Come e perché nasce il Culto del Fuoco

Valori e significati dei riti del fuoco nel territorio 

Turismo delle tradizioni ed esperienze nella cultura immateriale del Molise 

   Convegno Il Culto del Fuoco – Immagini, fonti e cultura immateriale

15 gennaio 2023 ore 18:00 – Chiesa del Purgatorio – Colletorto CB Molise 

Evento gratuito

In cosa consiste il rito del fuoco? Quali le sue origini e come si svolge in una comunità? E ancora, perché un rito così antico instaura un rapporto atavico tra popolazione e territorio?

Di tutto questo e non solo si parla a Colletorto, piccolo paese in provincia di Campobasso, con il prof. Luigi Pizzuto, studioso e ricercatore delle tradizioni molisane. Il convegno è aperto al pubblico, volto a far conoscere i valori della cultura immateriale nel Molise attraverso i culti del fuoco.

Il culto del fuoco nel Molise e le sue origini tra fonti, immagini e tradizioni, ma anche curiosità, segreti, leggende e modi di dire esclusivi di Colletorto e sconosciuti al resto d’Italia.

L’origine storica dei fuochi in onore di Sant’Antonio Abate (ricorrenza del 17 gennaio), l’iconografia del Santo, la raccolta della legna per la composizione del fuoco e tante altre notizie utili a conoscere lo sviluppo di una festa tradizionale e molto sentita dai residenti del paese di Colletorto. Una festa dai fuochi suggestivi e scintillanti, simbolo di un’interpretazione favorevole dell’anno che verrà, un anno che intende annunciarsi propizio con abbondanza nei raccolti e benessere per la comunità.

Cultura immateriale che si perde nella storia del passato tra riti antichissimi e forme di socializzazione della comunità. E’ sul piano sociale che l’individuo ha bisogno di sentirsi più unito e qui a Colletorto avviene anche attraverso l’accensione di questi fuochi simbolici. Come? Con la disposizione di diversi falò tra monumenti e siti storici lungo le piazze e le stradine del contesto abitativo.

Anche il numero dei fuochi in origine ha un suo significato. Un tempo erano tre i fuochi perché tre erano le chiese all’interno dell’abitato. Si parlerà della morfologia del fuoco tra riti cristiani e rituali pagani, cono e triangolo, e del valore della forma conica che anima il lavoro dei gruppi sociali spontanei.

Scopriremo il perché dell’esposizione di pezzi di maiale sulla sua sommità, camera del fuoco e sarmenti, distribuzione toponomastica e contenuti simbolici.

Il rito religioso si svolge con le pratiche cerimoniali dall’accensione fino alla benedizione del parroco. Non mancherà conoscere credenze e usanze sull’andamento delle scintille che sfavillano, sacralità della brace, aspetti propiziatori. 

Sai il perché del maialino di Sant’Antonio Abate? L’importanza del maiale e delle fasi del suo processo di crescita? Che cos’è la “leccamecche”? La nutella dei tempi andati. La febbre rossa. Detti e modi di dire in vernacolo colletortese. Il “salto del fuoco”. “U bball’ cu copp’ ‘ngule”. Tutto questo insieme a canti e danze popolari saranno gli argomenti trattati durante il convegno Il Culto del Fuoco – Immagini, fonti e cultura immateriale a Colletorto.

 Matteo Forte, musicista locale, rievocherà canti e balli di una volta intorno al fuoco di Sant’Antonio Abate, mentre avremo tanto da scoprire su fuoco e fuochi nell’area tra Colletorto e San Giuliano di Puglia.

Visita il Molise, vieni a Colletorto e vivi l’esperienza di scoprire cose belle tra la sua gente! 


A cura di Maria Vasco fondatrice Moliseinvita © | Fonte: Luigi Pizzuto dottore in Pedagogia presso l’Università de L’Aquila | Foto:  Ph Luigi Pizzuto © – Ph Filippo Eremita ©
Infinito Amore, Infinita Gratitudine, Infinita Intelligenza

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