invito sipbc 20 maggio 2016 03

– EVENTO IN MOLISE – “La tradizione dei Misteri a Campobasso”- 20 Maggio 2016 – Circolo Sannitico – Campobasso – Molise ITALY

– EVENTO IN MOLISE –

“LA TRADIZIONE DEI MISTERI A CAMPOBASSO”

 

– EVENTO IN MOLISE –

“LA TRADIZIONE DEI MISTERI A CAMPOBASSO”

CIRCOLO SANNITICO – PIAZZA PEPE 

CAMPOBASSO – MOLISE – ITALY

VENERDI’ 20 MAGGIO 2016 – ORE 18.00

Relatrice

Noemi Paduano

Studiosa di arte e spettacolo

 

SIPBC Onlus – Sezione Regionale Molise – Presidente ISABELLA ASTORRI

COMUNE DI CAMPOBASSO

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ESCURSIO VALLE PENTRA 02

“Incontri di Tratturo” Domenica, 22 maggio 2016 Piccolo Trek della Valle (Pentra) – Trekking e panorami da Pesche a Miranda guardando Isernia – Molise ITALY

 

“Incontri di Tratturo”

Domenica, 22 maggio 2016

Piccolo Trek della Valle (Pentra) trekking e panorami

Gli scorci panoramici di Miranda e Pesche guardano Isernia dall’alto e ancora più in là, il Parco Nazionale e il grande Matese.

Il piccolo Trek della Valle, da Pesche passando per Miranda rientra a Pesche e segue la grande via panoramica di Monte Cimorre e la Riserva Statale Orientata.

Ecco il  programma e le specifiche con il trasferimento in Minibus da Termoli

(info Agenzia Acapulco Viaggi & Vacanze- Termoli tel 0875 714207):

Ore 8:45: Incontro a Pesche al bar Baricentro e partenza.

Ore 10:30: Miranda, breve sosta in paese.

Ore 13:30: Sosta pranzo in Foresteria Forestale.

Ore 15:30: Pesche, visita al borgo.

Ore 17:00: fine attività e rientro alle proprie destinazioni.

Trek: inizio e fine percorso presso Pesche, bar Baricentro in via Chiaia

Durata: 5,00/ 5,30 ore, soste escluse

Dislivello: + 877 m – 877 m (somma dei vari dislivelli parziali in salita e in discesa)

Difficoltà: escursionistica – itinerario privo di difficoltà tecniche, è necessario allenamento alla camminata Lunghezza tappa: 14,5 km Pranzo pic nic in area attrezzata

Specifiche

Quota di partecipazione: 10,00 euro (include pranzo pic-nic)

Servizi: guida GAE (Guida Ambientale Escursionistica), racconti di geologia e ambiente.

Tessera associazione .AttraversoilMolise.: 10,00 euro (per i non soci). Per gli studenti la partecipazione è di 5 euro. Gli spostamenti sono con auto di proprietà.

Equipaggiamento: scarpe da trekking impermeabili, zaino di piccole dimensioni, acqua ed impermeabile. Si consiglia di portare sempre una piccola merenda con sè. Si raccomanda la puntualità al punto di incontro.

Per partecipare: scrivi a tratturoc2c@gmail.com oppure chiama il 333 85 36 541.

Chiusura iscrizioni: venerdì 20 maggio. * In caso di mal tempo il trekking sarà rimandato.

Per tesserarti invia dati anagrafici, CF e mail all’indirizzo di posta elettronica sopraindicato

ANCHE QUI IL PROGRAMMA: PICCOLO TREK DELLA VALLE (PENTRA) 22 Maggio 2016 

VEDI ANCHE TRA LE VETRINE & TERRITORIO – AGENZIA ACAPULCO VIAGGI & VACANZE

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www.moliseinvita.it Comunicazione on line del turismo web computer

Comunicazione e web 3.0 – La nuova frontiera digitale che aiuta turismo e cultura a farsi valere.

Internet e Turismo sembrano andare molto d’accordo. Perché?

Perchè il turismo è un’industria ad alto contenuto di informazione ed il web è il mezzo più efficace non solo per distribuire informazioni di valore, ma anche per arrivare ad un pubblico motivato.

In una società che ormai naviga negli oceani del web e che è totalmente interconnessa, circondata da  avanzate tecnologie, dove quasi tutti hanno la possibilità di interagire fra di loro, internet la fa da padrona. Ma vince una nuova comunicazione, un nuovo approccio alla vita e alle relazioni.  Vince la capacità di trasmettere contenuti di valore per il singolo, la collettività e le nuove generazioni. Ci siamo lasciati alle spalle l’era del web 1.0 diretta esclusivamente al prodotto/servizio; oggi viviamo in pieno l’era del web 2.0 focalizzata sulla persona e le sue relazioni partecipative, ma in realtà resta in vantaggio, ora più che mai, colui che sceglie di puntare sulla trasmissione dei valori.  “Vince” chi, lontano da inutili preconcetti, intercetta genuinamente una necessaria solidarietà tra le persone e la concretizza sul mercato, rimuovendo una “nuova coscienza” sociale e individuale. Il focus della comunicazione non più dunque sul mero business, ma per alimentare l’anima e la spiritualità dell’uomo andando ben oltre il prodotto e l’utente. Una comunicazione “spirituale” che spinge le imprese a possedere missioni, visioni e valori volti a dare un contributo a migliorare il mondo. Questa l’essenza del web 3.0!

E’ evidente che, nel dire “cultura e turismo sono il cuore e l’anima dell’economia italiana”, Dario Franceschini, Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, voglia intendere che fare turismo non è una chiacchierata… il turismo è una cosa seria!

Se territorio, paesaggio e beni culturali sono materie prime e quindi un patrimonio su cui puntare, istituzioni, imprese e privati non possono non tenerne conto, anzi dovrebbero farne sempre più un tesoro da proteggere gelosamente secondo sani principi di sussidiarietà e di salvaguardia, nell’ottica di una prospettiva sistemica e di solidarietà per far emergere giovani talenti e meritevoli realtà aziendali.

Noi, in qualità di divulgatori culturali, non abbiamo dubbi: crediamo che il rapporto tra turismo e comunicazione sia forte e inscindibile.

Da qualunque angolazione lo si osservi e comunque lo si consideri, non v’è dubbio che il fenomeno del turismo rappresenti uno dei fattori più rilevanti dell’attuale economia a livello globale, basato soprattutto sulla circolazione delle informazioni.

Lungo questa strada e’ necessario però costruire una consapevolezza ed una coscienza dell’uso di internet in cui ognuno sia in grado di ri-conoscere le risorse che ha intorno a sè e le valorizzi nella totale gratitudine, sentendosi finalmente parte della soluzione!

Dunque sì al turismo digitale, ma responsabile, etico e sostenibile!

Intanto per rilanciare la naturale vocazione del nostro Bel Paese ad accogliere viaggiatori da tutto il mondo serve una nuova strategia di sviluppo economico e sociale. Turismo sostenibile e comunicazione digitale rientrano in questa strategia che, come mostrano i dati del 2015, sta portando buoni risultati mantenendo il nostro Paese in attivo con un + 3,2% di arrivi di turisti stranieri… Un metodo solido che ha come fine la promozionalità dei territori, la destagionalizzazione, la valorizzazione di luoghi, memorie, tipicità locali dell’enogastronomia che di certo occupano un posto di prestigio sulla tavola del settore, conoscenze, eccellenze e artigianalità che fanno dell’Italia un circuito di bellezze straordinariamente diffuso.

Purtuttavia l’Italia, considerato il paese più desiderato al mondo, si pone solo al 5° posto nella classifica mondiale dopo la Francia, gli Stati Uniti, la Spagna e la Cina e rischia di lasciare il suo posto alla Thailandia e alla Turchia…

Se manca una condivisione totale degli obiettivi tra soggetti privati, imprese e amministrazioni non vi è concorso partecipativo e decade il piano strategico. Prima di tutto una partecipazione emotiva, squisitamente psicologica e culturale che fondi i propri obiettivi in una visione d’insieme tra pubblico e privato in sinergia con il territorio. E’ in questo laboratorio di turismo digitale e sostenibile che devono condividersi totalmente gli obiettivi.

Dunque dal fare comunicazione all’essere comunicazione: bisogna cioè lasciarsi alle spalle inutili atteggiamenti preconcetti e far sì che i soggetti privati, le imprese e le amministrazioni si prestino ad un dialogo fra di loro. Gli operatori di comunicazione, gli utenti (fruitori e produttori essi stessi di comunicazione) e le imprese di mercato prendano coscienza della “cosa digitale” associando i propri prodotti, messaggi e servizi ai temi della solidarietà, della consapevolezza e della sostenibilità.

Quindi qual è il valore della comunicazione e della divulgazione culturale, intese come ricchezza e possibilità di conoscenza? E’ quello, secondo noi, di allargare la capacità delle persone di utilizzare lo strumento web ai fini di un’acquisizione responsabile, “cosciente” e condivisa in un coinvolgimento di risorse: un’ opportunità di successo per chi vi si approccia che genera confronti, dialoghi e trasmissioni di saperi finalizzati non a personalismi e a profitti di categoria, ma ad una migliore offerta di servizi e possibilità operative nella strategia della ricerca globale di cultura e turismo.

La divulgazione culturale, attraverso la rete, deve guardare all’individuo come protagonista di un circuito internazionale, che supera le differenze, i vincoli imposti dal tempo e dallo spazio e mantenere il suo essere e quindi il suo patrimonio, fatto di tradizioni e cultura volti a definire sia le identità individuali che quelle collettive.

E se è vero che il territorio è un bene comune, la sostenibilità che di fatto passa da global al local produrrà benessere per tutti!

Abbiamo detto che parlare di turismo vuol dire parlare di patrimonio culturale e ambientale, ma è necessario aggiungere che parlarne oggi vuol dire parlare di beni comuni poichè la ricchezza se non è comune non è ricchezza: la ricchezza è legata all’uso di tutti!

Ciò che serve saper dopo tutto, e non ci stanchiamo di dirlo, è che internet e turismo sono un binomio vincente solo se adottato con un uso consapevole e responsabile.

Solo da poco si è celebrato l’Internet Day per ricordare le gesta di chi ha creduto per primo ad internet. Trent’anni anni dopo, la partita della comunicazione digitale rimane ancora aperta, ma è tempo di dare una svolta. Come tre decenni fa qualcuno investì per primo sul web, ad oggi il profilarsi della comunicazione 3.0 ossia del marketing che farà del mondo un posto migliore in cui vivere, appartiene ai soliti capaci di idee visionarie.

Questo modello di ‘trasmissione della coscienza e conoscenza’ del territorio ha favorito un turismo, non solo di massa, ma anche di nicchia, dove le peculiarità territoriali hanno trovato un canale di fruibilità che diversamente non avrebbero avuto.

Vendere con il solo obiettivo di vendere non è più lo scopo principale. L’obiettivo finale è creare valore! In questo equilibrio si individua la lungimirante sostenibilità del web 3.0 per il turismo e non solo!

In uno spazio virtuale, interattivo e tridimensionale in cui la tecnologia non solo leggerà, ma in trasparenza di dati interpreterà la semantica e connetterà i saperi tra di loro, è bene aspettarsi che il futuro prossimo della comunicazione turistica sarà proprio il web 3.0!

Tutto questo ovviamente comporta nuove modalità di pensare. Un nuovo approccio al territorio che ne comprenda bene le risorse e ne fruisca in termini turistici e culturali. Una nuova percezione dello spazio, in un ri-disegno delle esperienze sociali in cui si configurano nuove modalità di distribuzione non solo della quantità delle informazioni ma anche della qualità dei content e delle potenzialità inespresse, dalla sfera economica a quella sociale e politica.

“La comunicazione ha il potere di creare ponti, di favorire l’incontro e l’inclusione, arricchendo così la società” così Papa Francesco si esprime, con la sua disarmante semplicità, nel messaggio della 50ma Giornata Mondiale della Comunicazione 2016.

“Anche e-mail, sms, reti sociali, chat possono essere forme di comunicazione pienamente umane. Non è la tecnologia che determina se la comunicazione è autentica o meno, ma il cuore dell’uomo e la sua capacità di usare bene i mezzi a sua disposizione /…/ L’accesso alle reti digitali comporta una responsabilità per l’altro, che non vediamo ma è reale, ha la sua dignità che va rispettata. La rete può essere ben utilizzata per far crescere una società sana e aperta alla condivisione /…/ Questo è un dono di Dio, ed è anche una grande responsabilità”.

Grande messaggio che Papa Francesco dà non solo ai comunicatori professionisti ma a tutta l’umanità, poiché ogni uomo è comunicatore e affinchè la Comunicazione non lo massifichi nella globalizzazione, ma lo riconosca nella sua dignità.

Web 3.0. Se non ora, quando? Quando si parla di Molise e turismo…


A cura di Maria Vasco – fondatrice Moliseinvita ©|Fonte immagini: Internet e Moliseinvita | Fonte dati: Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO – World Tourism Barometer – March 2016) * ENIT – Agenzia nazionale del Turismo * Internet

PER APPROFONDIRE: ARTICOLO 9 DELLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA –  La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

DESTINAZIONE MOLISE è un’iniziativa a favore del Turismo sostenibile, responsabile e d’ispirazione.

Questo è un invito al confronto tra umana ispirazione e tecnologia digitale affinché possiate scoprire e approcciare un territorio come il Molise. Un contributo a rafforzare la propria missione e ad emozionarsi con natura, paesaggi, aria incontaminata ed energia di pace che questa bellissima regione italiana infonde ai suoi visitatori.

TURISMO NEL MOLISE è TURISMO CONSAPEVOLE e  di DESTINAZIONE UMANA 

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Frammenti di 900

EVENTO IN MOLISE – Castello di Gambatesa: grandi e piccini protagonisti per un grande weekend di cultura. 14 Maggio 2016 Gambatesa (CB) Molise – ITALY

–  EVENTO IN MOLISE  –

 Castello di Gambatesa: grandi e piccini protagonisti per un grande weekend di cultura.

Apprendisti Ciceroni della Classe V Elementare

presentano

AMA LA TUA ARTE… VIVI IL TUO PAESE

14 Maggio 2016  ore 17,00  –  Castello di Gambatesa

 Gambatesa (CB) Molise – ITALY

Due pomeriggi di musica, arte, cultura e promozione territoriale al Castello di Capua in Gambatesa.

Si comincia sabato 14 Maggio alle ore 17 la cerimonia di premiazione degli Apprendisti Ciceroni della V Elementare di Gambatesa e Tufara che hanno accompagnato e spiegato ad oltre 300 visitatori gli affreschi del Decumbertino durante le Giornate FAI di Primavera tenutesi in Marzo.

L’evento è promosso dal Comune di Gambatesa in collaborazione con il Polo Museale del Molise, il FAI, l’Istituto Scolastico di Sant’Elia a Pianisi e prevede la presenza di ospiti di eccezione che rivolgeranno i loro interventi verso gli Apprendisti Ciceroni, ed in generale verso le nuove generazioni, rimarcando la necessità di un impegno affinché i più giovani assumano da subito consapevolezza del proprio patrimonio culturale ai fini della tutela e della valorizzazione dello stesso.

Interverranno per l’occasione i Sindaci di Gambatesa, Carmelina Genovese, e di Civitacampomarano, Paolo Manuele; la Dirigente dell’Istituto Scolastico di Sant’Elia a Pianisi, Giovanna Fantetti; la delegazione molisana del Fondo Ambiente Italia; l’architetto Franco Valente, i cui scritti sul castello sono stati studiati ed approfonditi dagli apprendisti ciceroni per le giornate FAI; vi sarà inoltre la prima visita al Castello di Gambatesa da
parte del nuovo Segretario del MIBACT per il Molise con interim al Polo Museale, Leandro Ventura. Gli interventi saranno moderati dal delegato alla cultura del Comune di Gambatesa, Luca D’Alessandro.

Alla fine della cerimonia visita guidata “multilivello” con gli apprendisti ciceroni e Franco Valente.

Il pomeriggio di Domenica 15 Maggio sarà dedicato invece alla musica con la classe di arte scenica del Conservatorio Perosi di Campobasso della professoressa Daniele Terreri, presenta “Frammenti di ’900 – Monologhi tratti da Novecento di Alessandro Baricco”, con la colonna sonora dei 4Reeds Clarinet Quartet (quartetto formato da tre clarinetti ed un clarinetto basso) con brani di Abreu, G. Gershwin, Debussy, Piazzolla, Bennett. I monologhi recitati si alterneranno a brani musicali e cantati nella commovente storia di Novecento, nota al grande pubblico per lo strepitoso successo del film “Il pianista sull’Oceano”.

L’evento, inserito nel ricco cartellone del programma Note Colori Sguardi e Suoni, è una creazione della Prof. Terreri ed è già stato proposto con grande successo già all’auditorium del Conservatorio Perosi in occasione della presentazione del calendario dei concerti del 2016.

L’appuntamento del 15 Maggio alle ore 17 sarà l’unica occasione per assistere al particolare spettacolo con la possibilità di associare una visita al Castello Di Capua che nella giornata di Domenica seguirà i seguenti orari: Mattina 9-13 – Pomeriggio 15-19.

 

 

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Progetto Camusac 02

EVENTI IN MOLISE E DINTORNI – Nicola Carrino Progetto Camusac. Reconstructing City. Iron. Steinless Steel. Costruttivi. Decostruttivi. Ricostruttivi. 1959. 2016 – 18 Maggio Cassino (FR) Lazio ITALY

– EVENTI IN MOLISE E DINTORNI –

Nicola Carrino Progetto Camusac. Reconstructing City. Iron. Steinless Steel. Costruttivi. Decostruttivi. Ricostruttivi. 1959. 2016 

14 Maggio – Cassino (FR) Lazio ITALY

Nicola Carrino

Progetto Camusac.

Reconstructing City. Iron. Steinless Steel. 

Costruttivi. Decostruttivi. Ricostruttivi. 1959. 2016

Opening  14 Maggio 2016

ore 18.00

Camusac. Museo d’arte contemporanea di Cassino

Mostra personale di scultura di Nicola Carrino

a cura di Bruno Corà

L’evento espositivo, di carattere antologico, riveste un particolare significato in una città come Cassino che, ricostruita e sviluppatasi dopo le distruzioni causate dalla seconda guerra mondiale, con scarsa qualità progettuale e ancor minore qualità edilizia, a lungo in assenza o quasi di efficaci disegni urbanistici, avrebbe tutte le caratteristiche per divenire sede permanente di riflessioni sulla necessità di riqualificazione del tessuto e della realtà urbana di città un tempo meta di antiche percorrenze e stanzialità civili di cui sono ancora visibili le importanti vestigia.

Un artista come Nicola Carrino, che assomma nel proprio magistero esperienze di carattere pittorico e plastico, architettonico, matematico e filosofico, appare tra i migliori interprete a livello nazionale e internazionale di possibili azioni trasformative che annettono alla prassi artistica anche l’interazione del fruitore e dunque una consapevole partecipazione del  pubblico ai  possibili mutamenti degli ambienti di vita. Carrino propone unitariamente una vasta gamma dei suoi cicli plastici “Costruttivi”, “Decostruttivi”e “Ricostruttivi”, consentendo ad ognuno di comprendere i processi formativi della creazione ambientale e della sua qualificazione civile.

 Via Casilina Nord, 1 – 03043 Cassino (FR) – info@camusac.com – 3355259956

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#DoorsArt: le porte dipinte. Gambatesa www.moliseinvita.it

Vecchie porte di case e cantine dipinte. A Gambatesa sperimentazione Street Art – Progetto #DoorsArt

#DoorsArt: le porte dipinte. A Gambatesa la sperimentazione.

Un particolare esempio di Street Art va in scena su vecchie porte di case e cantine.

La prima sperimentazione per la creazione di un’”Area Porte Dipinte” è iniziata a nel 2014 con un gruppo di volontari locali che, in una zona circoscritta del paese, hanno recuperato e dipinto quattro vecchie porte in legno ed in ferro apponendovi delle opere a tema musicale tutt’ora fruibili.

Il progetto “porte dipinte”, inserito nel programma amministrativo dell’amministrazione comunale, promosso dal delegato alla cultura Luca D’Alessandro, ora si arricchisce di nuovi dipinti grazie ad una collaborazione tra il Comune di Gambatesa, il Liceo Artistico Manzù di Campobasso e la locale associazione Auser.

Dal 2 al 7 maggio, nove ragazzi del liceo, accompagnati da quattro docenti, in regime di alternanza scuola lavoro, hanno ravvivato i vicoli di Rampa Municipio dipingendo porte e sportelli dei contatori del gas con dipinti ispirati alla musica in omaggio alla sentita vocazione musicale di Gambatesa.

Quella con il liceo, è l’ennesima collaborazione istituzionale che il Comune pone in essere dopo quelle già da tempo avviate con la Facoltà di Architettura di Napoli Federico II, il Conservatorio Perosi di Campobasso, il Polo Museale del Molise, tutte finalizzate alla promozione culturale ed artistica del territorio in chiave turistica.

Il delegato D’Alessandro precisa che “l’obiettivo è quello di creare un museo a cielo aperto, fruibile anche di sera, dove le opere verranno contemplate su antiche porte, che, corrose dal tempo, sono state restaurate e dipinte con temi che richiamano la musica. In questo modo infatti” – continua D’Alessandro – “ si potrà creare una nuova attrazione turistica capace di implementare la già ricca offerta culturale che il paese può offrire”.

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L’iniziativa, che ad oggi vede la presenza di nove opere, è ancora in una fase sperimentale finalizzata a verificare la

tenuta delle pitture sui diversi materiali nonché l’impatto su turisti e residenti in vista di una ulteriore allargamento dell’area. Sulla falsariga di quanto avvenuto prima a Casalciprano e recentemente a Civitacampomarano, anche Gambatesa si candida ad entrare nel circolo dei musei a cielo aperto con il peculiare progetto già marchiato con l’hashtag #DoorsArt.

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