Area Archeologica - Altilia città romana - Sepino CB MOLISE Ph Di Iorio Antonio ©

1 maggio nei luoghi della cultura del Molise

– Festività del 1° maggio 2024, ingresso nei luoghi della cultura del Molise –

Per il 1° maggio, Festa dei lavoratori, la Direzione Regionale Musei Molise ed il Parco archeologico di Sepino hanno predisposto l’apertura dei musei, monumenti, parchi e aree archeologiche statali di competenza.

Mercoledì 1° maggio saranno aperti al pubblico i luoghi della cultura statali

L’apertura dei musei e dei siti archeologici, in questo periodo, rappresenta un biglietto da visita importante nei confronti di quanti scelgono il Molise per trascorrere i prossimi fine settimana di primavera, non solo come meta per le sue bellezze paesaggistiche, ma soprattutto perché rappresenta un patrimonio unico al mondo dal punto di vista archeologico, artistico e culturale. Sarà possibile visitare i seguenti luoghi della cultura statali:

Interno del Castello Di Capua – Gambatesa CB – Ph D. Marroni©

Museo Sannitico  Aperto 08:15 – 19:00
Castello di Capua di Gambatesa   Aperto 08:45 – 19:15
Castello di Civitacampomarano    Aperto 08:45 – 14:20
Museo nazionale del Paleolitico    Aperto 08:15 – 19:00; Visita con approfondimento didattico dalle h. 10.00 alle h. 13.00 a cura di Me.Mo. Cantieri Culturali
Complesso monumentale di San Vincenzo al Volturno   Aperto 08:45 – 14:20. Visita con approfondimento didattico h. 10.30 – h. 13.00 a cura di Me.Mo. Cantieri Culturali
Museo archeologico di Santa Maria delle monache   Aperto 08:45-14:20. Accompagnamenti alla mostra “la forma dell’oro. Storie di gioielli dall’ Italia antica”, ore 10:00, 11:30. Nel turno delle ore 11:00 possibilità di abbinare la visita alla mostra con un accompagnamento nelle sale del museo. A cura di Dedalo archeologia e cultura aps-ets
Santuario italico di Pietrabbondante   Aperto 08:45 – 19:15. Accompagnamento nell’area archeologica con l’archeologo ore 11:00, 15:00 e 16:30. A cura di Dedalo archeologia e cultura aps-etsMuseo Archeologico di Venafro  Aperto 08:15 – 14:00; Visita con approfondimento didattico dalle h. 10.00 alle h. 13.00 a cura di Me.Mo. Cantieri Culturali
Parco archeologico di Sepino – Museo della Città e del Territorio   Aperto 08:15 – 19:15
Parco archeologico di Sepino – Area archeologica di Altilia -Saepinum   Aperto 08:15 – 19:15

Abbazia di S Vincenzo al Volturno – Castel S Vincenzo e Rocchetta al Volturno IS

Per rimanere aggiornati sulle iniziative, sugli orari e sulle modalità di apertura al pubblico dei singoli luoghi della cultura puoi consultare i siti istituzionali Direzione Regionale Musei Molise al n° 0874-431386 – Musei.molise.beniculturali.it


Fonte: Musei.molise.beniculturali.it | Fonte immagini: Ph Antonio Di Iorio© – Ph Davide Marroni © – Ph Michelina Moffa © – Ph Maria Vasco fondatrice Moliseinvita ©

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Mostra internazionale Stupor Mundi Libri d’artista-Parole in libertà-Termoli CB MOLISE

Opere che stupiscono: mostra internazionale di libri d’artista

Mostra Internazionale di Libri d’Artista

“Stupor Mundi”, Libri d’artista/ Parole in libertà

Dal 28 aprile al 4 maggio 2024 | Casa Museo Stephanus e Castello Svevo – Termoli CB MOLISE ITALY

Evento con ingresso gratuito

La Mostra internazionale itinerante e diffusa dei Libri d’Artista Stupor Mundi, Parole in libertà, giunge alla sua terza tappa approdando nella bellissima cittadina di Termoli CB per l’Edizione Speciale Molise.

La Cultura del Rispetto nell’Arte, nei Talenti e nella valorizzazione dei Patrimoni.

Con questa espressione orientata alla creazione di valore attraverso l’Arte e le sue manifestazioni, il libro diventa protagonista assoluto. Si presenta sotto forma di opera d’arte e riceve una veste nuova, insolita, fortemente comunicativa al punto da stupire il “lettore”/osservatore. L’esposizione si accende di contenuti originali con cui gli artisti intendono rivelare parole in libertà.

Ecco il Programma della Mostra Stupor Mundi:

Il 28 aprile alle h 16:00 l’evento comincia presso Casa Museo Stephanus con la presentazione del progetto e del catalogo (testo critico di Rocco Zani). Dopo i saluti delle Autorità Istituzionali, associative e dei curatori, il pubblico potrà seguire un’interessante lettura di poesie con intermezzi e accompagni musicali. Casa Museo Stephanus è un’accogliente dimora nel centro storico di Termoli nelle cui ampie sale è possibile visitare mostre temporanee oltre che partecipare a convegni e presentazioni di libri.

Alle ore h 18:00 presso il Castello Svevo di Termoli, con il taglio del nastro si celebra l’inaugurazione della mostra internazionale dei Libri d’Artista Stupor Mundi. Sarà offerto ai visitatori della mostra un buffet con prodotti/vini del territorio. 30 gli artisti molisani e non solo molisani, ben 167 le opere esposte.

Partecipano alla mostra anche studenti del Liceo Artistico Statale “B. Jacovitti” di Termoli CB, guidati dalle docenti Fabiola Mignogna e Valeria Acciaro, con elaborati artistici: “sperimentazioni davvero interessanti e ricercate, frutto di un accurato studio e lavoro sul libro oggetto e sul tema stesso “Parole in Libertà”  (Carla Di Pardo).

In viaggio da Barletta in Puglia, prima tappa, e poi da Civitanova Marche per essere ospitata in questi giorni a Termoli, sempre a cura di Lucia Spagnuolo, il prossimo appuntamento della Mostra Stupor Mundi, Parole in libertà “Edizione Speciale Molise” sarà presso Palazzo Norante a Campomarino CB dal 18 al 25 maggio ’24.

Artisti che espongono: a piè pagina la locandina con tutti gli artisti partecipanti alla Mostra Stupor Mundi 2024. Associazioni Partner: Archivio Storico Il Campo, Archeo Club Termoli, Casa Museo Stephanus, Casa del libro, Europe Direct Molise, Termoli.net, Aristodemica, Lions Club Termoli, Molise Wow, Associazione PietrAngolare, Cantieri Creativi, Villaggio delle Arti. Sponsor: Cantine Catabbo – Copy Art. Evento promosso da Fidapa Sezione Termoli a cura di Carla Di Pardo in collaborazione con Renato Marini.

Siete tutti benvenuti in Molise alla scoperta del libro d’Artista!

Scritto da Maria Vasco fondatrice Moliseinvita©|Fonte: Comunicato | Fonte immagini: Ph Carla Di Pardo©-Ph Renato Marini©–Ph Maria Vasco fondatrice Moliseinvita©

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Festa della Liberazione 25 aprile 2024 Musei Gratis in Molise - Moliseinvita ©

25 aprile, musei aperti e gratis in Molise

– Festività del 25 aprile 2024, ingresso gratis nei luoghi della cultura del Molise –

Per il 25 aprile, Festa della Liberazione la Direzione Regionale Musei Molise ed il Parco archeologico di Sepino hanno predisposto l’apertura dei musei, monumenti, parchi e aree archeologiche statali di competenza.

Ingresso del Castello di Civitacampomarano CB

Giovedì 25 aprile sarà possibile entrare in tutti i luoghi della cultura gratuitamente

L’apertura dei musei e dei siti archeologici, in questo periodo, rappresenta un biglietto da visita importante nei confronti di quanti scelgono il Molise per trascorrere i prossimi fine settimana di primavera, non solo come meta per le sue bellezze paesaggistiche, ma soprattutto perché rappresenta un patrimonio unico al mondo dal punto di vista archeologico, artistico e culturale. Sarà possibile visitare i luoghi della cultura statali secondo il seguente calendario:

Giovedì 25 aprile 2024 

Veduta del lago di Occhito dal Castello Di Capua – Gambatesa CB MOLISE – Ph Davide Marroni ©

Museo Sannitico       Aperto 08:15 – 19:00;
Castello di Capua di Gambatesa     Aperto 08:45 – 19:15;
Castello di Civitacampomarano     Aperto 10:00 – 13:00 e dalle 16:00-19:00;
Museo nazionale del Paleolitico    Aperto 08:15 – 19:00;
Visita con approfondimento didattico dalle h. 10.00 alle h. 13.00 a cura di Me.Mo. Cantieri Culturali.
Complesso monumentale di San Vincenzo al Volturno  Aperto 08:45-14:20; Dalle 10:00 alle 13:00 visita con approfondimento didattico a cura di Me.Mo. Cantieri Culturali.
Museo archeologico di Santa Maria delle monache    Aperto 08:45 – 19:15;
Alle ore 16:30 e alle 17:45 accompagnamento alla mostra “la forma dell’oro. Storie di gioielli dall’ Italia antica”. In contemporanea alle ore 16:30 Si terra un laboratorio per bambini e ragazzi “Orafo per un giorno” A cura di Dedalo archeologia e cultura aps-ets.

Santuario italico di Pietrabbondante   Aperto 08:45 – 19:15; Accompagnamento nell’area archeologica con l’archeologo ore 9:30, 11:00, 15:00 e 16:30. A cura di Dedalo archeologia e cultura aps-ets.
Museo Archeologico di Venafro   Aperto 08:15 – 14:00; Visita con approfondimento didattico dalle h. 10.00 alle h. 13.00 a cura di Me.Mo. Cantieri Culturali.
Parco archeologico di Sepino – Museo della Città e del Territorio   Aperto 08:15 – 19:15
Parco archeologico di Sepino – Area archeologica di Altilia -Saepinum    Aperto 08:15 – 19:15

Per rimanere aggiornati sulle iniziative, sugli orari e sulle modalità di apertura al pubblico dei singoli luoghi della cultura puoi consultare i siti istituzionali Direzione Regionale Musei Molise al n° 0874-431386 – Musei.molise.beniculturali.it

Fonte: Musei.molise.beniculturali.it | Fonte immagini: Ph Davide Marroni © – Ph Maria Vasco fondatrice Moliseinvita ©

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Santuario Madonna della Vittoria Termoli CB MOLISE Ph Maria Vasco ©171345

Pasqua in Molise fino al martedì in Albis

C’è un paese nel Molise che continua a vivere le feste pasquali fino al terzo giorno, ossia fino al martedì successivo al lunedì di Pasquetta.

Avviene a Termoli, in provincia di Campobasso, cittadina adriatica spiccatamente turistica. Gioiello della costa molisana, Termoli si affaccia sul mare con un caratteristico borgo vecchio detto anche borgo marinaro poiché all’origine abitato dai pescatori locali. 

Ed è proprio nel cuore di questo piccolo centro storico del Molise che nasce una tradizione molto sentita dagli abitanti.

Detta “Madonna a Lungo”, è legata ai giorni di festa della Santa Pasqua e si rinnova puntualmente ogni martedì subito dopo la Pasquetta. Una tradizione strettamente termolese, ma che appartiene anche ad altri paesi in Italia.

Si tratta di un tradizionale pellegrinaggio in cui numerosi fedeli si avviano – all’alba del martedì in Albis – partendo dalla Cattedrale S. Maria della Purificazione, nel centro storico di Termoli, verso una chiesa di campagna a pochi km dal paese, il Santuario di Santa Maria della Vittoria, detta appunto dai termolesi “Madonn’a llunghe”.

Immersa in un paesaggio collinare, la piccola chiesa sorge nel luogo più alto della Valle del Sinarca ed è la più antica delle chiese rurali della località.

Da qui è possibile ammirare ampie vedute sul mare che guardano Abruzzo, Puglia e Isole Tremiti.

“Gemma incastonata in un prezioso monile” si legge nei documenti storici.

Ed è in effetti un sito privilegiato per posizione geografica e di pace diffusa.

Brevi cenni sulle origini del Santuario della Vittoria di Termoli.

Divenuto Santuario della Vittoria solo di recente, un tempo fu monastero dei Padri Cappuccini (costruito nel 1545 tra i boschi della località San Valentino). Distrutto e poi ricostruito, vi resta ora questa chiesa solitaria dove si può osservare un dipinto anonimo raffigurante la Madonna con Bambino risalente al ‘500 e salvato proprio dai monaci. Qui inoltre si è svolta la cerimonia di apertura della nuova Porta Santa in occasione dell’Anno della Misericordia (gennaio 2016), voluto da Papa Francesco che lo ha inaugurato con il rito ufficiale dell’apertura della Porta Santa della Basilica di San Pietro a Città del Vaticano.

Quando nasce la tradizione della “Madonna a Lungo” di Termoli ? Cosa rappresenta e perché è così sentita dai termolesi?

Le origini del pellegrinaggio risalgono ad un evento realmente accaduto nel 1566 quando turchi ottomani sbarcarono sulla costa molisana per assalire, saccheggiare ed incendiare il centro abitato di Termoli. La maggior parte della popolazione purtroppo venne resa prigioniera, i più fortunati però riuscirono a scappare rifugiandosi nelle campagne confinanti. Il pellegrinaggio oggi vuole rievocare il cammino di quelle genti termolesi che in quell’anno si rifugiarono nella piccola chiesetta campestre per proteggersi dal pericolo di morte.

“Madonna a Lungo” vuole essere quindi un “rito” di devozione non solo di tipo religioso, ma anche di carattere socio-popolare che testimonia la raggiunta vittoria degli abitanti termolesi.

La Chiesa di Santa Maria della Vittoria continuò così a rappresentare un luogo sicuro e di quiete, divenendo oasi di protezione “divina” da attacchi esterni. Oggi questa rievocazione/pellegrinaggio è molto sentita dai termolesi e, puntualmente ogni martedì dopo il lunedì della Santa Pasqua, invoglia a incamminarsi tra preghiere e cori religiosi verso il Santuario della Vittoria. Durante la giornata si celebrano più messe e si impartisce la benedizione dei bambini. Intanto il luogo si affolla di famiglie, visitatori, escursionisti e fedeli provenienti da varie località limitrofe.

Un luogo sacro in Molise in cui si respira speranza, fede e serenità!

Intanto il clima in questa occasione è quello di una scampagnata fuori porta in cui si allestiscono picnic all’aperto. E’ un momento di svago primaverile e di divertimento per tutti. Immancabili le pietanze molisane tradizionali, tipicamente termolesi, fatte in casa e apparecchiate all’aperto! Non mancano esposizioni e degustazioni sul posto di prodotti tipici molisani. Una tradizione che richiama alla memoria dei più anziani termolesi ricordi come quando – si racconta –  si andava a fare visita alla Madonna della Vittoria all’alba a volte a piedi scalzi, portandole semplici doni come fiori di campo appena raccolti, pregando per lei e ringraziandola per lo scampato pericolo di allora. 

Meta di pellegrini e viandanti solitari, la Chiesa Maria SS. Della Vittoria di Termoli continua ad essere ancora oggi un luogo simbolo non solo di culto religioso, ma anche di pace e di conforto.

Interpretare una delle pagine più difficili della storia termolese e trasformarla in un momento di fede e convivialità per tutti è senz’altro segno di rispetto per il proprio territorio oltre che di appartenenza alla comunità. Onore dunque ai termolesi che hanno saputo tramandare questa tradizione per quasi 5 secoli attribuendo identità e valore ad un patrimonio immateriale tanto amato per la città di Termoli e del Molise. Il pellegrinaggio/pasquetta della “Madonna a Lungo” è segno di accoglienza per tutti: elemento di aggregazione spontanea  da condividere con visitatori provenienti da fuori città.

Questi sono i luoghi dell’infanzia vissuti con spensieratezza, i luoghi del cuore del Molise che continuano a vivere anche dopo la “festa”, nati per donare sollievo nei momenti più difficili della vita. Sono luoghi che superano le mappe geografiche del territorio per arrivare direttamente alle mappe del cuore. Luoghi in cui ci si sente in armonia con se stessi e fortemente collegati al divino.


Scritto da Maria Vasco © | Foto: Maria Vasco © fondatrice Moliseinvita – Ph Manuel Capparelli© – Ph Filippo Cantore © – Ph Rossana Vaudo © – Web


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>> Ti può interessare leggere anche: Borgo marinaro di Termoli, perché così affascinante?

https://www.moliseinvita.it/2021/07/21/perche-il-borgo-marinaro-di-termoli-e-un-posto-incantato-del-molise-che-ti-fa-sentire-bene/




 

Macchia Valfortore CB MOLISE Ph Rino Savastano ©

Giornata nazionale del Paesaggio in Molise

14 marzo 2024 – Giornata nazionale del Paesaggio 

La Costituzione Italiana nei suoi primi 12 articoli esprime i principi fondamentali su cui poggia la vita dello Stato; tra questi l’art. 9 che, al secondo comma così recita: “La Repubblica tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”.


Il paesaggio, valore primario ed assoluto nella nostra Costituzione, è al centro dell’attenzione di Italia Nostra: è la grande ricchezza d’Italia, la fonte della sua identità e della cultura nazionale.

In un momento storico in cui tali valori sembrano passare in secondo ordine, è importante adoperarsi affinché venga messa in atto una corretta pianificazione paesaggistica – non ancora attuata dalla maggior parte delle regioni, tra cui il Molise -, in attuazione di quanto previsto dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio.
La recente modifica dell’art. 9 della Costituzione, con inclusione del terzo comma (Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche
nell’interesse delle future generazioni), in parte indebolisce l’assolutezza e primarietà costituzionale del paesaggio, in quanto, anche se la tutela ambientale può apparentemente raffigurarsi come un rafforzamento di quella paesaggistica, in questo caso “paesaggio” e “ambiente” differiscono e contrastano tra loro, oggi più che mai in conseguenza del cambiamento climatico che la UE si è prefissa di combattere per mezzo di una utopica e difficile a realizzarsi “transizione ecologica”.

L’ambiente aveva già una protezione negli artt. 41 e 117 secondo comma, lettera s) della Costituzione stessa ed averlo oggi collocato sullo stesso piano del paesaggio, restringendo l’importanza e la tutela di quest’ultimo, facendo regredire il suo rilievo primario e assoluto in tutte quelle circostanze in cui si interviene in nome dell’inquinamento e della decarbonizzazione, equivale a depotenziarlo.

Avviene, quindi, che per tutelare l’ambiente, spesso si distrugge il paesaggio.

Bellissima veduta sul lago del Liscione e Guardialfiera CB MOLISE

Rosario Assunto (Caltanissetta, 28 marzo 1915 – Roma, 24 gennaio 1994), filosofo italiano e teorico dell’arte ed esteta del paesaggio, così conclude un suo scritto “Territorio, Ambiente e Paesaggio”

“L’ambiente concreto, l’ambiente che viviamo e di cui viviamo vivendo in
esso, è sempre ambiente come forma di un territorio, paesaggio. Non sarà dunque azzardato supporre che come il concetto di “ambiente” include in se quello di “territorio”, così il concetto di “paesaggio” include in sé quello di “ambiente”, sicché la realtà che dobbiamo studiare e su cui, se è necessario, dobbiamo intervenire, è sempre il “paesaggio” e non “l’ambiente”, e meno che mai il “territorio”.

Il pensiero di Rosario Assunto si identifica anche con un principio enunciato dal Consiglio di Stato in Adunanza Plenaria (“mediante la tutela del paesaggio e l’imposizione dei vincoli paesistici si salvaguarda l’ambiente”) ed in recenti sentenze della Corte Costituzionale.
La tutela, comunque, comporta delle azioni concrete, non sono solo parole scritte e d’altra parte il terzo comma dell’art. 9 afferma l’importanza di tali azioni nell’interesse delle generazioni future; cioè dobbiamo tutelare e conservare l’ambiente, il paesaggio ed i Beni culturali in generale per poterli tramandare alle generazioni future.
Basterebbe, però, una riflessione per capire le criticità della situazione attuale: il suolo libero, lo spazio aperto è ormai un bene che sta diventando raro, ma è un bene comune che va difeso a tutti i costi. Si tratta della nostra sopravvivenza, si tratta della nostra “impronta ecologica”, ovvero lo spazio necessario ad ogni essere umano per vivere. Per gli italiani essa è stata calcolata in 4,2 ettari a testa, ma oggi a causa del nostro insostenibile comportamento, ce ne resta solo un ettaro e mezzo a testa.


Pertanto, alla salvaguardia del paesaggio, dell’ambiente e dei Beni culturali in generale devono concorrere tutti i cittadini aumentando la consapevolezza del potenziale economico del Paesaggio e di tutto il Patrimonio culturale. Solo rafforzando il senso di appartenenza e prendendo coscienza dei significati e dei valori che tali Beni rappresentano per ciascuno di noi, si
possono attuare azioni volte alla protezione e gestione responsabile di essi, secondo i principi di sostenibilità, efficienza e coesione sociale (come suggerisce la Convenzione di Faro).

Siamo convinti che la condivisione e la co-progettazione siano strumenti indispensabili per promuovere senso di appartenenza e comportamenti sostenibili.


Avv. Gianluigi Ciamarra – Presidente Italia Nostra Campobasso

Fonte: Italia Nostra Campobasso – Associazione per la Tutela del Patrimonio Storico, Artistico e Naturale della Nazione  | Fonte immagini: Filippo Cantore© – Franco Cappellari© – Rino Savastano© – Maria Vasco fondatrice Moliseinvita ©

In

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Giornata nazionale del Paesaggio


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Casa Museo di Elena Ciamarra - Torella del Sannio CB MOLISE Ph Maria Vasco © arte

Italia Nostra, arte e progetti educativi

Italia Nostra promuove il patrimonio culturale del Paese attraverso conoscenza e progetti educativi.

Torella del Sannio CB MOLISE ITALY – Ph Pietro Iocca ©

ITALIA NOSTRA – APS, costituita nel 1955 a supporto dell’art. 9 della Costituzione, è un’associazione che non solo tutela il Patrimonio storico, artistico e naturale della nazione, ma svolge anche attività finalizzate alla conoscenza e promozione del Patrimonio stesso.

Infatti, uno dei settori, costituito nel 1971, ha come campo specifico della sua attività proprio l’Educazione al Patrimonio Culturale ed al Paesaggio; come recita l’art.3 lettera j dello statuto dell’Associazione, una delle sue attività istituzionali consiste nel: Promuovere la conoscenza e la valorizzazione del Patrimonio storico, artistico e naturale del Paese mediante opportune iniziative di educazione ambientale nelle scuole, formazione ed aggiornamento professionale dei docenti nonché mediante attività di formazione ed educazione permanente nella società.

Il progetto educativo di Italia Nostra ha come obiettivo principale quello di promuovere nei cittadini la conoscenza delle potenzialità formative del Patrimonio culturale, il quale può incidere sui comportamenti della persona nel suo complesso, promuovendo lo sviluppo di competenze di cittadinanza attiva.

Per ITALIA NOSTRA l’educazione permanente è fondamentale e l’azione educativa dell’Associazione è rivolta in primo luogo ai soci ed agli insegnanti di ogni ordine e grado ma anche agli amministratori, alle figure professionali, a tutti i cittadini. In occasione della Giornata Internazionale della Donna, ITALIA NOSTRA Campobasso ha organizzato a Torella del Sannio, alle ore 17,00 presso il Castello Ciamarra, in collaborazione con la Casa Museo “Elena Ciamarra”, un incontro dal titolo

“Donne nell’arte visiva- Protagoniste e modelle tra apparire ed essere”

con l’obiettivo proprio di “educarsi “ ad osservare un’opera d’arte, in particolare un quadro, per poter cogliere il messaggio che l’artista ha voluto comunicare con la sua opera.

Pertanto le due relatrici, prof.sse Giulia Severino e Carmen del Russo dialogheranno sul tema proponendo una panoramica che va dalle figure di artiste del passato, tutt’oggi ignorate alla preclusione agli studi, ai pregiudizi, fino a tracciare i profili di alcune artiste molisane fra il XX e XXI secolo. La conversazione contribuirà a mettere in luce le potenzialità creative e quelle di musa ispiratrice della donna e le varie sensazioni che l’artista, in particolare donna, esprime con la sua opera, facendo anche emergere differenze di genere. La serata sarà allietata da brani musicali eseguiti al pianoforte da Vincenzo Salzillo, giovane promessa molisana, pianista e compositore.

Evento culturale in Molise, gratuito e aperto al pubblico



Info campobasso@italianostra.org | Tel 0874 67721  – 339 5660159 | Fonte: Italia Nostra Campobasso | Immagini: Pro  Loco Tre Torri © – Pietro Iocca © – Maria Vasco fondatrice Moliseinvita © – * Le opere artistiche pubblicate sono esposte presso la Casa Museo “Elena Ciamarra” di Torella del Sannio CB

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Casa Museo Elena Ciamarra e Donne nell’Arte Visiva

 

Casa Museo Elena Ciamarra - Torella del Sannio CB MOLISE - Ph Maria Vasco © 190347

Casa Museo Elena Ciamarra e Donne nell’Arte Visiva

Evento culturale nel Molise

DONNE NELL’ARTE VISIVA – Protagoniste e modelle tra apparire ed essere.

Con Giulia Severino e Carmen Del Russo alla “CASA MUSEO ELENA CIAMARRA”

8 marzo 2024 – ore 17:00  Torella del Sannio CB MOLISE ITALY

Evento con ingresso libero

Programma dell’evento culturale

Saluti: Angela Cammarano – Gianluigi Ciamarra Presidente Italia Nostra Campobasso. Musica: allieteranno la serata brani musicali eseguiti al pianoforte da Vincenzo Salzillo, musicista e compositore. Seguirà un Buffet.

Chi era Elena Ciamarra? Era un’artista del ‘900 di origini molisane, donna di talento, appassionata e di grande pregio nel campo della musica e della pittura. Visse e lavorò intensamente nella sua casa a Torella del Sannio in Molise che riuscì a trasformare in un laboratorio traboccante di opere d’arte.

Ogni stanza della sua casa ancora oggi vibra di ispirazione e creatività, tanto da meritarsi attualmente il titolo di Monumento Nazionale.

Casa, ma anche museo aperto al pubblico, la Casa Museo di Elena Ciamarra, è inserita in una bellissima fortezza medievale di epoca angioina con tre importanti torrioni. Sita nel centro storico di Torella del Sannio, paese di circa 700 abitanti, in provincia di Campobasso e dalle antichissime origini, è stato per la donna d’arte un luogo di intenso impegno creativo, di ricerca continua della Bellezza e di legame profondo con la terra di appartenenza.

I suoi valori artistici si distinsero anche grazie a titoli di studio allora riservati quasi esclusivamente a uomini, conseguiti presso rinomate accademie europee.

L’evento culturale ed “educativo” è organizzato da Italia Nostra Sezione Campobasso – Associazione Nazionale per la tutela del Patrimonio Storico, Artistico e Naturale della Nazione.



Info campobasso@italianostra.org | Tel 0874 67721  – 339 5660159 | A cura di Maria Vasco fondatrice Moliseinvita © | Fonte: Italia Nostra Campobasso | Immagini: Vittorio Ciamarra© – Maria Vasco fondatrice Moliseinvita© – Pag Fb Casa Museo di Angela Ciamarra ©

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>> Se vuoi sapere di più leggi:

Italia Nostra, arte e progetti educativi per tutti. Come “educarsi” ad osservare un’opera d’arte per cogliere il messaggio che l’artista vuole comunicare con la sua opera. 

Italia Nostra, arte e progetti educativi