Borghi autentici d'Italia - Civitacampomarano (CB) Molise ITALIA - Street Art  foto Maria Vasco copyright www.moliseinvita.it

Murales nell’antico borgo molisano di Civitacampomarano per ridare colore, speranza e accoglienza favorendo il ripopolamento del paese.

– EVENTO NEL MOLISE – 

ARTE E PAESAGGIO

CVTà STREET FEST 2017, PARTE LA SECONDA EDIZIONE

Civitacampomarano sta crollando e gli artisti si mobilitano

AL VIA LA SECONDA EDIZIONE DEL FESTIVAL DI STREET ART

CHE RIDISEGNA IL PAESAGGIO URBANO DI UN ANTICO BORGO MOLISANO.

SUI MURI, GLI INTERVENTI ARTISTICI DI GOLA, BOSOLETTI, NESPOON E MARIA PIA PICOZZA.

DIREZIONE ARTISTICA DI ALICE PASQUINI

CIVITACAMPOMARANO (CAMPOBASSO)

Dal 4 aprile al 4 giugno 2017

Parte la seconda edizione del CVTà Street Fest, per salvare con la street art un piccolo borgo del Molise!

Dal 4 aprile fino al 4 giugno 2017 Civitacampomarano, in provincia di Campobasso, si reinventa con l’arte.

La formula della manifestazione, con la direzione artistica di Alice Pasquini e il coinvolgimento dell’intera comunità del paese, è tutta nuova, interamente ripensata rispetto allo scorso anno: l’edizione 2017 si snoda infatti nell’arco di tre mesi, con una vera e propria staffetta di quattro artisti internazionali. 

Il 4 aprile, arriva a Civitacampomarano Gola, il primo dei quattro artisti ospiti. Al suo intervento seguiranno quelli dell’artista argentino Bosoletti, di Nespoon dalla Polonia e dell’italiana Maria Pia Picozza.

 Per il gran finale, dal 1 al 4 giugno sono previsti tour guidati alla scoperta dei muri dipinti, percorsi di trekking mirati a conoscere le bellezze storiche e naturalistiche del territorio, degustazioni di street food, musica all’aperto e ospiti speciali.

UNA FORMULA TUTTA NUOVA – Dopo il successo della prima edizione, dal 4 aprile al 4 giugno 2017 torna a Civitacampomarano, in provincia di Campobasso, il CVTà Street Fest: il festival di arte urbana ideato dalla street artist Alice Pasquini, in arte AliCè, vuole ridipinge i muri dell’antico borgo molisano con i colori della speranza, nel tentativo di contrastare lo spopolamento del paese. Non è stato un anno semplice per gli abitanti di Civitacampomarano, che hanno da subito fortemente voluto e sostenuto la manifestazione, aprendo le porte delle proprie case agli artisti invitati e cucinando persino per loro. Infatti mentre la Pro Loco “Vincenzo Cuoco”, la direttrice artistica Alice Pasquini e tutto lo staff dell’organizzazione del festival erano impegnati nella progettazione di una seconda edizione ancora più ricca e avvincente di quella dello scorso anno, una serie di gravi eventi naturali ha compromesso seriamente la possibilità stessa di abitare il paese in molte delle sue parti. L’inverno passato ha portato tre metri di neve che ha stretto in una morsa di ghiaccio i murales dipinti nel corso della prima edizione del festival, contribuendo a lesionare le strutture delle case già danneggiate dal terremoto. Sciolta la neve, una frana ha iniziato a spaccare le strade di una parte del paese e a crepare i muri dei palazzi.

Alla luce di questi gravi problemi, le scelte possibili per chi non vuole rassegnarsi ad abbandonare Civitacampomarano sono due: gettare la spugna oppure resistere, guardare oltre, cercare una soluzione. CVTà Street Fest ha scelto di resistere e di portare ancora un passo avanti l’ambizioso sogno di salvare il paese attraverso l’arte e gli artisti. Per questola formula della manifestazione è stata interamente ripensata rispetto allo scorso anno: non più concentrato in un fitto calendario di eventi, l’edizione 2017 del festival si snoda nell’arco di tre mesi, con una vera e propria staffetta di quattro artisti internazionali che si danno il cambio, sempre con i pennelli in mano, lavorando uno dopo l’altro sui muri del borgo.

Le celebrazioni della seconda edizione del CVTà Street Fest entrano dunque nel vivo dando il benvenuto a Gola, il primo dei quattro artisti ospiti, che arriva a Civitacampomarano il 4 aprile. Al suo intervento seguiranno– con quell’attenzione alle più vivaci tendenze internazionali della street art che è ormai una cifra distintiva del festival – gli interventi dell’artista argentino Bosoletti, di Nespoon dalla Polonia e dell’italiana Maria Pia Picozza. Il festival è reso possibile grazie all’aiuto degli sponsor Free Energia, Life srl, Energy Mix, all’energia dello staff che lavora a titolo gratuito e alla partecipazione entusiastica degli artisti e dell’intera comunità.

UNA GRANDE FESTA FINALE – Il momento culminante del CVTà Street Fest giungerà quando anche l’ultimo artista avrà completato la sua pittura muraria e sarà una grande festa conclusiva di colori, suoni e sapori, capace di coinvolgere tutta la popolazione.

Dal 1 al 4 giugno sono previsti tour guidati alla scoperta dei muri dipinti, percorsi di trekking mirati a conoscere le bellezze storiche e naturalistiche del territorio, degustazioni di street food, musica all’aperto e ospiti speciali.

LA FRANA CHE MINACCIA IL PAESE – Civitacampomarano è in pericolo. Una grave frana che non sembra arrestarsi minaccia infatti dall’inizio del 2017 lo splendido borgo molisano, che conta appena quattrocento anime, di cui sono pochissimi bambini. Numerosi i danni agli edifici e alle strade. Una vera e propria “zona rossa” del paese è ormai stata isolata. Persino gli uffici del Municipio, di fronte all’imponente Castello Angioino che suggestionò persino Alessandro Manzoni, sono stati sgomberati perché ormai inagibili e sono in cerca di una nuova sistemazione definitiva. La situazione è veramente difficile e peggiora di giorno in giorno. I cittadini delle aree interessate dalle lesioni più gravi sono stati costretti ad abbandonare le proprie abitazioni, ma vogliono restare lì e lottare contro l’isolamento e l’abbandono. “Civitacampomarano – dicono i suoi tenaci abitanti – “non deve scomparire: è un borgo ricco di storia e il suo patrimonio architettonico è di assoluto pregio e rilevanza”.

PERCHÈ BISOGNA ANDARE AVANTI – A spiegare le ragioni di un impegno costante a difesa del borgo, con il ricorso alle preziose risorse di un’arte non asserragliata in un museo ma offerta gratuitamente ai passanti, sono i giovani volontari e gli organizzatori del CVTà Street Fest: “Grazie all’idea di portare nel nostro centro la street art, lo scorso anno si è aperto un momento di confronto che ci ha indicato un nuovo orizzonte. Siamo partiti dalla nostra storia e dalle nostre radici, per raccogliere una sfida straordinaria: conciliare e contaminare l’arte del passato con il contemporaneo”.

Per questo bisogna andare avanti: perché l’identità di Civitacampomarano è un patrimonio da difendere e tutelare e da non dissipare. Per la direttrice artistica Alice Pasquini, “quello che è successo è stato un duro colpo per la comunità e per tutti noi che nel festival crediamo, in un momento in cui il paese stava vivendo un periodo di rinascita grazie al successo della prima edizione del CVTà Street Fest. Civitacampomarano nonostante tutto resiste, seppure la situazione è davvero grave e preoccupante. Nonostante le difficoltà, la seconda edizione del CVTà Street Fest si fa. A partire dal 4 aprile e fino al 4 giugno gli artisti si alterneranno e lavoreranno sui muri del paese, che è uno scenario privilegiato per ospitare l’arte di strada, con un riconoscimento che arriva dalla stampa nazionale e internazionale. Per rievocare quello che ora non c’è più. Per dimostrare la voglia di rinascita ancora e sempre possibile, rispondendo nella maniera più efficace.  Per resistere, investire nel potenziale artistico di cui disponiamo. Quest’anno altri quattro artisti saranno al lavoro per realizzare opere site specific, costruite su misura per catturare e valorizzare lo spirito di Civitacampomarano”.

Scorcio del centro storico di Civitacampomarano – Festival Street Art 2016 – foto Maria Vasco by www.moliseinvita.it

LA RACCOLTA FONDI “HELP CIVITA” – Per chi volesse aiutare Civitacampomarano, è stata attivata la campagna di raccolta fondi “HELP CIVITA”, destinando il ricavato a supporto del recupero dell’ex edificio delle Scuole Materne da adibire a nuova sede del Municipio e da edificio strategico della Protezione Civile. I contributi devono essere versati esclusivamente sul conto corrente del Comune di Civitacampomarano, alle coordinate banco posta IBAN IT91L0760103800000012918868 oppure sul conto corrente postale numero 12918868. Nella causale, le donazioni dovranno riportare la dicitura “HELP CIVITA, fondi a supporto della nuova sede municipale”.

IL BILANCIO DELLA PRIMA EDIZIONE – Un anno fa a Civitacampomarano si è svolta con incredibile successo la prima edizione del CVTà Street Fest, il festival dell’arte di strada che ha visto i muri del borgo illuminate dai colori degli street artist, con il coinvolgimento dell’intera comunità, dai bimbi agli anziani. Sono stati gli stessi abitanti di Civitacampomarano a fare a gara per mettere a disposizione degli artisti invitati l’edificio più bello, lo scorcio più ammaliante, il panorama più prezioso. Per ridisegnare il proprio paesaggio urbano, lo scorso anno Civitacampomarano si è affidata a sei artisti internazionali noti per aver lasciato tracce del loro passaggio in diverse città del mondo: Biancoshock (Italia), David de la Mano (Uruguay), Pablo S. Herrero (Spagna), Hitnes (Italia), ICKS (Italia), UNO (Italia). A queste opere, che ora fanno parte in modo permanente del patrimonio culturale e turistico di Civitacampomarano, ora si aggiungono i nuovi lavori degli artisti protagonisti dell’edizione 2017: Gola (Italia), Bosoletti (Argentina), Nespoon (Polonia) e Maria Pia Picozza (Italia).

Scorcio del centro storico di Civitacampomarano – Festival Street Art 2016 – foto Maria Vasco by www.moliseinvita.it
INFORMAZIONI TECNICHE:
CVTà Street Fest
DOVE: Civitacampomarano (Campobasso), sedi varie  –  QUANDO: Dal 4 aprile al 4 Giugno 2017
ARTISTI: Gola, Bosoletti, Nespoon, Maria Pia Picozza  –  DIREZIONE ARTISTICA: Alice Pasquini
COORDINAMENTO EVENTI: Jessica Stewart  –  UFFICIO STAMPA: Francesco Paolo Del Re e Sabino de Nichilo
ORGANIZZAZIONE: Pro Loco “Vincenzo Cuoco”  –  PATROCINI: Comune di Civitacampomarano,
CON IL CONTRIBUTO DI: Pro Loco “Vincenzo Cuoco”, Comune di Civitacampomarano
SPONSOR: Free Energia, Life SRL, Energy Mix
SPONSOR TECNICI: IPD Sistemi Edili, Corto Factory Image, NetFree, Falegnameria Colonna Michele, Impresa edile Mastrogiuseppe, Anteas San Liberatore

BIGLIETTI: ingresso gratuito

PER INFORMAZIONI:  www.cvtastreetfest.com – www.facebook.com/cvtastreetfest – cvtastreetfest@gmali.com
HASHTAG: #cvta #cvtastreetfest #helpcivita
Sabino de Nichilo (328.4615638) e Francesco Paolo Del Re (392.8918793)

Fonte : Ufficio stampa CVTà Street Fest

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Un gesto d’amore per uno dei borghi più belli del Molise: Civitacampomarano, Borgo Autentico d’Italia.

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Locandina 1000 Voci per ricominciare - Concerto pro terremotati Campobasso Molise ITALY Ricostruzione del teatro di Amatrice

Un concerto di mille voci in coro a Campobasso per ricostruire il teatro di Amatrice

– EVENTO IN MOLISE –

 CONCERTO PER LA RICOSTRUZIONE DEL TEATRO DI AMATRICE

Domenica 23 Ottobre 2016 –  ore 19,00

Chiesa di S. Antonio di Padova

Campobasso – MOLISE – ITALY

MILLE VOCI PER RICOMINCIARE

Concerto dei Cori Quod Libet e Samnium Concentus, con il sostegno della Società Italiana per la Protezione dei Beni Culturali, per la ricostruzione del Teatro Comunale di Amatrice

Domenica 23 ottobre 2016 alle ore 19 a Campobasso nella Chiesa di S. Antonio di Padova. Ingresso a offerta libera.

“Dolorosa ci fu la partenza e il ritorno per molti non fu”  Riflessione in viva voce sugli eventi della Grande Guerra attraverso lettere, memorie, testimonianze di soldati e ufficiali molisani, canti d’autore e della tradizione orale.

Ideazione, ricerca, testi e direzione artistica: Vincenzo Lombardi

Arrangiamenti musicali per coro: Guido Messore

Voci recitanti: Carla Costa e Aldo Gioia

Direzione dei Cori: Guido Messore e Vincenzo Lombardi

In collaborazione con

QUO LIBET Corale Polifonica – Campobasso

SIPBC Onlus – Società Italiana per la Protezione dei Beni Culturali – Sezione Regionale Molise

Coro Polifonico SAMNIUM CONCENTUS Campobasso

QUI LA LOCANDINA

Fonte immagini: Internet

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Ottobre castagne Sagra della Varola a Melfi (PZ) BASILICATA ITALY

Sagra della castagna a Melfi – Sabato 22 Ottobre. Sapori, storia e divertimento tra le vie del paese!

–  ESCURSIONE ED EVENTO A MELFI  –

Dal Molise alla Basilicata

una piacevole giornata da trascorrere

tra sapori tipici d’autunno e bellissimi luoghi da visitare con guida turistica

nel famoso centro lucano in provincia di Potenza

Sabato 22 Ottobre 2016

SAGRA DELLA CASTAGNA a MELFI (PZ)

BASILICATA – ITALY

Appuntamento da non perdere e tanto, tanto divertimento in occasione della Sagra della castagna a Melfi.

La Sagra della Varola, ovvero del marroncino di Melfi che, nel penultimo week-end di ottobre, diviene gustosa caldarrosta è una grande festa aperta a tutti, grandi e piccini!

Veduta del centro storico di Melfi (PZ) – Basilicata

Da più di 50 anni infatti, nella penultima settimana di ottobre, tutto il paese di Melfi si popola di grande vitalità: eventi, musica, spettacoli, mercatini e stands enogastronomici dei prodotti tipici lucani e soprattutto della castagna originaria dei boschi del luogo (il bosco del Vulture), la cosiddetta Varola, offerta ai visitatori in tutte le sue varietà culinarie.

Una bella escursione in cui si respira dalla piazza Duomo fino a tutto il paese aria di festa, tradizioni lucane, energia e tepore autunnale.

 

Degustazioni, vendita di castagne appena raccolte… in tutti gli angoli del paese turisti e visitatori si aggirano tra le affascinanti viuzze storiche del borgo e le gigantesche pentole forate su grandi falò che servono a riscaldarsi e naturalmente ad arrostire le ottime castagne!

Marroncino tipico di Melfi (PZ)

Il paese si trasforma in un vero e proprio boschetto autunnale fatto di scenografici angoletti e stands allestiti apposta per l’evento:

un’esposizione di tutto punto in cui la castagna di Varola la fa da vera protagonista con le sue indiscusse bontà e qualità, meritevoli del marchio I.G.P. (Indicazione Geografica Protetta).

Una passeggiata da non perdere che vi invitiamo a fare insieme a noi per conoscere le vie del centro storico, dal borgo antico fino alla Cattedrale di Melfi, tra un cartoccio di castagne caldarroste ed un sorsetto di buon vino.

 

Varola dunque oltre ad essere il marroncino tipico di Melfi è anche sinonimo di sapori di alta qualità e di sagra della castagna tra le più belle d’Italia.

La Sagra della castagna di Melfi infatti è un evento enogastronomico che attrae un turismo del gusto non solo dai dintorni della Lucania, ma da tutte le regioni d’Italia e anche dai paesi d’Europa.

Veduta panoramica del paese con il Castello federiciano – Melfi (PZ) – Basilicata ITALY

 

Tutti coloro che vi partecipano infatti, che siano turisti, escursionisti, esperti o residenti del posto, potranno vivere esperienze emozionali non solo tra i sapori tipici del luogo, ma anche tra la natura, la storia, l’arte e la cultura caratteristici della città di Melfi.

La manifestazione della sagra, nata con lo scopo di promuovere e valorizzare l’ottima qualità della castagna e delle eccellenze alimentari del territorio, riunisce ogni anno migliaia di turisti e curiosi che oltre a gustare la classica ” varolata ” (nome dato alle caldarroste e anche al recipiente pieno di fori in cui vengono arrostite) passeggiano tra i mercatini, ammirano mostre, ascoltano concerti in piazza e sopratutto visitano i tanti monumenti che sono il richiamo turistico di una città ricca di storia di cultura e sopratutto di ospitalità.

Insomma una bella esperienza da vivere con il cuore ed il gusto dell’autunno in compagnia dei vostri familiari e degli amici più cari!

ECCO QUI IL PROGRAMMA

proposto da Acapulco Viaggi & Vacanze di Termoli (CB) Molise – ITALY

… Alla scoperta dei sapori e colori della Basilicata

57° EDIZIONE della SAGRA DELLA CASTAGNA a MELFI     

 SABATO 22  OTTOBRE  2016

Partenza in autobus da Termoli (CB) ore 14.30 P.zza Donatori di Sangue (parcheggio vecchio ospedale). Arrivo a MELFI  per partecipare alla tradizionale e famosa SAGRA DELLA VAROLA (castagna) alla sua 57^ edizione. Visita del Castello Federiciano e della splendida Cattedrale di Melfi.   La città ospita questa festa nella centralissima “Piazza Duomo” e per tutte le vie della città, dove poter gustare i prodotti tipici a base di castagna e soprattutto “ le caldarroste ” in un clima festoso, visti i numerosi gruppi musicali e popolari che rallegrano le vie della città… da non perdere!!!  Al termine partenza per il rientro a Termoli

€ 20.00  per persona

La quota comprende: Viaggio in autobus e visita guidata del Castello medievale federiciano e della Cattedrale Santa Maria Assunta di Melfi.

    

La quota non comprende : ingresso al Castello € 2,50 per persona. Gratuito per i minori di 18 anni. Quota bambini: fino a 5 anni  €uro  10.00

**Termini e condizioni: Il viaggio sarà’ effettuato al raggiungimento  di  35  persone.

Alla prenotazione acconto di € 10,00 a titolo di caparra. Il saldo in agenzia 10 giorni  prima della partenza. In caso di annullamento entro 10 giorni prima della partenza sono previste penali pari alla somma versata come acconto, salvo in caso di sostituzione.

Per saperne di più, per informazioni e prenotazioni contattare:

ACAPULCO VIAGGI  –  Via Montecarlo 20  –  TERMOLI (CB) MOLISE – ITALY

Cell. 335 77 97 684   –   Tel. 0875.714207  email: acapulco@acapulcoviaggi.it

 

Fonte dati e immagini: Internet

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Scavi di pompei

Il fascino di un viaggio nella storia. Escursione a Pompei ed Ercolano il 9 Ottobre… Si parte da Termoli (CB) – Molise

– ESCURSIONE CULTURALE –

con guida turistica

Dal MOLISE alla CAMPANIA – TERMOLI, POMPEI ed ERCOLANO 

Domenica 9 OTTOBRE 2016

con Acapulco Viaggi & Vacanze 

Se avete voglia di scoprire arte, storia, paesaggi unici ed archeologia allora scegliete di fare un tour giornaliero con noi visitando i meravigliosi tesori di Pompei ed Ercolano. 

Domenica 9 Ottobre si parte da Termoli, in Molise, per giungere in Campania, a Pompei ed Ercolano, alla scoperta degli scavi più famosi al mondo.

Un viaggio a ritroso nel tempo che restituisce una strepitosa ed integra visione della storia del I sec a.C. a ricercatori e turisti provenienti da tutto il mondo e tramandata fedelmente fino ad oggi.

Luoghi ricchi di fascino e cultura in cui tutto concorre a creare nel visitatore un’atmosfera che riporta indietro nel tempo.

Ercolano – Sito archeologico

Le città eterne di Pompei ed Ercolano sono state infatti dichiarate come gli unici siti archeologici al mondo in grado di offrire al visitatore le tracce fedeli di una città romana risalente al I sec a.C., rimasta perfettamente intatta dopo una terribile eruzione del Vesuvio.

Una lontanissima mattina del 24 Agosto del 79 a.C. che si ripresenta ogni giorno a milioni di visitatori per testimoniare segni di una vita quotidiana, di templi, case e terme sepolti per sempre nei secoli e custodi di un patrimonio universale.

 

Gli scavi archeologici di Pompei ed Ercolano fanno parte infatti del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

Scavi di Pompei – Sito archeologico

Va ricordato che la storia della città di Pompei, all’epoca fiorente centro commerciale (IX – VII sec a.C.), è da collegarsi anche al valoroso popolo dei Sanniti a cui spetta il merito di aver ingrandito la cinta muraria della cittadina, conservandone un grande sviluppo urbanistico. In seguito, come accadde per tutta la Campania, fu conquistata dai Romani, la città si “romanizzò” e Pompei divenne così la “residenza di villeggiatura” del patriziato romano.

ECCO QUI IL PROGRAMMA dell’ESCURSIONE

Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei

Partenza in autobus da Termoli  ore 06.00, Piazza Donatori di Sangue.

Arrivo a POMPEI.

Visita libera della Chiesa dedicata alla Madonna.

La Pontificia Basilica, Santuario Maggiore Cattedrale della Beata Vergine del Santo Rosario di Pompei.

Partecipazione alla SS. Messa.

Pranzo libero.

Nel pomeriggio trasferimento ad ERCOLANO e visita guidata degli scavi archeologici.

Al termine partenza per il rientro a Termoli.

La navata centrale del Santuario di Pompei (NA)

€ 27.00 per persona

La quota comprende: Viaggio in autobus A/R, servizio guida agli scavi.

La quota non comprende: Ingressi,  mance, extra di carattere personale, tutto quanto non menzionato nella voce “ la quota comprende”.

Costo d’ingresso agli scavi : € 11.00 per persona; ridotto: € 5.50 per i ragazzi dai 18 ai 24 anni compiuti. Gratuito: per i ragazzi al di sotto dei 18 anni

**Termini e condizioni:

 Alla prenotazione acconto di € 15,00 a titolo di caparra. Il saldo  5 giorni  prima della partenza. In caso di annullamento entro 7 giorni prima della partenza sono previste penali pari alla somma versata come acconto, salvo in caso di sostituzione.

Il viaggio si effettuerà al raggiungimento di minimo 35 partecipanti

Per informazioni e prenotazioni potete contattare:

ACAPULCO VIAGGI & VACANZE

Via Montecarlo 20 –  TERMOLI (CB) – MOLISE

Tel. 0875-714207 cell. 335 7797684

Se vuoi sapere di più del Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei… 

Il Santuario del Santo Rosario è il principale luogo di culto cattolico di Pompei ed ha la dignità di basilica pontificia. Tempio di spiritualità e preghiera è tra i più importanti e visitati santuari mariani del mondo cattolico. All’interno vi si può visitare anche una biblioteca con circa 1300 volumi  e vari reperti provenienti da siti archeologici vesuviani. Entrando nel santuario si è subito rapiti da una sensazione di magnificenza: un’esplosione di arte e architettura interamente ricoperta di marmo, ori, mosaici dorati e quadri ottocenteschi. Anche l’imponente cupola, alta 57 mt  è completamente affrescata. Custodito sull’altare, si può ammirare il bellissimo quadro della Vergine del Rosario con il Bambino Gesù.  Questa tela, divenuta sinonimo di rosario e icona sacra della figura di Maria, è oggetto di profonda venerazione e attira ogni anno una moltitudine di turisti religiosi che le rivolgono le proprie preghiere per ricevere una sua grazia, la quale consiste per lo più in un miglioramento della propria vita materiale e spirituale. Il pontificio Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei accoglie ogni anno milioni di turisti, devoti e pellegrini provenienti da ogni parte del mondo, ma i giorni nei quali il Santuario è maggiormente frequentato sono l’8 Maggio che è l’anniversario della posa della prima pietra del Santuario di Pompei (era l’anno 1876) e la prima domenica di Ottobre, quando viene solennemente recitata la Supplica alla Vergine del Santo Rosario di Pompei.

Redazione MoliseinVita

Fonte dati e immagini: Internet

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Un viaggio alla scoperta del Molise poco conosciuto, ma di grande valore culturale e paesaggistico: Castellino del Biferno.

“ In questo viaggio di vita desidero esprimere a mio padre e a tutti i miei paesani, tutta la mia gratitudine per avermi insegnato l’autenticità dei sentimenti della vita. ”

Pasqualino Barbieri  dr in Scienze turistiche e divulgatore culturale

Piccolo paese in provincia di Campobasso con circa 550 abitanti, Castellino del Biferno si fa notare subito sulla cima di un costone ben visibile dalla strada, detta anche Bifernina, che collega il Capoluogo molisano alla costa adriatica.

Circondato da rigogliose campagne e da un gradevole senso di pace, rimane un luogo ideale per godersi piacevoli passeggiate in qualunque periodo dell’anno e lontano da un turismo di massa, in mezzo a boschi e vegetazione selvaggia. Qui si possono scoprire la calma e l’armonia di una natura incontaminata in grado di rigenerare dal caos e dal traffico cittadino.

Gradevole è percorrere a piedi, a cavallo oppure in mountain-bike gli affascinanti sentieri naturalistici che lo attraversano e scoprire le riserve ambientali spesso attrezzate con delle piccole aree di sosta e adatte ad un turismo ecosostenibile.

In questo semplice paese dove si respira aria fine di collina, come in una fiaba, si possono scoprire sorgenti naturali che abbondano sotto terra e sfociano in superficie sotto forma di fontane ripristinate. Tra queste merita senz’altro una visita La Fonte Murata dove anticamente la popolazione si recava per fornirsi di acqua, immersa tra i boschi in un’oasi naturalistica di circa 15 ettari.

Ma la bellezza di questo paesello molisano non è solo nel suo paesaggio naturale: particolare è il suo centro storico costellato di vicoletti e gradini in pietra, tipici dei piccoli borghi molisani, in cui è davvero un piacere camminare e magari sostare per parlare con la gente del posto. I pochi abitanti residenti che vi hanno scelto di restare infatti, malgrado lo spopolamento, continuano serenamente a tramandarne l’identità e l’autenticità.

Castellino del Biferno rimane uno dei tanti paesi del Molise che ha subìto il fenomeno dell’emigrazione durante il secolo scorso, ma è sempre commovente condividere il bene e l’attaccamento con cui i suoi abitanti originari, trasferitisi in ogni parte del mondo, si legano al proprio luogo e alle proprie radici.

Nelle sue origini c’è tutto un passato da scandagliare a cominciare dalla denominazione del paese che dal lontano anno mille ha subìto diverse varianti fino alla sua attuale Castellino del Biferno, adottata per distinguerla dai paesi omonimi in Italia e grazie al fiume Biferno, l’unico fiume interamente molisano, che lo attraversa in parte.

Il fascino di questo paese sta nella sua semplicità, nel gustare i piatti tipici e conoscerne le tradizioni, davvero sentite per i Castellinesi.

Ideale dunque per vivere un’esperienza di turismo lento fatto anche di queste emozioni fino a godere di sorprendenti affacci panoramici.

Da quassù infatti, quota 453 mt, è possibile spaziare con lo sguardo sull’Appennino centrale, dal Molise all’Abruzzo fino al mare Adriatico.

Queste le sue ricchezze… un patrimonio materiale e immateriale che merita di essere protetto e valorizzato.

Ma il Biglietto da visita per Castellino del Biferno è rappresentato soprattutto dalle sue tradizioni popolari.

Folclore autentico fatto di canti e danze tipiche, frammenti di storia e abitudini del paese, detti dialettali e pietanze locali trionfano il 12 giugno di ogni anno in occasione de U pizzéchéntò”  un originale evento molisano che consiste nella creazione di piramidi umane che sfilano girando su se stesse tra vicoli e piazzette.

Forse simbolo di una spiga è auspicio di armonia, abbondanza e prosperità per tutti. La partecipazione è davvero emozionante e coinvolge tutti i Castellinesi, grandi e piccini, che si uniscono in un’atmosfera aggregante già nei giorni precedenti la festa.

Protagonista sacro del Pizzicantò è Sant’Antonio per il quale si accendono fuochi in segno propiziatorio e si dedicano altarini devozionali.

Ottimo è il piatto tipico della festa che è anche rappresentativo della gastronomia castellinese, tipica mediterranea: “Le ségntéllë càscë e ovë” , un primo piatto, preparato dalle donne del paese e condito con il famoso “brodo bugiardo” detto così perché privo di carne. L’entusiasmo dei preparativi è davvero invitante e noi consigliamo di parteciparvi con tutto l’interesse.

Una nota di merito va rivolta anche alle persone legate a Castellino del Biferno, tra cui il poeta e scrittore don Alfonso Fratangelo, il musicista Angelo Persichilli, flautista di fama mondiale ed il prof. Antonio Fratangelo, storico e linguista.

Non possiamo non ricordare la figura di un insegnante che ha dato lustro al paese per le sue doti di fine educatore di schiere di fanciulli, i quali hanno contribuito, a loro volta, al progresso morale, sociale e culturale di Castellino, l’insegnante Giuseppe Barbieri.

Amante della musica, del creato e rispettoso delle piccole cose, ha incitato, in diverse occasioni, con la sua parola facile e appropriata al rispetto della natura nella Festa degli alberi e della Patria nelle manifestazioni patriottiche.

Siamo certi che il suo ricordo si trasmetterà negli anni e per diverse generazioni.

Questi piccoli grandi tesori del nostro bellissimo Molise ci rendono orgogliosi della nostra appartenenza ed identità.

E’ bello sottolineare come questi luoghi rappresentino l’autenticità dei nostri borghi meravigliosi, dove la storia, la cultura, le tradizioni, convivono perfettamente in una umanità semplice e di rara bellezza.

Difendiamo questi posti perché rappresentano e possono rappresentare per il futuro un insegnamento di fedeltà e di cultura di un popolo che ha sempre vissuto nella semplicità e onestà, ma che nello stesso tempo sono un baluardo della nostra identità storica, culturale e spirituale.

“Il senso della vita è quello di trovare il vostro dono. Lo scopo della vita è quello di regalarlo.” (Pablo Picasso)

Scritto da Maria Vasco e Pasqualino Barbieri

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ECCO COSA VEDERE A CASTELLINO DEL BIFERNO:

La Chiesa Madre di San Pietro in Vincoli – Situata nel centro storico è un riferimento per gli abitanti poiché la più importante nel paese e dove è possibile ammirare 13 statue, un coro in legno risalente al 1700 ed una fonte battesimale in pietra scolpita a mano.
La Cappella della Beata Vergine delle Grazie del XIV secolo in cui si trova la statua della Vergine delle Grazie festeggiata nel mese di maggio con profonda devozione da parte di tutti i Castellinesi.
Cappella della Beata Vergine delle Grazie
Posizionata sul colle omonimo questa chiesetta domina su tutto il paese ed è ben visibile dalla strada giù a valle.
La Cappella dell’Addolorata che si trova in Piazza Municipio insieme alla Torre Civica dove è stato posto agli inizi del ‘900 l’orologio pubblico.

DEVI SAPERE CHE…

L’evento del Pizzicantò, celebrato il 12 Giugno di ogni anno a Castellino del Biferno, è stato riconosciuto dall’Istituto Centrale per la DemoEtnoAntropologia quale “Patrimonio immateriale d’Italia”.

Fonte immagini: MoliseinVita e internet

 

 

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Santuario di Maria Santissima Addolorata - Castelpetroso (IS) Molise ITALY

Passeggiata meditativa a Castelpetroso. Presso il Santuario… nel Molise dove si respira elevata spiritualità!

Passeggiata e meditazione a Castelpetroso (IS)

31 Agosto 2016 – ore 9,30 

Molise ITALY

Mercoledì 31 Agosto camminiamo insieme meditando sull’Amore e la Prosperità con la guida esperta di Manuela Forte lungo la Via Matris del Santuario di Castelpetroso in provincia di Isernia,

nel Molise divino! 

“Il Respiro nella Natura e la presa di Coscienza della grandezza della Vita ci permette di espandere la nostra consapevolezza e di diventare migliori.

Passeggiare, meditare, rilasciare le convinzioni limitanti rispetto alla mancanza, alla scarsità, alla sofferenza, restituisce al nostro Cuore la forza di affidarci alla bellezza del viaggio terreno.

Le sette stazioni della Via Matris diventano simbolo di una crescita interiore che si dipana nel prendere coscienza della Prosperità Interiore, che è una qualità intrinseca del nostro Se Superiore, così come lo sono la Salute, l’Amore e l’Abbondanza.”

 

Passi… in meditazione – Castelpetroso (IS) Via Matris  – Basilica della Santissima Madonna Addolorata

“Camminiamo insieme meditando sulla prosperità” – Guida: Manuela Forte – Partenza alle ore 9,30

La partecipazione è gratuita

 

TI PUO’ INTERESSARE ANCHE L’ARTICOLO: EVENTO OLISTICO IN MOLISE.. .. .. MEDITAZIONE AL LAGO DI CASTEL SAN VINCENZO

 

Fonte immagini: Internet

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Evento olistico in Molise – Meditazione nella splendida cornice del lago di Castel San Vincenzo (IS) -18 Agosto 2016 ore 18,00 – Molise ITALY

– EVENTO OLISTICO NEL MOLISE –

MEDITAZIONE AL LAGO

Giovedì 18 Agosto 2106 ore 18,00 – 19,30

CASTEL SAN VINCENZO (IS) – MOLISE – ITALY

Appuntamento da vivere in armonia

nella splendida cornice del lago di Castel San Vincenzo in provincia di Isernia,

dove la Natura regna incontaminata ed entra in contatto con l’animo umano. 

Questi i temi che arricchiranno l’incontro:

ONORARE MADRE NATURA ED I 4 ELEMENTI

POTENZIARE LA COMPLEMENTARIETA’ TRA MASCHILE E FEMMINILE, TRA MENTE E CUORE

“Come operatore olistico,

da anni divulgo e guido la Conoscenza del Benessere,

quali meditazioni, gruppi di Crescita Personale, attività esterne come workshop,

corsi, conferenze”

Manuela Forte

 

QUI LA LOCANDINA E TUTTI I DETTAGLI PER PARTECIPARE:

Appuntamento alle ore 17,45

appena dopo il ponte della diga,

al parcheggio sotto la Lanterna sul Lago.

Consigli per trascorrere con praticità l’incontro:

portare stuoia e/o telo mare, indossare un abbigliamento comodo.

Contributo partecipativo: € 5,00

Per informazioni e prenotazioni non esitate a contattare Manuela Forte

tel. 328 08 17 117

 

Fonte immagini: Internet

redazione MoliseinVita

 

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