Bosco Fantine Campomarino CB MOLISE - Ambiente Basso Molise IAIGII 203414

Primo convegno itinerante nel bosco

– Il bosco Fantine ospita “Un cammino di Biodiversità” – 

Svolto con successo il primo convegno itinerante all’interno del bosco. 

L’evento si è svolto domenica 20 ottobre 2024 all’interno del bosco Fantine presso Campomarino CB MOLISE

“UN CAMMINO DI BIODIVERSITA’” ha rappresentato un momento di riflessione e approfondimento che ha visto come assoluta protagonista la biodiversità.

Sono stati toccati diversi spunti dai relatori a cominciare dal Sindaco di Campomarino, Vincenzo Norante che ha illustrato, (ai piedi del “Re della Foresta”, un frassino bianco con oltre 250 anni di età), l’impegno dell’amministrazione nel tutelare e rafforzare la biodiversità del bosco Fantine con l’impiego di molte risorse che saranno utilizzate per interventi finalizzati a mitigare il rischio di incendi e il ripristino del patrimonio pubblico con percorsi naturalistici.

E’ intervenuta anche la Sindaca Stefania Pedrazzi del comune di Morrone del Sannio la quale, nelle vicinanze “dell’albero innamorato”, ha descritto le difficoltà delle e degli abitanti delle aree interne, illustrando al contempo le possibilità legate alle caratteristiche di questi luoghi; possibilità che, grazie ad adeguate politiche, possono rivelarsi delle opportunità per costruire un futuro più sostenibile ponendo in evidenza la salvaguardia della biodiversità.

Ha dato un apporto significativo il Prof. Andrea Sciarretta, docente universitario, che ha fornito conoscenze di base sugli insetti delle foreste ed in generale sugli insetti che svolgono un ruolo chiave negli ambienti forestali e, quindi, importanti dal punto di vista della conservazione. Inoltre, ha fornito informazioni sugli insetti più comuni e come proteggersi nel rispetto dell’ambiente. Un intervento importante, per aumentare la conoscenza generale su insetti, e per capire la loro importanza per l’umanità e, in generale, per l’ambiente.

Nel viale dei Gufi, l’ornitologo Nicola Norante ha illustrato l’importanza del bosco Fantine e del territorio costiero molisano per gli uccelli migratori. Un punto che rappresenta molte volte l’unica possibilità di sosta per riposarsi e rifocillarsi per questi grandi viaggiatori.

A conclusione della passeggiata, all’interno del C.E.A. Fantine, il naturalista/scrittore Stefano Taglioli ha fatto un sunto della situazione attuale in cui versa la biodiversità: gli ecosistemi sono in pericolo, le aree naturali di interesse comunitario versano in cattivo stato di conservazione, le specie esotiche sono in aumento, quasi la metà delle specie censite sul territorio nazionale sono a rischio estinzione.

La biodiversità in Italia e quella del bosco Fantine in Campomarino sono un tesoro da proteggere.

A conclusione del convegno vi è stata una degustazione di vini, offerti da Tienimenti Grieco e da Tenute Marta Rosa. Hanno concesso il patrocinio i comuni di Campomarino, Morrone del Sannio e Termoli in provincia di Campobasso.

Hanno collaborato le associazioni: AISA, AVIS di Santa Croce di Magliano e Ambiente Basso Molise. Il convegno itinerante è stato realizzato con il contributo del CSV Molise.


Fonte: C.E.A. Fantine (Centro Educazione Ambientale Fantine) – Associazione Ambiente Basso Molise, Presidente Luigi Lucchese | Fonte Immagini: Associazione Ambiente Basso Molise – Maria Vasco Fondatrice Moliseinvita ©

 


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Un cammino di biodiversità nel bosco Fantine



 

Bosco Fantine Campomarino CB MOLISE PH Ambiente moliseinvita

Un cammino di biodiversità nel bosco Fantine

Evento naturalistico e culturale nel Molise

Convegno itinerante “Un cammino di Biodiversità”

Domenica 20 ottobre 2024 ore 15:00 – Bosco Fantine, Campomarino CB MOLISE ITALY

Evento Gratuito

Domenica 20 ottobre a partire dalle ore 15:00 siete tutti invitati a partecipare al convegno itinerante dal titolo “Un cammino di Biodiversità”, presso il C.E.A. Fantine (Centro Educazione Ambientale Fantine) di Campomarino in provincia di Campobasso.

Un convegno itinerante immerso nella natura del Bosco Fantine e incentrato sui temi della ricerca scientifica e della biodiversità, della divulgazione e delle esperienze di tutela del sistema forestale.

Ormai è un dato certo: ogni anno scompaiono migliaia di specie vegetali e animali, un patrimonio naturale che non potremo mai più conoscere. Specie perse per sempre e che i nostri figli non potranno mai vedere. Purtroppo la stragrande maggioranza delle specie si estingue proprio per ragioni che hanno a che fare con incaute attività umane. Pertanto si constata che a causa nostra migliaia di specie scompaiono definitivamente dal pianeta provocando di conseguenza minacce serie per il suo equilibrio e l’ecosistema.

Basta notare che tra le principali minacce per gli ecosistemi si collocano certamente gli incendi boschivi e l’inquinamento atmosferico, atti a causare la perdita gravissima di importanti aree verdi. Danni pesanti che provocano l’incremento del rischio idrogeologico nelle stesse aree colpite poiché di fatto rendono il terreno più fragile e facilmente esposto a disastri naturali. Dunque l’iniziativa “Un cammino di Biodiversità” vuole essere un laboratorio itinerante e a cielo aperto, rivolto a tutti e a tutte le fasce d’età con il fine di promuovere la diffusione della cultura della biodiversità e l’elaborazione di nuove idee e utili soluzioni per salvaguardarla.

L’iniziativa nasce nell’ambito di “Convegni e seminari 2024” organizzato dal CSV Molise con l’obiettivo di aprire un confronto sul valore del volontariato e di diffondere la cultura del dono e della gratuità per il bene dell’ambiente. Infatti attraverso l’iniziativa di “Un cammino di Biodiversità” si intende favorire il confronto e la collaborazione tra i vari interlocutori e promuovere una maggiore consapevolezza dei cittadini sugli impatti sociali ed economici della biodiversità.

Al convegno itinerante partecipano: Dott. Vincenzo Norante, Sindaco di Campomarino: tutela ed interventi; Dott.ssa Stefania Pedrazzi, Sindaco di Morrone del Sannio: aree interne e biodiversità; Prof.ssa Angela Stanisci docente UNIMOL: gli ecosistemi dunali e retrodunali; Prof. Andrea Sciarretta, docente UNIMOL: entomologia forestale; Dott. Nicola Norante ornitologo: fauna e biodiversità; Dott. Stefano Taglioli, naturalista scrittore: conservazione e biodiversità; Dott. Luigi Lucchese, Presidente Associazione Ambiente Basso Molise, forest guide e moderatore. Con il patrocinio di: Comune di Termoli, Comune di Morrone del Sannio, Comune di Campomarino.

Al termine della manifestazione “Un cammino di Biodiversità” presso il Centro Educazione Ambientale Fantine verrà offerto un tonificante rinfresco seguito dalla degustazione di biscotti della salute e di vini gentilmente offerti da Tenute Martarosa e da Tenimenti Grieco.

Siete tutti benvenuti!


Fonte: Associazione Ambiente Basso Molise, Presidente Luigi Lucchese

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Apicoltura Nazario Fania - Miele del Molise Montagano CB MOLISE

Aiutiamo l’uomo che sussurra alle api

Un vasetto di miele per ripartire dopo la grandinata

Il 3 agosto 2024 in Molise una violenta grandinata ha distrutto in solo mezz’ora nel comune di San Giovanni in Galdo un apiario con ben 100 famiglie di api in volo, procurando un danno notevole all’azienda Apicoltura Nazario Fania. Un danno brusco di diverse decine di migliaia di euro che l’apicoltore si è trovato ad affrontare improvvisamente riconoscendo di non potercela fare da solo. Una perdita di grande portata non solo per l’azienda, ma anche per l’equilibrio della terra e della sua biodiversità.

Ma cominciamo con le presentazioni. Chi è Nazario Fania? E’ un apicoltore innovativo nomade, con sede in un paese dell’Appennino molisano, Montagano in provincia di Campobasso. Fortemente appassionato del suo lavoro è in contatto amorevole con le sue api che sposta insieme alle arnie nei campi incontaminati del Molise. Il prodotto ricavato non può che essere eccellente e di altissima qualità, frutto di un’apicoltura sostenibile e integrata in nome di un sano equilibrio per l’ecosistema. Una “filosofia di vita” che le api con la loro piena attività manifestano come modello eccellente di conduzione sostenibile e di economia circolare.

L’apicoltura sana è espressione di un processo produttivo rispettoso dell’ambiente e della biodiversità.

Esempio per l’intera umanità da imitare in ogni ambito della vita.

Intanto per dare merito al nobile impegno delle sue api e nel contempo per valorizzare il territorio in cui si origina il miele, l’apicoltore Nazario Fania ha scelto di qualificare l’intero processo di produzione grazie al sistema innovativo blockchain, struttura digitale con cui è possibile tracciare integralmente la filiera (EZ Lab Blockchain Solutions). Un sistema innovativo e trasparente che permette ai consumatori di entrare nel meraviglioso mondo naturale del miele e di scoprirne ogni fase del processo produttivo. Si tratta di un’applicazione tanto innovativa quanto culturale che l’Apicoltura Nazario Fania ha acquisito sin da subito risultando la prima azienda al mondo nel settore apistico ad esserne dotata.

E ancora il miele con marchio Apicoltura Nazario Fania risulta tra i migliori al mondo grazie a numerosi riconoscimenti ricevuti a livello internazionale tra cui il Gold Honey 2024.

Clicca sulla foto e diventa sostenitore con un click

Tornando al danno, stimato a € 70.000 dopo la nefasta grandinata di quel pomeriggio estivo, purtroppo è risultato non risarcibile da parte dell’amministrazione pubblica poiché non presenti le condizioni di stato di calamità naturale. A seguito di ciò l’apicoltore Nazario ha avuto il coraggio di non arrendersi e di andare avanti chiedendo aiuto e appellandosi alla sensibilità di ognuno di noi. 

Ha deciso così di avviare una raccolta fondi con donazione libera attraverso una campagna di crowdfunding, pronto a ricambiare con ricompense di assaggi del suo miele. Resta questa la sua unica speranza per iniziare a prendersi cura selle sue api e riavviare l’attività insieme a loro. Parte così online la personale campagna di raccolta fondi su Produzioni dal Basso per aiutarlo ad acquistare nuove famiglie di api.

Il progetto di sostegno per Apicoltura Nazario Fania porta il nome “Un vasetto di miele per ripartire: aiuta l’uomo che sussurra alle api”. Il messaggio è intriso di amore per l’umanità ed invia un ringraziamento a tutti che si conclude così:

“Ogni vasetto conta, io e le mie api ti ringraziamo ????”


A cura di Maria Vasco fondatrice di Moliseinvita | Fonte immagini: Apicoltura Nazario Fania | Produzionidalbasso.com

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Valle del Verrino Agnone IS MOLISE Ph maria Vasco IAIGII 215102 500

Il mio amore per la Valle del Verrino

La Valle del Verrino nell’Alto Molise è ormai qualcosa di radicato nell’anima mia.

Tanto l’ho vista e rivista durante la mia vita che mi è entrata nel cuore.

E’ un amore che è sempre più aumentato quanto più l’ho esplorata e conosciuta. Non potevo non emozionarmi di fronte alle tante attrattive di questa valle. Protagonista di essa è soprattutto il fiume che l’attraversa e che pare portare il nome d’un personaggio romano. Con il trascorrere del tempo le acque del Verrino, che sorge sotto Capracotta, corrodendo il terreno, hanno creato un corso che, modellando il paesaggio, ha dato origine ad un’ampia e attraente vallata.

Sono ormai scolpite nella mia mente le cascate di questo fiume, site verso le sue sorgenti, e il suo greto con l’acqua che scorre ora placida tra massi levigati di ogni dimensione, ora rumorosa presso le briglie, ora nascosta tra la vegetazione.

L’acqua spesso scintilla alla luce del sole e pare così diventare più preziosa

Intorno al greto del fiume è gioioso restare d’estate, quando il caldo invita non solo a fare dei bagni nei vari “cutini”, ma anche ad esporsi al sole. Un’usanza che soprattutto avevano i nostri avi. L’acqua di questo fiume non è servita solo per “gite balneari, ma è stata importante per la realizzazione della centrale elettrica del Verrino, che ha illuminato per la prima volta Agnone, per azionare i mulini, le ramiere e le gualchiere, che tanta importanza hanno avuto per gli abitanti del luogo.

E’ magico vedere il Mulino Scatozza, azionato dall’energia elettrica prodotta da se stesso.

Un’acqua quella del Verrino anche contesa, come è accaduto in passato nelle animate dispute giudiziarie tra il Comune di Agnone e il suo feudatario Caracciolo. E’ bello guardare il corso suggestivo del Verrino che va a sfociare nel Trigno. La sua sinuosità ha un fascino particolare se la si vede in tutta la sua lunghezza. Ma soprattutto colpisce laddove si insinuano nella valle le colline di Agnone e di Poggio Sannita. Certamente un importante affluente del Verrino è il Vallone Zelluso, le cui acque, provenienti per la maggior parte dalla suggestiva gola del Serrone, erano rinomate in passato perché venivano considerate salutari per la pelle e forse anche per gli occhi. Infatti nei pressi del suo sbocco nel Verrino c’è la chiesetta di S. Lucia.

Chissà se, in nome di questa Santa, gli occhi dei malati venivano un tempo bagnati e puliti nelle acque credute medicamentose del Zelluso!

La valle del Verrino è sovrastata da un anfiteatro di monti sulla maggior parte dei quali nell’antichità furono costruite fortificazioni sannitiche. In particolare è bene menzionare il monte Saraceno che, a fianco delle maestose morge di Pietrabbondante, una delle visioni magiche di quest’area, domina dall’alto la zona archeologica di Calcatello, esposta verso la valle del Trigno e ricca di notevoli e artistici resti sannitici e romani. Agnone è al centro e a dominio della valle del Verrino, così come è assorta su un’erta collina. E’ la vera risplendente regina di questo paesaggio, come si può notare dall’ampio e meraviglioso belvedere de La Ripa. Da esso si può ammirare in cerchio la vallata con tutte le sue bellezze.  Il mio sguardo però non può non andare per prima verso Fontesambuco, contrada a cui sono legato da affetti familiari, che è lì dirimpetto a La Ripa.

Chi conosce questa valle ben sa che vi sono altri siti da cui è possibile osservarne la bellezza con stupore.

Essa è sovente nell’appagato e suggestivo tormento geologico della sua natura che la rende selvaggia, varia e seducente con i suoi differenti colli, con le sue dolci convalli, con le sue suggestive rocce e con i suoi ampi boschi. Il mio amore per la valle del Verrino è dipeso anzitutto dall’attrazione contemplativa che essa è riuscita a esercitare sulla mia anima.

Oltre a La Ripa ci sono posti, come Colle Croce di Castelverrino, Colle S. Chiara di Fontesambuco e altri, in cui l’anima si sente sovrastata dalla bellezza paesaggistica ed è indotta alla preghiera in lode del Creatore. Ovunque aleggia un non so che di religioso che ha portato durante la storia a erigere, in particolari siti, chiese e conventi, oggi in buona parte scomparsi, ma di cui si hanno sicure notizie.

Io amo questa valle anche per l’interesse culturale che ha suscitato in me, soprattutto per la sua storia antica. 

Nella sua imprevedibilità  e misteriosità la valle è capace di riservarci vere sorprese, come per esempio, sul piccolo colle Vernone, quasi sul letto del Verrino, venne nell’antichità eretto un santuario dedicato ai Dioscuri, divinità che proteggevano gli uomini nelle difficoltà. Non dimentico mai anche l’emozione sentita quando scoprii non lontano dalla gola del Serrone, il Cippo funerario dedicato a Vibia Bonitas, nobildonna romana famosa per le sue doti morali.

Particolare curiosità ho poi provato, durante le mie ricerche archeologiche, nei luoghi della Tavola di Agnone, cioè Fonte del Romito e Monte S. Nicola, sulla cui vetta c’è la più alta fortificazione di tutto il Sannio. Il mio amore per la Valle del Verrino mi ha portato anche a difenderla, come quando, intorno agli anni ’80 del secolo scorso, mi impegnai intensamente a lungo per impedire che venisse realizzato un progetto dell’ANAS che prevedeva numerosi e alti pilastri che investivano la collina di Agnone. Ricordo che riuscii a persuadere dello sfascio ecologico, che si stava per compiere, uno dopo l’altro tutti i membri del Consiglio Comunale della mia città. Accadde che per la prima volta una decisione presa dai vertici dell’allora imperante Democrazia Cristiana venne da me impedita con un’azione nonviolenta esterna, che riuscì a sensibilizzare nella direzione del bene le forze politiche del tempo.

Prima però di questo mio vittorioso impegno ero rimasto già amareggiato quando avevo visto costruire il viadotto che attraversa la valle, costituito da pilastri, perché si poteva trovare una soluzione con un impatto ambientale più dolce. Ricordo che mia madre, per ridurre il mio dispiacere, cercò di consolarmi dicendo: “Considera il viadotto come un segno di civiltà”. Oggi, dopo tanti anni, una nuova strada, la “Fondovalle Verrino”, attraversa il cuore di questo caro paesaggio, spesso contestata per certi aspetti del suo tracciato, nonché per i problemi di non rispetto della natura  e di esagerata spesa economica che essa ha comportato.

Tanto la Valle del Verrino è impressa nella mia anima che mi appare come una  creatura viva e amica che, per quanto in parte violata della sua verginale bellezza, continua ad avere un fascino che mi rende comunque in qualche modo suo prigioniero. Tra noi ormai c’è come un tacito rapporto di fiducia e di intesa.

E talvolta questa mia cara valle pare che voglia anche dirmi di non lasciarla e tradirla, cioè di tenere sempre vivo il mio amore per il suo paesaggio e per la sua storia.


Scritto da Remo de Ciocchis  | Photos Credits : Danilo Di Nucci © – Davide Marroni © – Franco Di Iorio © – Gaetano Galasso © – Lorenzo Albanese © – Oreste Trotta © – Pasquale Acanfora © –  Teresa Di Niro © – Maria Vasco fondatrice Moliseinvita © 

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Festa della Mela - Castel del Giudice IS MOLISE -Ph Comune Castel del Giudice - Raccolta Melise

Festa della Mela in Molise. Ecco il programma

7^ Festa della Mela 2024 di Castel del Giudice

Evento gratuito

12/13 ottobre 2024 – Castel del Giudice IS – MOLISE ITALY

Sabato 12 e domenica 13 ottobre la nuova Edizione Esperienziale nel borgo simbolo delle aree interne del Molise tra degustazioni, convegni, street food, concerti folk ed esibizione della Fanfara dei Carabinieri.

A Castel del Giudice (IS), borgo simbolo della rinascita delle aree interne dell’Appennino che ha fatto della sostenibilità ambientale il suo volano di sviluppo, è tutto pronto per accogliere centinaia di visitatori in occasione della 7^ Festa della Mela – Edizione Esperienziale in programma sabato 12 e domenica 13 ottobre 2024.

Due giorni che celebreranno la cultura della biodiversità, la filiera agricola corta e di qualità, il buon cibo e il divertimento nell’abbraccio dei boschi al confine tra Molise e Abruzzo nel corso dei quali i visitatori si immergeranno tra profumi e sapori inebrianti partecipando a laboratori del gusto, visite guidate, scoprendo i migliori produttori biologici e artigianali del territorio. Ci saranno stand e food track, esperienze nei meleti biologici Melise, nel birrificio agricolo Maltolento e nell’Apiario di Comunità, degustazioni di mele antiche, convegni sull’imprenditorialità del futuro e sulla cultura del “restare”, show cooking, la prestigiosa esibizione della Fanfara del 10^ Reggimento Carabinieri “Campania” Napoli, le migliori street band e gruppi musicali del Casteldelgiudice Buskers Festival, tra cui Ars Nova Napoli e Bagarija Orkestar, Riciclato Circo Musicale e Bandaradan che con la loro musica e le loro esibizioni allieteranno strade e piazze del paese fino all’albergo diffuso Borgotufi.

L’ingresso alla manifestazione è libero e gratuito. 

Il Mercato dei produttori biologici e artigianali quest’anno aprirà prima, a partire dalle 12:00 di sabato 12 ottobre, sul corso adiacente la piazza principale del paese, dove saranno allestiti i Giochi di una volta di Caimercati amati da grandi e piccoli. Ma entrambe le giornate saranno piene di attività: la mattina di sabato sarà dedicata soprattutto alle visite guidate tra il Giardino delle Mele Antiche, il birrificio Malto Lento e l’Apiario di Comunità. Alle 10.00 il Circolo Legambiente di Castel del Giudice promuove l’iniziativa “Puliamo il Mondo” insieme agli operatori di Casa Frezza per coinvolgere grandi e piccoli in buone pratiche di tutela ambientale. Nel pomeriggio il convegno “Melo-grani e biodiversità: modelli di impresa o imprese modello?” in programma alle 16.00 nel gazebo allestito in Piazza Marconi. La sera spazio alla grande musica con il concerto di Ars Nova Napoli e Bagarija Orkestar, due collettivi uniti dall’amore per la musica popolare che daranno vita ad uno spettacolo dai ritmi folk che uniscono le culture del Mediterraneo.

Domenica 13 ottobre si riparte alle ore 10.00 con il Mercato dei produttori e i Giochi di una Volta di Cai Mercati per proseguire con l’inaugurazione della Suite Gym, spazio interattivo di benessere, dell’albergo diffuso Borgotufi. Segue il convegno “Vivere, lavorare, tornare, restare: come sostenere Persone, Imprese e Territorio attraverso una Comunità Aumentata” nella Sala riunioni di Borgotufi. In piazza Municipio sarà possibile assistere allo show cooking di Marco Pasquarelli, chef del ristorante gourmet Mia di Borgotufi. Da non perdere l’esibizione della Fanfara del 10^ Reggimento Carabinieri “Campania” Napoli che si esibirà in tre differenti momenti della giornata. L’intera domenica vedrà protagonisti gruppi consolidati del Casteldelgiudice Buskers Festival tra cui lo one man show Michele Roscica e il duo Denise Di Maria e Lavinia Mancusi che, insieme ad altri artisti, animeranno il borgo con musica folk in un fil rouge che lega il Mediterraneo ai Balcani fino al Sudamerica dalle 10.00 fino a sera.

Le visite guidate e le esperienze della Festa della Mela si svolgono con prenotazione obbligatoria contattando i numeri di telefono dei singoli referenti indicati nel programma. 

Ecco il programma completo dell’evento 7^ Festa della Mela 2024 di Castel del Giudice

SABATO 12 OTTOBRE 2024

MERCATO dei produttori biologici e artigianali e GIOCHI DI UNA VOLTA in Via Roma dalle h 12.00. Stand e food truck per scoprire e assaporare i prodotti del territorio molisano e abruzzese, con oltre 40 produttori.

ESPERIENZE |Visita guidata al Giardino delle Mele Antiche e al Birrificio agricolo Malto Lento con degustazione. h 10:00 (15 euro; gratis per i bambini sotto i 6 anni). Ritrovo presso Azienda Agricola Melise. Prenotazioni: Emanuele Scocchera: 379 2616005 (WhatsApp); Melise: 0865946014 (anche WhatsApp) – Visita esperienziale con gli apicoltori dell’Apiario di Comunità di Castel del Giudice per conoscere il regno dell’alveare, vestito di maschera, tuta e guanti. h 10:00 (15 euro; gratis per i bambini sotto i 6 anni). Ritrovo presso Apiario di Comunità. Prenotazioni: Elisabetta Gizzi: 327 616 3359 (WhatsApp) 

INCONTRI | Convegno “Melo-grani e biodiversità: modelli di impresa o imprese modello?” h 16.00 Piazza Marconi (gazebo)

INIZIATIVE | Puliamo il Mondo, in collaborazione con il circolo Legambiente di Castel del Giudice e con gli operatori di Casa Frezza – h 10-12

MUSICA | Riciclato Circo Musicale h 13.30 e h 17.00 (Piazza Marconi) – Bagarija Orkestar h 15.30 e ore 18.00 (itinerante) – Ars Nova Napoli & Bagarija Orkestar h 19.15 (Piazza Marconi)

DOMENICA 13 OTTOBRE 2024

MERCATO dei produttori biologici e artigianali e GIOCHI DI UNA VOLTA in Via Roma – dalle h 10.00 – Stand e food truck per scoprire e assaporare i prodotti del territorio molisano e abruzzese, con oltre 40 produttori. INAUGURAZIONE Suite Gym Albergo Diffuso Borgotufi – h 11.00

INCONTRI | “Vivere, lavorare, tornare, restare: come sostenere Persone, Imprese e Territorio attraverso una Comunità Aumentata” h 11.15 Sala Riunioni Borgotufi. SHOW COOKING | Lo Chef Marco Pasquarelli del ristorante gourmet MIA di Borgotufi si esibisce in un gustoso e colorato show cooking. h 12.30 Piazza Marconi. DEGUSTAZIONE | Degustazione di mele antiche con l’agronomo Michele Tanno, Piazza Marconi

MUSICA | Fanfara 10^ Reggimento Carabinieri “Campania” Napoli h 10.00 (itinerante) – h16.00 (piazza panoramica Borgotufi) – h 19.15 (itinerante) – Michele Roscica h 12.00 e h 18.00 (Piazza Marconi) – Lavinia Mancusi e Denise Di Maria h 13.00 (Piazza Marconi) – Bandaradan h 11.00 e h14.00 (itinerante), h 15.15 (Piazza Marconi), h 17.30 (itinerante) 

SABATO 12 e DOMENICA 13 OTTOBRE

SPETTACOLI DEI BUSKERS – ARTISTI DI STRADA | Per tutta la durata della manifestazione, in collaborazione con Caimercati, saranno a disposizione del pubblico i Giochi di una Volta, tanti giochi di strada costruiti in legno e materiali poveri affinché grandi e bambini di ogni età si divertano, socializzino, cooperino e facciano emergere le loro abilità. La colonna sonora della festa sarà affidata agli artisti di strada del CasteldelGiudice Buskers Festival. Un fil rouge che lega la Festa della Mela con la manifestazione di agosto, sempre con la direzione artistica di Gigi Russo.

FANFARA 10^ REGGIMENTO CARABINIERI “CAMPANIA” NAPOLI | Nota in ogni parte del mondo per la varietà del suo repertorio, per la perfezione formale delle sue esecuzioni e per il fascino che suscitano i suoi orchestrali, si esibirà in tre momenti diversi della giornata: alle h 10.00 (itinerante), alle h 16.00 (piazza panoramica albergo diffuso Borgotufi) e alle h 19.15 (itinerante). Emozionante e vasto il programma che spazierà dai tradizionali brani di musica classica ai più moderni di musica leggera.

CAMPER | Disponibile area CAMPER gratuita in località Borgo Tufi (senza servizi).

Veduta di Castel del Giudice IS MOLISE – Ph Carmine Sciulli

La Festa della Mela è organizzata dal Comune e dalla Pro Loco di Castel del Giudice. La manifestazione rientra nella ricca programmazione culturale del progetto “Castel del Giudice Centro di (ri)Generazione dell’Appennino” con il quale il Comune di Castel del Giudice ha vinto il Bando Borghi del PNRR. Castel del Giudice Centro di (ri)Generazione – PNRR – M1C3 Intervento 2 – Sviluppo Sostenibile delle Risorse Territoriali – 2.b. #rurobserv – Ministero della Cultura – Programma UE Next Generation EU.


Fonte: Comunicato Comune Castel del Giudice – Credits foto: Festa della Mela di Castel del Giudice  – Angelo Bucci – Antonio Di Iorio – Carmine Sciulli

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Fiera d'Ottobre di Larino CB MOLISE

Fiera d’Ottobre Larino: eccellenze del Molise

Fiera d’Ottobre di Larino

281 anni di agricoltura, agroalimentare, artigianato e commercio fra tradizione e innovazione.

11-12-13 ottobre 2024 – Polo Fieristico, C.da Monte Arcano – Larino CB MOLISE ITALY

Ultimi preparativi per la 281esima Fiera d’Ottobre di Larino: eccellenze locali e innovazione al centro dell’evento.

Circa 100 espositori su una superficie di 2.000 metri quadrati coperti e 4.000 metri quadrati all’aperto: sono i numeri che riassumono la crescita della 281esima edizione della Fiera d’Ottobre di Larino, in programma da venerdì 11 a domenica 13 ottobre 2024.

Appuntamento atteso e radicato nel territorio, ospitato nel Polo Fieristico di Contrada Monte Arcano, che resterà aperto tutti i giorni dalla h 10:00 alle h 22:00. Ricco il programma con focus, workshop, master class e incontri dedicati alla promozione dei prodotti enogastronomici locali e alle novità nel campo agroalimentare della Casa delle tecnologie emergenti del Molise e del Gal Innova Plus. Sabato sera in programma anche il concerto di Fiordaliso.
A dare il via ufficiale all’expò sarà la sottosegretaria al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Fausta Bergamotto, che nella mattina parteciperà anche alla tavola rotonda: “Quale agricoltura nei prossimi venti anni? La filiera del cibo Made in Italy: ricerca e innovazione nell’agroalimentare”.

“Il punto centrale della 281esima edizione – ha spiegato l’assessore alle Attività Produttive di Larino, Angela Vitiello – è il partenariato tra pubblico e privato, che ha sposato una visione di ristrutturazione per trasformare la fiera più antica del Molise. L’obiettivo è farle perdere il carattere di fiera campionaria per diventare una fiera di settore. Il lavoro svolto è stato intenso, con la speranza di realizzare quanto auspicato dal Presidente della Regione lo scorso anno: creare una fondazione che faccia della fiera una vetrina del Molise”.

Veduta del centro storico di Larino CB MOLISE – Ph Flavio D’Ambrosio

L’importanza di dare un volto nuovo all’evento è stato rimarcato anche dal Sindaco di Larino, Giuseppe Puchetti, che ha tracciato i nuovi orizzonti operativi: “È iniziato il processo di trasformazione della fiera, che non deve più essere solo una campionaria. Puntiamo a farla diventare una fiera di settore, valorizzando l’agricoltura, l’agroalimentare e l’innovazione tecnologica, settori legati alla vocazione del territorio. L’obiettivo è che la fiera diventi non solo uno spazio di scambio commerciale, ma anche un luogo per promuovere l’innovazione e supportare le imprese”


Programma: Fieradottobre.it | Fonte: Comunicato Fiera d’Ottobre Larino – Fonte Immagini: Ph Fiera d’Ottobre Larino – Ph Flavio D’ambrosio

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GUIDE AMBIENTALI ESCURSIONISTICHE (AIGAE): ALESSANDRO COLOMBO info 347 7305781 | GAETANO DE SANTO info 340 3086554  –(Escursioni organizzate di gruppo e individuali su richiesta) 

 

Festa dei Sapori Molise Roccavivara CB Fb 500 1

Festa dei Sapori Molise, cibo e benessere

Festa dei Sapori Molise

Persone si raccontano tra paesaggi, prodotti locali, esperienze.

Due giorni stimolanti all’insegna di prodotti molisani a km0, condivisione e accoglienza.

28/29 Settembre 2024 – Hotel Lo Smeraldo, C.da Canneto Roccavivara CB MOLISE ITALY

Ingresso gratuito

Nasce un’opportunità entusiasmante per un pubblico motivato e sempre più attratto dalla cucina sana del Molise in cui i produttori locali si raccontano e raccontano la storia dei loro prodotti, su come nascono e sul territorio che li caratterizza.

L’evento Festa dei Sapori Molise è frutto di un’idea appassionata di Mario Antenucci, professionista del gusto, chef e titolare della struttura ricettiva Hotel Lo Smeraldo di Roccavivara CB, un gioiello di paese posizionato al confine tra il Molise e l’Abruzzo, sulla spettacolare Valle del Trigno tra paesaggi boschivi, panorami invitanti e preziose attrattive turistiche.

Ci saranno mini degustazioni guidate, mostra di pittura estemporanea sul tema sapori, convention interattiva con il pubblico e con esperti del settore, pranzo a base di ricette tradizionali e prodotti locali, spazio dedicato all’editoria a tema, pacchetto turistico dedicato all’evento per gli ospiti dell‘Hotel Lo Smeraldo e tante altre opportunità per “raccontarsi fra persone”.

La prospettiva è edificante: offrire una ricca vetrina alle comunità di visitatori, turisti, residenti e a tutto il pubblico consumatore affinché si riconoscano i benefici dei prodotti naturali del Molise e delle eccellenze agro alimentari.

In questa prospettiva sono proprio i produttori a volersi raccontare, entusiasti nel confidare storie e piccole avventure della loro vita professionale. Casi di successo e storie di persone che possono essere di ispirazione e di confronto per la propria attività e perché no, per la vita.

Approccio condiviso dagli esperti che interverranno durante il convegno di domenica 29 settembre Cibo e territorio per il benessere dell’uomo e del pianeta dialogando con il pubblico. Esperti nel settore agroalimentare, dell’ambiente, della formazione e del turismo, sono unanimi nel riconoscere che una piccola oasi dell’Italia come il Molise può generare molteplici opportunità in termini di qualità della vita, economia sostenibile e “ecologia umana”.

L’occasione è ideale per promuovere il territorio, diffondere il valore del mangiare con ingredienti sani e naturali, affiancare l’impegno instancabile dei produttori locali sul “campo” Molise.
Insomma un’esplorazione “geografica” del gusto e della conoscenza che attraversa persone, paesaggi e cibo al fine di incentivare la scelta di una tavola sana, nella piena consapevolezza degli effetti benefici per l’uomo e per l’ambiente.

E così tra colline e località incontaminate del Molise si scoprono germogli di eccellenze agroalimentari, realtà nascoste e virtuose, capaci di  sviluppare potenzialità ancora inespresse, ma capillarmente attive sul territorio.

Uno slancio verso il benessere per l’uomo e per il pianeta.

Un impegno a motivare, incentivare, entusiasmare e coinvolgere giovani e meno giovani al Valore Molise attraverso la natura, i frutti della terra ed il rapporto tra le persone. In questa direzione spiccano tre obiettivi cardine della Festa dei Sapori Molise integrati in un’unica missione:

  1. valorizzare il territorio esaltando la diffusione dei prodotti locali e della loro salubrità
  2. nutrire la conoscenza del cibo e l’educazione al mangiare bene e sano
  3. far vivere alle persone esperienze di gusto, dare soddisfazione agli ospiti, creare opportunità di incontro e di ritorno: un modo per ritrovarsi e per stare insieme grazie all’entusiasmo dei produttori locali che saranno i veri, autentici protagonisti dell’iniziativa. 

Inoltre nell’ambito dell’evento Festa dei Sapori Molise ci sarà un’area artistica diffusa in cui le stimate artiste Amelia Piscolla, Susi Vergato, Silvana Di Paola e Sophia Abalmasova si esibiranno con opere pittoriche estemporanee condivise con il pubblico.

Festa dei Sapori Molise è la prima tappa di un percorso fortemente sentito che proseguirà con edizioni annuali oltre che con pillole/anteprime 2025 tra esperienze gustative, visite guidate in azienda e offerte turistiche itineranti per il Molise.

Ecco il Programma FESTA DEI SAPORI MOLISE – Evento aperto al pubblico e con ingresso libero – 

Sabato 28 e domenica 29 settembre

h 10:00/13:00 – h 14:30/20:00 > Stand con esposizione di prodotti locali, presentazione dei produttori espositori, mini degustazioni gratuite guidate.

Domenica 29 settembre

h 11:00 > Convegno Festa dei Sapori Molise – Cibo e territorio per il benessere dell’uomo e del pianeta.

h 14:30/15:30 Visita esperienziale gratuita al caratteristico mulino in pietra adiacente all’Hotel Lo Smeraldo.

Pranzo a base di prodotti locali e ricette tradizionali del Molise presso l’Hotel Lo Smeraldo (sabato 28 settembre € 20 | domenica 29 settembre € 30 – Su prenotazione cell. 333 6182267 – 347 8472883)

Pacchetto turistico Weekend di Gusto 28/29 settembre presso Hotel Lo Smeraldo – € 80 a persona tutto incluso (sistemazione in camera doppia: cena e pernotto sabato 28 settembre, colazione e pranzo della domenica 29 settembre). Info 333 6182267 – 347 8472883

Ti aspettiamo con gioia e con il nostro Benvenuto!

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Ti piacerebbe partecipare a visite guidate GRATUITE con degustazioni ed esperienze presso aziende agroalimentari selezionate del Molise?  Iscriviti subito e unisciti a noi: ti inviteremo a scoprire gusti e sapori del Molise nei prossimi weekend d’autunno!

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Si ringraziano per il prezioso sostegno gli Sponsor ufficiali dell’evento:

Serra del Parco – Vino, olio Evo, cereali, legumi bio – Agricoltori bio dal cuore del Molise – Palata CB

Fondazione D’Alesio Salute Sannio – Salute, nutrizione e piani alimentari su misura.


Convegno Festa dei Sapori Molise – Cibo e territorio per il benessere dell’uomo e del pianeta.
Domenica 29 settembre h 11:00
Intervengono:
 ???? Pasquale di Lena, Esperto di agricoltura: Molise, il sapore della biodiversità;
???? Bruno Paura, Professore associato presso l’Università del Molise, docente in discipline botaniche: Guardare le piante con altri occhi, qualche riflessione su proprietà e bellezza;
???? Maurizio Santilli, Ambasciatore del Gusto Doc Italy – Molise: volano per l’economia agroalimentare in Italia – Giovani, formazione, educazione al cibo;
???? Mario Antenucci, dott. in Scienze Turistiche – Corso di Enogastronomia e Turismo | Università del Molise, chef e titolare dell’Hotel Lo Smeraldo di Roccavivara: Territorio, cucina e ospitalità;
???? Nazario Fania Apicoltore: Apicoltura è Benessere per l’uomo e per il pianeta.
Moderano: Maria Vasco Fondatrice Moliseinvita; Giuseppe Lamelza Digital Strategist TiPorto Digital Tourism

Scritto da Maria Vasco fondatrice Moliseinvita © | Fonte immagini: Ph Hotel Lo Smeraldo – Ph Giuseppe Del Muto © – Ph Filippo Cantore © – Web

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  Evento promosso da Moliseinvita, sito dedicato a Valori, Bellezze e Virtù del Molise.