Gildone, il paese in Molise dove gli abitanti in festa celebrano il pane e lo donano a tutti.

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Nel Molise, un piccolo paese a sud del capoluogo si distingue per una particolare tradizione legata al pane, il cibo più semplice ed immancabile sulla tavola.

Torna in questi giorni la tanto amata Festa del pane a Gildone, piccolo centro in collina della provincia di Campobasso abitato da poco più di 700 anime e affacciato sull’area del Fortore nel Molise. La pausa biennale causata dalla pandemia da Covid non ha spento minimamente l’entusiasmo degli abitanti di Gildone che, felici di rivivere la bella festa, si impegnano nello svolgimento dell’evento coinvolgendo tutti e in tutte le fasce di età.

La festa ha come protagonista il pane che, sappiamo tutti, è il principe indiscusso della tavola quotidiana, ma anche simbolo di Vita e di Dono nella sua accezione di sacralità. Più che una semplice festa di paese, si tratta di un vero e proprio rito entrato a far parte della vita dei gildonesi e non smette di riproporsi nel corso degli anni a partire dai primi decenni del ‘900 per giungere fino ad oggi, tra le vie del piccolo abitato molisano.

Una festa che è anche culto di devozione offerto in onore del Santo tanto amato di Padova: Sant’Antonio di Padova insieme al Sacro Cuore di Gesù.

Il sentimento che accomuna tutti i gildonesi è palpabile e si manifesta proprio in queste occasioni di “unione” come testimonianza di comunione della comunità.

Le attenzioni premurose e le cure nei particolari con cui gli abitanti di Gildone si impegnano nei preparativi della festa dimostrano una spiccata capacità di spirito di condivisione con i più piccoli ed i più anziani del paese.

Una virtù che caratterizza i gildonesi, così come tanti molisani affezionati alle proprie tradizioni, capaci di mantenere vive nel tempo le proprie tradizioni popolari. Segno di una cultura di saperi, usi, costumi e valori da tramandare alle nuove generazioni come prezioso patrimonio immateriale.

Una festa che gli abitanti di Gildone sentono viva nel cuore durante tutto l’anno e che esprimono con gioia proprio nei giorni centrali del mese di giugno. Amata e tramandata dalla popolazione, la tradizionale Festa del pane si svolge infatti in nome di una forte devozione al Santo di Padova e di un autentico legame alla propria comunità di appartenenza. Quest’anno si tiene nei giorni 11, 12 e 13 giugno e apre le porte del paese a tutti i visitatori e turisti che desiderano prenderne parte.

Già dal 1° giugno fino al 12 giugno ogni giorno i bambini del paese, i cosiddetti monacelli – di età compresa tra i 4 e i 13 anni – si uniscono tra loro per onorare il Santo con la tradizionale tredicina. Saranno proprio i monacelli, la mattina del 13 giugno, ad indossare il saio di Sant’Antonio per sfilare in processione con un giglio in mano insieme alle donne del paese, pronte e fiere di portare sul capo i tradizionali cesti di pane.

La Festa del pane inizia il 10 giugno in anteprima ai tre giorni successivi nella piazza del paese con il workshop creativo “L’arte del pane”, workshop Giornata del pane e dei prodotti da forno a cui tutti sono invitati a partecipare, inclusi i bambini. Seguirà il convegno “L’amore per il pane. Tra storia e tradizioni” organizzato dalla Presidenza del Consiglio della Regione Molise in cui ci si soffermerà su diversi punti di interesse: il pane, protagonista di una tradizione secolare gildonese; la memoria del pane ed il confronto generazionale, l’arte del pane; la sacralità del pane come simbolo di vita.

Verso sera e per tutti i giorni della Festa del pane apriranno al pubblico gli stand gastronomici dove sarà possibile degustare buon cibo fino a notte inoltrata. Gli stand gastronomici sono organizzati dal Comitato Festa in collaborazione con l’Associazione Demetra che si occupa della promozione gastronomica molisana. Sabato 11 giugno dopo la messa solenne presso la chiesa San Rocco si terrà la benedizione del pane che sarà protagonista del corteo del giorno seguente. Ad allietare la serata l’artista “Tony Colombo” in concerto con l’album “L’ultimo”.

La giornata del 12 giugno inizierà di buon mattino con la distribuzione dei panicelli benedetti di Sant’Antonio per le vie del paese.

Verranno poi preparati, sempre nella chiesa di San Rocco, i cesti di pane da portare in processione. Il corteo  sarà accompagnato dalla musica del complesso bandistico “Banda di Campolieto”.

Le bambine, le ragazze, le signore e le donne più anziane del paese, in base alla fascia di età, si dispongono in fila portando tra le mani o sul capo cesti in paglia contenenti dai 500 gr ai 10/12 Kg di pane benedetto.

Il pane, prodotto dai panettieri locali di Gildone, viene donato a tutti in segno di generosità e condivisione al termine della processione.

Saranno impegnati anche i ragazzi di età compresa tra i 13 e 20 anni i quali ogni anno si impegnano ad attraversare le campagne nei dintorni del paese per raccogliere ceppi di legna destinati ad alimentare l’enorme falò del 13 giugno dedicato a Sant’Antonio di Padova, in località Cerreto di Gildone.

Le ragazze del paese intanto, la settimana antecedente la Festa del pane, si occupano di raccogliere fiori di campo colorati da cui poi estrarranno singolarmente i petali per realizzare una bellissima infiorata. Un versante artistico che decorerà la piazza del paese e le strade del centro storico in cui si svolgerà l’evento.

Seguono i fuochi pirotecnici e lo spettacolo di “Controra” in concerto. Sarà allestita inoltre un’interessante mostra fotografica dal titolo “Uno scatto…mille ricordi” a cura della Pro Loco di Gildone. Il Comitato Festa del pane insieme alla Pro Loco di Gildone sono lieti di tornare a regalare attimi di gioia e spensieratezza alla comunità di Gildone, ai turisti e ai visitatori curiosi di scoprire il fascino di questa festa, unica nel Molise e tra le più suggestive in Italia per il suo genere.

Benvenuti tra le virtù, le bontà ed i beni immateriali del Molise!



A cura di Maria Vasco fondatrice Moliseinvita © | Fonte: Pro Loco di Gildone | Fonte immagini: Ph Antonio Di Iorio © – Ph Gianfry Ricciardi © Ph Teresa Di Niro © – Ph Gaetano Di Criscio © – Ph Pro Loco di Gildone ©

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