i cauciuni. Ravioli dolci con ripieno di ceci. 07

Cucina molisana: i cauciuni. Ravioli dolci con ripieno di ceci. Ecco la ricetta

Cucina molisana: i cauciuni

Ravioli dolci con ripieno di ceci. Ecco la ricetta

I cauciuni sono dei ravioli dolci fatti con un ripieno di pasta di ceci molto aromatizzata. Famosissimi tra i sapori tipici molisani, i cauciuni sono un dolce davvero gustoso appartenente alla tradizione di una cucina locale senza pretese, ma sempre buona e genuina proprio come le antiche tradizioni che la caratterizzano. E’ usanza infatti del Molise, questa piccola ma bellissima regione, prepararli e regalarli nel periodo di Carnevale e di Natale.

Allora non aspettate altro… è il momento giusto per incominciare a preparare la ricetta di questo ottimo dolce molisano : i “ cauzun”!

 QUI GLI INGREDIENTI   (quantità sufficiente per un vassoio di cauciuni):
Per la pasta
500 gr. di farina per dolci – 4 uova – 75 ml. di olio d’oliva – 1 bicchierino di vermuth bianco – 4 cucchiai di zucchero
Per il ripieno
350 gr. di ceci secchi (da tenere a bagno per una notte) – 150 gr. di cacao amaro in polvere – 4 chiodi di garofano pestati – 1 stecca di cannella – Cedro candito – 1 bicchierino di Cognac – Miele per la copertura

PROCEDIMENTO 

Ricordatevi di mettere a bagno in acqua fredda i ceci secchi la notte precedente alla preparazione dei dolcetti (bastano 12 ore), quindi lessateli in acqua salata per mezz’ora e scolateli.
Preparate una spianatoia sulla quale verserete la farina a fontana, al centro mettete le uova intere e mettete da parte un albume. Versate poi lo zucchero ed il vermuth ed iniziate ad impastare.
Quando avrete ottenuto una pasta omogenea, raccoglietela a palla,  avvolgetela in una pellicola per alimenti e fatela riposare per mezz’ora in luogo fresco.

Nel frattempo preparate il ripieno dei cauciuni passando al setaccio i ceci lessati e mescolandoli in una ciotola con tutti gli ingredienti necessari: il cacao, i chiodi di garofano pestati, la cannella sbriciolata, il cedro candito tagliato a pezzettini e il Cognac. Mischiate il tutto e amalgamate con cura.

 Riprendete la pasta e stendetela con il matterello in una sfoglia non troppo sottile, , quindi, con l’aiuto di una rotella dentellata, ricavate tanti ravioli facendo dei cerchi o dei quadrati.

Farcite i vostri ravioli e chiudeteli bagnando leggermente il bordo per consentirne una chiusura ottimale.
Friggete i cauciuni ottenuti tuffandoli, pochi per volta, in olio d’oliva bollente, infine pennellateli con del miele sciolto a bagnomaria  e spolverate con zucchero a velo.

Impiattate e servite cospargendo lo zucchero a velo anche intorno al piatto. 

Consigli: servite ancora caldi    
Curiosità: potete sostituire i ceci con la ricotta così come si fa per tradizione a Sant’Elia a Pianisi, in provincia di Campobasso, oppure con le castagne… il sapore è assicurato!
I “Cauzun” anche se fanno parte soprattutto della gastronomia locale di Sant’Elia a Pianisi, San Giuliano di Puglia, Jelsi, Colletorto e Guardialfiera, paesi in provincia di Campobasso, si possono gustare su tutto il territorio molisano. Provare per credere!

Avete apprezzato i cauciuni?
Allora date un’occhiata alla galleria delle  ricette che vi proponiamo qui sotto, siamo sicuri che ne troverete altre di vostro gradimento e tutte naturalmente made in Molise!

Terre e Gusti percorsi gastronomici

QUI LA GALLERIA RICETTE MADE in MOLISE

VISITA ANCHE QUESTA ATTIVITA’: RISTORANTE  PECORALLEGRA – CUCINA GENUINA ECOSOSTENIBILE – TERMOLI (CB)

Fonte immagini: Internet

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PRESEPE VIVENTE SAN FELICE DEL MOLISE 02

Grande successo anche quest’anno con migliaia di presenze a San Felice del Molise (CB) Molise-ITALY

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“Ieri 6 gennaio a San Felice del Molise, si è conclusa la XV edizione del Presepe Vivente. Grande successo anche quest’anno con più di 4000 presenze e con la visita speciale di due ambasciatori: dell’ambasciatore Croato in Italia e l’ambasciatore Croato presso la Santa sede.

Il Sindaco Corrado Zara esprime vivo apprezzamento per l’importante iniziativa religiosa e culturale allo stesso tempo che ha permesso la visita al nostro borgo di tantissimi visitatori, che hanno potuto gustare i nostri prodotti tipici e rivivere le tradizioni di un tempo, riscoprendo anche il nostro antico legame con la Croazia, nella lingua trasmessaci dai nostri avi che rivive in ogni ambiente, con un insegna trilingue ed i costumi tipici.

Il Sindaco insieme al Parroco don Angelo Giorgetta ed al comitato “amici del presepe” ringraziano figuranti e visitatori per la loro presenza e un arrivederci al prossimo anno.”

Corrado Zara

Sindaco di San Felice del Molise

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Qui la locandina ed il programma

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carnevale Larinese 02

41° Edizione del Carnevale Larinese 2016 – Larino (CB) Molise ITALY

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A Larino i giganti di cartapesta prendono vita grazie alla maestria dei giovani cartapestai locali. I Carri Allegorici si sviluppano su strutture ferro ricoperte da cartapesta dipinta con colori vivaci e brillanti.

Ogni carro è preceduto dal proprio corpo di ballo che allieta la serata con coreografie e costumi legati al tema del Carro Allegorico cui appartengono.

Nell’arco di 40 anni la qualità ed il valore artistico di questa tradizione carnevalesca è cresciuto al punto tale da mettere in mostra la bravura dei giovani cartapestai locali.

I Carri Allegorici sfilano nel Piano San Leonardo accompagnati dai propri Corpi di Ballo che ballano fieri del loro “lavoro”. La 41° edizione si svolgerà nei giorni 6 e 7 febbraio 2016. Per maggiori dettagli consultare la pagina della ProLoco Larino! Venite tutti a scoprire il ricco patrimonio culturale immateriale larinese!

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Fra le montagne più alte del Molise, la magia della neve. Ecco cosa devi sapere

Vuoi lasciarti emozionare dalle straordinarie bellezze del Molise? Allora sali in quota con noi e scopri un panorama incomparabile.

C’è una parte montuosa dell’Italia che non appartiene alle Alpi ma che, sconosciuta ai più, si rivela un paradiso di assoluto valore naturalistico, l’Appennino molisano: le Mainarde, il Matese e l’Alto Molise.
In questi tre massicci montuosi, che regnano sovrani sui tre fiumi del Molise, il Volturno, il Biferno ed il Trigno, si trovano le cime più alte e suggestive della regione.

Ci siamo voluti soffermare su località poco note al grande turismo di massa, ma non per questo meno belle e coinvolgenti, poiché riteniamo che i luoghi poco conosciuti spesso rivelino meravigliose sorprese. Così ti accompagniamo a scoprire il Matese: una meta che non devi assolutamente perdere per un weekend invernale carico di emozioni  e adrenalina.  Ancora poco esplorato, nonostante sia a poca distanza da Roma e Napoli, il Matese è il Massiccio posto nel cuore dell’Appennino molisano, tra le province di Isernia e Campobasso, dove è ancora possibile immergersi in una natura selvaggia, lontana dalle contaminazioni e dalla speculazione edilizia. Il Massiccio del Matese è infatti un luogo ricco di grotte, meta di studiosi, geologi e speleologi di tutto il mondo ed è uno dei più importanti gruppi dell’Appennino italiano, il più antico del Molise.  

Lo scenario invernale è a dir poco fiabesco: ci si può perder in una sana solitudine, nel silenzio ovattato di paesaggi innevati, tra i ricami disegnati dal ghiaccio sui rami degli alberi e la  brina viva del mattino. Il Molise anche senza colori e rumori è magico per i suoi silenzi.

La natura dorme, ma solo apparentemente: sta raccogliendo forze vitali per rinascere in primavera con esplosioni di colori ed energie 

Come la natura anche l’uomo prende un distacco dalla vita quotidiana e si occupa del proprio benessere interiore per ritemprarsi e acquistare nuove energie…e poi, se vuole, potrà percorrere sentieri innevati con ciaspole ai piedi, discese mozzafiato con sci e snowboard che garantiscono sana attività fisica e benessere psicofisico.

Su queste montagne infatti vengono esercitate diverse discipline sportive, dallo sci alpino e sci notturno al mountain bike, all’arrampicata sulle rocce, alle escursioni, al pattinaggio su ghiaccio, alle passeggiate a piedi e a cavallo, fino al parapendio. Con la montagna innevata i sentieri tra boschi di faggi e castagni si trasformano in bellissimi itinerari da percorrere sulle racchette da neve oppure con gli sci da fondo. Ce n’è per tutti i gusti e per soddisfare molteplici tipi di turismo incluso il turismo di famiglia, di grandi e piccini.
Il territorio del Matese, formato da una catena di monti prevalentemente calcarei situati tra Molise e Campania, è un territorio ricco di luoghi magici e selvaggi, popolati da lupi e aquile reali, paesaggi così fantastici da sembrare irreali. Laghi dalle acque azzurre che riflettono le cime delle montagne, centri storici originali e ottimamente conservati, tanta storia (fatta anche dei rapporti sempre tesi tra Romani e Sanniti), prodotti locali, tipici e genuini.

Il Molise, la più piccola regione d’Italia dopo la Val d’Aosta, terra di tradizioni e di storia millenaria, è una meta perfetta per viaggi d’estate e d’inverno.

Il comune di San Massimo, in provincia di Campobasso, ai piedi del massiccio del Matese, ospita la stazione turistica estiva ed invernale di Campitello Matese, una delle località turistiche più importanti del Molise, nota come una delle stazioni sciistiche più innevate e attrezzate dell’Italia centro-meridionale e poi ancora tante località con rifugi accoglienti fino a scendere verso Bocca della Selva.

Ma torniamo a paesaggio e panorami: le vette del Matese offrono uno spettacolo eccezionale a 360°: dalla cima appuntita del Monte Miletto, (2050 m. s.l.m.) la vetta più alta del Matese, dalla Gallinola e dal Monte Mutria, è possibile ammirare a nord la Majella e il Gran Sasso, buona parte della Campania, la Penisola Sorrentina, il Vesuvio, Ischia, il vulcano di Roccamonfina e il Parco d’Abruzzo, i monti dell’Irpinia e il Gargano.

Dal punto più elevato del Monte Miletto si possono abbracciare con un solo sguardo, il mar Tirreno ad ovest, il mar Adriatico a est, in basso il lago Matese (lago carsico più alto d’Italia), e il Tavoliere della Puglia a sud-est. Incomparabile la visione dei due mari: mentre sul Tirreno ci saranno ancora le stelle, dalla cima del Monte Miletto si potrà assistere all’alba che illumina l’Adriatico. Conquistare le cime delle montagne del Matese è davvero un’esperienza indimenticabile …arrivarci è un’emozione forte!

“La cosa più grande della libertà è che ti fa scalare le montagne. Tutti noi abbiamo delle montagne da scalare, montagne che salgono ripide verso l’alto e montagne che scendono cupe e profonde”  Dal film: La ricerca della felicità

Fonte immagini: Pag fb Campitello Matese – Web




 

termoli musica sessione invernale 02

ONDE SERENE presenta TERMOLI ’15-16 MUSICA sessione invernale 2016 * 24 Gennaio 2016 ore 18,00 – Termoli (CB) Molise ITALY

Onde Serene

presenta

TERMOLI ’15-16 MUSICA sessione invernale 2016

Domenica 24 gennaio 2016 – ore 18,00

Cinema Sant’Antonio TERMOLI (CB)

I grandi Interpreti

Giulia Buccarella al violino

Giuseppe Campagnola al pianoforte

Biglietto unico € 8,00  –

INGRESSO GRATUITO PER GLI STUDENTI SCUOLA MEDIA

 

 

 

 

 

 

 

 

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Premiazione concorso letterario 03

Premiazione del concorso letterario “Racconti in libreria” – libreria Fahrenheit – 16 gennaio 2016 Termoli (CB) Molise ITALY

Premiazione della prima edizione del concorso letterario “Racconti in libreria” della Libreria Fahrenheit

Una libreria che premia storie ambientate in libreria. Sabato 16 gennaio, alle ore 18 presso la libreria Fahrenheit si terrà la premiazione dei tre racconti vincitori della prima edizione del concorso letterario “Racconti in libreria” ideato e organizzato dalla stessa libreria. Numerosi i racconti brevi inediti che sono arrivati in libreria, tutti ispirati, ambientati, collegati o comunque riferiti ad una libreria, allo scopo di sottolineare anche attraverso opere artistiche il valore della libreria e l’importanza della promozione della lettura. Molti i partecipanti di Termoli, ma anche diversi autori da altre parti d’Italia, dal Lazio alla Toscana fino al Veneto. La giuria che ha scelto i tre racconti migliori è formata da Annamaria Sciarretta, Giulia Cannito, Biagio Lapenna, Antonio Cappella e Alessio Giordano, tutti amici della libreria Fahrenheit, nonché lettori forti e competenti. I vincitori riceveranno un buono da 100 euro per il primo classificato, un buono da 50 euro per il secondo classificato e un buono da 25 euro per il terzo classificato, da spendere presso la libreria Fahrenheit. In occasione della premiazione, verrà annunciata la seconda edizione del concorso letterario, mentre tutti i racconti di questa prima edizione verranno pubblicati sulla pagina facebook Concorso letterario “Racconti in libreria”.

 

 

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