E’ stato un successo!
L’evento Loving Agostinello,
svolto lo scorso 16 Settembre a Matrice nel Molise,
ha onorato il grano antico molisano
grazie al Molino Cofelice e a tutti i partecipanti.
La partecipazione è stata numerosissima e ancor più numerose le richieste di riproporre in un contesto così dinamico come quello dell’antico Molino Cofelice di Matrice eventi ricchi di terra e sapore.
Loving Agostinello – “La tradizione nel piatto” è il nome che ha dato identità all’evento!
La famiglia del Molino a pietra Cofelice, che ha promosso e organizzato l’iniziativa a pieno titolo, si è mossa con efficienza, tempismo e grande spirito di organizzazione dando il massimo del proprio saper fare così che tutti gli ospiti, i partecipanti e gli organizzatori potessero scoprirsi in festa e apprezzare la bontà del grano antico Agostinello!

Uno “stare insieme” che i mugnai del Molino a pietra, professionisti esperti ed appassionati, hanno saputo gestire con spontaneità e grande capacità di accoglienza.
Un lavoro misto a passione che ha dato i suoi frutti oltrepassando anche le più rosee previsioni con presenze superiori alle 500 persone.
Una gioia per la famiglia Cofelice che aspettava solo di accogliere nel proprio antico Mulino a pietra ospiti sempre più incuriositi ed ammirati.
L’intento è stato quello di creare un momento di incontro autentico e genuino tra persone del posto e visitatori venuti appositamente da tutta la regione per condividere la gioia di questa festa.
Intento riuscito con successo visto l’amore che i mugnai Cofelice nutrono per la propria terra, il Molise appunto, ed il proprio lavoro, svolto quotidianamente da generazioni con spirito di sacrificio e voglia di crescere.
Il piacere di gustare tutti insieme piatti antichi locali, rivisitati in chiave moderna con il granone Agostinello, alimento antico tipico del Molise, ha conquistato grandi e piccini e l’entusiasmo è stato coinvolgente.
Musica, canti e balli festosi hanno animato la serata creando un’atmosfera di appartenenza e di tradizioni rivissute.

Una festa ben riuscita insomma con cui si è voluto far rivivere i sapori perduti del Molise e far ritrovare cibi e ricette con il granone di un tempo, l’Agostinello appunto. Piatti dimenticati e sapori ritrovati per valorizzare una terra autentica come il Molise, il suo grano e la sua cucina tutta da riscoprire.
Risultato della serata: centinaia di ospiti soddisfatti e uniti tutti intorno dalla stessa passione, il grano antico, un cereale coltivato dagli agricoltori molisani in modo naturale, raccolto a mano ed essiccato al sole.
Insomma un evento di grande successo che i mugnai Cofelice hanno sapientemente organizzato offrendo come location ideale proprio il loro antico Molino a pietra.

“Con grande gioia vogliamo ringraziare soprattutto la Pro Loco di Matrice per essere sempre presente ai nostri eventi, le signore di Celenza Valfortore che hanno collaborato per la preparazione dei piatti, e ovviamente tutti gli ospiti che vi hanno partecipato. Senza di voi tutto questo non sarebbe stato possibile!” Annarita e Dionisio Cofelice
Iniziativa lodevole ed eccellente che merita di essere rinnovata ogni anno… in fondo il buon cibo made in Molise è frutto del buon prodotto della sua terra e della gente del luogo che sa valorizzarla!
Scritto da Maria Vasco
Fonte immagini: Molino Cofelice
> > PER SAPERNE DI PIU’ LEGGI L’ART.:
E’ FESTA A MATRICE! NELL’ANTICO MOLINO COFELICE SI DA’ IL BENVENUTO AL GRANO AGOSTINELLO – SAPORI ANTICHI IN MOLISE
E L’ART.: MOLINO COFELICE – GRANI ANTICHI LOCALI E FARINE MACINATE A PIETRA NATURALE NEL MOLINO DI MATRICE IN MOLISE
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Molise che sorprende per la sua genuina naturalezza così come ha incantato il pubblico televisivo descrivendo questa regione nella sua più autentica dimensione: una spettacolare risorsa naturale immersa in un piccolo scrigno di terra tra mare e colline dell’Appennino, ma immenso nel suo spazio incontaminato tra cielo e terra.






Non sono mancati interessanti riferimenti all’enogastronomia: dal vino Tintilia alla scoperta del vigneto sperimentale per un’agricoltura ecosostenibile sempre nel territorio dei Pentri, questa volta a Pesche, altro delizioso paesello arroccato quasi all’inverosimile sull’altura di una collina, in provincia di Isernia.











durante la 
Il Molise può situarsi a pieno titolo nella rete internazionale della
Territori sul filo conduttore della nobiltà di una terra che ha un grande potenziale da sviluppare e lo fa con una serie di iniziative volte a costruire una memoria collettiva nel senso dell’appartenenza.



Fonte: comunicato Molise Noblesse


“Vogliamo far rivivere questo alimento antico tipico del Molise ed il suo utilizzo in cucina proprio come si usava fare nella cultura
contadina molisana di un tempo. Fino ad ora purtroppo non gli è stata mai data una giusta importanza. Oggi noi vogliamo puntare l’attenzione su questo alimento prezioso e così importante per la salute: il granone antico Agostinello”
“Naturalmente non può mancare nel piatto della tradizione molisana la polenta della nostra civiltà contadina!”.
Il granone Agostinello è tipico del Molise. Questo cereale viene coltivato dagli agricoltori molisani in modo naturale, raccolto a mano ed essiccato al sole. La farina che si ottiene dalla macinazione a pietra è integrale e naturalmente priva di glutine, con un elevato contenuto proteico. La componente lipidica è caratterizzata da acidi grassi insaturi (linoleico e oleico), che trattengono la vitamina E e gli antiossidanti.





28, dedicati al Festival dei Giovani “Gioia Piena”: una rassegna contagiosa giunta al suo secondo
appuntamento e dove arte, speranza, allegria e preghiera festosa abbracceranno tutti i partecipanti, a prescindere da ogni visione e punto di vista.

(prete missionario e membro di “Nuovi Orizzonti”), ha potuto dimostrare quanto valga per i giovani, e non solo, il
messaggio di essere accolti per come si è, liberi di esprimersi con i propri talenti nel rispetto di sé e di chi resta loro accanto, ispirandosi a modelli di vita sani e sostenibili, lontani certamente dagli stereotipi materialistici, finti modelli offerti dalla società moderna e che purtroppo, soffocando le emozioni, portano solo ad una felicità illusoria.



perduta, riconquistare la voglia di credere in qualcosa, progettare e andare avanti con gioia!







parteciperà alla sagra anche all’esterno del Castello.







Ripalimosani, San Giovanni in Galdo, San Polo Matese e Sepino.
Il sindaco di Campobasso, Antonio Battista, nel corso del suo intervento, ha sottolineato il grande lavoro svolto negli ultimi giorni, insieme alla Prefettura e alla Questura, per assicurare la massima sicurezza di cittadini e turisti, ribadendo l’importanza che riveste la festa del Corpus Domini e la sfilata dei Misteri “usciti fuori dai confini cittadini e regionali, con i Misteri riconosciuti da tutti una tradizione che proietta Campobasso e il Molise in Italia e nel mondo”.
