“Dovete amare svisceratamente ciò che state scrivendo. Se uno non piange, non ride, né si spaventa per quello che sta scrivendo o addirittura ciò che scrive non gli piace più di tanto, come può pretendere che questo accada nel lettore? Partecipare fortemente di ciò che si scrive non garantisce di riuscire a creare un libro di valore, ma non partecipare assicura con certezza che ne venga fuori qualcosa di impubblicabile.” Renato di Lorenzo
EVENTO E INCONTRO CULTURALE NEL MOLISE
PRESENTAZIONE DEL LIBRO
LA SCRITTURA – Il segno, la storia, il senso – Scrittori, scritture e segni di-versi
Il libro si sofferma sul senso che oggi racchiude la scrittura, a partire dal fatto che siano molti gli autori non letti e diversi si improvvisino scrittori, e ancora come venga utilizzato sempre meno il foglio di carta per scrivere frasi, appunti, preferendo ad esso i file scritti e corretti automaticamente dai programmi del computer.
Affiora come la scrittura stia smarrendo la bellezza insita nell’atto, nel gesto dello scrivere su carta, gesto che spesso può aiutare ad esprimere e liberare stati d’animo anche dolorosi, e come solo per il fatto di pubblicare su facebook un pensiero, un testo, molti si sentano dei futuri autori.
Plinio Perilli e Francesco Paolo Tanzj, scrittori, Federica Fava del Piano, psicologa della scrittura e Silvana Madìa, neuropsichiatra infantile e psicoterapeuta familiare si inseriscono in questo percorso e scrutano la scrittura ciascuno dal proprio punto di vista, ma con improvvise escursioni nel campo creativo dello scrivere. Un invito a guardare alle diverse possibilità di comunicazione della scrittura, al suo potere evocativo ed educativo, al suo essere strumento con cui relazionarsi in modi e tempi diversi a seconda delle occasioni e abitudini. (dalla recensione di Silvana Lazzarino)
Durante l’incontro di venerdì 4 maggio la relatrice Maria Stella Rossi, scrittrice e giornalista, dialogherà con gli autori presenti e l’attore Giordano Martone, nipote di Raffaele Viviani, leggerà “Lettere da una sconosciuta” con le analisi grafologiche delle grafie di Francesco Jovine, Raffaele Viviani, Chiara Gamberale.
“Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere e tutto quel che segue vorresti che l’autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira.” J. D. SALINGER
L’evento – incontro culturale è promosso e organizzato dall’Associazione culturale – Società italiana per la protezione dei beni culturali, SIPBC ONLUS-MOLISE ed è rivolto a tutta la cittadinanza molisana oltre che a ospiti e visitatori del Molise per un turismo congressuale e di cultura.
IL PRESIDENTE SIPBC ONLUS-MOLISE: Isabella Astorri
“Aprire il cuore alla poesia e osservare se stessi attraverso il proprio territorio. Ecco la poesia come alimento per l’anima e come strumento di comunicazione del territorio visto e vissuto con la fragranza di un’infanzia mai dimenticata o con lo spirito di uno slancio verso il presente. Per chi ama la pace e la bellezza, la poesia è melodia della Vita, dell’anima e dei suoi stati essenziali.”
Maria Vasco
CONCORSO DI POESIA A PREMI “FRAGILI STORIE“
Il Molise partecipa, si presenta e chiede poesie…
I dialetti e la cultura dell’aggregazione.
Era un giorno di ottobre quando a Guardialfiera si fermò la Culla della Poesia e del Dialetto.
Grazie a Lio Fiorentino, cultore e figlio delle commedie dialettali, si tramanda la pesante e gravosa eredità poetica lasciata dal Padre “Francesco Paolo Fiorentino“, poeta, scrittore, artista di San Giovanni Rotondo, importante centro pugliese.
Tutto ebbe inizio da lì ed oggi, grazie al suo libro “Fragili Storie“, ragazzi, adulti e meno giovani, hanno riscoperto quell’essere interiore che raffigura ognuno di noi e che parla in noi stessi.
“Fragili Storie“ un libro che ha percorso, grazie alla promozione ed alla divulgazione, ogni angolo di Puglia, Campania e Molise sino ad arrivare in Basilicata, aspettando Matera 2019.
Una raccolta di poesie sulla Fragilità che detta e genera emozioni ed aspettative per uno spaccato di vita e che rigenera lo spirito, la vita vissuta.
Il Molise con Guardialfiera, Bojano ed Isernia partecipa al Concorso indetto dall’Associazione “Kalé“ e, aspettando gli esiti della Giuria, ambisce ad essere all’altezza dimostrando che, fuori dalla propria conformazione geografica, può rappresentare il bello e la ferma volontà di essere protagonista di un futuro tinto di “Fragili Storie“.
Per chi volesse partecipare al Concorso, si chiede di inviare poesie in versi con tema “Fragili Storie“ entro la data del 15 aprile 2018 all’indirizzo di posta elettronica: borghideccellenza@gmail.com
Le premiazioni si terranno nel mese di maggio ed i poeti migliori avranno modo di partecipare alla giornata Mondiale della Poesia che si terrà a Guardialfiera il 2 ottobre, in occasione della 30^ edizione.
Pensate ad una piccola casa come in una famiglia, dove si è accolti con fiducia, affetto e senza pregiudizi.
Ora immaginate questa casa sempre più grande fino a diventare una comunità e poi un intero paese.
E’ quello che sta accadendo a Petrella Tifernina, piccolo paese del Molise in provincia di Campobasso di circa 1150 abitanti, dove le case, le stradine e le piazzette in pietra sembrano illuminarsi al sole per il loro splendore e dove entrandovi si può subito sentire a pelle la bellezza dell’energia positiva e dell’accoglienza.
Ed è di luce, gioia ed energia positiva che si parlerà (e vivrà) nei quattro giorni di agosto, dal 24 al 28, dedicati al Festival dei Giovani “Gioia Piena”: una rassegna contagiosa giunta al suo secondo appuntamento e dove arte, speranza, allegria e preghiera festosa abbracceranno tutti i partecipanti, a prescindere da ogni visione e punto di vista.
E tanta luce continuerà ad illuminare lo sguardo dei giovani fino a sera inoltrata quando canti, musiche e adorazioni riempiranno di entusiasmo la voglia di stare insieme.
Tanti e interessantissimi saranno i workshops che arricchiranno l’evento.
Tra emozioni e conoscenza ci si occuperà infatti di teatro, danza, fotografia, giornalismo, musica e canto.
Il tutto grazie alla presentazione di ospiti di indiscusso prestigio professionale come Roberto Milone, giornalista e vicedirettore di Rai 2 fino al 2015; Antonio Lovison, docente di discipline pittoriche; Rachele Consolini, cantautrice cristiana; Fabrizia Migliarotti Ferrara, regista, costumista e scenografa; Valentina Jovele, ballerina professionista; Don Donato Colacicco e Massimo Nardi che, in qualità di pittori, faranno dimostrazione dei murales, una delle forme d’arte più amate dai giovani.
Ma a testimoniare così tanta bellezza della verità nell’Arte e in Dio, sarà un ospite d’eccezione: l’esperienza che ognuno di noi potrà portarsi dentro anche dopo aver partecipato al festival e che potrà vivere e rivivere insieme agli altri ovunque, in nome dell’Amore per il Divino.
La manifestazione dello scorso anno, proposta con tanta fiducia e forza di volontà dal suo fondatore, il vice parroco della Chiesa di San Giorgio Martire di Petrella Tifernina, Don Donato Colacicco (prete missionario e membro di “Nuovi Orizzonti”), ha potuto dimostrare quanto valga per i giovani, e non solo, il messaggio di essere accolti per come si è, liberi di esprimersi con i propri talenti nel rispetto di sé e di chi resta loro accanto, ispirandosi a modelli di vita sani e sostenibili, lontani certamente dagli stereotipi materialistici, finti modelli offerti dalla società moderna e che purtroppo, soffocando le emozioni, portano solo ad una felicità illusoria.
“ Perché Dio ti lancia la sfida di essere felice, e vuole vedere se ci credi davvero che è figo essere cristiani!” afferma David Martìnez, un giovane protagonista testimone del festival 2016 e insiste: “ la felicità non è collezionare ‘quanto sei stato bravo o migliore’ e non è neanche far finta che tutto vada bene anche quando hai voglia di piangere. La felicità è di chi si abbraccia senza vergogna, si ascolta ognuno con i propri casini e i propri talenti.”
“A Petrella Tifernina c’è la bellezza della famiglia e la solidità degli affetti…
La bellezza di vivere questi affetti la riconosci perchè pur non avendo vere e proprie strutture di accoglienza regna ovunque un’accoglienza del cuore”
Così descrive questo delizioso paesello, Petrella Tifernina, Don Domenico Di Franco, il Parroco della Parrocchia San Giorgio Martire, bellissima chiesa in stile romanico risalente al XII secolo e dedicata al santo suo patrono.
Dichiarata monumento nazionale è una delle più belle chiese del Molise. Facilmente raggiungibile poichè situata nel centro abitato del borgo antico del paese è ottimamente conservata e sarà sempre visitabile durante i quattro giorni del festival e per tutto l’anno.
Insomma venire nel Molise, visitare Petrella Tifernina e partecipare al Festival dei giovani “Gioia Piena” può voler dire ri-trovare un maggiore energia, un nuovo coraggio nella vita di ogni giorno e scoprire la consapevolezza delle piccole cose, soprattutto quelle più “insignificanti” attraverso una “voce” unica, quella che Dio fa riecheggiare in ognuno di noi.
Questo l’obiettivo del Festival!
E quale missione migliore da destinare ai giovani se non una lettura del Vangelo interpretato come una coreografia della vita quotidiana così animata e stimolante da dare la speranza a chi l’ha perduta, riconquistare la voglia di credere in qualcosa, progettare e andare avanti con gioia!
Ecco nel Molise come nel mondo intero, Petrella Tifernina con il suo festival dei giovani “Gioia Piena” spalanca a tutti le porte dell’accoglienza e della fiducia in Dio.
Un invito ad amare e ad amarsi come una lode al Divino che è in noi e per gli altri, riscoprendosi autentici nell’armonia, attraverso esperienze, emozioni, sensazioni e valori condivisi.
Scritto da Maria Vasco – Fonte immagini: Gioiapienafestival.it, Internet e Moliseinvita.it
PER SAPERNE DI PIU’…
L’evento che si tiene in un così piccolo e accogliente borgo del Molise si rivolge ad un pubblico molto ampio e al di là del confine geografico regionale. Grazie ad una comunicazione a livello nazionale infatti avrà una risonanza in tutta Italia, sarà promosso in rete anche con l’hashtag #GioiaPienaFestival e attraverso il sito www.gioiapienafestival.it a cui si potrà accedere per visionare il programma completo dei quattro giorni di festa e per iscriversi agli interessantissimi workshops.
Sul sito www.gioiapienafestival.it inoltre potrete scoprire anche notizie, esperienze professionali e curiosità su tutti gli ospiti del festival.
Festival dei Giovani GIOIA PIENA – Petrella Tifernina (CB) – Clicca sulla foto e visita la galleria degli eventi nel Molise e dintorni…
Il 5 Agosto la prima edizione della Notte Bianca dei Borghi della lettura. Un programma ricco di eventi all’insegna dei dialoghi con scrittori, letture all’aperto, intrattenimento musicale, conoscenza storica, artistica e delle tradizioni locali.
EVENTO CULTURALE IN MOLISE
ARTE, CULTURA, STORIA E LETTERATURA
In Molise riflettori puntati su Isernia, Colletorto e Montagano.
E’ tutto pronto per la prima edizione della Notte Bianca dei Borghi della Lettura, in programma sabato 5 Agosto in contemporanea in sei borghi che hanno aderito al circuito culturale e turistico nazionale: Isernia, Colletorto e Montagano in Molise; Lettopalena in Abruzzo; Bomarzo nel Lazio e Sant’Agata di Puglia in Puglia.
Ognuno dei comuni aderenti ha predisposto per l’occasione un programma di eventi all’insegna dei dialoghi con scrittori, letture all’aperto, intrattenimento musicale, conoscenza storica, artistica e delle tradizioni locali.
La Notte Bianca dei Borghi della Lettura costituisce un esperimento unico nel suo genere, nato per rafforzare la sinergia tra comunità che possono fregiarsi dell’importante riconoscimento di “Borgo della Lettura”.
Questi tutti gli appuntamenti in Molise:
A Isernia, nell’incantevole location del Chiostro Comunale, dalle ore 21.30 di sabato si esibirà in concerto Mauro Gioielli e la etnoband “Il Tratturo” , che proporrà i canti più noti del proprio repertorio musicale. La docente e poetessa Marilena Ferrante narrerà antiche leggende popolari molisane , in un sapente incontro tra letteratura e musica con una colonna sonora fatta di voci, zampogne, chitarre e tamburelli.
A Colletorto, in cima alla caratteristica e imponente Torre Angioina che domina il borgo, dalle 21,30 spazio alla storia millenaria del tratturi molisani con il prof. Rocco Cirino. A seguire saranno protagonisti i bambini che animeranno il laboratorio dei fossili curato da Nicola Petrella dell’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia. In conclusione il giornalista Davide Vitiello intervisterà lo scrittore e storico Giuseppe Zio di San Martino in Pensilis.
A Montagano ricco il programma di eventi curato dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con la referente del network Angela Vitullo. Si inizia alle ore 19.00 sul Belvedere del borgo con “Nati per leggere”, letture rivolte ai bambini. Dalle ore 20.30 in via Roma (aiuola) verrà presentato il romanzo “La scelta” di Rosanna Evangelista, semifinalista del premio letterario “La Giara” 2017.
Dalle ore 21.30 sulla Rampa dei Leoni intervista a Nicola Tudino, autore di “Cuore di Terre”, a cura di Cecilia Passarella di Sanbaradio (radio universitaria trentina).
Dalle ore 22.30 in vico Silvano ci sarà l’incontro con l’autore Massimo Sensale che sarà protagonista di letture a due voci con Rita Caterina. Dalle ore 23.30 in vico Macello omaggio alla docente Mariaconcetta Barone a cura di Pachamama Club Studio e letture di poesie di Franco Novelli. Previste anche mostre di pittura, musica dal vivo e punto ristoro in Piazza Mercato a cura dell’Associazione “Il Gusto del Borgo”.
Veduta panoramica del borgo di Montagano (CB) MOLISE
Il 5 Agosto il Molise sarà protagonista anche a Lettopalena in Abruzzo, dove alle ore 17.00 al Centro polivalente di Piazza Risorgimento lo scrittore e giornalista di inchiesta Paolo De Chiara presenterà il volume “Il Coraggio di dire no” la storia di Lea Garofalo, la donna che sfidò la Ndrangheta. Seguirà aperitivo.
QUI LE LOCANDINE CON I PROGRAMMI DELLA NOTTE BIANCA DEI BORGHI DELLA LETTURA IN MOLISE : ISERNIA, MONTAGANO ED IL CARTELLONE ESTIVO DEGLI EVENTI DI COLLETORTO
Fonte: Comunicato Borghidellalettura.it
Fonte immagini: Comunicato borghi della lettura – Internet
RIAPERTURA DEL MUSEO DELL’ARTE E DELLA TRADIZIONE CONTADINA
LUCITO (CB) – MOLISE – ITALIA
LUCITO AMPLIA L’OFFERTA
“ IL MUSEO DELL’ARTE E DELLA TRADIZIONE CONTADINA TENDE LO SGUARDO ALLA CULTURA E CAMMINA VERSO EUROPA 2020 “.
GIOVEDI’ 20 LUGLIO 2017 – ORE 19,00
Il 20 luglio 2017 a partire dalle ore 18,00 il Museo dell’Arte e della tradizione contadina di Lucito, amplia la propria offerta dando vigore ad una azione intrapresa qualche anno addietro.
L’area museale nel centro, situata nel piccolo borgo Molisano di Lucito, si manifesta pronta a sfidare i tempi e, ampliando l’offerta di servizi culturali, si dota di una sala conferenze, di un angolo spettacoli, di una sala proiezioni e lettura. Inaugurato qualche tempo addietro, la proprietà, in sinergia con enti ed associazioni, ha nominato una direttrice, individuata nella persona di Ilaria Di Cillo, giovane laureata ed esperta del settore.
Tale impulso ha valenza sociale, occupazionale, culturale.
Veduta del centro storico di Lucito (CB) – MOLISE
Infatti, in simbiosi con associazioni quali Borghi d’Eccellenza e Borghi della Salute, il museo dell’Arte e della tradizione contadina di Lucito entra a far parte della rete dei Piccoli Musei che vede il Ministero Beni Culturali ed Artistici in prima linea, sia in termini di concreta partecipazione alle attività inerenti i Musei sia in termini di sviluppo e conoscenza dei siti stessi.
Una scommessa che vede favorire, anche se nelle proporzioni territoriali, la possibile condizione di uno sviluppo intorno alla cultura, da parte di aree interne che da sempre sono la spina dorsale della nostra nazione.
L’occasione ci rende felici di essere, nel vedere giovani figure attenzionare un territorio che da sempre è oggetto di spopolamento e di carenza di attività culturali ed opportunità lavorative.
Per tale motivazione corre l’obbligo di invitarvi tutti alla giornata di riapertura che, come si diceva, avverrà il 20 luglio dalle ore 18,00. La stessa avverrà alla presenza del Presidente del Consiglio Regionale Vincenzo Cotugno e vedrà confrontarsi arte, cultura, salute.
Saranno presenti amministratori che hanno aderito alla rete dei piccoli musei e sarà l’occasione di essere immersi nella tradizione e nella innovazione e di toccar con mano, forse meglio con piedi, l’arte del teatro fisico, immergendosi nel mondo del teatro con i piedi di Monsieur David direttamente da Colorado, artista internazionale che fa parlar di sé con la sua arte figurativa e piena di significato. Basti pensare al titolo dello spettacolo: A piedi non inquino.
Ripartiamo da qui per non partir mai più dal nostro amato Molise.
QUI LA LOCANDINA DELL’EVENTO
RIAPERTURA DEL MUSEO DELL’ARTE E DELLA TRADIZIONE CONTADINA
LUCITO (CB) – MOLISE – ITALIA
“L’importanza del patrimonio culturale come valore identitario e turistico”
( Ilaria Di Cillo – Direttrice del Museo )
“La salute non è solo sinonimo di salute fisica”
( Marco Tagliaferri – Pres. Borghi della Salute )
… ed un immancabile calice di vino
accompagnato da buon pane, olio, formaggi e salumi Molisani
Fonte: Comunicato Borghi d’Eccellenza
Fonte immagini: Comunicato Borghi d’Eccellenza e internet