Locandina 10 Giugno 2017 inaugurazione sede Parco delle Morge Trivento

Casa Museo Nazario Florio a Trivento nel Molise sarà sede del Parco delle Morge Cenozoiche

– EVENTO NEL MOLISE –

CULTURA, TURISMO E AMBIENTE

Casa Museo Nazario Florio a Trivento

sarà sede del Parco delle Morge Cenozoiche

Sabato 10 Giugno la cerimonia di inaugurazione

La Casa Museo Nazario Florio, immobile di rilevante pregio storico e architettonico situato nel centro storico di Trivento, sarà sede del Parco delle Morge Cenozoiche del Molise.

La cerimonia di inaugurazione della sede che fungerà anche da ufficio turistico di riferimento per Trivento e per gli altri nove comuni del Parco, si terrà sabato 10 Giugno a partire dalle ore 11.00, alla presenza del Sindaco e dell’amministrazione comunale, della ProLoco di Trivento, degli ideatori del progetto Parco delle Morge Cenozoiche, degli amministratori dei centri che da Ottobre 2014 ad oggi hanno deliberato l’adesione al Parco.

Casa Florio sarà un importante punto di riferimento per la città di Trivento e per il territorio della valle del Trigno;  elemento proprio della mission di rilancio turistico e occupazionale dell’area mediante la valorizzazione e promozione del patrimonio ambientale, paesaggistico e delle numerose emergenze storiche, paleontologiche presenti sul territorio.

Veduta panoramica di Trivento (CB) – Foto Maria Vasco Moliseinvita.it

Il Parco delle Morge Cenozoiche si sta caratterizzando sempre più come realtà innovativa nell’ambito del turismo di comunità e la testimonianza deriva dall’incremento considerevole dei flussi turistici in entrata. Solo tra Aprile e Maggio 2017 sono stati oltre 1500 i turisti che hanno visitato il Parco delle Morge, anche grazie ai numerosi eventi culturali promossi dalle amministrazioni comunali e dalle associazioni di riferimento del territorio.

Vista panoramica da Trivento – Foto Maria Vasco by Moliseinvita.it

Un movimento spontaneo dal basso, frutto del lavoro sinergico compiuto da sindaci e amministratori comunali, associazioni culturali e ambientaliste, operatori, professionisti, studiosi, ricercatori, cittadini; una sinergia che dimostra con evidenza come per fare turismo in Molise occorrono idee e progetti concreti e non finanziamenti a pioggia.

QUI LA LOCANDINA COMPLETA

Fonte: Comunicato Parcodellemorge.it

Fonte immagini: Parcodellemorge.it e Moliseinvita.it

PER SAPERNE DI PIU’

Questo si legge nell’epigrafe posta davanti alla Casa Museo di Nazario Florio, a Trivento, divenuta sede del Parco delle Morge Cenozoiche del Molise:
NACQUE IN QUESTA CASA IL 5 FEBBRAIO 1889 DA LUIGI E DA LUISA DE LELLIS – NAZARIO FLORIO – CHIAMATO AI VERTICI DELLA MAGISTRATURA ILLUMINO’ CON LA LUCE DELL’INTELLETTO E TEMPERO’ CON I  MOTI DEL CUORE LA SEVERITA’ DELLA LEGGE NELLA INTEGRITA’ DEI COSTUMI NELLA CHIAREZZA DELLA COSCIENZA NELLA LIMPIDA PROBITA’ DELLA VITA – IL 23 MAGGIO 1998 LA CITTA’ DI TRIVENTO PER MEMORIA PERENNE POSE

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Carro vincitore del Carnevale di Larino (CB) Molise Edizione 2017 - “Ritorno alle radici” del gruppo costruttore “Modellarte – Gatti Randagi – Briganti” Ph Pietro La Serra

Ecco come Pietro La Serra, nostro affezionato lettore, presenta il bellissimo Carnevale di Larino 42^ Edizione 2017 – MOLISE

Un grazie al nostro affezionato lettore Pietro la Serra che, con le sue belle fotografie del Carnevale di Larino CB (42^ Edizione Febbraio 2017) ed il suo particolare punto di vista, ci presenta i Carri Allegorici in maschera.

“Larino esce vittoriosa da questo carnevale, nonostante le avversità climatiche. Girando ieri sera e vedendo le facce ammirate degli ospiti sentivo dentro di me un grande orgoglio. Grazie ragazzi… Larino vi deve essere grata non una, ma cento volte. Anche gli altri quattro carri erano di ottimo livello. Questo meraviglioso carnevale, gestito con criterio, potrà diventare uno dei motivi di attrazione turistica per Larino, insieme alla festa di San Pardo, alla nostra meravigliosa arte, la storia millenaria e le tante tradizioni che ancora conserviamo.

E non dimentichiamo il bellissimo paesaggio naturale. Larino ha degli angoli di natura di grande pregio.

Messe insieme tutte queste cose, con una gestione oculata, Larino potrà perlomeno provare a ripartire, siamo stanchi di vedere giovani costretti a scappare.

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“Ormai il livello dei carri è elevatissimo, chiunque guarda senza condizionamenti campanilistici può dirlo! Nulla da invidiare a manifestazioni analoghe famose, i nostri ragazzi sono diventati grandi professionisti…“. “Amo il bello e tutto quello che emoziona , le meraviglie della natura e le splendide opere dell’uomo” 26 Febbraio 2017 –

Pietro La Serra

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Auguri -Polo museale del Molise - Natività, Ciriaco Brunetti - Collezione Giuliani, Venafro (ISERNIA)

Festività del 26 dicembre: apertura di monumenti, musei e aree archeologiche statali nel Molise.

Il Polo museale del Molise augura Buone Feste!

 Festività di lunedì 26 dicembre 2016

Apertura di monumenti, musei e aree archeologiche statali nel Molise

ITALY EUROPA

Ciriaco Brunetti, Natività – Collezione Giuliani, Venafro ISERNIA – MOLISE

Per l’importante festività nazionale del 26 dicembre 2016 che cade di lunedì, giorno settimanale di chiusura di numerosi musei statali, il Polo museale del Molise assicura l’apertura di tutti i luoghi della cultura di propria competenza, secondo le consuete modalità di ingresso nei giorni di domenica e festivi:

  • Castello di Capua – Gambatesa (Campobasso)   Ore 9.00 – 13.00 e 15.00 – 19.00
  • Castello di Civitacampomarano (Campobasso)    Ore 10.00 – 13.00 e 15.00 – 17.00
  • Complesso monumentale di San Vincenzo a Volturno (Isernia)  Ore 8.30 – 15.30
  • Museo Archeologico di Venafro (Isernia)   Ore 8.30 – 19.30
  • Museo Nazionale di Castello Pandone – Venafro (Isernia)  Ore 8.00 – 19.00
  • Museo Nazionale del Paleolitico di Isernia   Ore 8.30 – 19.30
  • Museo Sannitico – Campobasso   Ore 9.00 – 14.30  e 15.00 – 17.30
  • Palazzo Pistilli (Campobasso)   Ore 9.00 – 13.00 e 15.00 – 19.00

Per informazioni: www.beniculturali.it  –  www.castellopandone.beniculturali.it

 

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Nasce la prima guida turistica di San Martino in Pensilis. Un nuovo slancio alla riscoperta di un turismo possibile nel Molise!

Sabato 10 Dicembre 2016 un’occasione d’incontro aperto a tutti ed un evento di comunicazione promozionale del territorio dove proposte e prospettive accolgono l’interesse di cittadini ed operatori dei diversi settori economici, sociali e culturali.

EVENTO DI COMUNICAZIONE E PROMOZIONE DEL TERRITORIO

–  TURISMO NEL MOLISE –

PRIMA PRESENTAZIONE DELLA GUIDA TURISTICA DI SAN MARTINO IN PENSILIS (CB)

PRESENTAZIONE GUIDA TURISTICA, CONFRONTI TEMATICI  E WORKSHOP

Sabato 10 Dicembre 2016 alle ore 16,30

Palazzo Baronale

San Martino in Pensilis (CB) Molise ITALY

Veduta panoramica e campagne di San Martino in Pensilis (CB) Molise, ITALY – Foto Maria Vasco

Il  Forum dei Giovani di San Martino in Pensilis, il giorno 10 dicembre 2016 alle ore 16,30 presso il Palazzo Baronale del paese, presenterà la prima Guida Turistica dedicata al caratteristico paese di  San Martino in Pensilis (CB), realizzata in collaborazione con il comune di San Martino in Pensilis e la Fondazione San Leo.

La realizzazione della guida è legata ad un progetto di più ampia risonanza economico-culturale e consiste nella riscoperta, promozione e valorizzazione del territorio in cui viviamo.

Veduta panoramica e campagne di San Martino in Pensilis (CB) Molise, ITALY – Foto Maria Vasco Moliseinvita.it

Attraverso questa guida si cerca di sottolineare l’empatia e la sinergia tra il paesaggio molisano e l’uomo che con la sua sensibilità lo vive cogliendone fascino ed armonia.

Tramonto a San Martino in Pensilis – Foto Maria Vasco
Castello-Palazzo Baronale

In occasione della presentazione della prima Guida Turistica realizzata su San Martino in Pensilis, il Forum dei Giovani di San Martino invita cittadini, associazioni ed operatori del settore turistico e non solo, a condividere idee e proposte per un turismo possibile!

Nel suo programma di coinvolgimento sociale e promozionale della cultura, il Forum dei Giovani di San Martino conferma la sua massima attenzione verso tutti gli attori del territorio dando loro la possibilità di incontrarsi e confrontarsi attivamente su temi e valori del fattore Turismo nell’ambito di uno sviluppo economico del paese.

Retro della chiesa di S. Giuseppe

Un percorso da fare insieme a partire dal prossimo appuntamento del 10 dicembre 2016 presso il Castello – Palazzo Baronale di San Martino in Pensilis.

Oltre alla presentazione della guida, come da programma, ci sarà infatti un workshop interamente dedicato al turismo in tutte le sue forme, dal turismo storico-culturale a quello enogastronomico, dal turismo artistico a quello paesaggistico-naturalastico fino a quello legato al folklore, alle tradizioni e agli usi e costumi del luogo e della sua popolazione.

All’interno del workshop sarà possibile confrontarsi su idee e proposte volte a migliorare il nostro territorio.

Scorcio del centro storico

 

Vicolo e Chiesa di S.Pietro

Per promuovere e valorizzare un turismo di qualità è necessario infatti coinvolgere tutti gli attori della comunità, dagli imprenditori agli associativi, dagli istituzionali ai “semplici cittadini” affinchè prendano seriamente coscienza delle proprie potenzialità nei confronti di un territorio spesso sottovalutato e reso inaccogliente.

Riconoscere autenticità e identità del proprio territorio equivale pertanto a promuoverlo come unico, vero, grande patrimonio e fonte di sicura ricchezza per tutto il paese e la collettività!

Insomma, più che una semplice presentazione, un vero e proprio incontro aperto al dialogo dove ogni partecipante potrà esprimere la propria idea e dare un contributo attivo e fattivo alla gestione della promozione del territorio.

Porte aperte al dialogo con la prima Guida Turistica di San Martino!

La partecipazione è completamente gratuita e con ingresso aperto a tutti.

È gradita una conferma di partecipazione.

Per informazioni:

Centro di Aggregazione Giovanile – “Forum dei Giovani di San Martino in Pensilis” – forumdeigiovanismp@gmail.com

 

Fonte:  Centro di Aggregazione Giovanile – “Forum dei Giovani di San Martino in Pensilis”

Fonte immagini: Moliseinvita.it

A cura di Maria Vasco by Moliseinvita.it

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“Conoscere le proprie radici per costruire un futuro migliore”. Convegno e studio di geo-storia a San Martino in Pensilis (CB) – Molise

Scarica la Guida Turistica in Pdf

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tratturi transumanza animali campagne

Parco dei tratturi del Molise. Patrimonio unico!

PARCO DEI TRATTURI DEL MOLISE

Il parco dei Tratturi è stato istituito dalla Regione Molise l’11/04/1997 l.r. n.9 per la salvaguardia di un patrimonio unico che testimonia le origini pastorali dei molisani; le “autostrade del passato” rappresentavano veri e propri luoghi di incontro in cui si socializzava, si tenevano feste, si pregava nelle chiesette sparse lungo il percorso.

Manifestazione naturale dell’orografia del territorio, queste strade particolari, disposte come i meridiani (tratturi) e i paralleli (tratturelli e bracci) sulle quali sono sorti più di 60 centri abitati, sono da considerare veri e propri musei all’aperto, in cui si trovano testimonianze di ogni tempo e di ogni tipo, architettonico, naturalistico, archeologico, della natura e dell’uomo.

Dal punto di vista naturalistico e geografico, i tratturi si sviluppano per circa 4086 ettari e consistono in lunghe piste erbose che si diramano in un paesaggio molto vario, che va dalle montagne alle colline, alle valli, toccando fiumi e laghi.
I più antichi ed importanti:

Il Celano-Foggia (circa 200 km);
Il Castel di Sangro-Lucera (circa 127 km);
Il Pescasseroli-Candela (circa 211 km);
Il “Tratturo del Re” che collegava L’Aquila a Foggia (circa 243 km) è quello che meglio rappresenta la società della Transumanza (ossia la pastorizia trasmigrante) nel periodo aragonese.
Solo in Molise è possibile ancora andare a cavallo per decine di chilometri attraverso questi “Giganti Verdi” ed ammirarli nella loro ampiezza originale di 111,6 metri con relativi limiti in pietra ai lati.

Da ricordare infine, che nel 1976, con Decreto del Ministero per i Beni Culturali, i Tratturi sono stati dichiarati di “…particolare interesse per l’archeologia e per la storia politica, economica, sociale e culturale della Regione Molise, ponendo di fatto i Tratturi sotto la stessa giurisdizione delle opere d’arte.

 

A cura di Alessandro Ranieri

dott. in Scienze Turistiche e studioso di Pianificazione territoriale urbanistica e paesaggistico-ambientale            

Tratto dall’articolo:  Il Molise più autentico

NOTE DA RICORDARE:

Nel 1976, con Decreto del Ministero per i Beni Culturali, i Tratturi sono stati dichiarati di “…particolare interesse per l’archeologia e per la storia politica, economica, sociale e culturale della Regione Molise, ponendo di fatto i Tratturi sotto la stessa giurisdizione delle opere d’arte.”
Per il Molise, la Legge regionale n.9 del 1997 recita:
“I Tratturi in quanto beni di notevole interesse storico, archeologico, naturalistico e paesaggistico, nonchè utili all’esercizio dell’attività armentizia, vengono conservati al demanio regionale e costituiscono un sistema organico della rete tratturale denominato Parco dei Tratturi del Molise“
Dal 1/06/2006 è attiva la candidatura di “La transumanza: i Regi Tratturi” a Patrimonio sia materiale sia immateriale dell’umanità dell’UNESCO, presentata dal Ministero per L’Ambiente con le regioni Abruzzo, Molise, Campania e Puglia.
I tratturi inoltre godono dell’attenzione dell’ONU, Organizzazione delle Nazioni Unite, per il riconoscimento della manifestazione della transumanza, ereditata degnamente e rimasta intatta nel tempo grazie alla vocazione agro-pastorale della famiglia molisana Colantuono di Frosolone (IS), l’unica in Italia che ancora oggi, dal 25 al 28 maggio di ogni anno, sposta  le sue mandrie dalla Puglia al Molise per poi farvi ritorno in autunno. Carmelina Colantuono, di fatto ultima cow girl italiana, protagonista ed erede eccellente della tradizione della transumanza, è stata scelta come simbolo del Molise migliore a Expo 2015.

 

Redazione MoliseinVita

Fonte immagini: Internet

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chiavi della citta franco valente 11

Franco Valente, a sorpresa, cittadino onorario di Gambatesa.

– NEWS MOLISEINVITA –

CITTADINANZA ONORARIA  A FRANCO VALENTE

Franco Valente, a sorpresa, cittadino onorario di Gambatesa per le pubblicazioni sul Castello e sui principali siti di interesse culturale del paese.

Era un caldissimo giorno di luglio del 1998 quando Franco Valente arrivò a Gambatesa per esplorare un castello, di cui aveva sentito parlare, ma che ancora non aveva avuto la possibilità di visitare.

Da allora iniziarono i suoi studi sulle “misteriose” pitture cinquecentesche del Decumbertino che lo portarono, nel 2003, a pubblicare un monumentale libro dal titolo “Il Castello di Gambatesa” nel quale per la prima volta, viene fornita una lettura completa e omogenea degli affreschi del maniero di Gambatesa, collegando in soluzione di contiguità i significati delle raffigurazioni delle diverse sale e ponendo solide basi per ogni altro studio e ricerca futura.

Nel pregevole volume, oltre all’inquadramento di Gambatesa e dei vari feudatari che si sono succeduti in un preciso contesto storico di riferimento, l’architetto si spinge oltre, indagando anche sulle chiese del paese e sui tesori ivi conservati procedendo ad un accurato studio di tele, croci, statue e fonti battesimali.

Le ricerche sul campo si allargano alla Cappella di Santa Maria della Vittoria, a Toppo della Vipera, punto di partenza per ogni ipotesi circa la nascita dell’abitato di Gambatesa, fino a giungere in Salento, a Copertino, sulle tracce del bizzarro pittore cinquecentesco.

A distanza di 13 anni da quella pubblicazione, su proposta del Consigliere delegato alla Cultura del Comune di Gambatesa, Luca D’Alessandro, il Sindaco Carmelina Genovese ha conferito a Franco Valente la cittadinanza onoraria e le chiavi della città per aver restituito a tutti i gambatesani un pezzo della loro identità storica ordinando in un libro ricerche, fonti e interpretazioni che oggi permettono a chiunque, in modo facile e veloce, di assumere consapevolezza del grande patrimonio materiale e immateriale di Gambatesa nonché di tramandarlo alle nuove generazioni affinché ne diventino i nuovi custodi.

Il tutto si è svolto a sorpresa nel giorno in cui venivano premiati gli apprendisti ciceroni della V elementare che durante le giornate FAI hanno guidato oltre 300 visitatori nelle sale del Castello di Capua dopo aver svolto la preparazione, nell’ambito dell’attività didattica, sugli scritti dello stesso Franco Valente.

Dopo tante emozioni, alla fine della cerimonia come ogni cittadino del posto, anche Franco Valente è stato vittima di alcune maitunate di benvenuto nella comunità, cantate e suonate proprio dai giovanissimi ciceroni.

VEDI  ANCHE L’EVENTO: CASTELLO DI GAMBATESA… PER UN WEEK END DI CULTURA

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