20170713_113545 1 Conferenza stampa festival Gioia Piena Petrella tifernina

Presentazione in conferenza stampa del Festival GIOIA PIENA. Evento di fede e cultura in Molise

“Ho voluto che foste voi al centro dell’attenzione perché vi porto nel cuore”

(Papa Francesco in una Lettera rivolta ai giovani nel mondo)

CONFERENZA STAMPA

E PRESENTAZIONE DELL’EVENTO FESTIVAL DEI GIOVANI “GIOIA PIENA” 

  PETRELLA TIFERNINA (CB) – MOLISE – ITALIA

L’evento Festival dei Giovani “Gioia Piena” giunge alla sua seconda edizione.

Se ne è parlato in modo molto approfondito il 13 luglio scorso, in sede di conferenza stampa, presso la Sala Celestino V della Diocesi Campobasso-Bojano, nel capoluogo molisano.

Molto interessanti gli argomenti trattati in sede. Con i giovani sempre al centro della manifestazione si è passati dalla psicologia dell’individuo alla sociologia, dalla teologia all’economia, dalla cultura alla solidarietà con un tratto d’unione davvero molto forte e che si può racchiudere in un unico importante quesito: quali i valori indispensabili per vivere con Dio nella gioia di tutti i giorni?

“Questo evento è la risposta di una Gioia Piena. Una gioia non frammentata e sparpagliata qua e là. Il mondo giovanile di oggi viene ingoiato da mille guai: la droga, la realtà negativa, la disoccupazione, l’alcool e soprattutto il vuoto delle notti buie passate per strada. Dentro questa realtà Dio restituisce al popolo dei giovani una speranza nuova, una gioia. E questa idea di gioia è quella che emerge dal Sinodo dei Vescovi – Documento preparatorio che apre le porte al grande Sinodo Mondiale del 2018, ma c’è una parola che li raccoglie entrambi: vulnerabilità. Questa parola, presente nel Documento Preparatorio del Sinodo, vuole ridare speranza ai giovani ingoiati dal vuoto” Sono le parole con cui Monsignor Giancarlo Maria Bregantini annuncia il festival dei giovani in conferenza stampa e continua “Personalmente ho rivolto queste domande a Papa Francesco: cosa vuol dire vulnerabilità? Quale consiglio ci dà?

E lui mi ha dato tre risposte molto belle: ha citato queste parole dal libro del profeta Gioele: “…diverranno profeti i vostri figli e figlie, i vostri anziani faranno sogni, i vostri giovani avranno visioni…” (3,1-2).

Questa immagine anziani e giovani ha messo in armonia il rapporto intergenerazionale tra due mondi, quello dei giovani che avranno visioni e quello degli  anziani che coltiveranno sogni. Ma come? Attraverso il dialogo e ha detto: la società darà una risposta ai giovani se gli anziani saranno solidali con loro, se non li lasceranno soli. E’ fondamentale che gli anziani trasmettano ai giovani la propria esperienza, il proprio vissuto e tutti gli insegnamenti necessari con pura gratuità. Ecco… non c’è altra strada che questa: la gioia è piena se sarà completamente pieno di ideali il dialogo fra anziani e giovani. Perchè se il cuore è pieno di ideali anche il cuore sarà pieno di gioia.” (Monsignor Giancarlo Maria Bregantini)

Sulle tracce di questo significativo intervento iniziale si apre il festival Gioia Piena che avvia la strada al valore del dialogo affinchè si cammini con e per i giovani e li si accompagni serenamente nel mondo.

Dopo il successo ricevuto lo scorso 2016 a Petrella Tifernina, voluto fortemente dal suo ideatore, Don Donato Colacicco, padre missionario e membro dell’Associazione umanitaria “Nuovi Orizzonti” oltre che dallo spirito solidale di tutta la comunità del paese molisano, quest’anno il Festival si svolge ancora più ricco di esperienze e di nuove proposte.

Numerosi gli workshops inclusi nel ricco programma dei giorni di festa e destinati non solo ai giovani, ma anche a tutti i partecipanti che vorranno condividere le proprie testimonianze ed esprimersi con i propri talenti.

Patrocinato da Nuovi Orizzonti, Arcidiocesi Campobasso-Bojano, Comune di Petrella Tifernina, Parrocchia “San Giorgio Martire” di Petrella Tifernina, l’evento nel Molise si svolge in quattro intensi giorni di iniziative che vanno dal 24 al 28 Agosto 2017.

I testimonial ufficiali del Festival dei Giovani “Gioia Piena” sono:

Monsignor Giancarlo Maria Bregantini  Arcivescovo Diocesi Campobasso-Bojano

Don Donato Colacicco Prete missionario e responsabile settore Armonia della Comunità Nuovi Orizzonti, ideatore del Festival dei Giovani “Gioia Piena” e vice-parroco della Parrocchia San Giorgio Martire di Petrella Tifernina.

Stella Viti Costumista, pittrice e organizzatrice di eventi. Evangelizzatrice e impegnata nel settore Armonia della Comunità Nuovi Orizzonti. Lo scorso anno ha presentato la prima edizione del Festival dei Giovani “Gioia Piena” a Petrella Tifernina.

Alessandro Amoroso Sindaco del Comune di Petrella Tifernina.

Don Domenico Di Franco Parroco della Parrocchia San Giorgio Martire di Petrella Tifernina.

Chiesa San Giorgio Martire – Petrella Tifernina (CB) Molise – Foto Maria Vasco by Moliseinvita.it

QUI UN ESTRATTO DELLE DICHIARAZIONI RACCOLTE IN SEDE DI CONFERENZA STAMPA PER LA PRESENTAZIONE DELL’EVENTO

FESTIVAL DEI GIOVANI “GIOIA PIENA” – PETRELLA TIFERNINA

Don Donato COLACICCO (assente in conferenza per problemi di salute, ha inviato questa dichiarazione): “Il Festival dei Giovani “Gioia Piena” nasce sulla scia di quello di Medjugorje e del carisma della comunità Nuovi Orizzonti, di Chiara Amirante. L’obiettivo è quello di aiutare i giovani a riscoprire se stessi e ad essere prodigio meraviglioso, attraverso la condivisone, la preghiera e l’amore della famiglia, valore molto forte e sentito a Petrella Tifernina. È grazie all’amore che i giovani possono lasciarsi andare alla Gioia Piena, così da imparare ad ascoltare i desideri e i sogni che Dio ci mette nel cuore, per realizzare su noi e con noi i suoi grandi progetti, unendo tutte le nostre bellezze… Dio ci parla attraverso i nostri sogni, i nostri desideri e ottenere l’unità attraverso la diverità è ciò che sta avvenendo a Petrella Tifernina, un piccolo borgo, eppure così grande!”

Monsignor Giancarlo Maria BREGANTINI: “Un piccolo borgo, quello di Petrella Tifernina, che custodisce una delle più belle chiese del Molise, diventa luogo di incontro e condivisione. Un luogo in cui, unendo sogni e saggezza, esperienze e competenze, possiamo essere società multipla e non liquida, in grado di rendere complementari le diversità e realizzare cose grandi. Questo evento è la risposta di una Gioia Piena. Ecco… non c’è altra strada  che questa: la gioia è piena se sarà completamente pieno il dialogo fra anziani e giovani”

Alessandro AMOROSO: “Sono felice di accogliere questa prestigiosa iniziativa di cui condivido il messaggio profondo e vero: solo insieme possiamo ottenere grandi cose. Il mio slogan: insieme si può! A questo evento stiamo lavorando tutti insieme, dando forza a quello che è uno dei grandi punti di forza di Petrella: l’ospitalità. Non esiste forestiero a Petrella Tifernina, ma sempre un ospite!”

Stella VITI: “Lo scorso anno, arrivando a Petrella per presentare il festival, ho sentito da subito grande partecipazione e unità. Durante il festival si respira una Gioia diversa, vera, che non è facile vivere ogni giorno nella quotidianità.

Si fa esperienza del mettersi in gioco facendo squadra, unendo tutti i doni e le qualità che Gesù ci ha donato, per evangelizzare e realizzare grandi progetti nel Suo nome. E il risultato, che alla scorsa edizione ho visto, sono conversioni, sorrisi nuovi e occhi che brillano di una Gioia Piena… ed io personalmente ho sentito un invito ad un dialogo più che a ‘forzare’ il vangelo: affidarsi ad esso, andare tra i giovani e portare loro quel seme, quella speranza perduta.

Veri e propri incontri d’amore perchè Dio è amore e lo incontri nel quotidiano attraverso un sorriso, un amico, un gesto.”

Don Domenico DI FRANCO: “La nostra piccola comunità, nello stile sinodale, è stata scelta da Dio per un evento di grande risalto come il Festival “Gioia Piena”.

Manuela Garofalo – Press officer dell’evento Festival Gioia Piena

Petrella Tifernina è una bella realtà, ed è sempre stata uno speciale luogo di evangelizzazione, che grazie a questo evento prende forma attraverso le varie forme di arte, musica, fotografia, teatro, pittura, giornalismo, danza, linguaggi di comunicazione molto vicini ai giovani… I giovani devono innamorarsi di ciò che c’è di bello in loro.

A Petrella Tifernina c’è la bellezza della famiglia, la solidità degli affetti e la bellezza di vivere questi affetti la riconosci perchè pur non avendo strutture di accoglienza qui regna una vera accoglienza del cuore”.

 

Fonte: Comunicato Gioiapienafestival.it

Fonte immagini: Moliseinvita.it

A cura di Maria Vasco

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Festival “Gioia Piena”: ecco cosa puoi aspettarti di bello e straordinario a Petrella Tifernina, nel Molise.

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gioia e vita

Festival “Gioia Piena”: ecco cosa puoi aspettarti di bello e straordinario a Petrella Tifernina, nel Molise.

La tua casa è dove si trova il tuo cuore… e vi regna con gioia. 

Ed è proprio lei la protagonista indiscussa del festival dei giovani a Petrella Tifernina: la gioia!

Vicolo fiorito, Borgo antico di Petrella Tifernina (CB) MOLISE – Foto Maria Vasco ©Moliseinvita.it

Pensate ad una piccola casa come in una famiglia, dove si è accolti con fiducia, affetto e senza pregiudizi.

Ora immaginate questa casa sempre più grande fino a diventare una comunità e poi un intero paese.

E’ quello che sta accadendo a Petrella Tifernina, piccolo paese del Molise in provincia di Campobasso di circa 1150 abitanti, dove le case, le stradine e le piazzette in pietra sembrano illuminarsi al sole per il loro splendore e dove entrandovi si può subito sentire a pelle la bellezza dell’energia positiva e dell’accoglienza.

Centro storico di Petrella Tifernina (CB) MOLISE – Foto Maria Vasco © www.moliseinvita.it

Ed è di luce, gioia ed energia positiva che si parlerà (e vivrà) nei quattro giorni di agosto, dal 24 al 28, dedicati al Festival dei Giovani “Gioia Piena”: una rassegna contagiosa giunta al suo secondo appuntamento e dove arte, speranza, allegria e preghiera festosa abbracceranno tutti i partecipanti, a prescindere da ogni visione e punto di vista.

E tanta luce continuerà ad illuminare lo sguardo dei giovani fino a sera inoltrata quando canti, musiche e adorazioni riempiranno di entusiasmo la voglia di stare insieme.

Tanti e interessantissimi saranno i workshops che arricchiranno l’evento.

Tra emozioni e conoscenza ci si occuperà infatti di teatro, danza, fotografia, giornalismo, musica e canto.

Il tutto grazie alla presentazione di ospiti di indiscusso prestigio professionale come Roberto Milone, giornalista e vicedirettore di Rai 2 fino al 2015; Antonio Lovison, docente di discipline pittoriche; Rachele Consolini, cantautrice cristiana; Fabrizia Migliarotti Ferrara, regista, costumista e scenografa; Valentina Jovele, ballerina professionista; Don Donato Colacicco e Massimo Nardi che, in qualità di pittori, faranno dimostrazione dei murales, una delle forme d’arte più amate dai giovani.

Ma a testimoniare così tanta bellezza della verità nell’Arte e in Dio, sarà un ospite d’eccezione: l’esperienza che ognuno di noi potrà portarsi dentro anche dopo aver partecipato al festival e che potrà vivere e rivivere insieme agli altri ovunque, in nome dell’Amore per il Divino.

La manifestazione dello scorso anno, proposta con tanta fiducia e forza di volontà dal suo fondatore, il vice parroco della Chiesa di San Giorgio Martire di Petrella Tifernina, Don Donato Colacicco (prete missionario e membro di “Nuovi Orizzonti”), ha potuto dimostrare quanto valga per i giovani, e non solo, il messaggio di essere accolti per come si è, liberi di esprimersi con i propri talenti nel rispetto di sé e di chi resta loro accanto, ispirandosi a modelli di vita sani e sostenibili, lontani certamente dagli stereotipi materialistici, finti modelli offerti dalla società moderna e che purtroppo, soffocando le emozioni, portano solo ad una felicità illusoria.

“ Perché Dio ti lancia la sfida di essere felice, e vuole vedere se ci credi davvero che è figo essere cristiani!” afferma David Martìnez, un giovane protagonista testimone del festival 2016 e insiste: “ la felicità non è collezionare ‘quanto sei stato bravo o migliore’ e non è neanche far finta che tutto vada bene anche quando hai voglia di piangere. La felicità è di chi si abbraccia senza vergogna, si ascolta ognuno con i propri casini e i propri talenti.”

Panorama dell’appennino molisano visto dal territorio di Petrella Tifernina (CB) MOLISE – Foto Maria Vasco © www.moliseinvita.it

“A Petrella Tifernina c’è la bellezza della famiglia e la solidità degli affetti…

La bellezza di vivere questi affetti la riconosci perchè pur non avendo vere e proprie strutture di accoglienza regna ovunque un’accoglienza del cuore”

Chiesa San Giorgio Martire – Petrella Tifernina (CB) MOLISE – Foto Maria Vasco © Moliseinvita.it
Chiesa San Giorgio Martire – Ph Maria Vasco © www.moliseinvita.it
Facciata della Chiesa San Giorgio Martire – Ph Maria Vasco © www.moliseinvita.it

Così descrive  questo delizioso paesello, Petrella Tifernina, Don Domenico Di Franco, il Parroco della Parrocchia San Giorgio Martire, bellissima chiesa in stile romanico risalente al XII secolo e dedicata al santo suo patrono.

Dichiarata monumento nazionale è una delle più belle chiese del Molise. Facilmente raggiungibile poichè situata nel centro abitato del borgo antico del paese è ottimamente conservata e sarà sempre visitabile durante i quattro giorni del festival e per tutto l’anno.

Insomma venire nel Molise, visitare Petrella Tifernina e partecipare al Festival dei giovani “Gioia Piena” può voler dire ri-trovare un maggiore energia, un nuovo coraggio nella vita di ogni giorno e scoprire la consapevolezza delle piccole cose, soprattutto quelle più “insignificanti” attraverso una “voce” unica, quella che Dio fa riecheggiare in ognuno di noi.

Questo l’obiettivo del Festival!

E quale missione migliore da destinare ai giovani se non una lettura del Vangelo interpretato come una coreografia della vita quotidiana così animata e stimolante da dare la speranza a chi l’ha perduta, riconquistare la voglia di credere in qualcosa, progettare e andare avanti con gioia!

Ecco nel Molise come nel mondo intero, Petrella Tifernina con il suo festival dei giovani “Gioia Piena” spalanca a tutti le porte dell’accoglienza e della fiducia in Dio.

Un invito ad amare e ad amarsi come una lode al Divino che è in noi e per gli altri, riscoprendosi autentici nell’armonia, attraverso esperienze, emozioni, sensazioni e valori condivisi.

 

Scritto da Maria Vasco – Fonte immagini: Gioiapienafestival.it, Internet e Moliseinvita.it

PER SAPERNE DI PIU’…

L’evento che si tiene in un così piccolo e accogliente borgo del Molise si rivolge ad un pubblico molto ampio e al di là del confine geografico regionale. Grazie ad una comunicazione a livello nazionale infatti avrà una risonanza in tutta Italia, sarà promosso in rete anche con l’hashtag #GioiaPienaFestival e attraverso il sito www.gioiapienafestival.it a cui si potrà accedere per visionare il programma completo dei quattro giorni di festa e per iscriversi agli interessantissimi workshops.

Sul sito www.gioiapienafestival.it inoltre potrete scoprire anche notizie, esperienze professionali e curiosità su tutti gli ospiti del festival.
Festival dei Giovani GIOIA PIENA – Petrella Tifernina (CB) – Clicca sulla foto e visita la galleria degli eventi nel Molise e dintorni…

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Centro storico di Petrella Tifernina (CB) MOLISE – Foto Maria Vasco © www.moliseinvita.it

 





 

Porta Santa Guardialfiera (CB) Molise ITALIA (2)

Aperta la prima Porta Santa della Cristianità Mondiale. A Guardialfiera nel Molise.

A Guardialfiera scenario di tradizioni, cultura, bellezze, religiosità, fede e devozione.

APERTA LA PRIMA PORTA SANTA DELLA CRISTIANITA’ MONDIALE

Un grazie alla comunità di Guardialfiera, al Vescovo Gianfranco De Luca, a Don Antonio Antenucci, ai Sindaci di San Giovanni Rotondo, Larino, Guardialfiera, ai concelebranti, ben 13, alle forze dell’ordine, al Presidente del Consiglio Regionale, Vincenzo Cotugno, ad ognuno degli intervenuti ma, prima di ogni cosa ed ogni altro, Grazie a te…Vincenzo DI SABATO!

La tua stanchezza e la tua operosità fuori da contesti politici, ma solo Culturali ti ha sfiancato. Resisti.

Veduta panoramica di Guardialfiera (CB) – Foto Moliseinvita.it

Se si conducesse una macchina con responsabile attenzione, si avrebbe cognizione delle sue potenzialità e delle sue specificità e la macchina darebbe il meglio in prestazioni. Questo è l’auspicio di chi ancora non comprende che il Molise è davvero una piccola capitale Mondiale di bellezze, di arte, di tradizioni e di grandi aspetti culturali e religiosi. Il Molise gode e si esalta di avere con sé in custodia, la prima Porta Santa della Cristianità al Mondo, ma ogni primo giugno si festeggia dopo un anno di dimenticanza assoluta.

Fortuna vuole che c’è sempre qualcuno che non dimentica mai di essere Molisano, di essere orgoglioso di esserlo e

Facciata della Chiesa S. Maria Assunta di Guardialfiera – Foto Moliseinvita.it
Statua di S. Padre Pio nel centro storico di Guardialfiera – foto Moliseinvita.it

per questa assurda malattia incurabile, nonostante l’assoluta indifferenza di molti, di gran parte delle istituzioni, si prodiga affinché il bene, il bello e l’eccelso, non vada nel più assoluto dimenticatoio.

Grazie Vincenzo DI SABATO, grazie per quello che hai fatto, che fai e che speriamo, tu possa continuare a fare.

Alla fine della giornata lo sconforto, delineato da un eccellente velo di contentezza, ti è parso sul viso… Ti preghiamo…CANCELLALO e aiutaci ad andare avanti… Senza di te e della tue splendide iniziative: La Giornata Mondiale della Poesia, La splendida iniziativa sulla Calligrafia, e tante altre, probabilmente, anzi certamente non saranno più celebrate…

Quell’onda di grazia che ogni anno si infonde a Guardialfiera, con la riapertura della  prima Porta Santa della storia che da 964 anni si ripete ogni volta a Guardialfiera con gioia ed emozione, da quando Leone IX fu qui sicuramente si continuerà a tenere ma, tutto il resto sarà notte e non mattino che dalla  balconata del Tempio, grazie al vescovo Gianfranco De Luca risplende bellezza e soave poesia.

Quel “Torneremo” che ogni anno i giovani dell’Istituto “Boccardi” di Termoli formulano e perpetrano, insieme alla loro Preside ed ai docenti, non sarà più lo stesso e non si potrà più riempire in chiesa il vuoto delle nostre ingiustificate assenze, ed insegnarci l’autentico valore dell’Indulgenza Plenaria, ossia della remissione piena delle colpe e delle loro conseguenze anche nell’Aldilà.

E l’attraverseremo finalmente, fra rumori di festa, fino all’interno del Tempio di Dio, non suonerà più di tanta partecipazione attiva coinvolgendo Gruppi Storici, un grazie immenso al Gruppo Storio Giovanna D’Angio’ di Colletorto, non godrà della banda di Petrella Tifernina che in maniera spontanea e partecipativa ogni anno dà senso alla marcia verso la Chiesa Madre. E per questo ed anche per questo che non devi mollare. Non a caso, e si ringraziano in una giornata di festa e di grande partecipazione, era presente Don Giuseppe, cappellano militare, i Frati Minori dell’eremo Sant’Onofrio di Casacalenda e da Sacerdoti diocesani.

Scorcio del Centro Storico di Guardialfiera con Cattedrale sullo sfondo – foto Moliseinvita.it

Non a caso si è voluti fortemente la Presenza del Sindaco di San Giovanni Rotondo, Costanzo Cascavilla; non a caso si stanno creando dei ponti tra il Molise, l’Abruzzo, la Puglia, e per questo la Presenza del Presidente Vincenzo Cotugno. E, forse anche per questo, il  primo giugno è peraltro la festa del Protettore San Gaudenzio Martire, il probabile architetto del Colosseo, il monumento più grande al Mondo. Dirai: cosa vuol dire questo? Ti rispondiamo subito: hai creato il Colosseo in un piccolo borgo Molisano, non distruggerlo. Noi ti saremo sempre vicini e speriamo che questo grido di dolore sia recepito sin da subito.

#orgogliosamentemolisani

Fonte: Comunicato Borghi d’Eccellenza

Fonte immagini: Borghi d’Eccellenza e Moliseinvita.it

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