Obiettivi puntati sulle bellezze del Molise che con le sue straordinarie peculiarità culturali, naturalistiche e gastronomiche riesce ad esercitare un fascino irresistibile verso le troupes delle televisioni nazionali.

Molise, una terra che sorprende e che anima documentari di grande interesse per tutta l’Italia!
Già meta di professionisti della comunicazione a livello nazionale ed internazionale, questa piccolissima regione continua ad essere al centro dell’attenzione per la sua preziosità fatta di paesaggi incontaminati e prodotti d’eccellenza. Stavolta, attenzionata dal regista Rai Riccardo Barbieri, ha mosso due troupes televisive che in tre giorni hanno girato immagini suggestive e di grande impatto emotivo nelle località di Castropignano e Monteroduni, tra Isernia e Campobasso.


Grazie all’interessamento del Club dei Borghi d’Eccellenza, di cui rappresentante e coordinatore Maurizio Varriano, due troupes del regista Riccardo Barbieri si son viste aggirare in lungo ed in largo per il Molise, al fine di documentare per Geo & Geo le bellezze e le prelibatezze di un Molise che non finisce mai di stupire per generosità, accoglienza, bellezza e partecipazione attiva di chi Ama 
in maniera indefessa una regione che a causa di una politica sempre distante ha nel tempo creato un solco tra associazioni, operatori del settore e gente che ancora spera in un rilancio di questa terra preziosa.
Una distanza che, con l’istituzione dell’Assessorato Regionale al Turismo, con a capo Vincenzo Cotugno, sembra potersi accorciare se non addirittura, grazie all’impegno di questi, colmare. Infatti l’Assessore, costantemente partecipa in maniera attiva e propositiva alle attività che possono essere da sprone e di slancio per un futuro disegnato a più mani senza dimenticare nessuna professionalità e nessuna associazione.

Da qui la presenza costante nelle riprese della puntata che andrà in onda nella prossima stagione di Geo & Geo, che ha visto risaltare le bellezze di Monteroduni, in provincia di Isernia, con il suo bellissimo centro storico, il Castello “Pignatelli “, il fiume Volturno e le gustosissime ciliegie, tra i prodotti agricoli tipici del luogo.
Non solo Monteroduni, ma anche Castropignano che ha dato la possibilità di far godere del suo panorama e di una straordinaria confettura di ciliegie fatte in casa dall’amica Angela Ciarmela.

Una tre giorni che ha visto impegnate varie associazioni di pescatori e per la tutela dell’Ambiente, il Maestro molisano, compositore delle sigle di Sereno Variabile e dei documentari di Geo& Geo. Claudio Luongo, Maurizio Varriano de i Borghi d’Eccellenza, gli amici Domenico Biello, Di Placido Cosmo, Di Giacomo Armando, Castaldi
Michele, Salvatore Tartaglione che hanno fornito competenza e passione nella preparazione della pesca sul Volturno, il Ristorante “Alla Letizia“ che ha magistralmente preparato piatti tradizionali e che ha ospitato in piena “molisaneità” gli ospiti, a Massimo da Avezzano che ha realizzato le canne di bambu’ per la pesca tradizionale, ad ogni singolo partecipe quale Gennaro Petrecca che non fa mancare mai il suo supporto ed ad un eccellente Maurizio Santilli che, trovatosi per degustare i favolosi piatti della Letizia, ha reso più gioviali le giornate molisane delle troupes impegnate nel documentario.
Un tre giorni seguita costantemente dall’Assessore Vincenzo Cotugno che ha ribadito con fermezza la sua vicinanza tanto da prendere un impegno con le associazioni della pesca sportiva circa la volontà di un incontro per stabilire linee programmatiche e per la tutela del fiume Volturno.
Il Molise dà il meglio anche nelle mille difficoltà ed è giusto che finalmente sia attenzionato da una politica che non può più nascondersi dietro l’inconsistenza di fondi ma che deve porre al centro progettazione e conoscenza dell’intero territorio. La politica che finalmente traccia un serio modo di “visione“ che porterà il 22 giugno a L’Aquila la firma dell’ampliamento del Patto tra Regioni sulla valorizzazione dei Tratturi con la conferenza di servizi che si terrà, grazie alla Regione Abruzzo – regione organizzatrice con la Presidenza Di Pangrazio – a settembre probabilmente in quel di Anversa degli Abruzzi o nella splendida Tagliacozzo (AQ). Ma le sorprese non finiscono qui…

Prestissimo Rete 4 sarà in Molise per una trasmissione sulle tradizioni, ancora la Rai con Paese che Vai e con Alle falde del Kilimangiaro, per non dimenticar Sat 2000 e La 7 che si spenderanno per favorire il veicolar delle nostre bellezze artistiche culturali.
Questo in sinergia con Puglia e Campania che presto saranno ufficialmente partner di un progetto importantissimo e di grande respiro con al centro Cultura e Musica, total Quality e riqualificazione urbana con l’abbattimento delle barriere architettoniche e culturali.

Non mancheranno sorprese e, se la stampa ed i media ci saranno, come sempre del resto (e per questo non dispenseremo mai abbastanza ringraziamenti), saprete di ogni novità ed ogni opportunità.
VALORIZZARE, PROMUOVERE E DIVULGARE LE RICCHEZZE DEL MOLISE A LIVELLO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE PER FAVORIRE UN’ECONOMIA DELLA BELLEZZA ED UN TURISMO SOSTENIBILE. ECCO IL BEL MOLISE NEL BEL PAESE.©

A cura di Maria Vasco founder Moliseinvita
Fonte: Comunicato Borghi d’Eccellenza
Fonte immagini: Borghi d’Eccellenza – Internet – Maria Vasco © Moliseinvita.it

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Un’affluenza di oltre 7000 visitatori nelle quattro giornate che hanno visto il CVTA’
STREET FEST ridisegnare per la terza volta il borgo antico di Civitacampomarano, nel cuore del molisano, attraverso l’arte di strada.
Se 2501, arrivato da Milano, ha utilizzato strisce e linee per definire sulla fiancata di un intero palazzo la relazione simbiotica tra spazio positivo e negativo a partire da un nido ubicato nel sotto tetto, il lodigiano Alberonero, affascinato dalla parte alta del borgo “en plein air” ha lavorato sulla visuale di una prospettiva ribaltata mediante
un’installazione a base di reticolati metallici, specchi e colori cromatici in differenti nuances. Narrativa è invece l’opera dell’artista di origini napoletane MP5, che riflette maestosamente su due pareti ad angolo la storia del Paese, in una citazione simbolica dei disastri geologici a cui è stato sottoposto nel corso del tempo (in ultimo, la frana di un anno fa) e la forza dei cittadini ad andare oltre affrontando il presente in modo resiliente. Infine il romano Brus si è cimentato in una doppia prova calligrafica in bianco e nero su murales e di colori con happening a sorpresa su un mezzo di trasporto collettivo. Le performance estemporanee di Napal e Uno, in omaggio alla convivialità dei civitesi e al giurista Vincenzo Cuoco, originario di Civitacampomarano, hanno cementato il senso di aggregazione e comunicazione tra arte e luoghi per una rinascita che parte dalle persone, prima ancora delle Istituzioni.












COIA ROSA |B&B MONTEMARRONE DA LAURA – CASTELNUOVO A VOLTURNO (IS) MOLISE. Natura incontaminata, sorgenti pure, cibo genuino e a metro zero, aria salutare e panorami spettacolari tra borghi antichi e scenari da cartolina con lo sfondo del Massiccio delle Mainarde, catena dell’alto Appennino molisano. 










sua creatività con oltre 2000
murales realizzati in tutto il mondo. Sarà lei a dirigere la squadra dei giovani talenti all’opera con interventi “live” di
concentrerà sulle Mani, come suprema capacità di generare infinite realtà, rappresentazione tangibile dell’efficienza e necessaria operosità per la sopravvivenza, da sempre abili nel creare e distruggere e strumenti di 
arricchimento plastico ed espressivo di ogni materia e superficie.
dedicato ai
Civitacampomarano, attraverso una food experience che va dalla storia degli ingredienti alla preparazione delle ricette insieme ai partecipanti (max 12 persone); il secondo riguarda invece
imparare il vecchio mestiere di pizzo (max 6 persone).







Fascino silenzioso di un borgo sconosciuto con poco più di 400 abitanti dove il tempo sembra essersi fermato. In questa atmosfera di quiete non mancano però le sorprese!
tutto l’anno.










Con tante emozioni si potrà assistere alla “Discesa dell’Arcangelo”, una particolare rappresentazione religiosa in cui l’Arcangelo Michele porta ai piedi della Madonna delle Grazie la spada e lo scudo offrendole la sua protezione. Le porge inoltre la corona in quanto scelta dal popolo di Fornelli quale Regina protettrice.
Un’occasione per scoprire meglio il Molise e vivere le sue bellezze tra stradine in pietra e piccole 
Una serie di scatti volti a divulgare le bellezze paesaggistiche del Molise e viste dall’obiettivo di appassionati e professionisti della fotografia in giro per il Molise.


ore 11,00 Santa Messa Chiesa S. Michele Arcangelo; ore 12,00 La discesa dell’Arcangelo – Largo Chiesa, a seguire processione per le vie del paese; ore 15,00 animazione per bambini; Musica dal vivo e mostra fotografica “Paesaggi molisani”.







Abruzzo presso la 




