Il cicloturismo prende sempre più piede… anzi, più ruota, e tra gli sport all’aria aperta in Italia è tra quelli più gettonati, ma soprattutto non pone limiti di età!

Girare l’Italia in bici tra l’altro, sia lungo le piste ciclabili che sui tratti più avventurosi è un’esperienza bellissima. Attraversare il Molise poi con i suoi paesaggi fiabeschi completamente immersi nella natura è una vera scoperta!
A confermarlo è JANUS RIVER, un attivo cicloviaggiatore russo-polacco che arriva nel Molise in sella alla sua umile bici e una passione straordinaria per le due ruote. Tutto normale fin qui se non fosse che ha percorso ben 300.000 km in solitaria, attraversato 160 paesi nel mondo e compiuto la veneranda età di 81 anni!

Janus River entra in Molise e ci racconta la sua storia: un viaggio senza fine, o meglio, un viaggio con un obiettivo preciso… raggiungere nel 2028 Pechino! Giunto nel Molise per la prima volta dopo aver attraversato l’Italia, partendo dall’Abruzzo, è arrivato a Petacciato (CB) per attraversare questo piccolo scrigno di terra in più tappe intorno alla provincia di Campobasso. Entrato a Montenero di Bisaccia il 25 luglio dopo aver fatto la sosta a Petacciato porta con sè un grandissimo messaggio di pace nel mondo, il giusto riconoscimento e la giusta accoglienza. Un giro che ha toccato Montecilfone il 26 luglio, Larino il 27 luglio e Guardialfiera, per arrivare a Piana dei Mulini, Campobasso, Fossalto, e terminare il suo giro molisano a Campomarino dopo una sosta a Termoli sulla costa adriatica.

Janus, che ha fatto la storia della televisione con il Processo del Lunedì insieme ad Aldo Biscardi (anche per questo
andrà a Larino, per omaggiare l’amico Aldo), è stato più volte ospite Rai partecipando a Domenica In e a centinaia di trasmissioni televisive. E’ partito da casa, in Italia, nel 2000 e da allora, quasi 17 anni fa, ha macinato chilometri in giro per il mondo con la sua compagna fedele a due ruote.
Decine di paesi e migliaia di km in sella alla sua vecchia bicicletta trasportando solo il necessario per un’avventura senza fine: sacco a pelo, qualche cambio e poco altro. L’anziano cicloviaggiatore viaggia senza tenda: il sacco a pelo e l’ospitalità delle persone gli bastano! L’audace atleta prevede di percorrere con questo spirito di avventura 12000 km in Italia pedalando regione per regione l’intera penisola fino al 2019 e ricorderà il Molise per accoglienza e tanta allegria. In una intervista ha rimarcato tale peculiarità riscontrata gemellando il Molise alla Sardegna ed alla Sicilia.

Janus River ha deciso che terminerà la propria vita in sella perchè viaggiare in bicicletta è pura libertà. Scappato dalla Polonia, la sua terra natia oppressa dal regime comunista a soli 28 anni, dopo un brevissimo soggiorno in Egitto, si è trasferito in Italia dove ha ottenuto il passaporto e ha vissuto gran parte della sua vita, ma dal 2000 tutto è cambiato. Il suo grande viaggio in bici lo ha portato ad attraversare mezzo mondo (l’altra metà se lo riserva per i prossimi anni), ad incontrare migliaia di persone, ad imparare cose nuove giorno dopo giorno…
La profezia | Una profezia di un vecchio monaco buddista in Cambogia ha confermato che vivrà fino a 100 anni quindi, facendo due conti, Janus ha ancora 20 anni per scoprire la parte di mondo che gli manca, arrivare a Pechino il 2028 e, perché no, tornare in Molise prima di terminare i suoi viaggi in Oceania

L’eredità | Janus ha deciso che, alla sua morte, lascerà a 50000 bambini orfani russi una busta con 5$ ciascuno…
Il paese preferito | La Russia, forse perchè si vive con poco.
Il paese che non visiterà | Gli Stati Uniti visto che qui lo considerano persona sgradita e lui stesso non ama la politica imperialista americana.
Un grazie a chi ha inteso dare ospitalità ad una leggenda che ha inteso donare ogni suo avere ai ragazzi poveri della Russia. Non ci resta che augurarci di incrociare le gomme delle nostre bici con quelle della sua e scoprire quella motivazione, quello spirito giusto di avventura e quel senso di “viaggio essenziale” per raggiungere con determinazione una meta precisa nella vita. Buon viaggio Janus e buona Vita!
* A cura di Maria Vasco founder Moliseinvita – Fonte: Borghi d’Eccellenza – Fonte immagini: Internet – Moliseinvita foto Maria Vasco ©
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in maniera indefessa una regione che a causa di una politica sempre distante ha nel tempo creato un solco tra associazioni, operatori del settore e gente che ancora spera in un rilancio di questa terra preziosa.

Michele, Salvatore Tartaglione che hanno fornito competenza e passione nella preparazione della pesca sul Volturno, il Ristorante “Alla Letizia“ che ha magistralmente preparato piatti tradizionali e che ha ospitato in piena “molisaneità” gli ospiti, a Massimo da Avezzano che ha realizzato le canne di bambu’ per la pesca tradizionale, ad ogni singolo partecipe quale Gennaro Petrecca che non fa mancare mai il suo supporto ed ad un eccellente Maurizio Santilli che, trovatosi per degustare i favolosi piatti della Letizia, ha reso più gioviali le giornate molisane delle troupes impegnate nel documentario.





Un’affluenza di oltre 7000 visitatori nelle quattro giornate che hanno visto il CVTA’
STREET FEST ridisegnare per la terza volta il borgo antico di Civitacampomarano, nel cuore del molisano, attraverso l’arte di strada.
Se 2501, arrivato da Milano, ha utilizzato strisce e linee per definire sulla fiancata di un intero palazzo la relazione simbiotica tra spazio positivo e negativo a partire da un nido ubicato nel sotto tetto, il lodigiano Alberonero, affascinato dalla parte alta del borgo “en plein air” ha lavorato sulla visuale di una prospettiva ribaltata mediante
un’installazione a base di reticolati metallici, specchi e colori cromatici in differenti nuances. Narrativa è invece l’opera dell’artista di origini napoletane MP5, che riflette maestosamente su due pareti ad angolo la storia del Paese, in una citazione simbolica dei disastri geologici a cui è stato sottoposto nel corso del tempo (in ultimo, la frana di un anno fa) e la forza dei cittadini ad andare oltre affrontando il presente in modo resiliente. Infine il romano Brus si è cimentato in una doppia prova calligrafica in bianco e nero su murales e di colori con happening a sorpresa su un mezzo di trasporto collettivo. Le performance estemporanee di Napal e Uno, in omaggio alla convivialità dei civitesi e al giurista Vincenzo Cuoco, originario di Civitacampomarano, hanno cementato il senso di aggregazione e comunicazione tra arte e luoghi per una rinascita che parte dalle persone, prima ancora delle Istituzioni.












COIA ROSA |B&B MONTEMARRONE DA LAURA – CASTELNUOVO A VOLTURNO (IS) MOLISE. Natura incontaminata, sorgenti pure, cibo genuino e a metro zero, aria salutare e panorami spettacolari tra borghi antichi e scenari da cartolina con lo sfondo del Massiccio delle Mainarde, catena dell’alto Appennino molisano. 









(datato a ca. 350.000 anni fa) e Grotta Reali a Rocchetta a Volturno (Is) (datato a ca. 40.000 anni fa).


poeta, scrittore, artista di San Giovanni Rotondo, importante centro pugliese.
Per chi volesse partecipare al Concorso, si chiede di inviare poesie in versi con tema “Fragili Storie“ entro la data del 15 aprile 2018 all’indirizzo di posta elettronica: 




dell’Azienda Antonio Barile ha fatto si che il 
nato.
Un mare di sorprese e di sapori straordinariamente agitati che hanno inebriato la montagna e le persone che erano ospiti occasionali della Baita in cui la 


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