BACCALA' ARRACANATO 02

BACCALA’ ARRACANATO…COME SI PREPARA IN MOLISE

BACCALA’ ARRACANATO

Alimento molto diffuso in Molise, il baccalà è sicuramente tra i protagonisti  più gustosi delle ricette di pesce nella cucina mondiale. Tipico piatto regionale molisano, il baccalà arracanato, che vuol dire gratinato, si prepara in occasione della vigilia di Natale, quando per tradizione si esclude la carne a favore del pesce.

A proposito di tradizione, in Molise si prepara come una volta (…per chi può): cotto al camino in una teglia coperta da uno speciale coperchio, detto il “sesto”, cosparso con brace ardente…l’atmosfera natalizia è garantita! Ma adesso passiamo subito alla preparazione…

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Ingredienti 

600 g di baccalà tenuto in ammollo – 250 g di mollica di pane –  80 g di pinoli o noci – 80 g di uvetta – 200 g di olive nere – 300 gr di pomodorini datterini o ciliegini – mezzo bicchiere di vino bianco – qualche foglia di alloro-  abbondante origano secco -uno spicchio d’aglio – una cipollina prezzemolo – olio extravergine di oliva – sale, pepe – semi di finocchio

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Preparazione

Immergere l’uvetta in acqua caldissima per dieci minuti, poi in acqua tiepida per mezz’ora. Pulire il baccalà privandolo della pelle e delle spine, denocciolare le olive e tagliarle a pezzetti, sbriciolare il pane raffermo e preparare gli altri ingredienti. Mescolare il pane, le olive, i pinoli, l’uvetta scolata e asciugata, aglio e cipolla tritati, prezzemolo e finocchio. Aggiustare con sale e pepe. Cospargere il fondo di una teglia con l’olio d’oliva e adagiarci delle foglie di alloro. Coprire il fondo della teglia con la metà del trito, sistemare il baccalà e riempire il perimetro della teglia con i pomodorini tagliati a metà, come mostrato dalle foto. Alla fine coprirlo con l’altra metà del trito e ornare con pomodorini, cipolla e alloro, come mostrato in foto, o in un altro modo che la vostra fantasia vi suggerisce. Cuocerlo in forno preriscaldato a 190° per mezz’ora (oppure nel camino come vuole la tradizione molisana…) irrorando con mezzo bicchiere di vino bianco dopo i primi dieci minuti.

Consigli dello chef:
Questa ricetta presenta alcune varianti. Il piatto si può arricchire con il pomodoro e con qualche fetta di patate. Oppure si possono sostituire le noci e/o i pinoli con i capperi. Riguardo al baccalà, vi consigliamo di acquistarlo già ammollato, in modo da poterlo cucinare subito.
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Fonte immagini: Internet

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Zuppa di lenticchie di Capracotta e castagne - Cibo

Zuppa di lenticchie di Capracotta e castagne

Zuppa di lenticchie di Capracotta e castagne

Le lenticchie di Capracotta in dialetto si chiamano ‘miccule’ e, anche se piccole, sono molto saporite! Nel Molise, questo termine indica non solo i piccoli legumi, che la tradizione vuole rechino ricchezza, fortuna e prosperità , tanto che non mancano sulla tavola di Capodanno, ma anche una persona di piccola statura!

Ingredienti per 4 persone:

300 g lenticchie di Capracotta -150 g castagne secche morbide (vengono denominate proprio così dai venditori) – 2 spicchi di aglio – prezzemolo – foglie di alloro – pane abbrustolito – olio di frantoio – sale

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Preparazione

Cuocere le lenticchie , senza metterle a bagno,  in acqua  insaporita con aglio , prezzemolo e alloro per 20-30 minuti, se occorre aggiungere altra acqua calda, salare a metà cottura.
Lessare in abbondante acqua le castagne secche morbide per circa 35-40 minuti. Verso la fine della cottura delle lenticchie completare con le castagne bollite precedentemente.
Condire con l’olio, versare nelle scodelle sulle fette di pane tostato.
Aggiungere un altro abbondante giro di olio.

Curiosità: l’uso delle lenticchie è diffuso anche nella medicina popolare, tanto è vero che in molti paesi si usano (cotte, crude o ridotte in poltiglia) come rimedi efficaci per curare vari disturbi…approfindiremo per chi, come noi, è inguaribilmente curioso!

 

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Filetto stufato in salsa di cipolla e cognac

Filetto stufato in salsa di cipolla rossa e cognac

Filetto stufato in salsa di cipolla rossa e cognac

Un tocco della Calabria con la cipolla rossa di Tropea nel bel mezzo del Molise!

Ingredienti:

gr. 200 Filetto / Cipolla rossa di Tropea / Burro / Farina / Sale / Pepe

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Preparazione:

In una padella rosolare i filetti leggermente infarinati nel burro caldo color nocciola 2 minuti per parte, aggiungere la cipolla a fette e far cuocere altri 2 minuti mescolando. Eliminare il grasso di cottura, alzare il fuoco e fiammeggiare la carne con il cognac e brandy. Aggiungere un poco d’acqua bollente salata e far stufare a fuoco moderato per un minuto circa le cipolle insieme ai filetti. Disporre la carne nei piatti e versarvi sopra la salsa e servire.

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Merluzzo a la Mmarenare

Merluzzo a la Mmarenare

Merluzzo a la Mmarenare 

Squisito e facilissimo da preparare!

Ingredienti per 4 persone:

Merluzzi 600 gr. / Olio extra vergine gr. 180 / 1 Spicchio d’aglio / 1 Gambo prezzemolo / Cozze 300 gr. / Vongole 200 gr. /  Sale q,b.

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Preparazione: 

Realizzate un brodetto mettendo insieme tutti gli ingredienti, tranne il merluzzo, facendo cuocere per 15 minuti a fiamma viva, infine immergete il merluzzo coprendo il tegame e abbassare la fiamma, portare a cottura. Servire in un piatto fondo con pane grigliato.

Consigliamo di raddoppiare gli ingredienti…vi lasciamo immaginare perchè!

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Rivisitazione del piatto tipico ‘sècce e pesille’

Piatto tipico Seppia e Piselli ( sècce e pesille…in dialetto molisano) in versione nuova

Ingredienti per 4 persone:

Farina di mais per polenta gr. 100 /Seppie gr. 500 / Cipolle gr. 100 / Pomodori gr. 150 / Olio extra vergine gr. 120  / Piselli gr.160 / Patate gr. 60

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Preparazione:

Realizzare nella maniera classica la polenta e porla ancora calda in uno stampino da creme caramel, collocare al centro un bicchiere di plastica per ottenere così il vol-au-vent. Fate raffreddare. Realizzare una passa con cipolla soffritta in olio con aggiunta di piselli e patate a dadini e acqua q.b. Con la seppia tagliata a julienne fare un sughetto facendo imbiondire la cipolla nell’olio, le seppie e il pomodoro tagliato a concassè. Finire il piatto servendo la passata al centro del piatto, il vol-au-vent di polenta passato al forno contenente il sughetto di seppie servire con gamberi in kataifi.

Davvero raffinato. Da provare!

 

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Turbante di Spigola e Tagliatelle 01

Turbante di Spigola e Tagliatelle di verdure e gamberi sul letto di vellutata di pesce aromatizzata al curry

Turbante di Spigola e Tagliatelle di verdure e gamberi sul letto di vellutata di pesce aromatizzata al curry

Una promessa di successo per futuri chef e per palati raffinati!

Ingredienti:

Spigola fresca (possibilmente pescata nel Mare Adriatico lungo la costa molisana…) – Carote –  Zucchine – Gamberi –  Aglio – Prezzemolo e Peperone rosso

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Preparazione:

Sgusciare i gamberi e sfilettare la spigola, disporre i filetti dopo averli insaporiti con del sale e aglio in 2 stampini. Con un pelapatate fare delle striscioline di zucchine e carote, sbollire in acqua e insaporirle con un pò di olio e prezzemolo e riempire gli spazi lasciati al centro degli stampini adagiando le tagliatelle di verdura formando un nido, cuocere in forno a 180 ° circa 25 min. Nel frattempo sbollentare i gamberi e metterli da parte. Per la vellutata di pesce: far fondere un pò di burro, amalgamare un pò di farina e aggiungere un pò per volta il brodo fatto con gli scarti della spigola fino ad avere una cremina di densità a piacere e insaporirla con un pizzico di Carry. Composizione del piatto: Nel centro del piatto disporre la vellutata di pesce dove sopra verrà adagiato il turbante di spigola sformandolo dalla stampo, disporre le tagliatelle di verdura e appoggiare sopra di esse i gamberi, guarnire con del prezzemolo, peperone rosso e glassa di aceto balsamico, servire.

Consigliamo con gusto e raffinatezza garantiti!

 

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Taccozze allo scoglio moliseinvita 01

Taccozze allo scoglio

– RICETTA MADE IN MOLISE –

– RICETTA TERMOLESE –

Taccozze allo scoglio

…per chi non l’avesse capito, si tratta di una ricetta di mare!

Se siete in giro per la costa molisana, chiedetela sfacciatamente!

Ingredienti:

Cozze – Vongole-  Scampo – Cicala (Panocchia) – Calamari freschi – Seppie fresche – Polpa di pomodoro – Passata – Aglio – Peperone rosso – Olio d’oliva – Prezzemolo – Basilico – Sale – Taccozze o maltagliati

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La ricetta è molto semplice!

Preparazione:

In una terrina di coccio (terracotta) fate rosolare l’aglio con il peperone poi aggiungete i crostacei e i molluschi.

Fate  sfumare il tutto con del vino bianco e aggiungete la polpa di pomodoro e l’acqua. Far cuocere il tutto per 25 – 30 min. A parte in acqua salata cuocere le taccozze fresche, scolarle e far terminare per 5 min. insieme alla salsa. Terminate con del basilico, prezzemolo e un filo d’olio.

Servire… e osservare lo sguardo dei commensali!

 

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