Brodetto alla termolese moliseinvita

Brodetto alla termolese

Brodetto alla termolese

Il brodetto alla termolese, una volto cotto, va presentato e servito in tavola, come vuole la tradizione, nella stessa teglia di cottura, possibilmente in terracotta …una ricetta molisana antichissima che risale addirittura al ‘700 e che ammette che ogni commensale abbia il piacere di servirsi da solo!

Ingredienti:

– Un peperone verde– Mezzo peperoncino piccante– 600 gr di pomodoro fresco– Cicale, seppioline, merluzzetti, triglie, scorfani, lucerne, zanchette, razze, pannocchie.– 2 kg di cozze– 4 kg di vongole– 2 spicchi d’aglio – prezzemolo, sale, olio

[slideshow_deploy id=’1483′]

Procedimento

Procuratevi una teglia di terracotta e fate soffriggere l’aglio nell’olio, aggiungete poi i pomodori, il peperone, il prezzemolo, i crostacei e i molluschi. Se amate il piccante aggiungete anche mezzo peperoncino e fate cuocere il tutto per circa 5 minuti.

Successivamente andate ad aggiungere gli altri pesci, tenendo conto del differente tempo di cottura di ognuno. Quando li avrete aggiunti tutti fate cuocere per un altro quarto d’ora, aggiungendo magari un bicchiere d’acqua.

Terminata la cottura, portate la teglia in tavola e…vedrete che emozioni!

Vedi tutte le ricette

 

Laianelle di  Monteroduni

“Laianelle” al ragù di Monteroduni

‘Laianelle’ al ragù d’agnello di Monteroduni

‘Laianelle‘ è il nome in dialetto di Monteroduni. Si tratta di un primo piatto di pasta fresca condito con sugo di carne.

Immaginate il profumo tra i vicoli del paesello una domenica mattina… Da provare!

 

Ingredienti per 4 persone

Per le laianelle: 500 gr di farina di grano duro – 5 uova – un pizzico di sale. Per il ripieno: 600 gr di ricotta di pecora – una spolverata di pepe – un odore di noce moscata – sale. Per il condimento: ragù di agnello – un’abbondante manciata di pecorino grattugiato.

[slideshow_deploy id=’1481′]Preparazione
Disponete la farina a fontana sulla spianatoia, rompete le uova facendole cadere nell’incavo, aggiungete un pizzico di sale ed impastatevi aiutandovi con la punta delle dita. Lavorate la pasta fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo; infarinate la panetta ottenuta, avvolgetela in un tovagliolo e fatela riposare per 15 minuti. Intanto preparate il ripieno: versate la ricotta in una ciotola, salatela, pepatela, profumatela con la noce moscata e mescolatela con una forchetta. Con il mattarello infarinato stendete la panetta in una sfoglia molto sottile, tagliatela a grossi quadri, mettete al centro di ognuno una cucchiaiata di ricotta e chiudetela a triangolo. Ponete sul fuoco una pentola con l’acqua, salatela e appena bolle lessatevi le laianelle; scolatele delicatamente, aiutandovi con un mestolo forato, mettetele in una insalatiera e conditele con il ragù di agnello e abbondante pecorino grattugiato.

Prodotti tipici
sale, noce moscata, farina di grano duro, uova, carne di agnello, passata di pomodoro, pepe.

 

Vedi tutte le ricette

 

Lepre all’Agnonese moliseinvita

Lepre all’Agnonese

Lepre all’Agnonese

Gustosa ricetta con una carne molto difficile da trovare e che si sposa bene con il Tintilia, vino tipico molisano.

Ingredienti per 4 persone:

1 kg di carne di lepre – olio – 2 noci di burro – 500 gr di lardo di prosciutto (senza “Cicoli”) – sale – pepe – aglio -2 bicchieri di vino rosso (anche tintilia) –  rosmarino – prezzemolo

[slideshow_deploy id=’1479′]

Preparazione

Tagliare a pezzetti la lepre

Sciogliere a fiamma molto bassa il lardo di prosciutto (metà dose)

Mettere tutto in un tegame basso e largo con olio, burro, sale pepe, aglio a spicchi.

Far soffriggere tutto senza far indurire la carne, aggiungere poco alla volta il vino.

Favorire una cottura lenta.

Appena il vino evapora aggiungere acqua a piccole quantità in modo da far cuocere lentamente la carne senza farla seccare.

Preparare un battuto di lardo (metà dose) con abbondante prezzemolo e aglio.

A metà cottura, quando l’acqua sarà asciugata aggiungere il rosmarino e disporre la carne ai bordi del tegame così da poter mettere il battuto al centro, schiacciare il lardo con la forchetta in modo si sciolga, quando sarà completamente sciolto insaporire tutta la carne girandola ed aggiungendo un altro bicchiere di vino. Aspettare che il vino sia evaporato e controllare la cottura. La nostra carne è pronta per essere gustata.

[fb_button]

Fonte immagini: internet

QUI LA GALLERIA DELLE RICETTE MADE IN MOLISE

[unitegallery galleryricette]

IO CHE AMO SOLO TE

[slideshow_deploy id=’1345′]

FILM : IO CHE AMO SOLO TE

Ninella ha cinquant’anni e un grande amore, don Mimì, con cui non si è potuta sposare. Ma il destino le fa un regalo inaspettato: sua figlia si fidanza proprio con il figlio dell’uomo che ha sempre sognato, e i due ragazzi decidono di convolare a nozze. Il matrimonio di Chiara e Damiano si trasforma così in un vero e proprio evento per Polignano a Mare, paese bianco e arroccato in uno degli angoli più magici della Puglia.

SABATO 14 NOVEMBRE ORE 22.00
DOMENICA 15 NOVEMBRE ORE 18.00 ORE 21.30
LUNEDI 16 NOVEMBRE ORE 21.30

CINEMA TEATRO ITALO ARGENTINO AGNONE (IS)
0865.779030 www.teatroitaloargentino.it

Vedi tutti gli eventi

Profumi

PROFUMI E SAPORI D’AUTUNNO

[slideshow_deploy id=’1335′]
Sabato 21 Novembre 2015
E’ in programma a Vastogirardi, piccolo borgo molisano in provincia di Isernia, l’evento “PROFUMI E SAPORI D’AUTUNNO”. La serata si svolgerà in Piazza Umberto I, a partire dalle ore 19.00. Sarà possibile assaggiare un menu a base di specialità gastronomiche tipiche, degustando prodotti genuini del luogo. Una serata da passare in compagnia riscoprendo le antiche tradizioni ed i sapori e profumi di una volta. Il tutto intorno ad un fuoco acceso e con intrattenimento di musica popolare molisana.
Venite a scoprire le ricchezze di questo piccolo borgo incastonato tra le montagne, i suoi vicoli e le scalinate, il Castello medievale, le sue bellezze naturalistiche ed i paesaggi incontaminati.
salamandrina

Vive solo in Italia. E’ nel Molise, la meravigliosa salamandra dagli occhiali!

E’ una specie rarissima e ha il privilegio di vivere solo in Italia e, per essere più precisi, solo lungo la catena appenninica.

[unitegallery gallery2]

E’ la meravigliosa salamandra dagli occhiali!

Un raro endemismo italiano: l’anfibio dai colori vivaci e attraenti si aggira proprio nel Matese, il Massiccio dell’Appennino Sannita, in Molise.

Tra boschi, faggi e ciotoli di ruscelli, la salamandrina con gli occhiali ama frequentare indisturbata l’Area della Riserva Naturale di Guardiaregia e rappresenta il simbolo stesso dell‘Oasi WWF di Guardiaregia-Campochiaro, in provincia di Campobasso.

Natura meravigliosa, preziosa miniera del Molise!

SCIENZA – CULTURA – NATURA – ECONOMIA DELLA BELLEZZA – MOLISE

 Scritto da Maria Vasco founder Moliseinvita – Fonte immagini: Foto Maria Vasco © e Internet

[unitegallery gallery1]

… la nostra passeggiata continua tra le bellezze naturalistiche del paesello di Guardiaregia in provincia di Campobasso e l‘Oasi WWF

[fb_button]

>> TORNA ALLA HOME PAGE di MOLISEINVITA

 

Ti può INTERESSARE l’art.: TRA LE GOLE PIU’ PROFONDE D’EUROPA LA SPETTACOLARE CASCATA DI SAN NICOLA A GUARDIAREGIA | MOLISE

Tra le gole più profonde d’Europa, la spettacolare cascata di San Nicola a Guardiaregia | MOLISE

LEGGI ANCHE… IN GIRO PER GUARDIAREGIA: ALLA SCOPERTA DI UNA NATURA INCONTAMINATA E DEI SAPORI DI UNA VOLTA.

In giro per Guardiaregia: alla scoperta di una natura incontaminata e dei sapori di una volta.





 

guardaregia moliseinvita 20

Tra le gole più profonde d’Europa, la spettacolare cascata di San Nicola a Guardiaregia | MOLISE

Madre Natura nel Molise ha giocato molto bene con le rocce calcaree di questo fortunato canyon

[unitegallery gallery2]

Ha creato uno dei più bei sentieri naturali dell’Appennino in Italia: la cascata di San Nicola dove le acque, con tre balzi, fanno un salto totale di circa 100 metri.

Millenni di costante e impetuoso scorrere di acque (… quanto ha da insegnare la natura!) per offrire a occhi e cuore un paesaggio idilliaco: un incredibile complesso di piscine naturali, dirupi e speroni di rocce, sorgenti e corsi d’acqua, grotte e sentieri immersi in una vegetazione fittissima, il tutto illuminato da magici riflessi di luce.

Siamo nel territorio di Guardiaregia e Campochiaro, in provincia di Campobasso, a pochi km da Sepino, presso l’Oasi del WWF, la Riserva Naturale Regionale classificata seconda in Italia per estensione.

L’Oasi è una delle più grandi e selvagge in gestione al WWF d’Italia e si trova all’interno di un Sito d’Importanza Comunitaria (SIC) oltre che in una Zona di Protezione Speciale (ZPS).
Nei dintorni invitiamo a scoprire tre diversi ambienti naturali.
Il Monte Mutria che con oltre 1800 mt di altezza segna il confine tra il Molise e la Campania: da quassù possiamo ammirare, nelle giornate limpide, perfino il golfo di Napoli (come ci racconta il simpatico Pietro della fattoria lì vicino). L’altra area è quella carsica della montagna di Campochiaro con le gole e gli abissi tra i più profondi d’Europa. Obbligatoria una sosta alle Gole del Torrente del Quirino (gli abissi Pozzo della Neve e Cul di Bove), spettacolari fenomeni lungo la salita del sentiero, due delle grotte carsiche che rientrano tra le più profonde d’Europa con i loro circa 1000 metri negativi.

Un’esperienza fiabesca da includere assolutamente nella lista dei luoghi più belli e incontaminati del Molise da vedere assolutamente. Viverla nella stagione autunnale, garantiamo… è ancora più affascinante! Intanto se volete scriveteci e raccontateci come è andata!

[unitegallery gallery1]

Ecco la nostra passeggiata tra il delizioso paesello di Guardiaregia e l‘Oasi WWWF

Protagonisti inconsapevoli: Pietro che ci ha accolto squisitamente insieme alla sua famiglia nella sua bella fattoria proprio nelle vicinanze. E due abitanti del paese, incontrati nella piazzetta dove regna la statua di Padre Pio… ci hanno consigliato un ottimo ristorantino dove gustare i piatti della cucina tipica molisana.

 

Testo e foto di Maria Vasco, fondatrice Moliseinvita ©


>> Ti può interessare anche leggere: In giro per Guardiaregia, alla scoperta di una natura incontaminata e dei sapori di una volta.

In giro per Guardiaregia: alla scoperta di una natura incontaminata e dei sapori di una volta.