belvedere si può godere della bellezza della valle del Biferno, del suo paesaggio aspro e incontaminato e di un panorama mozzafiato. 

Il bello del Molise? Conoscerlo nei suoi luoghi più inesplorati e lasciarsi sorprendere dai tesori nascosti del suo territorio, scrigno di bellezze uniche in Italia.

Per non parlare dei sapori tipici della cucina locale! Se vieni in Molise non potrai non farti conquistare dalla gastronomia oratinese: qui la cucina è fatta di ingredienti semplici e genuini come la terra che li produce (legumi, ceci, cicerchie, buon vino e buon olio…). Imperdibili i piatti tipici di Oratino: “cacio e ova con salsiccia”, la tradizionale pizza di mais che in passato ha sostituito il pane della gente del posto e le “taccozze e fagioli”, piccole lasagne fatte a mano. Vere e proprie esperienze del gusto da assaporare sulla tavola molisana!

Ecco uno dei motivi per venire a visitare il Molise: scoprirlo e lasciarsi emozionare da luoghi sani e silenziosi sarà come vivere esperienze uniche e fuori dal comune. Attraversare i borghi antichi tra viuzze e stradine in pietra, respirare la pace ed i profumi della buona cucina molisana, farsi accogliere dalla gente che ti farà sentire come a casa, riconoscere il valore degli antichi mestieri come quello dello scalpellino, del fabbro, del vetraio e del pittore fanno del “turismo dolce” in Molise una bellezza dell’anima. 

Testo: Ferdinando Onorato giornalista e Maria Vasco fondatrice Moliseinvita.it – Fonte immagini: Internet

 Oratino fa parte dell’Associazione Nazionale Uno dei borghi più belli d’Italia ed è gemellato con il comune di Ischia.

A proposito di Oratino, ti puo’ interessare leggere l’art.: Realizzare opere e servizi di pubblica utilità a beneficio della comunità locale. Proposta di Progetti – Oratino (Campobasso) MOLISE

Realizzare opere e servizi di pubblica utilità a beneficio della comunità locale: proposta di progetti | Oratino CB MOLISE

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