famiglia Cofelice 400x400- Molino Cofelice - Matrice (CB) Molise

Successo per l’evento “Loving Agostinello” svolto a Matrice presso il Molino Cofelice e dedicato al grano antico del Molise

E’ stato un successo!

L’evento Loving Agostinello,

svolto lo scorso 16 Settembre a Matrice nel Molise, 

 ha onorato il grano antico molisano 

grazie al Molino Cofelice e a tutti i partecipanti.

La partecipazione è stata numerosissima e ancor più numerose le richieste di riproporre in un contesto così dinamico come quello dell’antico Molino Cofelice di Matrice eventi ricchi di terra e sapore.

Loving Agostinello –  “La tradizione nel piatto” è il nome che ha dato identità all’evento!

 La famiglia del Molino a pietra Cofelice, che ha promosso e organizzato l’iniziativa a pieno titolo, si è mossa con efficienza, tempismo e grande spirito di organizzazione dando il massimo del proprio saper fare così che tutti gli ospiti, i partecipanti e gli organizzatori potessero scoprirsi in festa e apprezzare la bontà del grano antico Agostinello!

Uno “stare insieme” che i mugnai del Molino a pietra, professionisti esperti ed appassionati, hanno saputo gestire con spontaneità e grande capacità di accoglienza.

Un lavoro misto a passione che ha dato i suoi frutti oltrepassando anche le più rosee previsioni con presenze superiori alle 500 persone.

Una gioia per la famiglia Cofelice che aspettava solo di accogliere nel proprio antico Mulino a pietra ospiti sempre più incuriositi ed ammirati.

L’intento è stato quello di creare un momento di incontro autentico e genuino tra persone del posto e visitatori venuti appositamente da tutta la regione per condividere la gioia di questa festa.

Intento riuscito con successo visto l’amore che i mugnai Cofelice nutrono per la propria terra, il Molise appunto, ed il proprio lavoro, svolto quotidianamente da generazioni con spirito di sacrificio e voglia di crescere.

Il piacere di gustare tutti insieme piatti antichi locali, rivisitati in chiave moderna con il granone Agostinello, alimento antico tipico del Molise, ha conquistato grandi e piccini e l’entusiasmo è stato coinvolgente.

Musica, canti e balli festosi hanno animato la serata creando un’atmosfera di appartenenza e di tradizioni rivissute.

Una festa ben riuscita insomma con cui si è voluto far rivivere i sapori perduti del Molise e far ritrovare cibi e ricette con il granone di un tempo, l’Agostinello appunto. Piatti dimenticati e sapori ritrovati per valorizzare una terra autentica come il Molise, il suo grano e la sua cucina tutta da riscoprire.

Risultato della serata: centinaia di ospiti soddisfatti e uniti tutti intorno dalla stessa passione, il grano antico, un cereale coltivato dagli agricoltori molisani in modo naturale, raccolto a mano ed essiccato al sole.

Insomma un evento di grande successo che i mugnai Cofelice hanno sapientemente organizzato offrendo come location ideale proprio il loro antico Molino a pietra.

“Con grande gioia vogliamo ringraziare soprattutto la Pro Loco di Matrice per essere sempre presente ai nostri eventi, le signore di Celenza Valfortore che hanno collaborato per la preparazione dei piatti, e ovviamente tutti gli ospiti che vi hanno partecipato. Senza di voi tutto questo non sarebbe stato possibile!” Annarita e Dionisio Cofelice

Iniziativa lodevole ed eccellente che merita di essere rinnovata ogni anno… in fondo il buon cibo made in Molise è frutto del buon prodotto della sua terra e della gente del luogo che sa valorizzarla!

 

Scritto da Maria Vasco

Fonte immagini: Molino Cofelice

> > PER SAPERNE DI PIU’ LEGGI L’ART.:

E’ FESTA A MATRICE! NELL’ANTICO MOLINO COFELICE SI DA’ IL BENVENUTO AL GRANO AGOSTINELLO – SAPORI ANTICHI IN MOLISE

E’ festa a Matrice! Nell’antico Molino Cofelice si dà il benvenuto al grano Agostinello – Sapori antichi in Molise.

E L’ART.: MOLINO COFELICE – GRANI ANTICHI LOCALI E FARINE MACINATE A PIETRA NATURALE NEL MOLINO DI MATRICE IN MOLISE

Molino Cofelice – Grani antichi locali e farine macinate a pietra naturale nel molino di Matrice in Molise.

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Frosolone - pascolo (IS)Foto Maria Vasco© www.moliseinvita.it

Il Molise con i suoi tratturi e le sue meraviglie incanta la troupe di “linea verde”di RaiUno ed è un successo!

“LINEA VERDE” SU RAIUNO

Tappa nel Molise alla scoperta di alcune delle sue più belle meraviglie

tra natura, cultura, storia, sapori, tradizioni ed artigianato di qualità.

Veduta panoramica di Pietrabbondante (IS) MOLISE – foto Maria Vasco © www.moliseinvita.it

Il Molise su Raiuno, protagonista della seguitissima trasmissione “Linea verde”.

E’ successo domenica 1 ottobre dalle ore 12.20.

I due conduttori, Patrizio Roversi e Daniela Ferolla, insieme a tutta la troupe di “linea verde”, ci hanno accompagnato alla scoperta di un Molise fiero della propria storia, ereditata dal popolo dei valorosi Sanniti, e lungo i percorsi dei propri prodotti naturali ed artigianali.

Linea verde infatti, il programma di Rai Uno che da decenni racconta le bellezze naturali dell’Italia attraverso l’agricoltura e le sue eccellenze, è rimasto incantato da un Molise che sorprende per la sua genuina naturalezza così come ha incantato il pubblico televisivo descrivendo questa regione nella sua più autentica dimensione: una spettacolare risorsa naturale immersa in un piccolo scrigno di terra tra mare e colline dell’Appennino, ma immenso nel suo spazio incontaminato tra cielo e terra.

Il viaggio comincia da Torella del Sannio (Campobasso), con una veduta spettacolare sulle sue distese verdi e sul suo borgo antico deliziato dal Castello Ciamarra, percorrendo la via dei tratturi che di fatto hanno creato la storia di questo territorio.

E continua dall’alto di un elicottero spaziando sulle montagne che sovrastano Frosolone, in provincia di Isernia dove Patrizio Roversi incontra le ultime famiglie di pastori che si dedicano all’allevamento bovino e ovino, in particolare la famiglia Colantuono, ultima erede della transumanza tra Molise e Puglia.

Il conduttore incontra anche il pastore Laborio De Cristofaro, nel mezzo del pascolo fra gli antichi tratturi, le vie erbose che un tempo venivano attraversate per il trasporto migratorio del bestiame dalla Puglia all’Abruzzo passando per il Molise.

Frosolone (IS) – MOLISE Foto Maria Vasco© www.moliseinvita.it

Vere e proprie autostrade, cosiddette “giganti verdi”, che tracciavano un percorso largo fino a 111 metri e utilizzate anche per uno scambio di merci e di comunicazione tra le genti e le loro civiltà.

Territorio di Frosolone (IS) – MOLISE Foto Maria Vasco© www.moliseinvita.it

E sempre a Frosolone, Patrizio si addentra tra le botteghe degli artigiani che in questo borgo hanno fatto nascere dal lontano 1700 la tradizione dei coltelli.

La “sfilata” e la “zuava” sono due esempi rappresentativi dei coltelli usati appunto dai pastori durante i pasti nelle loro attività di transumanza.

Oggi i coltellai esperti di Frosolone producono coltelli richiesti da tutto il mondo esportando l’alta qualità Made in Molise. 

Si cammina insieme e si percepisce attraverso lo schermo come in fondo i tratturi e la loro contemporaneità siano il cuore di un messaggio ben chiaro: il Molise può restituire al suo passato la giusta e degna rivalutazione del territorio e dei suoi prodotti rimettendo a valore tutte le sue antiche qualità. Si pensi ad esempio al beneficio  che l’attività della pastorizia ormai quasi in estinzione, rivisitata in chiave moderna, può offrire alla nuova generazione in modo sano e sostenibile oppure ancora alla ricca economia che l’artigianalità locale può produrre per il nostro Bel Paese.

Transumanza in Molise

A Scapoli, sempre in provincia di Isernia, detto il “paese della zampogna”, incontriamo il maestro Ambrogio Sparagna, etnomusicologo, esperto musicista e studioso di musica popolare e Cristian Di Fiore, giovane musicista che da sette generazioni ha ereditato l’arte di costruire e suonare questo particolare strumento.

Direttore del Festival della Zampogna, evento artistico-popolare che da anni vanta sempre più numerose presenze di turisti da tutto il mondo per la sua importanza e tradizione, Cristian vuole testimoniare la giovane generazione nell’ambito dell’artigianalità in Molise.

Entrambi ci fanno ascoltare alcune note musicali valorizzando l’antichissimo strumento artigianale che affascina la conduttrice Daniela, riconoscendolo degno di importanza non solo durante il periodo natalizio.

E ancora ci si incammina alla ricerca degli ultimi artigiani che producono a mano questi antichi strumenti.

Poi tappa al sito archeologico di Pietrabbondante (Isernia), santuario nazionale del popolo sannita, dove sono ancora in corso scavi e ricerche storiche.

Nel cuore del Sannio pentro, questo capolavoro del Molise è un luogo di eccezionale importanza per la storia dell’Italia antica. L’area archeologica di Pietrabbondante – teatro, tempio e sede di attività di natura pubblica – è infatti il maggiore complesso architettonico del mondo sannitico, risalente al IV sec.a.C.

Un altro magnifico monumento della nostra Bella Italia, luogo simbolico del Molise legato alla sacralità della terra, che testimonia oltre che la storia, le cui vestigia hanno segnato le origini della civiltà italica, anche la necessità di poter parlare del nostro presente, di noi che ce ne siamo a tratti dimenticati e allontanati, ma che dobbiamo avvicinare meritandone onore e valorosità.

Non sono mancati interessanti riferimenti all’enogastronomia: dal vino Tintilia alla scoperta del vigneto sperimentale per un’agricoltura ecosostenibile sempre nel territorio dei Pentri, questa volta a Pesche, altro delizioso paesello arroccato quasi all’inverosimile sull’altura di una collina, in provincia di Isernia.

Si è passati poi al recupero delle mele autoctone a Castel del Giudice (Isernia) in una località naturale più ancora che biologica, che collega le vie tratturali delle pianure pugliesi di Foggia alle colline del Molise, fino ad entrare nel gusto delle eccellenze della filiera lattiero casearia, come la mozzarella “stracciata” ed il caciocavallo di Agnone. 

Sapori unici della cucina molisana esportati in tutto il mondo e identitari del territorio che li rappresenta come l’Eccellenza della produzione Made in Molise.

Ospitalità, calore, natura, amore, genuinità, armonia… sono solo alcuni degli ingredienti che fanno del Molise una terra unica ed autentica e grazie ai quali non finiremo mai di stupirci. Grazie Molise per la tua essenza!

Testo: Maria Vasco

Fonte immagini: Maria Vasco by Moliseinvita – Rai Player Video – Internet

Borgo di Pietrabbondante (IS) MOLISE – foto Maria Vasco © www.moliseinvita.it
Frosolone (IS) MOLISE – Foto Maria Vasco© www.moliseinvita.it
Antica bottega artigiana di produzione di zampogne. Scapoli (IS) MOLISE
Museo ferri taglienti – Frosolone (IS) MOLISE foto Maria vasco by www.moliseinvita.it
Zampognaro al Festival della zampogna – Scapoli (IS) MOLISE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Carmelina della famiglia Colantuono – Unica testimonianza in Italia della Transumanza sui tratturi dal Molise alla Puglia
Frosolone (IS) MOLISE – Foto Maria Vasco© www.moliseinvita.it

 

 

 

 

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DESTINAZIONE MOLISE è un’iniziativa a favore del Turismo sostenibile, di qualità e d’ispirazione nei luoghi più belli ed affascinanti del Molise. Ora qui vi abbiamo accompagnato a visitare alcuni dei luoghi del Molise promossi da Rai Uno attraverso l’interessante trasmissione “linea verde” andata in onda domenica 1 ottobre 2017 per dare risalto ai suoi aspetti paesaggistici e culturali più interessanti. Vogliamo scoprire e valorizzare insieme a voi i luoghi più preziosi del Molise emozionandoci con l’arte, la storia, la cultura, la musica, l’agricoltura e le tradizioni di questa bellissima regione italiana…

QUESTO E’ TURISMO nel MOLISE: TURISMO di ISPIRAZIONE e di DESTINAZIONE UMANA !

TI PUO’ INTERESSARE ANCHE L’ART.: “IL MOLISE PIU’ AUTENTICO” – IL TURISMO ESPERIENZIALE

“Il Molise più autentico” – Conoscere il territorio per vivere il turismo esperienziale

 

 

 

 

 

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veduta di Macchia d'Isernia - Castello 1

Visita guidata al Castello di Macchia d’Isernia alla scoperta dei misteri e segreti nascosti nelle sue stanze

Un vero e proprio tuffo nel passato tra le sale del Castello di Macchia d’Isernia con il fascino e la curiosità di scoprire la sua storia ed i segreti che lo caratterizzano da secoli. Un’escursione emozionante nella storia del medioevo molisano attraversando il piccolo paese di Macchia d’Isernia ed un tour turistico di tutto rispetto entrando nel suo bellissimo Castello.

Il Castello di Macchia d’Isernia sorge proprio nel cuore dell’antico borgo medievale, nella parte alta del paese, e si fa ammirare subito grazie al suo bel loggiato affacciato sulla piazza principale del piccolo centro molisano. Sorto intorno al 1100, costituiva una vera e propria fortezza del periodo normanno e fu costruito appunto per difendere il territorio dalle invasioni esterne così come avveniva per la maggior parte dei castelli molisani.

Appuntamento dunque mercoledì 27 Settembre 2017: ci si incontra tutti alle ore 10,00 nella sala del piano nobile del castello molisano per partecipare tutti insieme prima ad un’interessante conferenza e proseguire poi verso le 11,00 con la visita guidata all’interno delle sue ampie stanze. Un appuntamento culturale aperto a tutti i visitatori, turisti e residenti, che vorranno vivere un’esperienza di arte e storia del Molise attraverso quest’antica e affascinante struttura architettonica.

L’evento è aperto al pubblico ed è gratuito!

Grazie al suo spessore culturale offre l’opportunità di sperimentare esperienze emozionali e di conoscenza territoriale direttamente sul posto.

Dunque porte aperte del caratteristico Castello di Macchia d’Isernia a tutti visitatori che potranno entrare nelle sue stanze, conoscere i suoi segreti e curiosare sui suoi misteri. Accompagnati durante la visita guidata, scopriranno anche la Locanda di Calido Erotico.

L’evento è promosso da Molise Noblesse, Un Mondo d’Italiani, Centro Studi Agorà, i ragazzi del Servizio Civile di Bojano, Movimento per la Grande Bellezza di una piccola regione volto a svelare il mito della nobiltà del Molise e creare il brand.

Saranno il conte Giulio de Jorio Frisari e la contessa Teresa Petrecca ad illustrare le stanze e i misteri del Castello di Macchia d’Isernia. Squisiti padroni di casa, accoglieranno gli ospiti visitatori nel salone al piano nobile del maniero, raggiunto dalla bella scalinata rinascimentale con colonnato. Preziosa location storica per la conferenza a tema “Il Castello di Macchia d’Isernia” seguita dalla speciale visita guidata. Organizzato da Centro Studi Agorà con Un Mondo d’Italiani quotidiano internazionale, Molise Noblesse e Servizio Civile Nazionale, l’evento si pone all’interno del progetto Molise Noblesse Festival – Movimento per la Grande Bellezza di una piccola Regione, che porta la firma di Mina Cappussi e partenariati illustri, e vedrà la presenza dei volontari dei progetti Turchese Molise e Argento Campobasso di Agenzia Agorà.

“Un tuffo nel passato – spiega Mina Cappussi – e nella storia affascinante di una fortezza di epoca normanna che, nella prima metà del 1100 fu residenza di Clementina, figlia di Ruggero II il Normanno, re di Sicilia, sposa di Ugone di Molise”.

“Molise Noblesse Festival – prosegue la Cappussi – è un progetto di ampio respiro che parte dal messaggio virale che da qualche anno ha portato l’attenzione sul “Molise che non esiste”, utilizzando a proprio vantaggio l’imprevista notorietà data alla regione. Ovvero, il Molise esiste ed è Nobile. Per tradizioni, per storia, per accoglienza, per bellezze naturali, per dignità del suo popolo, discendente dei fieri Sabini. Disveliamo il Mito della nobiltà del Molise e di una Emigrazione riscattata da immagini stereotipate e obsolete. Un brand per la promozione del territorio”.

Il Molise può situarsi a pieno titolo nella rete internazionale della Cultura e dei Viaggi tra Storia, Memorie, Arte e Territori sul filo conduttore della nobiltà di una terra che ha un grande potenziale da sviluppare e lo fa con una serie di iniziative volte a costruire una memoria collettiva nel senso dell’appartenenza.

prof. Giulio de Jorio Frisari – Castello di Macchia d’Isernia

Lo facciamo attraverso ricerche e iniziative volte a valorizzare i personaggi storici e i talenti molisani, e a far conoscere i mille volti della regione, i paesi, le chiese, i castelli, le dimore storiche, i luoghi caratteristici, le tradizioni (anche attraverso esperienze sensoriali, percorsi d’arte, concerti, piece teatrale).

Intendiamo costruire una immagine suggestiva del Molise “La Grande Bellezza di una piccola Regione” che sia appetibile all’esterno; gettare le basi per una lettura consapevole, dall’interno, da parte degli stessi molisani, della “nobiltà” del Molise autentico; sviluppare un focus sugli   intellettuali molisani emigrati nell’ottica della valorizzazione del territorio attraverso la nobiltà delle genti molisane.

prof. Giulio de Jorio Frisari – Castello di Macchia d’Isernia

Insomma, intendiamo dar vita ad una nuova identità del Molise, un brand, da interiorizzare qui in regione e far veicolare alla comunità molisana all’estero”.

Appuntamento dunque alle 10 al castello, per la conferenza del prof. Giulio de Jorio Frisari, seguita dalla visita guidata alle 11.00.

Previsto anche un momento conviviale e una passeggiata per le strade del borgo di Macchia d’Isernia, un tour turistico magari fino alla taverna che nel periodo romano accoglieva i viandanti e dove fu rinvenuta la famosa insegna di Calidio Erotico, trafugata ed esposta al Louvre di Parigi, “Iste mulus me ad factum dabit! – Questo mulo mi porterà alla rovina!”.

 

LEGGI QUI ALCUNI CENNI STORICI DEL CASTELLO DI MACCHIA D’ISERNIA

Antenata del Castello di Macchia d’Isernia

Il castello è stato dimora di diverse famiglie, dai Normanni agli Angiò, dai d’Afflitto ai baroni Rotondi.

Acquistato da Giovanni Donato della Marra con il titolo di Conte nel 1564, nel 1748 fu ceduto al barone Nicola d’Alena.

Con Celeste d’Alena, il nome della famiglia si è estinto, e il titolo di barone di Macchia, in seguito al matrimonio della baronessa Celeste, è passato alla famiglia Frisari.

Attualmente il castello appartiene alla famiglia de Iorio-Frisari, che detiene il titolo di Conte di Bisceglie e Patrizio di San Vincenzo al Volturno.

 

Fonte: comunicato Molise Noblesse

Fonte immagini: Molise Noblesse – Mina Capussi – Internet

A cura di Maria Vasco

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DESTINAZIONE MOLISE è un’iniziativa a favore del Turismo sostenibile, di qualità e d’ispirazione nei luoghi più belli ed affascinanti del Molise. Ora qui vi abbiamo rivolto un invito a partecipare all’incontro tra passato e paesaggio per scoprire alcuni dei luoghi più preziosi del Molise ed emozionarvi con l’arte, la storia, la cultura di questa bellissima regione italiana.

TURISMO in MOLISE è DESTINAZIONE UMANA !

 

 

 

 

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farina-semi-granturco-agostinello400x302Molino Cofelice - Matrice (CB) MOLISE

E’ festa a Matrice! Nell’antico Molino Cofelice si dà il benvenuto al grano Agostinello – Sapori antichi in Molise.

– EVENTO ENOGASTRONOMICO NEL MOLISE –

TURISMO DEI SAPORI E DEL GUSTO

ITINERARI E TRADIZIONI DELLA BUONA TAVOLA IN ITALIA

Loving Agostinello – “La tradizione nel piatto”

Sabato 16 settembre 2017 – ore 20,00

presso l’Antico Molino Cofelice – Via Scalo Ferroviario

MATRICE (CB) – MOLISE – ITALIA

E’ festa! Ci siamo. Mancano solo poche ore alla festa del grano Agostinello e sentiamo già nell’aria il profumo dei buoni sapori della tavola e di genuine emozioni. Sì perché di buoni sapori e di voglia di tradizioni ci inebriamo sabato 16 settembre a Matrice, piccolo paese nel cuore del Molise, a pochi chilometri da Campobasso, presso il Molino Cofelice, un antico molino a pietra naturale che da generazioni macina grano con tanta passione e amore per la propria terra, il Molise appunto.

E per dare il benvenuto al granone non poteva che esserci una festa. Una festa per tutti, grandi e piccini, e per stare insieme in onore del grano tipico molisano.

E’ l’evento “Loving Agostinello”, completamente dedicato al nuovo granone.

“Vogliamo far rivivere questo alimento antico tipico del Molise ed il suo utilizzo in cucina proprio come si usava fare nella cultura contadina molisana di un tempo. Fino ad ora purtroppo non gli è stata mai data una giusta importanza. Oggi noi vogliamo puntare l’attenzione su questo alimento prezioso e così importante per la salute: il granone antico Agostinello”

E’ con questo messaggio ricco di  entusiasmo e di sostenibilità che Annarita, impegnata nel Molino Cofelice di Matrice, insieme al marito Dionisio ed i suoi figli, ci presenta la festa del grano antico Agostinello presso la sua azienda.

Con il grano antico Agostinello 2017 la tradizione si trasferisce nel piatto e può suscitare emozioni di una vita autentica, fatta di sapori semplici e genuini. E per condividerne gusto e bontà ecco la convivialità di una festa tutta dedicata ad esso. Con la sua allegria unisce tutti per “riviverlo” in numerose modalità di preparazione… e sarà una gioia! Emozioni per il palato!

Pizza e minestra. Pietanza tipica molisana

Ci sarà infatti una degustazione di polenta con sugo, pizza e minestra, granone Agostinello lesso e anche dolcetti (il tutto ovviamente a base del nuovo granone Agostinello).

“Una volta tra le famiglie povere e contadine del Molise, dopo il pasto serale, si usava mangiare la pizza di grano anche al mattino a colazione, insieme al latte. Oggi vogliamo continuare questa tradizione facendo della pizza un dolce: la pizza dolce appunto, un dolcetto molto semplice a base di granone antico in modo da tramandare i valori di una cucina sana proprio come un tempo”… tiene a dirci, ancora con tanto entusiasmo e amore per la propria terra, Annarita del Molino Cofelice.

“Naturalmente non può mancare nel piatto della tradizione molisana la polenta della nostra civiltà contadina!”.

Ma se è vero che il re dell’evento è sicuramente il grano Agostinello, sua regina sarà la “pizza e minestra”, pietanza tipica molisana che potrete gustare in pieno clima di allegria e di vera esaltazione del gusto durante tutto l’evento “Loving Agostinello”.

Amore per il territorio, passione per il proprio lavoro, cura per i prodotti offerti e per la buona tavola sono i valori più sani che la famiglia del Molino Cofelice pratica ogni giorno con un grande senso del sacrificio e che vuole condividere con voi, ospiti e amici, residenti, turisti e visitatori di un Molise sempre buono come il pane!

Ad allietare l’evento si esibirà un gruppo musicale I Reccù cce che contribuirà a tenere tutti i partecipanti in allegria e ancora non mancheranno tante altre novità interessanti. Inoltre, per completare in bellezza sarà disponibile un angolo cultura dedicato alla pubblicazione del libro Molise Nascosto – “Santa Maria della Strada” di Franco Valente, promossa dalla Pro Loco Matrice e impegnata tra le tante attività di promozione del territorio.

QUI LA LOCANDINA DELL’EVENTO LOVING AGOSTINELLO ORGANIZZATO DALLA FAMIGLIA COFELICE

 NELL’ANTICO MOLINO COFELICE DI MATRICE NEL MOLISE 

scritto da Maria Vasco

Fonte immagini: Molino Cofelice

PER SAPERNE DI PIU’ SUL GRANONE AGOSTINELLO

Il granone Agostinello è tipico del Molise. Questo cereale viene coltivato dagli agricoltori molisani in modo naturale, raccolto a mano ed essiccato al sole. La farina che si ottiene dalla macinazione a pietra è integrale e naturalmente priva di glutine, con un elevato contenuto proteico. La componente lipidica è caratterizzata da acidi grassi insaturi (linoleico e oleico), che trattengono la vitamina E e gli antiossidanti.
La farina di granone Agostinello è ideale per preparare polenta, pane, pasta, dolci e impanature. Miscelata con farine per panificazione può essere usata per la produzione di pane. In Molise la farina di mais viene utilizzata per preparare la “pizza di granone”, una specie di focaccia schiacciata che va consumata con una minestra di verdure di campo.  Mais, amico delle costituzioni “fragili” Il granoturco è nutriente, energetico, ricco di carboidrati, il cibo ideale per integrare l’alimentazione di persone affette da stanchezza cronica o molto esili… Il mais, o granoturco, è in origine una pianta erbacea spontanea (divenuta poi da coltivazione) e perenne proveniente dall’America centrale e appartenente alla famiglia delle graminacee.  Il mais fu importato in Spagna nel 1500 e subito dopo venne coltivato anche in Italia e nel resto d’Europa. Un tempo era utile soprattutto per fare la farina da cui si preparava la polenta che sostituiva il pane, allora troppo costoso: il mais è un cibo ad elevato apporto nutrizionale, ricco di carboidrati e per la sua abbondanza di acidi grassi viene oggi utilizzato anche per fare l’olio di semi, prezioso soprattutto per correggere gli eccessi di colesterolo nel sangue e da impiegare quindi come condimento sulle insalate o, a crudo, sui piatti di carne e pesce. Un ottimo “integratore” naturale per persone fragili
Farina di granone Agostinello – Macinazione a pietra. Nome dialettale U’ grandinije Molino Cofelice – Sul fondo la bellissima basilica longobarda di Santa Maria della Strada in agro di Matrice (CB) MOLISE – ITALIA

 >> VISITA ANCHE LA VETRINA & TERRITORIO DEDICATA AL MOLINO COFELICE – Grani antichi locali e farine macinate a pietra naturale nel molino di Matrice in Molise

Molino Cofelice – Grani antichi locali e farine macinate a pietra naturale nel molino di Matrice in Molise.

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gioia e vita

Festival “Gioia Piena”: ecco cosa puoi aspettarti di bello e straordinario a Petrella Tifernina, nel Molise.

La tua casa è dove si trova il tuo cuore… e vi regna con gioia. 

Ed è proprio lei la protagonista indiscussa del festival dei giovani a Petrella Tifernina: la gioia!

Vicolo fiorito, Borgo antico di Petrella Tifernina (CB) MOLISE – Foto Maria Vasco ©Moliseinvita.it

Pensate ad una piccola casa come in una famiglia, dove si è accolti con fiducia, affetto e senza pregiudizi.

Ora immaginate questa casa sempre più grande fino a diventare una comunità e poi un intero paese.

E’ quello che sta accadendo a Petrella Tifernina, piccolo paese del Molise in provincia di Campobasso di circa 1150 abitanti, dove le case, le stradine e le piazzette in pietra sembrano illuminarsi al sole per il loro splendore e dove entrandovi si può subito sentire a pelle la bellezza dell’energia positiva e dell’accoglienza.

Centro storico di Petrella Tifernina (CB) MOLISE – Foto Maria Vasco © www.moliseinvita.it

Ed è di luce, gioia ed energia positiva che si parlerà (e vivrà) nei quattro giorni di agosto, dal 24 al 28, dedicati al Festival dei Giovani “Gioia Piena”: una rassegna contagiosa giunta al suo secondo appuntamento e dove arte, speranza, allegria e preghiera festosa abbracceranno tutti i partecipanti, a prescindere da ogni visione e punto di vista.

E tanta luce continuerà ad illuminare lo sguardo dei giovani fino a sera inoltrata quando canti, musiche e adorazioni riempiranno di entusiasmo la voglia di stare insieme.

Tanti e interessantissimi saranno i workshops che arricchiranno l’evento.

Tra emozioni e conoscenza ci si occuperà infatti di teatro, danza, fotografia, giornalismo, musica e canto.

Il tutto grazie alla presentazione di ospiti di indiscusso prestigio professionale come Roberto Milone, giornalista e vicedirettore di Rai 2 fino al 2015; Antonio Lovison, docente di discipline pittoriche; Rachele Consolini, cantautrice cristiana; Fabrizia Migliarotti Ferrara, regista, costumista e scenografa; Valentina Jovele, ballerina professionista; Don Donato Colacicco e Massimo Nardi che, in qualità di pittori, faranno dimostrazione dei murales, una delle forme d’arte più amate dai giovani.

Ma a testimoniare così tanta bellezza della verità nell’Arte e in Dio, sarà un ospite d’eccezione: l’esperienza che ognuno di noi potrà portarsi dentro anche dopo aver partecipato al festival e che potrà vivere e rivivere insieme agli altri ovunque, in nome dell’Amore per il Divino.

La manifestazione dello scorso anno, proposta con tanta fiducia e forza di volontà dal suo fondatore, il vice parroco della Chiesa di San Giorgio Martire di Petrella Tifernina, Don Donato Colacicco (prete missionario e membro di “Nuovi Orizzonti”), ha potuto dimostrare quanto valga per i giovani, e non solo, il messaggio di essere accolti per come si è, liberi di esprimersi con i propri talenti nel rispetto di sé e di chi resta loro accanto, ispirandosi a modelli di vita sani e sostenibili, lontani certamente dagli stereotipi materialistici, finti modelli offerti dalla società moderna e che purtroppo, soffocando le emozioni, portano solo ad una felicità illusoria.

“ Perché Dio ti lancia la sfida di essere felice, e vuole vedere se ci credi davvero che è figo essere cristiani!” afferma David Martìnez, un giovane protagonista testimone del festival 2016 e insiste: “ la felicità non è collezionare ‘quanto sei stato bravo o migliore’ e non è neanche far finta che tutto vada bene anche quando hai voglia di piangere. La felicità è di chi si abbraccia senza vergogna, si ascolta ognuno con i propri casini e i propri talenti.”

Panorama dell’appennino molisano visto dal territorio di Petrella Tifernina (CB) MOLISE – Foto Maria Vasco © www.moliseinvita.it

“A Petrella Tifernina c’è la bellezza della famiglia e la solidità degli affetti…

La bellezza di vivere questi affetti la riconosci perchè pur non avendo vere e proprie strutture di accoglienza regna ovunque un’accoglienza del cuore”

Chiesa San Giorgio Martire – Petrella Tifernina (CB) MOLISE – Foto Maria Vasco © Moliseinvita.it
Chiesa San Giorgio Martire – Ph Maria Vasco © www.moliseinvita.it
Facciata della Chiesa San Giorgio Martire – Ph Maria Vasco © www.moliseinvita.it

Così descrive  questo delizioso paesello, Petrella Tifernina, Don Domenico Di Franco, il Parroco della Parrocchia San Giorgio Martire, bellissima chiesa in stile romanico risalente al XII secolo e dedicata al santo suo patrono.

Dichiarata monumento nazionale è una delle più belle chiese del Molise. Facilmente raggiungibile poichè situata nel centro abitato del borgo antico del paese è ottimamente conservata e sarà sempre visitabile durante i quattro giorni del festival e per tutto l’anno.

Insomma venire nel Molise, visitare Petrella Tifernina e partecipare al Festival dei giovani “Gioia Piena” può voler dire ri-trovare un maggiore energia, un nuovo coraggio nella vita di ogni giorno e scoprire la consapevolezza delle piccole cose, soprattutto quelle più “insignificanti” attraverso una “voce” unica, quella che Dio fa riecheggiare in ognuno di noi.

Questo l’obiettivo del Festival!

E quale missione migliore da destinare ai giovani se non una lettura del Vangelo interpretato come una coreografia della vita quotidiana così animata e stimolante da dare la speranza a chi l’ha perduta, riconquistare la voglia di credere in qualcosa, progettare e andare avanti con gioia!

Ecco nel Molise come nel mondo intero, Petrella Tifernina con il suo festival dei giovani “Gioia Piena” spalanca a tutti le porte dell’accoglienza e della fiducia in Dio.

Un invito ad amare e ad amarsi come una lode al Divino che è in noi e per gli altri, riscoprendosi autentici nell’armonia, attraverso esperienze, emozioni, sensazioni e valori condivisi.

 

Scritto da Maria Vasco – Fonte immagini: Gioiapienafestival.it, Internet e Moliseinvita.it

PER SAPERNE DI PIU’…

L’evento che si tiene in un così piccolo e accogliente borgo del Molise si rivolge ad un pubblico molto ampio e al di là del confine geografico regionale. Grazie ad una comunicazione a livello nazionale infatti avrà una risonanza in tutta Italia, sarà promosso in rete anche con l’hashtag #GioiaPienaFestival e attraverso il sito www.gioiapienafestival.it a cui si potrà accedere per visionare il programma completo dei quattro giorni di festa e per iscriversi agli interessantissimi workshops.

Sul sito www.gioiapienafestival.it inoltre potrete scoprire anche notizie, esperienze professionali e curiosità su tutti gli ospiti del festival.
Festival dei Giovani GIOIA PIENA – Petrella Tifernina (CB) – Clicca sulla foto e visita la galleria degli eventi nel Molise e dintorni…

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Centro storico di Petrella Tifernina (CB) MOLISE – Foto Maria Vasco © www.moliseinvita.it

 





 

Torella del Sannio (CB) MOLISE foto Maria Vasco © www.moliseinvita.it 20160730_182646

Percorso enogastronomico tra il castello ed il borgo di Torella del Sannio. Eventi e Turismo del gusto nel Molise

– EVENTO IN MOLISE –

TURISMO CULTURALE ED ENOGASTRONOMICO

TORELLA DEL SANNIO (CB) – MOLISE – ITALIA 

Veduta panoramica dal Castello di Torella del Sannio – Foto Maria Vasco© www.moliseinvita.it

LA PRO LOCO “TRE TORRI” DI TORELLA DEL SANNIO (CB)

presenta

BORGO IN CANTINA

PERCORSO ENOGASTRONOMICO – MOSTRA MERCATO –

MUSICA con il Gruppo Folcloristico Polifonica Monforte di CAMPOBASSO e tanto DIVERTIMENTO

SABATO 22 LUGLIO 2017 dalle ore 19,00

TORELLA DEL SANNIO (CB) – MOLISE

Castello di Torella del Sannio – Ph Maria Vasco© www.moliseinvita.it
Centro storico di Torella del Sannio – Foto Maria Vasco© www.moliseinvita.it

 Sabato 22 Luglio 2017 la Pro Loco “Tre Torri” di Torella del Sannio, nell’ambito degli eventi estivi svolti nel borgo antico del piccolo paese molisano, presenta la seconda edizione di
“Borgo in cantina”: un percorso enogastronomico con mostra mercato, tanta musica e divertimento per tutti.

Ad animare la passeggiata enogastronomica nel paese di Torella del Sannio tra i vicoli e le piazzette del centro, il Gruppo Folcloristico Polifonica di Monforte di Campobasso che sarà ospite del bellissimo Castello Ciamarra e dove si esibirà con i canti più belli e suggestivi di Tabasso e del Molise.
Maria Emanuele ed Adriano Parente delizieranno con le loro voci i nobili padroni di casa e chi parteciperà alla sagra anche all’esterno del Castello.

La Polifonica Monforte, come consuetudine ed uso di ogni Gruppo Folkloristico, dedichera’ uno spazio temporale alla presentazione dell’abito autentico molisano dei primi del’ 900 che i componenti indosseranno con amore per la propria terra e tanta passione.

Un omaggio alle tradizioni del Molise che confermano l’autenticità di questa terra genuina, il senso di appartenenza delle sue genti ed un forte richiamo turistico volto a scoprire luoghi sempre emozionianti

e che meritano visite e soggiorni tutto l’anno!

Veduta panoramica dal Castello di Torella del Sannio – Foto Maria Vasco© www.moliseinvita.it

QUI LA LOCANDINA DELL’EVENTO

PERCORSO ENOGASTRONOMICO – MOSTRA MERCATO – MUSICA E DIVERTIMENTO

TORELLA DEL SANNIO (CB) – MOLISE –  ITALIA

Si ringraziano tutte le associazioni ed i volontari del paese di Torella del Sannio che collaborano efficacemente alla realizzazione di questo particolare evento enogastronomico e che contribuiscono alla valorizzazione del territorio molisano.

Fonte immagini: Locandina Pro Loco di Torella del Sannio – Moliseinvita

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Panorama – Torella del Sannio (IS) MOLISE – Foto Maria Vasco© www.moliseinvita.it
Veduta panoramica dalla finestra del Castello di Torella del Sannio – Foto Maria Vasco© www.moliseinvita.it

 

Torre del Castello di Torella del Sannio – Foto Maria Vasco© www.moliseinvita.it
Veduta panoramica dalla torre del Castello di Torella del Sannio – Foto Maria Vasco© www.moliseinvita.it

 

 

 





 

‘La Città dei Misteri tra borghi e tradizioni’. Inaugurazione delle festività del Corpus Domini a Campobasso – MOLISE

– EVENTI E NEWS NEL MOLISE –

CULTURA – FOLKLORE – TRADIZIONE – TURISMO

Inaugurazione del Corpus Domini e della manifestazione ‘La Città dei Misteri tra borghi e tradizioni’ 

in Piazza della Vittoria a Campobasso nella serata di giovedì 15 Giugno 2017

Una pioggia di coriandoli rossoblù sul palco, dove c’erano venti fasce tricolori in rappresentanza dei Comuni presenti nel capoluogo al primo atto ufficiale delle festività del Corpus Domini, ha dato il via ufficiale ai quattro giorni più sentiti in città.

Insieme al sindaco e presidente della Provincia, Antonio Battista, all’assessore alle Attività Produttive, Salvatore Colagiovanni, c’erano il consigliere regionale, delegato alla Cultura, Nico Ioffredi, i rappresentanti delle Associazioni di Quartiere del capoluogo e le associazioni dell’Ambito Sociale Territoriale di Campobasso, Befree Molise e l’associazione ‘Dalla Parte degli Ultimi’ con i progetti Sprar e i sindaci e gli amministratori dei venti Comuni presenti lungo Corso Vittorio Emanuele: Baranello, Bojano, Campodipietra, Casacalenda, Colle d’Anchise, Fossalto, Gambatesa, Guardialfiera, Lucito, Matrice, Montagano, Montefalcone nel Sannio, Morrone del Sannio, Oratino, Petrella Tifernina, Ripabottoni, Ripalimosani, San Giovanni in Galdo, San Polo Matese e Sepino.

I rappresentanti dell’associazione ‘pro Crociati e Trinitari’ hanno consegnato uno svuotatasche artigianale in cuoio con la serigrafia dei Misteri al consigliere regionale Nico Ioffredi, ai sindaci Antonio Battista, Marco Maio, Marco Di Biase, Peppe Notartomaso, Carlo Di Paola, Fabio Iuliano, Arcangelo Lariccia, Luca Fatica, Mario Piunno, ai vice-sindaci Camilla Di Mario e Francesca Primiano, agli assessori Maria Assunta Marrone, Pierluigi Gentile, Luca D’Alessandro e Marisa Ciaramella e i consiglieri comunali Domenico D’Addario e Annamaria Trivisonno, oltre ai rappresentanti delle Associazioni cittadine di Quartiere, Maurizio Luzzi (San Giovannello), Luca Lotti (San Giovanni), Maria Assunta Fedele (Colle dell’Orso) e Mafalda Palumbo (Vazzieri).

Il sindaco di Campobasso, Antonio Battista, nel corso del suo intervento, ha sottolineato il grande lavoro svolto negli ultimi giorni, insieme alla Prefettura e alla Questura, per assicurare la massima sicurezza di cittadini e turisti, ribadendo l’importanza che riveste la festa del Corpus Domini e la sfilata dei Misteri “usciti fuori dai confini cittadini e regionali, con i Misteri riconosciuti da tutti una tradizione che proietta Campobasso e il Molise in Italia e nel mondo”.

“Un festa che esce fuori dalla città – ha sottolineato il consigliere regionale Nico Ioffredi – grazie a tutti coloro che contribuiscono all’evento ‘La Città dei Misteri tra borghi e tradizioni’, che permette alle nostre comunità di mostrarsi all’esterno e ai migliaia di turisti che arriveranno nel capoluogo molisano”.

L’expo in salsa molisana e le festività legate al Corpus Domini, dopo la pioggia di coriandoli, sono state ‘battezzate’ dai canti e dalle musiche della Polifonica Monforte e dal taglio della torta (con l’Ingegno di Sant’Antonio Abate con i diavoli e la Donzella) della Pasticceria ‘La Dolce Napoli’.

Fonte: Comunicato ufficio Assessorato Provinciale al Turismo – Campobasso MOLISE

Grafica Moliseinvita

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